lunedì 28 maggio 2012

5 anni

Il 28 maggio 2007 alle ore 9:44 nasceva un bimbo con la faccina da angioletto. In realtà non è proprio un angioletto ma è il mio tesoro. E' socievole, allegro e testardo. Lui parla con tutti: amici e sconosciuti. 
Parla da quando apre gli occhi la mattina a quando li chiude la sera. Ride tanto e vuole sempre avere ragione! Ha iniziato a ciucciare il dito a tre mesi e non ha ancora smesso. Verso i tre anni si è trasferito dal suo bellissimo letto  a soppalco con tenda e tanti giochi nel mio... 
Se gli ordino di andare a dormire in camera sua ci va però mi mostra quel musetto triste e mi avverte: di là è freddo, mi sento solo e faccio brutti sogni. 
Come si fa a mandarlo via? In fondo è piccino e occupa poco spazio.
E' testardo come un mulo! Se decide di non mangiare un alimento non c'è modo di fargli cambiare idea. Se è convinto che i marsupiani sono serpenti con i denti, che fuori non piove, che i delfini da cuccioli vivono sulla terra, ...c'è davvero poco da fare perchè fargli cambiare idea è davvero difficile.
Non ha paura di niente e di nessuno lui. Non si lascia intimidire dalle persone e non è mai il primo ad abbassare lo sguardo. Alla lezione di prova di nuoto è entrato nella piscina grande senza bracioli affermando che lui non ne aveva bisogno e quando gli ho chiesto se gli sarebbe piaciuto andare a scuola di calcio mi ha risposto che lui sa già giocare! 
Da alcuni mesi ha iniziato a spaventarsi un pochino quando si accorge che non sono più vicina a lui. Appena entriamo in un parco, centro commerciale, o in un luogo molto ampio lui inizia a guardare e toccare a destra e sinistra, a correre e saltellare e si allontana in fretta da me. Quando si accorge di essere solo inizia a girare come una trottola e gridare: mamma dove sei? Sia chiaro a tutti che quando mi trova la sgridata la prendo io... perchè sei andata lontana? Non ti vedevo più. 
Difficile annoiarsi con un bimbo così. Così sicuro di sè ma anche dolce. Accudisce con amore i suoi peluches del cuore, (pinguini), e quando dorme se li infila sotto la maglia. Di solito uno, al massimo due... Nella foto sopra è riuscito a metterne ben tre!
Lui, attore nato che riesce a recitare così bene da mettere in difficoltà le persone che lo conoscono poco, talvolta le maestre e ogni tanto pure me. Riesce a imitare la tristezza, il pianto, la stanchezza e il dolore. E siccome è pure furbo certe volte mi vengono mille dubbi... Sicuramente non mi ha detto la verità. Ma perchè lo ha fatto? Magari c'è un fondo di verità e attorno ci ha costruito una storia? Mah!
Un post senza senso? Forse si e forse no. Un post scritto da una mamma. Quando diventi mamma puoi dimenticare il giorno del tuo compleanno ma non quello del tuo bimbo. E ogni anno quando si avvicina la fatidica data fai un piccolo bilancio. Pensi a cosa ha imparato il tuo bimbo quest'anno, a quanto è cresciuto, (nel nostro caso poco ah ah ah! Giovedì prova bilancia dalla pediatra), alle esperienze fatte, le conquiste...
Io sono orgogliosa del mio ometto :-)

