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mercoledì 6 novembre 2013

Novembre

E' caduto il primo dentino ma Topastro ha deciso di conservarlo e non metterlo sotto al cuscino per scambiarlo con una monetina portata dal topino.
Il giorno dopo è caduto il secondo dente ma Topastro lo ha perso nel giardino della scuola giocando. 
Nel pomeriggio siamo andati in biblioteca per fare scorta di libri da leggere e vedere i giochi portati da Laura Bartolini, (Rifiò).
Giochi molto semplici ma che permettono di usare la fantasia. A Topastro è piaciuto moltissimo un gioco con delle uova di gomma e due dadi.
Naturalmente la biblioteca era un po' diversa dal solito: affollatissima e piena di bimbi che gridavano e giocavano sul pavimento e sui tavoli.
Ora che le belle giornate sono corte corte penso che inizieremo a fare giochi in casa, anche se il tempo è davvero poco visto che Topastro esce da scuola alle 16:15.
Qui sopra il video in cui Topastro legge, per la seconda volta, le parole che ha scritto a scuola sul suo quaderno. E' davvero bravo anche se ancora confonde i suoni, sbaglia le parole e non è certo in grado di leggere un libro intero.

lunedì 4 novembre 2013

Giocare con le sillabe

Come avevo raccontato in questo post, Samuele legge. Il mio Topastro ha imparato a leggere. Naturalmente è ancora molto lento nel pronunciare le parole, spesso scambia una lettera per una simile o del tutto diversa ma io sono molto contenta che lui sia entusiasta di questa sua conquista e siccome si diverte abbiamo dato il via a tanti giochi con le letterine. La nostra porta, su cui fino a poco tempo fa erano appesi i calendari trenini, è stata ripulita ed ora fanno bella mostra di sè le letterine del libro Alfabeto degli amici di Giulio Coniglio. 
Samuele è grande e non ha più bisogno di un calendario orizzontale. Ha un normale calendario con i numeri, i nomi dei giorni e altre informazioni. Ogni giorno mette una "X" sul giorno giusto e non devo più aiutarlo visto che conosce i giorni della settimana e sa sempre se è mercoledì o venerdì. Abbiamo attaccato le letterine sulla porta perchè ogni tanto Samuele non ricorda il suono abbinato a una lettera. Quando ha un dubbio non deve far altro che avvicinarsi alla porta, guardare l'immagine sotto alla lettera e pronunciare il giusto suono. A-Ape, B-Berretto, C-Carota, D-Dado, E-Elicottero...
Se pensate che siano utili anche a casa vostra potete crearle o scaricarle da qualche sito, io vi consiglio quelle di Paola: tabellone-abbecedario, lettere oppure alfabeto. Per divertirci insieme ho preparato delle tesserine colorate con tutte le consonanti dell'alfabeto abbinate alle vocali: BA-BE-BI-BO-BU-CA-CE-CI-CO-CU-DA-DE-DI-DO-DU-FA-FE-FI-FO-FU... 
Ho usato solo le combinazioni consonate+vocale e per questo motivo non ho inserito sillabe di tre lettere come CHI, GHE, GNA... Visto che è un gioco, anche se lo aiuta a imparare a leggere meglio, ritengo sia giusto che sia semplice. Lo scopo principale è divertirsi. Ad ogni consonante ho abbinato un colore a caso.
I colori non servono solo per rendere il gioco più bello ma facilitano la ricerca delle varie sillabe. Noi le abbiamo messe in una scatola e se mi serve la sillaba DA che non riesco a trovare, ma vedo DI e DU che sono di colore azzurro, so che devo cercare solo tesserine azzurre per trovare DA. Di giochi con queste sillabe ne facciamo parecchi: dal semplice scrivere e leggere. Io scrivo una parola e Samuele legge. Se legge in maniera corretta è il suo turno di scrivere, io devo indovinare. Abbiamo giocato anche a punti: più lunga è la parola composta e più punti si vincono, se rubo una sillaba dalla parola dell'avversario per formare la mia parola: punti doppi!
Non vedo l'ora che Samuele diventi ancora più bravo per giocare con lui a Paroliamo, (o Paroliere), e Scarabeo, giochi che io adoro :-)
In rete ci sono tante idee carine per giocare con le sillabe, (o con le lettere), vi lascio qualche link:
HomeMadeMammail domino delle sillabe. Per giocare e imparare lo stampatello maiuscolo. Il gioco dell’oca per imparare l’alfabetoLa scatola delle lettere ovvero un alfabetiere in 3 dimensioniUn memory per imparare le lettere. Schede e neve: ca, co, cu ,ci ,ce tra le montagne. ABC di Natale: il libretto delle parole natalizie, abbecedario di Natale. La ruota delle lettere: un decifra-codici per i più piccoli la realizzerò anche io entro breve. Un utilissimo e simpatico strumento che permette di abbinare le lettere in stampatello maiuscolo a quelle minuscole.
Mamma Felicetutte le sillabe. Carte tematiche dedicate alle sillabe scritte in stampatello maiuscolo e minuscolo e abbinate ad immagini. Carte tematiche da scaricare.
Voglio Una Mela Bluil gioco delle sillabe minuscole. Un gioco divertente per esercitarsi con il minuscolo.
Midisegni.italfabeto. Letterine abbinate a immagine
Ultimo link, qui potete trovare i libri che stiamo leggendo: libri per il primo anno di scuola primaria.

martedì 29 ottobre 2013

Samuele legge...

