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mercoledì 27 aprile 2011

Vestiti per Barbie con vecchi calzini

Quando ho visto le foto dei vestitini che Monica ha realizzato per le Barbie sono rimasta davvero sorpresa. Partendo da qualche vecchio calzino ha creato degli abiti davvero carini e a costo zero! Potete vederli qui:  I vestitini della Barbie homemade. Non sono bellissimi?! Quando ero piccola mia mamma cuciva tanti vestiti per le Barbie e i Cicciobello miei e di mia sorella. Usava ritagli di tessuti che aveva utilizzato per creare gonnelline e vestiti per noi bimbe, (potete vederne un paio in questo post).
I vestitini di Monica mi sono piaciuti davvero tanto! Non avevo mai pensato di creare dei vestiti per la Barbie utilizzando calzini! Ho cercato nel web altre idee ma su siti italiani non ho trovato nulla. Su qualche sito e blog in lingua inglese invece si possono trovare altre idee per trasformare calzini in abiti lunghi, gonne e magliette per la famosa bambola. Se avete una figlia femmina avrete tanti calzini rosa, viola, lilla decorati con fiocchetti, fiorellini e cuori, perfetti per creare questi vestitini. 
Io ho una borsa piena di calzini che conservo per fare lavoretti ma sono blu, verdi, grigi, azzurri... Infatti Topastro è un maschietto e non gioca con le Barbie. Io però ho voluto ugualmente creare un completino per la mia vecchia Barbie, quella di quando ero bambina. E magari poi regalerò il completino a qualche bimba, oppure me lo tengo :-)
Le immagini parlano da sole, almeno spero. Ho usato due calzini. Un calzino turchese a righe che apparteneva a Topastro, misura del piede 24/25 e la parte del piede del mio calzino misura 36/37. La parte della gamba l'avevo utilizzata per creare una custodia per carte da gioco.
Con il calzino color turchese ho realizzato un paio di pantaloni attillati e con il calzino rosso una maglietta senza maniche. In meno di 30 minuti ho realizzato un completino davvero carino! Beh, insomma, a me piace :-)
Monica, ti ringrazio per avermi fatto conoscere questo modo per riciclare calzini, è davvero simpatico. E per le bimbe in grado di tagliare e cucire è davvero un bellissimo gioco, possono diventare piccole sarte e creare abitini per le proprie bambole. Le bimbe più piccole invece avranno bisogno dell'aiuto della mamma. 
Se volete realizzare un vero e proprio guardaroba potete prendere spunto anche dal questo post: Abiti "da bambola" (Barbie come "Pretty woman"...) a cui si è ispirata Monica per creare i vestitini. Io invece ho preso spunto dalle immagini di Monica. E ora a chi tocca? Chi prova a realizare qualche vestitino con un vecchio calzino?
Per chiunque passi di qui e non abbia ancora partecipato al mio giveaway: potete farlo lasciando un commento qui.

martedì 26 aprile 2011

Ancora calzini

Alcuni giorni fa ho ricoperto barattolo di latta da usare come vaso per l'albero di Pasqua e ho pensato di usare un altro barattolo come contenitore per piccoli oggetti di cancelleria. Sulla mia scrivania ci sono sempre graffette, gomme, temperino, viti, elastici...
L'unica accortezza è coprire con della colla a caldo il bordo tagliente che si trova attorno all'imboccatura del barattolo. La parte a cui era attaccato il coperchio. 
Con un altro calzino ho realizzato un sacchettino per le carte di Topastro. La zia gli aveva regalato delle carte senza custodia e Topastro non sapeva dove riporle. Guarda caso avevo un mio vecchio calzino proprio con uno dei personaggi che compare anche sulle carte!
Questi qui sopra invece sono i sacchi a pelo degli orsetti di Topastro, quelli che vivono nella casetta di cartone. Siamo in primavera e non ce ne sarebbe più bisogno ma a Rimini in questi giorni è nuvoloso, ogni tanto piove ed è pure un po' freddino!
Se avete una figlia femmina date un'occhiata qui: Vestitini Barbie homemade. Monica ha realizzato dei bellissimi vestiti per Barbie con i calzini!!

