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venerdì 31 agosto 2012

Il venedì del libro: Burattini, fiabe e nani

Questo libro è un regalo di Piccolalory e della sua simpaticissima famiglia. Martedì sera siamo andati a Santarcangelo per le letture animate sotto le mura: "Pupazze, pupazzi e burattini" e, sorpresa, ci hanno raggiunto Piccolalory, suo marito e le loro due bellissime bimbe!
In una bella cornice, Santarcangelo, il burattinaio Vladimiro Strinati ha intrattenuto i bimbi con le sue storie animate, pupazzi e un vecchio televisore modificato! Molto carina l'idea della tv illuminata dentro la quale è iniziata la storia di Pochettino. 
"C'era una volta, tanto tempo fa, un uomo e una donna. L'uomo andava nei campi a raccogliere la frutta, la donna se ne stava in casa a fare da mangiare"
...
"Oh ma che tristezza non aver bambini! Ma che bellezza se anche ne avessimo uno solo!"
I pupazzi del burattinaio sono usciti dalla tv e hanno continuato a raccontare le loro avventure. Dopo Pochettino è arrivata la storia del Gallo Mario, potete ascoltarne un pezzetto qui: Storia del gallo Mario, e poi quella delle tre ochine, della strana creatura e altre ancora!
I bimbi erano tutti molto attenti e partecipi e una signora durante la narrazione della storie delle tre ochine, simpaticissima rivisitazione della favola dei tre porcellini, è stata presa da un attacco di ridarella e non riusciva a tornar seria.
Il libro "Burattini, fiabe e nani" è molto carino perchè contiene alcune delle storie che Vladimiro racconta nelle piazze, nei teatri e nelle scuole, le istruzioni per costruire i personaggi da usare durante la narrazione e qualche suggerimento su come raccontare queste storie, (fare la voce grossa, stare seduti, chiedere ai bimbi di rispondere a una domanda...).
Qui sopra un brevissimo video girato martedì sera. Questo è il sito di Vladimiro nel quale potete trovare informazioni su lui, le sue storie e anche del materiale da scaricare e qualche estratto di favole da ascoltare: www.vladimirostrinati.com.
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma.
Mercoledì sera sono venuti i miei genitori a trovarci e Topastro si è fatto leggere dal nonno quasi metà libro :-)

