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domenica 29 settembre 2013

Piove

Piove... l'acqua ha portato via l'ultimo giorno estate. Ieri era ancora caldo, caldissimo, cielo limpido e atmosfera estiva. Io e Samuele siamo andati alla Fiera di San Michele a Santarcangelo per vedere gli animali, le bancarelle e uno spettacolo per bambini. 
Dopo pranzo Samuele ha fatto i compiti di italiano quindi siamo partiti da casa verso le 15:00... Troppo tardi per vedere lo spettacolo della Compagnia Le Pu-pazze però siamo riusciti a partecipare al laboratorio creativo: un simpatico picchio che scende lungo un elastico picchiettandolo con il becco.
Alla Fiera di San Michele c'erano artigiani, stand gastronomici, piante e fiori, uccellini, cani che si esibivano insieme ai padroni in percorsi ed esercizi, tanti dolci, vestiti, giocattoli, il mercatino dei bambini, (vendevano i loro giocattoli e libri usati), ... 
Samuele si è fermato ad osservare venditori di articoli per la cucina o per pulire, attrezzati con microfono e impegnati in dimostrazioni pratiche, un signore che stava creando la base di una sedia con della corda, giochini di ogni tipo e naturalmente le bancarelle dei bambini! Abbiamo riempito una borsa con libri e videocassette, ogni pezzo 1 euro. 
Abbiamo trovato un libro davvero bello, usato pochissimo: Alfabeto degli amici di Giulio Coniglio. A noi Nicoletta Costa piace parecchio e questo libro mi è parso perfetto per Samuele visto che sta frequentando la prima classe della scuola primaria. Le illustrazioni, inutile dirlo, sono carinissime, ogni pagina è dedicata a una lettera e un personaggio e poi ci sono paroline che iniziano con la lettera e una grande illustrazione con una frase. 
Qui potete vedere la pagina dedicata alla E: Libri ed emozioni. Oltre ai libri abbiamo comprato diverse videocassette perchè abbiamo ancora un lettore funzionante ma solo un paio di film per bambini. Naturalmente abbiamo fatto un giretto anche al Museo del Bottone e ci siamo fermati ad ascoltare alcune canzoni cantate e suonate da un artista nella piazzetta dove viene montato l'abete natalizio.
La sera io e Topastro ci siamo messi comodi nel lettone, abbiamo premuto play sul lettore di videocassette e abbiamo guardato E.T. che naturalmente è piaciuto moltissimo a Samuele! Questa mattina mi ricordava spezzoni del film e poi si è messa sulla sua scrivania a fare un ritratto del piccolo e simpatico extraterrestre.
Il resto della giornata lo abbiamo trascorso oziando, giocando, scrivendo, cucendo e mettendo in pratica un suggerimento di Mazzozza: trova il tappo.  Vi lascio il video così potete vedere che, nonostante sia un gioco semplicissimo, è davvero divertente. Noi lo abbiamo fatto, visto che in casa non c'erano altri bimbi oltre a Topastro, a tempo. Avvita il tappo al suo contenitore nel minor tempo possibile, (entro la fine della musichetta).
Naturalmente Topastro si è arrabbiato un pochino quando ha perso ma ha esultato quando ha vinto :-)
Vi lascio anche alcuni link: presto in libreria il nuovo libro di Elisa Mazzoli: Noi. Una parte del programma del Mese della famiglie a Rimini: Spettacoli ed eventi
Dimenticavo! Sabato Topastro ha capito che se pronuncia molto lentamente una parola riesce a percepire ogni singolo suono che è necessario per scrivere la parola! E così ha aggiunto MELA ROSSA e PANE alla lista della spesa :-)

