domenica 31 gennaio 2010

Diario di una giornata con tanta neve!

Neve, neve e ancora neve!
Mai vista così tanta neve a Rimini come quest'anno. Forse dieci-quindici o venti anni fa! Quest'anno vogliamo battere il record :-)
Io e il Topastro, (che nella notte tra venerdì e sabato si è svegliato con 38.2 ...lo dicevo io che venerdì pomeriggio era molto strano), siamo rimasti chiusi in casa a guardare i fiocchi di neve cadere dal cielo e il Topo mi ha chiesto se poi tornano su...
Hai iniziato a nevicare questa mattina e nel giro di poche ore si sono accumulati un bel po' di centimetri sulle strade, la mia auto è in cortile, sepolta da uno strato soffice e bianco.
Dopo pranzo abbiamo dato il via a varie attività anti-noia. Per primo il Topastro ha voluto dipingere con i pennelli e dopo aver riempito quattro fogli di vari colori è voluto andare a lavarsi le mani, (lui non ama sporcarsi le dita con le tempere). Non si era sporcato neanche un centimetro di maglia o pantaloni con le tempere ma dopo essere uscito dal bagno ha avuto bisogno di un cambio completo, calze comprese! Se fosse rimasto sotto la pioggia per dieci minuti, si sarebbe bagnato di meno.
Mamma Claudia ha perso l'ispirazione per la tenda della Tana del Topastro sotto il letto e quindi ho attaccato la tenda al letto anche se non è finita. E' rimasto parecchio spazio ma non so come riempirlo. Mi sarebbe piaciuto metterci un pinguino perchè il topo adora questi buffi animaletti ma è troppo difficile per me che non vado molto d'accordo con ago e filo!
Con tanti ritagli di stoffa ho realizzato un trenino, nuvolette e un castello! E adesso la tana del Topo è ancora più simpatica.
A metà pomeriggio ho preparato un dolce di carnevale tipico della Romagna, le castagnole.
Ecco la ricetta:
200 gr. farina "00"
35 gr. zucchero semolato
50 gr. burro a temperatura ambiente
1 uovo
1/2 bustina di lievito
scorza grattugiata di un limone
3 cucchiai di liquore anice
1 pizzico di sale
latte quanto basta
Si mischiano per benino gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Poi si fanno tante palline, si friggono in olio bollente e si spolverano con zucchero a velo.
Poi io e il Topastro ce le siamo mangiate.
Mucca e Pollo, i due quadrupedi pelosi di casa, non si sono alzati neppure una volta durante tutta la giornata dalla loro cuccia vicino al termosifone acceso.
Il Topastro ha voluto giocare ancora un po' con fogli, forbici e colla. Le forbicine sono la sua passione, devo stare molto attenta perchè ha il divieto di alzarsi dal suo tavolino con le forbici perchè ho paura che prima o poi gli venga in mente di tagliare qualcosa di diverso dai suoi foglietti.
Pingu e Pinga hanno fatto un'escursione sulla banchina della finestra, loro sono abituati alla neve e di sicuro non gli dispiace questo paesaggio un po' strano per Rimini.
Domani speriamo che non nevichi tutto il giorno, così se il Topastro si riprende possiamo andare fuori a fare un giretto con il nostro slittino blu. Per ora però continua a nevicare!

venerdì 29 gennaio 2010

Giornate strane

Oggi il Topastro era veramente su di giri! Questa mattina l'ho svegliato, lavato e vestito e prima di uscire di casa ha voluto prendere le vecchie figurine adesive che gli ho regalato ieri sera. In auto ogni tanto ne estraeva una dal sacchettino e mi diceva cosa c'era raffigurato. "Vedi? Gatto", "questo è papero", mi ha anche detto che ne avrebbe regalata una ad alcuni dei suoi amichetti. L'ho lasciato al nido e sono andata al lavoro. Alle 12.30 sono andata a prenderlo e come al solito mi ha accolto sorridendo e tuffandosi nella piscina delle palline di plastica. Comunque al nido non dovrebbe essere successo nulla di strano perchè la maestra mi ha detto che era tutto a posto: il Topo ha mangiato il primo, assaggiato il secondo, giocato e niente cacca. Solitamente il Topo si addormenta in auto mentre torniamo a casa ascoltando Blu Lai (Loopty Loo). Dopo 8 minuti in auto aveva già il dito in bocca e dopo altri 2 gli occhi chiusi ma quando terminava la canzone protestava, (con il dito in bocca e gli occhi chiusi!): ancora Blu Lai e mi toccava far ripartire la sua musica preferita.
Arrivati a casa dormiva come un orsetto in letargo e l'ho spostato sul passeggino, trasportato dal cortile in ascensore, in casa e poi nel suo letto! Solitamente non si sveglia durante questi spostamenti. Appena posato nel letto si è lamentato perchè non trovava lo straccetto, (da quando dorme nel letto nuovo vuole tenere acceso il fantasmino Ikea, ...però si copre gli occhi con un cuscino o uno straccetto!)
Dopo cinque minuti aveva bisogno di un po' di ni ni nii, ovvero la ninna nanna che gli canto ogni sera dopo la lettura della storia. Poi ha perso nuovamente lo straccetto, gli colava il naso, voleva le sue figurine, e non so che altro...
Passati altri dieci minuti gli scappava la pipì!
Ok, oggi niente riposino.... però possiamo stare un po' di relax sul letto. Così sono salita anche io sul suo lettino e il Topastro ha iniziato a parlare, parlare, parlare e intanto si dimenava steso nel letto, batteva le mani, rideva, mi accarezzava la faccia....