Giovedì scorso Samuele ha imparato a leggere. Ha preso il libro Pimpa e le due lune e, una letterina alla volta, ha letto la prima frase con il mio aiuto. Che emozione! Mia e sua. Lui aveva gli occhietti sorridenti, chissà cosa provava: mettere insieme una letterina dopo l'altra, una parola, poi un altra e capire il significato di quei segni sulle pagine del libro. "È SERA. PIMPA È NEL SUO LETTO E LEGGE UNA STORIA NEL LIBRO PRIMA DI ADDORMENTARSI."
Per chi non se lo ricorda Samuele è il bimbo a cui, fino a due anni fa, non piaceva tenere in mano una matita o un colore. Colui che se poteva evitare di disegnare lo faceva molto volentieri e la prima settimana di scuola ripeteva che a lui la scuola non piaceva, che non ci voleva andare, che era brutta e noiosa. Due settimane dopo l'inizio della scuola Samuele ha scoperto che pronunciando lentamente una parola si possono sentire i suoni di ogni singola lettera e trascriverli su un foglio, (lui le letterine le conosceva già quasi tutte prima dell'inizio della scuola). Ha iniziato a scrivere qualche parola, in particolare la lista della spesa.
A scuola finora hanno lavorato solo sulle vocali e introdotto una consonante proprio ieri, la "N". Pensavo che Samuele iniziasse a leggere verso Natale, non perchè non ho fiducia nelle sue capacità ma perchè non lo vedevo molto interessato al mondo della lettura e scrittura. Invece giovedì mi ha fatto proprio tenerezza sentirlo pronunciare le parole più facili del libro della Pimpa tutto da solo. Per lui è ancora uno sforzo immenso riconoscere le singole lettere sul libro, a volte alza lo sguardo e non ricorda quale ha già riconosciuto. Poi bisogna mettere insieme la S, la E, la R e la A e pensare, pensare, pensare... SERA! Era molto orgoglioso e ieri mattina lo ha voluto dire alla maestra che gli ha suggerito di leggere le parole a sillabe, due letterine alla volta. Per ora riesce a leggere bene parole come PANE, CASA, DOPO, SOLE, LIMONE, PARETE, RAZZO, tutte parole composte da consonante-vocale-consonante- vocale... 
Samuele è molto felice, credo si senta grande. Per aiutarlo ulteriormente, visto che è così entusiasta di questa sua conquista, ho preparato delle tesserine colorate con tutti gli abbinamenti consonante-vocale. Ogni consonante di un colore diverso, (credo sia più semplice per lui perchè se cerca MA e trova MI nella scatola, sa che MA è dello stesso colore di MI. Ci siamo divertiti a scrivere le paroline. Io scrivevo e lui leggeva, lui scriveva e io leggevo, Pingu ascoltava. Naturalmente confonde la C con la D, la B con la P... ma legge. Insomma proprio lui che a scuola non ci voleva andare, ed io ero un po' preoccupata, sabato mattina ha giocato per più di due ore con la sua lavagna Ikea! Ha fatto lezione a me, a Pingu e a bimbi immaginari ripetendo le spiegazioni delle maestre riguardo il giusto modo per tracciare i segni di ogni vocale, scrivendo e cancellando parole, numeri, disegni. Ha assegnato compiti per casa a tutti e alla fine mi ha scritto Brava sul quaderno.

Dalla libreria di Topastro, i libri che stiamo leggendo: libri per il primo anno di scuola primaria e tre link utili che stiamo usando per stampare delle utili schede per imparare e giocare: HomeMadeMamma, (cercate i tag alfabeto da colorare, imparare alfabeto, italiano prima elementare, lettere alfabeto, schede alfabeto, scuola primaria attività. Maestra MaryLa Teca Didattica.

