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mercoledì 10 marzo 2010

Uova al tegamino e carota

Qualche altro ritaglio di stoffa, ...un pezzo di una vecchia spugna per fare il bagno ...ed ecco un paio di uova al tegamino e una carota!


12 Marzo: oggi abbiamo messo in forno una crostata... A dire il vero ha dei colori un po' strani, ma erano gli unici colori di stoffa che avevo per poter realizzare questo dolce. Potrebbe essere un impasto di zucca o carota, (arancione), e glassa di pistacchio o crema di piselli, (verde).

martedì 9 marzo 2010

Pizza di stoffa

Durante l'ultima visita all'Ikea ho comprato al  Topastro una teglia da forno per la sua cucina giocattolo. Non avevamo però nessun cibo adatto ad essere cotto nel forno. A lui piace moltissimo la pizza e ho pensato per diversi giorni a come poter realizzarne una con cartone o plastica ma non si è accesa nessun lampadina sopra la mia testa. Navigando qua e là per blog ho visto tante pizze fatte con il feltro e mi sono dovuta arrendere... Non vado molto d'accordo con ago e filo e non avevo del feltro a casa ma la teglia del Topo non poteva rimanere vuota.
Ho tagliato due rettangoli da un tappetino di plastica morbido e con spessore di 4/5 millimetri. Recuperato una vecchissima maglietta color giallino chiaro.
Non avevo nessun tessuto color marroncino; ci siamo dovuti accontentare di una pizza poco cotta! Cuci e cuci, non mi sono punta neppure una volta, ho creato due sacchettini giallino chiaro in cui ho infilato il tappetino di gomma. Ho usato del pile rosso per il pomodoro e un pezzo di tessuto bianco, (era un vecchio copri tavolo), per la mozzarella. Non ho aggiunto altri ingredienti come olive, funghi, peperoni o prosciutto perchè al Topastro la pizza piace solo margherita e quindi sono stata fortunata, è stato un lavoretto abbastanza veloce e dal risultato carino. E se si sporca, la metto in lavatrice :-)
Magari non è una pizza di quelle più gustose, ma sempre pizza è! Forse se fosse stata fatta con tessuti più adatti e cucita da un'esperta sarebbe stata più appetitosa ma il Topastro ha apprezzato tanto ugualmente e mi ha ringraziato con un'abbracciatona. Ogni volta che mi viene un'idea mi mancano i materiali adatti ma non riesco ad aspettare di recuperarli nei giorni successivi. Appena l'idea prende forma nella mia mente, le mie mani vogliono realizzarla immediatamente. Così mi metto alla ricerca per casa di materiali inutilizzati da usare al posto di quelli più adatti. A pensarci bene non è neppure una cosa negativa perchè in questo modo riesco a smaltire tanti ritagli di stoffa, cartone, plastica e un'infinità di altri piccoli oggetti che non butto nel bidone e che altrimenti rimarrebbero inutilizzati riempire cassetti ed armadi. Chi vuole un pezzettino di pizza? :-)