domenica 24 aprile 2011

Albero di Pasqua

Il nostro alberello pasquale! Che bello scendere in cortile e trovare un pacchettino inaspettato. Che bello "litigare" per scartarlo perchè sopra c'era scritto i mio nome ma Topastro affermava che era per lui!
Non abbiamo fatto in tempo a preparare le uova sode colorate ma lo faremo dopo la Pasqua, chissà che Topastro non si mangi un ovetto decorato con i pulcini...  
Grazie Paola! Sei stata davvero gentilissima!!! Ho caricato nuovamente il video con la poesia di Topastro nel precedente post (ieri non si apriva più).
La poesia che Topastro ha imparato a scuola è questa:
Una campana piccina piccina, con la sua voce fresca e argentina, si sveglia all'alba tutta contenta, nessuna nuvola più la spaventa. Dondola dondola nel cielo blu, e dice a tutti è risorto Gesù.

mercoledì 20 aprile 2011

Calzino coniglietto

Verso la fine di febbraio stavo scambiando commenti su Facebook con Manuela riguardo i calzini spaiati. Con i calzini ho fatto palline per l'albero di Natalezucche per Halloweenun follettoun pinguino e un porta lettore MP3. Cercavo qualche nuova idea e mi sono imbattuta nei bellissimi coniglietti di Elsie Marley. Erano così dolci e teneri, in quel cestino... Quello azzurro è il mio preferito. 
Chiaramente non ho saputo resistere alla tentazione di realizzarne almeno uno e le mie creazioni sono nell'immagine qui sopra! Con un bimbo in casa i calzini si comprano nuovi ad ogni stagione perchè i piedini crescono ed è proprio un peccato non riciclarli.
In realtà il primo coniglietto l'ho fatto con un paio di miei vecchi fantasmini rosa. L'ho fatto subito, in febbraio. In realtà non somiglia proprio ad un coniglietto e non è per nulla simile a quelli che avevo visto. Non ci ho pensato per molte settimane ma con l'avvicinarsi della Pasqua mi sono detta: ci riprovo. 
Altri calzini, stavolta più piccoli. Ho seguito le istruzioni, più o meno, ed ho realizzato altri tre coniglietti. Uno l'ho regalato. Niente da fare! Belli come quelli di Elsie Marley non mi sono venuti! Ho anche provato a mettere degli occhietti pensando che diventassero più carini ma sono rimasti così così.
Qui altri coniglietti realizzati con lo stesso tutorial:
Le creazioni dai mille colori di mamma Paola

lunedì 11 aprile 2011

Modifiche

Il Topastro cresce in fretta, me ne accorgo soprattutto al cambio di stagione. Estraggo dalle scatole le magliette e i pantaloni usati lo scorso settembre e sono piccoli piccoli :-)
Abbiamo dovuto modificare la zona bagno. Il bidet che Topastro ha utilizzato per tantissimo tempo come lavandino personale ormai è davvero troppo basso. Topastro per lavarsi le mani doveva chinarsi troppo e talvolta si metteva in ginocchio. Abbiamo quindi spostato spazzolino, dentifricio e sapone sul lavandino e messo una pedana Ikea vicino ad esso. 
Anche i tavolini di plastica che Topastro usa per disegnare, fare lavoretti, cucinare, giocare con la pasta modellabile e tanto altro erano davvero bassini, tanto che spesso si metteva in ginocchio. Ne abbiamo parecchi di questi tavolini e mi dispiaceva non poterli più utilizzare perchè sono comodissimi. 
Li spostiamo da una stanza all'altra e si puliscono facilmente, adatti a qualsiasi gioco o attività. E così ho preso dei pezzetti dei famosi mattoncini, (quelli che ho usato ce li hanno regalato tanto tempo fa e non sono compatibili con tutti gli altri che abbiamo nella nostra scatola delle costruzioni), e li ho fissati sotto le gambe del tavolino con la colla a caldo. Ora l'altezza del tavolino è perfetta e quando risulteranno troppo bassi basterà aggiungere qualche mattoncino :-)
Nei prossimi giorni incollerò i mattoncini anche agli altri tavolini, per ora ne ho modificato solo uno.
Topastro ha un telefono cellulare vecchio che utilizza per ascoltare la musica e le favole. Talvolta riusciva a trovare la canzone che voleva ascoltare, ma non sempre perchè il menu è un pochino difficile da interpretare se non si sa leggere.
In sostituzione del vecchio cellulare ho preso un lettore MP4. Era in offerta, pagato poco e davvero carino, azzurro con i personaggi dei cartoni animati. Purtroppo non ha un buco in cui infilare una cordicella per poterlo mettere attorno al collo come faceva con il cellulare.
Ho preso un vecchio calzino del Topastro e ho tagliato la parte della gamba. Ho cucito il fondo, (dopo aver messo il calzino a rovescio), e una cordicella recuperata da un portachiavi. Non è carino il nostro porta-MP4? C'è anche un orsettino :-)
(e si può usare anche come porta cellulare)

