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lunedì 16 giugno 2014

Piove...

Piove anche se devo dire che non mi dispiace che l'aria sia un po' più fresca rispetto alla settimana scorsa. Sette giorni di ferie sono passati e son tornata a lavorare mentre Samuele ha iniziato il centro estivo.
Settimana scorsa è volata tra prove di hip hop, saggio, riunioni, incontri, lavatrici, sistemazione fogli e carte varie in casa. 
Siamo anche riusciti a dormire fino tardi la mattina e Samuele finalmente ha potuto riposare un po' dopo il lungo e impegnativo anno scolastico. Sabato ci sarà la consegna della pagella! Leggo in giro per il web che a molti bimbi sono stati assegnati tanti compiti per le vacanze, noi siamo fortunati: due soli libri di 48 facciate l'uno. Abbiamo preparato una griglia con un quadretto per ogni giorno a partire dal 16/06 al 14/09 e indicato sopra quante pagine di compiti bisogna fare ogni giorno così non rischiamo di fare troppi compiti a fine estate.
Tornando al saggio di hip hop sono davvero contenta dell'esperienza perchè Samuele è un po' antisportivo e non gli era piaciuto troppo il nuovo, (non quando è finita la fase gioco con l'acqua), non lo aveva soddisfatto il basket, il calcio andava bene solo se vinceva... 
A me faceva piacere che praticasse almeno uno sport perchè lo trovo molto educativo e poi aiuta a sfogarsi un po' dopo tante ore trascorse a scuola, seduto e concentrato. Hip hop è iniziato bene a Samuele è piaciuto quasi subito anche se ha avuto momenti in cui diceva che non era capace, chiedeva quando sarebbe finito, quante lezioni mancavano, a volte diceva di essere troppo stanco per ballare...
A pochi giorni dal saggio ha iniziato a preoccuparsi che le lezioni fossero finite ed ha chiesto anche alla sua insegnante se era proprio vero che il mercoledì successivo non si sarebbero visti. Son soddisfazioni! Finalmente abbiamo trovato qualcosa che gli piace e qualcuno che è riuscito a coinvolgerlo positivamente in uno sport/danza. E poi il saggio è stato davvero bello, non sono un'amante della danza ma sono rimasta a bocca aperta davanti alla bravura di alcune ragazze e alcuni balletti erano da brivido! 
Purtroppo sabato scorso, per via delle previsioni meteo pessime è stata annullata la gita al parco giochi inclusivo di Fontaniva ma, speriamo, incrociate le dite, probabilmente si va al parco sabato 5 luglio.
Io e Samuele abbiamo anche inaugurato la stagione estiva degli eventi della nostra zona partecipando a una delle prime serate dedicate ai bimbi a Santarcangelo ed è stato molto divertente. Bello abitare vicino al mare dove in estate per i bimbi ci sono mille proposte di ogni tipo: feste, letture, burattini,...
Buona estate!

lunedì 9 giugno 2014

Selfie-Topastro e di tutto un po'

