Visualizzazione post con etichetta tappi di plastica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tappi di plastica. Mostra tutti i post

venerdì 15 ottobre 2010

Ingredienti per pozioni magiche Halloween

Tra le decorazioni classiche per Halloween non può mancare una strega... non l'abbiamo ancora fatta!! Però abbiamo preparato diversi ingredienti per le pozioni magiche che la strega prepara nel suo calderone.
Bottigliette dei succhi di frutta, qualche vasetto di vetro, vecchi pennarelli, acqua, imbuto, uno stecchino di legno, carta, forbici. Per colorare l'acqua abbiamo usato l'idea del blog Rosi Jo che suggerisce di usare i feltrini cilindrici o tamponi che si trovano nei pennarelli consumati che non scrivono più come colorante. Lei li ha immersi in alcool denaturato che ha poi usato come colorante per diversi tipi di materiali. Noi abbiamo semplicemente immerso un tampone in un pochino di acqua per pochi minuti. Topastro si è offerto di mescolare il liquido colorato che abbiamo travasato nelle bottigliette con l'aiuto di un imbuto. I colori sono bellissimi, trasparenti, vivaci e brillanti.
Abbiamo aggiunto un pochino di colla con brillantini dello stesso colore del liquido messo in ogni bottiglia. Le bottiglie sono state sigillate con un pezzetto di tappetino gommoso e colla a caldo e poi un tappo di plastica. Però mi sono accorta che non sono sigillate bene, forse la colla a caldo non riesce a sigillare bene il vetro, con i flaconi di plastica delle bocce magiche avea funzionato benissimo. Comunque esce solo qualche goccia agitando forte forte la bottiglietta, e noi non le dobbiamo agitare ma mettere sul nostro tavolino a scopo decorativo.
Ho ritagliato con le forbici zig-zag delle strisce di carta che ho decorato con scritte e cornicette.
Queste sono le nostre prime quattro bottigliette con ingredienti magici. Dobbiamo bere altri succhi di frutta per prepararne altre... Abbiamo usato anche un bottiglia vuota che conteneva lo sciroppo per la tosse e un contenitore di yogurt liquido. Una lattina di polpa di pomodoro, ritagli di tessuti vari, farina gialla per la polvere magica.
Magari nelle altre bottigliette metteremo sassolini, rametti, foglie secche... E tutte insieme faranno sicuramente un figurone sul nostro tavolino di Halloween!
E questi non i link delle altre decorazioni che abbiamo preparato per Halloween:
Cappellino-pipistrello
Zucche con cd usati e vecchie T-shirt
Fantasmi luminosi con flaconi plastica
Mostro porta candela
Zucca-calzino
I libri che parlano di Halloween, mostri, fantasmi e streghe di Paola, HomeMadeMamma

sabato 9 ottobre 2010

Cilindri sonori o memory dei suoni

Questo è un "gioco" che abbiamo copiato dal libro "I bambini hanno bisogno di fiducia" che ho comprato qualche mese fa. E' un libro molto interessante, ne avevo già parlato qui per l'iniziativa "i venerdì del libro".
Mi era parso un gioco molto divertente ma non lo avevo mai realizzato. Nei giorni scorsi mi sono ricordata dei cilindri sonori osservando il materiale da utilizzare per i lavoretti che faccio con Topastro e ho deciso di costruirne uno. L'idea di utilizzare i vasetti dello yogurt l'ho rubata dal blog Manumanie-kids che propone spesso oggetti da realizzare con cartoncino, rotoli di cartone, vasetti, tappi...
Ho riempito otto vasetti di yogurt con piccoli oggetti, (ogni coppia di vasetti con oggetti identici), che ho sigillato con dei ritagli di carta tessuto. Ad un vasetto con coperchio rosso corrisponde un vasetto con il suono identico e coperchio bianco.
Sembra un gioco semplice ma non è così facile distinguere i suoni. Quando ho scelto gli oggetti da mettere nei vasetti dello yogurt non ho fatto delle prove e quindi mi sono accorta solo dopo averli chiusi e sigillati con colla  a caldo che i vasetti con i due tappi di plastica hanno suono simile a quelli con un solo tappo di plastica più grande.
Inoltre i due vasetti con il tappo di plastica grande producono un suono un pochino diverso se il tappo cade sul fondo da una parte oppure dall'altra.
A Topastro il gioco è piaciuto molto e allungava le orecchie per capire se i suoni dei due barattoli che aveva nelle mani fossero identici oppure no.
Qui altri memory di suoni e profumi:
manumanie-kids
Chasing Cheerios
Memory dei profumi HomeMadeMamma