venerdì 25 maggio 2012

E' arrivata posta per il Topastro

Lunedì pomeriggio sono uscita di casa per andare a prendere il Topastro a scuola e ho intravisto una busta gialla dentro alla nostra cassetta delle lettere. Era proprio per Samuele e l'ho lasciata lì...
Quando Topastro è arrivato a casa gli ho ricordato di controllare la cassetta delle lettere, lo sta facendo da tanti giorni in attesa di ricevere posta da Ale
Con il Topastro c'era anche la sua amichetta e dopo aver aver aperto la cassetta e preso la busta si è rivolto proprio a lei: "guarda... è per me! Perchè io a Ale gli ho mandato una lettera e allora lui mi ha mandato una lettera a me".
Entrato in casa non si voleva togliere neppure il giubbino per aprire il prima possibile la busta. Gli ho dovuto dire di aprire con delicatezza altrimenti la busta si sarebbe strappata. 
Topastro ha gradito tantissimo i disegni di Ale e quando ha visto il camion dei pompieri ha esclamato: "oohhh... a me mi piacciono i pompieri!" E osservando la busta: "guarda! Mi ha messo tre bollini! Le buste con tre bollini sono per me."
E' stato molto carino questo scambio di letterine tra piccoletti :-)
Il Topastro, dopo aver infilato la sua letterina in una grande cassetta per le lettere rossa mi ha domandato: "ma come fa ad andare da Ale?" Naturalmente è seguita la mia spiegazione riguardo postini e uffici postali.
Nei giorni successivi mi ha domandato spesso quando Ale gli avrebbe inviato una lettera e l'attesa è stata lunga perchè non è abituato ad aspettare. Un giorno mi ha anche detto: forse Ale si è dimenticato.
Insomma ci siamo divertiti molto! E ora stiamo preparando una letterina da spedire a un altro bimbo! 

martedì 22 maggio 2012

L'incontro

Finalmente domenica sono stata al mio primo incontro blogger. Avevo conosciuto altre blogger in precedenza ma durante incontri faccia a faccia ovvero io e un'altra blogger e magari la sua famiglia e il mio Topastro. Invece ieri a Santarcangelo di Romagna si sono riuniti:
Sandra e suo marito Franco - http://sandramaccaferri.blogspot.it/
Ambra - http://senecamilano.blogspot.it/
Ninfa - http://diariofigurato.blogspot.it/
Alessandra - http://alessandraplacucci.blogspot.it/
Cristina e sua figlia - http://incantevolispruzzi.blogspot.it/
Patrizia e Michele con i tre figli - http://farfalleviola.blogspot.it/
Laura e Stefano con la figlia - http://crea-family.blogspot.it/
Krilù e Sergio - http://nelmondodikrilu.blogspot.it/
Mirta e Mauro - http://lucenelcuore.blogspot.it/
Giuseppe - http://soffio-terapeuta.blogspot.it/
Patrizia - http://civettacanterina.blogspot.it/
Adriana e Filippo - http://presanellarete.blogspot.it/
Naturalmente c'ero anche io - http://pollon72.blogspot.com/ e non potevano assolutamente mancare Giorgio e Giulia - http://ibottonialmuseo.blogspot.it/
C'è chi è arrivato presto e ha potuto fare un giro turistico di Santarcangelo con la simpaticissima guida Cristina, chi è arrivato per ascoltare le storie di Giorgio al Museo del Bottone, chi ci ha raggiunti da I lazaroun e chi ci ha salutato prima di pranzo.
E' stato davvero bello dare un volto a diverse persone che conoscevo solo virtualmente e conoscerne altre che mi erano del tutto sconosciute come Patrizia del blog Farfalle Viola con cui ho potuto parlare per quasi tutto il tempo del pranzo perchè eravamo sedute vicine. Patrizia ha una risata bellissima e tre figli proprio bravi. Sandra è veramente simpatica e suo marito pure! Spero proprio di potervi di nuovo incontrare presto! E poi Ambra, Ninfa, Krilù, Laura e Stefano con la piccola Giorgia... Peccato che il tempo era poco e non sono riuscita a parlare con tutti!
Però ricorderò questa giornata in cui tante persone di diverse età e con diversi hobby si sono incontrate e si sono divertite. Ringrazio tutti tramite il mio blog per la presenza, è il mio primo incontro blogger e sono rimasta stupita da quante persone hanno partecipato all'evento e si sono svegliate presto per raggiungere Santarcangelo. E poi vi ringrazio tantissimo per i regalini! Io ho avuto il tempo di realizzare dei piccoli pensierini solo per i bimbi. 
Grazie per il simpaticissimo biglietto creato da Ninfa che lei definisce, non so perchè, brutto. A me piace moltissimo! Con il campanone di Santarcangelo, il bottone e tanti fiorellini. Mi piace pensare che i fiorellini siamo noi blogger. 
Grazie ad Ambra e Sandra per il cartellino con il nome, il blog, un bottone e un disegnino! Veramente bello, originale e utile! 
Grazie a Mirta e Mauro per la busta e lettera e ad Alessandra per la calamita... Sono rimasta senza parole nel visitare il suo blog così pieno di colori e disegni così belli! Fateci un giro, ne vale la pena: Dal cielo in su...  E poi grazie a Patrizia per la carinissima farfalla viola imbottita di lavanda!
Infine ringrazio Giorgio e Giulia che hanno preparato per tutti gli ospiti un sacchetto contenente il manifesto del Museo del Bottone, il bottone commemorativo realizzato nel maggio del 2011, una guida turistica su Malatesta e Montefeltro, cartoline e altro materiale riguardante i bottoni. Da notare la cura con cui i sacchetti sono stati confezionati: il bottone cucito all'esterno, la cartolina con la dedica e la mollettina dello stesso colore del sacchetto... GRAZIE! 
E grazie anche per aver organizzato la visita a Santarcangelo con la guida turistica che ci ha mostrato scorci, ci ha raccontato storie e ci ha portato nelle grotte. In realtà non si tratta di vere e proprie grotte e non sono tufacee come riportato dai cartelli sparsi in paese. Si tratta di ipogei e il materiale in cui sono stati scavati dall'uomo è sabbia. Se vi trovate a Santarcangelo per una gita andate a visitarli, non ve ne pentirete! E mi raccomando: passate a trovare Giorgio e Giulia nel loro Museo del Bottone!
I post scritti dagli altri partecipanti all'incontro blogger: 
Gli attacca bottoni - Santarcangelo 20 maggio 2012
La frase della settimana (65) e incontro bloggers nel museo dei bottoni
GITA AL MUSEO DEL BOTTONE
A pranzo con gli attaccabottoni
Il Museo dei Bottoni
E QUATTRO...
E QUATTRO... 
Un' insolita domenica tra colline e bottoni 
GLI AMANTI DEI BOTTONI 
A Santarcangelo, che bello attaccar bottone
bloggers a Santarcangelo 
L'incontro

