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giovedì 1 novembre 2012

Buongiorno

Buongiorno! Ieri giornata piovosa e non siamo potuti andare alla festa di Halloween. Naturalmente, sempre a causa della pioggia, nessun bimbo ha suonato alla nostra porta. Per fortuna in biblioteca c'erano le letture da brivido per i bimbi e Topastro ha indossato il suo travestimento da pipistrello ed ha ascoltato rapito le storie paurose e le filastrocche.
Dopo una giornata piovosa e una bella dormita non c'è niente di meglio di una buona colazione e io e Topastro abbiamo riscoperto da un po' questo dolce goloso che io ho assaggiato per la prima volta in Bulgaria in questo ristorante: Laguna.
Nei giorni scorsi ho preparato questo dolce. Waffel, cialda, goffret, gaffre. In rete potete trovare mille ricette. L'importante è avere la piastra per cuocerle. Quella che io arriva direttamente da Sofia ma potete trovarla facilmente in molti negozi che vendono piccoli elettrodomestici per la casa e ogni tanto anche il Lidl la mette in vendita, (io ne ho due: questa e un'altra comprata al Lidl che crea cialde a forma di cuoricino).
La maggior parte delle ricette prevede tanto burro. Io ho utilizzato una ricetta abbastanza leggera:
100 gr. farina - 70 gr zucchero - 40 gr. burro (oppure olio) - 2 uova piccole - 50 gr. latte - un pochino di scorza grattugiata di limone - un pizzico di lievito istantaneo per dolci
Sarebbe bene sbattere zucchero e uova insieme e successivamente aggiungere gli altri ingredienti. Il composto, abbastanza liquido, va versato sulla piastra e lasciato cuocere per circa 3/4 minuti. Dipende da quanto impasto mettete sulla piastra. Questi dolci sono ottimi caldi, spolverati con zucchero a velo oppure con aggiunta di marmellata o cioccolata o sciroppo d'acero. Quello che volete :-)
Il mio pipistrellino ha gradito moltissimo questa colazione! Speriamo che oggi la pioggia lasci il post alle nuvole, ancor meglio a qualche raggio di sole, così riusciamo ad andare a fare un giretto ad Italia in miniatura a vedere come è stato addobbato il parco per Halloweem. Per fortuna la festa continua visto che anche sabato e domenica, (3 e novembre 2012) sono previsti spettacoli, truccabimbi e giochi.
Anche se Halloween è passato vi lascio la foto della nostra zucca, che Topastro ha intagliato a casa della sua amichetta, e vi ricordo che ci sono ancora quattro giorni per donare a Famiglie SMA tramite il numero 45599.
Tutti i dettagli della campagna qui: Muoviti, tu che puoi! 
Mi stavo per dimenticare di segnalarvi una cosa molto carina. Sul sito Teleromagna potete vedere il bellissimo video girato a Santarcangelo. Si tratta di una  trasmissione, Bella Romagna che racconta e mostra i luoghi della mia terra. Nella puntata n.2 potete vedere le grotte, ristoranti tipici, una vecchia stamperia e il Museo del Bottone del mio amico Giorgio.

lunedì 13 febbraio 2012

Hot dog spaghetti

Questa ricetta poco sana l'ho scoperta su Pinterest. Non sono riuscita a risalire al link del sito da cui è tratta l'immagine. Pensavo fosse una ricetta originale ma digitando "hot dog spaghetti" ho scoperto che ci sono decide e decine di immagini, con piccole variazioni, su altrettanti siti e e blog. Io proprio non la conoscevo!
Tempo fa ho visto un servizio in tv in cui mostravano come vengono fatti i wurstel e devo dire che se prima mi piacevano poco, ora proprio non li mangio più. Topastro tempo fa li ha visti sullo scaffale del supermercato e mi ha chiesto se glieli compravo. Molti di voi sanno che lui mangia davvero pochi cibi e io non gli ho detto certo di no. La prima volta li ho cucinati e li ha mangiati il gatto.
La seconda volta invece, mesi dopo, Topastro li ha graditi. Credo li abbia mangiati 3/4 volte in tutto. Settimana scorsa ha avuto l'influenza e solitamente quando sta male non mangia. Digiuno quasi totale. E se non mangia non ha forze per riprendersi... Per invogliarlo a mangiare ho giocato tutte le mie carte: ho preparato brodini, pane, dolci, pasta in bianco di diversi formati cotta insieme... Gli ho promesso cioccolatini e patatine... E poi ho deciso di provare anche questa ricetta che avevo trovato in rete.
Ho chiesto al Topastro di aiutarmi e lui ha infilzato 3 spaghetti, (ho spezzato a metà gli spaghetti prima di consegnarli a Topastro), nelle rondelle di wurstel. Abbiamo cotto e condito con un po' di ketchup. So benissimo che non si tratta di un piatto sano ma se voi foste la mamma di un bimbo che sono giorni che non mette in bocca nulla... Il piatto gli è piaciuto parecchio, si per la preparazione che è divertente, che per l'aspetto finale.
Ho postato questa ricetta perchè mentre la preparavo ho pensato che non è necessario utilizzare per forza i wurstel. Si possono benissimo sostituire con cubetti di prosciutto cotto, (una fetta di prosciutto tagliata alta dal macellaio e poi ridotta a cubetti a casa), delle zucchine o altre verdure dalla consistenza non troppo dura nè troppo molle. Forse dei pomodorini, dei funghi? Prossimamente voglio provare prosciutto cotto e zucchine, magari mescolati nello stesso piatto!
La versione di Monica, con aggiunta di zucchine: spaghetti, zucchine e wurstel … evergreen!