domenica 8 settembre 2013

MuSe: la nostra gita al Museo delle Scienze di Trento

Si sa che i bimbi sono tutti diversi, anche i genitori sono tutti diversi... c'è chi porta i bimbi in vacanza al mare, in montagna, in qualche parco tematico... Io ho portato Samuele in vacanza in una città con un Museo bellissimo! 
Recentemente avevo sentito parlare del MuSe e mi ero incuriosita, ho chiesto qualche informazione, (grazie a tutti coloro che mi hanno fornito informazioni su Trento e sui luoghi da visitare nei dintorni), e ho capito che era un posto che sarebbe piaciuto moltissimo Samuele! 
Non mi sono sbagliata, anzi... se Samuele avesse potuto decidere sarebbe rimasto all'interno del MuSe per due interi giorni mentre ce la siamo cavati con 7 ore il primo giorno, (breve pausa pranzo al bar del Museo), e 3 ore il secondo giorno. Due interi giorni all'interno del Museo mi parevano davvero troppi e poi ormai Samuele aveva visto praticamente tutto nei dettagli ma continuava a divertirsi a premere pulsanti, far partire video, tornare a vedere il fiume che straripa e aveva iniziato a spiegare agli altri bimbi come funzionavano alcuni esperimenti!
In seguito vi racconterò anche della nostra gita a Trento, della visita in centro, al Castello del Buonconsiglio, Museo dell'Aviazione... ma prima di tutto il MuSeSu Tripadvisor potete leggere molte recensioni positive e alcune negative, (giustificate dalla presenza di troppi visitatori, lunghe code alla cassa e bambini un po' troppo esuberanti e poco approfondimento riguardo i temi esposti). 
Noi siamo stati molto fortunati perchè abbiamo visitato il Museo il 6 e 7 settembre, (una delle ragazze che lavora al Museo ci ha detto che in agosto l'afflusso di visitatori è stato esagerato e ha impedito a tante persone di gustarsi le varie zone interattive, video, dimostrazioni...). D'altra parte penso fosse prevedibile anche la lunga attesa alle casse: museo nuovo, tanta curiosità. 
C'era parecchia gente ma non troppa e quasi tutti i bambini che abbiamo incontrato, (tanti), erano educati. Naturalmente i bambini impazziscono entrando in un Museo in cui è possibile fare giochi, esperimenti, usare tablet per visionare filmati o giocare, osservare le ossa di dinosauri e tanti animali imbalsamati, insomma è facile che si lascino prendere la mano ma ho sentito tanti genitori pronunciare la frase "ora lascia il posto ad un altro bimbo così può provare anche lui".
Per quanto riguarda l'approfondimento dei temi trattati io penso che sia giusto, si tratta di un Museo della scienza e lo scopo, secondo me, è incuriosire chi lo visita, dare informazioni generali riguardanti tanti argomenti e penso sia impossibile trattare in maniera approfondita i temi. Diventerebbe un museo dedicato ai dinosauri, oppure agli eventi catastrofici oppure ancora un museo dedicato alla montagna. 
Perchè il MuSe è piaciuto tanto a me e Samuele? È un Museo che colpisce per la sua struttura moderna, (progetto di Renzo Piano), inaugurato lo scorso luglio, interattivo grazie a giochi di ogni tipo, (naturalmente tutti relativi a temi legati alla scienza), tablet, personale molto qualificato che è disposizione di grandi e bambini per spiegazioni e approfondimenti di ogni genere. 
Ve lo racconto in breve e spero di non commettere tanti errori, il Museo è grande e non ricordo perfettamente l'ubicazione di tutte gli oggetti esposti. Al piano 4, (sotto la terrazza), è possibile vivere qualche minuto in alta montagna grazie a un tunnel con due enormi schermi su cui vengono proiettate immagini di cime innevate mentre potete sentire con le vostre orecchie il suono del vento. 
Il piano è dedicato alla montagna, c'è un piccolo ghiacciaio, (vero), rocce, antichi attrezzi da alpinismo, i bambini possono creare fiocchi di neve dalla forma diversa grazie a triangoli e specchi. Potete anche scattarvi una foto e inviarvela tramite email come ricordo della visita al MuSe. 
Nelle bacheche sono esposti oggetti creati dall'uomo ma anche piante ed animali che si trovano in montagna. Al piano 3 si scende sulle Alpi dove si possono ammirare animali come orsi, marmotte, topolini, lepri, uccelli... Quasi tutti gli animali esposti, (una delle domande che ho posto a una guida del Museo), sono stati portati dal corpo forestale per essere imbalsamati e poi esposti al Museo. Animali morti a causa di incidenti di vario tipo. Al piano 2 ci sono acquari e altro che non ricordo. 
Quasi tutti gli animali esposti, (una delle domande che ho posto a una guida del Museo), sono stati portati dal corpo forestale per essere imbalsamati e poi esposti al Museo. Animali morti a causa di incidenti di vario tipo. Vederli tutti insieme, sono tanti, immobili ma reali fa un pochino impressione. Al piano 2 ci sono acquari e altro che non ricordo. 