domenica 7 marzo 2010

Costruire una fotocamera digitale

Ultimamente ci piace tanto copiare idee dai blog che seguiamo per costruire oggettini riciclati e non. Questa volta abbiamo visto una cosa bellissima sul blog di Biancifiore Artiminori  che ha pubblicato un bellissimo post su come realizzare una macchina fotografica! Non potevamo mica non provarci anche noi... Al Topastro piace molto scattare fotografie ma non aveva una fotocamera tutta sua e la mia non può neppure toccarla con un dito visto che, anche se non apposta, me ne ha già mandata una in pensione. Inoltre è proprio un'idea carina e molto originale, oltre che di facilissima realizzazione.
Abbiamo rubato una scatola di cartone dal cassetto dei medicinali e al posto del vasetto di budino che non avevamo, (sigh), un rotolino di plastica di un nastro per pacchi.
Abbiamo aperto completamente la scatolina in modo da porter lavorare meglio e abbiamo ritagliato un buco rotondo per inserire il nostro rotolino di plastica da utilizzare come obiettivo.
Il rotolino era un po' corto e praticamente entrava tutto dentro alla scatola senza sporgere fuori come un vero obiettivo e così con del cartone e il coperchio di una scatola di formaggini ho formato uno spessore all'interno della scatola di cartone in modo che l'obiettivo sporgesse un pochino. Ho usato colla vinilica, colla a caldo e nastro trasparente. Inizialmente avevo pensato di usare un tappino di plastica al posto del pulsante di scatto, visto che ne abbiamo tantissimi. Però mi sarebbe piaciuto mettere un pulsante che funzionasse sul serio ed ho trovato in mezzo ai bottoni uno di quei fermalacci in plastica per zaini e sacche, non so come si chiamano...
Si può premere e siccome ha una piccola molla all'interno, dopo averlo premuto torna su.
Ho creato il buco piccolino per poter inserire il pulsante e sotto di esso ho incollato una provetta inutilazzata in modo che il pulsante avesse una base solida visto che doveva essere premuto tante e tante volte dal mio Topastro.
Abbiamo chiuso la scatolina e creato un buco per il mirino poi abbiamo ricoperto tutto con carta da pacchi e decorato con alcune figurine.
Sul retro abbiamo incollato un pezzo di cartoncino color argento ritagliato da una scatola che conteneva una torta.
Il cartoncino argentato funge da display, (la nostra  è una fotocamere digitale), e se ci si avvicina ci si può specchiare :-)
Allora, vi piace la nostra macchina fotografica che Topastro ha ribattezzato: foà chicà? Grazie mille per l'idea Tiziana!
Il Topastro non ha potuto collaborare molto nella costruzione della fotocamera ma osservava ansioso di vedere il risultato finale. Abbiamo anche aggiunto un cordellino per poter portare la fotocamera al polso. Durante una breve tregua da parte della pioggia, siamo usciti per respirare un po' d'aria e il Topastro ha fotografato cani, aerei, fiori, un cigno gigante di plastica in un giardino e un sacco di altre cose interessanti.
Altre fotocamere fai da te con materiali di riciclo: Lo strano mondo di Manù. Fotocamera realizzata con una scatola che conteneva cioccolato.

giovedì 4 marzo 2010

Bocce magiche

Oggi abbiamo rubato un'altra idea a Paola: le bocce magiche. Nei giorni scorsi pareva che la primavera proprio arrivata: aria tiepida, sole e cinguettio di uccellino. Era solo il preavviso e da due giorni è più freddo e piove. Così abbiamo trascorso un altro pomeriggio in casa. Oggi ci siamo dedicati alla costruzione di due bocce magiche. Abbiamo recuperato due contenitori di plastica trasparente con il tappo che contenevano bagnoschiuma e diversi oggettini: brillantini, cannucce, perline, stoffa, posate in miniatura, pupazzetti trovati nei famosi ovetti di cioccolato e altre piccole cose. Abbiamo riempito uno dei contenitori con una piantina di plastica arrivata da non so dove, forse insieme ad alcuni animaletti. Insieme alla piantina il Topastro ha messo brillantini color oro, pezzetti di cannucce, un pupazzetto blu, perline, cuoricini rossi, ritagli di una stoffa a rete color oro, striscioline di pile arancione, bottoncini di metallo... insomma un vero e proprio miscuglio! Mi sa che abbiamo esagerato, nel contenitore sono finiti talmente tanti oggetti che il Topo si diverte a cercare di individuare il pupazzetto blu ma non sempre lo trova.
L'altra bottiglietta di plastica è stata riempita più o meno allo stesso modo con l'aggiunta di una forchettina, un cucchiaino e un coltellino di plastica. Abbiamo aggiunto l'acqua e ho sigillato i tappi con un po' di colla. Al Topo sono piaciute parecchio le sue bocce magiche, nel pomeriggio le ha anche cotte nel forno della sua mini cucina perchè secondo lui erano crude. Verso sera ho anche preparato, con l'aiuto del Topastro, una piccola tabella con le regole. In questi giorni il piccoletto non si sta comportando benissimo all'asilo. Oggi la maestra mi ha detto che ultimamente è un po' eccitato e oggi in particolar modo prendeva di continuo i giochi che stava usando un altro bimbo poco più grande di lui e ogni volta litigavano e si davano le spinte. Mentre lo vestivo per portarlo a casa ha lanciato una pallina in fronte ad un altra bimba e non ha voluto neppure chiederle scusa nè darle un bacino. Pochi giorni stessa scena, ha lanciato un'altra pallina e per fortuna ha mancato il bimbo a cui aveva mirato e poco prima aveva dato una spinta ad un bimbo più piccolo di lui e una alla maestra. A me non piace che il Topastro picchi gli altri bimbi, mi pare proprio una cosa brutta. Oltrettutto lui è un bimbo buono e affettuoso e a casa non è così agitato, tranne qualche eccezione, boh.. Magari si è trattato di una coincidenza, una settimana un po' così.
Comunque, visto che era da un pochino di tempo che pensavo di farlo, ho deciso di appendere alla porta una tabella con le regole principali che vorrei fossero rispettate: si da la mano a mamma o papà quando si è fuori casa, non si picchia, si mangia composti e non si gioca con il cibo, si mettono in ordine i giochi e non si va in giro da soli nei negozi o centro commerciale. Ho spiegato al Topo che avrei disegnato delle faccine tristi qualora una regola fosse stata infranta e che lui avrebbe potuto disegnare insieme a me le faccine sorridenti per le regole rispettate. Al Topo piace molto disegnare, soprattutto sui fogli della mamma, disegnare la faccina sorridente è un piccolo premio. Il nostro cartellone è una via di mezzo tra un elenco di regole e una tabella dei rinforzi. Ho messo la faccina triste sulla riga "non si picchia" e dopo un po' il Topastro, mentre non guardavo, ha preso una penna e ha disegnato linee e cerchi sulla mia tabella. Forse voleva aggiungere altre regole :-)
Prima di andare a dormire è stato bravissimo: gli ho chiesto di aiutarmi a mettere in ordine i giocattoli che aveva usato e lasciato in giro per tutto il salotto e in quanttro e quattr'otto ha fatto sparire ogni cosa. Abbiamo disegnato insieme una faccina sorridente sulla riga con il disegno dei giocattoli in ordine e poi siamo andati a leggere un libro a sua scelta. Ha voluto leggere "A spasso con il mostro", (Gruffalò), che due sere fa non aveva apprezzato molto...
06/03/2010: aggiornamento bocce magiche. Questa mattina ne abbiamo preparata una con 3/4 di acqua e 1/4 di olio di semi, è bellissima! Si formano le bolle se la si scuote e gli oggetti che abbiamo messo dentro galleggiano in maniera diversa :-)