domenica 12 febbraio 2012

Giornate in casa e fuori la neve

Io e il Topastro siamo prigionieri di casa nostra da tanti giorni. A me non dispiace stare in casa in inverno e ci sono mille lavoretti che mi piace fare al calduccio. Però essere costretta a stare in casa, Topastro ha l'influenza, mi rende un pochino insofferente. Tra l'altro fuori c'è la neve, che a Rimini non cade spesso, e sarebbe stato bello passeggiare sulla spiaggia innevata. Per fortuna abbiamo potuto fare un giretto sulla neve lo scorso week end. 
In questi giorni Topastro, quando si sentiva bene, ha usato tanti dei suoi giocattoli. Puzzle, libri, camion e gru. Ha trascorso due giornata intere con Tubation, un gioco Quercetti, (che a me piace moltissimo). Non lo usava da tantissimo tempo. E' andato a prenderlo dallo scafale ed ha  realizzato spade, copricapi, cinture, altalene, scale, strane macchine con leve da muovere, strumenti a fiato, aspirapolvere, casette, canne da pesca... 
Finalmente anche noi abbiamo collezionato abbastanza mozziconi di pastelli a cera per provare a riciclarli sciogliendoli per creare una formina abbastanza grande. In rete trovate mille modi per farlo. Usando diversi tipi di contenitori: stampi di metallo o silicone, pirottini di carta, contenitori di alluminio, formine per biscotti... Potete sciogliere nello stesso stampo mozziconi di colori uguali oppure mescolare i colori o ancora creare una formina con strati di colori diversi. 
Potete sciogliere i mozziconi direttamente in uno stampino a forma di stella, cuore, fiore... oppure in un contenitore di alluminio e versare successivamente il contenuto fuso in uno stampo per ghiaccio dalla forma allungata per ricreare un vero e proprio matitone.  Noi non avevamo tantissimi mozziconi. Li ho spezzettati ulteriormente e abbiamo creato due formine usando i pirottini di carta per muffin. A Topastro è piaciuto il risultato. Le nostre due rotelle di colore a cera tracciano un segno di colore diverso a seconda della parte che si appoggia sul foglio.
Viste le condizioni meteo e la prigionia dovuta all'influenza ho preparato diversi dolcetti e il pane. Ho una macchina per il pane da quattro anni e ci sono periodi in cui la uso spesso e altri in cui la sfrutto solo per impastare gli ingrendienti per la base della pizza. Vi lascio una delle mie ricette preferite per il pane: 
50 gr. latte
250 gr. acqua
1 cucchiaio olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 cucchiaino di zucchero
300 gr. farina 00 (oppure 0)
200 gr. farina grano duro
un bustina di lievito di birra disidratato Mastro Fornaio PANEANGELI (si può usare anche il lievito di birra fresco). 
Io uso quello disidratato per comodità. Spesso mi capita di comprare quello fresco, non lo uso subito e scade...
Alcune macchine per il pane hanno il programma "pane francese" che è adatto per cuocere questo tipo di pane, (la mia prima macchina per il pane l'aveva, quella attuale no). 
In alternativa potete usare il programma "normale" che dovrebbe essere quello che dura circa 3 ore. Potete selezionare il peso 750 gr e crosta media.
Ho anche realizzato le tortine di semi per gli uccellini. Margarina fusa mescolata a semini  e uvette usando gli stampi delle ciambelline. Le ho appese ai rami e alla cancellata del palazzo ma purtroppo gli uccellini non le hanno ancora individuate. In rete trovate tanti tipi diversi di mangiatoie da costruire con materiali che avete in casa o ricette per preparare polpette e tortine,  vi segnalo il post di A casa di Simo perchè il più simpatico. 
Con questo freddo e questa neve abbondante anche li uccellini faticano a trovare il cibo. Se avete semini, uva passa, frutta fresca o secca potete provare a metterla in luogo in cui la potranno trovare. Ho pure scoperto che anche al gatto di casa piacciono queste tortine. Le avevo posate sul ripiano della cucina e lui è andato a dargli una leccatina. 
Sto spesso con il naso appoggiato alla finestra per scorgere gli uccellini che vengono a mangiare in cortile, in certi momenti della giornata ci sono tantissime impronte di zampine sulla neve, ma non li ho mai visti! Chissà se riuscirò a vedere quelli che mangeranno le mie tortine. Sono anche riuscita ad andare a fare un saltino in spiaggia mentre mia sorella intratteneva il Topastro. 
E' proprio bella la nostra spiaggia tutta inbiancata ma davvero, basta neve... voglio la primavera! In certi punti, colpa del vento, ci sono dei cumuli belli alti ed è davvero faticoso camminare, sprofondavo fin quasi alle ginocchia. Però è stato bello passeggiare e scorgere le impronte di chi era passato prima di me: scarponi e zampe di qualche cane.  
Infine ho spazzato via la neve dalla mia auto, si proprio spazzato perchè ho usato una vecchia scopa. Ho anche rimosso la neve che si trovava sulle rotaie del cancello e tolto un pochino di quella che era vicino all'auto. Anche in questo caso ho usato un metodo poco ortodosso ma efficace. 
E' molto più probabile che nel garage di un/una romagnolo/a ci sia un badile piuttosto che una pala per neve e così invece che spalare la neve ho sbadilato la neve con il badile che in primavera uso in giardino. Che altro dire? Speriamo che stanotte non cada altra neve!
La simpaticissima Panz mi ha citata nel suo post di oggi: Non è nevicato solo a Roma che vi consiglio di leggere perchè lei è davvero troppo forte :-)
Visto che cita il mio blog come fonte di spunti per giochi da fare in queste giornate nevose vi lascio qualche link: giochi semplici da fare in casa e  giocare con i bottoni. Potete trovare tanti altri giochi cliccando sulle "etichette" che vi interessano di più. Barra laterale destra del blog. Vi segnalo anche un post di Mamma che giochi: 15 idee da realizzare in casa con i bimbi , uno del blog di Luna: giocando si impara e uno di Flavia: giochi di tutti i colori. E poi ci sono i mille suggerimenti di MammaFelice.