Anche il Topastro ha scoperto i selfie e non perchè li abbia visti sui social network ma perchè ha ricevuto in dono, dai nonni, un netbook per il suo compleanno. Lui in realtà avrebbe preferito un tablet o ancora di più il Nintendo DS e invece la mamma ha pensato che con il Netbook avrebbe potuto fare più cose e spera che possa rimanere integro per diversi anni. 
La mamma, io, è antica e ha un computer fisso con Windows 7 e il pacchetto office 2003, (anche se in ufficio ha imparato a usare quello più recente). Sul netbook di Topastro c'è Windows 8 e la mamma il giorno che lo ha acceso per la prima volta, beh sì... lo ha lasciato acceso fino sera perchè non sapeva come spegnerlo :-D
Mi son sentita molto vecchia e ho pensato che il mio cervello si sta fossilizzando perchè ho avuto bisogno di ricorrere a tutorial di youtube per un sacco di cose: come si chiude una finestra, come impostare i programmi predefiniti per aprire immagini e video... 
Topastro invece, nativo digitale, (che però ha sempre usato con molta parsimonia telefoni cellulari e computer), è molto più bravo ed è riuscito a fare tante cose senza che nessuno gli spiegasse come fare! Sul netbook ho messo foto, un programma di fotoritocco, musica, favole, video, libri e un gioco solo: Lego Digital Designer che Topastro ha imparato ad usare senza che nessuno gli spiegasse come fare. 
Penso che mi farò spiegare da lui i segreti di Windows 8! E pensare che dopo aver comprato l'e-book reader pensavo di essere una mamma del futuro! Avventure/disavventure con il computer a parte qui è arrivato il caldo caldissimo e se settimana scorsa dormivamo ancora con il pigiamo lungo e la copertina ora si suda con il pigiama corto e senza coperta e io non ho ancora fatto il cambio dell'armadio. 
La lavatrice gira da due giorni senza sosta, lava coperte, giubbotti, pantaloni invernali e maglie a manica lunga che prima o poi saranno piegato e riposti nella parte alta dell'armadio. I panni da stirare sono sempre ammucchiati sull'asse, abbiamo inaugurato la stagione dei pranzi e cene sul balcone. 
Topastro è iscritto al centro estivo, (si comincia lunedì prossimo), e questa settimana siamo a casa anche se abbiamo un milione di impegni tra cui varie prove di hip hop e il saggio di fine anno in teatro! Non vedo l'ora di vedere i mio topolino mingherlino salire sul palco con la maglietta blu grande e larga e ballare! 
Sabato sera siamo pure stati alla prima bellissima festa estiva della nostro zona: la festa delle acque a Viserba. Seconda edizione ed è stata davvero bella e ben organizzata, mi piacciono molto le feste della nostra zona: musica, divertimento, cibo e anche un occhio di riguardo per il passato. 
Viserba infatti è stata la regina delle acque, tanto tempo fa, quando in ogni villa sul lungomare c'era una fontana, il pozzo, c'erano le fonti che sgorgavano ovunque e la gente veniva a godere di queste acque! Ora di fonti ne son rimaste poche, tra quelle più conosciute la Sacramora, ma ci sono persone, come quelli di Ippocampo, che lavorano perchè il passato non sia dimenticato e raccolgono foto, interviste e testimonianze degli anziani della zona dove vivo. 
Da alcuni anni è nata pure una rivista che si chiama VIS a VIS, (volti e storie dalle terre delle acque), e nell'ultimo numero distribuito proprio durante la festa, ho avuto l'onore, grandissimo onore, di leggere il mio articolo. Qui sotto potete leggere l'articolo che ho scritto mentre se volete sfogliare l'intera rivista potete farlo cliccando questo link: VIS a VIS n.4 2014. 
Topastro si è divertito a fare da modello nei vari parchi giochi e alcune delle foto sono state pubblicate a completamente dell'articolo che è una visita virtuale ai parchi giochi della zona di Viserba monte, una zona con palazzi abbastanza recenti che quando io ero piccina era costituita solo da campi vuoti o coltivati. Grazie mille a tutta la redazione di Vis a Vis per avermi dato la possibilità di scrivere sulla rivista dedicata al paesino in cui vivo da 40 anni!
Per oggi ho scritto abbastanza e il tempo è scaduto, vi racconterò altre cose la prossima volta. Felice estate, felice caldo e continuate, se vi va, a seguire anche l'altro blog dedicato ai parchi: http://parchipertutti.blogspot.com
A proposito: anche il Museo del Bottone ha iniziato ad essere aperto con orario estivo, potete visitarlo anche la sera dopo cena: Museo del Bottone Gallavotti 

martedì 3 giugno 2014

Di tutto un po'

Tra mille impegni anche maggio se n'è andato e abbiamo festeggiato i 7 anni del Topastro! Sette anni! Se penso che quando ho deciso di aprire questo blog, gennaio 2010, Topastro aveva solo due anni e mezzo e postavo continuamente lavoretti e giochi... Ora siamo passati ai compiti, ai conflitti, alla rabbia e alle battaglie quotidiane per decidere se è ora di andare a letto o guardare la tv, se bisogna o no fare i compiti... Periodaccio! Anche durante il compleanno Samuele ha dato dimostrazione del suo carattere forte e testardo. Proprio vero il detto "bambini piccoli problemi piccoli, bambini grandi problemi grandi" e forse il "bello" deve ancora venire! 
A proposito di rabbia, visto che questo è un post in cui si parla di tutto e di più: alcune settimane fa sono andata nella mia piccola libreria di fiducia dedicata ai libri per l'infanzia, Cartamarea, insieme alla mia amica Raffaella per comprare l'ultimo libro della nostra cara amica Elisa Mazzoli e poco dopo è arrivata proprio lei, in carne ed ossa, in bicicletta con il suo bimbo più piccolo. Naturalmente ci siamo fatte autografare il libro e pure consigliare qualche lettura. 
Ancora non sono riuscita a comprarlo ma, se interessa anche a voi, Elisa ci ha consigliato Rime di rabbia di Bruno Tognolini. Una recensione e qualche estratto qui: psicomamme e una qui: la cicalaUn altro libro che mi ha colpita, proprio oggi dopo aver letto il post di La scuola in soffitta, è "Il mistero del cane". Andate a leggere il post di Daniela perchè ne vale la pena, io mi sono commossa! 
"Non mi toccare Non ci provare Stammi lontano, non ti avvicinare Intorno al cuore ho sedici cani Intorno al cuore ho un incendio rosso Se tu mi tocchi ti bruci le mani Se tu mi tocchi ti saltano addosso Intorno al cuore ho filo spinato Le tue parole me l’hanno legato E ora tu vieni e mi cerchi la mano Ma non la trovi perché Come una stella da un aeroplano Sono lontano Così lontano Sono lontano da te" 
Dicevo che maggio è finito ma in giugno abbiamo davvero tanti tanti impegni e ho promesso che in luglio e agosto mi voglio solo rilassare! Questa settimana, ultima di scuola, c'era in programma qualche pomeriggio libero visto che la scuola termina alle 12:45 e non alle 16:15, festa, lezione di hip hop, dentista... E invece Samuele ieri sera aveva 38,8 e non sono neppure potuta andare in ufficio, considerato che la prossima settimana sarò in ferie, beh avrei dovuto andare ma come si fa? Oggi andiamo dalla pediatra, già annullato il dentista, sicuramente salta la lezione di hip hop, (e il saggio si avvicina), salta la festa della scuola e non so che altro sigh!
Speriamo che il Topo si riprenda presto perchè ci aspetta la gita a Fontaniva, la festa In Coro per la SMA e qualche altro piccolo appuntamento. A proposito, se conoscete qualche amico che vive vicino Padova ed ha un bimbo con disabilità potete passar parola? Io e Raffaella vorremmo davvero riuscire a realizzare un video il 14 giugno in cui tanti bimbi, con disabilità e non, giocano insieme al parco giochi inclusivo! Ora vado a svegliare Topastro e andiamo dalla pediatra...
Se avete altri cinque minuti leggete anche questo post: Il parco giochi: territorio dei bambini.... Io parla spesso di parchi giochi accessibili e fruibili... Stefania ha notato che alcuni parchi vengono usati come bidoni...

