Topastro è un ciuccia-dito da quando aveva tre mesi. Durante la gravidanza avevo comprato diversi ciucci di forma e materiale diverso pensando che ne avrebbe scelto uno. Però mi sbagliavo, nessuno ti spiega che ogni bimbo nasce con esigenze, indole, bisogni e preferenze diverse da qualsiasi altro bimbo. Io infilavo il ciuccio in bocca a Topastro e lui, dopo avergli dato una ciucciatina, lo sputava.
Verso i tre mesi ha scoperto che aveva un ciuccio naturale attaccato alla manina sinistra e gli è piaciuto tantissimo, molto più del ciuccio di silicone o caucciù! Succhiare il pollice gli piaceva così tanto che, nonostante il suo preferito sia sempre stato quello della mano sinistra, se quest'ultima era impegnata infilava in bocca il pollice destro! Era troppo divertente tirargli fuori dalla bocca il pollice sinistro e vederlo, in meno di un due secondi, avvicinare la mano destra alla bocca e succhiare l'altro pollice.
Crescendo ha perso questa versatilità e l'unico pollice che ha continuato a ciucciare è il sinistro. Ha sempre ciucciato il dito la sera prima di addormentarsi ma anche durante la giornata se era stanco, affamato o desiderava qualcosa che stava osservando.
Ora che ha quasi sei anni ciuccia molto meno. Ciuccia la sera prima di addormentarsi ma qualche volta anche di giorno. Avevo già provato, anni fa, a provare a convincerlo a smettere, lo avevo raccontato qui. Io non me la sono mai sentita di usare metodi troppo forti come smalti dal sapore cattivo o ricatti e così Topastro ciuccia ancora il dito. Qualche mese fa gli ho domandato perchè mette il pollice in bocca e lui mi ha risposto: "mamma, io ho la malattia che ti fa ciucciare il dito. Sono nato con questa malattia e devo ciucciare il dito!"
Settimana scorsa ho letto la favola della settimana sul blog di Elisabetta Maùti, DILLO CON 1 FIABA: FAVOLA PER I CIUCCIA-DITO. Elisabetta Maùti è una mamma laureata in Lingue e Letterature Straniere e in Psicologia Clinica. Psicologa e formatrice, si è specializzata sulle tematiche della comunicazione e sulle dinamiche di gruppo. Autrice di fiabe e tiene laboratori di costruzione della fiaba in tutta Italia. Vive e lavora a Milano.
La favola mi è sembrata perfetta per il Topastro e così ho deciso di leggergliela:
Inizialmente si è arrabbiato e mi ha detto che il suo dito stava benissimo dentro la bocca e non voleva nessun vestito. Poi però si è convinto, la sera posso ciucciare, e ha deciso di accettare il vestitino a righe azzurre e bianche. Naturalmente ha voluto disegnare occhi e bocca al dito, un dito che parla deve avere una faccia! Naturalmente un paio di volte al giorno disegnamo occhi e bocca perchè giocando scompaiono.
Topastro è andato a scuola con il suo vestitino e quando è rientrato a casa mi ha chiesto un vestito da Ben 10 e uno a quadretti per la scuola ed ha preteso pure i bottoncini!
Chissà... vi farò sapere se questa favola riuscirà a far smettere di ciucciare il dito al Topastro almeno di giorno!
P.S.: nei giorni scorsi, alla ricerca di giochi e lavoretti da fare con i bottoni, mi sono imbattuta in questo post scritto da una mamma di una bimba ciuccia-dito: Kid Giddy Helps to End the Thumbsucking Habits.
Verso i tre mesi ha scoperto che aveva un ciuccio naturale attaccato alla manina sinistra e gli è piaciuto tantissimo, molto più del ciuccio di silicone o caucciù! Succhiare il pollice gli piaceva così tanto che, nonostante il suo preferito sia sempre stato quello della mano sinistra, se quest'ultima era impegnata infilava in bocca il pollice destro! Era troppo divertente tirargli fuori dalla bocca il pollice sinistro e vederlo, in meno di un due secondi, avvicinare la mano destra alla bocca e succhiare l'altro pollice.
Crescendo ha perso questa versatilità e l'unico pollice che ha continuato a ciucciare è il sinistro. Ha sempre ciucciato il dito la sera prima di addormentarsi ma anche durante la giornata se era stanco, affamato o desiderava qualcosa che stava osservando.
Ora che ha quasi sei anni ciuccia molto meno. Ciuccia la sera prima di addormentarsi ma qualche volta anche di giorno. Avevo già provato, anni fa, a provare a convincerlo a smettere, lo avevo raccontato qui. Io non me la sono mai sentita di usare metodi troppo forti come smalti dal sapore cattivo o ricatti e così Topastro ciuccia ancora il dito. Qualche mese fa gli ho domandato perchè mette il pollice in bocca e lui mi ha risposto: "mamma, io ho la malattia che ti fa ciucciare il dito. Sono nato con questa malattia e devo ciucciare il dito!"
Settimana scorsa ho letto la favola della settimana sul blog di Elisabetta Maùti, DILLO CON 1 FIABA: FAVOLA PER I CIUCCIA-DITO. Elisabetta Maùti è una mamma laureata in Lingue e Letterature Straniere e in Psicologia Clinica. Psicologa e formatrice, si è specializzata sulle tematiche della comunicazione e sulle dinamiche di gruppo. Autrice di fiabe e tiene laboratori di costruzione della fiaba in tutta Italia. Vive e lavora a Milano.
La favola mi è sembrata perfetta per il Topastro e così ho deciso di leggergliela:
"C’era una volta il dito pollice di un bambino che si sentiva terribilmente solo. Mentre i suoi amici, l’indice, il medio, l’anulare e perfino il mignolo giocavano felici con il palmo della mano, il piccolo pollice passava tutto il giorno chiuso nella bocca del bambino."Clicca qui per continuare a leggere: FAVOLA PER I CIUCCIA-DITO. Topastro ha ascoltato con attenzione la favola e sul suo viso si percepiva sorpresa e un po' di preoccupazione. Ha quasi sei anni e ha capito immediatamente che avevo intenzione di proporgli di seguire l'esempio del bimbo protagonista della fiaba.
Inizialmente si è arrabbiato e mi ha detto che il suo dito stava benissimo dentro la bocca e non voleva nessun vestito. Poi però si è convinto, la sera posso ciucciare, e ha deciso di accettare il vestitino a righe azzurre e bianche. Naturalmente ha voluto disegnare occhi e bocca al dito, un dito che parla deve avere una faccia! Naturalmente un paio di volte al giorno disegnamo occhi e bocca perchè giocando scompaiono.
Topastro è andato a scuola con il suo vestitino e quando è rientrato a casa mi ha chiesto un vestito da Ben 10 e uno a quadretti per la scuola ed ha preteso pure i bottoncini!
Chissà... vi farò sapere se questa favola riuscirà a far smettere di ciucciare il dito al Topastro almeno di giorno!
P.S.: nei giorni scorsi, alla ricerca di giochi e lavoretti da fare con i bottoni, mi sono imbattuta in questo post scritto da una mamma di una bimba ciuccia-dito: Kid Giddy Helps to End the Thumbsucking Habits.

















































