mercoledì 31 agosto 2011

Gita all'Italia in miniatura

Grazie a Serena mi sono ricordata che a cinque minuti da casa nostra c'è un parco tematico che a Topastro, visto che ora ha quattro anni, poteva interessare. Sono andata sul sito di Italia in miniatura e ho scoperto che esiste il pass stagionale! Per chi lo acquistava entro il 31 maggio costava 23 euro (tariffa intera) mentre io ho pagato 30 per me e 23 per Topastro. 
Però ora possiamo entrare al parco tutte le volte che vogliamo fino al 31 dicembre e non paghiamo neppure il parcheggio. Considerato che è a soli cinque minuti da casa, che all'interno ci sono trenini, parecchi giochi, fontane, Pinocchio... è stato un buon investimento :-)
Siamo andati all'Italia in miniatura con mio zio e mio cugino. Io non ci mettevo piede da circa 10 anni e in precedenza lo avevo visitato un'altra volta insieme a degli amici. Le altre visite, quelle che ricordo, risalgono a quando ero piccola, insieme alle mie cugine della Brianza.
Ricordavo benissimo il camion dei pompieri che spegne l'incendio mentre non ricordavo tutti i trenini che corrono lungo l'Italia da nord a sud. Topastro invece li ha notati! E naturalmente ha corso insieme a loro gridando: arriva, eccone un altro, questo è blu, dov'è andato???
A fine gita ho chiesto a Toapastro cosa gli fosse piaciuto di più anche se la risposta era scontata: i treni! Abbiamo anche incontrato alcuni coccodrilli che si aggiravano tra i monumenti, per fortuna non hanno assalito nessuno dei piccoli omini.
Ecco Topastro accanto alla Torre di Pisa e sotto a bordo della monorotaia che, sospesa ad alcuni metri da terra, effettua il giro del parco. I monumenti sono quelli che ricordavo da piccina. La parte dedicata all'Europa, (piccola), c'era quando ho effettuato le ultime due visite mentre non ricordo proprio la parte dedicata a Venezia, (5 volte più piccola rispetto all'originale), che non abbiamo avuto tempo di visitare. 
Abbiamo intravisto il campanile di Piazza San Marco e le gondole e la prossima volta che torneremo faremo sicuramente un bel giro in gondola sui canali! Non siamo riusciti neppure a salire sulle canoe nè a giocare a Cannonacqua. Insomma, torneremo spesso al parco per poter gustare ogni attrazione con calma!
Un'altra cosa che è piaciuta a Topastro è stato Pinocchio. Un percorso, seduti in piccole automobiline che permette di ammirare alcune delle scene della famosa favola. In effetti gli scenari erano piuttosto trascurati, (un po' come tante delle attrazioni di Fiabilandia), ma Topastro non se ne è accorto e visto che recentemente ha scoperto Pinocchio gli è proprio piaciuto osservare il burattino di legno a grandezza naturale. 
Io ricordo più o meno le stesse scene nel parco Fiabilandia. Anche mio zio mi ha confermato che a Fiabilandia c'era una parte dedicata a Pinocchio che si poteva visitare a piedi. Che sia stata trasferita all'Italia in miniatura? Mah, non so!
Qui sotto invece Topastro si diverte con i getti delle fontane e corre per sfuggire agli spruzzi. Altra cosa molto divertente :-) soprattutto perchè era piuttosto caldo (anche se l'afa, quella brutta, finalmente se n'è andata).
C'è anche una struttura coperta dedicata alla scienza con alcune macchine interattive che permettono di scoprire forza si gravità, leve, velocità... Topastro avrebbe voluto una terza mano per girare manovelle e premere bottoni! 
Per ultime, ma non per importanza, le foto del Topastro. All'Italia in miniatura si è portato lo zaino di Diego e la fotocamera di Spiderman che gli ha regalato la zia più di un anno fa. Le immagini sono a bassa risoluzione ma Topastro si è divertito a scattare qualche foto quando non era occupato a correre dietro ai treni.
Che vi ricordano le foto scattate dai bambini? Il Candy camera 2011! C'è tempo fino al 15 settembre per inviare la foto scattata dal vostro bimbo in età prescolare a Voglio Una Mela Blu. Partecipate numerosi perchè è un'iniziativa davvero carina e rimarrete stupiti davanti alle immagini scattate dai vostri bimbi!