martedì 2 marzo 2010

Costruiamo un trenino con tappi e vaschette di plastica

Nei giorni scorsi ero alla ricerca di qualche idea carina per utilizzare i tappi di plastica di bottiglie e contenitori che sto mettendo da parte. Utilizzando un motore di ricerca ho trovato molti lavoretti simpatici che si possono fare utilizzando i tappi ma questo mi ha colpito in particolar modo: Idee per riciclare le bottiglie: creiamo un trattore. Al mio Topastro sarebbe piaciuto moltissimo un trattore rosso e nero come quello trovato su paneamoreecreatività.
Un pomeriggio, troppo freddo per uscire a passeggiare ho deciso di costruirne uno simile ma in casa non avevamo bottiglie di plastica a base quadrata che sono state utilizzate per costruire il trattore.
Ho ispezionato casa alla ricerca di un'alternativa e ho trovato le vaschette di plastica trasparente che i supermercati utilizzano per confezionare carota, cipolla, sedano... (una o due volte a settimana preparo il brodo da congelare per il Topastro e quindi le vaschette abbondano). 
Ho pensato che potevo utilizzare quelle vaschette in sostituzione alla bottiglia di plastica. Insieme al Topo ho raccolto gli oggetti che ci servivano: nastro isolante, colla a caldo, martello, un chiodino, tappi di plastica, bastoncini di legno per spiedini, forbici, cutter, ago e filo, due gancetti di plastica.
Non posseggo un trapano e quindi ho bucato i tappi di plastica utilizzando un chiodino e il martello. Ho poi allargato il buco con un piccolo cacciavite. Bucando uno dei tappi mi sono anche data una martellata sul dito e il Topo si è offerto di darmi un bacio sulla bua. Non mi sono fatta male, è stata una martellata soft ma un bacetto si accetta sempre volentieri.
Ho fatto quattro forellini sulle vaschette di plastica per poter infilare i bastoncini di legnon e mentre mi accingevo a infilare le ruote nei bastoncini ho avuto una specie di illuminazione. perchè non fare un trenino invece di un trattore con rimorchio? Non che al Topo non piacciano i trattori, anzi... però l'idea del trenino mi ispirava di più. Inoltre avevo già realizzato un trenino con le scatole del the e dei bottoni lo scorso Halloween.
 