martedì 24 agosto 2010

Tappi + bottoni = memory

Una ragazza molto gentile mi ha regalato dei ritagli di stoffa, (che in autunno trasformerò in qualcosa di carino insieme a Topastro), fettucce, nastri e bottoni!
Con i bottoni non ho saputo resistere. Visto che in questi giorni siamo spesso a cena fuori con amici e parenti... Dieci minuti di tempo, un pochino di colla a caldo...
E i bottoni dove sono? Sotto ai tappi di plastica! Un memory piccolino da mettere nello zainetto insieme al bavaglino e qualche altro piccolo gioco da usare mentre si aspetta la pappa. Topastro però è un furbetto e bara! E' sempre il suo turno di girare i tappi per trovare le coppie. Due turni per lui e uno per l'avversario...
Con gli stessi tappi che contengono i bottoni abbiamo fatto anche qualche torre e una fila lunga che per Topastro non può essere altro che un trenino! Lui fa trenini con i fagioli, con i tappi, qualsiasi tipo di piccoli oggetti che possono essere messi in fila a formare i vagoni.
Grazie mille a chi mi ha regalato i bottoni! :-)
Altri memory simpaci da costruire:

lunedì 26 luglio 2010

Caccia al Tesoro 03

Terza tappa della Caccia al Tesoro di MammaFelice! Gufi, gufetti e vecchi maglioni. Un gufo in materiale riciclato. Io e Topastro conserviamo ogni tipo di materiale che sia possibile riciclare, dal cartone ai vasetti dello yogurt, bottiglie e vaschette di plastica, bottoni, pezzi di stoffa, calzini bucati e tappi di plastica!
E allora ecco qua il nostro quadro che ritrae un gufo realizzato con i tappi di plastica di bottiglie dell'acqua, succhi di frutta, latte e bagnoschiuma.
Abbiamo preso un pezzo di cartone ritagliato da una vecchia scatole e fatto diverse prove di assemblaggio dei tappi di plastica.
Una volta scelta la combinazione che ci piaceva di più ho fissato i tappi al cartone con la colla a caldo. Un buchino per far passare un filo che funge da gancetto e il quadro-gufo è pronto!
Un lavoretto veloce veloce e senza uso di ago e filo perchè preferisco incollare. Spero si capisca che è il musetto di un gufo!

giovedì 22 luglio 2010

Cavi, cavetti, prese, spinotti... tastiera!