lunedì 29 agosto 2011

Ciao centro estivo

Quanto scorre veloce il tempo? Mi pare ieri il primo giorno di centro estivo e l'emozione di entrare nella scuola che ho frequentato pure io quando ero piccola. L'enorme giardino, le grandi aule: azzurra, verde e rossa. Il salone e le maestre nuove. E invece sono già trascorsi due mesi e mercoledì sarà l'ultimo giorno. Ai genitori è stato consegnato un questionario su cui segnalare il gradimento del servizio che è stato offerto ma io lo voglio scrivere anche qui il mio giudizio. Quasi mi scende una lacrimuccia perchè è stata una bellissima esperienza. Ho incontrato persone gentili che mi hanno aiutato a compilare i moduli per la richiesta di ammissione al centro estivo comunale (gestito dalla Coop. sociale il Millepiedi), maestre sorridenti e felici di rispondere ad ogni domanda. Risposte chiare che non hanno mai lasciato dubbi. Sono molte le cose che ho apprezzato di questo centro estivo. La più semplice il fatto che non sia stato chiesto ai genitori nulla di più della quota pagata per frequentare. Niente materiale come carta e pennarelli, niente soldi per le gite, niente merenda... un servizio: tutto compreso, (i bimbi sono andati al mare, al parco, al planetario...). 
E vista l'esperienza della scuola dell'infanzia che frequenta Topastro in inverno sono rimasta stupita visto che, (oltre alla retta piuttosto alta), avevo dovuto portare i soldi per rilegare i lavoretti e per le foto, soldi per le gite, per il regalo alle maestre, merenda nello zainetto, carta, pennarelli, pennelli, cartoncini... 
Ma la cosa che più mi è piaciuta di questo centro estivo sono state le persone. Sia le maestre che il personale ausiliario. Ho conosciuto maestra Stefania che ogni mattina alle 7.30 accoglieva i bimbi per il pre-ingresso e mi è capitato spesso di scambiare due o tre parole con lei. Non ho avuto modo di conoscere bene altre maestre ma giorno dopo giorno mi sono fatta un'idea del lavoro che svolgevano con i bimbi. E mi è piaciuto! Lo so che questo è un centro estivo e non una scuola dell'infanzia e quindi non è giusto fare confronti. Però io ho apprezzato tanto il fatto che ai bimbi sia stata data la facoltà di scegliere e la libertà di creare. Il bavaglino poteva essere indossato oppure meno, a seconda delle abitudini del bimbo. Il riposino dopo pranzo non era obbligatorio. Topastro ha riposato quasi ogni giorno perchè ha ancora bisogno di dormire almeno un'ora dopo la pappa ma altri bimbi, specialmente quelli più grandini, non dormivano. Dopo la pappa passava il trenino della nanna per i bimbi che andavano a riposare mentre gli altri facevano altre attività. 
Un giorno sono arrivata al centro estivo per prendere Topastro e alcuni bambini giocavano con delle scatole di cartone dipinte. Le portavano sulla scaletta dello scivolo, entravano nella scatola e si lanciavano giù. La maestra mi ha spiegato che avevano dato le scatole ai bimbi e avevano detto loro di creare quello che volevano. E loro avevano inventato delle macchinine. Un altro giorno Topastro ha portato un microfono al centro estivo e il giorno dopo la maestra mi ha raccontato che avevano modificato il momento dell'angolino trasformandolo in un piccolo spettacolo e alcuni bimbi si erano esibiti con il microfono nel centro del cerchio con tanto di applausi per i cantanti. Mi è piaciuto da matti scoprire che esistono ancora posti in cui la creatività individuale viene valorizzata. Nella scuola che Topastro frequenta in inverno fanno mille lavoretti e attività ma vengono tutte decise dalle educatrici. Non è mai successo che venisse cambiata la routine perchè un bimbo aveva portato un gioco, un sasso, un oggetto di cui andava fiero e aveva voglia di mostrare agli amici così come i bimbi non sono quasi mai lasciati liberi di creare a loro piacimento. Sono sempre guidati. Che vi devo dire? Sarò una mamma strana... non posso dire che la scuola invernale che frequenta il mio bimbo non sia una buona scuola, anzi, trovo che le educatrici siano brave e molto professionali. Ma quando è finita la scuola non ero dispiaciuta mentre dopo soli due mesi di centro estivo mi sono affezionata alle persone che si sono occupate del mio bimbo e mi dispiace tantissimo dover dire ciao. 
Devo aggiungere che la struttura ha sicuramente inciso. Un bel salone luminoso, ampie aule, enorme giardino con tanti alberi e quindi ombra da mattina a sera. Mensa interna e piatti veri! Anche questo mi ha fatto sorridere perchè in inverno Topastro mangia nei piatti di plastica e purtroppo non hanno un giardino nè aule grandi, solo un piccolo spazio esterno con erba sintetica esposto al sole.  
Insomma, volevo ringraziare tutte le persone che si sono occupate del Topastro per i giochi, le chiacchiere, le gite, la festa finale, per tutto! E' stata un'esperienza che spero di poter ripetere la prossima estate!
Grazie MillepiediNelle immagini il ricordino che ho lasciato alle maestre, potete vedere il risultato finale qui perchè mi sono dimenticata di fotografare i microfoni finiti :-)