domenica 1 gennaio 2012

Torta in tazza mug

Il 2011 è terminato e oggi inizia un nuovo anno. Auguro a tutti, anche a me stessa, che sia un anno sereno, ricco di belle cose e buone notizie. Un anno felice. Spero anche che questa crisi generale diminuisca così come gli aumenti sulla benzina, le tasse... sono realista :-)
Inauguro il nuovo anno con una ricetta veloce di un dolcetto da cuocere in microonde. Un dolce che ho scoperto grazie a Moky che ha proposto una versione vegana che prima o poi proverò. Intanto ho collaudato la versione con uova e latte di mucca.
In rete ci sono diverse ricette di questo dolce, tutte simili. 
Non ho apportato grandi modifiche. Mi sono procurata un misurino, (quello per la macchina del caffè), per calcolare in maniera più precisa le dosi di ogni ingrediente e ho usato l'olio di semi invece di quello di oliva. 
Per il dolcetto al cioccolato ho usato:
1 uovo
2 misurini rasi di zucchero
4 misurini rasi di farina
2 misurini di olio di semi di arachide
2 misurini di latte intero
1/2 misurino circa di cacao amaro
un pochino di lievito
Ho già fatto questo dolcetto due o tre volte quindi posso dirvi che è davvero buono. Inserendo gli ingredienti nell'ordine elencato si evita che si formino grumi nell'impasto, (che deve essere piuttosto liquido). Io ho inserito gli ingredienti direttamente in una tazza mug e ho mescalato fino ad ottenere un composto liscio poi ho messo metà del composto in una seconda tazza ed ho cotto ognuno dei due dolcetti in microonde a 750 Watt per 2 minuti e mezzo.
Ho anche provato una versione con spremuta di arancia e cannella che è più leggera ma altrettanto buona: 
1 uovo
2 misurini rasi di zucchero
4 misurini rasi di farina
2 misurini di olio di semi di arachide
2 misurini di spremuta di arance
una spolverata di cannella
lievito
Ho diviso il composto in due tazze mug, come per il dolce al cioccolato e ho cotto in microonde per 2 minuti e mezzo a 750 Watt. 
Non so se il dolce viene altrettanto buono cuocendolo in una tazza sola. Penso che il "segreto" di questo dolcetto siano le dosi giuste degli ingredienti ma soprattutto il tempo di cottura che immagino vari al variare delle dosi degli ingredienti inseriti nella tazza. Così come accade per il forno tradizionale. Infatti mentre i muffins che sono piccoli cuociono in 15/20 minuti, per una torta occorrono almeno 40 minuti. I primi dolcetti che ho fatto li ho cotti per tre minuti ed era troppo perchè erano gommosi e asciutti.
Un dolcetto da provare perchè è veramente super veloce e goloso. Grazie Moky per avermelo fatto conoscere. 
E' una ricetta "simpatica" e sarebbe carino scriverla su un biglietto con bella calligrafia quando si regala una tazza.
Io ho preparato un cartoncino colorato a forma di tazza mug su cui ho scritto la ricetta, ho aggiunto un misurino e messo i due oggetti in un sacchettino di plastica trasparente. Pensierino per un'amica :-)