lunedì 15 novembre 2010

Decorazioni natalizie con calzini

Ancora calzini! Il giorno stesso che ho creato la prima zucca calzino ho pensato che si poteva usare la stessa tecnica per creare delle palline per l'albero di Natale con i calzini che Topastro indossava lo scorso anno. Vanno bene anche i calzini per adulti, ma quelli dei bimbi sono così carini: multicolori, con disegni e della misura giusta per delle palline non troppo grandi.
1. Prendere un calzino.
2. Tagliare il calzino, (io ho fatto delle palline sia con la parte tubolare che avvolge la gamba che con la parte del piede).
3. Rovesciare la parte tubolare tagliata dal calzino.
4. Chiudere una delle due estremità con ago e filo, girando attorno al bordo.
5. Tirare il filo e cucire bene per fissare la chiusura bene bene.
6. Girare il calzino in modo che sia di nuovo dalla parte dritta.
7. Riempire il calzino con dell'imbottitura, (io tra zucche, pinguini e palline ho finito un cuscino intero. Era un cuscino da letto un pochino vecchio, lo avevo messo in lavatrice e l'imbottitura si era spostata in maniera da renderlo inutilizzabile)
8. Cucire l'estremità aperta come al punto 4 e 5 dopo aver infilato all'interno un cordellino, una fettuccia o un nastrino per poter appendere la pallina direttamente all'albero o ad uno dei classici gancetti di plastica o metallo.
Qui sopra altre immagini riferite ad un altro calzino. Credo di poter affermare che è davvero semplicissimo creare queste palline. E se usate la parte del calzino che copre il piede, dovete fare solo una cucitura. Davvero veloce!
Qua sopra ci sono tutte le palline che ho realizzato fino ad ora ma ho ancora tanti calzini da riciclare.
In basso a sinistra c'è anche un pupazzo di neve, realizzato più o meno con lo stesso metodo.
Per alcune delle palline, (ad esempio quelle bianche, quelle multicolori della stessa fantasia della zucca maglione ho utilizzato dei ritagli di tessuto smacchinato che ho cucito a tubo. Anche il pupazzo di neve è fatto con un ritaglio di lana e non con un calzino. Però se avete un calzino di lana bianca va benissimo, anzi meglio, perchè dovrete cucire meno.
Dopo aver inserito l'imbottitura nel tubo di tessuto ho cercato di sistemarla con le mani per formare la testa e la pancia e con qualche punto ho stretto la parte sotto la testa del pupazzo di neve. Due bottoni neri per gli occhi e un pochino di filo rosso per la bocca. La mia produzione continua e ho pensato di utilizzare anche calzini in tinta unita, miei... spaiati, macchiati, infeltriti, (sono un fenomeno a far le lavatrici), e decorarli con bottoni, perline, nastrini...
Ho riempito un cestino di plastica con queste palline uniche e morbide, Mi piacciono proprio. Penso che le appenderemo sulla parte più visibile del nostro albero di Natale! Eccole appese a dei fili e nastri davanti alla porta.