venerdì 26 agosto 2011

Carta per regalo

Topastro spesso usa la lavagna Ikea. A volte usa i gessetti ed altre volte vuole che io gli posizioni il foglio e pretende pennelli e colori acquerelli.
Talvolta conserviamo i capolavori realizzati con i pennelli e talvolta no. Un giorno dovevo impacchettare un regalo per un bimbo e ho scoperto che era finita completamente la carta da regalo.
Inizialmente ho pensato di prendere un foglio bianco o giallo e creare io una carta con dei piccoli disegni ma poi mi sono ricordata dei capolavori di Topastro e ne ho preso uno.
Non è una carta da regalo bellissima? Quasi più bella di quella che si compra nei negozi e pure gratis :-)

lunedì 22 agosto 2011

Microfono di tessuto

E' tornato il caldo, ci sono tanti, (troppi) turisti, sono un po' stanca ma devo lavorare ogni giorno e mi fa male la schiena. Sono proprio noiosa e non vedo l'ora che arrivi Settembre! Si, si, io adoro settembre nel posto in cui vivo. Quando tutti i turisti se ne tornano a casa e in spiaggia rimangono pochi lettini e ombrelloni, quando il cielo è azzurro e non c'è troppa umidità nell'aria. 
Ho anche voglia di portare Topastro a visitare qualche parco tematico, Serena mi ha ricordato che all'Italia in miniatura ci sono tantissime cose belle che potrebbero piacere a Topastro: i trenini, Pinocchio...
Per fortuna non manca tanto alla calma, Agosto è agli sgoccioli :-)
Topastro continuerà a frequentare il centro estivo fino alle fine di Agosto e spero di poter ripetere l'esperienza il prossimo anno perchè è stata una bella esperienza. Bel posto, belle persone, belle idee, sia io che Topastro siamo soddisfatti al 100%. 
A settembre, nell'attesa dell'inizio della scuola, Topastro, frequenterà un centro estivo sportivo. Sono davvero curiosa di sapere se gli piacerà visto che finora lui, a differenza di altri bimbi, non ha ancora frequentato alcun corso sportivo di nessun genere e lì avrà modo di provare a praticare alcuni sport. Intanto continuiamo a rilassarci con giochi con l'acqua, dipinti sul balcone, gelati, qualche passeggiata e qualche giro sulle giostre di sera. 
Non ho tanta voglia di creare ma alcuni giorni fa, non so come, mi è venuto in mente di costruire un microfono per Topastro. Forse perchè sono mesi che canta, canta, canta... Ha iniziato a cantare le canzoni imparate alla scuola dell'infanzia e poi altre al centro estivo. Se non parla, canta. In ogni caso, tranne quando dorme, è raro che sia zitto. Con la punta di un vecchio calzino riempita di imbottitura ho creato la pallina che ho poi ricoperto di un tessuto retato argentato. 
Per il manico ho usato un pezzetto di lastra alveolare in polipropilene attorno cui ho avvolto del tessuto nero. Va bene anche una stecca per poster, un bastoncino...Ho attaccato le due parti: pallina e manico e fissato un pezzetto di corda al posto del filo. Tutto con ago e filo, a mano. Non è un lavoro perfetto, ma come al solito Topastro non controlla se le mie creazioni sono cucite bene oppure no. 
Credo che il microfono gli sia piaciuto. L'ha portato al centro estivo prima che potessi terminarlo e mi ha detto che ha fatto cantare anche i suoi amici.Per abbellire il microfono ho cucito anche un bottoncino rosso che serve per accendere e spegnere :-) Ed eccolo qua il Topastro che canta. Sempre allegro e sorridente!
A proposito, prendo in prestito il microfono di Topastro per dirvi: GRAZIE per le 100.000 VISITE superate proprio in questi giorni!!! 
E se avete ancora due minuti di tempo potete donare un click a Famiglie SMA. Ci sono ancora pochissimi giorni per votare le Associazioni Onlus perchè l'iniziativa scade il 26 Agosto.