venerdì 25 ottobre 2013

Venerdì del libro: libri per il primo anno di scuola primaria

Oggi, per il consueto appuntamento di Paola, venerdì del libro, vi propongo una carrellata di libri che io e Topastro abbiamo rispolverato e rileggiamo con piacere perché, secondo me, sono utili per verificare le competenze conquistate durante il suo primo anno di scuola primaria. Si tratta, per la maggior parte, di libri con carattere stampato maiuscolo.
Lupo Luca aveva i denti
Il primo libro è molto carino, scritto in stampatello maiuscolo e a rime alternate: Lupo Luca aveva i denti, Bacchilega Junior ISBN: 9788896328569. Un libro che Samuele conosce benissimo, scritto dalla nostra amica Elisa Mazzoli. Ancora Samuele non ha imparato a leggere ma riconosce quasi tutte le letterine in stampatello maiuscolo e credo che tra un mese o forse meno sarà in grado di leggere le parole: "LUPO LUCA AVEVA I DENTI E LA BOCCA COME UN FORNO, BISOGNAVA STARE ATTENTI, NON GIRARGLI TANTO ATTORNO...  
Pimpa e le due lune
Un altro breve e simpatico libro scritto in stampatello maiuscolo è Pimpa e le due lune, Franco Cosimo Panini ISBN: 9788857000893. I caratteri di stampa sono grandi e alcune parole sono di colori vari: rosso, arancione, verde azzurro... Anche questo perfetto per le prime letture in autonomia o con un piccolo aiuto da parte di un adulto. Di questa serie ci sono altre storie: Pimpa e il pupazzo Max, Pimpa e la mela volante, Pimpa e la lumachina blu, ...
Alfabeto degli amici di Giulio coniglio
Altro libro molto adatto ai bambini che frequentano la prima classe della scuola primaria è l'Alfabeto degli amici di Giulio coniglio, Franco Panini Ragazzi ISBN: 9788882907013. A questo libro ho dedicato un post non molto tempo addietro. Belle immagini, parole associate ad ogni lettera dell'alfabeto e anche un mazzo di carte. Unico difetto il tipo di font usato, stampato maiuscolo ma particolare, (simile al Comic), che potrebbe mettere un pochino in difficoltà i bimbi che hanno iniziato da poco a riconoscere le letterine.
Mi scappa una storia
Della stessa autrice, Nicoletta Costa, un altro libro con il medesimo protagonista del libro sopra: Giulio coniglio con la pioggia e con il sole, Franco Panini Ragazzi ISBN: 9788882907082. Anche questo scritto in stampatello maiuscolo e frasi brevi che raccontano le avventure di Giulio in biblioteca e e in città.
Storie sotto il melo
Torniamo ad Elisa Mazzoli con un libro di cui ancora non ho avuto tempo di fare la recensione: Mi scappa una storia, Coccole books ISBN: 9788898346042. Sei storie scritte in stampato maiuscolo e un cd da ascoltare con la registrazione delle storie e sette canzoni. Penso lo utilizzeremo a fine anno scolastico: potremo tenere in mano il libro e seguire con il dito il racconto di Elisa grazie al cd.
L'alfabeto
La maestra di Samuele sta insegnando ai bambini le lettere maiuscole ma so che alcune maestre inseriscono nel programma da subito anche lo stampatello minuscolo. Per loro un libro che oltre a essere scritto in stampatello minuscolo contiene tante immagini al posto di alcune parole: Storie sotto il melo, Sigrid Heuck, Einaudi Ragazzi ISBN: 9788879264495. Noi abbiamo ascoltato questa storia durante una lettura in biblioteca ed è davvero simpatica.
Due mostri
Il prossimo libro invece è uno di quelli con allegato il pennarello cancellabile. Samuele un giorno ha visto questo libretto, scrivi e cancella, all'ipermercato e mi ha chiesto se poteva comprarlo. Visto che all'inizio dell'anno scolastico non era molto felice di dover scrivere e disegnare tutto il giorno l'ho accontentato perché mi pareva importante trasmettere il messaggio che scrivere è bello. Si tratta di L'ALFABETO, scrivo e cancello, EdiBimbi ISBN: 9788855615808. All'interno del libro ci sono tre lettere in stampatello maiuscolo in ogni pagina e lo spazio per ricopiarle con il pennarello cancellabile. Ci sono anche le frecce che indicano la maniera corretta per tracciare le linee e curve di ogni lettera oltre a qualche esercizio come: cerchia le parole che iniziano con la lettera A, B, C...
Les lettres à toucher de Balthazar
Un altro libro scritto in stampato maiuscolo, un bell'albo illustrato, è Due mostri di David McKee. La storia di due mostri che litigano perché non si rendono conto che vedono le cose da due prospettive diverse, molto bello e divertente.
Ultimi consigli sul corsivo. Samuele e i suoi compagni di classe lo impareranno alla fine di questo anno scolastico o all'inizio del prossimo ma noi a casa abbiamo un paio di libri in corsivo e ve li segnalo. 
Il gigante egoista