Il Topastro adora dalla tenera età lucine, pulsanti, bottoni, levette, rotelline e ogni altro piccolo aggeggio che si possa premere, girare, accendere, incastrare. Anche i computer sono una grande passione, nonostante ne abbia un paio di quelli per bambini, quello vero lo attira come una calamita, quando era piccolino è riuscito anche a staccare un tasto al mio portatile.
Durante la pulizia della cantina abbiamo trovato una vecchia tastiera di un computer di papà e il Topastro se ne è innamorato. L'abbiamo pulita, portata in casa e posizionata sul suo tavolino.
La postazione è stata completata con altri oggetti tecnologici di proprietà del Topastro: mouse, cd e contenitore rotondo, calcolatrice, telefonino, un microfono che gli ha regalato il papà e come monitor la scatola del trenino Thomas a cui abbiamo incollato lettere e numeri adesivi che avevamo in casa.
Non potevamo lasciare i cavi staccati, altrimenti come potevano funzionare la tastiera, il microfono e il mouse? Con un rettangolo di compensato, (il retro di una cornice per foto), ho creato un pannello a cui ho fissato con la colla a caldo un contenitore per cd a cui ho staccato il coperchio e alcuni tappi di bottiglie e contenitori in cui infilare gli spinotti. All'interno di un tappo ho incollato anche un adattore per porta usb.
Non è una bellissima postazione? Si può scrivere sulla tastiera, mettere il cd e farlo girare, attaccare e staccare gli spinotti. Penso che nel giro di breve tempo Topastro diventerà bravissimo a mettere gli spinotti nei tappi di plastica, ora fa un pochino fatica, bisogna prendere la mira, dosare la forza, trovare lo spinotto giusto e il verso giusto. Il pannello di legno è fissato al tavolino con delle mollettine di metallo che uso spesso anche per fissare i tavolini di Topastro uno all'altro a seconda dello spazio di cui ha bisogno per disegnare o cucinare o fare altri lavoretti. A volte usiamo solo due tavolini, altre quattro... 
Se qualcuno domandasse se questo gioco non possa creare nel Topastro il desiderio di utilizzare anche le prese della corrente di casa per questo suo gioco, io penso di no. Topastro non ha mai avuto moltissimo interesse per le prese della corrente. Quando deve fare l'aerosol gli permetto anche di mettere e togliere la spina in mia presenza. Inoltre penso che sia abbastanza grande da capire che il pannello è suo e può giocarci, le prese della corrente non sono un giocattolo inoltre non ha mai provato ad infilarci alcun oggetto.

domenica 9 maggio 2010

Abracadabra

Qualche giorno fa volevo costruire un flauto perchè il Topo lo ha visto in tv e ha fatto finta di suonare con ogni oggetto sottile e lungo. Stavolta proprio non ce l'ho fatta, un disastro... Ci siamo accontentati di un sonaglio costruito con una striscia ritagliata da una lastra alveolare in polipropilene e tappi di plastica. Con la colla a caldo ho unito due tappi dopo aver inserito una parte dello spago con un nodino finale. Ho passato lo spago a cui sono legati i tappi in un buchino creato nella striscia di plastica e ho fatto tre o quattro nodi.
L'idea mi era venuta tempo fa leggendo questo post di una cintura con sonagli. Comunque il Topastro ha interpretato a modo suo ciò che ho costuito e ha subito preso in mano il bastoncino e detto: calabla calabla, adesso sei piccola. Gallina rossa.
Non ho idea a quale favola o cartone animato sia riferita la piccola gallina rossa, però ora abbiamo anche una bacchetta magica!
Abracadabra... mi è venuta un'idea! Sempre per la festa di compleanno del Topastro ho pensato di costruire delle bacchette magiche, palette da vigile e anche delle spade.
Questa qui sopra è una paletta che ho creato con un cd usato, un ritaglio di una copertina di pile verde, un ritaglio di una sciarpa rossa in pile che hanno regalato ad una mia amica all'ipermercato, (lei sa che mi piace pasticciare con stoffa e plastica e me l'ha regalata). Per l'impugnatura un ritaglio della solita lastra alveolare in polipropilene ricoperta con un ritaglio di stoffa blu. Per le impugnature delle varie palette e bacchette ho usato due strisce di lastra alveolare che ho unito con la colla a caldo perchè una sola era troppo flessibile.
Una bacchetta magica con sonaglio. Per questa ho utilizzato pile arancione, carta tessuto, due filtri per lavandino, (quelli che si usano per evitare che nello scarico finiscano troppi avanzi di cibo), dei bottoncini di metallo, stoffa blu e un pezzo di lastra alveolare. Ho aggiunto la carta tessuto perchè il filtro di metallo era piuttosto grezzo e poteva tagliare il pile.
Questa rosa e gialla è una vera bacchetta magica per principesse. Un pezzetto di tappeto morbido da cui ho ritagliato una stella, feltro rosa, stoffa gialla, lastra alveolare. Ho creato prima la stella e poi l'impugnatura e ho fissato le due parti con ago e filo.
Questa non so cos'è, ho frugato nel cassetto e nelle scatole in cui conservo ogni oggettino che dovrebbe essere gettano nel bidone e ho trovato questo anello per tende. Ho aggiunto pile, un ritaglio di lastra alveolare e della stoffa retata color oro. Sembra una ciambella blu.