Ho deciso di fare una locomotiva e un solo vagone perchè non avevo altre vaschette di plastica in casa perchè le usiamo anche per metterci i colori per dipingere e altre cose. Ho fissato i tappi al bastoncino di legno, sopo averlo infilato nella vaschetta di plastica, con un po' di colla a caldo, sia all'interno che all'esterno.
Ho incollato con la colla a caldo una vaschetta rovesciata sopra una a cui avevo montato le ruote per creare la base della locomotiva. Con la quarta vaschetta ho ultimato la locomotiva. Ho tagliato la vaschetta in due parti che ho poi unito con la colla a caldo e successivamente fissato sulla base. Penso che le immagini rendano più delle mie parole. A questo punto si iniziava ad intravvedere la forma finale del nostro trenino. Ho incollato un tappo che funge da camino, perchè a casa nostra i treni devono fare il fumo.
Ma non solo, ogni trenino che si rispetti deve avere almeno occhi e bocca perchè i bimbi di oggi adorano il famoso trenino blu con la faccina. 
Ho preso due bottoncini di metallo, quelli per jeans, (ne ho una scatolina piena, sono quelli di ricambio), e un pezzettino di stoffa arancione.
Ed ecco il nostro trenino sorridente! Ho decorato il trenino e il vagone con qualche giro di nastro isolante rosso perchè il Topo voleva lo stesso colore di uno dei suoi treni preferiti. Con ago e filo ho cucito due gancetti, uno alla locomotiva ed uno al vagone. Sono dei gancetti di plastica per tende che mi sono avanzati. In questo modo la locomotiva può aggangiare il vagone e trasportare qualche oggetto.
Ed eccolo qui! Non so se somiglia proprio ad un trenino, però al Topo è piaciuto molto e ci ha caricato le scatoline vuote dei bottoncini di cioccolato. Dimenticavo, ho inserito un pezzo di carta bianca nella vaschetta tagliata a metà in modo da far risaltare di più gli occhi e la bocca. Il Topastro si è divertito molto a passarmi gli attrezzi e dopo poco, visto che alcuni non poteva toccarli, è andato a prendere il suo martello, pinze, viti... insomma la sua cassetta degli attrezzi completa e si messo sulla coperta vicino a me a piantare i suoi chiodi giganti sui tappi di plastica. Il trenino gli è piaciuto così tanto che questa mattina ha voluto portarlo al nido e ha detto alla maestra che aveva portato il treno che aveva fatto insieme alla mamma!
Il mio Topastro va matto per i trenini ma ama follemente anche Pingu, due passioni che lo stanno accompagnando da parecchio tempo :-)
Se avete voglia di costruire Pingu e la sorellina Pinga con materiali riciclati, date un'occhiata a questo bellissimo post di Paola, HomeMadeMamma:

mercoledì 10 febbraio 2010

Ristorante "Dal Topastro"

