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lunedì 4 giugno 2012

Compleanno

Maggio finalmente è finito. E' stato uno dei mesi più impegnativi: fitto di impegni di ogni tipo e non vedevo l'ora arrivasse il 31 del mese! E' passato anche il compleanno del Topastro che dopo i festeggiamenti a scuola ha avuto la sua festicciola in spiaggia. I simpatici ragazzi del Bagno Egisto 38 ci hanno gentilmente messo a disposizione tavoli e il frigorifero per le bibite. Topastro ha sempre festeggiato il compleanno insieme a tre o quattro bambini quindi quest'anno per lui è stata davvero una grande festa visto che erano presenti ben nove sue amichetti. Ne avevamo invitati altri due ma non sono venuti, forse avevano altri impegni. 
Naturalmente Topastro si è divertito tantissimo ed era doppiamente felice perchè alla festa è venuto pure il suo amichetto del cuore che Topastro ha conosciuto alla scuola infanzia a settembre 2010. Mi piace osservare questa amicizia così tenera e reciproca. I due bimbi si cercano, domandano spesso quando giocheranno insieme a casa dell'uno o dell'altro e poi si menano.  A settembre Topastro cambierà scuola e non vedrà più il suo amico P ma sono sicura che troverà un nuovo amico del cuore. Secondo me è stata una bella festa. Con un giusto numero di bimbi, (non amo le feste con tantissimi invitati, preferisco quelle più contenute), persone simpatiche, palloncini, pizzette, dolcetti, bibite e una grande torta per il mio Topastro. Una torta enorme... devo aver esagerato quando ho prenotato ma anche il pasticcere ha fatto la sua parte pensando che fossimo dei mangioni :-) 
Durante la festa ho chiaccherato, aperto bibite, gonfiato palloncini e fatto pochissime foto. Avevo preparato dei portabicchieri con i vasetti dello yogurt ma non ho neppure un'immagine! Ho avvolto attorno ai vasetti dello yogurt dei fogli colorati con dei disegni e adesivi in modo che ogni bimbo  avesse il suo portabicchiere personalizzato e lo potesse riconoscere in mezzo agli altri. Inoltre il vasetto dello yogurt ha evitato che i bicchieri volassero via perchè in spiaggia di pomeriggio c'è sempre un pochino di vento. Alla fine della festa ho regalato un aeroplanino ad ogni bimbo. Nessuna foto neppure dei tredici aerei fatti con mollette e bastoncini... Gli ultimi 30 giorni ho litigato con la macchina fotografica. Ho scattato poco e a fine maggio ho pure cancellato per errore le foto della maratonina! Per fortuna recuperate con un programmino apposito. 
Il Topastro ha ricevuto tanissimi regali durante tutta la settimana. A partire da diverse confezioni di Geomag che desiderava a buste sorpresa lasciate da un uccellino al Museo del Bottone. Un libro sui pirati in una bellissima busta di carta decorata da due simpatiche bimbe. Un meraviglioso "schiacciagrano", (mietitrebbia), dalla nostra amica. Il Topastro è un bimbo dolcissimo perchè  ha gradito tutti i doni, (va beh... forse l'unico che ha snobbato è stato il completino canotta e pantaloni che però è utilissimo), e ha commentato con frasi buffe. La mietitrebbia ad esempio l'aveva vista diverso tempo prima nel negozio della nostra amica e mentre ci giocava mi ha detto: adesso ho capito perchè la G ha pulito la scatola dello schiacciagrano: voleva darlo a me! L'ha messo nella carta senza dirmelo perchè era una sorpresa. 
E poi mi ha domandato almeno tre volte chi gli ha portato l'auto telecomandata che si illumina perchè non ha assolutamente associato il contenuto ai pacchi e ai bimbi che glieli hanno portati. Insieme ai tanti giochi è arrivata una BATTERIA!!! Devo ringraziare pubblicamente C, D e i loro due bimbi E e G. Siete stati davvero gentili a regalare al Topastro un giochino così piccolo e così silenzioso... Non solo: per il compleanno di E e G non sarete più in Italia e non potrò neppure vendicarmi. Attenzione ai pacchi in viaggio dall'Italia all'Argentina! Ah ah... Naturalmente scherzo, Topastro ha gradito molto la batteria e io mi comprerò dei tappi per le orecchie fino a quando non si stancherà di suonare. Mi dispiace davvero tantissimo che torniate in Argentina perchè ci conosciamo da tanto tempo e penso siate delle bravissime, semplici e simpatiche persone. Però sono anche felice perchè là avrete tanti parenti e amici a darvi una mano ora che è nato il fratellino di E  e so che desiderate tornare nel Paese dove siete nati. In bocca al lupo!!!