giovedì 28 ottobre 2010

Pinguino calzino

Terminata la zucca mania mi è venuta voglia di dare nuova vita a calzini spaiati, calzini rovinati o piccoli, (i piedini di Topastro crescono in fretta). Non potevo non realizzare un simpatico pinguino per il mio Topastro. Ne avevo già realizzato uno, copiando un'idea di HomeMadeMamma, utilizzando un barattolino di yogurt liquido e un calzino, se volete vederlo, andate qui, Questo pinquino invece è realizzato solamente con un calzino corto, tipo fantasmino, ago, filo, imbottitura, due bottoni e qualche ritaglio di tessuto.
1. Prendere un calzino nero
2. Riempire il calzino con imbottitura.
3. Con ago e filo dare dei punti attorno all'apertura del calzino e poi tirare il filo come fosse un laccio in una coulisse.
4. Sigillare bene la chiusura, che diventerà la testa del pinguino. 
5. Dare forma alla testa e al corpo con le mani.
6. Con ago e filo formare il collo del pinguino. E' sufficiente qualche giro di filo proprio sotto la testa.
7. Con ago e filo cucire una linea per delimitare il corpo dalle braccia.
8. Cucire un ritaglio di tessuto bianco per la pancia.
9. Cucire due bottoni per gli occhi e un ritaglio ovale per il becco.
10. Tagliare sotto la cucitura creata per separare braccia e corpo, (la parte delle braccia deve rimanere sigillata)
11. Ricucire la parte del corpo scoperta per creare le braccia.
Manca la sciarpa rossa, perchè dove vivono i pinguini fa tanto freddo!
Eccola qui, ora il pinguino non rischia di prendere il mal di gola :-)

venerdì 22 ottobre 2010

Folletto calzino

In questi giorni sto realizzando diversi oggetti utilizzando vecchi calzini di Topastro. E' molto divertente trasformare piccoli calzini in qualcosa di completamente diverso.
Quello che ho realizzato ve lo mostrerò un'altra volta, perchè ancora non è terminato ma nel frattempo ho cucito un piccolo folletto per il Topastro. Niente di speciale, non è neppure tanto bello, anzi... è proprio buffo, per non dire bruttino. Ha la testa gialla di una vecchissima calzamaglia di Topastro, corpo, braccia e gambe di vecchi calzini e qualche altro ritaglio di un vecchio cappello da Babbo Natale.
Il vestito grigio è un mio calzino e le bretelline e il pizzo li ho presi nella scatola dei ritagli di stoffa. Bottoni per gli occhi e un po' di filo rosso per la bocca. Ripeto, non è tanto bello, ma è stato molto divertente realizzarlo e soprattutto velocissimo!

domenica 17 ottobre 2010

Da un calzino... una zucca!