Nota per supermamma e per chi non avesse il misurino da caffe: ho pesato gli ingredienti per il dolcetto al cacao. Eccoli: 1 uovo, 40 gr zucchero, 60 gr farina, 40 gr olio di semi, 40 gr latte, 5 o 10 grammi di cacao amaro in polvere, un pochino di lievito.

lunedì 28 novembre 2011

Biscotti semplici

Questi sono i biscottini semplici e leggeri con cui partecipo alla raccolta biscotti di Natale dal mondo di Mammagiramondo. Il Topastro preferisce biscotti e merendine confezionate ma io non mi arrendo. Preparo molto spesso i muffins, (bianchi o con aggiunta di cacao, farciti con marmellata o cioccolato, con le mele...), talvolta biscotti o ciambelle. 
A Rimini tutti quasi tutti i forni vendono biscotti di alto spessore, spesso decorati con granella di zucchero così come biscotti bicolori. Il Topastro non ha tanta pazienza, a volte gli propongo di preparare insieme un dolce per la merenda e non c'è mai tempo di far riposare l'impasto :-) 
Avrei voluto realizzare i biscottini della ricetta fotografata qui sotto, biscotti che preparava anche mia mamma quando io ero piccina ma Topastro aveva troppa fretta e così abbiamo modificato ricetta e esecuzione: 
Ingredienti: 280 gr farina, 85 gr zucchero, 2 uova, 65 gr burro, un po' di lievito. Si cuociono in forno a 180 gradi per 10/15 minuti. 
Esecuzione: abbiamo mescolato gli ingredienti, sia il burro che lo zucchero non sono in grandi quantità e i biscottini risultano piuttosto leggeri e non troppo zuccherati. 
Una volta amalgamati gli ingredienti principali abbiamo diviso l'impasto in due palline e aggiunto del cacao a una di esse. 
Abbiamo preso un pezzettino di impasto dalla pallina gialla e uno da quella marrone, messo insieme, schiacciato e posato sulla carta da forno. 
Il tempo di cuocere, abbiamo acceso il forno nel momento in cui abbiamo iniziato a preparare l'impasto, e ce li siamo mangiati! Inzuppati nel latte o nel the sono davvero buonissimi ma anche da soli sono una buona merenda :-)
Grazie Mammagiramondo per questa raccolta di ricette di biscotti. A me piacciono tantissimo i dolci fatti in casa e spero che prima o poi anche il Topastro li preferisca a quelli confezionati e comprati al supermercato :-)
Mi raccomando: se non lo avete ancora fatto venite a lasciare un commento per partepare al giveaway in corso.
Altra segnalazione! Ho letto solo oggi il post di Mamma Fatta Così. Andate a leggere cosa si è inventata eh eh. LO STRANO CONCORSO.

mercoledì 2 novembre 2011

Qui si crea!

