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lunedì 9 giugno 2014

Selfie-Topastro e di tutto un po'

Anche il Topastro ha scoperto i selfie e non perchè li abbia visti sui social network ma perchè ha ricevuto in dono, dai nonni, un netbook per il suo compleanno. Lui in realtà avrebbe preferito un tablet o ancora di più il Nintendo DS e invece la mamma ha pensato che con il Netbook avrebbe potuto fare più cose e spera che possa rimanere integro per diversi anni. 
La mamma, io, è antica e ha un computer fisso con Windows 7 e il pacchetto office 2003, (anche se in ufficio ha imparato a usare quello più recente). Sul netbook di Topastro c'è Windows 8 e la mamma il giorno che lo ha acceso per la prima volta, beh sì... lo ha lasciato acceso fino sera perchè non sapeva come spegnerlo :-D
Mi son sentita molto vecchia e ho pensato che il mio cervello si sta fossilizzando perchè ho avuto bisogno di ricorrere a tutorial di youtube per un sacco di cose: come si chiude una finestra, come impostare i programmi predefiniti per aprire immagini e video... 
Topastro invece, nativo digitale, (che però ha sempre usato con molta parsimonia telefoni cellulari e computer), è molto più bravo ed è riuscito a fare tante cose senza che nessuno gli spiegasse come fare! Sul netbook ho messo foto, un programma di fotoritocco, musica, favole, video, libri e un gioco solo: Lego Digital Designer che Topastro ha imparato ad usare senza che nessuno gli spiegasse come fare. 
Penso che mi farò spiegare da lui i segreti di Windows 8! E pensare che dopo aver comprato l'e-book reader pensavo di essere una mamma del futuro! Avventure/disavventure con il computer a parte qui è arrivato il caldo caldissimo e se settimana scorsa dormivamo ancora con il pigiamo lungo e la copertina ora si suda con il pigiama corto e senza coperta e io non ho ancora fatto il cambio dell'armadio. 
La lavatrice gira da due giorni senza sosta, lava coperte, giubbotti, pantaloni invernali e maglie a manica lunga che prima o poi saranno piegato e riposti nella parte alta dell'armadio. I panni da stirare sono sempre ammucchiati sull'asse, abbiamo inaugurato la stagione dei pranzi e cene sul balcone. 
Topastro è iscritto al centro estivo, (si comincia lunedì prossimo), e questa settimana siamo a casa anche se abbiamo un milione di impegni tra cui varie prove di hip hop e il saggio di fine anno in teatro! Non vedo l'ora di vedere i mio topolino mingherlino salire sul palco con la maglietta blu grande e larga e ballare! 
Sabato sera siamo pure stati alla prima bellissima festa estiva della nostro zona: la festa delle acque a Viserba. Seconda edizione ed è stata davvero bella e ben organizzata, mi piacciono molto le feste della nostra zona: musica, divertimento, cibo e anche un occhio di riguardo per il passato. 
Viserba infatti è stata la regina delle acque, tanto tempo fa, quando in ogni villa sul lungomare c'era una fontana, il pozzo, c'erano le fonti che sgorgavano ovunque e la gente veniva a godere di queste acque! Ora di fonti ne son rimaste poche, tra quelle più conosciute la Sacramora, ma ci sono persone, come quelli di Ippocampo, che lavorano perchè il passato non sia dimenticato e raccolgono foto, interviste e testimonianze degli anziani della zona dove vivo. 
Da alcuni anni è nata pure una rivista che si chiama VIS a VIS, (volti e storie dalle terre delle acque), e nell'ultimo numero distribuito proprio durante la festa, ho avuto l'onore, grandissimo onore, di leggere il mio articolo. Qui sotto potete leggere l'articolo che ho scritto mentre se volete sfogliare l'intera rivista potete farlo cliccando questo link: VIS a VIS n.4 2014. 
Topastro si è divertito a fare da modello nei vari parchi giochi e alcune delle foto sono state pubblicate a completamente dell'articolo che è una visita virtuale ai parchi giochi della zona di Viserba monte, una zona con palazzi abbastanza recenti che quando io ero piccina era costituita solo da campi vuoti o coltivati. Grazie mille a tutta la redazione di Vis a Vis per avermi dato la possibilità di scrivere sulla rivista dedicata al paesino in cui vivo da 40 anni!
Per oggi ho scritto abbastanza e il tempo è scaduto, vi racconterò altre cose la prossima volta. Felice estate, felice caldo e continuate, se vi va, a seguire anche l'altro blog dedicato ai parchi: http://parchipertutti.blogspot.com
A proposito: anche il Museo del Bottone ha iniziato ad essere aperto con orario estivo, potete visitarlo anche la sera dopo cena: Museo del Bottone Gallavotti 

