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lunedì 18 ottobre 2010

Tavolino Halloween e fantasmino fluttuante

Queste sono le ultime creazioni per il nostro tavolino di Halloween, quello che mettiamo fuori dalla porta di ingresso.
Il tavolino altro non è che uno scatolone di cartone che conteneva il televisore, ricoperto da un pezzo di tessuto color bronzo cangiante che avevo in casa. Il tessuto è aderente allo scatolone perchè è fissato con qualche spilla da balia e del nastro da pacchi, (sul retro, così non si vede).
Pipistrelli e spaventapasseri di feltro arancioni sono decorazioni comprate al Lidl anni fa e che ogni anno riponiamo nella scatola di Halloween che riposa in cantina, (il posto più adatto per fantasmini, ragnetti e pipistrelli).
I ragnetti li ho comprati secoli fa nel negozio di un'amica e li ho usato spesso per spaventare anche colleghi di lavoro, li nascondevo nei cassetti, sotto la tastiera del pc... Sul tavolino ci sono gli ingredienti per pozioni magiche, le castagne di Savignano, il mostro porta candela realizzato per la Caccia al Tesoro di MammaFelice e alcune cose nuove. Zuppa di zucca marcia realizzata con una lattina di polpa di pomodoro infilata in pezzo di collant arancione e riempita con ritagli di pile arancio e verdi. Un altro pezzo di tessuto giallo per l'etichetta.
Gelatina di vermicelli creata con una lattina piccola di piselli e un anello di legno per appendere le tende. Ritagli di stoffa gialli e verdi ricoperti di colla a caldo. Fantasmi fritti, una scatola di cartoncino a cui ho fatto i buchi per occhi  e bocca e riempita di sacchettini di nylon trasparenti.
La scatolina di plastica con le caramelle conteneva i cotton fioc, ho semplicemente messo attorno un pezzetto di pile arancione. Ed infine il fantasmino! Non è venuto bello come l'originale, che potete vedere qui sul blog Everyday is a Crafting Day! Io non avevo del tessuto tipo garza e quindi ho usato il tessuto più sottile e leggere che ho trovato in casa: un quadrato di fodera bianco latte vecchissima, infatti ha pure qualche buco e qualche strappo. Ma io non butto nulla, eh eh. Ho seguito le istruzioni riportate nel blog che vi ho segnalato, più o meno, anche perchè non sono riuscita a tradurre bene bene dall'inglese.
Ho creato un sostegno per il fantasmino con un rotolo di cartone e una pallina di spugna che ho infilato in un sacchettino di nylon. Ho fatto passare il sacchettino di nylon dentro il tubo di cartone e la parte che fuoriusciva l'ho fissata con il nastro adesivo. Per dare un pochino di stabilità al tubo di cartone, che è leggerissimo, ho infilato dentro altri pezzi di cartoncino. Ho bucato il cartone all'altezza delle braccia con uno stecchino di legno per spiedini che ho spezzato per creare braccio e avambraccio. All'estremità degli stecchini ho infilato delle palline di gomma. In un bicchiere ho messo pochissima acqua e dell'amido di riso, quello che usa Topastro in estate per fare il bagnetto. Ho  mescolato la pappina bianca e ci ho immerso il pezzo di stoffa.
L'ho lavorato con le mani in modo che assorbisse bene l'amido e poi l'ho strizzato e posato sul sostegno. Ho cercato di dare forma alla testa e alle braccia e di sistemare il tessuto in maniera che sembrasse un fantasmino. Qua piove, è umido e fa freddino e quindi non potevo mettere il fantasmino ad asciugare al sole, così l'ho infornato! A bassissima temperatura, praticamente tiepido, forno ventilato. Si è asciugato in una decina di minuti. Ho sfilato dolcemente il fantasmino dal sostegno e l'ho posato sul nostro tavolino. Non credo che l'effetto sia lo stesso di quello fatto con un tessuto garza, che dite? Sembra che il mio fantasmino voli? Solo a guardarlo si dovrebbe capire che non è imbottito e non ha nessun sostegno all'interno ma non essendo di un tessuto semi-trasparente, non so se l'effetto è quello giusto. Comunque è carino, a me piace.
E qui sopra la zucca calzino che ho fatto ieri. Questa è la seconda, più carina del primo esperimento perchè è in tessuto doppio e quindi ha un colore vivace e intenso.