Questa paletta sonora inceve è ricavata da un cd, (quelli trasparenti che solitamente si trovano nelle confezioni a cilindro), tappi di plastica, bottoncini di metallo e lastra alveolare.
Una palettina rettangolare con un altro pezzo della sciarpa rossa usata per la prima paletta.
Questa qui sopra a sinistra invece è una spada e un pugnale a destra. Non li ho creati in questi giorni ma lo scorso ottobre per Halloween insieme al mantello ed alla corona di cartone ricoperta di stoffa. La spada ha all'interno un ritaglio di lastra alveolare che ho ricoperto con stoffa blu per l'impugnatura e stoffa retata color oro per la lama. Se riesco vorrei farne altre due o tre, si spade. Per ora non mi sono venute altre idee, anche perchè non avrei avuto tempo di fare altro in questi giorni.
Il Topastro, che mi vede spesso usare ago e filo, ha insistito parecchie volte per provare a cucire. Ho ceduto e gli ho preparato un ago grosso, tipo quelli per la lana. Un filo alla cui estremità ho fatto un nodo e un pezzo di pile. Gli ho detto di stare attento attento perchè l'ago punge. Mi sono messa vicino a lui e non pensavo assolutamente che sarebbe riuscito a cucire! All'inizio ha messo la stoffa sulla scrivania e l'ha punta con l'ago ma credo fosse un giochino perchè poi ha preso in mano la stoffa e si è leggermente punto solo la prima volta che ha fatto passare l'ago da una parte all'altra del pile! Ha cucito il suo pezzetto di stoffa prima con un filo rosso e poi con uno verde. Era impegnatissimo, con la lingua tra le labbra e le manine precise. Come per mangiare e scrivere ha usato la mano sinistra, chissà se sarà destro o mancino da grande, (non so perchè ma riguardo questa cosa sono sempre stata curiosa). Nel collage qui sopra si vede il "fiocco" finito. Direi un capolavoro!
10/05/10: questa mattina mentre andavo al lavoro nella mia testa si è materializzato una sole e appena arriva a casa l'ho cucito!

sabato 24 aprile 2010

Mobile per il salotto di Barbie

Dopo aver costruito il salotto  per le Barbie della bimba di una mia amica mi sono chiesta dove posizionare la tv e ho voluto costruire un mobiletto. Solite lastre alveolari in polipropilene, colla a caldo, cutter e pazienza :-)
Sotto al mobile, come piedini, dei tappi di plastica.
E' un mobiletto moderno, di quelli che si mettono in salotto e su cui si può mettere la tv, libri, dvd, soprammobili vari. Ho creato anche una pianta con due tappi di plastica gialla, un bastoncino bianco tagliato in tre pezzi e dei bottoncini. Nel ripiano in alto a destra un libro in carta tessuto che ho cucito dopo aver ritagliato ogni pagina.