In particolare, di questo sono sicura, c'è una zona dedicata ai rischi ambientali con modellini di fiumi che straripano, (la cosa che più è piaciuta a Samuele), un simulatore di valanghe e video di catastrofi ambientali come terremoti, incendi, alluvioni, asteroidi precipitati sul pianeta Terra. È possibile interagire con programmi che mostrano come è possibile salvare un uomo sepolto da una valanga, come si effettuano le previsioni meteo...
Samuele si è seduto davanti ai monitor e credo abbia guardato ed ascoltato almeno metà dei brevi video che raccontavano fatti accaduti di recente o tanti anni fa mentre io osservato minerali e leggevo informazioni sul loro utilizzo per la creazione di oggetti della vita di tutti i giorni. Mi ha fatto molto piacere vederlo così interessato alle valanghe, ai vulcani, agli incendi, alluvioni... la sera in albergo faceva domande e mi ha raccontato particolari dei video. 
Sempre al piano 2 è presente una mostra, (credo temporanea), di una nota azienda di telecomunicazioni. Molto interessante perchè mostra le modernissime tecniche di comunicazione, trasmissioni dati, possibilità comandare un computer utilizzando il corpo... Impressionante vedere come cambiano in fretta i mezzi di comunicazione, se penso che io sono nata nel 1972 e a casa mia il telefono, con il filo e con la rotella dei numeri, è entrato quando frequentavo la terza elementare...
Al piano 1 c'è un breve percorso che ripercorre la storia dell'umanità. Dagli antichi uomini delle caverne, (dei modelli in scala 1:1 così perfetti da sembrare veri), ai giorni d'oggi. Per quanto riguarda l'era moderna sono esposti oggetti di ogni tipo come la stampante 3D che crea piccoli oggetti in materiale plastico, un computer che può essere comandato con gli occhi e un'ampia zona dedicata al rispetto del nostro pianeta: oggetti inquinanti, quanta energia è necessaria per cucinare una crostata, quanto costa una lattina, (costo di tutto il processo dal reperimento materiale al prodotto finito messo in vendita in negozio). 
Un'enorme sfera illuminata permette di scoprire il nostro pianeta: i continenti, l'interno, la galassia e molto altro ancora illustrato e spiegato dal personale del Museo. Al piano 0 sono presenti molti giochi per bambini che permettono loro di sperimentare il movimento di palline, cosa si può creare con le vibrazioni, è più comodo un letto di chiodi o uno di grandi semisfere di legno? Naturalmente ho provato pure io il letto di chiodi ma le immagini sono ancora nella fotocamera di Samuele, da scaricare nei prossimi giorni.
Equilibrio, suoni trasmessi in maniera non tradizionale, zone calde e fredde del corpo... Al piano -1 ci sono i resti, (la maggior parte sono riproduzioni), di animali vissuti in tempi antichissimi. Dinosauri vissuti in Europa, informazioni, video, piccoli e grandi animali ma anche piccole strutture cellulari. E poi una mostra riguardante la mano e una serra tropicale con piante e cascate d'acqua! 
Acquari e sicuramente tante altre cose che ho dimenticato! La struttura esterna del Museo è molto strana e altrettanto lo è l'interno. La parte centrale è vuota e riempita da animali di ogni tipo, non solo volatili, quindi da ogni piano è possibile affacciarsi e guardare sotto, sopra e ammirare aquile, pecore, cervi, cavalli, volpi, lepri, scheletri di dinosauri,... Inutile che vi ripeta che a Samuele è piaciuto da impazzire, domenica mattina abbiamo anche assistito ad un laboratorio, il tema: le bolle di sapone. Samuele, saputello, interveniva e rispondeva alle domande, gli è piaciuto anche il laboratorio! 
Concludo consigliando la visita a tutti: è davvero un bel museo da visitare insieme ai bambini! Sul sito: MuSe Museo delle Scienze potete trovare tante informazioni come orari, indicazioni stradali, (facilissimo da trovare), laboratori, mostre temporanee, visite guidate, canale YouTube, pagina facebook,... Ho apprezzato molto il fatto che al Museo fossero presenti molte "guide" che potevano essere interrogate riguardo gli oggetti esposti o per spiegazioni di ogni tipo. Spesso si sono avvicinate a Samuele e gli hanno fornito informazioni molto interessanti riguardanti l'oggetto che stava osservando o il macchinario che stava provando. 