Squillino le trombe, rullino i tamburi… sto per presentarvi il super regalo che il Topastro ha ricevuto qualche giorno fa dal suo papà Sergio. Come accennato nel post sulla cucina realizzata con scatole di cartone, al Topastro piace molto cucinare la pappa finta e sbirciando i blog qua e là avevo visto un paio di meravigliose cucine in legno realizzate con diversi pezzi Ikea. Ho chiesto al papà del Topastro di costruirne una e lui si è messo subito al lavoro. Il risultato potete vederlo con i vostri occhi, secondo me è meravigliosa! La nostra mini cucina giocattolo Ikea.
La cucina del Topastro ha un frigorifero con lucetta che si accende quando si apre lo sportello e si spegne quando lo si chiude, come accade con il vero frigorifero. C’è il portabottiglie attaccato allo sportello e tanto spazio per conservare barattoli e scatole. Topastro ha recuperato tutti i contenitori vuoti di cibi veri che ha trovato in casa e ha riempito il suo frigorifero.  Ha messo i fagioli nella scatola del cioccolato e la pasta a forma di farfalle nella scatola della camomilla. (Due giorni fa abbiamo usato anche i pop corn come suggerito da Mariaelena di yummymummy). Il forno può cucinare i cibi di plastica del Topastro ed è dotato di finestra trasparente di plastica che nelle foto non si vede. Le manopole per accendere i fornelli, (fuochi realizzati con filtri per moka), girano e si può usare la carta scottex per pulire, …il Topastro la usa per pulirsi il nasino perché in questi giorni ha un po’ di raffreddore.  
Sulla mensolina il Topastro ha riposto bicchierini, barattolo vuoto delle vitamine e i gancetti con appese le presine che ha cucito mamma Claudia. E' davvero tenero vederlo trasportare i pentolini con le presine dal piano cottura al tavolino. Sui due fianchi invece ci sono i gancetti per strofinacci, scopa e paletta e dalla parte opposta due maniglie a cui sono appesi contenitori pieni di posate di ogni forma, colore e dimensione. Parte dei pentolini e delle posate sono stati acquistati da Ikea mentre tutto il resto è stato acquistato in vari negozi molto tempo fa.
Sui due fianchi invece ci sono i gancetti per strofinacci, scopa e paletta e dalla parte opposta due maniglie a cui sono appesi contenitori pieni di posate di ogni forma, colore e dimensione. Parte dei pentolini e delle posate sono stati acquistati da Ikea mentre tutto il resto è stato acquistato in vari negozi molto tempo fa. Inutile dire che il Topastro ha gradito moltissimo questo regalo e non fa altro che cucinare da mattina a sera. Ha anche momentaneamente abbandonato la pista dei trenini. Trovate l'elenco dei materiali usati per costruire la cucina e le istruzioni qui: yummymummy e qui: pianetamamma.
La base di partenza è il solito comodino RAST Ikea. Papà Sergio ha preso spunto da queste due cucine giocattolo e naturalmente ha apportato modifiche qua e là. I materiali principali che sono stati usati:
1 pezzo di compensato misure cm. 55x85, spessore cm. 1
1 comodino RAST
1 scaffaletto per spezie BEKVAM
4 maniglie KOSING
1 scolaposate MAGASIN
4 pomelli KOSING
1 portarotolo MOLGER
1 appenditutto MOLGER
1 scodella con fondo piatto diametro cm. 20
4 filtri per moka con gommina
2 scolaposate Ikea in plastica colorata
viti, cerniere, pezzi di legno per gli sportelli, gancio per il rubinetto...
(20/08/13 alcuni degli articoli, come la serie KOSING, potrebbero non essere più in vendita ma potete sostituirli con articoli simili Ikea)
Papà Sergio ha utilizzato delle cerniere tipo quelle per gli armadi per fissare i due sportelli così restano chiusi da soli e non c'è bisogno di mettere calamite. 
  

Ha messo dei pomelli per accendere i fornelli realizzati in legno e che girano a destra e sinistra. La lucina del frigorifero è una vera finezza mentre il rotolo portascottex è una idea mia. Alcuni dettagli qui sopra.Se avete domande riguardanti la costruzione della mini cucina: Sergeppetto. Per prenotarvi per venire a cena ad assaggiare le pappe preparate dal Topastro lasciate un commento sotto il post.
Volete realizzare anche voi la cucinetta per il vostro bimbo/a? Qui una raccolta di progetti realizzati con materiali di ogni tipo come scatole di cartone, comodini, vecchie cassettiere... cucina giocattolo fai da te.
Le cucine giocattolo dell'immagine qui sopra le trovate qui: small + FRIENDLY - Out of The Crayon Box - YOUNG HOUSE LOVE - RAMBLING RENOVATORS.
Qui invece trovate qualche immagine della credenza di Topastro che è stata realizzata con due comodini RAST e pezzi di legno per gli sportelli: la credenza.

domenica 7 febbraio 2010

Sarà un Topastro creativo?