Il primo è Le lettres à toucher de BalthazarMarie-Hélène Place e Caroline Fontaine-Riquier, Hatier jeunesse ISBN: 9782218753824. Ho scoperto questo libro un anno fa grazie a questo post: La casa nella prateria. Anche se il libro è in francese, quindi io e Samuele non abbiamo potuto leggere la storia, ci siamo divertiti a toccare la letterine in tessuto ruvido incollate sulle pagine del libro. Anche in questo libro, attorno ad ogni lettera, ci sono le frecce che aiutano a capire da dove iniziare a scrivere e come proseguire per completarla.
Secondo libro scritto in corsivo: Il gigante egoista, tratto da Oscar Wilde, raccontata da Roberto Piumini e illustrata da Nicoletta Costa. Edizioni EL. ISBN: 9788847725485. Ci si esercita a leggere in corsivo e si scopre una storia molto carina.
Terzo libro scritto in carattere corsivo: Pistaaaaa!Robert Munsch e Michael Martchenko, Edizione Il Castoro  (collana Anch'io so leggere!). Un libro simpatico che farà sorridere e che, tra le altre cose, parla anche di diversità ma quest'ultima non è il tema centrale della storia. La protagonista della storia è una bimba che usa la carrozzina per muoversi ma non si fa accenno al tipo di malattia o di disabilità, si raccontano solo le avventure di questa bimba, come tante altre, un po' birichina.
Un libro che racconta una bella storia sull'argomento scuola è I colori dell'amiciziaMimi Thebo, Mondadori ISBN: 9788804593188, (carattere di stampa: stampato maiuscolo). Il libro è composto da tre storie e alcuni giochi. La prima storia racconta l'esperienza di Lucy i primi giorni alla scuola elementare. Lei è appena arrivata e non conosce nessuno, per di più la mamma le ha fatto indossare un abito diverso da quello che indossano tutte le altre bambine. La maestra, dopo aver notato che Lucy ha difficoltà ad inserirsi nel gruppo dei bambini, le porge una scatola con dei gessetti colorati... Anche le altre due storie sono ambientate a scuola.
Un altro libricino, (scritto da un'autrice che mi piace molto), in carattere stampato maiuscolo è "Cos'è un amore lungo lungo" di Cristina Petit. "Un dialogo fitto fitto tra un bambino e un adulto a proposito di un tema importante che tocca la vita dei più piccoli e non solo..."
Altra autrice che io e Samuele amiamo tanto: Elisa Mazzoli. Questo è uno degli ultimi libri usciti, (ma ne scrive tantissimo quindi presto diventerà un libro "vecchio"): Biglie e conchiglie. Scritto da Elisa Mazzoli, illustrato da Francesca Carabelli, edito da Giunti, (Giunti Kids collana Bollicine)Tra l'altro anche "ECCO DOVE" sempre di Elisa Mazzoli, è in stampato maiuscolo ma è indicato per bambini piccoli dai 2/3 anni in su. Però se lo trovate in biblioteca è semplice da leggere per un bambino che sta iniziando a riconoscere le varie sillabe perché composto da poche parole.
Vi auguro buon fine settimana e vi lascio un ultimo link, quello del sito di Maetra Mary che offre ad insegnanti, genitori e bimbi tantissime schede per ogni classe della scuola primaria. La maestra di Samuele, ho scoperto, prende da questo sito quasi tutte le schede per i suoi piccoli alunni. Anche su La Teca Didattica ci sono delle belle schede, qui alcune di italiano: classe prima.
ECCO DOVE
Altre proposte: 
Una serie di libri con protagonista Pingu, che noi adoriamo. Scritti in stampatello maiuscolo e con alcuni esercizi nelle ultime pagine: Pinga e i puntini rossi - Che puzza, Pingu!Pista, arriva Pingu!Il palloncino di Pinga. DAMI EDITORE.
Quasi tutti i libri di Pingu che abbiamo in casa sono scritti in stampatello maiuscolo: Super Pingu, (Dami Editore ISBN: 9788809616189). Pingu e i suoi amici, (Dami Editore ISBN: 9788809606982). Pingu e la sua famiglia, (Dami Editore ISBN: 9788809610804). Pingu l'artista, (Dami Editore ISBN: 9788809610835). Ciao, sono Pinga, (Dami Editore ISBN: 9788809612914). 
Della serie Disney, (Cresci con Winnie the Pooh), abbiamo L'ACQUA. Un libretto per bambini piccoli con grandi figure e poche e semplici frasi scritte in stampatello maiuscolo. ISBN: 9788852200694.
Da un post di Cì alcune proposte dedicate alla prescrittura, libri scrivi e cancella, tesserine con paroline semplici in stampatello maiuscolo: Libri e approcci per preschoolers-homeschoolers. E sempre di Cì: Libri per bambini: A come abbecedari e abachi...
Sul blog HomeMadeMamma potete trovare tantissimo materiale utile per bambini che frequentano la prima classe: cruciverba, libri gioco, schede da completare, giochi con le lettere, memory... Una parte del materiale lo trovate qui: scuola primaria attivitàimparare alfabeto, schede alfabeto, italiano scuola elementare e tutto il resto divertitevi a scoprirlo navigando sul blog di Paola.
E poi ancora un altro post di Cì: Libri per bambini: prime letture in cui sono elencati piccoli libretti con brevi storie scritte in stampatello maiuscolo e tante immagini. 

mercoledì 23 ottobre 2013

Confusione... qui si crea!

