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lunedì 7 giugno 2010

Al parco con gli amichetti

Oggi pomeriggio siamo tornati al Parco naturale di Cervia. Era dallo scorso anno che io e una mia cara amica avevamo intenzione di  trascorrere un pomeriggio in questo parco con i nostri bimbi e dopo mesi, mesi e mesi finalmente ci siamo riuscite! Siamo arrivate al parco senza neppure sbagliare strada, con una sola sosta per bisognini vari. I bimbi si sono divertiti tanto a parte qualche spavento per un bagone che si è lanciato da una tettoia vicino ai due piccoli. In effetti qualcuno aveva paura di qualche animale ma abbiamo comunque girato in lungo e in largo per il parco. C'erano tanti coniglietti che saltellavano liberi per il parco, ne abbiamo visto anche uno piccolissimo bianco.
I bimbi hanno giocato, corso, sono caduti e hanno raccolto rametti, scattato foto, mangiato, litigato un pochino e chiaccherato tra di loro. Noi non abbiamo capito assolutamente niente di quello che i due piccoletti si sono detti ma loro sembravano capirsi benissimo. 
Abbiamo salutato quasi tutti gli animali: cigni, anatre, tartarughe, uccellini, polli, galli, galine, pavoni, caprette, daini, cervi, cavalli, pony, vacche romagnole, asini e cavalli. Non siamo passati a salutare solamente i mufloni e le pecore, (però ce n'erano un paio nel recito delle caprette tibetane).









Topastro e gli altri due bimbi hanno scattato anche alcune foto con la fotocamera dell'uomo ragno. Alcune sono venute anche bene, non quelle di Topastro. Lui mentre scatta muove molto la fotocamera e spesso tiene un dito davanti all'obiettivo, deve imparare. Le foto scattate dai bimbi sono quelle piccoline, le altre le ho scattate io. Oserei dire che la bimba grande ha un futuro da fotografa!



E' stata una bella giornata. Quando ha suonato la sirena ci siamo incammintai verso l'uscita, uno dei cigni aveva già posato il collo sulle piume e dormiva e il custode aspettava che uscissero gli ultimi visitatori per chiudere il cancello.
Al ritorno ho sbagliato strada ma ho subito fatto inversione e siamo rientrati ognuno a casa nostra. Topastro ha avuto bisogno di un bagno con strigliata da quanto era sporco e impolverato, una cenetta veloce e poi a nanna.
Che bello iniziare così la settimana, con una gita al parco insieme agli amichetti!
Questo qui sopra è un ramo di uno dei tanti alberi di more che ci sono al parco. Le abbiamo riconosciute! Non me ne intendo di alberi e quindi, a parte il famoso pino  marittimo e le more qui sopra, non conosco le altre piante, gli arbusti e gli alberi presenti al parco quindi evito proprio di fare un elenco. Qui trovate alcune informazioni sul parco, io vi ricordo solo che l'ingresso è gratuito ed è aperto fino al tramonto. C'è un ampio parcheggio a pagamento davanti al parco, (costo per tutta la giornata: 2 euro i giorni feriali e 3 euro i giorni festivi).
Questa qui sopra invece è la piccola fotocamera digitale che la zia ha regalato al Topastro per il compleanno. Visto che Francy chiedeva informazioni, ve la mostro. IMC TOYS Fotocamera digitale Spiderman. Può scattare 200 immagini a bassa risoluzione, (640x480), può registrare un video e funzionare come web cam. Non ha un display in cui si vedono le immagini ma un semplice mirino. Il piccolo display serve invece per scegliere la funzione e cancellare le fotografie. Ha una memoria interna, non è dotata di memory card quindi non si può aumentare la memoria della fotocamera. E' dotata di cavetto USB, cd con driver e un cd con un software che non ho visionato, forse un programma per ritoccare le immagini. Il Topastro si diverte un modo a scattare qua e là. Peccato solo per la qualità delle immagini che è davvero troppo bassa e per la mancanza del display su cui visualizzare le immagini.
Ecco il nostro bigliettino, Topastro se ne è impossessato e quando gli ho chiesto come si chiamava l'animale in alto a sinistra, che abbiamo visto al parco, invece che cervo, ha detto renna!