sabato 26 aprile 2014

Bellissimi i fine settimana così lunghi!

Ma quando sono belli i fine settimana lunghi? Vorrei avere più spesso tre interi giorni per oziare, leggere, fare spesa, andare al parco di Cervia con gli amici, in libreria a comprare un regalo per il cuginetto che arriva settimana prossima e poi ancora oziare, rilassarmi, giocare.
Purtroppo i fine settimana così lunghi sono rari ma noi questo qui ce lo siamo goduti nonostante i capricci di Samuele e le sue sfide continue. Al parco naturale di Cervia ci siamo divertiti molto e abbiamo scoperto che dopo tanti anni, (io ci andavo da piccola insieme alla mia famiglie e alle cuginette), hanno fatto alcuni cambiamenti. 
La prima parte è aperta a tutti gratuitamente mentre dal bar in poi è a pagamento e all'interno di questa area, oltre ai soliti recinti con daini, pecore, capre, asini e volatili c'è un enorme recinto in cui si può entrare e, rispettando gli animali, giocare insieme a loro. All'interno del recinto ci sono caprette, maialini, oche, un daino, un cavallino, un asinello e molti altri volatili come tacchini e strani pennuti che si aggiravano per il recinto sempre in gruppo. 
Per i bimbi è davvero una bella esperienza per conoscere da vicino gli animali. Sabato siamo andati a fare un giretto a Cartamarea per comprare un regalino per il cuginetto che ci verrà a trovare settimana prossima. Samuele si è fermato a dare un'occhiata alle novità ed è rimasto molto colpito da un libro, così tanto che io ho potuto bere un caffè e sedermi a chiaccherare con 
Francesca molto molto a lungo prima che Samuele si lasciasse convincere a tornare a casa, non prima di aver pure fatto merenda. Mi piace troppo questa piccola ma grande libreria di Cesenatico! Alla fine siamo tornati a casa con due libri per Samuele, quello che sta sfogliando nella foto e Due mostri di David McKee che è veramente un semplice piccolo e grande capolavoro. Lo adoro!
Domenica avevamo in programma di partecipare alla Rimini Marathon ma la pigrizia ha vinto e siamo rimasti a letto a dormire, leggere e riposare. Un salto al supermercato e nel pomeriggio, se non piove e non fa freddo: relax in spiaggia con giochi per Samuele e un libro per me!
Buona domenica a tutti e un ringraziamento speciale a Stefania, Silvia e Serena per aver aiutato me e Raffaella a diffondere la cultura del parco giochi inclusivo. Potete leggere le tre interviste cliccando i link qui sotto:
Baby Bazar Magazine: prima parte intervista a Claudia e Raffaella. Nel 2014 non dovremmo più parlare di gioco accessibile. Sono giochi punto!
genitoricresono. Ho risposto ad alcune domande: Un parco inclusivo prevede davvero giochi che possono essere utilizzati da tutti?
Baby Bazar Mag: seconda parte intervista a Claudia e Raffaella. il diritto al gioco è un diritto di tutti, normodotati o no, bianchi o neri, ricchi o poveri, belli o brutti.
Me as a chair: Parchi inclusivi, due mamme, due faccini sorridenti. Un'intervista per quattroOra giochiamo al gioco delle sedie, chiamate anche i bimbi se ne hanno voglia! La domanda è bizzarra: voi che sedia siete?
P.S.: un saluto speciale ad Angela di Pesaro, (giusto?), di Pesaro che ho incontrato al parco di Cervia e che si è fermata a salutarmi dopo avermi riconosciuto. Angela io sono timida :-D son più brava a scrivere che a parlare!