Coddi? Dopo fai disegno (Ricordi? Dopo fai disegno, mentre mi picchietta il naso con un dito)
Vedi? Ce l'hai capelli (e mi accarezza la testa)
Oh! Ce l'ho bua. (si da un bacio sul ginocchio)
Ba bau..
Dov'è rotto dito? (e cerca la mia mano per trovare il dito che ha un taglietto)
Dov'è Pigga? (si gira, acchiappa Pinga e l'abbraccia)
Eccola, ciao! Facciamo nanna.
Ahia cotta (???)
Vai via Piggu piccolo, no ci to io (lancia Pingu piccolo in fondo al letto perchè non c'è spazio per tutti)
Fare nanna? Ohi bagliato (chi ha sbagliato? e soprattutto cosa?!)
Notte Pigga, notte Piggu (si gira dall'altra parte e finge di russare)
Oh chiudo gambe (solleva le gambe e si sistema i pantaloni che erano saliti fino alla coscia)
Ni ni niii (canta la ninna nanna a Pinga)
Date catte Fefani (ho dato le carte a Fefani. Fefani è il suo amichetto, frequentano l'asilo insieme e sua mamma è una mia cara amica)
So troppi
(batte la mano sulla sponda del letto) Cusa quetto umore (scusa questo rumore)
Quello tuo giallo, questo mio (???)
E' guale? No. E' guale, si, vedi?
(si gira e sbatte la testa nella sponda del letto) Ahio fatto bua tetta. Eh eh
(alza le gambe e inizia ad aprirle e chiuderle) Due zampe chiudo. Uno, sei
Troppo basso
Dov'è mio copiute?
(si mette seduto sulla sponda del letto) ah cado, è meglio sedo qui (si siede sul letto)
cla cla cla (forse cra cra cra)
aaaia bù aaaia bù diani diani uh uh uh
e qui ha in iniziato a cantare le canzoncine imparate al nido ma non sono riuscita a capire quasi nessuna frase completa, qualche parola qua e là è stato il massimo che sono riuscita a tradurre!
Luna scende
Sole sale
legno
...
Ho preso il termometro e gli ho misurato la temperatura ma non ha la febbre!

E questa è stata la parte più divertente del pomeriggio perchè dopo qualche ora, non avendo fatto il riposino, ha inziato a fare i capricci. E' andato a fare pipì e voleva che lo aiutassi ad alzarsi dal wc, (cosa che di solito fa da solo), però ogni volta che andavo in bagno mi diceva che doveva fare ancora pipì e potevo andare via, poi mi chiamava: "nieni qui!", poi mi mandava via. Poi gli colava il naso e aveva bisogno di un fazzoletto, la mia proposta di usare la carta igienica che era vicino a lui ha scatenato le sue ire e ha iniziato a piangere. Ho deciso di portarlo fuori per respirare un po' d'aria e sperare che si addormentasse sul passeggino ma anche la vestizione non è stata facile. Le scarpe le voleva mettere dopo essersi seduto sulla sedia, (lo avevo fatto sedere sul divano),  aveva sete, il passeggino era scomodo, mancava la coperta, aveva bisogno di Pingu.
...mentre andavo in cameretta a recuperare il pinguino contavo mentalmente i secondi che sarebbe trascorsi prima che lui cambiasse idea, come sempre, e decidesse di portare Pinga e non Pingu! Ma se mi fossi presentata a lui con Pinga...avrebbe voluto sicuramente Pingu! Finalmente siamo usciti di casa ma nonostante avesse gli occhi mezzi chiusi non ha ceduto e non si è addormentato! Abbiamo passeggiato per un po' e ci siamo fermati anche al supermercato a comprare spek e stracchino e poi siamo rientrati a casa.

 
 
 
 
 
 
 
 



Le foto non hanno nulla a che vedere con questo post. Sono le foto scattate dalla nostra finestra martedì sera. E lunedì prossimo è prevista di nuovo neve!

giovedì 28 gennaio 2010

Evviva Stanley !

Stanley Hamburger nasce nel 1964 dalla fantasia di Jeff Brown che scrisse la storia di un bimbo come tanti che un giorno si ritrova completamente piatto in seguito ad una bacheca cadutagli addosso durante la notte, mentre dormiva.
Da quel giorno Stanley vive una nuova vita perchè può fare tante cose diverse rispetto a prima.
Nel 1995 ad un'insegnante londinese venne l'idea di utilizzare Flat Stanley come progetto scolastico di scambio culturale e Flat Stanley iniziò a viaggiare sul serio, non solo nelle storie narrate da Jeff Brown.
Infatti Stanley può viaggiare comodo in una semplice busta affrancata. In questo modo può spostarsi da una città all'altra in quattro e quattr'otto...o quasi, dipende dal servizio postale :-)

Mammagiramondo ha preparato la valigia-busta al suo Stanley e lui ha già visitato parecchi posti vicini, lontani, monumenti, città, campagne e montagne.
Io e il Topastro ci siamo offerti di ospitare Stanley e portarlo a visitare Rimini appena lui sarà libero perchè ha in programma tanti viaggi in questo periodo!
Chissà, magari verrà a trovarci in estate così potrà farsi un bel bagnetto al mare....ce l'avrà il salvagente?
Stanley ti aspettiamo!