È possibile visitare il museo in autonomia leggendo le didascalie e osservando i video ma io amo i musei "raccontati" perchè è bello interagire con delle persone in carne e ossa, fare domande... Ottima l'idea di mettere a disposizione dei visitatori delle sedie e panche che si trovavano in ogni piano lungo i muri esterni o in prossimità di qualche monitor con lunghi filmati. Servizi igienici su ogni piano, anche con fasciatoio per bambini, ascensore e scale. Ottimo anche il prezzo: io e Samuele, (un adulto e un bambino), abbiamo pagato solo 9 euro, (il parcheggio è gratuito [leggi nota 1]). È possibile uscire dal Museo, ad esempio per pranzare, e poi rientrare. 
C'è qualcosa che non mi è piaciuto? Certo che sì, direi che è normale trovare qualche cosa di negativo. Sono rimasta un pochino perplessa dall'assenza di numeri o zone all'interno del parcheggio sotterraneo. Il mio senso dell'orientamento è pari allo zero assoluto e avevo paura di non ritrovare più il punto esatto dove avevo parcheggiato l'auto :-D
Mi è piaciuta l'impronta moderna del Museo ma ad un certo punto mi sono chiesta se tutti quei monitor di ogni grandezza, i tablet e mega schermi fossero necessari. La maggior parte sono utili e interessanti perchè danno informazioni sugli oggetti esposti, mostrano video, interviste, permettono di visionare la struttura ossea di un dinosauro, la carne, la pelle, l'ambiente in cui viveva... ma sono proprio tanti, tanti, tantissimi! Servono tutti? Sarei curiosa di sapere quanti sono [leggi nota 2]!
Dopo neppure due mesi dall'apertura del Museo alcune installazioni, (pochissime), erano danneggiate o fuori uso [leggi nota 3]
Ultima nota: il Museo è ubicato in una struttura nuovissima, costruita da poco. Poco dopo essere entrata al Museo mi sono accorta di una cosa che in pochi notano: la struttura è priva di barriere architettoniche. Non ci sono gradini all'ingresso o in prossimità della toilette, con l'ascensore è possibile accedere a tutti i piani e tutte le aree di esposizione, (non ricordo se nella serra ci sono gradini), i corridoi sono ampi... 
Però mi sono chiesta: accessibilità è uguale a fruibilità? Posso entrare al Museo sì, ma posso osservare tutti gli oggetti esposti? Posso provare i giochi, premere pulsanti, guardare video? Secondo me non tutti. I vari monitor sono posizionati in verticale, (appesi a pareti), e in orizzontale, (posati su tavoli). Alcuni sono fissati su supporto metallici e inclinati. I monitor orizzontali sono a diverse altezze; da 20/30 centimetri da terra fino a un metro circa. Samuele, che ha 6 anni ed è alto poco più di 110 centimetri, (lui non è tanto alto rispetto ai bimbi della sua età), certe volte doveva alzarsi sulle punte dei piedi per poter osservare bene i video o toccare lo schermo per iniziare qualche attività interattiva. [leggi nota 4]. 
Un bimbo di 4 anni probabilmente deve essere preso continuamente in braccio per poter osservare i monitor. Un bimbo o una persona sulla carrozzina? Non riesce a godersi tutta la mostra... Naturalmente mi riferisco solo ad alcuni dei monitor perchè la maggior parte erano ad altezza perfetta per tutti. Inoltre alcune installazioni, ad esempio il simulatore di valanghe, sono posizionati su tavoli vicino ai quali ci sono delle panche su cui sedersi. Perfette per chi può stare in piedi, sedersi e alzarsi nuovamente in piedi. Però non c'è spazio per una carrozzina...
Rientrata a casa ho dato un'occhiata al sito ed ho trovato una pagina in cui è riportato che il MuSe è Il MUSE è un edificio a misura di disabile perché tutti gli spazi pubblici sono privi di barriere architettoniche..
Si parla di accessibilità ma nessun accenno alla possibilità di utilizzare tutti i mezzi interattivi a disposizione dei visitatori. Forse bastava utilizzare dei supporti o bracci inclinabili per permettere di inclinare i monitor fino a 90 gradi e fare in modo che fossero fruibili da tutti e magari panche più strette per lasciare spazio anche a una carrozzina. Questa mia riflessione è una semplice riflessione. Nessuna intenzione di voler mettere in cattiva luce questo bel museo ma solo uno stimolo a migliorare e penso che nei prossimi giorni scriverò una mail indirizzata al MuSe perchè seppur con qualche piccolo problema di fruibilità, in linea di massima è un Museo accessibile per tutti :-)
Qui potete trovare tante altre immagini scattate da me e Samuele durante la nostra visita al Museo: MuSe Museo delle Scienze di Trento.
Come promesso ho inviato le mie riflessioni al MuSe e nel giro di brevissimo tempo Karol Tabarelli de Fatis ha risposto alle mie domande. Veloce ed esaustivo! Questo bellissimo Museo acquista altri punti per la disponibilità e la gentilezza. Copio il commento di Karol qui sotto perchè le sue risposte meritano di essere lette da tutti coloro che leggono questo post, (non tutti leggono i commenti): 
17/01/14: Nanna al MuSe
Grazie Claudia per i commenti sempre costruttivi e per l'ottimo post nel tuo blog (a cui vedremo di dare visibilità).