giovedì 18 agosto 2011

I gettoni del Topastro bravo

In questo ultimo periodo Topastro è spesso testardo, decide tutto lui e vuole comandare. Vuol fare solo quello che gli piace, ha energia da vendere se si tratta di giocare e cade improvvisamente a terra privo di forze se deve spogliarsi per fare il bagno. E' una gran faticaccia! Io ci provo ad essere comprensiva, ad abbracciarlo tanto e a fargli le coccole, spiegargli che alcuni comportamenti non sono tollerati, (tra l'altro ha appena iniziato a dire qualche parolaccia, sigh!)
Niente..., ci sono giornate in cui non c'è proprio nulla da fare e se gli dico che è ora di pranzo, che bisogna fare il riposino, il bagno, mettere in ordine i giocattoli... Beh piuttosto che fare quello che gli ho chiesto rinuncia a cartoni animati, giocattoli, si mette pure in castigo da solo! Seduto in camera sua per cinque minuti. Ho provato a lasciare scegliere lui: vuoi fare questo o quello, spiegazioni, convincimenti... macchè, è un tipo tosto! E sicuramente non aiuta il fatto che io sia meno presente visto che da qualche mese lavoro tutte le mattine e anche due pomeriggi.
L'ultima trovata sono i gettoni. Ogni volta che Topastro si comporta bene per tutto il giorno riceve un gettone da mettere nelle apposite taschine che sono appese alla nostra porta di casa. Proprio sotto al tabellone delle regole. I gettoni funzionano? Si e no... Dipende dai giorni. Quando Topastro sa di essere stato bravo, (sono assolutamente tollerati piccoli capricci), prima di andare a dormire viene a chiedere il gettone e quando è riuscito ad accumularne cinque ha saltellato dalla gioia e mi ha chiesto di andare subito a comprare un piccolo regalino. Per fortuna si accontenta di poco, ha voluto un piccolo muletto rosso :-) 

lunedì 15 agosto 2011

venerdì 12 agosto 2011

Venerdì del libro: Giochiamo allo yoga

Ecco un altro libro che era contenuto nel pacco che io te Topastro abbiamo ricevuto la settimana scorsa. Si tratta di un libro che volevo acquistare da diverso tempo e finalmente è mio! Un libro speciale perchè è scritto da Claudia Porta e penso che tutti voi la conosciate. 
Non pensavo che a Topastro sarebbe piaciuto così tanto questo libro. Prima lo abbiamo sfogliato insieme, abbiamo guardato le figure, poi l'ho letto a Topastro e infine gli ho chiesto se voleva giocare anche lui come i bimbi del libro "Giochiamo allo yoga?
Topastro non se l'è fatto ripetere due volte e ha iniziato ad osservare le figure  e ripetere le posizioni! La prima volta abbiamo sfogliato il libro nel lettone e sicuramente non era il posto più adatto per provare le posizioni yoga ma non potevo fermare Topastro che entusiasta si metteva in posizione, si alzava, controllava la figura e riprovava :-)
Il giorno successivo Topastro si è impossessato del libro che avevo comprato per me e lo ha messo nella sua libreria bassa in corridoio. Messaggio molto chiaro... il libro non è mio ma suo. Nei giorni seguenti ho proposto a Topastro di giocare ancora con il libro in salotto, sul tappeto e lui si è divertito ancora una volta ad eseguire le posizioni controllando più volte le figure. 
Nelle immagini, che mi piacciono tantissimo, potete vedere Topastro "trasformarsi" in bambino, albero della vita, sfinge, gatto e cane. Magari le posizioni non sono perfette e avreste dovuto vederlo fare il gatto a testa in su miagolando :-) chiaramente non ho corretto nessuna posizione, Topastro era così impegnato e divertito che l'ho lasciato fare come voleva.
Che altro dire? Un libro davvero carino! Tantissimi anni fa ho frequentato un corso di yoga per alcuni mesi e mi era piaciuto parecchio. Magari con l'aiuto del libro e di Topastro potremmo giocare un pochino in casa, chissà che non serva a farmi passare il mal di schiena di questi ultimi 10/15 giorni!
Gli altri libri di questo venerdì:

giovedì 11 agosto 2011

Da una maglietta... pantaloncini corti!