lunedì 9 agosto 2010

Teatrino delle ombre

Questo post è dedicato alla nostra amica Grazia che alcuni giorni fa ci ha regalato una scatola di cartone. Io e Topastro eravamo indecisi se realizzarci un castello, una piccola automobile, un trenino, una casetta...
Improvvisamente ho pensato che non avevamo un teatrino per giocare con le ombre e così... al lavoro!
Dopo aver convinto il gatto a scendere dalla scatola di cartone ho ritagliato un rettangolo in un lato lasciando alcuni centimetri di cartone come cornice. Ho praticato altri tagli dietro la cornice in modo da poter inserire personaggi di plastica e di cartoncino.
Ho usato un pezzo di stoffa bianca che ho incollato all'interno della scatola, proprio in corrispondenza della cornice. Penso che un foglio di carta bianca sia meglio, ma con Topastro sarebbe durato poco... Ho creato un rialzo sul fondo del teatrino, all'interno della scatola, con dei vasetti di yogurt da bere e sopra ho fissato un pezzo di cartone che funge da palcoscenico.
Per ora abbiamo provato il nostro teatrino con dei personaggi di plastica: dinosauri, Topolino, Minnie, Pluto e Paperino e... Pingu! E' un teatrino povero: niente colori, niete decorazioni... Troppo caldo per un lavoretto che richiede tante ore.
Che ne pensi Grazia? L'abbiamo utilizzata bene la tua scatola?!
Qui trovate il teatrino di Mammagiramondo.
E a proposito di mamme e blog... ieri ho conosciuto di persona Mariaelena La Banca ovvero Yummymummy! Un incontro davvero strano... dopo aver letto tanti suoi post, conosciuto attraverso le sue parole e le sue fotografie i suoi pensieri, i suoi lavoretti e il suo bimbo; è stato emozionante abbracciarla e parlare per un paio di orette insieme. Insomma, non l'avrei riconosciuta tra altre persone in mezzo alla folla, ma dopo pochi minuti di chiacchiere mi  pareva di parlare con una vecchia amica che si incontra dopo tanto tempo. Proprio bello!

domenica 20 giugno 2010

Giochi per giornate estive piovose

Giovedì ha piovuto, venerdì c'è stato beltempo e ieri un grosso temporale. Oggi piove di nuovo! Siamo spesso costretti a stare in casa e bisogna inventare qualche gioco veloce da fare mentre aspettiamo che torni il sole.
Con un rotolo di nastro isolante colorato appiccicato su un tappetino per fare ginnastica o direttamente sul pavimento, ecco pronta una pista per automobiline! L'idea l'abbiamo copiata da Mamma Giramondo.
E dopo aver fatto qualche corsa sulla pista con le automobiline andiamo a pescare! A Topastro hanno regalato per il compleanno una canna da pesca con peciolini magnetici che usiamo nella vasca da bagno, questa invece si può usare anche in camera o salotto.
Un bastoncino per attendere le tende, una corda, un pezzo di tappetino gommoso o cartone per i pesciolini, pezzetti di calamita e due gancetti di metallo incastrati tra loro. Noi abbiamo usato quei gancetti di metallo che si usano per tenere insieme legno e vetro delle cornici per foto. Avevamo anche una scatola con l'interno blu, che fortuna!
Il laghetto per pesciolini lo abbiamo copiato da un post di HomeMadeMamma. Entrambi i giochi sono stati costruiti in pochi minuti, quindi niente particolari o abbellimenti. In questo caso andavano realizzati in fretta, lo scopo era trascorrere qualche ora con un gioco divertente aspettando di potre di nuovo uscire a fare una passeggiata sotto il sole!