Un po' di tensione e quindi si continua a creare! C'è chi piange, chi fa shopping,... ogni individuo ha un suo personale modo per sfogare rabbia, tristezza, preoccupazione. A me era piaciuto tantissimo il post di Debbie di qualche  mese fa: 
Depressione e creatività: ridere per scacciare il male oscuro. Io creo! In questi giorni sono un pochino preoccupata e la mia mente continua a riempirsi di idee di tutti i tipi. 
Cucio, ritaglio, cucino, cambio posto agli oggetti... Le mie mani non riescono a star dietro al cervello :-)
Dopo il vestito luccicante, berretta e sciarpa per le Barbie della figlia di una mia amica ho pensato di fare un paio di grembuilini da cucina, magari alle Barbie viene voglia di cucinare :-)
Il primo, quello a righe viola e bianche, è un po' cortino ma quello a quadrettini blu e bianchi è della giusta lunghezza per preparare ottimi pranzi o cenette. A proposito, oggi ho fatto un tortino con ricotta, prosciutto cotto, spek, uova, pomodorini e parmigiano, avvolto in un sottile strato di pasta sfoglia. Buono!
Sempre a proposito di cucina ho finalmente provato a fare il formaggio Philadelphia di cui avevo letto informazioni e ricetta quiqui e qui. Inutile dire che a Topastro non è piaciuto ma lui è di gusti difficili e mangia con gusto pochissimi cibi. A me è piaciuto!!
 Alcuni giorni fa avevo visto qui, sul bellissimo blog Enjoying the Small Things un cappellino stile "La casa nella prateria", ricordate il telefilm con Laura Engalls? Io lo adoravo e mia sorella mi ha prestato anni fa tutti gli episodi in dvd che ho riguardato con piacere. 
Il cappellino, si... tra i ritagli di tessuto che mi han regalato c'era un pezzo di fodera bianca tagliata a cerchio con un buco al centro e non ho potuto fare a meno di creare una specie di cuffietta della nonna :-) 
Non ho idea di cosa ci farò ma l'avevo in testa e dovevo realizzarlo. Magari lo regalerò alla mia cugi della Brianza che apprezza sempre le mie creazioni di cucito che usa nella scuola in cui lavora o per i laboratori. 
Questi invece sono delle strisce di carta fatte da me per avvolgere i muffin che spero di riuscire a fare domani sera, per un'amica e collega che aspetta un bimbo. Venerdì ci saluta perchè va in maternità! 
E il calendario dell'Avvento? 
L'anno scorso non sono riuscita a realizzarlo e ieri, passando dal blog di Claudia Porta mi sono imbattuta in questo bellissimo calendario che ha realizzato lo scorso Natale e che ora è anche in vendita qui. Il suo è bellissimo, mi piacciono molto le fantasie dei tessuti ma visto che io ho sacchi, scatole e contenitori di plastica pieni di tessuto, penso che lo farò usando i tessuti che ho in casa.
Quasi mi dimenticavo! Ieri siamo andati al Circo, per via degli animali. Però Topastro non c'era mai stato e non sono una persona che esclude completamente alcune cose. Quando ero piccina andavo al circo e ho voluto portare il Topastro al piccolo circo che era vicino casa nostra. Di animali ce n'erano pochi: alcuni cammelli, un ippopotamo, due zebre, un pony...
Gli artisti, pure loro non erano tanti ma davvero bravi! Mi sono piaciuti molto i trapezisti e quelli che si sono esibiti attorno a strisce di tessuto. C'è stato anche un piccolo ballo con la musica di Goran Bregovic... che emozione! 

mercoledì 28 settembre 2011

Muffin con gli smarties

In estate non ho acceso tanto spesso il forno. Ho sfornato qualche pizza e ogni tanto i dolcetti preferiti dai colleghi di ufficio: muffin! Da quando li ho scoperti non ho cucinato altri dolci, solo muffin! Muffin bianchi con yogurt alla vaniglia, oppure con yogurt alla fragola e ripieno di marmellata di fragole, muffin al cacao, con le gocce di cioccolato, con la nutella e con gli smarties!
La ricetta è sempre la stessa, anche se ogni tanto faccio piccole modifiche:
300 gr farina - 200 gr zucchero - 80 gr olio di arachidi - 300 gr yogurt vaniglia - 2 uova - 1/2 bustina lievito. Con queste dosi riesco a fare circa 16/18 muffin. Dipende da quanto riempio ogni pirottino di carta. Per fare questi muffin non ricordo se ho usato cacao in polvere o un pezzetto di cioccolato sciolto in microonde. 
Ho mescolato tutto, senza dare la precenza a nessun ingrediente in particolare, in cucina non amo seguire troppe regole. In questo caso il risultato finale non cambia e quindi io rovescio tutto in una grande scodella di plastica e chiedo a Topastro di mescolare.
Se c'è qualche grumo mescolo l'impasto un pochino più a lungo e alla fine verso il composto nei pirottini. Il composto deve rimanere abbastanza molle, più o meno la consistenza di uno yogurt denso. Se serve aggiungo altro yogurt oppure un pochino di latte. 
Dopo aver riempito i pirottini ho posato sopra all'impasto gli smarties piccolini e ho infornato a 180/190 gradi per 15/20 minuti.  I confettini colorati durante la cottura hanno perso un pochino del loro colore (si notava di più nei muffin a cui non avevo aggiunto il cacao) ma erano davvero buoni!