lunedì 21 maggio 2012

Giornate tristi

Non è bello svegliarsi la mattina e scoprire tramite la propria rete facebook che è successo qualcosa di veramente  brutto a Brindisi. Voglio solo esprimere la mia vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia ma non ho riflessioni da fare. Ancora non riesco ad elaborare i fatti accaduti. Una cosa così assurda ed inspiegabile... Mi astengo dall'esprire qualsiasi pensiero, opinione o giudizio. Però vi consiglio di leggere questo breve post di genitori crescono che mi ha colpita: brindisi.
La notte successiva un altro evento per nulla piacevole: il terremoto. Mi sono svegliata alle 4.00 con il letto che tremava tanto, le tapparelle delle finestre  scuotevano come quando soffia forte il vento e l'armadio scricchiolava. Poi hanno iniziato a suonare i cacciaspiriti appesi alle cornici delle porte. Sembrava non finire mai e dentro di me mi ripetevo: ti prego basta...
Non so perchè ma una volta che tutto è tornato fermo, mentre la fifa è rimasta per almeno un'ora, ho pensato che l'epicentro fosse vicinissimo visto che la scossa era stata molto forte. Però visto che in casa mia non era successo nulla ho pensato ingenuamente che non ci fossero stati danni. La mattina ho scoperto che non era così. E non ho neppure pensato a lasciare un messaggino nella bacheca facebook per avvisare che io e Topastro stavamo bene. Grazie a chi mi ha inviato messaggi pubblici e privati per sapere se era tutto ok. 
La natura è tanto affascinante quanto spaventosa e questi eventi mi mettono addosso una paura e un'ansia pazzesca. Per fortuna la giornata è proseguita in maniera molto più serena grazie all'incontro blogger a Santarcangelo di cui vi parlerò nei prossimi giorni.