A casa nostra regna la confusione e il disordine ma non ci possiamo fare niente visto che io e Topastro siamo in una lunga fase creativa. Tempo di zucche e zucchine disposte in un cesta e una grande zucca arancione pronta per essere intagliata e mangiata.
Tempo di collage, Topastro ha scoperto che con i ritagli di tessuto si possono creare tanti disegni e personaggi, primo fra tutti l'elefante Elmer! In questi giorni la stoffa ha invaso la stanza studio-stireria-ripostiglio e non so quando riuscirò a sistemarla nelle scatole. Credo rimarrà a coprire ogni ripiano libero fino alla conclusione della creazione dei gufi.
Mi è anche tornata un pochino di voglia di cucinare e questa sera abbiamo fatto la piadina con il bicarbonato. E' venuta buona e l'abbiamo mangiata insieme al secondo e con la cioccolata :-)
Halloween si avvicina velocemente e Topastro è voluto scendere in cantina a recuperare alcune decorazioni di Halloween. Naturalmente ha scelto i fantasmi luminosi!
Dopo averli ripuliti dalla polvere abbiamo acceso le candeline, Topastro ha spento tutte le luci e dopo aver acceso la musica si è messo a ballare, il gatto si è unito alla danza.
Oggi sono riuscita a cucire anche un sacchetto piratesco mentre Topastro costruiva una pista per palline. Come vorrei una settimana intera, da mattina a sera, per poter cucire tutto quello che mi va!
Ecco le nostre zucche e zucchine: direttamente dal campo del nostro amico al cesto di casa nostra. Speriamo di fare un buon lavoro con la zucca gigante visto che non ne ho mai intagliata una!
Qui sotto un altro balletto di Topastro che quest'anno è molto eccitato all'idea di Halloween, anche a scuola hanno una zucca di Halloween, l'ha portata la maestra che insegna matematica e inglese.
Noi invece abbiamo portato carta per disegnare, una zucca vera, foglie e tanti ritagli di tessuto per fare dei collage.

