Il 28 maggio 2007 alle ore 9:44 nasceva un bimbo con la faccina da angioletto. In realtà non è proprio un angioletto ma è il mio tesoro. E' socievole, allegro e testardo. Lui parla con tutti: amici e sconosciuti.
Parla da quando apre gli occhi la mattina a quando li chiude la sera. Ride tanto e vuole sempre avere ragione! Ha iniziato a ciucciare il dito a tre mesi e non ha ancora smesso. Verso i tre anni si è trasferito dal suo bellissimo letto a soppalco con tenda e tanti giochi nel mio...
Se gli ordino di andare a dormire in camera sua ci va però mi mostra quel musetto triste e mi avverte: di là è freddo, mi sento solo e faccio brutti sogni.
Come si fa a mandarlo via? In fondo è piccino e occupa poco spazio.
E' testardo come un mulo! Se decide di non mangiare un alimento non c'è modo di fargli cambiare idea. Se è convinto che i marsupiani sono serpenti con i denti, che fuori non piove, che i delfini da cuccioli vivono sulla terra, ...c'è davvero poco da fare perchè fargli cambiare idea è davvero difficile.
Non ha paura di niente e di nessuno lui. Non si lascia intimidire dalle persone e non è mai il primo ad abbassare lo sguardo. Alla lezione di prova di nuoto è entrato nella piscina grande senza bracioli affermando che lui non ne aveva bisogno e quando gli ho chiesto se gli sarebbe piaciuto andare a scuola di calcio mi ha risposto che lui sa già giocare!
Da alcuni mesi ha iniziato a spaventarsi un pochino quando si accorge che non sono più vicina a lui. Appena entriamo in un parco, centro commerciale, o in un luogo molto ampio lui inizia a guardare e toccare a destra e sinistra, a correre e saltellare e si allontana in fretta da me. Quando si accorge di essere solo inizia a girare come una trottola e gridare: mamma dove sei? Sia chiaro a tutti che quando mi trova la sgridata la prendo io... perchè sei andata lontana? Non ti vedevo più.
Difficile annoiarsi con un bimbo così. Così sicuro di sè ma anche dolce. Accudisce con amore i suoi peluches del cuore, (pinguini), e quando dorme se li infila sotto la maglia. Di solito uno, al massimo due... Nella foto sopra è riuscito a metterne ben tre!
Lui, attore nato che riesce a recitare così bene da mettere in difficoltà le persone che lo conoscono poco, talvolta le maestre e ogni tanto pure me. Riesce a imitare la tristezza, il pianto, la stanchezza e il dolore. E siccome è pure furbo certe volte mi vengono mille dubbi... Sicuramente non mi ha detto la verità. Ma perchè lo ha fatto? Magari c'è un fondo di verità e attorno ci ha costruito una storia? Mah!
Un post senza senso? Forse si e forse no. Un post scritto da una mamma. Quando diventi mamma puoi dimenticare il giorno del tuo compleanno ma non quello del tuo bimbo. E ogni anno quando si avvicina la fatidica data fai un piccolo bilancio. Pensi a cosa ha imparato il tuo bimbo quest'anno, a quanto è cresciuto, (nel nostro caso poco ah ah ah! Giovedì prova bilancia dalla pediatra), alle esperienze fatte, le conquiste...
Io sono orgogliosa del mio ometto :-)
Parla da quando apre gli occhi la mattina a quando li chiude la sera. Ride tanto e vuole sempre avere ragione! Ha iniziato a ciucciare il dito a tre mesi e non ha ancora smesso. Verso i tre anni si è trasferito dal suo bellissimo letto a soppalco con tenda e tanti giochi nel mio...
Se gli ordino di andare a dormire in camera sua ci va però mi mostra quel musetto triste e mi avverte: di là è freddo, mi sento solo e faccio brutti sogni.
Come si fa a mandarlo via? In fondo è piccino e occupa poco spazio.
E' testardo come un mulo! Se decide di non mangiare un alimento non c'è modo di fargli cambiare idea. Se è convinto che i marsupiani sono serpenti con i denti, che fuori non piove, che i delfini da cuccioli vivono sulla terra, ...c'è davvero poco da fare perchè fargli cambiare idea è davvero difficile.
Non ha paura di niente e di nessuno lui. Non si lascia intimidire dalle persone e non è mai il primo ad abbassare lo sguardo. Alla lezione di prova di nuoto è entrato nella piscina grande senza bracioli affermando che lui non ne aveva bisogno e quando gli ho chiesto se gli sarebbe piaciuto andare a scuola di calcio mi ha risposto che lui sa già giocare!
Da alcuni mesi ha iniziato a spaventarsi un pochino quando si accorge che non sono più vicina a lui. Appena entriamo in un parco, centro commerciale, o in un luogo molto ampio lui inizia a guardare e toccare a destra e sinistra, a correre e saltellare e si allontana in fretta da me. Quando si accorge di essere solo inizia a girare come una trottola e gridare: mamma dove sei? Sia chiaro a tutti che quando mi trova la sgridata la prendo io... perchè sei andata lontana? Non ti vedevo più.
Difficile annoiarsi con un bimbo così. Così sicuro di sè ma anche dolce. Accudisce con amore i suoi peluches del cuore, (pinguini), e quando dorme se li infila sotto la maglia. Di solito uno, al massimo due... Nella foto sopra è riuscito a metterne ben tre!
Lui, attore nato che riesce a recitare così bene da mettere in difficoltà le persone che lo conoscono poco, talvolta le maestre e ogni tanto pure me. Riesce a imitare la tristezza, il pianto, la stanchezza e il dolore. E siccome è pure furbo certe volte mi vengono mille dubbi... Sicuramente non mi ha detto la verità. Ma perchè lo ha fatto? Magari c'è un fondo di verità e attorno ci ha costruito una storia? Mah!
Un post senza senso? Forse si e forse no. Un post scritto da una mamma. Quando diventi mamma puoi dimenticare il giorno del tuo compleanno ma non quello del tuo bimbo. E ogni anno quando si avvicina la fatidica data fai un piccolo bilancio. Pensi a cosa ha imparato il tuo bimbo quest'anno, a quanto è cresciuto, (nel nostro caso poco ah ah ah! Giovedì prova bilancia dalla pediatra), alle esperienze fatte, le conquiste...
Io sono orgogliosa del mio ometto :-)



















