mercoledì 14 maggio 2014

La scuola è quasi finita...

Incredibile ma vero, mancano meno di quattro settimane alla fine della scuola! Eppure mi pare passato così poco tempo dalla prima settimana, la prima riunione, il primo colloquio, la prima pagella. Il Topastro, che quando ha iniziato la scuola non sapeva neppure scrivere il suo nome, ora legge tutto, ma proprio tutto: libri, fumetti, insegne stradali, volantini pubblicitari...
Ha imparato a scrivere in stampato maiuscolo, stampato minuscolo e infine in corsivo! Io neppure me lo ricordo bene il corsivo... Non so perchè ma, quelle poche volte che scrivo con la penna o la matita invece che con cellulare o computer, uso lo stampato minuscolo. Quelle letterine, a inizio anno tutte storte e imprecise, ora sono migliorate e devo dire che Topastro non ha proprio una bruttissima calligrafia nonostante le maestre abbiano detto, a ragione, che può migliorare moltissimo nell'ordine e nella grafia. 
Anche in matematica Topastro è diventato bravissimo, fa già somme e sottrazioni in colonna con resto e prestito! Non sono riuscita a capire che metodo usa e per fortuna, visto che non chiede aiuto, non mi devo preoccupare. La stanchezza naturalmente è tanta perchè l'anno è stato molto impegnativo e da una parte non vedo l'ora finisca la scuola mentre dall'altra inizia una nuova routine tutta da organizzare e... che fatica! Nuovo centro estivo, nuovi orari, non ho idea di quanti compiti le vacanze avremo... 
Però son contenta per Topastro perchè un po' di riposo se lo merita, imparare tante cose è faticoso e finalmente potrà dedicarsi a giocare, correre e divertirsi al centro estivo sportivo. Sono sicura che queste ultime settimane, tra mille impegni scolastici e sportivi, Topastro parteciperà presto anche al suo primo saggio, hip hop, voleranno via così in fretta che mi ritroverò catapultata a metà estate in costume, in spiaggia a leggere un libro! Speriamo... perchè per ora qua è ancora freddino, maniche lunghe e la sera piumino sul letto!

martedì 22 aprile 2014

Allarme sfida!

Io lo so che ogni periodo di calma si alterna a uno più difficile in cui quella testina dura di mio figlio mi sfida fino all'inverosimile e si comporta come un selvaggio senza regole. Però non mi ci abituerò mai. Venerdì sono venuti a trovarci degli amici e si è comportato davvero malissimo! Non gioco con lui, voglio stare da solo, non mi toccare, quello no, vai via, hai mangiato i miei cereali... Unica consolazione è che una mamma sa che i bimbi possono avere dei periodi così e quindi ti comprende. 
Spero si tratti di un periodo breve perchè anche io sono nervosa per un paio di motivi e lo so che i bimbi se ne accorgono e si comportano di conseguenza ma non si riesce mica sempre a nascondere tutto dietro a un finto sorriso. Samuele è un tipo tosto, lo è sempre stato e lo diventerà sempre di più. Sempre più spesso mi ripete che lui è grande e può prendere le sue decisioni, che io non posso comandare. Quando parlo non mi sente e forse pure questa è una fase. Dimentica di chiudere il pacco dei biscotti dopo la colazione, lascia i vestiti sul pavimento, anche in palestra, butta l'accappataio nel cesto dei panni da lavare invece che appenderlo al gancetto,... Stasera ho trovato il suo maialino salvadanaio nel bidone per puro caso. Naturalmente lui non è stato! Mai! 
Mai ammettere di aver sbagliato, (tempo fa mi ha detto, convinto, che forse era stato il gatto ad accendere, o spegnere, l'asciugatrice!) Non mangio, non mi lavo, non vado a letto, non me l'hai mai detto... Il "non me l'hai mai detto" è stata la sua "scusa e obiezione" alla mia sgridata dopo aver visto una bella e perfetta "X" sulla maglia grigia tracciata con la penna rossa. Colpa mia e non sua! Non gli ho mai detto che non si deve scrivere sulle maglie! E pensare che ero quasi tentata di non sgridarlo visto quanto era perfetta quella X... Tutto il contrario delle lettere scritte sul quaderno. Per fortuna le maestre sono pazienti anche se mi han già detto che deve curare molto di più i lavori. 
Stasera si è dovuto cambiare le calze tre volte perchè mentre faceva il bagno ha allagato il pavimento e dopo essersi vestito è rientrato bagnandosi di nuovo tutto per due volte. Io non pretendo che sia un bimbo obbediente e precisino, anche se ammetto che su certe cose sono pignola, però un pochino di responsabilità a quasi sette anni credo che si debba pretendere e così quando si comporta proprio male gli sequestro una costruzione Lego. Naturalmente, anche se ama i Lego, non gli importa niente. Passerà, lo so che passerà ma che fatica!!! 

mercoledì 18 dicembre 2013

Colloqui a scuola: aiuto!