domenica 24 gennaio 2010

Blog, tenda e costruzioni di stoffa

Qualche mese fa sono approdata su HomeMadeMamma mentre cercavo qualche oggettino da costruire con il mio Topastro e sono rimasta colpita dai racconti di Paola su San Francisco, dai link che sempre aggiunge ai suoi post e attraverso i quali ho scoperto altri blog, canzoncine, lavoretti da fare insieme ai bimbi e tanto altro che sto sperimentando con il mio Topastro.
Prima di scoprire HomeMadeMamma non mi ero mai imbattuta in nessun blog scritto da una mamma e ho scoperto un mondo davvero tenero e divertente allo stesso tempo. Mi è sempre piasciuto fare lavoretti con colori, carta e altri materiali. Faccio disegni sulle magliette dai tempi della scuola superiore e appena ho scoperto che il Topastro amava Pingu ho disegnato il mitico pinguino su diverse magliette che ha indossato fiero. Costruisco spade e discese per le automobiline ma non sapevo che sui vari blog ci fossero così tante cose carine da realizzare! Ora ho un sacco di idee in più!
Ogni volta che leggo un post interessante mi si accende una lampadina: a volte copio di sana pianta l'idea oppure modifico secondo le mie esigenze o la mia fantasia e inizio a tirare fuori dalle scatole: colla, carta, stoffa, colori....
Così ho costruito il castello con i rotoli di cartone insieme al Topastro, ho chiesto al papà del Topo di costruire una cucina in miniatura con pezzi Ikea, ho assemblato un bimbo di cartoncino con gli arti mobili, scaricato canzoncine in inglese carinissime, (e il Topo ora vuol sentire solo Looby Loo!!!!), ho cucito una tenda provvisoria per la tana del Topastro sotto il letto e tante altre cose. Casa nostra è diventata un laboratorio!
In questi giorni sto cercando di fare una tenda nuova, simile ad una che ho visto su un sito per attaccarla al letto del Topastro e quindi taglio stoffe, assemblo e cucio, anche se in realtà con ago e filo sono una vera frana. Il Topo osserva e vorrebbe fare qualcosa pure lui con la stoffa e spesso mi ruba pezzettini di stoffa o il filo. 
Questa mattina mi è venuta un'idea e ho preso tanti piccoli ritagli di stoffa che non mi servivano, ho dato loro la forma di quadrati, triangoli, cerchi, nuvolette e ho messo tutto in una scatola insieme a cordicelle e fettuccine di stoffa poi ho consegnato la scatola al Topo. Lui si è messo subito al lavoro e naturalmente ha voluto fare un trenino! Io l'ho aiutato un pochino e a lui è piaciuto molto giocare con la stoffa. Avevo pensato di incollare il trenino su un foglio, ed avremmo avuto un disegno fatto da tanti pezzetti di stoffa, ma ho preferito usare i pezzetti di stoffa come costruzioni da usare e ri-usare così ogni volta che io cucio un pezzetto di tenda, il Topo può fare un disegno con i suoi pezzi di stoffa.
Abbiamo "inventato" proprio un bel gioco :-)
Tuu tuuu...  Ciuf ciuf ciuf!

venerdì 22 gennaio 2010

Stanchezza

Dopo una mattinata al lavoro, (mamma) e nido, (Topastro), torniamo a casa canticchiando le solite canzoncine. Tutti i giorni il Topo si addormenta in auto e mamma lo trasporta in casa con il passeggino e lo depone poi nel suo lettino.
Il Topo però vuole giocare, mica dormire!
"Andiamo casa?"
"Si"
"Giocare?"
"No,adesso fai un riposino e più tardi giochi"
"No, giocare Tomase" con la faccina preoccupata che mamma lo obblighi a fare un riposino
"Va bene, andiamo a casa a giocare"

4 minuti dopo:
Hi, hi..

giovedì 21 gennaio 2010

Scuola materna & Fototessera

Il Topastro è ufficialmente iscritto ad una scuola materna privata della nostra zona per l'anno 2010-2011. Conferma ricevuta per telefono il 7 gennaio dopo un'interminabile attesa di mezzo minuto, (il tempo di trovare il suo nome nell'elenco), trascorso con un batticuore incredibile. Lo stesso giorno ci è stato comunicato l'elenco dei documenti da consegnare e la cifra esatta per iscrizione e frequenza, (...meno male che l'asilo lo paga il papà perchè sono tanti soldini!).
Oltre ai soliti documenti occorrevano 4 fototessera così pochi giorni fa io e il Topastro ci siamo recati dal fotografo vicino a casa. Il Topastro era stato preparato e mamma gli aveva spiegato che lo avrebbero fatto sedere su una sedia e gli avrebbero scattato una bella fotografia, come facciamo sempre a casa con la nostra piccola digitale.
Arrivati dal fotografo il Topo si aggrappa alla mamma e viene subito rassicurato: facciamo una foto e poi ce ne andiamo. Convinto il Topastro a togliere giubbotto, sciarpa e berretta ci avviciniamo alla stanza dove il fotografo ha l'occorrente per le fototessera. Il Topo non vuole entrare nella stanza e bisogna di nuovo convincerlo e rassicurarlo. Si avvinghia alla mamma che cerca di issarlo sullo sgabello ma lui inarca la schiena.
Si accende una lampadina sulla testa di mamma che sussurra al Topastro: fai il bravo, siediti sullo sgabello e lascia fare una foto alla signorina... poi usciamo da qui e ti compro la cioccolata.
E' stato un fulmine, si è seduto e ha mostrato la faccia "appena scendo da questo sgabello vado a comprare la cioccolata"

lunedì 18 gennaio 2010

Immagini e parole

Eccolo qui. Il Topastro dolce e un po' monello. Alcuni giorni fa si è lasciato scattare una serie di foto in cui ha mostrato le sue facce come un vero modello.
Topastro imbronciato

"Topastro il pavimento è coperto di pezzettini di carta perchè hai usato le forbicine. Ora vai a prendere la tua scopa e pulisci".
"NO"
"Topastro, hai sporcato e ora pulisci".
"Detto NO"
"Topastro, dai, ti aiuto, puliamo insieme"
"NO. VADO TIGO".
Se n'è andato in camera sua in castigo, seduto sulla seggiolina.... 
Che dire? Disarmante...
Topastro innocente...

Una delle stanze della nostra casa è adibita a studio-ripostiglio-stireria-caos! Poco tempo fa abbiamo recuperato dalla cantina una scrivania da mettere accanto a quella di mamma così il Topastro può disegnare mentre mamma usa il computer. Ho quindi spiegato al Topo che quello era un tavolo tutto per lui. "Vedi Topastro, questa è la tua scrivania e questa è di mamma".
Il Topo si è seduto sulla sedia davanti al proprio tavolo...
"scriva-mia" ha esclamato contento.
E indicando il tavolo di mamma: "scriva-tua"
Non fa una piega!
Topastro ammiccante

Con i suoi occhioni dolci e sguardo languido riesce a corrompere chiunque. Al supermercato o nei negozi gli regalano sempre grissini, caramelle... risparmio sulla spesa, eh eh
Topastro furbetto

Pochi giorni fa la mamma distratta parla al telefono in cameretta e sente dei rumori sospetti in salotto. Si avvicina al luogo dal quale provendono i rumori e coglie il Topastro in flagrante: per la prima volta ha aperto il mobile della credenza da solo, la parte dove teniamo le caramelle e si è servito da solo!
Topastro buffo

Saliamo in auto poco dopo che il Topastro è scivolato per terra senza farsi troppo male.
"mamma, ce l'ho bua"
"Dove hai la bua Topo?"
"Gamba"
"Cosa ha fatto la tua gamba?"
"E' caduta"
Ah ah ah
Poi con dolcezza ha dato un bacio alla sua gamba dicendole: successo niente... passata bua?
Topastro dolce

Parecchi mesi fa per distrarrre il Topastro che piangeva per un capriccio durante un tragitto in auto, ho aperto il finestrino di fianco al suo seggiolino con i comandi anteriori e lui per la sorpresa ha smesso di piangere. Appena ha accennato una smorfia per riprendere a piangere gli ho detto: soffia, così si chiude. Il Topastro ha soffiato, con il viso girato verso il finestrino e questo per "magia" si è chiuso :-)
Il Topastro è ancora convinto che i finestrini della nostra auto si aprano e chiudano con un soffio e ogni tanto si gira verso il finestrino e soffia. Naturalmente io sono sempre pronta a premere il tasto, eh eh

mercoledì 13 gennaio 2010

Il castello di carta di Pingu e Pinga

Ieri pomeriggio siamo rimasti in casa e abbiamo deciso di costruire i castello che avevo visto sul sito di HomeMadeMamma:
Costruire un castello di carta
Sul sul sito ci sono dei bellissimi giochi da fare con i bambini. Giochi creativi e divertenti utilizzando materiali semplici e facilmente reperibili.
Per prima cosa ho fatto indossare a Topastro una vecchia maglietta, (ma lui è stato bravissimo e non si è sporcato per niente!), abbiamo coperto i nostri mini tavolini con un telo e abbiamo preso i colori e i rotoli della carta igienica e carta scottex che il Topastro aveva già pasticciato con i pennarelli. Abbiamo colorato i rotoli con diversi colori…più o meno, perché il Topastro immergeva il pennello prima nel rosso e poi nel blu, un po’ di arancione e un pochino di verde. Alla fine i colori che avevo preparato si somigliavano tutti.
Abbiamo fatto asciugare i tubi e poi li abbiamo incollati con il vinavil sul una base di cartone e uno all’altro. Abbiamo aggiunto qualche decorazione dorata ed ecco pronto il castello per Pingu e Pinga! Nug nug!
Sinceramente non avevo mai fatto usare prima d’ora i pennelli al Topastro in casa, (tanto li usa già all’asilo, eh eh), perché avevo paura di un disastro su indumenti, divano e pavimento e poi lui ha già i pastelli, pennarelli e colori a cera per disegnare. Mi sbagliavo, lui è stato bravissimo, ha colorato stando sempre seduto sulla sua seggiolina e non si è sporcato neppure la maglia, pavimento pulito e divano intatto. Ed ha voluto aiutarmi a pulire i pennelli sporchi. Così oggi pomeriggio quando mi ha chiesto se poteva usare di nuovo i pennelli ho subito tirato fuori dalla scatola colori, pennelli e fogli grandi e un grembiulino azzurro. Ha riempito di colore quattro grandi fogli e si è divertito molto.

domenica 10 gennaio 2010

Book Candy di attimidiletizia

Il blog http://attimidiletizia.blogspot.com/ ha indetto un candy con in premio un libro. Io amo leggere e quindi partecipo! :-)



BOOK CANDY - per iniziare bene l'anno nuovo

Magica Bulgaria

Questo post non ha nulla che fare con la vita attuale ma risale ai tempi antichi :-) prima che arrivasse il Topastro. Voglio dedicare questo post a Mammagiramondo 
Leggendo i suoi post mi sono tornati in mente i viaggi nei Paesi nell'Est Europa e voglio raccontarvi qualcosa di uno dei miei Paesi preferiti.
Ho già pubblicato questo racconto su altri siti ma mi fa piacere postarlo anche qui.
Sono stata in Bulgaria per la prima volta nell'anno 2000.... 10 anni fa!
Era giugno ed era molto caldo. Un ragazzo e una ragazza originari di Sofia e che avevo conosciuto in Italia, mi hanno portato in giro a visitare Sofia avvolta da un vento caldo ma non umido. Chiese, strade, palazzi, musei, negozi, ....una bibita al bar e ancora parchi, teatro, fino sera. Nel corso degli anni ci sono tornata parecchie volte: sette, otto, non ricordo. In primavera, estate, inverno, per Pasqua e anche per il mio compleanno. La Bulgaria non mi piace: la amo! Non si può fare un confronto di questo bel Paese con l'Italia né per similitudini né per differenze, (questo secondo il mio parere), ma se vi piacciono i Paesi dell'Est Europa, la natura e il buon cibo…. è un Paese da visitare!

Ho visitato parecchie città della Bulgaria, oltre a Sofia che è una grande città. A Sofia potete visitare monumenti e chiese, qualche parco e i negozi che sono quasi gli stessi che trovate in tutto il mondo. Però Sofia non è l'immagine della Bulgaria. Non di quella vera, perché Bulgaria è yogurt, vino, altopiani, montagne, natura, monasteri, olio di rosa e tanto altro. E a Sofia trovate ciò molto nascosto. Premetto che conosco alcune persone di Sofia, in particolare un caro amico con cui ancora sono in contatto e quindi ho avuto parecchie "dritte": alberghi dove dormire, posti da visitare, ristoranti in cui mangiare. E mi è stato molto utile, perché a Sofia ci sono abbastanza turisti, e persone d'affari quindi ci sono parecchi posti "per turisti" che vi consiglio di evitare. A me piacciono molto di più i luoghi in cui vanno i bulgari, sono più veri e caratteristici. Alcune città che ho visitato: Stara Zagora, Blagoevgrad, Bourgas, Nessebar, Kazanlak, Bansko, Plovdiv, Veliko Tarnovo, Sozopol, Sunny Beach, Arbanassi, Koprivshtitza, Etar, e qualcun'altra.
Non so dirvi cosa mi piace di più visto che sono tanti gli aspetti che amo di questo Paese. Credo la gente per prima cosa. Ho sempre incontrato persone gentili e generose. Mi è capitato di dimenticare la borsa con portafoglio, soldi e documenti in un ristorante e il cameriere mi ha rincorso per restituirmela. In treno da Stara Zagora a Sofia ho incontrato un ragazzino simpatico che mi ha parlato, in inglese, di tutte le città che secondo lui dovevo visitare durante la mia breve permaneza in Bulgaria perché le riteneva molto interessanti e ha anche contattato un suo amico al cellulare per darmi una informazione che lui non ricordava. Un altro signore gentile a cui avevo chiesto quale fosse l'autobus per Stara Zagora tra tutti quelli nel piazzale, mi ha accompagnato di persona fino al bus che dovevo prendere e poi sul fianco del bus, con un dito ha disegnato il numero dell'orario a cui sarebbe partito! E poi ricordo un altro signore che vendeva cd e libri vicino alla chiesa Sveta Nedelja a Sofia. Io mi ero fermata a guardare i cd e lui mi ha tirato delle gocce d'acqua addosso e poi con la mano bagnata mi ha accarezzato la testa. Io sono rimasta stupita ma lui mi ha spiegato che era l'acqua santa che aveva appena preso in chiesa e che la usava per bagnare la merce, un buon auspicio per vendere di più. Quando vado a Sofia non dimentico mai di fare un salto al supermercato che ora non ricordo come si chiama, mi pare Halite. E' un edificio al cui interno ci sono tante "bancarelle" ed ognuna vende un prodotto tipico bulgaro. Potete trovare il buonissimo formaggio bulgaro, sirene, che somiglia alla feta, yogurt e anche cibi pronti, e la ciubriza, una spezia che somiglia alla santoreggia, molto buona. L'ho comprata ogni volta che mi sono recata a Sofia per poter preparare il moussaka. E' anche bello osservare i veri bulgari fare la spesa in questo supermercato, penso sia un onore assistere ai gesti quotidiani che compiono persone di un altro Paese. Mi piace anche sedermi ai giardini del parco dove c'è il Palazzo Nazionale della Cultura e osservare i nonni che giocano con i nipoti.
A Sofia ci sono dei ristoranti tipici in cui potete mangiare il vero cibo bulgaro. Io ricordo con piacere Vodenizata che si trova vicino alla montagna Vitosha, Pri Yafata, Divaka, Ciuciura e il Caffè Laguna in centro che è frequentato da giovani. Qui servono crepes salate con pollo, cetrioli e salsa buonisimme nonché il dolce che noi chiamiamo waffel servito con crema, gelato e frutta. Ho mangiato in ristoranti tipici davvero eccezionali, peccato che non ricordo i nomi di tutti…. Buonissima l'insata che apre ogni pasto, a base di cetrioli, pomodoro, erba cipollina e formaggio bulgaro grattugiato a cui si possono aggiungere vari ingredienti ed è accompagnata da rakia, (grappa). La carne è tutta buonissima, (il bestiame vive all'aperto sugli altopiani bulgari). I dolci sono particolari, come il baklava a base di pasta filo e miele. In estate è davvero rinfrescante la bevanda a base di yogurt e acqua: ajran.

Riguardo le altre città posso dirvi che mi ha lasciato senza parole Bansko, che è un paesino di montagna, ma anche località sciistica. La parte vecchia della città è diventata città-museo, (ne ho viste molte in Bulgaria e sono bellissime oltre ad una bella idea). Le strade di ciotoli, le case di pietra con i tetti di legno sui cui camini c'erano i nidi delle cicogne. L'odore di legna bruciata nei camini. In questa città-museo si possono visitare molte case in cui è stato ricreata la tipica dimora di una volta, una scuola, un museo di abiti tradizionali…

Anche Etar è simile, ma ci scorre in mezzo un fiume. Si tratta di un museo all'aria aperta, case, vecchi mulini, ponticelli e una torre. Tappeti appesi ai balconi, e oggetti tipici che si possono acquistare.
Da non perdere Nessebar che si trova sulla costa del Mar Nero. Vi si accede da una piccola striscia di terra a metà della quale è posizionato un vecchio mulino. Nella città un tempo c'erano piiù di 40 chiese ma oggi ne sono rimaste poche.

Koprivshtitza invece mi è piaciuta per le sue case colorate del Risorgimento bulgaro. Dimora di mercanti e quindi una città ricca. Qui fanno anche dei particolari tappeti di lana che non viene filata ma pressata. A Plovdiv è interessante visitare il teatro romano che fu costruito tra il 114 e 117 d.C. Ancora oggi viene utilizzato per spettacoli in estate.

E a Veliko Tarnovo in estate riproducono una antica battaglia con luci e musica, ai piedi della collina su cui di trova una cittadella fortificata al cui interno si trova una chiesa bizantina.

Suggestivo il Monastero Rila ad un centinaio di km. da Sofia, fondato nel X secolo, sul monte Rila. Da vedere i bellissimi dipinti, tipo icone davvero ben conservati. Nel 1983 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.

E poi ci sono le tradizioni bulgare che sono davvero molto vive, un po' come in Italia ai tempi dei nostri nonni. Io sono stata a Sofia per Pasqua e sono rimasta davvero colpita dalla messa ortodossa. Il Pope porta il cero benedetto che usa per accendere le candele dei fedeli che sono vicino a lui. Poi questi ultimi faranno accendere le candele ai loro vicini e così via fino quando tutta la chiesa sarà illuminata.

Ho assistito anche a feste e ad un matrimonio, quello del mio caro amico. Ai bulgari piace divertisi e ballano tanto, avete presente Bregovich....fantastico! E questo tipo di musica dal vivo...non la si può mai dimenticare! La loro musica è davvero coinvolgente ed eseguono delle bellissime danze formando un girotondo. Non so se avete mai visto in tv ballare l'horò che è il ballo nazionale bulgaro. Carina anche la musica moderna.

Il primo di Marzo in Bulgaria è "Baba Marta" e ci si scambiano braccialetti fatti di fili di lana rosso e bianco intrecciati che si chiamano "martenitze". La martenitza va indossata fino a quando non si vede volare la prima cicogna in primavera. Ho visto le cicogne per la prima volta in vita mia a Bansko: sono uccelli enormi ma davvero belli.

Una curiosità: la Bulgaria è patria dello yogurt, (avete presente il famoso lactobacillus bulgaricus), e della rosa, (la Rosa di Kazanlak è la base per i più prestigiosi profumi). Si scrive in cirillico, si parla bulgaro e la moneta è LEVA. I giovani parlano quasi tutti l'inglese molto bene, meglio della maggior parte degli italiani.

Non finirei mai di raccontare tutte le cose che ho visto e per cui amo la Bulgaria ma credo di aver dato una piccola idea di questo grande Paese!

...da gennaio 2007 la Bulgaria fa parte dell'Unione Europea per cui potete recarvici con la sola Carta d'Identità.
Qualche altra foto che ho scattato durante i miei viaggi:
Fotoalbum Virgilio
Fotoalbum Virgilio2

sabato 9 gennaio 2010

Il mio Topastro

Il Topastro è il mio unico figlio, ha due anni e mezzo ed è un tipo tosto! E’ un bimbo buono ma ha un carattere forte.
È estroverso e non si vergona di niente al contrario della mamma che è piuttosto timida. Lui per strada e al supermercato saluta tutti, anche le persone che non conosce. “Ciao signora!” alla cassiera dell’iper. “Ciao nonno!” ad un signore anziano che gli passa vicino. “Cosa fai?” al macellaio che taglia il prosciutto.
Ciuccia il dito. Quando è nato gli ho comprato un ciuccio e poi un altro e un altro ancora. Io avrei voluto che prendesse il ciuccio per consolarsi ma lui a tre mesi ha messo in bocca il pollice sinistro e di ciucci non ne ha voluto sentir parlare. Per un periodo ha ciucciato entrambi i pollici, se gli si toglieva dalla bocca il pollice sinistro per infilargli una maglietta lui subito infilava in bocca quello destro. Furbo. Poi ha deciso che il sinistro era meglio e tutt’ora è il suo preferito. (per ora preferisce la mano sinistra anche per mangiare, disegnare…) Non ciuccia tanto, solo quando è stanco, prima della nanna, quando desidera una cosa che vede. E’ davvero buffo, se qualcuno gli mostra un pezzo di cioccolato, lui immediatamente si infila il pollice in bocca.
Non ha paura e questo mi spaventa! Non ha paura di cadere. A 12 mesi scendeva veloce dallo scivolo ridendo a crepapelle. Se cade e si fa male…mentre piange risale sulla scaletta dello scivolo! Se ne va in giro da solo. Se non è legato nel passeggino o incastrato nel seggiolino del carrello per la spesa, lui gironzola per le corsie del supermercato o dentro i negozi. “Stai vicino alla mamma” “Dai la manina” “Guarda che ti perdi” niente da fare, a lui piace esplorare. Ogni tanto lascio che si perda per qualche minuto ma non si è mai spaventato abbastanza da dedicere di stare vicino alla mamma. Per fortuna sta crescendo e inizia a parlottare abbastanza per cui presto sarà in grado di spiegare a chi lo trova, (nel caso che io lo perda sul serio), come si chiama la sua mamma e dove l’ha vista l’ultima volta. Però spero non mi succeda mai!
E’ sempre allegro e i suoi occhi e la sua bocca ridono sempre.
E’ ostinato e se non riesce a fare qualcosa urla e lancia oggetti per aria. Se decide di fare o non fare una cosa è davvero difficile fargli cambiare idea. Come quando in novembre siamo andati in un piccolo supermercato e lui voleva il cestino con le ruote e il manico, quello che hanno in parecchi supermercati al posto del classico cestino con i manici. Già, …io glielo avrei lasciato prendere ma in quel supermercato non avevano quel tipo di cestini e lui non mi ha creduto: lo voleva! Così si è steso per terra vicino alle porte di entrata del supermercato e da vero attore ha recitato un scena tragica senza riuscire a produrre neppure lacrime finte.
Lui non mangia. Ha espresso il suo disinteresse per il cibo quando ha assaggiato le prime pappe e ha deciso che il cibo non gli interessava. Ha scelto alcune cose e si ciba solo di quelle. Ha mangiato per mesi e mesi spaghetti tagliati a pezzi con il formaggino. Poi siamo passati alla “pappa maggio” ovvero pasta con il formaggio, poi “pappa doro”, pappa con il pomodoro e ora siamo nella fase “pappa bodo” pappa in brodo. Ci sono altri cibi che gradisce: spek, latte, pizza, trofie al pesto, banana, …cioccolato, caramelle, budini, biscotti, cioccolato, dulche de leche, lecca lecca, cioccolato….e ancora cioccolato. Che dire? La pediatra dice che ci sono altri bimbi che si comportano così e che prima o poi cambierà. Speriamo! Per fortuna al nido è molto più bravo e dopo mesi e mesi e mesi e mesi si è deciso ad assaggiare quasi tutti i tipi di primo che propongono e qualche secondo. Naturalmente odia la carne e le verdure e raramente entrano nella sua bocca.
Gli piace uscire e stare in compagnia e quindi è molto contento di frequentare il nido.
E’ piccolo ma ha già tanti amori. Il suo primo colpo di fulmine l’ha avuto per Pingu verso i 18 mesi. Inizialmente soprannominato Pidu e poi corretto in Piggu. PINGU! Il primo amore non si scorda mai e ancora oggi siamo sommersi di pinguini di ogni forma e materiale. Senza tralasciare i dvd di Pingu. Anche ora che ha due anni e mezzo è capace di guardare 10 episodi di fila di Pingu senza staccare gli occhi dallo schermo della tv con gli angoli della bocca rivolti in su e gli occhi che brillano. Ama il suo pinguino. Lo cura se si fa la bua dandogli un bacino e rassicurandolo: “sssesso niente” successo niente. “passata bua?”. Gli prepara la pappa con i suoi pentolini e piattini, lo porta a nanna insieme a lui e spesso ci accompagna fuori casa.
Al secondo posto in classifica, dopo Pingu, c’è il trenino Thomas soprannominato Tomase. In salotto, sul tappeto di gomma, c’è una pista per trenini con binari di legno Ikea e altre marche. E’ incollata sul pavimento da diversi mesi e non posso smontarla perché lui ci gioca in continuazione. Sogna i treni e li vedi ovunque. Un qualsiasi fischio gli fa alzare la testa e chiedere: “dov’è treno?”. E ogni tanto gira per casa cantando: “Ciu ciu…” muovendo le braccia come le aste che uniscono le ruote dei treni a vapore. Mah!
Gli attrezzi. E’ un maschietto e adora ogni tipo di attrezzi da lavoro come cacciaviti, chiavi inglesi, bulloni, martelli….gli piace tanto guardare Manny Tuttofare e Bob Aggiustatutto in tv ed ha aiutato il suo papà a montare il letto con il suo avvitatore di plastica.
Automezzi. Sempre perché è un maschietto impazzisce per ogni tipo di automezzo che abbia le ruote con preferenza per ruspe, camion, automezzi dei pompieri, polizia, gru …
Gli piace giocare e nonostante le sue preferenze utilizza quasi tutti i giocattoli che possiede. In questo periodo ad esempio adora tagliare fogli con le sue forbicine e tra poco chissà ….
Beh ci sarebbero tante altre cose da dire del mio piccolo amore ma adesso devo andare a preparare la pappa bodo.
Questo è il mio Topastro!