venerdì 18 maggio 2012

Felice week end dal mare

Con queste foto scattate poco fa vi auguro buon fine settimana! Il cielo grigio è sparito e ha lasciato il posto a nubi bianche qua e là mentre il vento soffia ancora forte e in spiaggia è un bel freddino.
Però non c'è traccia di foschia, il cielo è molto limpido e la piattaforma si vede molto bene ad occhio nudo. Io e il Topastro domani andremo alla festa di compleanno piratesca. Per fortuna è previsto sole con qualche  nuvoletta.  
Domenica invece sarà al Museo del Bottone di Santarcangelo per un incontro blogger organizzato da Sandra e Ambra. Sono davvero molto molto emozionata e anche Giorgio, che sento spesso tramite mail, non sta più nella pelle. 
Va a finire che sarò così emozionata che starò in silenzio tutto il tempo... Speriamo di no! Comunque sappiate, per tutti coloro che parteciperanno all'incontro, che sono ansiosa di conoscervi e spero davvero che apprezzerete l'impegno di Giorgio per l'accoglienza, l'organizzazione e per le storie che vi racconterà.
Io avrei voluto preparare dei piccoli pensierini per tutti ma mi è mancato il tempo, sul serio! Non son riuscita a scrivere neppure il post per il venerdì del libro... avevo un bel libro da segnalare, lo farò la settimana prossima.
Qui sopra invece un articolo pubblicato da La Voce di Romagna proprio questa mattina. Cliccate sull'immagine e poi ingrandite se volete leggere senza appiccicare il naso al monitor :-)

mercoledì 16 maggio 2012

Mare

Anche oggi al mare soffia il vento. Si sente la musica delle barche ormeggiate al porticciolo. Fa freddo! Fuori ci sono circa 12 gradi e sembra quasi autunno. 
Il mare è molto arrabbiato e oggi non mi sono lasciata sfuggire l'occasione. Invece che preparare il pranzo mi sono messa un  maglione e il giubbino e sono corsa in spiaggia con la fotocamera.
Tenerla ferma è stato faticoso perchè le raffiche di vento erano davvero forti. Bellissimo vedere i gabbiani volare controvento e avanzare così lentamente da  sembrare immobili, incollati in cielo.   
Niente turisti, ombrelloni, colori. Solo il cielo grigio, la schiuma delle onde che si infrangono sugli scogli e il colore scuro scuro del mare. 
Poi è arrivata la pioggia e sono scappata via. E' veramente bellissimo abitare così vicino al mare. 
Queste foto sono per voi, per tutti quelli che passano di qui. Soprattutto per chi ama il mare ma non ha la fortuna di averlo vicino a casa.
Oggi, in particolare, il mare è davvero bellissimo e ci sono tornata anche con  Topastro per scattare altre immagini. Peccato mi sia persa il momento in cui il sole è apparso attraverso le nubi e ha illuminato la schiuma bianca delle  onde e sullo sfondo il cielo grigio piombo. 
Pazienza! Stavo andando a prendere Topastro a scuola e la fotocamera era rimasta a casa. Però mi sono goduta lo spettacolo! Ecco un breve video con riprese al porticciolo di Viserba :-)
Se aprite bene le orecchie potete percepire il suono bellissimo che io sento dalla finestra di casa, in questo video qui. Purtroppo non si sente in maniera ben distinta. E' più forte all'inizio del video, somiglia al suono di campanelle di vetro. Dipende da come soffia il vento. Certe volte si sente più forte e altre meno.