Dopo tanti giorni di freddo, neve e pioggia, finalmente una giornata di sole! Nel pomeriggio ho portato il Topastro a giocare al parco e respirare un po' di aria! Non era tanto caldo ma noi eravamo coperti per benino ed è stata proprio una bella sensazione quella di sentire il sole addosso, ne avevo bisogno! Anche il Topastro si è divertito a giocare sullo scivolo e a correre un pochino all'aria aperta. Speriamo che nei prossimi giorni il sole non sparisca perchè avrei voglia di fare un'altra passeggiata. Se il tempo sarà piovoso o nebbioso, (si può dire nebbioso?), per fortuna abbiamo tanti giochi nuovi per trascorrere il pomeriggio in allegria anche chiusi in casa! Lo scorso inverno è stato durissimo perchè il Topastro era piccolino e il pomeriggio non passava mai. Lui non faceva neppure un riposino dopo pranzo, ancora non giocava da solo quindi io non potevo allontanarmi da lui neppure per dieci minuti. Quest'anno è più grande ed ha imparato a giocare da solo con i suoi trenini, i suoi attrezzi e le costruzioni. Ha parecchi giocattoli che suonano, si illuminano, camminano, fischiano, girano, ...e fanno impazzire le mie orecchie :-)

Naturalmente a lui piacciono molto, più fanno rumore e più gli piacciono, e io talvolta glielo compro, oppure glieli regalano. Non sono contraria ai giocattoli moderni, ha due anni e mezzo e possiede già due computer da bimbo, ma in questo caso si è trattato di due regali di persone diverse.
Il Topastro però ama molto anche giocare con i suoi attrezzi: cacciaviti, chiavi inglese, martello, viti e bulloni! Inoltre possiede un enorme contenitore di plastica pieno di binari, vagoni, locomotive, segnali stradali, casette e gallerie e questo è uno dei suoi giochi preferiti. Ha qualche locomotiva a batteria ma la maggior parte sono da spingere a mano e lui trascorre ore a far circolare i suoi treni sulla pista.
Gli piace molto usare la pasta da modellare, disegnare e soprattutto ritagliare! Da poco gli ho permesso di usare la colla stick e anche incollare pezzi di giornale sul suo quaderno è diventato uno dei suoi giochi preferiti.

Fare la pappa per finta è un gioco che dalla terza posizione è passato alla prima in classifica in queste ultime settimane, quando il Topastro ha ricevuto in dono alcune manciate di pasta, fagioli e bacche di ginepro. Trascorre ore a far finta di preparare la pappa ma soprattutto a travasare i suoi maccheroni e i suoi fagioli da un contenitore all'altro e devo dire che è diventato parecchio abile perchè quando arriva sera ci sono solo un paio di maccheroni sul pavimento!

Spero che il Topastro crescendo mantenga questo amore per i giochi semplici e che impari a inventare qualche gioco da solo con ciò che ha a disposizione, (spero anche che diventi un amante dei libri perchè io adoro leggere e penso che sia un bellissimo hobby).

A me capita spesso di vedere negli oggetti una funzione diversa da quella per cui sono stati creati ed è una cosa di cui vado fiera perchè riesco a creare oggetti come la nostra cucina di cartone in pochissimo tempo e con grande soddisfazione. Lo scorso anno ho costruito pupazzetti a cui crescono i capelli, gallerie per il treno con dei flaconi di ammorbidente, spade con ritagli di stoffa cuciti sopra un'anima di plastica, il letto di cartone per Pingu, discese a due corsie su cui far correre le macchinine e altro ancora. Speriamo che il Topastro abbia osservato bene, tanto da pensare di poter costruire pure lui qualcosa.

La settimana scorsa ho portato il Topastro con me in un negozietto dove tutto costa 1 euro e lui ha voluto comprare delle piccole mollettine per i panni. A casa ho legato un filo alla libreria e il sacchetto con le mollettine lì vicino. Ho dato al Topastro delle vecchie carte e lui si diverte un mondo ad attaccarle al filo con le mollettine.
Chissà se da grande sarà un Topastro creativo...