venerdì 18 ottobre 2013

Autonomia

Ieri a scuola c'è stata la prima riunione per i genitori. Le maestre ci hanno fatto sedere al posto dei nostri bambini per riuscire a capire meglio quali fossero i genitori di ogni bimbo. Anche questa volta ci hanno assegnato dei compiti! Ma non sono i bimbi a frequentare la scuola? Sì, i bimbi frequentano la scuola ma a casa imparano tante cose e a volte il "lavoro" di mamme e maestre si incrocia e raggiunge migliori risultati se c'è  collaborazione.
Le maestre hanno chiesto ai genitori di insegnare ai bimbi ad allacciare le stringhe delle scarpe, a mettere e togliere il giubbino e temperare matite e colori.
Ci hanno detto che il gruppo di bimbi è un buon gruppo, che i bimbi lavorano bene, riescono a concentrarsi, stanno in silenzio quando si chiede loro di farlo e nonostante non tutti siano allo stesso livello, (ci sono bimbi che sanno leggere, altri che riescono a stare al passo con ciò che spiega la maestra e alcuni che sono un pochino più lenti nell'apprendimento), le maestre sono ottimiste e pensano di poter lavorare bene con i nostri bimbi.
Però ci hanno spiegato che i bimbi non sono ancora abituati alla scuola e alle regole che permettono il buon svolgimento delle lezioni. Ovvero si alzano quando hanno finito un compito, fanno mille domande anche quando la maestra spiega, chiedono aiuto per tante cose. 
Compito della maestra è insegnare a leggere e scrivere ma non è facile se viene continuamente interrotta da chi chiede che gli siano allacciate le stringhe anche se è seduto dietro al banco, chi non riesce a temperare il pastello rosso, chi non sa mettersi o togliere il maglioncino, ...
Penso che le maestre abbiano chiesto un aiuto a noi genitori e sono state anche molto carine e simpatiche nel farlo. Mi è piaciuto il loro discorso riguardante l'autonomia. Siamo genitori di bimbi grandi, non sono più piccoli e indifesi e bisognosi di cure fisiche. La maggior parte dei bambini a sei anni è in grado di vestirsi e svestirsi completamente da solo, di temperare i colori, di portare il proprio zaino in aula e sistemarlo dietro la seggiolina. La maestra di italiano, che ha un bimbo di sette anni, ci ha detto che è difficile lasciare andare i nostri bimbi ma è il nostro compito. 
Ha detto due cose molto vere, è nostro compito rendere indipendenti i nostri bambini ed è altrettanto vero che è tanto difficile. E' così confortante accompagnare il bimbo per mano fino dentro l'aula, è una coccola toglierli il giubbino... però forse non è il loro bene. I bambini devono imparare a fare da soli, stanno diventando grandi ed è giusto che siano autonomi in tutto ciò che sono in grado di fare da soli. Così ci è stato suggerito di permettere loro ci apparecchiare la tavola che è un esercizio di responsabilizzazione e che permette di imparare nozioni numeriche e anche di capire il sopra-sotto-destra-sinistra... 
I bambini dovrebbero vestirsi e svestirsi da soli, (esercizio per imparare le sequenze), e gestire i compiti da soli. La maestra ci ha detto che lei se ne accorge se facciamo i compiti al posto dei nostri figli, che se un bimbo a scuola scrive e colora male mentre i compiti svolti a casa sono perfetti... beh si capisce benissimo che il genitore si è sostituito al figlio!
Insomma io pensavo che mio figlio andasse a scuola solo per imparare a leggere e scrivere e invece scopro che è un lungo viaggio verso l'autonomia. Per questo motivo la maestra il venerdì dice ai bambini quali libri e quaderni mettere nello zaino da portare a casa per poter svolgere i compiti, poi chiede loro di ripetere ma non controlla... I bimbi devono imparare ad ascoltare e ad essere responsabili. Certe volte una parte dei compiti viene detta a voce e non scritta sul quaderno in modo che i bambini imparino ad ascoltare e ricordare. 
E niente... noi dobbiamo imparare ad allacciare le stringhe delle scarpe o sostituirle momentaneamente con un paio con gli strappi. Per tutto il resto per fortuna ho tirato un sospiro di sollievo perchè Samuele è autonomo quasi in tutto ovvero vestirsi, svestirsi, portare il proprio zainetto, fare i compiti, ricordarsi cosa mettere nello zaino... E, una volta tanto posso vantarmi? Ero convinta che tutti i suoi compagni sapessero vestirsi e svestirsi da soli. 
La classe di mio figlio non è bellissima, non c'è un banco uguale all'altro, le seggioline sono molto vecchie, come i banchi, ci hanno chiesto di portare libri da leggere, carta, giochi... I muri non possono essere definiti belli così come le porte, le rifiniture... Materialmente è un'aula povera e in tutta la scuola non credo ci sia una sola LIM. Però alle finestre sono incollati fiori di carta, alle pareti poster con i pesci e le foto dei bambini e per fortuna abbiamo delle brave maestre.

giovedì 17 ottobre 2013

Cosa vi costa?

Dico a voi, mamme e papà che la mattina davanti a scuola intralciate il traffico perché dovete far scendere vostro figlio davanti al cancello. Io sono calma e tollero tante cose ma questa mi fa proprio inc* di brutto!
Tutte le mattina mi tocca vedere i genitori dei bimbi delle medie che, con la scusa che il semaforo è rosso oppure c’è l’autobus fermo, aprono lo sportello in mezzo alla carreggiata e fanno scendere i bimbi al volo. Al volo poi mica tanto, alcuni hanno lo zaino nel bagagliaio, devono salutare, baciare i genitori…
Alla scuola primaria siamo fortunati... Chi usufruisce del preingresso entra dal portone adiacente la palestra che si trova in fondo a un piccolo parcheggio. La mattina solo pochi camper e auto occupano i posteggi, il restante 70% del parcheggio è libero. Pensate venga usato? Magari!
Alcuni genitori sono più “furbi”  e ”hanno più fretta degli altri” e sono quindi autorizzati a parcheggiare direttamente davanti al cancello di ingresso o due metri dopo. Concesso loro anche parcheggiare in doppia fila davanti al cancello, (nel caso l’auto arrivata prima fosse già accostata a destra),  per permettere al bimbo, rigorosamente non assicurato al sedile/seggiolino con le cinture di sicurezza, di non percorrere neppure 10 metri per entrare a scuola.
Intanto quelli che si trovano dietro devono attendere per poter raggiungere il posteggio. E’ possibile fermarsi anche in curva, (si tratta di un parcheggio con stradina a “S”), spalancare bene lo sportello per evitare che le auto dietro possano passare.
Alla signora che tutti giorni mette l’auto nel posto riservato ai disabili è già stato riconosciuto il bollino di “furbissima”.  Al raggiungimento di 10 bollini potrà usufruire di un inserviente che preleverà sua figlia dall’auto e la porterà in braccio fino sulla seggiolina dietro al banco di scuola.
L’uscita di scuola però è quasi meglio: gara a chi parcheggia più vicino al cancello da cui escono i bimbi. A 30/40 metri c’è spazio per parcheggiare ma vorrai mai che il bimbo debba fare tutta quella strada a piedi con lo zaino in spalla! Molto meglio il posto in doppia fila, davanti al cancello del condominio di fronte alla scuola che contemporaneamente blocca l’uscita dei condomini, un bicicletta e due auto.
Io? Sono una delle poche str* che la mattina mette l’auto nei posteggi liberi e pomeriggio parcheggia a 20 metri dalla scuola così Topastro, dopo 8 di scuola è costretto a camminare e sgranchirsi le gambe!