lunedì 14 maggio 2012

Dobloni dei pirati

Topastro è stato invitato ad un compleanno durante il quale si svolgerà una cacci al tesoro tra squadre di pirati! Ho pensato di portare in dono al festeggiato, oltre al regalo, qualche sacchetto di dobloni d'oro.
Con la pasta di sale ho creato dei dischetti rotondi dello spessore di circa mezzo centimetroo utilizzando uno stampo per biscotti. Ho decorato i dobloni utilizzando stampini per pasta modellabile, medaglie, monete e le dita. Su alcuni dobloni ho praticato un forellino in cui infilare una cordicella per appendere il doblone al collo come una medaglia. 
Per accelerare il processo di asciugatura e indurimento sono ricorsa al forno: sia quello tradizionale che il microonde perchè fuori pioveva e il tempo a mia disposizione era poco. Ho dipinto i dobloni asciutti e secchi con della tempera dorata prima su un lato e dopo un'oretta sull'altro lato.   
Ho anche cucito dei sacchettini di stoffa neri con un laccio rosso per contenere questi simpatici dobloni. Che ne dite? Sono venuti bene? Avrei voluto incidere numeri e disegni pirateschi sui dobloni ma avevo davvero poco tempo a disposizione e così ho dovuto scegliere la soluzione più veloce.
Durante il week end, piovoso, ho anche cucito un paio di pantaloncini al Topastro. Tessuto Ikea a righe rosse e bianche: evviva i pirati!
Se cercate idee sui pirati ho salvato diversi link in una board Pinterest in cui c'è anche il bellissimo biglietto di maestra Valentina. Qui i link: pirati.

domenica 13 maggio 2012

Quando al mare soffia il vento

Quando al mare soffia il vento ti svegli la mattina presto con le tapparelle delle finestre che ondeggiano e fanno rumore. Da casa mia si sente il rumore degli alberi delle barche ormeggiate al porticciolo che sbattono contro le corde e anelli di metalloo. Si vedono gli alberi che si piegano ogni volta che una folata di vento li investe. Le auto parcheggiate si coprono di sabbia giallina.
L'odore del mare è fortissimo e la salsedine ti si appiccica addosso. 
Vivere al mare.

venerdì 11 maggio 2012

Venerdì del libro: L'uomo dalla giacca blu

Le settimane scorrono veloci ed è di nuovo venerdì. Mi piace questo giorno della settimana perchè sui blog, grazie a Paola, spuntano tanti libri!
Oggi vi voglio parlare di un libro che ho letto la settimana scorsa e che ho ricevuto in prestito da un collega di lavoro. 
Si tratta di L'uomo dalla giacca blu di Odoardo Magotti. Si tratta di un diario di prigionia scritto tra il 1941 e il 1945. Purtroppo il libro non è in vendita ma si può prendere in prestito presso la biblioteca di Schivenoglia. Non ho idea se altre biblioteche abbiano una copia di questo diario o se sia possibile richiederlo in prestito sempre attraverso la biblioteca della propria città. 
Se lo trovate vi consiglio vivamente la lettura! Il libro, e un breve film-documentario,  sono stati realizzati con l'aiuto degli studenti dell'Istituto Superiore di Stato “Giuseppe Greggiati” di Ostiglia (Mn) che hanno trascritto il diario di Odoardo Magotti e realizzato alcune delle riprese fotografiche e video. 
La scuola, successivamente, ha organizzato diversi incontri con l'autore del diario e gli studenti in occasione della Giornata della Memoria.  Questo libro mi è piaciuto molto per diversi motivi. Per la semplicità del racconto, un vero e proprio diario in cui Odoardo appuntava i fatti principali di cui era protagonista. 
Per le parole semplici e la delicatezza con cui sono raccontate le cose grandi di cui è stato protagonista l'autore, sia belle che brutte. Il freddo, i pidocchi, i compagni morti, le scene dei campi di prigionia.  Ma anche la solidarietà e umanità dimostrata da alcune persone, sia amiche che nemiche, dimostrate ad Odoardo. E poi gli incontri con le ragazze che Odoardo conosce durante gli anni trascorsi lontano da casa. I primi baci... Per ultimo, ma lo ritengo molto importante, ho apprezzato il fatto che questo libro abbia creato un legame tra i ragazzi di una scuola e l'autore. Due generazioni a confronto. Penso che per i ragazzi sia stata un'occasione molto ricca poter parlare con Odoardo, ascoltare i suoi racconti, fare domande... Essere coinvolti nella realizzazione del libro e del film-documentario.
Un pezzo di storia che non dimenticheranno perchè lo hanno vissuto attraverso Odoardo e non dalle pagine di un semplice libro scolastico. Se dovessi riassumere il libro con una parola direi che è tenero. Si, un racconto molto tenero in cui Odoardo ricorda spesso la mamma e si augura di riuscire a tornare da lei dopo la guerra. Qui sotto potete vedere un breve estratto del film-documentario e intervista ad Odoardo Magotti. 
Vi lascio anche un altro link con alcuni brevi brani tratti dal libro: Diario Di Guerra e Di Prigionia. Naturalmente questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma. 