martedì 6 aprile 2010

Da una scatola ad un trenino

Cosa avremmo potuto fare con la scatola che conteneva il nostro super uovo di Pasqua??? Naturalmente la locomotiva di un  trenino! Avevo visto alcuni giorni fa la foto del trenino costruito da Francy, ospitato sul blog di Paola: HomeMadeMamma e mi ero ripromessa di farne uno appena avessi rimediato una scatola grande. E la scatola è arrivata pochi giorni dopo con un grande uovo di cioccolato all'interno: doppia fortuna.
La carta dei doni di Natale era già stata riciclata per altri lavoretti ma per fortuna avevamo della carta crespa blu che è un ottimo colore per fare una locomotiva per un bimbo che adora Thomas. Abbiamo usato i cd per fare le ruote come suggerito da Francy. Per il camino, dal quale purtroppo non esce il fumo, (me lo ha fatto notare il Topastro), ho tagliato il collo ad una bottiglia di plastica che conteneva acqua, (2 litri), ed ho utilizzato la parte restante.
L'ho infilata in un vecchio calzino nero, la parte del piede sul fondo della bottiglia ed ho rimboccato il calzino all'interno della bottiglia.
Per tenere fermo il tutto ho usato un'altra bottiglia a cui ho tagliato il collo, (questa volta da 1,5 litri), e l'ho infilata dentro a quella più grande. Ho preso un foglio di carta bianca e ho disegnato la faccina sorridente.
Il trenino era davvero carino, peccato che la carta crespa non sia stata una buonissima idea, ...non ho potuto fissarla con il nastro adesivo, ho provato ma il tipo di carta non è molto adatto ad essere incollato con lo scotch. Avrei dovuto stendere della colla vinilica sotto tutta la superficie ricoperta di carta crespa ma non l'ho fatto e quindi in poco tempo la carta blu si è strappata... Un po' per mano del Topastro e un po' per zampetta di Pollo, (uno dei due gatti di casa).
A me non è dispiaciuto tanto che il trenino fatto con la scatola si sia rovinato perchè ormai abbiamo in casa un sacco di lavoretti che occupano tanto spazio mentre il Topastro ci è rimasto un po' male. Per vederlo contento ho costruito un altro trenino con i fogli di plastica, (li ho quasi terminati quindi non vedrete tanti altri lavoretti con questo materiale, eh eh).
Adesso casa nostra è davvero la succursale di una sala giochi, il Topastro è contentissimo e utilizza il trenino per leggere i suoi libri o guardare la tv e come piano di appoggio per giocare con le sue automobiline.
Per renderlo più comodo ho messo qualche piastrella del tappetone-puzzle morbido sul fondo per formare un piccolo sedile e della gommapiuma ricoperta da stoffa blu sulla parte dove si appoggia la schiena e la testa.
Magari tra qualche settimana lo farò sparire per riporlo in garage o cantina, perché è davvero molto ingombrante! A parte il foglio di plastica, ho usato il fondo di un scatola per fare la faccia, tappi di plastica per gli occhi, un pezzo di stoffa blu e dei ritagli tondi neri per la tendina. Il camino è realizzato con un barattolo rotondo ricoperto da un calzino.
I soliti cd per le ruote, (grazie Francy!), un pezzetto di stoffa gialla per il numero "1". Nastro isolante giallo e rosso per le decorazioni. Come si può notare dalle fotografie il Topastro si è seduto sul treno appena ha preso forma e io ho potuto finirlo solo un poco per volta, quando lui non lo  utilizzava.
Sempre a proposito di scatole di cartone, mi è venuto in mente che nel volume 14 de "I Quindici" c'è un progettino per realizzare un sottomarino.
Non ricordo in quale anno i miei genitori hanno regalato l'enciclopedia "I Quindici" a me e mia sorella. Di una cosa sono sicura, erano e sono dei libri molto belli e io credo di averli sfogliati, letti, guardati e presi in mano davvero tante volte. Il libro con i racconti provenienti da diverse parti del mondo, il libro sul corpo umano, gli animali, le favole... Il numero 14 "fare e costruire" era uno dei miei preferiti, seguendo le istruzioni ho realizzato tanti oggettini con cartone, oggetti riciclati, stoffa... Già da piccola mi piaceva creare oggetti :-)
 
Non ho potuto scannerizzare le pagine ma se ingrandite l'immagine si riesce a leggere bene. Anche se si tratta di un libro davvero vecchiotto contiene tante idee per lavoretti da fare con i bimbi.