giovedì 8 aprile 2010

Parco Naturale di Cervia

Un’altra giornata di sole! Quando il Topastro si è svegliato dal riposino pomeridiano gli ho chiesto se voleva andare a Montebello o al Parco degli animali e chiaramente lui ha scelto il Parco Naturale di Cervia! Quindi Montebello lo scoprirete prossimamente...
Ho legato il Topastro sul seggiolino auto e ci siamo diretti verso la Strada statale 16 "Adriatica" poi in direzione Ravenna. Siamo partiti da Viserba e dopo una decina di minuti ci siamo lasciati alle spalle il canale di Cesenatico con le sue imbarcazioni antiche e colorate che durante il periodo natalizio ospitano il Presepe galleggiante. Qualche foto qui. Abbiamo sorpassato Tagliata e Pinarella, note località turistiche e dopo 25 minuti di strada siamo giunti a Cervia dove viene prodotto il famoso sale chiamato anche oro bianco. La nostra destinazione era il Parco Naturale di Cervia.
Si tratta di un enorme parco, 27 ettari di terreno, immerso nella pineta, ovvero una grande distesa di alberi della specie pino marittimo. Quando ero piccola e le mie cugine della brianza venivano in vacanza al mare in agosto i nostri genitori ci portavano in questo parco a vedere le caprette e ho dei bellissimi ricordi. In estate la pineta offre ombra e un po' di fresco e soprattutto relax.
Il Parco Naturale di Cervia ha sia un percorso botanico che uno dedicato agli animali, soprattutto quelli che si trovano in fattoria  ma non solo. Alcuni animali sono liberi all'interno del parco che è completamente recintato. Altri animali sono chiusi in gabbie alte come daini e cervi, altri ancora in recinti bassi come le caprette.
Tutti i bimbi adorano le capre tibetane che sono davvero carine e socievoli ma ci sono anche pecore, mufloni, cavalli, poni, asini, muli, qualche vacca romagnola, galline, galli, pavoni, conigli, anatre, cigni, molte voliere con diversi tipi di uccelli, daini, cervi e altri animali.
In questi ultimi anni una piccola parte del Parco Naturale è stata attrezzata per poter effettuare un percorso sugli alberi tramite ponti, scalette e corde: CerviAvventura.
Noi ci siamo dedicati alla sola visita degli animali, non tutti... Il Topastro ha voluto stazionare un bel po' di tempo davanti alle caprette per dar loro da mangiare gli aghi di pino.  
Durante il tragitto prestate attenzione al terreno perchè ci sono numerose radici di alberi che spuntano dal terreno ed è facile ritrovarsi stesi a terra.
All'interno del parco c'è un bar ed una piccola area attrezzata per pic nic. L'ingresso al parco naturale è gratuito, si paga solo il parcheggio. Attenzione agli orari di chiusura, sono indicati sul cancello di ingresso e comunque chiude verso il tramonto.

Solitamente il custode passa in bicicletta in lungo e in largo per il parco poco prima della chiusura del cancello per avvisare i visitatori ritardatari.
Ci sono diversi laghetti artificiali che ospitano anatre, pesci, tartarughe d'acqua e cigni. E' molto divertente incontrare sul sentiero un galletto, un coniglietto o un  pavone che mostra la sua meravigliosa coda.
In estate il parco è sempre pieno di bimbi ma è talmente grande che non è mai affollato ed è un bellissimo posto dove portare i bimbi a fare una corsa.
Purtroppo il parco non si trova proprio molto vicino a casa nostra. In questo periodo non ci sono turisti e le strade non sono trafficate quindi in 25 minuti di auto riusciamo a raggiungerlo ma quando inizia la stagione estiva c'è un po' troppo traffico e quindi non ci andiamo spesso. Però in questa stagione il parco è tutto nostro!
Cervia ha molti altri posti interessanti da visitare ma ve ne parlerò un'altra volta. Al momento vi segnalo il Festival internazionale dell' aquilone che si svolgerà dal 23 Aprile al 2 Maggio.