Domenica scorsa io e Topastro siamo andati a fare un altro giretto nel centro storico di Rimini per vedere il presepe vivente realizzato dalle scuole Karis. Molto bello. I bimbi erano diventati angioletti, tessitori di lana, panettieri, pastori, vasai, falegnami, venditori di frutta, pesce...
Topastro era un po' stanco, i giorni precedenti eravamo usciti a passeggiare e fare giri e pensavo che avesse semplicemente bisogno di riposare. Dopo aver fatto un giretto in mezzo alle bancarelle e visto gli animali ce ne siamo tornati verso il parcheggio dov'era l'auto. Sulla strada di casa ci siamo fermati a visitare un altro presepe che mi ero ripromessa di visitare perchè mi incuriosiva molto.
Si tratta del presepe dei Salesiani "Dentro la Natività" e dopo averlo visitato ho capito il perchè di questo nome. Tranne pochi diorami arricchiti con luci, movimenti e acqua il resto delle scene è a dimensione reale e i visitatori, accompagnati da una guida, ripercorrono tutta la vita di Gesù. Passando da una stanza all'altra si possono vedere, toccare e ascoltare le scene principali della vita di Gesù, Giuseppe e Maria.
Mentre la guida racconta e spiega il significato di ogni scena, luogo e personaggio si viene trasportati nel deserto, dentro le piramidi, a Betlemme, ...passando da una stanza all'altra si possono osservare i personaggi, gli animali, ... Un presepe davvero particolare che vi consiglio di visitare. Cliccando il link poco più sopra potete visualizzare indirizzo e orari di apertura. Anche a Topastro è piaciuto molto questo presepe ma quando siamo arrivati a casa era davvero stanchissimo.
Si è messo sul divano e dopo un paio di ore aveva 38,5 di temperatura. Sigh... Stare male nel periodo natalizio non è mica divertente, tra l'altro è pure la mia settimana di ferie. D'altra parte l'influenza quando arriva, arriva! Ci siamo consolati con apertura di regali, tortellini in brodo, panettone con la crema di mascarpone e passatelli. Avrei voluto passeggiare, visitare altri presepi e partecipare ad eventi vari e invece mi sono consolata pure io leggendo e cucinando.
Per la prima volta ho preparato i passatelli, di solito li compro, ed ho scoperto che sono davvero facili da preparare anche se devo perfezionare la consistenza. I passatelli, per chi non li conoscesse, sono un piatto tipico romagnolo a base di formaggio grana, uova e pane. In rete trovate tante ricette, (che variano soprattutto per le quantità prevalenti di pane o formaggio), io mi sono fatta dare la ricetta da un'amica.
La sua ricetta prevedeva 100 gr di formaggio grattugiato, (parmigiano), 200 gr di pane grattugiato, (pane comune bianco), e 4 uova. Abituata al sapore deciso di quelli che di solito acquisto mi sono sembrati poco saporiti e così il giorno dopo ho variato le dosi. Naturalmente ho preparato un impasto per due persone, io e Topastro, visto che era una prova e volevo farli di nuovo fino a trovare la ricetta perfetta per me: 50 gr. di pane grattugiato, 50 gr. di parmigiano grattugiato, 1 uovo, un pochino di noce moscata grattugiata e un pochino di scorza di limone grattugiata. Insomma gli ingredienti, tranne l'uovo, devono passare tutti dalla grattugia :-)
In una scodella ho messo l'uovo, la noce moscata e il limone ed ho aggiunto il pane e il parmigiano fino ad ottenere un composto molto sodo. Non ho utilizzato tutto il parmigiano e il pane che avevo preparato, quando l'impasto mi è sembrato della consistenza giusta ho evitato di aggiungere altro e ho continuato ad impastare per un pochino. Ho messo la mia pallina in uno schiacciapatate dai fori larghi, (una volta i passatelli si facevano con l'apposito ferro ma penso che oggi quasi tutti usino lo schiacciapatate). Ho schiacciato il mio impasto direttamente dentro a un tegame di brodo di carne bollente e ho fatto cuocere per circa 5 minuti.
Il sapore era molto buono, direi quasi perfetto mentre la consistenza un pochino troppo morbida e la maggior parte dei passatelli, che mentre uscivano dallo schiacciapatate erano lunghi circa 10 centimentri, si è rotta cuocendo e lasciando come risultato dei passatelli molto corti. La prossima volta devo provare a fare un impasto un pochino più duro oppure ad utilizzare un uovo più grande. I passatelli, insieme ai cappelletti, lasagne e alcuni altri cibi, sono uno dei miei piatti preferiti e qui a Rimini fanno parte del menu della mensa scolastica. Buon appetito!
Qui trovate la ricetta di Krilù e alcuni consigli per evitare che i passatelli si rompano mentre cuociono: passatelli in brodo.