Ho quindici minuti da dedicare al blog. Samuele sta giocando con i nonni, ho cambiato le lenzuola al letto, la lavatrice gira, la lavastoviglie lava e il gatto miagola anche se gli ho già dato i croccantini.
Oggi sono stata al colloquio individuale, il primo dall'inizio della scuola, con le maestre di Samuele. Pensavo che mi avrebbero detto che è molto bravo a scuola, ha imparato a scrivere e leggere prestissimo e gli piace molto. Fa volentieri i compiti e quindi non mi aspettavo di sentirmi dire che è un bel birichino. A casa lo so, mi risponde in malo modo, racconta bugie, non mi ascolta... Però di solito con le mie amiche, in biblioteca, ai corsi sportivi... è educato ed obbediente. 
Sono arrivata a scuola prima dell'orario in cui avevo appuntamento e aspettavo fuori dalla porta dell'aula che fosse il mio turno... Prima di me è entrato un papà. La maestra di italiano ha una voce squillante e da fuori si sentivano alcune cose che diceva ai genitori. Non tutto ma qualcosa si sentiva visto che la scuola era deserta e silenziosa. Ho sentito la maestra di italiano che diceva: Samuele è un po' birichino... Poi credo il papà l'abbia interrotta e hanno parlato di un bimbo con un altro nome..
E io ho pensato: oh oh... Samuele è l'unico in classe, non ci sono altri bimbi con il suo stesso nome.
Esce il papà e tocca a me, entro e la maestra inizia dicendo: Samuele è un po' birichino! 
Mi ha spiegato che Samuele si è ambientato alla grande, troppo alla grande, che ultimamente chiacchera e/o gioca mentre lei spiega o durante i momenti in cui i bimbi dovrebbero eseguire degli esercizi, (lui è veloce, finisce in fretta e poi si mette a giocare con strisce di carta, colori, gomma...)
Quando i bimbi vanno in mensa per il pranzo Samuele è sempre dove è caduta l'acqua o dove i bimbi sono un po' più agitati di quanto sia consentito.
La maestra di italiano, che mi piace molto, mi ha raccontato alcuni episodi. Ad esempio ieri, (Samuele me lo aveva detto),  gli è stata sequestrata gomma, carta vetrata e il pastello rosso perchè giocava durante un momento dedicato alla lezione. Naturalmente Samuele non mi aveva raccontato il motivo per cui la maestra gli aveva sequestrato alcuni oggetti ma avevo immaginato. Prima di uscire da scuola Samu ha chiesto alla maestra la sua gomma, carta vetrata e colore rosso e lei gli ha risposto che glieli avrebbe restituiti il giorno successivo. Lui stamattina appena l'ha vista, nessun ciao o buongiorno, le ha detto: adesso me li dai?
Io man mano che la maestra parlava sprofondavo nella sedia... Forse non è bello, non è giusto, dovremmo sempre essere orgogliosi dei nostri bimbi, ma confesso che un pochino mi son vergognata perchè pensavo che lui a scuola fosse bravo, educato e rispettoso.
La maestra ha proseguito spiegandomi che Samuele fa fatica a rispettare le regole. A scuola ci sono diverse regole: non si chiacchera e non ci si gira indietro quando c'è lezione, se si è fuori in giardino non si può entrare da soli in aula (naturalmente il motivo è di sicurezza: la maestra è una e deve avere tutti i bimbi sott'occhio) ...
Lui alcuni giorni fa, erano in giardino, è entrato in aula da solo...
Ma il racconto che mi ha lasciato a bocca aperta è questo: Samuele adora giocare con delle costruzioni che ha portato a scuola, (all'inizio dell'anno scolastico le maestre hanno chiesto di portare giochi e libri usati per intrattenere i bimbi durante la ricreazione di metà mattina e quella dopo pranzo), ci gioca tutti i giorni e vuole dettare le regole del gioco anche quando ci sono altri bimbi che le vogliono. 
Siccome Samuele non li fa giocare, oppure vuole decidere cosa devono fare con le costruzioni, alcuni giorni fa alcuni bimbi si sono lamentati con la maestra perchè Samuele non li lasciava giocare con queste costruzioni e la maestra ha detto a quel bravo bimbo di mio figlio: adesso facciamo così, me le dai e lasciamo giocare gli altri. E lui ha risposto: NO
Lei ha chiesto nuovamente: dammi il gioco. E lui: NO
Io ci sono rimasta un pochino male perchè nell'educare mio figlio ci metto tanta energia e tanto impegno e non mi piace sapere che non ha rispetto per una decisione presa dalla maestra. Sono sicura che Samuele sapeva che quello che stava facendo non era giusto visto che capita spesso anche a casa. Con alcuni bimbi si comporta in maniera un po' troppo autoritaria. Vuole decidere tutto lui: che gioco fare, come farlo, cosa devono fare o dire tutti tutti i bimbi!
Immagino non sia facile capire che non si può sempre avere ciò che ci piace o fare quello che vogliamo ma la vita è anche questo e la prima classe della scuola primaria credo serva a far capire ai bimbi che il mondo è fatto di regole.
Ad un certo punto la maestra mi ha detto: guardi sotto al suo banco. Ero seduta proprio nel banco di Samu, abbasso la testa e vedo un caos assurdo: l'abbecedario messo di traverso, disegni, fogli ritagliati a metà, il quaderno sepolto da carta, strisce di stoffa e non so cosa altro. Tutti gli altri banchi ordinatissimi con un quaderno, un libro...
La maestra di matematica mi ha detto che sono tre giorni che gli chiede di mettere in ordine perchè poi i fogli cadono per terra.
Insomma è stata una doccia fredda. Tornando a casa ho parlato con Samuele che all'inizio ha negato tutto ma poi ha dovuto ammettere che ciò che mi ha raccontato la maestra è vero. Ho provato a spiegargli che le regole ci sono, e vanno rispettate, perchè altrimenti ogni luogo sarebbe ingestibile, sarebbe solo caos. Se ogni bimbo a scuola potesse decidere cosa fare in aula: cantare, giocare a pallone, disegnare, andare in corridoio, giocare con le costruzioni, saltare... ci sarebbe talmente tanta confusione che i bimbi non potrebbero divertirsi, gli ho spiegato che se entra in aula da solo mentre tutti sono fuori e cade e si fa male nessuno potrebbe soccorrerlo. Gli ho spiegato che pure io in ufficio devo tenere in ordine la mia scrivania, devo lavorare fino alle 10 e dopo posso andare a far merenda, devo fare quello che dice il capoufficio...
Penso che abbia capito, spero... Naturalmente gli ho anche detto che la maestra ha detto che è bravissimo e velocissimo a leggere e scrivere e sia lei che io siamo contenti del suo lavoro. 
Magari è solo un periodo in cui è tanto stanco, quando esce da scuola si addormenta in auto, considera la scuola come casa sua e ci si trova così tanto a suo agio che pensa possa fare un po' di capricci come fa con me.
Per fortuna la maestra è brava e mi è sembrata comprensiva, non si aspetta che Samuele domani sia un bimbo diverso. Io però spero che torni in fretta sulla buona strada :-)