domenica 7 agosto 2011

Insalatine estive

Questo è un post che era nelle bozze dalla scorsa estate!! :-)
Premetto che in cucina non sono molto brava e non mi piace preparare pietanze che richiedono troppo tempo o che sono difficili da realizzare. In estate la voglia di cucinare è al minimo e spesso si gustano insalate fredde.
A me piace moltissimo preparare un'insalata fredda che io definisco come greca. Taglio pomodori da insalata e cetrioli a pezzetti, aggiungo olive nere e formaggio greco feta a pezzetti. Cuocio in padella delle fettine di petto di pollo o tacchino, le lascio raffreddare un pochino e poi le taglio a pezzetti, con le forbici. Aggiungo la carne alla mia insalata e metto tutto in frigo. Quando è ora di mangiare aggiungo una salsa di yogurt che compro al supermercato. A volte aggiungo un po' di erba cipollina all'insalata. BUONISSIMA!
Recentemente ho scoperto un'altra insalata buonissima, l'ho copiata dal blog Ballando con Sofia. La prima volta l'ho preparata con gli ingredienti che avevo in casa e quindi ho usato il farro al posto dell'orzo proposto da Smile1510 e l'ho accompagnata con pane toscano abbrustolito con sopra olio e sale. 
Non avevo piselli e non ho messo la cipolla perchè cruda non mi piace. 
Quando ho fatto questa insalata per la seconda volta non avevo il farro! Ho usato i cereali misti di una confezione Gallo: riso, farro e orzo. Ho cotto i cereali e li ho lasciati raffreddare, ho aggiunto pomodorini ciliegini, rucola, fagioli precedentemente saltati in padella per pochi minuti con un pochino di cipolla.
Anche questa volta la mia insalata era buonissima, con fette di pane spalmate di formaggio. Non avevo mai pensato di mettere i fagioli nell'insalata, solitamente li uso per le zuppe e basta.

domenica 1 maggio 2011

Crostata con ricotta pinoli uvetta

Ieri mattina io e Topastro abbiamo fatto spesa e ho comprato la ricotta di mucca, volevo preparare la pasta imbottita che a me piace tanto. Potete trovare la ricetta sul sito Hemma Ikea insieme alle foto di Topastro che lavora in cucina: Con le mani in pasta. Topastro però mi ha detto che lui la pasta imbottita non la voleva e così ho proposto di usare la ricotta per fare una torta. La sua risposta è stata: SI!
Ho cercato qualche ricetta di dolci con la ricotta e ce ne sono davvero tante. Io ho scelto questa:
Per la base: 350 gr farina - 120 gr zucchero (la ricetta originale era con zucchero a velo ma io ne avevo poco) 110 gr olio semi di arachidi (la ricetta originale prevedeva 150 gr di burro ma quello nel mio frigorifero era scaduto...) - 2 uova - scorza di limone grattugiato - un pochino di lievito (nella ricetta orinale non c'era lievito).
Per il ripieno: 220 gr ricotta di mucca (250 nella ricetta originale) - 3 uova - 100 gr zucchero - 40 gr farina - vanillina - scorza di limone grattugiata - 30 gr pinoli. Anche qui ho cambiato qualche ingrediente perchè avevo solo 220 gr di ricotta, la bilancia ha deciso di non funzionare più proprio mentre pesavo gli ingredienti del ripieno e quindi non sono sicura di aver messo la giusta dose di zucchero e farina... Ho messo circa 30 gr di pinoli invece di 40 come da ricetta originale ed ho aggiunto 40 gr circa di uva sultanina. Visto il gran pasticcio con gli ingredienti pensavo che il mio dolce sarebbe stato un disastro, anche perchè non è finita qui. Ho impastato gli ingredienti per la base e ho messo a riposare in frigorifero.
Intanto ho preparato gli ingredienti per il ripieno e quando ho aperto il mobile per cercare una tortiera... non c'era! E i contenitori di allumio usa e getta? Finiti! Insieme a Topastro sono andata al supermercato vicino a casa e abbiamo comprato dei contenitori in alluminio. Ho preso l'impasto dal frigorifero e ho iniziato a stenderlo con il mattarello... Niente... forse per via dell'olio al posto del burro? Insomma l'impasto si rompeva tutto, impossibile usare il mattarello. Ho usato le mani e pezzetto per pezzetto ho letteralmente foderato il contenitore di alluminio premento con le mani pezzetti di impasto! Ho messo il ripieno al centro e ho rinunciato a creare striscioline o decorazioni sopra la torta. Ho infornato a 170 gradi per 45 minuti e poi ho spolverato con zucchero a velo. Buona! Nonostante il cambio di ingredienti e inconvenienti vari, il risultato è stato sorprendente, la base non era troppo dura e il ripieno davvero gustoso  :-)

venerdì 8 aprile 2011

Pappa, ciccia, ferro e dintorni!

Ieri ho letto con interesse un post di MammaMoglieDonna: La cattiva alimentazione dei bimbi? E' colpa dei genitori! Quando si parla di alimentazione dei bambini mi sento molto coinvolta perchè Topastro ha un rapporto davvero strano con il cibo. Ne avevo parlato qui. Lui mangia solo alcuni cibi ed ha un rifiuto totale verso altri. E nulla può fargli cambiare idea. Potrei scrivere un libro su tutte le tecniche che ho sperimentato per convincerlo a mangiare. Dico sul serio! Ho provato a variare il luogo del pranzo o cena: seggiolone, tavolo grande, tavolino piccolo, sala, balcone, cucina...  Ho provato a preparare una pietanza, due pietanze in modo che potesse scegliere, cibi belli a vedersi, cibi mascherati all'interno di qualcosa di buono... Ho provato a chiedergli di assaggiare un cibo che solitamente non mangia, l'ho pregato, l'ho ricattato e minacciato, (se non mangi tre pezzi di carne non guardi la tv o cose simili)... Ho provato a fare finta di niente, certe volte l'ho mandato a dormire digiuno. Insomma niente da fare! Topastro osserva il contenuto del piatto e decide se quel cibo può entrare o meno nella sua pancia! Per mesi ma anche anni, è capace di mangiare un solo tipo di cibo come è stato per spaghetti con il formaggino, pasta al pomodoro, pasta in bianco e raviolini in brodo.
Questa premessa per farvi capire che sono disposta a cucinare anche una cotoletta confezionata e surgelata se Topastro la mangiasse! Lo so che non è un cibo sano al 100% ma mettetevi nei miei panni. Preparate ogni sera la stessa identica pietanza, vostro figlio non mangia carne nè verdure tranne rare eccezioni. Vede la cotoletta al supermercato e vi chiede di mangiarla per cena... Io ne compro almeno due e gliele cucino! In realtà non è mai successo che Topastro si innamorasse di un cibo poco sano che preferirei non mangiasse. Eccezione i formaggini confezionati che ha mangiato per tantissimo tempo con gli spaghetti. Non c'è stato modo di sostituirli con formaggi freschi, se ne accorgeva e non mangiava più. 
La pediatra di Topastro è bravissima, io la adoro, dice che Topastro non è l'unico bambino a selezionare i cibi, insomma non è un comportamento così insolito. Crescendo dovrebbe migliorare. Per completare il quadro Topastro lo scorso anno ha avuto l'orticaria per la prima volta e per mesi pomfi e prurito apparivano e scomparivano senza motivo apparente. Abbiamo dovuto contattare un allergologo che gli ha prescritto una dieta strettissima per un mese! Non vi dico il dispiacere, già Topastro mangia poco... per un mese si è nutrito di poco o niente. Detto tutto ciò: evviva i cibi sani! Ma con qualche eccezione.
Topastro non fa merenda altrimenti per cena non mangerebbe quasi nulla e tra l'altro non credo abbia bisogno della merenda perchè a metà pomeriggio non l'ho mai sentito dire: ho fame. Però se andiamo al parco con gli amichetti o a casa di qualcuno trovo normale che beva un succo di frutta, mangi un pacco di crackers o una merendina. In casa abbiamo caramelle, cioccolato, biscotti... Preferisco preparare con le mie mani muffin, spianata, una spremuta... Anche perchè ancora non abbiamo capito cosa scatena l'orticaria e quindi è meglio evitare cibi confezionati che contengono tanti conservanti, coloranti e sostanze chimiche. Però non posso schierarmi dalla parte delle mamme che tengono nascoste le caramelle fino a quando il bambino non compie 5 anni o a chi guarda le merendine come fossero da abolire dalla faccia della terra. I bambini osservano tanto e vedono i loro amichetti mangiare caramelle, cioccolato e merendine. Proibirle serve solo a far pensare loro che quei cibi sono buonissimi... ma loro non possono averli. Io, come per tanti altri argomenti e scelte, mi schiero nel mezzo. Si a succhi di frutta, patatine e merendine ma con moderazione. 
A proposito di compromessi, le foto che vedete in questo post sono di una ricetta che mi ha dato un'amica. Una ricetta che è stata presentata anche alla trasmissione "Cotto e mangiato".
Servono patatine confezionate in sacchetto e fettine di pollo o tacchino molto sottili. Si sbriciolano le patatine, Topastro si è divertito da matti, si impanano le fettine con le briciole e si mettono in forno caldo per dieci minuti. Niente uovo per l'impanatura, solo patatine sbriciolate. Bisogna premerle con forza sopra la carne. A Topastro sono piaciute! Ha mangiato una fettina di tacchino bella grande! Per renderle più appetibili io avevo tagliato le fettine in piccoli pezzi e lui ne ha mangiati quattro! Pensate che in futuro io non le prepari più perchè le patatine nei sacchetti non fanno bene? Eh no, invece le rifarò! Perchè Topastro non mangia la carne e qualche patatina mi pare un buon compromesso per mangiare un alimento che fa bene al suo corpo! 
Oggi ho scritto davvero tanto... concludo ringraziando la pediatra di Topastro che di sicuro non leggerà mai questo post ma non è importante, io la ringrazio ugualmente! Per essere sempre così paziente nel cercare di spiegare a me tante cose anche quando lo studio è pieno di gente, per sdrammatizzare sul fatto che Topastro non mangia cibi necessari al suo corpo. Soprattutto la ringrazio perchè tratta i bimbi come piccole personcine. Quando Topastro è diventato abbastanza grande da capire cosa gli si chiedeva ha messo via il bastoncino abbassalingua e ha "perso" cinque minuti per convincerlo ad aprire la bocca grande grande come un leone, senza dover usare il bastoncino. Ieri le abbiamo portato i risultati degli esami del sangue e chiaramente i valori del ferro sono bassi bassi. La pediatra ha guardato Topastro, gli ha fatto vedere il foglio con i risultati e gli ha detto: vedi questi fogli, sono il risultato del lavoro che ha fatto il dottore dopo che sei andato a fare il buchino per il sangue. Il sangue deve essere rosso, e per essere rosso bisogna mangiare la ciccia. La vedi questa stellina? (l'asterisco che segnala valori che si discostano da quelli di riferimento), dobbiamo farla sparire. Per farla sparire bisogna mangiare le polpette, (ed ha iniziato a disegnare una polpetta sul foglio, a fianco della stellina), una coscia di pollo con le patatine, un pezzo di carne... Prometti che le mangi?
Che dire? Io mi sarei alzata dalla sedia e sarei andata dietro alla scrivania ad abbracciarla. Siamo davvero fortunati ad avere una pediatra così brava!
(chiaramente oltre alla ciccia, ferro in gocce!)

lunedì 28 marzo 2011

Frittata e uovo al tegamino

Come ha scritto Mariaelena in questo post curare una piantina di ortaggi o frutta può aiutare i bimbi ad assaggiare alimenti che altrimenti rifiuterebbero. Topastro, l'ho scritto altre volte, ha un rapporto molto particolare con il cibo e non assaggia quasi mai nulla di nuovo. Guarda la pietanza, decide e pronuncia il verdetto: si o no. La scorsa estate sul balcone avevamo tante piantine, soprattutto cetrioli. Ero convinta li avesse mangiati visto che li aveva innnaffiati e visti crescere.
Ha voluto scegliere il cetriolo da mangiare, lo abbiamo tagliato e sbucciato. Non ricordo se gli ha dato un piccolo morsino ma non lo ha mangiato :-(
E mi ha "fregato" diverse volte annunciando che avrebbe mangiato proprio quello piccolo, quello grande, quello in alto... staccavamo il cetriolo dalla pianta e poi... lo mangiavo io! Con la frittata è andata diversamente. L'avevo proposta a Topastro in passato diverse volte e lui non aveva mai voluto assaggiarla.
Ora che è diventato grande mi aiuta parecchio quando cucino: taglia la mozzarella, stende la sua piadina con il mattarello, mescola l'impasto dei muffin... Alcune settimane fa gli ho proposto di prepararsi da solo la frittata. Io ho aperto le uova e le ho messe in una tazza. Lui ha sbattuto le uova con la forchetta, aggiunto sale e pepe e ha messo anche la sottiletta sulla frittata. Io ho messo la frittata nel piatto e Topastro lo ha portato in tavola. Ultimamente vuole fare il cavaliere, (cameriere), perchè i bimbi mezzani della sua scuola lo fanno mentre lui non può ancora perchè è piccolo. Topastro si è seduto a tavola e ha mangiato la frittata! Non so se si tratta di un caso, perchè altre volte ho provato a coinvolgerlo nella preparazione dei cibi, senza risultati.
Se avete un bimbo che non mangia volentieri, provate a proporgli di preparare da solo un piatto semplice. Questa sera Topastro ha addirittura rotto l'uovo. Metà è finito sul piano della cucina e tra le sue dita, ma ci vuole pratica per imparare bene :-)
I wurstel sono nel piatto di Topastro perchè li ha visti al supermercato e ha voluto comprarli. Lo so che non sono un cibo molto sano ma io non posso dire NO se il mio bimbo vuole assaggiare un cibo nuovo! Comunque non gli sono piaciuti. Ne ha messo in bocca un pezzettino e ha dichiarato che non erano buoni. I gatti sono stati felici.
Visto che parliamo di uova, ultimamente ho realizzato altre uova al tegamino da regalare. Si realizzano in pochissimo tempo e mi piacciono come accessori per le cucine giocattolo.
Qui sopra Topastro gioca con i mitici chiodini! Non sono belli? Anche io ci giocavo da piccola. Abbiamo preso quelli della Quercetti. Non è pubblicità, ve lo segnalo solamente perchè a me questa marca di giocattoli piace moltissimo. Abbiamo diversi giochi: Georello, Migoga, Tubation... a Topastro piacciono molto. Sono tutti giochi educativi con si può creare con la fantasia e non ci si stanca di giocare.