mercoledì 16 ottobre 2013

Autunno

A Topastro piace molto fare i lavoretti, creare con la carta, i colori, la plastica, la stoffa, le forbici e tanta fantasia. Purtroppo ultimamente il nostro tempo libero è davvero poco visto che lui rimane a scuola dal lunedì al venerdì fino alle 16:15.
Ogni tanto però riusciamo a ricavarci un'oretta libera e allora tiriamo fuori dalle scatole il nostro materiale e lo studio diventa una stanza piena di confusione. Pochi giorni fa Topastro mi ha chiesto se potevamo fare un lavoretto sull'autunno e allora gli ho mostrato la bacheca Pinterest dedicata all'autunno
Adoro Pinterest e il fatto che venga salvata un'immagine del progetto è utile anche ai bimbi, in questo caso Topastro ha potuto scegliere il lavoretto che preferiva: Lavoretti d’autunno: la foglia di vite di Mammafelice! Abbiamo preso un vecchio libro che era in regalo con qualche rivista, perfetto visto che era ben ingiallito. 
Topastro ha voluto che gli disegnassi foglie, zucche, funghi e grappoli d'uva. Con gli acquarelli ha colorato i vari disegni e alcuni li ho colorati anche io, è davvero divertente :-) 
Abbiamo ritagliato i disegni e incollato su un cartoncino che appenderemo alla porta di ingresso. Mi piacerebbe avere il tempo di fare altri lavoretti con Topastro, se le giornate fossero di 36 ore... Per fortuna lunedì a Rimini era festa, il patrono, e così abbiamo avuto un week end lungo che abbiamo trascorso giocando, visitando amici e partecipando a un laboratorio presso Cartamarea
Topastro si è portato a casa un simpatico teatrino delle ombre, un ragno, un fantasma e un pipistrello, (nella foto qui sopra). Qui sotto invece potete vedere quel simpaticone del Topastro che fa i compiti. Otto ore a scuola sono lunghe e quando Topastro è a casa fa molta fatica a stare seduto per cui i compiti li fa appoggiato con una gamba alla sedia oppure direttamente in piedi e tra una lettera e l'altra ci scappa pure un balletto. 
Per fortuna, rispetto ai primi giorni, Topastro si sta appassionando alla scrittura ed è abbastanza felice di andare a scuola. Io non vedo l'ora che inizi a scrivere e leggere!

venerdì 4 ottobre 2013

Venerdì del libro: Alfabeto degli amici di Giulio Coniglio

Buon pomeriggio a tutti gli amici del venerdì del libro! Oggi vi propongo un libro che io e Samuele abbiamo comprato sabato scorso al mercatino di giochi e libri usati a Santarcangelo: Alfabeto degli amici di Giulio Coniglio ISNB: 9788882907013.  
Samuele sta frequentando la prima classe della scuola primaria e quando ho visto il libro ho pensato che fosse perfetto! Non è un libro recente, credo sia stato pubblicato nel 2006, ma naturalmente è ancora attualissimo visto che l'alfabeto era ed è ancora oggi il medesimo. Il libro è davvero carino: c'è una pagina doppia dedicata ad ogni lettera. Parole che iniziano con la lettera a cui è dedicata la pagina, illustrazioni semplici ma carine come possono esserlo quelle di Nicoletta Costa e poi un'illustrazione grande con una frase con tantissime A, oppure B, oppure C,... 
In fondo al libro, in una busta trasparente, ci sono anche 21 carte. A Samuele il libro è piaciuto molto e naturalmente non l'ho comprato perchè diventi un sostituto della maestra o dei suoi libri scolastici ma perchè le illustrazioni carine, (che lui conosce benissimo perchè abbiamo altri libri di Nicoletta Costa), le letterine colorate e le semplici parole lo aiutino a vivere con serenità e allegria questo momento di passaggio dalla scuola infanzia alla scuola primaria.  
Vi invito a partecipare al venerdì di Paola e a leggere il suo post di settimana scorsa che riguarda l'archiviazione di tutti i post dedicati a questo simpatico appuntamento sui libri: La biblioteca di Quelli del venerdi del libro.
Approfitto inoltre di questo post, (visto che ultimamente non ho tanto da dedicare all'aggiornamento del blog), per segnalare un paio di appuntamenti a chi vive a Rimini o dintorni: 
05/10/13 a Cesenatico presso la Libreria Cartamarea alle ore 17:00: presentazione del nuovo libro di Elisa Mazzoli:  NOI, (illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini). Ingresso libero
06/10/13 a Rimini presso il centro commerciale I Malatesta banchetto solidale Famiglie SMA in occasione dell'iniziativa "Un aquilone per un bambino" per raccogliere fondi a favore della ricerca. In 50 piazze d’Italia sarà possibile trovare i punti volo con gli aquiloni e contribuire con una donazione minima di 7 € a finanziare la ricerca, promuovendo l’organizzazione nel nostro Paese di sperimentazioni cliniche di farmaci e terapie per aiutare i bambini che, a causa della malattia, non possono camminare.