Potete vedere altre foto del parco di Cervia, scattate il 25/04/14 qui: Parco Naturale di Cervia, (pagina facebook dedicata ai parchi gioco per tutti).

mercoledì 5 marzo 2014

Cosa facciamo 05 Marzo 2014

Marzo è pazzerello e qui si alternano giornate di sole a lunghe e interminabili ore di pioggia. Carnevale è terminato, qui in Romagna ma noi continuiamo a sfornare dolcetti al cioccolato, muffin, e pane profumato da mangiare a pranzo a cena, da abbrustolire in padella e ricoprire di sale e olio come piace a me e Samu. 
Ultimamente sto sperimentando nuove ricette mescolando farine varie come quella di grano tenero, integrale, farro e poi tanti semini misti, (girasole, sesamo, papavero...), e uvette! Il Topastro invece sperimenta nuovi giochi. Ha ricevuto in dono un gioco da un bimbo ormai grande ed è molto felice di riempire vulcani di lava, costruire casette per Gormiti e trottole.
Il caos regna sovrano ma noi ci siamo abituati e non ci facciamo caso. Pile di panni da piegare e stirare, camera di Samuele in cui quasi non si riesce a entrare ma va bene così. Samuele ora legge abbastanza velocemente ed è così dolce quando la sera, per convincermi a farlo dormire nel lettone mi dice: mamma vengo nel lettone, ti faccio le coccole e ti leggo una storia!
A proposito di letture vorrei segnalarvi alcuni libri davvero carini di cui potete leggere una bella recensione sul blog Libri e Marmellata:
Aiuto, arriva il lupo! di Ramadier & Bourgeau, Babalibri. Se non ho capito male un racconto che somiglia, come stile, a "Un libro" di Hervé Tullet quindi non può che essere strabiliante.
La gatta vagabonda di Aino Pervik e Catherine Zarip, Sinnos. Una storia molto carina, avevo già letto un'altra recensione e poi, qualche sabato fa, lo abbiamo trovato e letto in biblioteca. Una storia dolce e simpatica. 
Piacere, io sono Gauss di Silvia Tesio, Mondadori. Ce l'ho sul comodino da un po' in attesa di essere letto insieme a un altro bel po' di libri. Vorrei proprio avere più tempo per leggere...  
Dal blog Shaulalala un altro libro che mi piacerebbe leggere: Gisella pipistrella. Una storia molto comune: ognuno afferma che il proprio modo di vivere è il migliore. Per ultimo, dal Blog della Daria, un'altra storia di lupi: Una fame da lupo.
Buona cena, buona serata e buone letture!
Per chi non ha letto il mio precedente post con segnalazione: il 27 aprile 2014 a Rimini si svolgerà la RIMINI MARATHON, un percorso di 42,195 km. che attraverserà Rimini, Bellaria-Igea Marina e Santarcangelo. La partecipazione è aperta proprio a tutti perchè ci sarà anche un percorso più breve, Family Run, corsa non competitiva di 9 km, oltre alla Kids Run dedicata ai bimbi. La maratona sarà anche protagonista di un importante evento: il primo raduno nazionale di SPINGITORI DI CARROZZINE. Il mio post lo trovate qui: mamma Claudia e Topastro.