lunedì 27 agosto 2012

Favola alla rocca di Verucchio

Venerdì sera io e Topastro, insieme ai nostri parenti brianzoli, siamo andati alla rocca di Verucchio per ascoltare una favola. Il paesaggio mozzafiato, come la volta scorsa, ha contribuito a creare una bellissima atmosfera. 
Cielo limpido punteggiato di stelle, il castello illuminato sulla collina che mentre ci avvicinavamo diventava sempre più grande e maestoso e poi, dall’alto, tutta la valle illuminata da piccole lucine.
La favola era molto speciale. Verso le 21:30 si è aperto il portone della rocca e una dama ha fatto entrare tutti i bimbi nel cortile, vicino al pozzo illuminato da tante candele. 
I bimbi si sono seduti vicino al pozzo e la dama ha iniziato a narrare la storia dei Malatesta. In particolare di Malatesta da Verucchio, il Mastin Vecchio, dei suoi figli, degli amanti Paolo e Francesca…
Dopo aver letto una parte di storia la dama ha fatto notare ai bimbi dei rumori proveniente dall’interno della sala Magna e ci siamo spostati tutti all’interno dove il Mastin Vecchio ha raccontato una parte della sua vita e ci ha invitati a visitare le cucine del castello.
In cucina c’era un tavolo e dopo che i bimbi si sono seduti si è sentita una voce provenire da dietro una libreria… la cuoca Guendalina! La cuoca ha coinvolto i bimbi in un giochino che consisteva nell’indovinare i nomi delle spezie  con gli occhi bendati usando solo l’olfatto.
La favola è proseguita in cortile, nelle prigioni del castello e in una sala in cui abbiamo incontrato Francesca da Polenta che ha raccontato la sua storia d’amore clandestino con Paolo.
Io sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo modo di raccontare una storia mentre mia cugina C aveva già assistito a rappresentazioni simili in Brianza. Unica pecca, volendo trovarne una, è il fatto che la storia fosse un pochino difficile da seguire per i più piccoli mentre mi pareva perfetta per i bimbi dai 7/8 anni in su.
Alcuni bimbi si sono un pochino impauriti per il buio e gli effetti scenici come i finti lampi di luci, rumori come finestre che si aprivano o chiudevano … Topastro ha finto di essere un bimbo duro, "io non ho paura di niente" ma in certi momenti si è avvicinato a me o ad una cugina e con espressione seria ha pronunciato: "stai vicino a me perché io ho paura".
Ho apprezzato moltissimo anche il finale. Dopo una storia un pochino paurosa  consegna di medaglie per il coraggio dimostrato a tutti i bimbi e poi danze medievali nella sala Magna! Volendo scegliere un solo aggettivo per descrivere questa favola direi: favolosa. Una favola favolosa, si si.
Purtroppo per questa estate Rocca d'incanto è giunta al termine ma vi consiglio di tenere d'occhio per sito della Pro Loco di Verucchio per la prossima estate se vi interessa partecipare a agli eventi serali: visita notturna della Rocca, spettacoli teatrali, storie per bambini, danze medievali... 
Bravissimi i ragazzi della Pro Loco di Verucchio che con questi eventi  permettono al castello di rimanere vivo e danno la possibilità a indigeni e turisti di ammirare le bellezze storiche della Romagna. Chi sono i Malatesta? Chi abita in Romagna non può non averli sentiti nominare, per gli altri: la famiglia Malatesta regnò a Rimini e dintorni dal 1200 al 1500 circa.
Durante la dominazione i Malatesta conquistarono nuovi territori in diverse zone della Romagna e delle Marche e ogni collina di queste due regioni ha una rocca o un castello legato alla signoria dei Malatesta. 
Uno dei personaggi più conosciuti della famiglia Malatesta è Giovanni, (Gianciotto), figlio di Malatesta da Verucchio, (detto anche il Mastin Vecchio o il centenario perchè  visse 100 anni). All'età di 32 anni Gianciotto sposò Francesca da Polenta che ne aveva solo 15, non per amore ma per interesse. 
Gianciotto era un guerriero e non era tanto bello al contrario del fratello Paolo. Quando Gianciotto doveva allontanarsi dalla propria dimora per affari il fratello Paolo andava a far visita a Francesca e i due si innamorarono. Qualcuno si accorse del tradimento e avvisò Gianciotto che così potè sorprendere i due amanti e li uccise barbaramente. Dante, nel V Canto dell'Inferno narra la storia dei due amanti.
Concordia, figlia di Gianciotto e Francesca, dopo la morte della madre si ritirò nel convento delle Sepolte vive di Santarcangelo istituito da lei stessa dove visse fino alla morte. 