giovedì 4 febbraio 2010

Aspettando la cucina

Il Topastro ama molto cucinare ed anche se è un maschietto possiede tanti piattini, pentolini, posate in miniatura e cibi di plastica per preparare dei buonissimi pranzetti per Pingu e Pinga. Nonostante non abbia un buon rapporto con la pappa, (lui mangia per mesi e mesi un paio di cibi e rifiuta tutto il resto), quando si tratta di fare finta mette in bocca pomodori di plastica, lecca piselli verde fluo e morde la carne! Mescola, travasa e imbocca Pingu dopo avergli messo il bavaglino. Ieri gli ho dato una manciata di maccheroni ed è stato seduto un'ora davanti al suo tavolino a travasarli da un barattolo al piattino, dal piattino nel pentolino e dal pentolino in un bicchierino. Non molto tempo fa ho visto le foto delle mini cucine su yummymummyematteo e pianetamamma realizzate con vari oggetti Ikea e me ne sono innamorata!
Ho chiesto al papà del Topastro di costuirne una simile  ma ci vorrà un pochino di tempo per poterla vedere finita, il papà ci sta lavorando.
Nei giorni scorsi avevo creato un fornellino da campeggio con una piccola scatola di cartone che ho dipinto di rosso, dei sottobicchieri comprati in un negozietto "tutto a 1 euro" e un paio di pomelli di legno che avevo in casa.
Questa mattina mi hanno regalato delle scatole di cartone con dei bei disegni sui vari lati e ho deciso di utilizzarle per costruire un'altro piano di lavoro per mio cuoco provetto! Ho usato solo materiali che avevo in casa: tappi di bottiglia, alcune viti con relativi dadi, colla a caldo, una scodella di acciaio, stoffa di pile blu e rossa, la sommità di una spazzola adesiva levapelucchi, il dosatore di un barattolo di bagnoschiuma e due gancetti :-)
Che dite, è carina? Questa è la nostra cucinetta provvisoria, nell'attesa che arrivi la super cucina in legno con sportelli e accessori vari. Al Topastro è piaciuta e si è messo subito a cucinare varie pietanze. Nel pomeriggio siamo usciti a fare una passeggiata e continuava a chiedere quando saremmo rientrati a casa, quando gli ho chiesto il motivo mi ha risposto: "giocare pappa"!


domenica 24 gennaio 2010

Blog, tenda e costruzioni di stoffa

Qualche mese fa sono approdata su HomeMadeMamma mentre cercavo qualche oggettino da costruire con il mio Topastro e sono rimasta colpita dai racconti di Paola su San Francisco, dai link che sempre aggiunge ai suoi post e attraverso i quali ho scoperto altri blog, canzoncine, lavoretti da fare insieme ai bimbi e tanto altro che sto sperimentando con il mio Topastro.
Prima di scoprire HomeMadeMamma non mi ero mai imbattuta in nessun blog scritto da una mamma e ho scoperto un mondo davvero tenero e divertente allo stesso tempo. Mi è sempre piasciuto fare lavoretti con colori, carta e altri materiali. Faccio disegni sulle magliette dai tempi della scuola superiore e appena ho scoperto che il Topastro amava Pingu ho disegnato il mitico pinguino su diverse magliette che ha indossato fiero. Costruisco spade e discese per le automobiline ma non sapevo che sui vari blog ci fossero così tante cose carine da realizzare! Ora ho un sacco di idee in più!
Ogni volta che leggo un post interessante mi si accende una lampadina: a volte copio di sana pianta l'idea oppure modifico secondo le mie esigenze o la mia fantasia e inizio a tirare fuori dalle scatole: colla, carta, stoffa, colori....
Così ho costruito il castello con i rotoli di cartone insieme al Topastro, ho chiesto al papà del Topo di costruire una cucina in miniatura con pezzi Ikea, ho assemblato un bimbo di cartoncino con gli arti mobili, scaricato canzoncine in inglese carinissime, (e il Topo ora vuol sentire solo Looby Loo!!!!), ho cucito una tenda provvisoria per la tana del Topastro sotto il letto e tante altre cose. Casa nostra è diventata un laboratorio!
In questi giorni sto cercando di fare una tenda nuova, simile ad una che ho visto su un sito per attaccarla al letto del Topastro e quindi taglio stoffe, assemblo e cucio, anche se in realtà con ago e filo sono una vera frana. Il Topo osserva e vorrebbe fare qualcosa pure lui con la stoffa e spesso mi ruba pezzettini di stoffa o il filo. 
Questa mattina mi è venuta un'idea e ho preso tanti piccoli ritagli di stoffa che non mi servivano, ho dato loro la forma di quadrati, triangoli, cerchi, nuvolette e ho messo tutto in una scatola insieme a cordicelle e fettuccine di stoffa poi ho consegnato la scatola al Topo. Lui si è messo subito al lavoro e naturalmente ha voluto fare un trenino! Io l'ho aiutato un pochino e a lui è piaciuto molto giocare con la stoffa. Avevo pensato di incollare il trenino su un foglio, ed avremmo avuto un disegno fatto da tanti pezzetti di stoffa, ma ho preferito usare i pezzetti di stoffa come costruzioni da usare e ri-usare così ogni volta che io cucio un pezzetto di tenda, il Topo può fare un disegno con i suoi pezzi di stoffa.
Abbiamo "inventato" proprio un bel gioco :-)
Tuu tuuu...  Ciuf ciuf ciuf!