giovedì 7 gennaio 2010

Il Topastro è un dittatore!

Il Topastro è un dittatore! Ogni volta che saliamo in auto trascorrono pochi secondi e chiede, anzi ordina ….
“ccendi”
Mamma Claudia: “Si Topastro accendiamo la musica”.
Topastro: “No, ….mia mucca”.
Mamma Claudia: "Dai Topo, sentiamo le notizie per cinque minuti"
Topastro: "No, mia mucca!"
Mamma Claudia: "...una canzone, senti come è bella questa!"
Topastro: "NO, detto mia mucca!"
Mamma Claudia: “Ok, scusa se volevo sentire un pochino di radio, ok mettiamo il tuo cd! La tua musica.”
Topastro: “ No va?”
Mamma Claudia: “ No Topastro, il cd non va. La mamma sta cercando di farlo funzionare ma credo che ormai sia stra-consumato a forza di ascoltarlo…”
Topastro: “metti pile”
Mamma Claudia “:-) grazie Topastro ma qui le pile non servono e ora per fortuna va”
Lettore CD: “Here we go loopty loo, Here we go loopty light,…….you put your right hand in, you put your right hand out, You give your hand a shake, shake, shake, And turn yourself about…..”
Topastro: “chiù fotte, no sento”
Mamma Claudia alza il volume e dopo un po' la canzone finisce.
Topastro: “Aacoa Blu
Mamma Claudia: "va bene"
Topastro: “Aacoa Blu”
Mamma Claudia: "ok"
Topastro: “Aacoa Blu”
Mamma Claudia: "si"
Topastro: “Aacoa Blu Blu”
Mamma Claudia: "certo"
Topastro: “Aacoa Blu”
..........
Mamma Claudia: “ok, sentiamola di nuovo, oggi l’abbiamo ascoltata solo 8 volte e per fortuna mancano meno di 2 km a casa!”
E’ molto carina la canzoncina Loopty Loo, (noi abbiamo quella cantata da Larry Groce), ma ormai l’ho sentita davvero troppe volte.
Però il Topastro a volte è gentile e mi lascia ascoltare per intero tutto il suo cd, (specie la mattina andando all’asilo perché non è sveglio al 100%), che include canzoncine delle Zecchino d’Oro e altre che lui canta e balla all’asilo.
Comunque notiziari e musica “normale” sono banditi dalla nostra auto.
Per fortuna ora dorme, circondato dai suoi amati pinguini, e io posso ascoltare la musica che voglio :-)

Here we go loopty loo

mercoledì 6 gennaio 2010

Anno nuovo, …letto nuovo!

La sera del 4 gennaio papà ha suonato alla porta di casa e ha portato con sé un enorme pacco che conteneva il nuovo letto Ikea per il piccolino che sta diventando grande. Topastro eccitato ha iniziato a saltellare sull’enorme scatolone ed è corso a recuperare Philip, (il cacciavite giallo di Manny). Papà e Topastro hanno iniziato ad aprire il pacco e trasportare assi e viti in cameretta. Dopo aver consultato le istruzioni papà ha iniziato ad assemblare i pezzi con l’avvitatore e gli occhi di Topastro si sono illuminati… E’ comparsa una lampadina sulla sua testolina, come nei fumetti. E’ corso via sorridendo e 10 secondi dopo è ricomparso con il suo avvitatore di plastica annunciando fiero: “guarda, ce l’ho anche io! AH AH AH”. Le successive due ore sono trascorse in fretta e Topastro si è divertito un mondo ad aiutare il papà ad assemblare il nuovo letto, è un maschio ed adora usare gli attrezzi.
Il giorno successivo abbiamo messo la biancheria nel nuovo letto, (che lavoraccio! ...il letto è a soppalco e mamma Claudia ha avuto parecchie difficoltà a posizionare le lenzuola e la coperta). Ultimato anche questo lavoro il Topastro è voluto salire sul letto per provarlo e ha messo la testa sul cuscino grande. Il letto sembrava enorme rispetto al piccoletto e se ne deve essere accorto anche lui, che era abituato a dormire in un lettino con le sponde infatti ha chiesto chi avrebbe dormito in fondo al letto, eh eh. Ed ecco le immagini dei lavori in corso e del risultato:

sabato 2 gennaio 2010

Presepe di sabbia

Buon 2010 a tutti!

Che sia un anno meraviglioso come questo presepe realizzato con la sabbia.
E' possibile visitarlo fino al 10 gennaio 2010.

Torre Pedrera (RIMINI) Bagni 64 e 65.

Il tema di quest'anno è "La storia: dall'uomo primitivo all'uomo sulla luna".