mercoledì 6 novembre 2013

Novembre

E' caduto il primo dentino ma Topastro ha deciso di conservarlo e non metterlo sotto al cuscino per scambiarlo con una monetina portata dal topino.
Il giorno dopo è caduto il secondo dente ma Topastro lo ha perso nel giardino della scuola giocando. 
Nel pomeriggio siamo andati in biblioteca per fare scorta di libri da leggere e vedere i giochi portati da Laura Bartolini, (Rifiò).
Giochi molto semplici ma che permettono di usare la fantasia. A Topastro è piaciuto moltissimo un gioco con delle uova di gomma e due dadi.
Naturalmente la biblioteca era un po' diversa dal solito: affollatissima e piena di bimbi che gridavano e giocavano sul pavimento e sui tavoli.
Ora che le belle giornate sono corte corte penso che inizieremo a fare giochi in casa, anche se il tempo è davvero poco visto che Topastro esce da scuola alle 16:15.
Qui sopra il video in cui Topastro legge, per la seconda volta, le parole che ha scritto a scuola sul suo quaderno. E' davvero bravo anche se ancora confonde i suoni, sbaglia le parole e non è certo in grado di leggere un libro intero.

martedì 29 ottobre 2013

Samuele legge...

Giovedì scorso Samuele ha imparato a leggere. Ha preso il libro Pimpa e le due lune e, una letterina alla volta, ha letto la prima frase con il mio aiuto. Che emozione! Mia e sua. Lui aveva gli occhietti sorridenti, chissà cosa provava: mettere insieme una letterina dopo l'altra, una parola, poi un altra e capire il significato di quei segni sulle pagine del libro. "È SERA. PIMPA È NEL SUO LETTO E LEGGE UNA STORIA NEL LIBRO PRIMA DI ADDORMENTARSI."
Per chi non se lo ricorda Samuele è il bimbo a cui, fino a due anni fa, non piaceva tenere in mano una matita o un colore. Colui che se poteva evitare di disegnare lo faceva molto volentieri e la prima settimana di scuola ripeteva che a lui la scuola non piaceva, che non ci voleva andare, che era brutta e noiosa. Due settimane dopo l'inizio della scuola Samuele ha scoperto che pronunciando lentamente una parola si possono sentire i suoni di ogni singola lettera e trascriverli su un foglio, (lui le letterine le conosceva già quasi tutte prima dell'inizio della scuola). Ha iniziato a scrivere qualche parola, in particolare la lista della spesa.
A scuola finora hanno lavorato solo sulle vocali e introdotto una consonante proprio ieri, la "N". Pensavo che Samuele iniziasse a leggere verso Natale, non perchè non ho fiducia nelle sue capacità ma perchè non lo vedevo molto interessato al mondo della lettura e scrittura. Invece giovedì mi ha fatto proprio tenerezza sentirlo pronunciare le parole più facili del libro della Pimpa tutto da solo. Per lui è ancora uno sforzo immenso riconoscere le singole lettere sul libro, a volte alza lo sguardo e non ricorda quale ha già riconosciuto. Poi bisogna mettere insieme la S, la E, la R e la A e pensare, pensare, pensare... SERA! Era molto orgoglioso e ieri mattina lo ha voluto dire alla maestra che gli ha suggerito di leggere le parole a sillabe, due letterine alla volta. Per ora riesce a leggere bene parole come PANE, CASA, DOPO, SOLE, LIMONE, PARETE, RAZZO, tutte parole composte da consonante-vocale-consonante- vocale... 
Samuele è molto felice, credo si senta grande. Per aiutarlo ulteriormente, visto che è così entusiasta di questa sua conquista, ho preparato delle tesserine colorate con tutti gli abbinamenti consonante-vocale. Ogni consonante di un colore diverso, (credo sia più semplice per lui perchè se cerca MA e trova MI nella scatola, sa che MA è dello stesso colore di MI. Ci siamo divertiti a scrivere le paroline. Io scrivevo e lui leggeva, lui scriveva e io leggevo, Pingu ascoltava. Naturalmente confonde la C con la D, la B con la P... ma legge. Insomma proprio lui che a scuola non ci voleva andare, ed io ero un po' preoccupata, sabato mattina ha giocato per più di due ore con la sua lavagna Ikea! Ha fatto lezione a me, a Pingu e a bimbi immaginari ripetendo le spiegazioni delle maestre riguardo il giusto modo per tracciare i segni di ogni vocale, scrivendo e cancellando parole, numeri, disegni. Ha assegnato compiti per casa a tutti e alla fine mi ha scritto Brava sul quaderno.

Dalla libreria di Topastro, i libri che stiamo leggendo: libri per il primo anno di scuola primaria e tre link utili che stiamo usando per stampare delle utili schede per imparare e giocare: HomeMadeMamma, (cercate i tag alfabeto da colorare, imparare alfabeto, italiano prima elementare, lettere alfabeto, schede alfabeto, scuola primaria attività. Maestra MaryLa Teca Didattica.

venerdì 18 ottobre 2013

Autonomia