domenica 29 settembre 2013

Piove

Piove... l'acqua ha portato via l'ultimo giorno estate. Ieri era ancora caldo, caldissimo, cielo limpido e atmosfera estiva. Io e Samuele siamo andati alla Fiera di San Michele a Santarcangelo per vedere gli animali, le bancarelle e uno spettacolo per bambini. 
Dopo pranzo Samuele ha fatto i compiti di italiano quindi siamo partiti da casa verso le 15:00... Troppo tardi per vedere lo spettacolo della Compagnia Le Pu-pazze però siamo riusciti a partecipare al laboratorio creativo: un simpatico picchio che scende lungo un elastico picchiettandolo con il becco.
Alla Fiera di San Michele c'erano artigiani, stand gastronomici, piante e fiori, uccellini, cani che si esibivano insieme ai padroni in percorsi ed esercizi, tanti dolci, vestiti, giocattoli, il mercatino dei bambini, (vendevano i loro giocattoli e libri usati), ... 
Samuele si è fermato ad osservare venditori di articoli per la cucina o per pulire, attrezzati con microfono e impegnati in dimostrazioni pratiche, un signore che stava creando la base di una sedia con della corda, giochini di ogni tipo e naturalmente le bancarelle dei bambini! Abbiamo riempito una borsa con libri e videocassette, ogni pezzo 1 euro. 
Abbiamo trovato un libro davvero bello, usato pochissimo: Alfabeto degli amici di Giulio Coniglio. A noi Nicoletta Costa piace parecchio e questo libro mi è parso perfetto per Samuele visto che sta frequentando la prima classe della scuola primaria. Le illustrazioni, inutile dirlo, sono carinissime, ogni pagina è dedicata a una lettera e un personaggio e poi ci sono paroline che iniziano con la lettera e una grande illustrazione con una frase. 
Qui potete vedere la pagina dedicata alla E: Libri ed emozioni. Oltre ai libri abbiamo comprato diverse videocassette perchè abbiamo ancora un lettore funzionante ma solo un paio di film per bambini. Naturalmente abbiamo fatto un giretto anche al Museo del Bottone e ci siamo fermati ad ascoltare alcune canzoni cantate e suonate da un artista nella piazzetta dove viene montato l'abete natalizio.
La sera io e Topastro ci siamo messi comodi nel lettone, abbiamo premuto play sul lettore di videocassette e abbiamo guardato E.T. che naturalmente è piaciuto moltissimo a Samuele! Questa mattina mi ricordava spezzoni del film e poi si è messa sulla sua scrivania a fare un ritratto del piccolo e simpatico extraterrestre.
Il resto della giornata lo abbiamo trascorso oziando, giocando, scrivendo, cucendo e mettendo in pratica un suggerimento di Mazzozza: trova il tappo.  Vi lascio il video così potete vedere che, nonostante sia un gioco semplicissimo, è davvero divertente. Noi lo abbiamo fatto, visto che in casa non c'erano altri bimbi oltre a Topastro, a tempo. Avvita il tappo al suo contenitore nel minor tempo possibile, (entro la fine della musichetta).
Naturalmente Topastro si è arrabbiato un pochino quando ha perso ma ha esultato quando ha vinto :-)
Vi lascio anche alcuni link: presto in libreria il nuovo libro di Elisa Mazzoli: Noi. Una parte del programma del Mese della famiglie a Rimini: Spettacoli ed eventi
Dimenticavo! Sabato Topastro ha capito che se pronuncia molto lentamente una parola riesce a percepire ogni singolo suono che è necessario per scrivere la parola! E così ha aggiunto MELA ROSSA e PANE alla lista della spesa :-)