Per chi in questi giorni può uscire a passeggiare:
addobbi ponte Tiberio e presepi dal mondo
presepe di sabbia Torre Pedrera
eco Natale Santarcangelo
presepe animato Museo del Bottone
altri presepi Rimini e dintorni
Topastro era un po' stanco, i giorni precedenti eravamo usciti a passeggiare e fare giri e pensavo che avesse semplicemente bisogno di riposare. Dopo aver fatto un giretto in mezzo alle bancarelle e visto gli animali ce ne siamo tornati verso il parcheggio dov'era l'auto. Sulla strada di casa ci siamo fermati a visitare un altro presepe che mi ero ripromessa di visitare perchè mi incuriosiva molto.
Si tratta del presepe dei Salesiani "Dentro la Natività" e dopo averlo visitato ho capito il perchè di questo nome. Tranne pochi diorami arricchiti con luci, movimenti e acqua il resto delle scene è a dimensione reale e i visitatori, accompagnati da una guida, ripercorrono tutta la vita di Gesù. Passando da una stanza all'altra si possono vedere, toccare e ascoltare le scene principali della vita di Gesù, Giuseppe e Maria.
Mentre la guida racconta e spiega il significato di ogni scena, luogo e personaggio si viene trasportati nel deserto, dentro le piramidi, a Betlemme, ...passando da una stanza all'altra si possono osservare i personaggi, gli animali, ... Un presepe davvero particolare che vi consiglio di visitare. Cliccando il link poco più sopra potete visualizzare indirizzo e orari di apertura. Anche a Topastro è piaciuto molto questo presepe ma quando siamo arrivati a casa era davvero stanchissimo.
Si è messo sul divano e dopo un paio di ore aveva 38,5 di temperatura. Sigh... Stare male nel periodo natalizio non è mica divertente, tra l'altro è pure la mia settimana di ferie. D'altra parte l'influenza quando arriva, arriva! Ci siamo consolati con apertura di regali, tortellini in brodo, panettone con la crema di mascarpone e passatelli. Avrei voluto passeggiare, visitare altri presepi e partecipare ad eventi vari e invece mi sono consolata pure io leggendo e cucinando.
Per la prima volta ho preparato i passatelli, di solito li compro, ed ho scoperto che sono davvero facili da preparare anche se devo perfezionare la consistenza. I passatelli, per chi non li conoscesse, sono un piatto tipico romagnolo a base di formaggio grana, uova e pane. In rete trovate tante ricette, (che variano soprattutto per le quantità prevalenti di pane o formaggio), io mi sono fatta dare la ricetta da un'amica.
La sua ricetta prevedeva 100 gr di formaggio grattugiato, (parmigiano), 200 gr di pane grattugiato, (pane comune bianco), e 4 uova. Abituata al sapore deciso di quelli che di solito acquisto mi sono sembrati poco saporiti e così il giorno dopo ho variato le dosi. Naturalmente ho preparato un impasto per due persone, io e Topastro, visto che era una prova e volevo farli di nuovo fino a trovare la ricetta perfetta per me: 50 gr. di pane grattugiato, 50 gr. di parmigiano grattugiato, 1 uovo, un pochino di noce moscata grattugiata e un pochino di scorza di limone grattugiata. Insomma gli ingredienti, tranne l'uovo, devono passare tutti dalla grattugia :-)
In una scodella ho messo l'uovo, la noce moscata e il limone ed ho aggiunto il pane e il parmigiano fino ad ottenere un composto molto sodo. Non ho utilizzato tutto il parmigiano e il pane che avevo preparato, quando l'impasto mi è sembrato della consistenza giusta ho evitato di aggiungere altro e ho continuato ad impastare per un pochino. Ho messo la mia pallina in uno schiacciapatate dai fori larghi, (una volta i passatelli si facevano con l'apposito ferro ma penso che oggi quasi tutti usino lo schiacciapatate). Ho schiacciato il mio impasto direttamente dentro a un tegame di brodo di carne bollente e ho fatto cuocere per circa 5 minuti.
Il sapore era molto buono, direi quasi perfetto mentre la consistenza un pochino troppo morbida e la maggior parte dei passatelli, che mentre uscivano dallo schiacciapatate erano lunghi circa 10 centimentri, si è rotta cuocendo e lasciando come risultato dei passatelli molto corti. La prossima volta devo provare a fare un impasto un pochino più duro oppure ad utilizzare un uovo più grande. I passatelli, insieme ai cappelletti, lasagne e alcuni altri cibi, sono uno dei miei piatti preferiti e qui a Rimini fanno parte del menu della mensa scolastica. Buon appetito!
Qui trovate la ricetta di Krilù e alcuni consigli per evitare che i passatelli si rompano mentre cuociono: passatelli in brodo.
Per chi in questi giorni può uscire a passeggiare:
addobbi ponte Tiberio e presepi dal mondo
presepe di sabbia Torre Pedrera
eco Natale Santarcangelo
presepe animato Museo del Bottone
altri presepi Rimini e dintorni























































