Durante la prima riunione dell'anno, ultimo anno di scuola infanzia, le maestre hanno chiesto ai genitori di iniziare a rendere autonomi i bimbi. Vestirsi e svestirsi da soli: infilare o sfilare maglietta e pantaloni, allacciare zip e bottoni. Andare in bagno e pulirsi da soli. Togliersi giubbino, berretto e sciarpa all'arrivo a scuola e riporli nell'armadietto.
Piccole cose quotidiane che molti bimbi sanno già fare più o meno bene ma non tutti. Topastro in tutte queste azioni è quasi autonomo anche se spesso e volentieri chiede aiuto perchè è pigro: finge di non riuscire a infilare un calzino, ad allacciare una zip...
Trovo che questa richiesta non sia fuori luogo, sia perchè a 5 anni, (alcuni bimbi hanno 5 anni e mezzo), un bimbo è in grado di svolgere queste azioni, riuscire a fare da solo lo gratifica e aumenta la sua autostima e poi perchè si avvicina l'ingresso alla scuola primaria e lì non credo che le maestre o il personale ausiliario aiuti i bimbi a togliere e mettere indumenti o a tirarsi su i pantaloni dopo aver fatto pipì.
Una delle cose che Topastro non sa proprio fare è allacciare le scape con i lacci. Sa fare i nodi, credo glielo abbia insegnato qualche bimbo al centro estivo, ma non il fiocco. Una mia amica alcuni giorni fa mi raccontava che anche suo figlio, stessa età di Topastro, non sa fare il fiocco con i lacci delle scarpe e così mi sono offerta di preparare due scarpine per far esercitare, giocando, i due bimbi.
Topastro ha scelto quella bianca con i lacci rossi mentre al suo amichetto regaleremo quella grigia con i lacci bianchi. Quella rossa vediamo, magari la portiamo a scuola. Per creare le scarpine, (o telai delle allacciature), ho usato dei pezzi di tappetini da ginnastica e alcuni di tappeto-puzzle per bambini, calzini, coperchi di plastica di vaschette usa e getta, lacci per scarpe e ritagli pelle sintetica.
Ho ritagliato dal tappetino-puzzle una forma rettangolare con gli angoli smussati. Da un coperchio di plastica di una vaschetta di gelato ho ritagliato una forma uguale e l'ho appoggiata sopra al ritaglio di tappetino. La plastica, o altro materiale simile, serve a rendere rigida la forma della scarpina.
Ho infilato le due forme dentro un calzini, tagliato la parte in eccesso e cucito il lato aperto. Ho ritagliato un lungo rettangolo da un tessuto di pelle o finta pelle, (non ho idea di cosa sia, trovato nelle mie scatole di ritagli e pareva resistente), lungo abbastanza da avvolgere la scarpina. Con la perforatrice per fogli ho praticato tre buchi da una parte e tre dall'altra.
Ho avvolto la finta pelle attorno alla scarpina e ho cucito sul retro per fare in modo che non sia possibile toglierla e quindi perderla. Non resta che infilare i lacci nei buchi e iniziare a giocare. Vi saprò dire se Topastro, che ha molto apprezzato questa finta scarpina, riuscirà a imparare a fare i fiocchi. Per fortuna abbiamo ancora tanto tempo per esercitarci :-)
Alcuni libri, proposti da Cì, con i laccetti: libri per imparare ad allacciare le stringhe.
Piccole cose quotidiane che molti bimbi sanno già fare più o meno bene ma non tutti. Topastro in tutte queste azioni è quasi autonomo anche se spesso e volentieri chiede aiuto perchè è pigro: finge di non riuscire a infilare un calzino, ad allacciare una zip...
Trovo che questa richiesta non sia fuori luogo, sia perchè a 5 anni, (alcuni bimbi hanno 5 anni e mezzo), un bimbo è in grado di svolgere queste azioni, riuscire a fare da solo lo gratifica e aumenta la sua autostima e poi perchè si avvicina l'ingresso alla scuola primaria e lì non credo che le maestre o il personale ausiliario aiuti i bimbi a togliere e mettere indumenti o a tirarsi su i pantaloni dopo aver fatto pipì.
Una delle cose che Topastro non sa proprio fare è allacciare le scape con i lacci. Sa fare i nodi, credo glielo abbia insegnato qualche bimbo al centro estivo, ma non il fiocco. Una mia amica alcuni giorni fa mi raccontava che anche suo figlio, stessa età di Topastro, non sa fare il fiocco con i lacci delle scarpe e così mi sono offerta di preparare due scarpine per far esercitare, giocando, i due bimbi.
Topastro ha scelto quella bianca con i lacci rossi mentre al suo amichetto regaleremo quella grigia con i lacci bianchi. Quella rossa vediamo, magari la portiamo a scuola. Per creare le scarpine, (o telai delle allacciature), ho usato dei pezzi di tappetini da ginnastica e alcuni di tappeto-puzzle per bambini, calzini, coperchi di plastica di vaschette usa e getta, lacci per scarpe e ritagli pelle sintetica.
Ho infilato le due forme dentro un calzini, tagliato la parte in eccesso e cucito il lato aperto. Ho ritagliato un lungo rettangolo da un tessuto di pelle o finta pelle, (non ho idea di cosa sia, trovato nelle mie scatole di ritagli e pareva resistente), lungo abbastanza da avvolgere la scarpina. Con la perforatrice per fogli ho praticato tre buchi da una parte e tre dall'altra.
Ho avvolto la finta pelle attorno alla scarpina e ho cucito sul retro per fare in modo che non sia possibile toglierla e quindi perderla. Non resta che infilare i lacci nei buchi e iniziare a giocare. Vi saprò dire se Topastro, che ha molto apprezzato questa finta scarpina, riuscirà a imparare a fare i fiocchi. Per fortuna abbiamo ancora tanto tempo per esercitarci :-)
Alcuni libri, proposti da Cì, con i laccetti: libri per imparare ad allacciare le stringhe.


















