E' domenica mattina e a Rimini piove, piove molto. Topastro dorme e io curiosavo qua e là tra i blog e ammiravo per l'ennesima volta la Zucca iNbottita di Verde Salvia. Si, una zucca con la "Z" maiuscola perchè è davvero bellissima! Nei giorni scorsi avevo lasciato un commento a Daniela e lei, mattacchiona com'è ha sempre una risposta simpatica per tutti che invia per mail. Mi aveva annunciato che avrebbe pubblicato qualche tutorials che non prevedesse l'uso della macchina per cucire. Perchè io non ce l'ho e al momento non mi interessa comprarla nè saperla usare.
Non amo molto cucire e se devo creare una cosa con del tessuto per cui sia necessario fare qualche cucitura a mano, va bene. Se c'è da cucire troppo, rinuncio.
Insomma, stamattina piove, la zucca di Verde Salvia mi piace ma non ho voglia di fare tutte quelle cuciture a mano e non ho neppure del tessuto così carino come quello di Daniela. Mi si accende una lampadina! Il calzino! Non quelli da lavare che sono nel cesto della biancheria sporca, no... uno pulito, color arancione!
1. Prendete un calzino, un gambaletto, un collant...color arancione. Forbici, filo o spago color beige e un po' di imbottitura, (io l'ho rubata ad un cuscino)
2. Tagliate un pezzo di calzino, 20 cm circa se usate una parte di collant o gambaletto elasticizzato. Il calzino deve essere aperto da entrambi i lati, praticamente un tubo.
3. Tagliate sei lunghi pezzi di corda o filo ed infilateli dentro il tubo, (se avete del filo molto spesso è meglio, io avevo solo del filo di lana abbastanza sottile). Da una parte lasciate sporgere 15-20 cm di filo, dall'altra parte invece la parte più lunga.
4. Fate un nodo all'estremità del tubo, dove escono i fili corti.
5. Fissate i fili corti vicino al nodo del tubo arrotolandoli e facendo qualche nodo in modo che siano fissati bene.
6. Rivoltate il calzino, ...il tubo.
7. Riempite il tubo con imbottitura, cotone, tessuto bianco o color arancio, segatura, ...quello che volete.
8. Appiattite il tubo e dategli la forma di una zucca un pochino schiacciata e tirate la parte del tubo che rimane vuota verso l'alto.
9. Prendete i fili uno per volta e portateli dal fondo della zucca che sta prendendo forma fino al picciolo in alto, (la parte del tubo che è vuota), e girate attorno ad esso per fissare il filo. I fili devo essere abbastanza tesi per fare in modo da creare gli spicchi della zucca.
10. Piegate a metà la parte di tubo vuota e arrotolate attorno ad esso la parte in eccesso di ogni filo per formare il picciolo.
Ed eccola qui! Una zucca calzino! I miei fili di lana erano piuttosto sottili e non mi piaceva l'effetto spicchio creato quindi ho fatto un secondo giro con altro filo fissato sul fondo con dei nodi. Inoltre non riuscivo a coprire bene il picciolo e non avevo voglia di sporcarmi con la colla vinilica, ho preso ago e filo e ho cucito altro filo color beige attorno al picciolo.
Un suggerimento per chi vuole provare a farla: il gambaletto era di un bel colore arancione forte e scuro ma dopo averlo riempito con  l'imbottitura è diventato un arancione chiaro, semi trasparente. 
A sinistra una zucca calzino realizzata con due tubi di tessuto infilati uno dentro l'altro, ovvero un doppio strato. A destra il primo esperimento :-)
E qua sopra l'ultima nata, da un calzino a righe. Volevo creare gli spicchi con del filo color arancione ma non ne ho più nemmeno un pezzettino...
Le zucche calzino si stanno diffondendo:
La scuola in cartella
supermamma
Qui invece potete vedere le zucche calzino di Topastro di Halloween 2011.
Con questo post partecipo a "Sweet Halloween" – il Linky Party Co-hostato di Squeeze Art & Topogina
c'e' crisi, c'e' crisi!

sabato 16 ottobre 2010

Capelli d'erba

Il nostro tavolino di Halloween è terminato ma ve lo mostrerò lunedì, insieme agli ultimi lavoretti, in particolare un fantasmino...
Uno degli oggetti che spesso metto sul tavolino di Halloween è una testa con i capelli d'erba.
E' un pupazzetto fatto con un pezzo di collant o gambaletto di nylon, segatura, semi d'erba e un pochino di fantasia. Non l'ho inventato io, credo anche che sia piuttosto vecchiotto. Io mi ricordo che alcuni ragazzini lo vendevano in piccole bancarelle fai da te quando ero ragazzina pure io.
Per Halloween si può usare un gambaletto color arancione e decorarlo con un pennarello indelebile o con ritagli di stoffa e bottoni per farlo sembrare un mostriciattolo. In Gennaio ne avevo preparati alcuni, e questo è uno di quelli che mi sono rimasti. Lo abbiamo bagnato da poco e quindi ancora è calvo, ma presto sulla sua testa cresceranno tanti capelli verdi.
Se volete provare a farne uno, vi rimando al post che ha scritto Paola:
Sam: il pupazzo dai capelli d'erba
Troverete istruzioni, dettagli e le foto del pupazzo che avevo spedito a Piccolo Furfante :-)
I capelli crescono molto in fretta e se lo preparate nei prossimi giorni sarà bellissimo e pronto per andare dal parrucchiere per la notte di Halloween.

giovedì 18 marzo 2010

Pinguino!