Per rispondere alla tue domande:

1)
Quello che avete sfruttato Voi non è il parcheggio del MUSE (ma quello del K2, nella vicina area residenziale/commerciale); abbiamo potenziato la cartellonistica interna per aiutare le persone a non "perdersi".
Il parcheggio effettivo del MUSE (che si trova al -2) sarà disponibile in futuro e sarà a pagamento. Forse di utilità queste indicazioni relative ai parcheggi di Trento, che si trovano sul website del Comune: Comune di Trento - Mappa dei parcheggi possiamo indicarvi come molto vicini al MUSE il garage sotterraneo P5: Comune di Trento - Garage Parcheggio Duomo ed il parcheggio di attestamento P8: Comune di Trento - Parcheggio via Monte Baldo.

2)
Un numero che ben approssima la consistenza dei monitor è superiore alle 230 unità. Ognuno racconta una storia, ognuno "proietta" un lavoro accurato dei nostri ricercatori ;-)

3)
E' vero alcuni exhibit sono stati danneggiati (in maniera volontaria e involontaria), ma cerchiamo di riparare/sostituire nel minor tempo possibile le cose che non vanno. Anche per questo il lunedì, giorno di chiusura al pubblico del Museo, abbiamo un gran da fare, per preparare le sale ad una nuova settimana di visitatori.
Tieni conto che ad oggi hanno visitato il MUSE >80.472 persone un minimo di "usura" è fisiologica ;-)

4)
In questo momento i tecnici stanno lavorando su varie installazioni, nella "to do list" vi è anche il riposizionamento di alcuni monitor (ad esempio uno del -1, troppo alto per visitatori in carrozzina o bimbi). Nelle sale vi sono anche degli sgabelli in legno, per aiutare i bambini più piccoli a guardare negli LCD.

Grazie ancora per il tempo che ci hai dedicato, per l'entusiasmo di tuo figlio e per le informazioni che veicoli attraverso il tuo blog.