Ieri a scuola c'è stata la prima riunione per i genitori. Le maestre ci hanno fatto sedere al posto dei nostri bambini per riuscire a capire meglio quali fossero i genitori di ogni bimbo. Anche questa volta ci hanno assegnato dei compiti! Ma non sono i bimbi a frequentare la scuola? Sì, i bimbi frequentano la scuola ma a casa imparano tante cose e a volte il "lavoro" di mamme e maestre si incrocia e raggiunge migliori risultati se c'è  collaborazione.
Le maestre hanno chiesto ai genitori di insegnare ai bimbi ad allacciare le stringhe delle scarpe, a mettere e togliere il giubbino e temperare matite e colori.
Ci hanno detto che il gruppo di bimbi è un buon gruppo, che i bimbi lavorano bene, riescono a concentrarsi, stanno in silenzio quando si chiede loro di farlo e nonostante non tutti siano allo stesso livello, (ci sono bimbi che sanno leggere, altri che riescono a stare al passo con ciò che spiega la maestra e alcuni che sono un pochino più lenti nell'apprendimento), le maestre sono ottimiste e pensano di poter lavorare bene con i nostri bimbi.
Però ci hanno spiegato che i bimbi non sono ancora abituati alla scuola e alle regole che permettono il buon svolgimento delle lezioni. Ovvero si alzano quando hanno finito un compito, fanno mille domande anche quando la maestra spiega, chiedono aiuto per tante cose. 
Compito della maestra è insegnare a leggere e scrivere ma non è facile se viene continuamente interrotta da chi chiede che gli siano allacciate le stringhe anche se è seduto dietro al banco, chi non riesce a temperare il pastello rosso, chi non sa mettersi o togliere il maglioncino, ...
Penso che le maestre abbiano chiesto un aiuto a noi genitori e sono state anche molto carine e simpatiche nel farlo. Mi è piaciuto il loro discorso riguardante l'autonomia. Siamo genitori di bimbi grandi, non sono più piccoli e indifesi e bisognosi di cure fisiche. La maggior parte dei bambini a sei anni è in grado di vestirsi e svestirsi completamente da solo, di temperare i colori, di portare il proprio zaino in aula e sistemarlo dietro la seggiolina. La maestra di italiano, che ha un bimbo di sette anni, ci ha detto che è difficile lasciare andare i nostri bimbi ma è il nostro compito. 
Ha detto due cose molto vere, è nostro compito rendere indipendenti i nostri bambini ed è altrettanto vero che è tanto difficile. E' così confortante accompagnare il bimbo per mano fino dentro l'aula, è una coccola toglierli il giubbino... però forse non è il loro bene. I bambini devono imparare a fare da soli, stanno diventando grandi ed è giusto che siano autonomi in tutto ciò che sono in grado di fare da soli. Così ci è stato suggerito di permettere loro ci apparecchiare la tavola che è un esercizio di responsabilizzazione e che permette di imparare nozioni numeriche e anche di capire il sopra-sotto-destra-sinistra... 
I bambini dovrebbero vestirsi e svestirsi da soli, (esercizio per imparare le sequenze), e gestire i compiti da soli. La maestra ci ha detto che lei se ne accorge se facciamo i compiti al posto dei nostri figli, che se un bimbo a scuola scrive e colora male mentre i compiti svolti a casa sono perfetti... beh si capisce benissimo che il genitore si è sostituito al figlio!
Insomma io pensavo che mio figlio andasse a scuola solo per imparare a leggere e scrivere e invece scopro che è un lungo viaggio verso l'autonomia. Per questo motivo la maestra il venerdì dice ai bambini quali libri e quaderni mettere nello zaino da portare a casa per poter svolgere i compiti, poi chiede loro di ripetere ma non controlla... I bimbi devono imparare ad ascoltare e ad essere responsabili. Certe volte una parte dei compiti viene detta a voce e non scritta sul quaderno in modo che i bambini imparino ad ascoltare e ricordare. 
E niente... noi dobbiamo imparare ad allacciare le stringhe delle scarpe o sostituirle momentaneamente con un paio con gli strappi. Per tutto il resto per fortuna ho tirato un sospiro di sollievo perchè Samuele è autonomo quasi in tutto ovvero vestirsi, svestirsi, portare il proprio zainetto, fare i compiti, ricordarsi cosa mettere nello zaino... E, una volta tanto posso vantarmi? Ero convinta che tutti i suoi compagni sapessero vestirsi e svestirsi da soli. 
La classe di mio figlio non è bellissima, non c'è un banco uguale all'altro, le seggioline sono molto vecchie, come i banchi, ci hanno chiesto di portare libri da leggere, carta, giochi... I muri non possono essere definiti belli così come le porte, le rifiniture... Materialmente è un'aula povera e in tutta la scuola non credo ci sia una sola LIM. Però alle finestre sono incollati fiori di carta, alle pareti poster con i pesci e le foto dei bambini e per fortuna abbiamo delle brave maestre.