lunedì 20 agosto 2012

La tazzina del diavolo

Venerdì sera io e Topastro, insieme a due dei nostri parenti brianzoli, siamo andati a vedere lo spettacolo "La tazzina del diavolo" messo in scena da Teatro Officina Zimmermann. Uno spettacolo che faceva parte di una serie di eventi presso la Rocca di Verucchio organizzati nel mese di agosto: Rocca d'incanto
Il luogo dove si è svolto lo spettacolo era meraviglioso e ha sicuramente contribuito a creare un'atmosfera magica. Abbiamo lasciato il mare, dove ogni sera c'è tantissima gente, feste, musica e fuochi d'artificio e siamo saliti su una piccola collina nell'entroterra riminese. 
Le luci della città hanno lasciato il posto al buio della campagna che ci ha permesso di osservare le stelle e questo bellissimo panorama. Abbiamo lasciato l'auto vicino alla piazza e abbiamo raggiunto la Rocca a piedi percorrendo piccole stradine in salita. Nel piazzale della Rocca Malatestiana abbiamo atteso che venisse aperto il portone. 
Poco dopo le 21:00 è apparso un diavolo che senza parlare e con l'indice appoggiato alle labbra per chiederci di fare silenzio ci ha scortato fino alla Sala Magna. Lo spettacolo è stato molto bello e chi me lo aveva segnalato lo aveva definito alla perfezione: comico e un po' folle. Gli attori tutti bravissimi! 
La storia ruotava attorno ad una tazzina di caffè. Pretesto per raccontare tante storie e, per diavolo, dimostrare il proprio potere. Una saggia che narra storie e leggende, due amanti che si contendono una tazzina mentre il diavolo si diverte a tirare i fili di uno o dell'altro istigandoli alla comprensione, all'egoismo, alla dolcezza...  
Alcune scene erano veramente divertentissime e anche Topastro ha apprezzato molto lo spettacolo. Alla fine la morte ha portato via la saggia che raccontava storie. Storie che lasciano vivo nella memoria degli uomini il ricordo di fatti e persone permettendo loro di continuare a vivere.  
Applausi, saluti, fotografie e con calma siamo scesi lungo le stradine di Verucchio fino all'auto che ci ha riportato a casa. Topastro aveva in mano i chicchi di caffè e nonostante abbia dormito per tutto il viaggio di ritorno ne aveva ancora alcuni stretti in pugno quando siamo entrati in casa. 
Al contrario di quello che possono far pensare le immagini lo spettacolo non era per nulla pauroso e Topatro non era l'unico bimbo in sala. E' stato seduto e attento per tutto lo spettacolo e a chi gli ha domandato quale fosse la parte e il personaggio che gli era piaciuto di più ha risposto: tutto! Naturalmente non ha potuto comprendere tutte le scene, ma in realtà neppure io perchè alcune parti erano un pochino assurde.
Sono contenta che Topastro apprezzi lo spettacolo dal vivo. Naturalmente ama la tv, soprattutto i cartoni animati, ma è bello sapere che apprezza anche la lettura e gli spettacoli teatrali. 
Penso che torneremo a Verucchio per visitare la Rocca perchè è davvero molto bella, magari a settembre quando sarà un pochino più fresco. A proposito... questo è il mio cinquecentesimo post!