Io adoro Paola e il suo sito HomeMadeMamma. E' una persona allegra e simpaticissima ed ha sempre tantissime idee per giochi da fare insieme ai bimbi. Pochi giorni fa ha pubblicato un post sui pinguini, il Topastro ama i pinguini!
Sono il suo amore da quando aveva circa un anno e mezzo e casa nostra, per chi ancora non lo sapesse, è invasa da pinguini di ogni tipo. Non ci manca quasi niente, dai peluches ai bicchieri, asciugamani, libri, dvd, cuscini, pigiami, coperte... Topastro vede un oggetto a forma di pinguino ad un chilometro di distanza, poi mi guarda con gli occhioni grandi e la bocca aperta ...posso non comprarglielo? In questo post Paola spiega come costruire Pingu e la sorellina Pinga con un vasetto di yogurt da bere, tappi di una confezione di panna spray e pochi altri materiali. Io e il Topastro siamo segregati in casa da martedì mattina, (il Topo ha la febbre, la gola rossa e una leggera otite...), e ci stiamo dando da fare per passare il tempo con bastoni della pioggia, caleidoscopi, libri, cartoni animati e tanto altro.
Questa mattina ho chiesto al Topastro se voleva costuire un pinguino e naturalmente ha detto SI. Bottigliette di plastica di yogurt da bere ne abbiamo in abbondanza perchè il Topastro dopo aver bevuto il contenuto me le consegna per il lavaggio e quando sono pulite e asciutte le mette nella sua credenza.
Il contenitore del nostro yogurt da bere era di plastica molto leggera e quindi ho chiesto al Topo di riempirlo con della carta di giornale in modo da renderlo resistente agli abbracci una volta terminato il pinguino.
Invece del pennarello indelebile nero abbiamo recuperato un vecchio gambaletto nero e ci abbiamo infilato dentro il contenitore dello yogurt, tagliato all'altezza del collo del contenitore e richiuso con ago e filo. Per la testa abbiamo seguito le istruzioni di Paola: due tappi di plastica incollati uno contro l'altro, (noi abbiamo usato quelli delle bottiglie del latte). Abbiamo ricoperto i due tappi con un pezzetto di gambaletto nero e fissato con ago e filo.
Ho fissato la testa al corpo con la colla a caldo. Per i piedini ho usato un pezzo del nostro tappeto morbidoso. Anche i piedini sono stati fissati con la colla a caldo. Per le ali ho ritagliato due pezzettini di tappeto morbidoso arancione a forma di goccia e le ho ricoperte con il tessuto nero usando ancora ago e filo. Le ali sono state fissate al corpo con ago e filo quindi sono mobili, si alzano e si abbassano.
Il becco rosso ricavato da quattro triangolini di pile rosso cuciti gli uni sugli altri per creare spessore e poi cuciti sulla testa del pinguino. Gli occhietti mobili noi non li avevamo e quindi ho ritagliato due cerchietti da un barattolo di yogurt e ho disegnato le pupille con il pennarello indelebile nero. Con una strisciolina di pile rosso abbiamo fatto una sciarpetta. Un pezzetto di stoffa bianca per il pancino ed il pinguino è pronto per essere abbracciato! Non è bello?
a proposito... ho finito la colla a caldo! Non è uno scherzo, mi sono rimasti davvero pochissimi stick, appena possiamo mettere il naso fuori casa andiamo a fare scorta perchè è utilissima per tutti i lavoretti che stiamo facendo. Non sporca, tranne un po' di fili, incolla  molto bene ed in fretta.
Grazie mille Paola, adesso abbiamo un pinguino in più! :-)