Karol Tabarelli de Fatis

Socialmedia Staff

lunedì 26 agosto 2013

CerviAvventura

Topastro è a letto con la febbre. Nottataccia... vomito e diarrea, qui si è dormito davvero poco! Approfitto del suo pisolino per raccontarvi della nostra gita al Parco Naturale di Cervia, (Via Forlanini - Zona Terme), di venerdì scorso. Era da tantissimo tempo che Topastro mi chiedeva di poter fare il percorso sugli alberi del parco CerviAvventura, (che si trova all'interno del Parco Naturale di cui potete trovare alcuni miei post qui).
Topastro adora l'avventura, i suoi cartoni preferiti sono quelli in cui ci sono esploratori, come Dora e Diego, pirati... Adora i documentari e vedere filmati di avventure in mezzo ai boschi o con gli animali. Eccitatissimo si è fatto infilare l'imbragatura ed ha ascoltato attentamente l'istruttore che spiegava a lui e un altro bambino le regole e le modalità per divertirsi sui percorsi in sicurezza. 
A CerviAvventura ci sono diversi percorsi a cui si può accedere in base all'altezza. Topastro, che ha superato i 100 cm ma non i 130, ha potuto fare tre percorsi dedicati ai bambini: Farfalla, Maggiolino ed Ape. Già durante il briefing Topastro ha iniziato a mostrarsi "saputello" e pareva fosse un esperto arrampicatore. 
L'istruttore ha mostrato ai bambini come usare i moschettoni, ha spiegato loro poche ma basilari regole e dopo una breve prova pratica i bimbi erano pronti per partire. Le poche regole consistono nel: tenere il caschetto in testa, essere sempre assicurati con tutti e due i moschettoni, (che sono legati all'imbragatura) ai cavi di sicurezza, staccare un moschettone alla volta ed agganciarlo al cavo del gioco successivo. 
Massimo tre bimbi sopra le pedane attorno agli alberi che permettono l'accesso a ponti, ponticelli e travi e un solo bimbo per volta lungo i percorsi tra un albero e l'altro. Davvero semplici. Inoltre l'istruttore ha spiegato ai bambini che si tratta di regole per evitare di farsi male. Se sono sempre assicurato ad un cavo con almeno uno dei moschettoni non posso cadere e farmi male. 
I percorsi per i bimbi di altezza inferiore ai 130 cm sono posizionati a diverse altezze da terra. Il percorso Farfalla mi pare sia il più basso, massimo un metro da terra, il percorso Maggiolino è posizionato un pochino più in alto e quello Ape credo sia a circa 150 cm da terra. I percorsi, usando l'attrezzatura fornita dagli istruttori, sono sicurissimi e credo sia impossibile farsi male. 
È invece sicuro che ci si diverte tantissimo! Per Topastro ho comprato un biglietto rosso del costo di 10 euro che dava diritto a due ore e mezzo di permanenza a CerviAvventura. Topastro è salito sul primo percorso eccitatissimo e gasato, pareva dovesse scalare una montagna di tremila metri. Sicuro e impavido ha iniziato a camminare sul cavo di acciaio e si è diveritito come un matto durante la discesa con la carrucola.
Troppo impavido... infatti dopo neanche cinque minuti "si è dimenticato" delle regole che l'istruttore aveva spiegato e staccava tutti e due i moschettoni contemporaneamente dal cavo per agganciarli al percorso successivo e rimanendo, per alcuni istanti, non assicurato ad alcun cavo! Purtroppo non sono riuscita a fargli capire che era importante rispettare la regola per evitare di farsi male. O meglio: sono sicura che ha capito benissimo il motivo ma era così sicuro di sè, di non cadere e di non scivolare, che pensava di non aver bisogno di essere assicurato al cavo.
O forse l'eccitazione di poter effettuare il percorso senza dispositivi di sicurezza era maggiore... non lo so. In effetti è stato bravissimo: è scivolato solo una volta, forse perchè faceva lo "sciocchino" e non si è mai trovato in difficoltà durante i percorsi. In poco meno di due ore ha ripetuto almeno tre volte tutti i percorsi camminando spedito e con un sorriso da un orecchio all'altro. Io lo seguivo da sotto e ogni tanto, se staccava tutti e due i moschettoni insieme, lo sgridavo e gli ricordavo le regole.