domenica 2 marzo 2014

Rimini: primo raduno nazionale di SPINGITORI DI CARROZZINE

Dlind dlon! Informazione di servizio. Il 27 aprile 2014 a Rimini si svolgerà la RIMINI MARATHON, un percorso di 42,195 km. che attraverserà Rimini, Bellaria - Igea Marina e Santarcangelo di Romagna. Io e lo sport non siamo molto amici, sono una schiappa in qualsiasi disciplina ah ah! Vi segnalo l'evento perchè all'interno di questa grande manifestazione si svolgerà anche il primo raduno nazionale di spingitori di carrozzine e questo mi piace tanto. Come nasce l'idea? È tutto spiegato in questo articolo di cui vi riporto una breve parte: 
www.riminimarathon.it/maratona/primo-raduno-nazionale-spingitori-di-carrozzine
"Gabriele Rusin, (presidente del Comitato Organizzativo della RiminiMarathon): "L’idea di mettere insieme un gruppo di spingitori mi venne quando Fabrizio, un mio carissimo amico tetraplegico, si laureò. Come regalo per essere diventato dottore lo portai alla maratona di Verona. Eravamo 12 spingitori, fu un’esperienza bellissima. Fabrizio al traguardo arrivò stremato dalla stanchezza, ma poche volte l’avevo visto così felice." Da lì al 1° raduno di Spingitori il passo è breve, lungo quanto un sogno: "Abbiamo conosciuto tanti gruppi di spingitori come noi, e abbiamo pensato di radunarci. La maratona di Rimini è l’ideale, perché è piatta e ben fatta, condizioni ideali per spingitori e spinti..."
...Così, tra i 600 iscritti – per il momento, ma la cifra sembra destinata a salire –, ci saranno anche 10 ragazzi disabili spinti dagli spingitori. Tra i gruppi di spingitori già iscritti – obiettivo condiviso: ‘Far correre chi non può’ –, i MaratonAbili di Prato, Gli amici della fatica di San Vittore, Andrea e i corsari della maratona di Piacenza, i Runners Angels di Jackson, Michigan, i Cors Abili di Losanna e, ovviamente, Gli Spingitori di Fabrizio, riminesi." 
www.riminimarathon.it
www.riminimarathon.it
Potete leggere l'articolo completo qui: A Rimini, il primo raduno di spingitori di carrozzineNon è una bellissima iniziativa? A mio parere va condivisa sui blog e su tutti i social network :-)
La maratona non è riservata ai soli professionisti perchè ci sarà anche la Family Run, corsa non competitiva di 9 km. oltre alla Kids Run dedicata ai bimbi.
Visto che la notizia che vi ho appena comunicato è bella voglio lasciarvi un video, altrettanto bello, (ho scoperto i 2CELLOS grazie a Angela Catrani), ma che non ha nulla a che fare con la maratona.
Un video per augurarvi buona e allegra domenica! Pubblicato su youtube il 18 febbraio ha già ottenuto 8 milioni di visualizzazioni. Questi due ragazzi croati, Luka Sulic e Stjepan Hausersono, sono fantastici! Potete guardare, (ed ascoltare), i loro altri video sul canale youtube 2CELLOSlive
Dimenticavo: grazie a Veronica, (associazione Calabaza), che ieri ha permesso a tanti bimbi di realizzare la propria maschera di carnevale! Samuele ha scelto l'uomo ragno, molto carina, e quelle da femmina non erano da meno visto che si potevano rendere speciali grazie alla big shot.