sabato 17 aprile 2010

Orologino

Il Topo una mattina si è svegliato e ha fatto richiesta di un orologio.
"Un orologio?"
"Si", indicando il polso, "come Ben"
"Ben? E dove l'hai visto?"
"Televisione"
Il Topastro non ha mai visto Ben 10, lo trasmettono su un canale che non guardiamo mai, forse ha visto la pubblicità dell'orologio di Ben 10, non saprei dire...
Comunque un normale orologino di plastica potevo anche comprarglielo, costano pochissimo, ma mi piace così tanto costruire da me. Inizialmente ne ho fatto uno in quattro e quattr'otto con una fettuccia di velcro e un tappo di plastica, per accontentarlo, e nel frattempo ho cercato in rete la foto del famoso orologio di Ben 10.
Un  mesetto fa ho comprato pannolenci e feltro di tutti i colori, delle pezze della grandezza di un foglio. Ho ritagliato dei piccoli pezzi di colore grigio, bianco e verde e mi sono messa al lavoro con ago e filo. Ho deciso di cucire due strisce di colore grigio per creare il cinturino in modo che non fosse troppo sottile. Ho cucito del velcro alle estremità delle strisce grigie per poter chiudere e regolare il cinturino al polso.
Poi ho cucito il quadrante bianco sul quale avevo già fissato un cerchio grigio con una decorazione verde.  Ho cucito come nell'immagine sopra, una striscia ed un quadrato alternati. Infine ho cucito tutti i bordi e consegnato l'orologio al piccolo Topo.
Ammetto che non somiglia quasi per niente all'orologio di Ben 10 ma al mio Topino è piaciuto. Ha affermato che la decorazione al centro del suo orologio p una farfalla.
Dopo l'orologio per il Topastro ho dovuto confezinarne uno per Pingu, perchè anche lui ne voleva uno, così mi ha riferito Topastro... 
Ci ho messo proprio poco a cucirne un paio, e così ho deciso di farne un terzo. Sono così carini, anche se più che orologini, sembrano dei braccialetti.
Non guardate le cuciture o i colori dei fili, ho usato quello che avevo in casa e cucire non mi piace tanto, così lo faccio sempre velocemente e i punti sono tutti irregolari :-)
Infine non poteva mancare il nostro migliore amico... Pingu! In effetti questo non è un orologio ma un braccialettino...
Quando inizio a fare un lavoretto le idee arrivano a raffica, spesso parto con l'idea di un progetto particolare e finisco per fare tutt'altro. Dopo aver fatto gli orologini mi son detta: "perchè non mettere un pupazzetto simpatico sopra un cinturino invece di un quadrante?" Ed eccolo qui:

giovedì 15 aprile 2010

Cucina per Barbie

Ho scoperto come si chiamano i fogli di plastica che sto utilizzando per costruire vari giochini, (locomotiva, armadiolettinoseggiolone e rampa per auto....), per il Topastro e i suoi amichetti: lastre alveolari in polipropilene. Queste lastre o fogli vengono utilizzati nel settore pubblicitario, (serigrafati o stampati con immagini e usati come pannelli pubblicitari), nel settore dell'imballaggio perchè sono leggeri, resistenti e non si deteriorano facilmente. Vengono prodotti in diversi spessori e colori. I miei fogli hanno uno spessore di circa 4/5 millimetri e si tagliano benissimo con il cutter. Ebbene, con un pezzo di lastra di polipropilene ho costruito una cucina per Barbie, ...non è per il Topastro.
Ho recuperato dalla cantina le mie due antiche Barbie per decidere a quale altezza posizionare il piano cottura e poi ho iniziato a creare dei leggeri tagli con il cutter, (fino a metà dello spessore del foglio), per poter piegare facilmente il mio foglio di plastica. Alcune parti le ho successivamente tagliate, altre no (sportello del frigorifero).
Chiaramente avevo già in mente il risultato finale: un frigorifero sulla sinistra e il lavandino e piano cottura a destra. Con la pistola per colla a caldo ho incollato i vari pezzi fino a ottenere lo scheletro della mia cucina.
Ho recuperato vari materiali per i particolari della cucina: un imbuto per moka a cui ho tolto il filtro per il lavandino. Dei pezzetti di pile per i fornelli, una parte dei bottoni automatici per le manopole dei fornelli. Una parte del dosatore di un barattolo di sapone e un tubetto di granuli omeopatici per il rubinetto. Un pezzettino di stoffa per la tendina e per il quadro e dei tappi di plastica come piedini per la cucina.
Ho assemblato tutti i pezzi e questo è il risultato. Potrei aggiungere qualche dettaglio e renderla più carina, qualche altra tendina o sportello, avrei anche potuto creare il forno, insomma chiamiamolo modello base.
Vi piace la cucina di Barbie? Se non vi piace ho alcune alternative: cucina con scatole di cartone o la più impegnativa cucina in legno costruita con comodino Ikea. Il gioco della cucina è così divertente :-)
Spero che piacerà alla bimba per cui l'ho costruita, (è la sorella maggiore di un compagno di asilo del Topastro).
A proposito di Barbie invece vi propongo di leggere il post di yummymummy sui cambiamenti della famosa bambola ha subito negli ultimi venti anni circa: Cara vecchia Barbie.
Le Barbie nelle foto sono quelle di quando ero piccola, quella con il vestito bianco a fantasia dovrebbe essere la prima che ho avuto, ed è leggermente diversa da quella con i pantaloni e il top. Io sono nata nel 1972 ma non ricordo proprio in che hanno ho ricevuto in regalo la Barbie... I vestiti che indosssano le due Barbie credo risalgano a tempi un pochino più moderni, ma non troppo, forse comprati quando anche mia sorella, (che ha cinque anni meno di me), ha iniziato a giocare pure lei con le Barbie. Io non avevo gli accessori, niente cucina, letto, auto, camper... solo qualche vestito di ricambio che aveva confezionato mia mamma, (che cuciva i vestiti anche per me e mia sorella).