lunedì 28 maggio 2012

5 anni

Il 28 maggio 2007 alle ore 9:44 nasceva un bimbo con la faccina da angioletto. In realtà non è proprio un angioletto ma è il mio tesoro. E' socievole, allegro e testardo. Lui parla con tutti: amici e sconosciuti. 
Parla da quando apre gli occhi la mattina a quando li chiude la sera. Ride tanto e vuole sempre avere ragione! Ha iniziato a ciucciare il dito a tre mesi e non ha ancora smesso. Verso i tre anni si è trasferito dal suo bellissimo letto  a soppalco con tenda e tanti giochi nel mio... 
Se gli ordino di andare a dormire in camera sua ci va però mi mostra quel musetto triste e mi avverte: di là è freddo, mi sento solo e faccio brutti sogni. 
Come si fa a mandarlo via? In fondo è piccino e occupa poco spazio.
E' testardo come un mulo! Se decide di non mangiare un alimento non c'è modo di fargli cambiare idea. Se è convinto che i marsupiani sono serpenti con i denti, che fuori non piove, che i delfini da cuccioli vivono sulla terra, ...c'è davvero poco da fare perchè fargli cambiare idea è davvero difficile.
Non ha paura di niente e di nessuno lui. Non si lascia intimidire dalle persone e non è mai il primo ad abbassare lo sguardo. Alla lezione di prova di nuoto è entrato nella piscina grande senza bracioli affermando che lui non ne aveva bisogno e quando gli ho chiesto se gli sarebbe piaciuto andare a scuola di calcio mi ha risposto che lui sa già giocare! 
Da alcuni mesi ha iniziato a spaventarsi un pochino quando si accorge che non sono più vicina a lui. Appena entriamo in un parco, centro commerciale, o in un luogo molto ampio lui inizia a guardare e toccare a destra e sinistra, a correre e saltellare e si allontana in fretta da me. Quando si accorge di essere solo inizia a girare come una trottola e gridare: mamma dove sei? Sia chiaro a tutti che quando mi trova la sgridata la prendo io... perchè sei andata lontana? Non ti vedevo più. 
Difficile annoiarsi con un bimbo così. Così sicuro di sè ma anche dolce. Accudisce con amore i suoi peluches del cuore, (pinguini), e quando dorme se li infila sotto la maglia. Di solito uno, al massimo due... Nella foto sopra è riuscito a metterne ben tre!
Lui, attore nato che riesce a recitare così bene da mettere in difficoltà le persone che lo conoscono poco, talvolta le maestre e ogni tanto pure me. Riesce a imitare la tristezza, il pianto, la stanchezza e il dolore. E siccome è pure furbo certe volte mi vengono mille dubbi... Sicuramente non mi ha detto la verità. Ma perchè lo ha fatto? Magari c'è un fondo di verità e attorno ci ha costruito una storia? Mah!
Un post senza senso? Forse si e forse no. Un post scritto da una mamma. Quando diventi mamma puoi dimenticare il giorno del tuo compleanno ma non quello del tuo bimbo. E ogni anno quando si avvicina la fatidica data fai un piccolo bilancio. Pensi a cosa ha imparato il tuo bimbo quest'anno, a quanto è cresciuto, (nel nostro caso poco ah ah ah! Giovedì prova bilancia dalla pediatra), alle esperienze fatte, le conquiste...
Io sono orgogliosa del mio ometto :-)

lunedì 14 maggio 2012

Dobloni dei pirati

Topastro è stato invitato ad un compleanno durante il quale si svolgerà una cacci al tesoro tra squadre di pirati! Ho pensato di portare in dono al festeggiato, oltre al regalo, qualche sacchetto di dobloni d'oro.
Con la pasta di sale ho creato dei dischetti rotondi dello spessore di circa mezzo centimetroo utilizzando uno stampo per biscotti. Ho decorato i dobloni utilizzando stampini per pasta modellabile, medaglie, monete e le dita. Su alcuni dobloni ho praticato un forellino in cui infilare una cordicella per appendere il doblone al collo come una medaglia. 
Per accelerare il processo di asciugatura e indurimento sono ricorsa al forno: sia quello tradizionale che il microonde perchè fuori pioveva e il tempo a mia disposizione era poco. Ho dipinto i dobloni asciutti e secchi con della tempera dorata prima su un lato e dopo un'oretta sull'altro lato.   
Ho anche cucito dei sacchettini di stoffa neri con un laccio rosso per contenere questi simpatici dobloni. Che ne dite? Sono venuti bene? Avrei voluto incidere numeri e disegni pirateschi sui dobloni ma avevo davvero poco tempo a disposizione e così ho dovuto scegliere la soluzione più veloce.
Durante il week end, piovoso, ho anche cucito un paio di pantaloncini al Topastro. Tessuto Ikea a righe rosse e bianche: evviva i pirati!
Se cercate idee sui pirati ho salvato diversi link in una board Pinterest in cui c'è anche il bellissimo biglietto di maestra Valentina. Qui i link: pirati.