lunedì 16 settembre 2013

Primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola del primo anno di primaria è andato. Rispetto a ciò che mi aspettavo, (Topastro erano giorni che ripeteva che lui a scuola non ci sarebbe andato, che non gli piace scrivere, che la scuola è brutta... E se domattina sto male?), è andata benino. Una volta entrato a scuola ha riconosciuto un bimbo conosciuto durante le lezioni prova di calcio e si è seduto di fianco a lui. 
La sua migliore amica, quella che deve sposare da grande e cui andrà a vivere insieme ai loro figli, è nell'altra sezione ma la vedremo in orari non scolastici. Le maestre hanno cacciato fuori dall'aula i genitori dopo una decina di minuti e quindi qualche foto, tanti baci e ciao ciao. Non sono una mamma apprensiva e so che Topastro è in gamba, un bimbo intelligente, creativo e che sa il fatto suo... però sono stata parecchio in ansia tutta la mattina. Non so, forse il passaggio alla scuola primaria è il momento in cui i bimbi devono iniziare a cavarsela da soli. 
Non c'è la mamma che giornalmente chiede informazioni alla maestra riguardo le attività svolte, informazioni sul comportamento del bimbo, cosa ha mangiato a pranzo... insomma i bimbi si staccano dalla mamma e devono per forza iniziare ad essere responsabili. Del loro comportamento, del proprio materiale scolastico... In ufficio continuavo a domandarmi se Topastro stava bene, se aveva bisogno di andare al bagno? E se gli mancava la mamma o la sua amichetta? E se non riusciva a chiudere bene lo zaino? 
Continuavo a ripetere a me stessa: sta bene, è un bimbo grande e sa cavarsela ma l'ansia è sparita solo alle 12:45 quando l'ho visto dentro il cortile di scuola, vicino alla maestra, pronto per tornare a casa con il suo segnalibro in mano. La scuola gli è piaciuta, (ma domani però non voglio andare), e si è anche un po' divertito. Dopo la prima campanella abbiamo fatto merenda ma nella (ri)creazione non abbiamo creato niente! 
La campanella vuole dire che certe volte si esce e certe volte è ora di andare a casa. Siamo anche andati in giardino: a destra ci stiamo noi e a sinistra ci stanno i grandi e piccoli, ma non noi. Noi non possiamo andare a sinistra. Abbiamo fatto il segnalibro a forma di pesce, l'abbiamo tagliato con il punteruolo e colorato di giallo oca, azzurro, rosso e blu. 
Poi la maestra ha detto di scrivere il nome sul segnalibro e gli altri bimbi hanno fatto una figuraccia perchè si sono fatti aiutare. Io invece ho copiato il nome dai colori, (Topastro non sa scrivere da solo il suo nome, sui pennarelli ci sono le etichette con il suo nome e cognome). Bene, allora ti sei divertito, vedrai che ti diverti anche domani. No, non hai capito: io domani non vado. La maestra, quella che si chiama B. ha detto che domani non c'è scuola. 
Insomma è iniziata benino anche se non voglio esultare troppo e inoltre una notizia non proprio bella, (riguardante l'orario del preingresso), mi ha un po' spiazzata. Speriamo che non sia come dicono perchè significa trovare soluzioni per arrivare in tempo in ufficio. Le prime due foto del post naturalmente ritraggono il primo giorno di scuola mentre le altre sono state scattate ieri alla manifestazione "Insieme fuori dal fango" presso il Borgo San Giuliano di Rimini dove noi siamo andati per conoscere l'Associazione Calabaza, (grazie Cristella), e creare la nostra lanterna. 
Se abitate a Rimini e dintorni cliccate "Mi Piace" sulla pagina facebook di Veronica che organizza laboratori nelle scuole e fuori. I laboratori svolti nelle scuole hanno lo scopo di insegnare ai bimbi disabili ad apprendere alcune materie più facilmente attraverso l'arte. I laboratori svolti nei centri commerciali, sale comunali o altrove sono a scopo ricreativo e danno la possibilità ai nostri bimbi di creare oggetti carini e particolari, verrò pubblicato il calendario dei laboratori sulla pagina facebook. 
Mi è piaciuta Veronica, allegra, schietta e brava ad interagire con i bimbi. Quando mi ha detto che nelle scuole non lavora solamente con il bimbo disabile ma con tutta la classe ho pensato: è una bella persona, mi piace! Io e Topastro faremo il possibile per partecipare ad un altro laboratorio, magari in occasione di Halloween o Natale. La nostra lanterna, in carta di riso e base di polistirolo, è stata accesa ieri sera come augurio di un buon primo giorno di scuola.
Seguirà post dedicato alla mia associazione del cuore, Famiglie SMA, ma visto che i tempi stringono una piccola anticipazione: il prossimo 5 e 6 ottobre in occasione della Seconda Giornata Nazionale per l'atrofia muscolare spinale di Famiglie SMA, tutti in piazza per una grande iniziativa: UN AQUILONE PER UN BAMBINO. Un aquilone, per sensibilizzare il grande pubblico sui problemi che una malattia come l'Atrofia Muscolare Spinale comporta e per far capire che anche i bambini con la SMA possono far volare i loro desideri e la loro vita.