Dopo quasi due ore, all'ennesimo distacco di tutti e due i moschettoni gli ho detto che  doveva scendere e riconsegnare l'attrezzatura. Gli ho spiegato che divertirsi è bello ma quando ci sono delle regole che servono ad evitare che ci facciamo male non ci sono storie: si rispettano! Spero che la prossima volta Topastro sia più obbediente e che decida di divertirsi in totale sicurezza. Penso che sia importante che capisca che divertirsi è giusto ed è un nostro diritto ma la nostra salute è molto importante! Naturalmente prima di andare a casa siamo andati a salutare uccellini, pavoni, daini, caprette, cigni, anatre...

mercoledì 12 giugno 2013

Estate

Finalmente pare che sia arrivata l'estate. La temperatura si è alzata anche se non credo che sia ai livelli di anno scorso in questo stesso periodo ma io mi accontento! Io e Topastro abbiano iniziato ad uscire la sera dopo cena per partecipare ai mille stupendi eventi che offre la nostra zona anche se talvolta serve ancora la felpa.
Topastro al mercatino del Pam Club
Ieri siamo stati al mercatino vendita-scambio giochi organizzato per i bimbi del Pam Club di Santarcangelo che è stato molto carino. I bimbi hanno potuto mettere in vendita i loro vecchi giocattoli e acquistare giochi diversi. C'erano bimbi, (genitori), organizzatissimi con tavolini e sedie. Noi avevamo portato solo una coperta imbottita che Topastro ha usato come spazio espositivo, letto e sedia per cenare. Abbiamo cenato all'aperto con un buonissimo cassone mozzarella e pomodoro
Topastro al mercatino del Pam Club
Topastro è riuscito a vendere 2/3 giochini ed ha comprato... un trenino! Poi si accorto che in un banchetto vicino al suo c'era in vendita un orologio di Ben 10, (diverso da quelli che lui ha già a casa), e voleva comprarlo. Costava solo 3 euro ma io gli ho detto che non poteva comprarlo perchè aveva già scelto il trenino e a casa, di recente è stato il suo compleanno, aveva ancora 5 regali da aprire! Non so come e perchè ma, primo capriccio del genere in vita sua, si è messo a piangere insistendo che lo voleva, che quello non ce l'aveva, che poi non lo avrebbe più trovato, che io ero cattiva...
Topastro su un albero al parco di Santarcangelo
Il capriccio è andato avanti per circa 15 minuti ma io non ho ceduto. Non so se sono stata troppo severa, troppo cattiva, a me il mio comportamento pareva giusto. Topastro ha veramente tantissimi giochi e per fortuna abbiamo sempre regalato a bimbi piuù piccoli di lui quelli che non erano più adatti alla sua età altrimenti la sua stanza a quest'ora sarebbe impraticabile. Infatti aveva davvero pochi giochi da vendere al suo banchettino perchè tutti quelli vecchi e da bimbo piccolo sono stati regalati. Comprare un altro orologio di Ben 10 mi pareva fuori luogo, soprattutto considerato il fatto che a casa ha dei giochi nuovi nuovi ricevuti per il compleanno.  
Topastro ieri sera alla videoproiezione al Bagno Egisto 38
Per fortuna alla fine Topastro si è rassegnato. Si rassegnato perchè non credo che abbia capito il mio ragionamento. Ho cercato di spiegargli che non si può comprare tutto ciò che ci piace e che lui è un bimbo davvero fortunato perchè ha tantissimi giochi di tutti i tipi con cui giocare e che l'orologio avremmo potuto comprarlo al prossimo mercatino. Sempre a proposito di giochi la settimana scorsa ho ceduto ad una sua richiesta che mi aveva fatto tempo fa e che non avevo ancora soddisfatto rimandando, rimandando, rimandando...
Topastro con il suo videogioco e i polsari come Sportacus
Topastro voleva il Nintendo ma io non ho intenzione, per ora, di spendere così tanti soldi in un videogioco ma dopo l'ennesima richiesta gli ho comprato un videogioco che era in vendita al Lidl. Naturalmente gli è piaciuto tantissimo, ma tanto tanto! Purtroppo per lui può usarlo solo 15 minuti al giorno. Penso che per un bimbo di sei anni sia più importante arrampicarsi sugli alberi del parco di Santarcangelo, vendere i giocattoli al mercatino, andare in spiaggia, (magari pure di sera per assistere alla visione di un film), correre e stare con gli amici.
il video di Famiglie SMA di oggi