domenica 29 settembre 2013

Piove

Piove... l'acqua ha portato via l'ultimo giorno estate. Ieri era ancora caldo, caldissimo, cielo limpido e atmosfera estiva. Io e Samuele siamo andati alla Fiera di San Michele a Santarcangelo per vedere gli animali, le bancarelle e uno spettacolo per bambini. 
Dopo pranzo Samuele ha fatto i compiti di italiano quindi siamo partiti da casa verso le 15:00... Troppo tardi per vedere lo spettacolo della Compagnia Le Pu-pazze però siamo riusciti a partecipare al laboratorio creativo: un simpatico picchio che scende lungo un elastico picchiettandolo con il becco.
Alla Fiera di San Michele c'erano artigiani, stand gastronomici, piante e fiori, uccellini, cani che si esibivano insieme ai padroni in percorsi ed esercizi, tanti dolci, vestiti, giocattoli, il mercatino dei bambini, (vendevano i loro giocattoli e libri usati), ... 
Samuele si è fermato ad osservare venditori di articoli per la cucina o per pulire, attrezzati con microfono e impegnati in dimostrazioni pratiche, un signore che stava creando la base di una sedia con della corda, giochini di ogni tipo e naturalmente le bancarelle dei bambini! Abbiamo riempito una borsa con libri e videocassette, ogni pezzo 1 euro. 
Abbiamo trovato un libro davvero bello, usato pochissimo: Alfabeto degli amici di Giulio Coniglio. A noi Nicoletta Costa piace parecchio e questo libro mi è parso perfetto per Samuele visto che sta frequentando la prima classe della scuola primaria. Le illustrazioni, inutile dirlo, sono carinissime, ogni pagina è dedicata a una lettera e un personaggio e poi ci sono paroline che iniziano con la lettera e una grande illustrazione con una frase. 
Qui potete vedere la pagina dedicata alla E: Libri ed emozioni. Oltre ai libri abbiamo comprato diverse videocassette perchè abbiamo ancora un lettore funzionante ma solo un paio di film per bambini. Naturalmente abbiamo fatto un giretto anche al Museo del Bottone e ci siamo fermati ad ascoltare alcune canzoni cantate e suonate da un artista nella piazzetta dove viene montato l'abete natalizio.
La sera io e Topastro ci siamo messi comodi nel lettone, abbiamo premuto play sul lettore di videocassette e abbiamo guardato E.T. che naturalmente è piaciuto moltissimo a Samuele! Questa mattina mi ricordava spezzoni del film e poi si è messa sulla sua scrivania a fare un ritratto del piccolo e simpatico extraterrestre.
Il resto della giornata lo abbiamo trascorso oziando, giocando, scrivendo, cucendo e mettendo in pratica un suggerimento di Mazzozza: trova il tappo.  Vi lascio il video così potete vedere che, nonostante sia un gioco semplicissimo, è davvero divertente. Noi lo abbiamo fatto, visto che in casa non c'erano altri bimbi oltre a Topastro, a tempo. Avvita il tappo al suo contenitore nel minor tempo possibile, (entro la fine della musichetta).
Naturalmente Topastro si è arrabbiato un pochino quando ha perso ma ha esultato quando ha vinto :-)
Vi lascio anche alcuni link: presto in libreria il nuovo libro di Elisa Mazzoli: Noi. Una parte del programma del Mese della famiglie a Rimini: Spettacoli ed eventi
Dimenticavo! Sabato Topastro ha capito che se pronuncia molto lentamente una parola riesce a percepire ogni singolo suono che è necessario per scrivere la parola! E così ha aggiunto MELA ROSSA e PANE alla lista della spesa :-)