lunedì 26 agosto 2013

CerviAvventura

Topastro è a letto con la febbre. Nottataccia... vomito e diarrea, qui si è dormito davvero poco! Approfitto del suo pisolino per raccontarvi della nostra gita al Parco Naturale di Cervia, (Via Forlanini - Zona Terme), di venerdì scorso. Era da tantissimo tempo che Topastro mi chiedeva di poter fare il percorso sugli alberi del parco CerviAvventura, (che si trova all'interno del Parco Naturale di cui potete trovare alcuni miei post qui).
Topastro adora l'avventura, i suoi cartoni preferiti sono quelli in cui ci sono esploratori, come Dora e Diego, pirati... Adora i documentari e vedere filmati di avventure in mezzo ai boschi o con gli animali. Eccitatissimo si è fatto infilare l'imbragatura ed ha ascoltato attentamente l'istruttore che spiegava a lui e un altro bambino le regole e le modalità per divertirsi sui percorsi in sicurezza. 
A CerviAvventura ci sono diversi percorsi a cui si può accedere in base all'altezza. Topastro, che ha superato i 100 cm ma non i 130, ha potuto fare tre percorsi dedicati ai bambini: Farfalla, Maggiolino ed Ape. Già durante il briefing Topastro ha iniziato a mostrarsi "saputello" e pareva fosse un esperto arrampicatore. 
L'istruttore ha mostrato ai bambini come usare i moschettoni, ha spiegato loro poche ma basilari regole e dopo una breve prova pratica i bimbi erano pronti per partire. Le poche regole consistono nel: tenere il caschetto in testa, essere sempre assicurati con tutti e due i moschettoni, (che sono legati all'imbragatura) ai cavi di sicurezza, staccare un moschettone alla volta ed agganciarlo al cavo del gioco successivo. 
Massimo tre bimbi sopra le pedane attorno agli alberi che permettono l'accesso a ponti, ponticelli e travi e un solo bimbo per volta lungo i percorsi tra un albero e l'altro. Davvero semplici. Inoltre l'istruttore ha spiegato ai bambini che si tratta di regole per evitare di farsi male. Se sono sempre assicurato ad un cavo con almeno uno dei moschettoni non posso cadere e farmi male. 
I percorsi per i bimbi di altezza inferiore ai 130 cm sono posizionati a diverse altezze da terra. Il percorso Farfalla mi pare sia il più basso, massimo un metro da terra, il percorso Maggiolino è posizionato un pochino più in alto e quello Ape credo sia a circa 150 cm da terra. I percorsi, usando l'attrezzatura fornita dagli istruttori, sono sicurissimi e credo sia impossibile farsi male. 
È invece sicuro che ci si diverte tantissimo! Per Topastro ho comprato un biglietto rosso del costo di 10 euro che dava diritto a due ore e mezzo di permanenza a CerviAvventura. Topastro è salito sul primo percorso eccitatissimo e gasato, pareva dovesse scalare una montagna di tremila metri. Sicuro e impavido ha iniziato a camminare sul cavo di acciaio e si è diveritito come un matto durante la discesa con la carrucola.
Troppo impavido... infatti dopo neanche cinque minuti "si è dimenticato" delle regole che l'istruttore aveva spiegato e staccava tutti e due i moschettoni contemporaneamente dal cavo per agganciarli al percorso successivo e rimanendo, per alcuni istanti, non assicurato ad alcun cavo! Purtroppo non sono riuscita a fargli capire che era importante rispettare la regola per evitare di farsi male. O meglio: sono sicura che ha capito benissimo il motivo ma era così sicuro di sè, di non cadere e di non scivolare, che pensava di non aver bisogno di essere assicurato al cavo.
O forse l'eccitazione di poter effettuare il percorso senza dispositivi di sicurezza era maggiore... non lo so. In effetti è stato bravissimo: è scivolato solo una volta, forse perchè faceva lo "sciocchino" e non si è mai trovato in difficoltà durante i percorsi. In poco meno di due ore ha ripetuto almeno tre volte tutti i percorsi camminando spedito e con un sorriso da un orecchio all'altro. Io lo seguivo da sotto e ogni tanto, se staccava tutti e due i moschettoni insieme, lo sgridavo e gli ricordavo le regole.

Dopo quasi due ore, all'ennesimo distacco di tutti e due i moschettoni gli ho detto che  doveva scendere e riconsegnare l'attrezzatura. Gli ho spiegato che divertirsi è bello ma quando ci sono delle regole che servono ad evitare che ci facciamo male non ci sono storie: si rispettano! Spero che la prossima volta Topastro sia più obbediente e che decida di divertirsi in totale sicurezza. Penso che sia importante che capisca che divertirsi è giusto ed è un nostro diritto ma la nostra salute è molto importante! Naturalmente prima di andare a casa siamo andati a salutare uccellini, pavoni, daini, caprette, cigni, anatre...