mercoledì 13 gennaio 2010

Il castello di carta di Pingu e Pinga

Ieri pomeriggio siamo rimasti in casa e abbiamo deciso di costruire i castello che avevo visto sul sito di HomeMadeMamma:
Costruire un castello di carta
Sul sul sito ci sono dei bellissimi giochi da fare con i bambini. Giochi creativi e divertenti utilizzando materiali semplici e facilmente reperibili.
Per prima cosa ho fatto indossare a Topastro una vecchia maglietta, (ma lui è stato bravissimo e non si è sporcato per niente!), abbiamo coperto i nostri mini tavolini con un telo e abbiamo preso i colori e i rotoli della carta igienica e carta scottex che il Topastro aveva già pasticciato con i pennarelli. Abbiamo colorato i rotoli con diversi colori…più o meno, perché il Topastro immergeva il pennello prima nel rosso e poi nel blu, un po’ di arancione e un pochino di verde. Alla fine i colori che avevo preparato si somigliavano tutti.
Abbiamo fatto asciugare i tubi e poi li abbiamo incollati con il vinavil sul una base di cartone e uno all’altro. Abbiamo aggiunto qualche decorazione dorata ed ecco pronto il castello per Pingu e Pinga! Nug nug!
Sinceramente non avevo mai fatto usare prima d’ora i pennelli al Topastro in casa, (tanto li usa già all’asilo, eh eh), perché avevo paura di un disastro su indumenti, divano e pavimento e poi lui ha già i pastelli, pennarelli e colori a cera per disegnare. Mi sbagliavo, lui è stato bravissimo, ha colorato stando sempre seduto sulla sua seggiolina e non si è sporcato neppure la maglia, pavimento pulito e divano intatto. Ed ha voluto aiutarmi a pulire i pennelli sporchi. Così oggi pomeriggio quando mi ha chiesto se poteva usare di nuovo i pennelli ho subito tirato fuori dalla scatola colori, pennelli e fogli grandi e un grembiulino azzurro. Ha riempito di colore quattro grandi fogli e si è divertito molto.

mercoledì 6 gennaio 2010

Anno nuovo, …letto nuovo!

La sera del 4 gennaio papà ha suonato alla porta di casa e ha portato con sé un enorme pacco che conteneva il nuovo letto Ikea per il piccolino che sta diventando grande. Topastro eccitato ha iniziato a saltellare sull’enorme scatolone ed è corso a recuperare Philip, (il cacciavite giallo di Manny). Papà e Topastro hanno iniziato ad aprire il pacco e trasportare assi e viti in cameretta. Dopo aver consultato le istruzioni papà ha iniziato ad assemblare i pezzi con l’avvitatore e gli occhi di Topastro si sono illuminati… E’ comparsa una lampadina sulla sua testolina, come nei fumetti. E’ corso via sorridendo e 10 secondi dopo è ricomparso con il suo avvitatore di plastica annunciando fiero: “guarda, ce l’ho anche io! AH AH AH”. Le successive due ore sono trascorse in fretta e Topastro si è divertito un mondo ad aiutare il papà ad assemblare il nuovo letto, è un maschio ed adora usare gli attrezzi.
Il giorno successivo abbiamo messo la biancheria nel nuovo letto, (che lavoraccio! ...il letto è a soppalco e mamma Claudia ha avuto parecchie difficoltà a posizionare le lenzuola e la coperta). Ultimato anche questo lavoro il Topastro è voluto salire sul letto per provarlo e ha messo la testa sul cuscino grande. Il letto sembrava enorme rispetto al piccoletto e se ne deve essere accorto anche lui, che era abituato a dormire in un lettino con le sponde infatti ha chiesto chi avrebbe dormito in fondo al letto, eh eh. Ed ecco le immagini dei lavori in corso e del risultato: