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martedì 3 maggio 2016

Parchi per Tutti - Gita al parco giochi inclusivo di Rimini di Raffaella Bedetti

Racconto di Raffaella
È passato già un mese dall'inaugurazione della nuova area gioco "Tutti a bordo!" e sono passati quasi due anni dalla nostra gita al parco di Fontaniva.
Non mi voglio soffermare a descrivere i giochi presenti, il lungo lavoro che si è svolto dietro le quinte per realizzarlo, ma voglio provare a rendervi partecipi di un nostro stato d'animo, forse più di uno.
Io e Cristian abbiamo sbirciato il parco con un addetto ai lavori prima dell'apertura. L'impatto a prima vista è stato sicuramente bellissimo: i colori, gli alberi, uno scivolo a forma di serpente con una rampa di salita al posto dei gradini mai visto finora.
Cristian fremeva dalla voglia di vederlo aperto e poter provare i giochi, ma allo stesso tempo mi chiedeva come poteva LUI usare quei giochi.
Io fremevo per vederlo divertirsi e giocare con gli altri e tremavo per la paura che come al solito non riuscisse a giocare!

Continua a leggere qui: http://parchipertutti.blogspot.it/2016/05/gita-al-parco-giochi-inclusivo-di-rimini.html

sabato 2 aprile 2016

Parchi per tutti: Rimini - Inaugurazione Area giochi...

Cari amici,
finalmente questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova area giochi inclusiva “Tutti a bordo!” che si trova presso il parco Federico Fellini di Rimini vicino al Grand Hotel. La cerimonia si è svolta alla presenza del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, del Vicesindaco con delega alla protezione sociale Gloria Lisi, dei genitori e delle associazioni di volontariato che hanno promosso e sostenuto la realizzazione della nuova area e alcune classi delle scuole elementari “Ferrari”. Si tratta di un'area giochi nata dal desiderio espresso dalla mamma Elvira Cangiano di poter portare i propri figli in un parco giochi adatto a tutti e che ha trovato nel Comune di Rimini la risposta adeguata.
I ringraziamenti, da parte mia e di Raffaella, li ho già fatti nel post linkato qui sopra ma vorrei aggiungere che è stato davvero un bellissimo progetto partecipato e io son convinta che ognuna delle persone che è stata coinvolta, in qualsiasi modo, ha contribuito al risultato finale. Se non ci fosse stata Elvira, che per prima ha denunciato al Comune di Rimini la mancanza di un parco dove anche i bimbi con disabilità possono giocare, forse il parco non ci sarebbe stato. Se Carla Franchini non avesse presentato la mozione in Consiglio Comunale forse il parco sarebbe rimasto un sogno. Se il Comune non avesse finanziato il progetto, il parco non ci sarebbe stato. Se le Associazioni non avessero esposto dubbi, domande, suggerimenti e altro ancora, forse il risultato sarebbe stato diverso. Se Fabio non avesse proposto un progetto così originale, forse ora avremmo un parco molto più tradizionale e non il mitico Tuiotù. Se Sabrina non avesse partecipato agli incontri del gruppo di lavoro forse non esisterebbe la piccola area giochi inclusiva alle Celle... 
Insomma è stato davvero un progetto in cui ognuno ha messo un pezzettino di sé e quindi davvero, ancora, grazie a tutti! Questo è il bello dei progetti partecipati: il massimo dei risultati grazie al contributo di tanti
Aggiungo anche che son davvero orgogliosa di vivere in una delle città italiane che offre a tutti i bambini la possibilità di giocare, un Comune che ha accettato di portare avanti un progetto partito dal basso, dai cittadini, ed ha regalato un risultato unico in Italia. Non esiste un altro parco simile in Italia, un parco con un grande serpente che ti guarda con quegli occhioni grandi e sembra voler dire: vuoi venire a giocare con me?
GRAZIE A TUTTI

venerdì 25 marzo 2016

La nuova area giochi inclusiva Tutti a bordo!

Finalmente, dopo aver tanto immaginato come sarebbe stata la nuova area giochi inclusiva di Rimini, ho potuto calpestare con i piedi i vialetti che portano ai giochi. Che sensazione strana entrare nel parco! Ci ero già stata alcune volte durante i lavori in corso ma, anche pochi giorni prima del termine dei lavori, non ho provato le stesse sensazioni della prima volta che ci sono entrata insieme ai bambini.
Ripenso al disegno del progetto che ho visto per la prima volta in una stanza degli Uffici Comunali in Via Rosaspina, a quando, appena terminato l'incontro, ho telefonato alla mia amica e socia Raffaella per raccontarle di quanto era bello questo parco, unico, strano, mai visto! Sulla carta sembrava bellissimo, avevo "rubato" un'immagine per poterla mostrare a Raffaella perché avevo paura di non aver abbastanza parole per illustrare il progetto. Ora che il parco è terminato devo affermare che, nonostante il disegno fosse un sogno, dal vivo è mille volte meglio!
Mi ero emozionata nel vedere il magico drago o serpente marino su cui sarebbero potuti salire tutti i bambini, un serpente disegnato sulla carta che è diventato vero, fatto di terra, cemento, ferro, gomma... Ora è reale, esiste davvero! È così simpatico, con quei grandi occhioni che scrutano i bambini che giocano nel parco, il nostro serpente Tuiotù!
Camminare nel parco e osservare i bambini giocare, le loro grida, i loro sorrisi, le loro corse. Tutti i bambini. È stupendo osservare il parco, i suoi vialetti, i giochi, le panchine, e non riuscire a scorgere nulla che faccia pensare alla disabilità. Non c'è un'altalena per carrozzine, non ci sono cartelli che indicano "gioco per bambini con disabilità". Questo è davvero un parco "normale" dove, però, tutti i bambini possono giocare insieme. La cima dello scivolo Tuiotù può essere raggiunta utilizzando le scale oppure la lunga rampa o ancora, per i più intraprendenti, scalando la testa. Ci sono vari tipi di altalene, un gioco d'acqua raggiungibile da tutti e una piccola barca accessibile... 
I dischi verdi numerati sul vialetto che sono gli stessi riportati sulla mappa tattile e in caratteri Braille, il tavolino a cui si possono avvicinare anche gli adulti che usano la carrozzina... Tutti accorgimenti importantissimi ma discreti. Mi guardo intorno e penso "non è speciale, è un parco normale". E allora mi chiedo, dopo aver visto l'espressione in viso di alcuni bimbi che solitamente sullo scivolo e sull'altalena non ci possono andare, è davvero tanto difficile realizzare un parco per tutti? 
Seguiranno ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato al progetto donando tempo, idee, suggerimenti, ricerca, lavoro... al momento però voglio dire GRAZIE al designer Fabio Casadei per aver progettato un parco così normale e allo stesso tempo speciale!
Fotografie dell'area giochi inclusiva Tutti a bordo!
Mamma, andiamo al parco? Area giochi inclusiva Tutti a bordo!

lunedì 18 gennaio 2016

18 gennaio 2016

Oggi è il mio compleanno e compio ben 44 anni! Come i 44 gatti, ve la ricordate la canzoncina dello Zecchino d'Oro? "Quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due, si unirono compatti in fila per sei col resto di due"
È una canzone per bambini nella quale si racconta la storia di un gruppo di gatti che organizzano una riunione per chiedere ai bambini di avere un pasto al giorno e ogni tanto di poter dormire sulla poltrona Emoticon smile
La canzone non c’entra niente ma i bambini e il fatto che i gatti fossero uniti in un gruppo compatto sì.
Da quasi tre anni, insieme alla mia socia Raffaella porto avanti un progetto in cui credo molto: far conoscere i parchi giochi inclusivi! Rispetto a tre anni fa sono cambiate tante cose e la situazione è sicuramente migliore in Italia ma la strada da fare è davvero ancora tantissima. Per il mio compleanno, se volete farmi un regalo, invitate tutti i vostri amici a cliccare Mi Piace sulla pagina dedicata ai parchi con giochi accessibili e fruibili per tutti i bambini! Più followers avrà la pagina e più possibilità avremo di raggiungere tante persone, soprattutto amministrazioni comunali e associazioni, per proporre loro un parco inclusivo al posto di uno classico. Se siamo tutti uniti nel proporre un progetto importante per la nostra città possiamo realizzarlo! Vale per tutti :-) Grazie!!! 
https://www.facebook.com/ParcoInclusivoPerTutti

giovedì 8 ottobre 2015

Inaugurazione area inclusiva Rimini Coop Celle

Si svolgerà domenica 11 ottobre l'inaugurazione della nuova piazza antistante il supermercato Coop di Rimini Celle, in via XX Settembre. L'appuntamento, aperto al pubblico, si terrà alla presenza dei cittadini e delle istituzioni locali. La ristrutturazione della piazza la renderà un punto d'incontro per la cittadinanza e sarà caratterizzata da una parte dedicata al verde e da un'altra con un'area giochi per bambini con una struttura gioco inclusiva ovvero accessibile a tutti. Il restyling della piazza è al centro di un progetto di inclusione che coinvolge l'associazione locale Crescere insieme onlus di Rimini.
La Onlus segue, tramite percorsi di inserimento anche lavorativo, ragazzi con la sindrome di Down e disabilità intellettiva medio lieve. Saranno proprio questi ragazzi a essere coinvolti nella manutenzione del nuovo spazio, sia nella parte verde, sia in quella dedicata ai bambini.
La bellezza di questo progetto, spiega Sabrina Marchetti, presidente della Onlus, sta nella possibilità di dare un vero lavoro ai ragazzi con disabilità, rendendoli sempre più autonomi e indipendenti nella vita di tutti i giorni, anche lavorativa.

martedì 2 giugno 2015

Parchi per tutti: Grazie di cuore Camminatori Folli

Eccoci qui, arriviamo per ultime ma non possiamo non scrivere due righe anche noi sull'inaugurazione del parco inclusivo di Livorno avvenuta domenica 31/05/2015. Ieri mattina ci siamo svegliate presto, alle 9 eravamo al casello di Rimini Nord pronte a percorrere 300 km per vedere di persona il parco realizzato grazie ai Camminatori Folli e abbracciare questi sette simpatici folli amici. Quattro ore all'andata e quattro al ritorno chiacchierando di bambini, capricci, giochi e parchi inclusivi.
Continua a leggere qui: Grazie di cuore Camminatori Folli

venerdì 13 marzo 2015

Parchi per tutti: Le famose altalene per disabili

Non è sufficiente installare un'altalena per carrozzine per affermare di essere sensibili verso i diritti dei disabili. I bambini sono tutti uguali e hanno diritto a giocare insieme, nello stesso luogo e nei limiti del possibile con le medesime strutture. In Italia sono circa 70 le altalene per carrozzine e meno di 30 i parchi giochi inclusivi. Continua a leggere qui: Le famose altalene per disabili

sabato 28 febbraio 2015

Parchi per tutti: Grazie a tutti e buon divertimento al parco!

Grazie, grazie, grazie! Grazie a tutti coloro che questa mattina hanno partecipato alla gioiosa festa di inaugurazione del gioco inclusivo presso il parco Campo della Fiera di Santarcangelo di Romagna. Grazie al Sindaco Alice Parma, all'Assessore Sacchetti, Assessore Fussi, architetto Claudio Lazzarini, il parroco, l'ex Commissario Di Nuzzo, i tecnici dell'Amministrazione Comunale, la Pro Loco, il bar Clementino, l'Associazione UILDM Rimini, (presidente Mira Battarra e tutti i volontari), gli amici, le maestre delle scuole primarie di Santarcangelo con i loro studenti, gli amici, i parenti, ...
Continua a leggere qui: http://parchipertutti.blogspot.it/2015/02/grazie-tutti-e-buon-divertimento-al.html

Il merito di questo obiettivo raggiunto è di tante persone, anche di tutti coloro che hanno dato una mano a diffondere la notizia dell'esistenza dei parchi giochi inclusivi. Circa un anno fa, (19/03/2014), nasceva la pagina facebook dedicata ai parchi per tutti e grazie alle tante persone che ogni giorno ci danno una mano a far conoscere questi bellissimi giochi io e Raffaella abbiamo conosciuto tante persone che, curiose, tenaci, motivate, stanno lottando per avere questi giochi nella loro città. Sono tante le mail e le telefonate che arrivano con richiesta di informazioni. Un risultato davvero stupendo!

giovedì 19 febbraio 2015

28/02/2015 inaugurazione giostra inclusiva Santarcangelo

Buongiorno amici,

vi rubiamo pochi minuti per rendervi partecipi dell'inaugurazione del gioco inclusivo presso il parco Campo della Fiera. Il gioco è la concretizzazione di un lungo percorso iniziato più di 12 mesi fa. Grazie ad una bella collaborazione con l'amministrazione di Santarcangelo da oggi il parco centrale della città diventa più a misura di bambino, di tutti i bambini, perché anche i bambini con disabilità potranno usare uno dei giochi installati in questo bel parco.
Naturalmente si tratta di un simbolo, di un inizio, la giostra inclusiva non rimarrà l'unico gioco per tutti a Santarcangelo in quanto l'amministrazione si è impegnata a prendere in considerazione i giochi inclusivi per i futuri parchi e riqualificazione dei parchi esistenti. 
Vi invitiamo tutti a festeggiare con noi questo bellissimo risultato raggiunto insieme alla Combriccola dei Lillipuziani e all'Associazione UILDM Rimini. 
Invitate i vostri amici! 

È gradita la diffusione di questa notizia 
Un nuovo gioco inclusivo per tutti i bambini e le bambine

INAUGURAZIONE

Sabato 28 febbraio 2015 - ore 10,30
Parco “Campo della Fiera”

Un momento di festa aperto a tutti per inaugurare il nuovo gioco inclusivo installato nel cuore della città che permetterà ai bambini e alle bambine di giocare insieme! Dunque non un gioco riservato a bambini disabili o normodotati, ma un gioco per tutti! In programma animazione a cura de La Combriccola dei Lillipuziani e una piccola merenda per tutti.

In collaborazione con Pro Loco, UILDM Rimini, Raffaella, Claudia

giovedì 5 febbraio 2015

Parchi per tutti: Rovereto, nuovo parco. Inclusivo? No, solo accessibile.

Di pochi giorni fa la notizia dell'inaugurazione di un parco giochi a Rovereto. Parco integrato con il paesaggio, lontano dal traffico, completamente sbarrierato, quindi accessibile ai disabili, dotato di giochi e arredi di diverso tipo. Nel Parco Sant'Ilario si è prestata attenzione anche all'altezza delle strutture per evitare un impatto forte per quanto riguarda il paesaggio, illuminazione Led, alberi, alta visibilità dell'area giochi che permette ai genitori di controllare i bambini. Sembra un parco perfetto e il fatto che sia sbarrierato e accessibile ai disabili crea l'illusione che si tratti di un parco inclusivo. Purtroppo no. Nessun gioco inclusivo nel parco privo di barriere. I bambini con disabilità possono entrare, guardare... ma non toccare! 
Continua a leggere qui: Parchi per tutti.

lunedì 26 gennaio 2015

Santarcangelo: ce l'abbiamo quasi fatta!

CE L'ABBIAMO QUASI FATTA! PRESTO QUI CI SARÀ UN GIOCO INCLUSIVO. UN GIOCO CHE TUTTI I BAMBINI POTRANNO USARE PER DIVERTIRSI INSIEME. ...
Santarcangelo di Romagna, (Rimini), Parco Campo della Fiera. Lavori in corso per l'installazione del gioco inclusivo! Finalmente si intravedono i primi risultati concreti del nostro lavoro...
Per continuare a leggere il post clicca qui: Parchi per tutti: Manca poco!

sabato 15 novembre 2014

Pure le persone che si muovono su una carrozzina possono andare su un'altalena normale, no?!

Lo posto di nuovo, il nostro bellissimo video della gita al parco giochi inclusivo perché sono sicura che tante persone ancora non l'hanno visto e mi farebbe piacere che i parchi inclusivi fossero più conosciuti! Lo posto di nuovo perché anche oggi ho risposto a qualcuno che sotto a un mio commento riguardo all'altalena per carrozzine ha scritto "ti rendi conto che pure le persone che si muovono su una carrozzina possono benissimo andare su un'altalena normale, no?!" 

Purtroppo l'unica cosa di cui mi rendo conto è l'ignoranza delle persone. L'ignoranza letterale, quella di chi ignora, di chi non conosce un fatto, un oggetto o una situazione. La mancata conoscenza di una condizione, la condizione di bimbi che utilizzano la carrozzina. 
Sarebbe bello se la vita di tutti i bimbi fosse spensierata, se tutti potessero andare a scuola, al parco giochi, alle feste di compleanno... Purtroppo non è così: tanti bambini non possono andare al parco giochi e non possono utilizzare i giochi classici che sono installati nella maggior parte dei giardini delle nostre città. Mi spiace molto, ogni volta, spiegare che non tutti i bambini hanno il controllo del proprio corpo, che non tutti riescono a stare in equilibrio su una tavoletta di legno e anche quando possono devo essere aiutati da uno o due adulti. E allora perché non installare giochi per tutti i bambini? Non solo per i bambini disabili ma proprio per tutti: giochi fruibili sia da bambini normodotati che bambini con disabilità.
Fotografa l’impostore
Mi sento impotente di fronte a questi commenti perché le barriere architettoniche sono davvero nella nostra testa e sentire discorsi del genere mi fa pensare anche alle auto che ogni mattina e ogni pomeriggio vedo parcheggiate nei posti riservati ai disabili davanti alla scuola che frequenta Samuele. I due posti per disabili sono quelli più vicini all'ingresso della scuola e spesso ho visto i genitori dei compagni di Samuele utilizzare questi posti. Mi chiedo come possano non capire che un bimbo in carrozzina non può fare tutto quello che vuole, triste ma è così. Così come non può farlo un'altra persona con disabilità diversa. E allora perché non dare qualche bonus che possa migliorare, anche se in piccolissima parte, la vita di queste persone? Lasciate liberi i posti riservati ai disabili. Sono riservati a loro per motivi che non so ad elencare perché scriverei il post più lungo degli ultimi cinque anni ma pensate anche solo a un bimbo che ha difficoltà a camminare. Non trovare corretto lasciare libero il posto auto per lui? In modo che possa raggiungere l'auto, una volta uscito da scuola, nel più breve tempo possibile percorrendo un tragitto breve? 

martedì 14 ottobre 2014

Il benessere psicologico dei bambini e il gioco

In questi giorni tantissimi amici di facebook, ma anche tante persone che non conosco né virtualmente né nel mondo reale hanno condivido il filmato realizzato da Saverio Tommasi sui parchi giochi inclusivi. Tra queste persone c'è Domenico, un papà che ha accompagnato il video con queste parole: 
"Una delle cose più belle e impegnative della mia giornata è il momento del "facciamo che", il gioco che facciamo con mia figlia, che ha quasi cinque anni, sui personaggi. Lei inventa una storia, una situazione, dà vita ad alcuni peluche, sceglie le battute e poi dobbiamo recitare. Ora io non sono molto portato per la recitazione e sbaglio, mi scordo le battute o me le ricordo più o meno e quindi faccio tutto in modo sommario e lei dopo un po' che mi riprende (è una regista esigente la mia bimba) si arrabbia e mi dice che non sono serio. A volte piange e si dispera e io capisco che non c'è niente di più serio del gioco. Il video di Saverio Tommasi parla del gioco importantissimo per TUTTI i bambini. Con la sua consueta allegria e un po' di commozione che non guasta. Guardatelo c'è da imparare."



C'è una frase che mi ha colpito in maniera particolare ed è "non c'è niente di più serio del gioco". I bambini hanno bisogno di giocare perchè proprio attraverso il gioco scoprono, imparano, crescono. Non ho competenze che riguardano lo sviluppo dei bambini ma sono mamma di un bambino di 7 anni e mezzo e questi lunghi anni ho visto crescere un cucciolo che non sapeva camminare né parlare, ho visto un cucciolo riuscire per la prima volta ad afferrare un oggetto con le sue piccole manine, ho visto un cucciolo lanciare i giocattoli quando non riusciva a compiere un'azione che nella sua mente era ben definita ma le sue mani non volevano collaborare. Ho visto un cucciolo strappare i giochi dalle mani di un amichetto, ho visto un cucciolo avvicinarsi ad altri bambini e con le mani toccare, accarezzare e picchiare. Ho visto il mio cucciolo iniziare ad apprezzare i giochi di ruolo e quindi preparare la pappa per i suoi pupazzi, far finta di aggiustare un oggetto, travestirsi da mago, da fantasma e altro ancora. I bambini imparano tutto attraverso il gioco: a condividere gli oggetti, a usare le parole invece delle mani, a rispettare le regole, a relazionarsi tra di loro, a creare con la fantasia dei mondi fantastici.
Per un bambino è importantissimo giocare, poter giocare sia con i giocattoli che con materiali poveri o di riciclo così da apprezzare gli oggetti, la loro bellezza e l'importanza di averne cura o, nel caso di materiali grezzi, a usare la fantasia per creare oggetti unici. 
É importante per un bimbo anche riuscire a giocare da solo e allo stesso tempo giocare con altri bambini, (da una certa età in poi), perché il bambino in gruppo è costretto ad imparare che a volte si perde, che talvolta bisogna giungere a compromessi ed è necessario rispettare le regole.
Oltre ad essere una grande scuola di vita, il gioco è anche benessere del bambino perché giocando i bambini esprimono emozioni, consumano energia e si divertono. I bambini hanno bisogno di ridere e vivere una vita il più spensierata possibile proprio per questo motivo il diritto al gioco è sancito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza insieme ad altri diritti fondamentali come avere un nome, una cittadinanza, dei genitori e diritto alla salute.
Se il diritto al gioco è così importante, tanto da essere sancito dalla convenzione sui diritti dei bambini, che ha cuore il benessere dei bambini, sarebbe altrettanto auspicabile che fosse un diritto di tutti.
Purtroppo non tutti i bambini sono uguali e c'è chi ha più difficoltà di altri ad utilizzare ad esempio i giochi dei parchi perché magari è ipovedente, ha lievi difficoltà motorie o utilizza una carrozzina.
Per tutti questi bambini, che ogni giorno si ritrovano a lottare anche per le cose che a noi sembrano semplici, sono nati i parchi gioco inclusivi.
Per il bene di tutti i bambini, non solo quelli con disabilità, sarebbe bello che noi genitori, ma più in generale gli adulti, iniziassero seriamente a pensare al benessere, (psicologico e non), dei futuri cittadini. I bambini sono il nostro futuro e si meritano di vivere in un mondo che offre loro la possibilità di giocare!

Questo post partecipa al blogstorming Tema del mese: il benessere psicologico dei bambini.

domenica 12 ottobre 2014

Come divertirsi al parco anche in carrozzina!

Un video che ha bisogno di poche parole. Grazie a Saverio, grazie Fanpagne, grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla gita al parco e, come ha scritto Saverio sulla sua pagina facebook:

"Conoscete i parchi per tutti? Io ho deciso di passare una giornata DIVERTENTISSIMA in un parco giochi inclusivo, uno di quelli con giochi accessibili anche ai bambini in carrozzina. E l'ho fatto insieme a Raffaella, Claudia e i loro splendidi figli.
PS. se vi capita di parlare con le vostre amministrazioni comunali fateglielo presente e rompetegli un po' le balle...perché giochi per tutti i bambini dovrebbe significare davvero per TUTTI."


Il blog: Parchi per tutti

venerdì 1 agosto 2014

A breve il gioco inclusivo al Parco Campo della Fiera

Eh sì... dopo tanti mesi di impegno è finalmente super ufficiale: il parco Campo della Fiera a Santarcangelo sarà dotato a breve di almeno un gioco accessibile e fruibile da parte di tutti i bambini!










http://parchipertutti.blogspot.com

domenica 13 luglio 2014

Parchi per tutti: FONTANIVA E IL PARCO INCLUSIVO CON CRISTIAN

Il viaggio lungo e la giornata calda con 2 piccoli pesti al seguito, (20 mesi uno e quasi 7 anni l'altro), penso che in parte ve li possiate immaginare: capricci, soste pipì, merende, giochi in auto... Quindi tralascio per arrivare direttamente alla meta tanto desiderata.
La curiosità e l'eccitazione sono state le sensazioni principali, sicuramente più mie che di Cristian, lui non vedeva semplicemente l'ora di arrivare al parco per giocare. Io dovevo capire, studiare, valutare, "copiare".
Appena arrivati in prossimità del parco colpisce sicuramente il colore dei giochi, e quanti giochi!
Continua a leggere cliccando qui sotto
Parchi per tutti: FONTANIVA E IL PARCO INCLUSIVO CON CRISTIAN

lunedì 7 luglio 2014

Il parco giochi inclusivo di Fontaniva

Eccomi qua, non riesco ad aggiornare il blog con regolarità ma ogni tanto riesco a raccontarvi che succede a casa mia di Topastro e cosa facciamo di bello o brutto. Oggi sono a casa, ieri sera febbre alta, tosse, raffreddore e male alle ossa. 
Ho iniziato a sentir pizzicare gola e naso venerdì pomeriggio e la gita di sabato credo abbia influito particolarmente sulla mia salute :-D
Siamo partiti sabato alle 13:00 sotto un sole cocente e dopo una breve sosta a Bologna per incontrare la persona che ha effettuato le riprese video durante la giornata ci siamo diretti tutti insieme verso Padova.
Naturalmente i bambini sono bambini e a uno scappava la pipì mentre l'altro stava morendo di fame, io voglio salire in auto con te, quando arriviamo, dove siamo, parolacce e piccoli bisticci. Insomma un viaggio un pochino movimentato e impegnativo così come lo è stata tutta la giornata, oltre a stancante ma assolutamente bella e unica!
Verso le 16:30 siamo arrivati a Fontaniva e abbiamo visto apparire davanti a noi il tunnel mangiatutto del parco giochi inclusivo! Prima di recarci al parco siamo andati al bar per far merenda e poi via di corsa a provare i giochi di questo parco particolare. La recensione dei giochi la trovare sull'altro blog: Parchi per tutti - La nostra gita al parco giochi inclusivo mentre qui vi racconterò solo alcuni particolari della nostra gita a cui hanno partecipato, oltre a me e Topastro, la mia socia Raffaella e tutta la sua famiglia e altre quattro simpatiche famiglie con bambini che hanno accettato di trascorrere il pomeriggio con noi. 
Il Topastro si è scatenato come al solito facendo pure un po' il birichino e per la maggior parte del tempo ha giocato da solo. Spesso l'ho perso di vista per decine di minuti ma non ero preoccupata perchè il parco era recintato! Bellissima cosa che da noi, in Romagna, non è uso comune. I parchi sono tutti aperti e alcuni si trovano vicino alla strada dove transitano le automobili. Samuele è rimasto affascinato dalle macchinine che hanno un maniglione e possono essere spinte da un bambino o un adulto ma sono dotate anche di due leve che se alzate e abbassate permettono di imprimere un movimento all'auto, di andare avanti alzando e abbassando contemporaneamente le due leve e girare usandone solo una. Davvero molto carine!
Mentre il nostro "amico" intervistava le famiglie e riprendeva i bambini che giocavano io ho scambiato due chiacchiere con le persone che gentilmente sono venute al parco su nostro invito, purtroppo il tempo a disposizione non era tanto e non ho potuto parlare tanto quanto avrei voluto con ogni persona. Chissà se qualcuno passerà a leggere questo post... se così fosse vi dico GRAZIE per aver partecipato alla nostra gita!
Le due ore al parco sono volate così in fretta che quando è arrivata l'ora di uscire dal cancello mi pareva di essere appena entrata ma ricordo benissimo il gran caldo :-D purtroppo di alberi a far ombra non ce n'erano e quei pochi presenti erano appena stati piantati e quindi piccini piccini. Penso di aver bevuto due o tre bottigliette d'acqua.   
I giochi mi sono piaciuti anche se, per quanto sembrassero assolutamente inclusivi e fruibili da parte di tutti i bambini, una volta visti dal vivo ci siamo rese conto che non è proprio così e, come tutte le cose, qualche piccolo difetto era presente ma sono sicura che chi li ha progettati lo ha fatto con le migliori intenzioni, il "problema" è che le disabilità sono tante e molto varie e non potrà mai esistere un gioco che può essere usato proprio da tutti anche se mi auguro che chi produce questi giochi cerchi di fare del proprio meglio per rendere i giochi inclusivi il più possibile fruibili da parte di tutti. 
Dopo aver lasciato il parco siamo risaliti in auto e imboccato la strada del rientro verso la nostra Romagna per arrivare a casa a mezzanotte stanchi ma soddisfatti. Come all'andata abbiamo fatto qualche pausa, anche per cenare e i bimbi hanno fatto vedere al nostro amico che se vogliono sanno fare capricci di ogni tipo :-D 
Ora mi vien da ridere ma a volte Topastro mi fa proprio arrabbiare, specialmente quando risponde in maniera arrogante o poco educata e mi consola poco la frase di circostanza "sono bambini"...
Naturalmente prima di arrivare a Bologna sono riuscita a sbagliare strada, non potevo smentirmi e fingere di avere senso dell'orientamento, per fortuna dopo varie inversioni, entrate e uscite e dalla tangenziale siamo riusciti a ritrovare il parcheggio dove Raffaella e la sua famiglia ci stava aspettando da un po'.
Sono proprio contenta di aver visitato di persona un parco giochi inclusivo e sono curiosissima di vedere il video che sarà realizzato ma per quello penso occorrerà tempo. Mi piacerebbe molto poter visitare un altro parco giochi per tutti per vedere e provare giochi diversi da quelli di Fontaniva ma purtroppo qua in Romagna c'è davvero poco o niente di inclusivo e al momento non ho proprio voglia di fare un altro viaggio di 3 ore sotto il sole estivo!

lunedì 23 giugno 2014

La pagella e il centro estivo

E infine, dopo il giudizio del primo quadrimestre è arrivato quello di fine anno scolastico. Finalmente ci hanno consegnato la pagella! È stato un anno molto impegnativo e non tanto dal punto di vista didattico ma per quanto riguarda i cambiamenti, i nuovi ritmi, le aspettative, le responsabilità... Su tutto abbiamo dovuto fare i conti con il caratterino deciso e spesso troppo puntiglioso di Samuele che se dice "no" è "no" e fargli cambiare idea spesso è quasi impossibile.
I voti son tutti belli e anche la valutazione finale mi rende orgogliosa del mio bimbo testardo però spero che il prossimo anno sia un pochino più disposto a cedere, magari ogni tanto, magari con le maestre.... Dire "no" è giusto ma bisogna imparare a valutare la situazione, dare spiegazioni ed essere educati. Non va bene negare a priori per semplice presa di posizione senza giustificazioni.
Il centro estivo è già iniziato e promette bene. Naturalmente è un centro estivo privato perchè a Rimini il centro estivo comunale per i bambini della scuola primaria non c'è, (a parte pochissimi posti in un servizio ludoteca che però ha orari molto ridotti). Ho scelto un centro estivo con base vicino casa e per Samuele pare sia contento. I bimbi vanno al mare, in piscina, al parco... praticamente sono sempre fuori e si divertono un bel po'. Si muovono a piedi e con i mezzi pubblici e quasi ogni venerdì fanno piccole gite. 
A proposito di scuola vi lascio questo video intervista ad alcuni ragazzi che hanno appena iniziato gli esami di maturità. Mi piace che sia data voce ai giovani la possibilità di esprimere la loro opinione su temi importanti. Il video è stato realizzato da Saverio Tommasi che riesce a trattare ogni tema con molto realismo ma anche ironia e tanto rispetto. Dei suoi video mi piacciono molto L'amore al tempo della sindrome di Down Genitori gay: davvero i figli sono felici?Manuela che ha messo le ali alla sua carrozzinaLa storia delle malattie rare è una storia comuneMamma, chi sono le lesbiche?
Non posso chiudere questo post senza invitarvi a dare un'occhiata alla nuova rubrica sul blog Parchi per tutti: cos’è il parco giochi per te? Racconti dal parco giochi. Se volete partecipare anche voi potete inviare il vostro racconto a parchipertutti@gmail.com
Potete raccontare come vivete il parco giochi: bello, brutto, assente nella vostra città, luogo dove i bimbi si divertono, fanno amicizia... Luogo in cui tutti i bimbi si divertono oppure alcuni sono esclusi? Il racconto di mamma Federica lo trovate qui: Nella nostra città, Brescia, non esistono i cosidetti “parchi inclusivi”...
Qui sopra invece un video che mi è stato segnalato da alcuni studenti di Psicologia, (Padova). Un progetto al fine di sensibilizzare la cittadinanza riguardo le numerose barriere architettoniche presenti in città. 
Infine vi segnalo, non è colpa mia se oggi sono state pubblicate tante notizie interessanti il post di Daniela Tomasella: Cosa NON E’ una persona con sindrome di Down che segnala una pagina di un sito web in cui si spiega cos'è la Sindrome di Down. Peccato che le informazioni siano errate e scritte in maniera poco rispettosa. Il testo è già stato segnalato dalle mie care amiche blogger Silvia Geroldi, Barbara Damiano, Caterina e tante altre. Per fortuna la rete spesso è un posto popolato da persone con buone intenzioni :-)

giovedì 29 maggio 2014

Un post super veloce

Un post velocissimo per dire grazie a tante persone. Lo so che sono molto assente e che non leggo i post dei vostri blog ma la mia socia mi fa lavorare fino sera tardi e la mattina presto ah ah! Scherzo, mica è colpa sua! Abbiamo dato via a un progetto e ora non lo si può abbandonare ma il tempo libero è impegnato tutto per i parchi inclusivi. 
Quindi grazie per la pazienza, grazie a chi mi sente parlare solo di giochi, accessibilità e interviste. Grazie infinite a Smaisoli che ci ha regalato un bellissimo logo. Grazie a tutto coloro che ci scrivono per sostenerci, per chiedere informazioni, per suggerire un gioco accessibile e fruibile, a chi condivide, a chi commenta, ...
Grazie a Marco Piazza, per l'articolo pubblicato su Invisibili Corriere, Storia di due amici. Che non possono giocare, grazie per aver dato visibilità alla nostra opera di sensibilizzazione, gentilissimo e simpatico, e l'articolo è davvero bellissimo! Io adoro chi sa scrivere bene :-)
Se vi fa piacere seguite il blog dedicato ai parchi per tutti, cliccate Mi piace sulla pagina facebook e invitate gli amici a fare altrettanto. Io e Raffaella ci crediamo davvero!
Se avete tempo condividete questo post: Venite a provare i giochi di Fontaniva con noi.
Tempo scaduto, ciao ciao!

mercoledì 28 maggio 2014

Venite a provare i giochi di Fontaniva con noi

Buongiorno a tutti. Lancio un appello sul mio blog perché so che sarà letto da tanti amici. Io e Raffaella Bedetti, la mia socia del blog Parchi per tutti e pagina facebook, stiamo organizzando una giornata speciale presso il parco giochi inclusivo a Fontaniva, (Padova).
Stiamo cercando alcuni bimbi con disabilità disposti a trascorrere con noi un pomeriggio per dimostrare che in un parco giochi inclusivo ci si può divertire tutti insieme indipendentemente dalle proprie abilità e capacità.
Ci incontreremo a Fontaniva, (Via degli Aceri - Quartiere dei Fiori), il giorno sabato 5 luglio 2014. Durante la giornata verranno effettuate delle riprese video con lo scopo di realizzare un filmato che riuscirà, meglio di mille parole, a trasmettere il messaggio "i parchi gioco devono essere accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini" :-)
Per visionare alcune foto del parco giochi cliccate su questo link che rimanda alla pagina facebook BiLLi Integration. Informazioni sui giochi installati nel parco le trovate sul sito Inclusive Play Solutions.
Per i dettagli vi chiedo di contattarmi in privato tramite messaggio su facebook o mail: parchipertutti@gmail.com