venerdì 17 agosto 2012

Venerdì del libro: letture in biblioteca

Buongiorno a tutti! Finalmente riesco a partecipare a un venerdì del libro di HomeMadeMamma. Non che io non abbia libri da proporre anzi! Ne ho davvero parecchi ma mi manca il tempo per scrivere. Appena il freddo e la pioggia mi costringeranno a rimanere più tempo in casa vi mostrerò gli ultimi letti da me e Topastro. Libri per grandi e per piccini. 
Mirella Serafini
Questo venerdì invece vi propongo un libro, si, ma soprattutto vi invito a partecipare alle tante iniziative che si svolgono nelle vostre città e che riguardano le letture per bambini. A Rimini e dintorni ad esempio durante tutto l'anno ci sono varie persone, associazioni e biblioteche che propongono letture gratuite per i bimbi. So che ci sono gruppi di mamme che si incontrano in qualche sala parrochiale o al parco e leggono per i loro bimbi, letture organizzate dalla biblioteca, presso il Faro di Rimini, sotto agli alberi, nei giardini, presso i mulini, in spiaggia  e in mille altre posti.
Liana Mussoni
Non perdete queste belle occasioni per insegnare ad amare la lettura ai vostri bimbi. Io e Topastro abbiamo partecipato spesso a queste letture e ci sono sempre piaciute molto! E per i genitori è una bellissima occasione per osservare i propri bimbi in mezzo a tanti altri e cogliere espressioni che esprimono stupore, paura, sorpresa e constatare quanto sia coinvolgente ascoltare una storia tutti insieme.
Una delle ultime letture animate a cui abbiamo partecipato è "Le mele hanno le ali" con Liana Mussoni, Mirella Serafini e Paolo Mazza. 
Il racconto è tratto dal libro Storie sotto il melo (ISBN: 9788879264495) di Sigrid Heuck. Protagonista della storia un cavallino che ha tanti amici tra cui un orsetto. E poi una volpe,  un pappagallo, un elefante, un bruco, un pulcino, un capitano, dei pesci, ... Il cavallino adora mangiare le mele ma una mattina si sveglia e le mele sono sparite! Ma le mele non hanno le ali!
Il racconto è stato molto bello, arricchito dalla musica, oggetti che erano in scena e anche un bellissimo lungo pannello di carta che veniva srotolato piano piano su cui erano rappresentate scene della storia. Due brevi estratti della letture nei video di questo post. Anche il libro era molto carino perchè moltissime parole sono sostituite da piccoli disegni. Un libro da leggere con i bambini!
Io e Topastro continueremo a partecipare alle letture qua e là perchè ci piace molto ascoltare belle storie :-)
Vi segnalo alcune letture che si svolgono a Rimini e dintorni:
17 agosto - Santarcangelo - Sferisferio piazzetta Nicoletti - "PUPAZZE, PUPAZZI E BURATTINI. Letture animate sotto le mura" - ore 21:00 ingresso gratuito
20 agosto - Santarcangelo - cortile biblioteca Baldini - "L’alfabeto delle stelle. Storie di bambini che non riescono a dormire" - ore 21:00 ingresso gratuito
22 agosto - Rimini - Libreria "Viale dei Ciliegi 17" - "LE PULCETTE" - ore 21:00
23 agosto - Verucchio - Rocca malatestiana - Favole animate - ore 21:00 adulti: 6 euro bambini: 3 euro
una mela
24 agosto - Rimini - Libreria "Viale dei Ciliegi 17" - "TI RACCONTO UNA FIABA" 
(prenotazione consigliata, max 20 bambini) - ore 21:00
26 agosto - Cesenatico casina degli anziani Parco Levante - "Amico Albero"   - ore 20:00
26 agosto - Cesenatico Museo della marineria - letture con Elisa Mazzoli - ore 21:00 bambini 4 euro
27 agosto - Santarcangelo - cortile biblioteca Baldini - "L’alfabeto delle stelle. Storie di bambini che non riescono a dormire" - ore 21:00 ingresso gratuito
28 agosto - Santarcangelo - Sferisferio piazzetta Nicoletti - "PUPAZZE, PUPAZZI E BURATTINI. Letture animate sotto le mura" - ore 21:00 ingresso gratuito
2 settembre - Torriana Portale di Montebello - "Le tre fate della canapa" - ore 21:00 ingresso gratuito
Storie sotto il melo
Settembre - Rimini - riprendono le letture al parco a cura dei Magnifici Lettori Volontari del Centro per le famiglie. Tutti i lunedì alle ore 17:30 presso la zona giochi del Parco Marecchia. (lunedì 10 settembre alle 17.00 nella zona giochi del parco per ascoltare le storie sotto l’albero)
Queste letture sono segnalate su siti, blog e pagine facebook e vi consiglio, se intendete partecipare, di verificare modifiche di orari, giorni ed eventuali annullamenti
Elisa Mazzoli
Qui sotto trovate i link di biblioteche e associazioni che hanno organizzato queste letture:
Ludoteca Cesenatico
Libreria Viale dei Ciliegi 17 - Rimini 
Informa Famiglie - Emilia Romagna
Biblioteca Baldini - Santarcangelo 
Biblioteca Gambalunga - Rimini
Cesenatico - Museo della marineria  

lunedì 13 agosto 2012

Note Felliniane...

Un altro racconto di uno spettacolo. Lo so che ultimamente scrivo tanti post su feste, manifestazioni, eventi... ma è estate! Fa caldo e qui a Rimini ci sono tanti spettacoli per ogni età e gusto e io e Topastro cerchiamo di partecipare a quelli che ci interessano:-)
Quando arriverà l'autunno e poi l'inverno staremo molto più tempo in casa e riprenderò sicuramente a creare giochi per il mio Topastro e darò una bella spolverata alla macchina per cucire. Domenica sera sono andata in piazza a Viserba dove il RosaMundana Quintet si è esibito in “Note Felliniane”. Uno spettacolo che vedeva protagonista un emigrante che ritorna nella sua terra dopo 50 anni.
Il pubblico è stato trasportato indietro nel tempo a bordo del Rex, (citato anche nel film "Amarcord"), sulle note di tante canzoni d'epoca e pareva davvero di essere sulla grande nave ad ascoltare l'orchestrina che intratteneva i naviganti. Lo spettacolo si ispira al testo "L’emigrante" di Nino Pedretti poeta di Santarcangelo di Romagna.
Vi lascio alcuni scatti, anche se da questi purtroppo non si riescono a percepire le emozioni che Liana Mussoni, Fabrizio Flisi, Tiziano Paganelli, Francesco Pesaresi e Carletto Fabbri hanno trasmesso al pubblico con la loro voce e la loro musica.  