martedì 6 aprile 2010

Da una scatola ad un trenino

Cosa avremmo potuto fare con la scatola che conteneva il nostro super uovo di Pasqua??? Naturalmente la locomotiva di un  trenino! Avevo visto alcuni giorni fa la foto del trenino costruito da Francy, ospitato sul blog di Paola: HomeMadeMamma e mi ero ripromessa di farne uno appena avessi rimediato una scatola grande. E la scatola è arrivata pochi giorni dopo con un grande uovo di cioccolato all'interno: doppia fortuna.
La carta dei doni di Natale era già stata riciclata per altri lavoretti ma per fortuna avevamo della carta crespa blu che è un ottimo colore per fare una locomotiva per un bimbo che adora Thomas. Abbiamo usato i cd per fare le ruote come suggerito da Francy. Per il camino, dal quale purtroppo non esce il fumo, (me lo ha fatto notare il Topastro), ho tagliato il collo ad una bottiglia di plastica che conteneva acqua, (2 litri), ed ho utilizzato la parte restante.
L'ho infilata in un vecchio calzino nero, la parte del piede sul fondo della bottiglia ed ho rimboccato il calzino all'interno della bottiglia.
Per tenere fermo il tutto ho usato un'altra bottiglia a cui ho tagliato il collo, (questa volta da 1,5 litri), e l'ho infilata dentro a quella più grande. Ho preso un foglio di carta bianca e ho disegnato la faccina sorridente.
Il trenino era davvero carino, peccato che la carta crespa non sia stata una buonissima idea, ...non ho potuto fissarla con il nastro adesivo, ho provato ma il tipo di carta non è molto adatto ad essere incollato con lo scotch. Avrei dovuto stendere della colla vinilica sotto tutta la superficie ricoperta di carta crespa ma non l'ho fatto e quindi in poco tempo la carta blu si è strappata... Un po' per mano del Topastro e un po' per zampetta di Pollo, (uno dei due gatti di casa).
A me non è dispiaciuto tanto che il trenino fatto con la scatola si sia rovinato perchè ormai abbiamo in casa un sacco di lavoretti che occupano tanto spazio mentre il Topastro ci è rimasto un po' male. Per vederlo contento ho costruito un altro trenino con i fogli di plastica, (li ho quasi terminati quindi non vedrete tanti altri lavoretti con questo materiale, eh eh).
Adesso casa nostra è davvero la succursale di una sala giochi, il Topastro è contentissimo e utilizza il trenino per leggere i suoi libri o guardare la tv e come piano di appoggio per giocare con le sue automobiline.
Per renderlo più comodo ho messo qualche piastrella del tappetone-puzzle morbido sul fondo per formare un piccolo sedile e della gommapiuma ricoperta da stoffa blu sulla parte dove si appoggia la schiena e la testa.
Magari tra qualche settimana lo farò sparire per riporlo in garage o cantina, perché è davvero molto ingombrante! A parte il foglio di plastica, ho usato il fondo di un scatola per fare la faccia, tappi di plastica per gli occhi, un pezzo di stoffa blu e dei ritagli tondi neri per la tendina. Il camino è realizzato con un barattolo rotondo ricoperto da un calzino.
I soliti cd per le ruote, (grazie Francy!), un pezzetto di stoffa gialla per il numero "1". Nastro isolante giallo e rosso per le decorazioni. Come si può notare dalle fotografie il Topastro si è seduto sul treno appena ha preso forma e io ho potuto finirlo solo un poco per volta, quando lui non lo  utilizzava.
Sempre a proposito di scatole di cartone, mi è venuto in mente che nel volume 14 de "I Quindici" c'è un progettino per realizzare un sottomarino.
Non ricordo in quale anno i miei genitori hanno regalato l'enciclopedia "I Quindici" a me e mia sorella. Di una cosa sono sicura, erano e sono dei libri molto belli e io credo di averli sfogliati, letti, guardati e presi in mano davvero tante volte. Il libro con i racconti provenienti da diverse parti del mondo, il libro sul corpo umano, gli animali, le favole... Il numero 14 "fare e costruire" era uno dei miei preferiti, seguendo le istruzioni ho realizzato tanti oggettini con cartone, oggetti riciclati, stoffa... Già da piccola mi piaceva creare oggetti :-)
 