Riciclo, riutilizzo... io non butto nulla! Questo è il mio stile di vita. Utilizzo ogni oggetto che entra in casa, lo riutilizzo, lo trasformo, lo uso e non lo butto via fino a quando è diventato assolutamente inutilizzabile. E' un bel modo per risparmiare ma anche per divertirsi a creare. Questo post lo avevo scritto ad inizio estate ed è rimasto dimenticato nelle bozze fino a quando non sono andata a cercarlo per linkarlo in un post con un lavoretto simile: da una maglietta... una gonnellina. :-)
I pantaloncini lunghi sportivi di Topastro, quelli primaverili e autunnali erano ormai troppo corti per essere utilizzati ancora una stagione. Però mi dispiaceva metterli nel sacco dei vestiti da riciclare per qualche lavoretto perchè erano ancora, stranamente, in buono stato. Avrei potuto regalarli a qualche amica con figli più piccoli di Topastro ma poi mi è venuta un'idea. Avrei potuto tagliarli e trasformarli in pantaloncini corti da usare in casa o da lasciare nel sacchetto del cambio del centro estivo. Non erano pantaloncini invernali, quindi il tessuto era piuttosto leggero e si potevano indossare anche in estate. 
Topastro in estate gioca volentieri e spessissimo con l'acqua. Si bagna in continuazione con l'acqua e spesso si cambia maglia e pantaloni più di tre o quattro volte in una giornata. Insomma, dei pantaloncini da casa fanno sempre comodo e oltre ai pantaloncini corti ricavati da pantaloni lunghi ho deciso di trasformare delle mie vecchie t-shirt che non usavo più. Ispirata da questo post di Mariaelena mi sono messsa all'opera.
Io non ho la macchina per cucire e come al solito cerco di cucire il meno possibile, (perchè lo devo fare a mano con ago e filo), quando realizzo un indumento o un giochino in stoffa. E così ho trovato il modo di cucire solo il cavallo e il fianco dei pantaloncini. Il primo paio di pantaloncini, quelli grigi, li ho ritagliati dalla parte centrale di una maglietta ma per quelli verdi ho fatto coincidere il fianco del pantalone con il fianco della maglia.
L'elastico invece l'ho infilato nel bordino che solitamente si trova in fondo alle magliette e quindi non ho dovuto cucire neppure quello! Certo, i pantaloni non hanno una gran vestibilità ma come pantaloncini da casa sono fin troppo belli!
Anche la maglietta blu, che indossavo prima della gravidanza e mi spiaceva buttar via perchè davvero carina, si è trasformata in una canotta per i giochi con l'acqua di Topastro :-)

martedì 9 agosto 2011

Sdraio per Barbie in vacanza

Finalmente riesco di nuovo a postare qualcosa per Appuntamenti CreAttivi, in particolare per il tema di Agosto: vacanza! Vacanza è anche relax e riposo e allora cosa c'è di meglio di un comodo lettino o una sedia-sdraio? Ho ancora tanto materiale che mi è stato regalato da Mamma Felice (a proposito chi partecipa allo swap dei desideri?) e per fare una sedia sdraio le spatolette di legno sono perfette! Se avete mangiato tanti gelati e avete conservato i bastoncini... vanno bene pure quelli! 
Avevo pensato di usare delle mollette per panni, quelle in legno. Quando ero piccola ho realizzato diversi oggetti con le mollette in legno, sia a casa che a scuola. Una base per candela per Natale, una seggiolina carinissima, un portapenne... Però in casa non avevo mollette in legno e non mi piace comprare materiali per i lavoretti, preferisco riciclare oggetti che non uso più e che si trovano in casa.
Ho iniziato con due bastoncini incrociati, quelli nel riquadro in alto a destra dell'immagine qui sopra. Altri due bastoncini incrociati allo stesso modo e incollati l'uno all'altro con colla vinilica e poi ho creato la seduta e lo schienale incollando altri bastoncini. Ho messo ad asciugare al sole e ho rinforzato i bastoncini che sorreggono la sedia sdraio incollandone altri due ai primi.
La sedia sdraio è ampia, ci si può sedere anche in due e magari per renderla più comoda dovrò creare un soffice cuscino da posare sulla seduta e sullo schienale. Comunque Barbie mi pare soddisfatta della sua nuova sdraio e per l'occasione ha sfoggiato la nuova gonnellina creata con lo stesso metodo usato per la gonna ricavata da vecchia maglietta. Chiaramente non ho usato la maglietta ma solo la parte finale di una manica :-) 
Ho infilato un elastico nel bordino che si trovava in fondo alla manica e un pezzettino di stoffa marrone dall'altra parte.
Come al solito, Appuntamenti CreAttivi è divertimento e solidarietà e io vi propongo di dare una mano ad un'associazione che mi sta a cuore, perchè i gesti solidali non vanno in vacanza. Non vi costa nulla... se avete due minuti di tempo potete collegarvi a 1clickdonation e regalare un click a Famiglie SMA Onlus. Si può votare fino al 26 Agosto e le due associazioni più votate riceveranno da Citroën un'auto in dono.
Se volete giocare anche voi a portare Barbie e Ken in vacanza potete leggere qui il regolamento. Buone vacanze!

lunedì 8 agosto 2011

Da una maglietta... una gonnellina!

Questa è una delle mie ultime creazioni in stile riciclo. E' un'idea che mi è apparsa davanti agli occhi mentre tornavo a casa dal lavoro in auto. Ma questo non esclude il fatto che qualcuno possa aver realizzato qualcosa di simile prima di me! 
Le immagini parlano da sole, avrei potuto evitare di inserire le parole :-)
Lo so che Topastro è un maschietto, infatti la gonnellina non è per lui. Topastro si è solamente e gentilmente offerto di provare la mia creazione perchè in casa non c'erano altri modelli che potessero provare il prodotto finito. 
Con le mie vecchie magliette avevo fatto dei pantaloncini per Topastro. Cerca, cerca... cerca, (volevo linkarli qui), e non trovavo il post. Infatti non l'ho mai pubblicato! Nei prossimi giorni rimedio :-) I pantaloncini sono stati più lunghi da realizzare perchè è stato necessario cucire mentre per le gonnelline ho impiegato davvero pochissimo tempo!
Per la prima ho utilizzato una maglietta viola che ho tagliato e stinto con la tecnica tye and dye. Peccato che il risultato finale sia un colore poco bello ma non si può mai sapere di che colore diventerà un tessuto immerso nella candeggina. Ho infilato un elastico nel bordino inferiore della maglietta e la gonnellina è pronta!
Per la seconda gonnellina invece ho usato una vecchia maglietta bianca che era diventata leggermente rosata dopo essere stata in lavatrice con alcuni capi rossi. L'ho immersa in una bacinella con i tamponcini dei pennarelli rossi che non scrivevano più, (potete trovare altre info qui), e aceto. Non è venuta di un colore proprio omogeneo ma andava benissimo per il mio esperimento.
Stesso procedimento usato per la prima gonna: tagliata la t-shirt da sotto alle maniche e infilato l'elastico nel bordino che in origine era quello in fondo alla maglietta. Questa volta ho anche cucito un bordino tipo pizzo che era in mezzo ai ritagli di stoffa che mi ha regalato il mio collega e messo una spilla di nastro lucido nero. Penso di aver lasciato le gonnelline troppo lunghe, avevo Topastro come riferimento... Credo vadano bene a una bimba di 4/5 anni.
Non so cosa farò con queste gonnelline, penso che vadano bene da usare in casa, non sono così perfette da essere indossate per uscire. Potrei spedirle alla mia super cugi brianzola per l'angolo dei travestimenti della sezione primavera dove lei lavora come educatrice.
Io non sono bravissima a cucire ma ci sono tante mamme blogger che passano di qua e magari hanno una macchian per cucire... beh se avete vecchie t-shirt potete provare anche voi a realizzare una gonnelinna. Il bello è che si può personalizzare: tingere, disegnare con i colori per tessuto, si possono aggiungere bordini, ritagli di altro tessuto... insomma un bel divertimento!
Naturalmente, come potete vedere sopra... non c'è il due senza il tre! :-)