lunedì 22 marzo 2010

Pompa di benzina per automobiline

Nel mio ultimo post sulla rampa per automobiline Francy ha chiesto se avevo qualche idea per realizzare una pompa di benzina e visto che il Topastro ha tantissimi automezzi che potrebbero rifornirsi... Ho pensato un bel po' a come realizzare una piccola pompa di benzina, ho guardato qualche immagine su google e ho immediatamente deciso che per il corpo centrale avrei utilizzato una scatola, io ho fatto una piccola pompa di benzina, quindi ho usato la scatola di un bagnoschiuma ma si può usare anche una scatola per scarpe se le automobiline sono grandi.
Per il tubo della pompa ho usato un pezzo di corda appartenuto ad un paio di pantaloncini.
Per realizzare una pompa di benzina semplice semplice sarebbe bastato disegnare un rettangolo sulla scatola di cartone e qualche numero all'interno. Però ho pensato che sarebbe stato bello veder girare i numerini sul display come nel distributore reale. Così ho preso un ovetto di plastica, quelli che contengono le sorpresine all'interno dell'ovetto di cioccolato e un paio di viti con relativo dado.
Ho bucato entrambe le parti dell'uovo di plastica alle due estremità con la punta delle forbici ed ho infilato dall'interno verso l'esterno le viti. Ho messo un po' di colla a caldo all'interno dell'uovo in modo che le viti non si sarebberò più mosse. Ed ecco realizzato un rullo su cui ho incollato un pezzetto di carta bianca con dei numeri. In alcune foto si vede il pezzetto di carta bianca con i numeri scritti da me. Verso la fine del progetto ho migliorato il rullo incollandoci sopra una striscia di carta ritagliata da un calendario da tavolo. 
Ho aperto completamente la scatola di cartone e l'ho incollata al contrario in modo da avere una superficie bianca su ogni lato. Ho praticato dei forellini ai due lati della scatola di cartone dopo aver deciso in quale punto posizionare il rullo con i numeri. Ho infilato il rullo all'interno della scatola in obliquo infilando la prima vite nel buco e poi la seconda.
Con il taglierino ho creato un buco rettangolare all'altezza del rullo in modo che i numeri fossero visibili una volta chiusa la scatola. Ho fissato due dadi alle estremità delle viti che sporgevano a destra e sinistra della scatola. Ho messo un pochino di colla attorno al dado, in modo che non potesse svitarsi nè avvitarsi.
Ho coperto uno dei dadi con un tappino di un prodotto spray e l'altro con il tappino di un tubetto di granuli omeopatici.
Quest'ultimo può essere fatto girare per vedere scorrere i numeri. Ho fatto un altro buco sulla parte bassa della scatola per far passare la corda e all'interno ho fatto un nodo in modo che non potesse più uscire. Realizzare la pistola della pompa di benzina è stato un pochino complicato, o meglio... non sapevo cosa utilizzare per far sembrare reale la pistola.
Ho pensato e ripensato a tutti i materiali che avevo in casa, aperto cassetti e sportelli e rovistato qua e là. Ho preso la cannuccia di plastica di un dosatore del sapone, il tappino di una biro bic e un'altra cannuccia di plastica trasparente che non ricordo da dove sia stata staccata, (io non butto via quasi niente, conservo ogni oggettino in cassetti, scatole e sportelli... prima o poi tutto torna utile). Ho infilato la parte finale della corda che usciva dalla scatola dentro la cannuccia di plastica trasparente fino a tre quarti ed ho riempito con la colla a caldo il resto. Ho poi assemblato cannuccia, tappino della biro e seconda cannuccia piccolina, vedi foto, e ricoperto con il nastro isolante.
La parte di cannuccia trasparente senza corda all'interno simula il tubo che si inserisce nel serbatoio dell'auto, il tappo della biro è una parte dell'impugnatura e la cannuccia piccola, (fissata all'interno del tappino blu con la colla a caldo), è la leva che si deve tirare per erogare la benzina.
Altre idee non mi sono venute in mente, però mi pare che il risultato possa essere accettabile. Ho incollato sulla scatola un tubetto di granuli omeopatici per poter riporre la pistola una volta terminato il rifornimento. Ho decorato la scatola in fretta e furia perchè il Topastro aveva già messo in fila le sue automobiline che erano tutte senza benzina! Se non avete tempo o comunque volete realizzare una pompa di benzina in quattro e quattr'otto è sufficiente una scatola di cartone, una corda e un cannuccia, anche quelle che si usano per bere, per la parte finale della corda. Niente rullo con i numeri ma un semplice rettangolo con qualche numero. A me piace fare questi lavoretti e trovo divertente aggiungere dettagli. Ho costruito una parte della pompa mentre il Topastro faceva il riposino e l'ho terminata mentre lui guardava un cartone animato mentre aspettavamo che la pappa fosse pronta. Un'ora e mezzo in tutto, non di più. 
E il bello di questa pompa è che la benzina costa poco e non aumenta di prezzo!