In piazza c'era molta gente e alla fine dell'esibizione è stato chiesto il bis. Qui sotto potete gustarvi un piccolo pezzettino dello spettacolo ripreso con la mia fotocamera.

Anche se non conoscevo tutte le canzoni che sono state cantate ho apprezzato molto il testo che era molto profondo e parlava di sentimenti contrastanti, di vite vissute a metà in una terra che non è quella dove si è nati e poi il ritorno in patria dopo tanti anni quando tutto ormai è cambiato e di nuovo ci si sente fuori luogo...
Gli attori tutti bravissimi e poi a me Liana piace proprio tanto.
A proposito... ultimamente ho comprato due film davvero vecchi: "Amarcord"di Fellini e "Pinocchio" con Nino Manfredi. Amarcord l'ho visto solo io mentre Pinocchio l'ho guardato insieme al Topastro e naturalmente gli è piaciuto. Un film vecchio di 40 anni... Voi ve la ricordate la sigla del film Pinocchio? A me è rimasta nel cuore e nelle orecchie da quando ero piccina e in tv davano le puntate del film. E non si può dir di meno riguardo la musica di Amarcord!
Buon Ferragosto!

sabato 21 luglio 2012

L'orologio di Talacia

Venerdì sera, (20/07/12), nella piazza di Viserba è andato in scena "L'orologio di Talacia" e io e il Topastro eravamo seduti a goderci lo spettacolo! In estate a Rimini ci sono così tanti eventi che non è per nulla facile scegliere cosa fare, dove andare, cosa vedere, a quale festa partecipare e quelle a cui rinunciare...
Ho un sacco di amici che mi tengono informata oltre a siti, blog e contatti che mi permettono di sapere tutte le cose belle che sono programmate nel bellissimo posto dove vivo. 
L'orologio di Talacia l'ho scoperto grazie a Maria Cristina Muccioli e devo confessare che, nonostante sia una storia legata ad una parrocchia che dista pochissimi chilometri da casa mia, non la conoscevo! Sono curiosa e amo le storie legate al mio territorio quindi mi sono segnata l'evento in agenda. Quando poi ho letto che ci sarebbe stata Liana Mussoni, (ricordate il Circo Fellini Show?), ho detto al Topastro: venerdì si va a vedere L'orologio di Talacia! 
Lo spettacolo non mi ha delusa anzi è stato ancor più bello di quello che mi aspettavo. Tantissimi anni fa ho attraversato un periodo in cui sono andata spesso a teatro e ho assistito a diversi tipi di rappresentazioni sia comiche che serie e ora sto riscoprendo la bellezza degli spettacoli dal vivo. Quante emozioni... Mi piace guardare un bel film e non nego che, se è bello, mi provoca molte emozioni. Ma vedere uno spettacolo dal vivo è tutta un'altra cosa. Mille volte più intenso.
Meraviglioso ascoltare la storia di Gennaro Angelini, detto Talacia, (1872-1956), che visse a a San Martino in Riparotta... Contadino, aveva frequentato la scuola fino alla seconda elementare. Rallegrava le feste e le veglie in tutta la zona con la sua fisarmonica e quando non lavorava nei campi e non suonava era intento a costruire il suo orologio. Un orologio lungo più di sei metri fatto con materiali di recupero: catene di bicicletta, coperchi di latta...  Segnava i minuti, le ore, i giorni, settimane, mesi, anni, le fasi lunari, il sorgere e calare del sole... 
L'orologio si trovava sulle travi della stalla dove i buoi ruminavano. Lo spettacolo si è snodato tra racconti in italiano e dialetto romagnolo, canzoni,  rumori, ticchettii e suono della fisarmonica. Mario Bianchini che voleva sapere l'ora esatta e parlava di orologi messi avanti per fregare il tempo! La storia era veramente bella. Di quelle storie semplici, genuine ma ricche di sentimento e Liana Mussoni con le sue espressioni del viso e la voce è riuscita a trasmettere mille emozioni! 
Anche il Topastro ha seguito con interesse una parte dello spettacolo. Quando si è stancato ha osservato per un poì una cavalletta e poi ha posato la testa sulle mie gambe. Terminato lo spettacolo abbiamo comprato il libro, il cui ricavato servirà per restaurare l'orologio di Talacia, salutato Maria Cristina e Liana Mussoni. Il Topastro, che si ricordava di lei, ha voluto farle un brevissimo saluto e quando lei ha saputo che avevamo visto anche Circo Fellini Show, (lei interpretava la Gradisca), ha guardato il Topastro e ha intonato un brevissimo pezzo di una canzone in dialetto che aveva cantato durante Circo Fellini Show.
Che voce! Il Topastro ha fatto un sorrisone, uno di quelli che dicono: io me la ricordo! Insomma proprio una bellissima serata! Domenica, per chi legge e abita qui vicino, L'Ippocampo Viserba organizza una visita guidata presso la sagrestia della chiesa di San Martino in Riparotta per vedere il famoso orologio di Talacia.
Vi segnalo anche le letture estive della biblioteca di Santarcangelo di Romagna perchè il 13 agosto ci sarà Liana Mussoni che legge "Le mele hanno le ali. Una favola che cammina” realizzata da Mirella Serafini.