Noi nei prossimi mesi saremo impegnati tanto nella vita reale e un pochino meno in quella virtuale. Questo fine settimana, per chi vive a Rimini e dintorni ci sono diversi spettacoli che io e Topastro speriamo di non perdere:
14/06/13 Santarcangelo - Piazzetta Nicoletti - Le Guarattelle di Pulcinella - Luca Ronga - 21:00 ingresso gratuito
15/06/13 Poggio Berni - Parco del Mulino - 21:15 - Alto livello - 5 euro
16/06/13 Santarcangelo - giardino del Convento di SS. Caterina e Barbara - MalaFesta dei piccoli - 8 euro (accesso a tutti i laboratori). 6 euro per iscritti PAM e famiglie con 2 o più bambini.
Naturalmente questi sono solo alcuni degli eventi per bambini, potete trovarni moltissimi altri su Bimbi a Rimini suddivisi per località e tipo.
La festa del gelato segnalata da RaffaellaSantarcanGelato, 1a Festa del gelato artigianale. Naturalmente a Santarcangelo!

martedì 28 maggio 2013

6 anni

Oggi il mio bimbo compie sei anni. Per me sarà sempre il mio bimbo anche se ormai non è più piccino. E' un bimbo grande capace di pensare, organizzare, creare ed esprimersi. E' un bimbo sensibile e dolce anche se talvolta si arrabbia o fa il prepotente.
Da 15 giorni faceva il conto alla rovescia: mancano due domeniche al mio compleanno, mancano 7 giorni, mancano 3 giorni... E finalmente questa mattina si è svegliato e dopo avermi ringraziato perchè gli ho fatto gli auguri, mi ha detto: oggi sono il re.
Il mio piccolo re non vedeva l'ora di andare a scuola perchè il bimbo che compie gli anni indossa la corona, sceglie gli amici con cui giocare e il gioco, ha compiti speciali ed è il protagonista della giornata. E poi c'è la torta, fatta di frutta di stagione. Oggi, coincidenza, ci sarà anche la consegna dei diplomi e non vedo lìora di vedere il mio bimbo con il cappellino in testa.
Il mio bimbo grande che ieri, nel campo del nostro amico ha corso in mezzo all'erba e alla terra, è finito nel fosso, salito sul trattore ed ha mangiato piselli crudi appena colti. Ogni tanto da dietro le piante alte di piselli si vedeva volare un baccello vuoto, i piselli mangiati e la buccia lanciata :-)
Ci sono tante cose belle che potrei raccontare del mio bimbo cresciuto ma oggi le voglio tenere per me, una giornata speciale mamma e bambino. Voglia di intimità, serenità e di una giornata gioiosa :-)
Auguri re Topastro!
Vi racconto invece, in breve la cerimonia della consegna dei diplomi a scuola. A me è piaciuta tanto e come ogni momento vissuto in questa bella scuola mi sono emozionata. Una cerimonia breve e semplice ma a me è parsa molto intensa. I bimbi sono entrati in salone marciando al ritmo di una bella musichetta e dopo essersi seduti sulle panche, in cerchio, sono stati chiamati due a due a ricevere il diploma di congedo. Stretta di mano e congratulazioni da tutte le maestre.
Finita la consegna c'è stato il simpaticissimo balletto Sciusci Sciusci Dance e ogni bimbo è stato chiamato a fare un giro, da solo, all'interno del cerchio formato dagli amici. "Ehi ragazzi - Che c'è? - Lo sapete? -Che cosa? - Che Samuele è un tipo un po' speciale e tutti lo sappiamo per cui balliamo insieme la sciusci sciusci dance". Ogni bimbo è stato protagonista e ha vissuto il suo momento speciale sia sulla seggiolina per la consegna diplomi e durante il ballo. Finale con ballo anche per i genitori che hanno formato un cerchio grande per avvolgere quello piccolo formato dai bambini.