lunedì 23 settembre 2013

Prima settimana di scuola e Famiglie SMA

La prima settimana di scuola è terminata e noi abbiamo trascorso una piacevole domenica al Mulino Sapignoli: amici, letture, Il gatto con gli stivali, burattini e piadina romagnola. La settimana scolastica, per fortuna, si è conclusa meglio di come era iniziata e pare che l'iniziale reazione: non mi piace, domani non vado, i compiti non li faccio, ... si sia trasformata in: mi piace però la maestra parla troppo, mi piace però sono stanco, mi piace però io questa cosa la faccio come mi pare, la maestra ha detto così, ...
Sabato alle 12:45 ho tirato un sospiro di sollievo perchè la tensione è stata tanta, per me. Samuele invece era agitato, saltava come un grillo, faceva cadere ogni oggetto lungo il suo percorso e non poteva fare a meno di parlare o stare in movimento. Domenica Samuele ha potuto sfogare tutta l'energia in eccesso correndo nel grande parco del Mulino e saltando dentro e fuori la fossa Viserba. E oggi è iniziata la seconda settimana. 
Non è per niente facile abituarsi alla nuova routine. Io sono una di quelle persone che trova sicurezza nella cose che conosco bene, le cose nuove mi innervosiscono. Non riuscire a capire se Samuele ha un compito da svolgere a casa, se le maestre hanno gradito i giochi e libri che mio figlio ha portato a scuola, rimanere con il dubbio che la maestra abbia pensato fosse Samuele il bimbo che cantava mentre lei spiegava... 
Mi arrabbio, dormo poco... E' un periodo e sono sicura che passerà in fretta, tra l'altro è la prima volta che mi capita di essere così nervosa per una cosa che, a pensarci bene, dovrebbe semplicemente rendermi curiosa. Ma forse non è solo la scuola a rendermi agitata. Nel frattempo, per abituarsi alla nuova routine ho preparato un cartello da appendere alla nostra porta. Samuele la mattina si prepara da solo: si alza, fa colazione, si veste e controlla se ha preso tutto il necessario per la sua giornata scolastica: zaino, astucci, quaderni, (i libri non ce li hanno ancora consegnati), grembiule, acqua e merenda.
Mi è sembrata un'idea carina. Per concludere vorrei lasciarvi un video per presentarvi la campagna solidale di Famiglie SMA. Dal 23 settembre al 12 ottobre 2013 sarà possibile inviare un sms per donare 2 euro per contribuire alla realizzazione del progetto SMArt. Di cosa si tratta? "Lo scopo del presente progetto è quello di creare un S.ervizio M.ultidisciplinare di A.ccoglienza R.adicato nel T.erritorio dedicato a migliorare l’assistenza ai pazienti affetti da Atrofia Muscolare Spinale (SMA) con lo scopo di uniformare e diffondere a livello nazionale gli standard di “cura”, intesa come presa in carico, in modo da creare una rete territoriale in grado di poter gestire in maniera ottimale l’arrivo dei pazienti e dei trial clinici, affiancata da sportelli di informazione che aiutino i genitori e i pazienti a districarsi nel multiforme mondo legato alla patologia."
Naturalmente Topastro ha già inviato il suo primo sms per sostenere Famiglie SMA, l'associazione di cui io e lui ci sentiamo parte. Topastro ormai è informatissimo e qui potete leggere la sua risposta alla domanda cos'è la SMA? È una malattia che non fa camminare molto bene i bimbi. Un po' camminano, dopo un po' cadono e quindi devono usare la sedia a rotelle. Loro cadono perchè hanno i muscoli deboli. Alcuni bimbi hanno anche un tubo per respirare e alcuni bimbi possono morire, (ti ricordi che alcuni sono morti?). 
Cosa si può fare per la SMA? Si possono dare dei soldini a delle signore che cercano una cura.
Informazioni più dettagliate le potete trovare qui: atrofia muscolare spinale. E poi... che posso dire? Lo mandate anche voi un sms per sostenere questo importante progetto e aiutare tutti i bimbi con la SMA? :-)
Per chi volesse condividere sul proprio blog o profilo/pagina facebook la campagna solidale di Famiglie SMA qui trovate informazioni, banner e video: Campagna SMS Solidale 2013.