martedì 2 agosto 2011

Rotoli di cartone e calzini

Si, noi conserviamo tutto tutto. Soprattutto rotoli di cartone e vecchi calzini.
Questi pupazzetti semplicissimi e simpatici sono nati alcune settimane fa. Una mattina Topastro voleva portare assolutamente a scuola un giocattolo. Se avesse portato un'automobilina, un pupazzo o un giocattolo comprato non lo avrebbe fatto toccare a nessun bimbo e questo non mi piace. Alla scuola materna o al centro estivo si possono portare oggetti solo se si permette a tutti di giocarci. 
Così gli ho proposto di portare qualcosa che non avesse valore, un gioco creato da un oggetto riciclato e che ogni bimbo o anche le maestre avrebbero potuto riprodurre. I primi pupazzetti, creati in meno di cinque minuti, non avevano le braccia, solo berrettina e maglietta, ricavata da vecchi calzini di Topastro con un veloce taglio di forbici. La parte che avvolge la gamba come maglietta e la parte che copre le dita come cappellino.
Alcuni giorni fa mi sono ricordata di un'immagine vecchia vecchia, su un libro conosciuto da molte di voi mamme della mia stessa età e sono corsa a cercare gli scovolini che mi aveva regalato Mamma Felice l'anno scorso in occasione della CaT 2010. Un buco con la punta delle forbici e ho fatto passare gli scovolini da un lato all'altro del rotolo di cartone. Si possono anche lasciare così ma io per sicurezza ho messo un pochino di colla a caldo all'interno del rotolo per fissare gli scovolini così non si possono più staccare dal pupazzetto.
Ah dimenticavo... gli occhietti e la bocca con un pennarello nero e poi i pupazzetti sono pronti per giocare, andare a spasso o fare il girotondo :-)
Ad uno dei pupazzetti abbiamo anche fatto una collana con queste perline.
Allora... chi indovina qual'è il libro in cui ci sono dei pupazzetti simili?

sabato 19 giugno 2010

Graffiti con pastelli a cera

Quando ero piccola ho usato questa tecnica di disegno ma non ricordo se l'avevo copiata dalle pagine de "I Quindici" oppure ce l'avevano proposta a scuola. Forse entrambe le cose. Comunque poco importa, ve la spiego così che possiate provarla con i vostri bimbi.
Vi occorrono dei pastelli a cera e dei fogli bianchi, meglio se di uno spessore maggiore dei classici fogli per stampe o fotocopie. Un ago con la punta arrotondata oppure un punteruolo o un chiodo. Insomma, un oggetto con la punta metallica ma non troppo appuntita, un pochino smussata. Penso che questa attività potrebbe piacere a PF perchè a lui piace molto punteggiare e anche se qui non si creano piccoli fori, si usa un ago ed il risultato è davvero magico. Scegliete un colore e ricoprite interamente il foglio da destra a sinistra e poi dall'altro in basso e magari pure in obliquo. Il colore deve ricoprire completamente il foglio e non lasciare nessuno spazio bianco, neppure piccolino, deve sembrare una lavagna colorata.  
Poi prendete il vostro ago e realizzate il vostro disegno che naturalmente sarà di colore bianco come il foglio che avete usato.
Suggerisco di usare fogli con un buon spessore perchè per colorare bene bene il foglio con i pastelli a cera si usa un po' di forza e può succedere che il foglio si pieghi e si stropicci o si strappi. Con un foglio robusto è più facile colorare senza rovinare il lavoretto. 
Noi abbiamo realizzato delle lavagne nere su cui si possono fare dei graffiti colorati. Abbiamo riempito un foglio con colori diversi, anche uno sopra l'altro e poi abbiamo ricoperto tutto con il pastello nero. In questo foglio qui sotto la parte sinistra è quella che ancora non era stata ricoperta con il nero. La parte destra invece è pronta per essere graffiata.
Ed ecco uno dei graffiti del Topastro. Ha usato l'ago per la lana e si è divertito molto ad osservare i colori che comparivano sotto lo strato nero. Le nostre lavagnette non sono fatte bene bene, Topastro vuole solo graffiare e io devo usare olio di gomito per ricoprire i fogli con i pastelli a cera, una faticaccia!
Si possono fare disegni, cornicette, biglietti di auguri o di invito, insomma di tutto! Noi abbiamo riempito parecchi fogli ed ora abbiamo consumato tutti i pastelli a cera neri... Però possimo fare ancora delle lavagne colorate.