domenica 7 marzo 2010

Costruire una fotocamera digitale

Ultimamente ci piace tanto copiare idee dai blog che seguiamo per costruire oggettini riciclati e non. Questa volta abbiamo visto una cosa bellissima sul blog di Biancifiore Artiminori  che ha pubblicato un bellissimo post su come realizzare una macchina fotografica! Non potevamo mica non provarci anche noi... Al Topastro piace molto scattare fotografie ma non aveva una fotocamera tutta sua e la mia non può neppure toccarla con un dito visto che, anche se non apposta, me ne ha già mandata una in pensione. Inoltre è proprio un'idea carina e molto originale, oltre che di facilissima realizzazione.
Abbiamo rubato una scatola di cartone dal cassetto dei medicinali e al posto del vasetto di budino che non avevamo, (sigh), un rotolino di plastica di un nastro per pacchi.
Abbiamo aperto completamente la scatolina in modo da porter lavorare meglio e abbiamo ritagliato un buco rotondo per inserire il nostro rotolino di plastica da utilizzare come obiettivo.
Il rotolino era un po' corto e praticamente entrava tutto dentro alla scatola senza sporgere fuori come un vero obiettivo e così con del cartone e il coperchio di una scatola di formaggini ho formato uno spessore all'interno della scatola di cartone in modo che l'obiettivo sporgesse un pochino. Ho usato colla vinilica, colla a caldo e nastro trasparente. Inizialmente avevo pensato di usare un tappino di plastica al posto del pulsante di scatto, visto che ne abbiamo tantissimi. Però mi sarebbe piaciuto mettere un pulsante che funzionasse sul serio ed ho trovato in mezzo ai bottoni uno di quei fermalacci in plastica per zaini e sacche, non so come si chiamano...
Si può premere e siccome ha una piccola molla all'interno, dopo averlo premuto torna su.
Ho creato il buco piccolino per poter inserire il pulsante e sotto di esso ho incollato una provetta inutilazzata in modo che il pulsante avesse una base solida visto che doveva essere premuto tante e tante volte dal mio Topastro.
Abbiamo chiuso la scatolina e creato un buco per il mirino poi abbiamo ricoperto tutto con carta da pacchi e decorato con alcune figurine.
Sul retro abbiamo incollato un pezzo di cartoncino color argento ritagliato da una scatola che conteneva una torta.
Il cartoncino argentato funge da display, (la nostra  è una fotocamere digitale), e se ci si avvicina ci si può specchiare :-)
Allora, vi piace la nostra macchina fotografica che Topastro ha ribattezzato: foà chicà? Grazie mille per l'idea Tiziana!
Il Topastro non ha potuto collaborare molto nella costruzione della fotocamera ma osservava ansioso di vedere il risultato finale. Abbiamo anche aggiunto un cordellino per poter portare la fotocamera al polso. Durante una breve tregua da parte della pioggia, siamo usciti per respirare un po' d'aria e il Topastro ha fotografato cani, aerei, fiori, un cigno gigante di plastica in un giardino e un sacco di altre cose interessanti.
Altre fotocamere fai da te con materiali di riciclo: Lo strano mondo di Manù. Fotocamera realizzata con una scatola che conteneva cioccolato.

giovedì 4 febbraio 2010

Aspettando la cucina

Il Topastro ama molto cucinare ed anche se è un maschietto possiede tanti piattini, pentolini, posate in miniatura e cibi di plastica per preparare dei buonissimi pranzetti per Pingu e Pinga. Nonostante non abbia un buon rapporto con la pappa, (lui mangia per mesi e mesi un paio di cibi e rifiuta tutto il resto), quando si tratta di fare finta mette in bocca pomodori di plastica, lecca piselli verde fluo e morde la carne! Mescola, travasa e imbocca Pingu dopo avergli messo il bavaglino. Ieri gli ho dato una manciata di maccheroni ed è stato seduto un'ora davanti al suo tavolino a travasarli da un barattolo al piattino, dal piattino nel pentolino e dal pentolino in un bicchierino. Non molto tempo fa ho visto le foto delle mini cucine su yummymummyematteo e pianetamamma realizzate con vari oggetti Ikea e me ne sono innamorata!
Ho chiesto al papà del Topastro di costuirne una simile  ma ci vorrà un pochino di tempo per poterla vedere finita, il papà ci sta lavorando.
Nei giorni scorsi avevo creato un fornellino da campeggio con una piccola scatola di cartone che ho dipinto di rosso, dei sottobicchieri comprati in un negozietto "tutto a 1 euro" e un paio di pomelli di legno che avevo in casa.
Questa mattina mi hanno regalato delle scatole di cartone con dei bei disegni sui vari lati e ho deciso di utilizzarle per costruire un'altro piano di lavoro per mio cuoco provetto! Ho usato solo materiali che avevo in casa: tappi di bottiglia, alcune viti con relativi dadi, colla a caldo, una scodella di acciaio, stoffa di pile blu e rossa, la sommità di una spazzola adesiva levapelucchi, il dosatore di un barattolo di bagnoschiuma e due gancetti :-)
Che dite, è carina? Questa è la nostra cucinetta provvisoria, nell'attesa che arrivi la super cucina in legno con sportelli e accessori vari. Al Topastro è piaciuta e si è messo subito a cucinare varie pietanze. Nel pomeriggio siamo usciti a fare una passeggiata e continuava a chiedere quando saremmo rientrati a casa, quando gli ho chiesto il motivo mi ha risposto: "giocare pappa"!