lunedì 2 luglio 2012

Che bello il Circo Fellini Show

Venerdì sera io e Topastro siamo andati ad uno spettacolo teatrale: Circo Fellini Show della Filodrammatica Lele Marini di Santarcangelo di Romagna. A me è piaciuto moltissimo anche se non sono riuscita ad apprezzare al 100% tutte le scene e le battute visto che non conosco molto bene i film di Fellini. 
Gli attori sono stati tutti bravissimi e mi è piaciuta moltissimo l'atmosfera infomale: il palcoscenico sulla spiaggia, gli attori che si ritoccavano il trucco davanti ai primi spettatori, le prove microfono... 
Lo sceicco bianco ha salutato il Topastro e il Topastro lo guardava con occhi sbarrati. Poi lo sceicco se n'è andato a dondolare sull'altalena canticchiando.
Questo tipo vestito strano e con la faccia truccata... Il clow Gelsomina era seduta davanti a noi prima dell'inizio dello spettacolo e ogni tanto si girava e salutava Topastro con la manina e lui la guardava il clown e poi me, il clown e poi me.
Il Topatro ha domandato una quindicina di volte: quando inizia? Intanto il cielo si scuriva piano piano e finalmente....
(se volete un sottofondo musicale per continuare a leggere questo post: qui)
Il Topastro ha assistito a tutto lo spettacolo saltellando sulla sedia, non è facile per un bimbo stare seduto a lungo e anche se non ha potuto capire il significato di tante scene ha apprezzato l'atmosfera colorata, ricca di musica, filmati, movimento e i fuochi artificiali a qualche chilometro di distanza verso la fine dello spettacolo. 
Momento in cui ho cambiato le impostazioni della fotocamera per riprendere alcuni di quei bellissimi colori in cielo. Ho dimenitcato di impostare il programma che avevo usato per gli scatti sul palcoscenico e quindi le ultime immagini, della parte finale, sono rovinati.
Voi accontentatevi di queste immagini, che non sono perfette e non possono assolutamente dare un'idea di quanto sia stato bello il Circo Fellini Show.
Ogni tanto qualche personaggio spariva dal palcoscenico e appariva alle finestre dietro agli spettatori. Il Topastro si ricorda alcuni nomi dei personaggi e qualche scena e se gli si mostra le immagini dice che quello qui sopra è Teo e urlava: "voglio una donnaaaaaa!"
Mentre l'attrice qui sopra è La Gradisca, (Liana Mussoni. Colei che ha ideato e diretto lo spettacolo). Sotto invece, sempre secondo il Topastro, La Salaghina.  Più sotto ancora La Tabaccaia e per ultimo il fantasma di Fellini. 
Topastro ci tiene a precisare che Giovanni, lo sceicco bianco, faceva le puzze e diceva le bugie! Io invece penso che dovrò comprarmi un dvd di almeno uno dei film di Fellini!
Ho riconosciuto nei personaggi, nelle scene e nelle frasi la mia terra. La Romagna dove sono nata e vivo da sempre ed è bello ridere ascoltando una battuta in dialetto.
Dimenticavo! Il Topastro si è portato a casa cinque palloncini bianchi e questo lo ha reso molto felice!