Non ho potuto scannerizzare le pagine ma se ingrandite l'immagine si riesce a leggere bene. Anche se si tratta di un libro davvero vecchiotto contiene tante idee per lavoretti da fare con i bimbi.

martedì 30 marzo 2010

Carrellino spesa e borsetta

Due lavoretti entrambi già regalati a due bimbe.
Un carrellino per la spesa
Realizzato con un pezzo di plastica abbastanza sottile da poter essere tagliata con il cutter, tappi di plastica, un striscia di stoffa che avvolgeva la scatola di una torta e la cannuccia di un dosatore di sapone. Le ruotine non girano ma è comunque carino. Prima di regalarlo l'ho riempito con una mini scatolina di Smarties, una scatolina di plastica trasparente con dentro piccoli legumi e un quadernino assemblato con un cartellino di un peluche e dei foglietti colorati cuciti all'interno.
E poi una borsettina ricavata da un pezzo di una tenda blu cangiante, un pezzetto di feltro rosa e un ritaglio di tendina per finestre del bagno. Per la tracolla la cinghia di una chitarra giocattolo che il Topastro non ha mai voluto attaccare allo strumento.
E' una semplice borsetta a sacchetto, io non sono brava con ago e filo, ma chi l'ha ricevuta ha gradito :-)

venerdì 26 marzo 2010

Armadio per bambole

In questi giorni ho recuperato altri fogli di plastica leggera e ho deciso di costruire un armadio per una bimba.
Con una riga e un taglierino ho creato le varie parti della scatola che ho usato come base per l'armadio. Ho incollato ogni pezzo con la colla a caldo mentre tenevo ferme con le mani le due parti da incollare. Ho messo la colla nell'angolo interno tra le due parti. Ho fissato provvisoriamente le ante con ago e filo e successivamente ho incollato sia all'interno che all'esterno delle strisce di pile verde.
Ho creato un divisorio all'interno della scatola posizionato in fondo alle ante e creato una seconda scatola per il cassetto. Ho decorato con pezzi di stoffa e nastrini. Per poter tenere chiuse le ante ho usato due pezzi di velcro. Sotto la base dell'armadio sono incollati quattro tappini di plastica per bottiglie così il cassetto non striscia sul piano su cui è appoggiato l'armadio e si apre meglio.
Speriamo che la bambola della bimba che riceverà l'armadio abbia tanti vestitini da riporre qui dentro.