giovedì 10 maggio 2012

Bottoni, Montessori e visita al Museo!

Maggio è un mese fitto fitto, mi pare di averlo già scritto. Tanti impegni di ogni tipo e nonostante certi giorni siano belli pieni arriva la sera e mi pare di non aver fatto nulla! Ovvero penso alle cose che mi mancano da fare e non a quelle fatte. Per fortuna non sono l'unica: mal comune mezzo gaudio. E così ieri mattina ho lavorato. Appena uscita dall'ufficio sono corsa in centro a Rimini per iscrivere il Topastro al centro estivo. Poi a casa per mangiare un boccone. Via di nuovo all'ufficio postale: sono stata fortunatissima perchè c'era pochissima gente! 
Tornata nuovamente a casa, due o tre cose da sbrigare e poi via a prendere il Topastro a scuola. Appuntamento dal parrucchiere alle 16.30 per sistemare la foltissima chioma del Topo. Vista la bellissima giornata mi dispiaceva andare a casa quindi dopo il taglio di capelli ho portato il Topastro a salutare Giorgio, il nonno dei bottoni. Ieri il Topastro era in modalità "sempre acceso e parlante". Ha parlato solo lui e di continuo. Da mattina a sera inoltrata. Non mi ha lasciato scambiare due parole nè con Giorgio nè con Giulia. Sarà per la prossima volta! 
Giorgio ci ha regalato dei bottoni che domani porterò a scuola. Spero che le maestre apprezzino il regalino e facciano fare ai bimbi qualche gioco con i bellisismi bottoni colorati. Naturalmente ho cucito un bel sacchetto in cui riporre questo tesoro. Vi segnalo nuovamente, visto che la data si avvicina, il post di Sandra e quello di Ambra che stanno raccogliendo le conferme per l'incontro del 20 Maggio al Museo del Bottone di Santarcangelo. 
Ora scappo, devo inseguire i miei mille impegni. Sto anche leggendo alcuni libri e spero di riuscire a proporli nel venerdì del libro. Mi spiace di non riuscire a lasciare commenti nei blog che leggo regolarmente ma non riesco proprio a trovare il tempo!
Alcune segnalazioni:
Una recensione sul Museo del bottone con intervista a Giorgio Gallavotti.
Una simpatica ruota per decifrare codici sul blog HomeMadeMamma.
Un post interessante di Moky sulle famiglie americane.
Bambini in GB. E poi la bambolina fatta con i papaveri! 
Buona giornata!

lunedì 7 maggio 2012

Santarcangelo: Vint & Glam

Domenica sono andata a fare un giro a Santarcangelo alla fiera Vint & Glam. Purtroppo il tempo non è stato molto clemente... nuvole e anche qualche momento di pioggia. C'era davvero di tutto: abiti, mobili, libri, gioielli, stoviglie, giocattoli e oggetti da collezione come medaglie, monete, ...
Macinini per caffè come quello che aveva la mia nonna e non so dove sia finito. Cappelli, vecchi giocattoli di latta: me li ricordo! Delle piccole e basse scatole di latta con dei solchi in cui si muovevano auto o trenini. Oppure i clic clac, io li chiamavo così. Dei piccoli oggetti di metallo che schiacciandoli tra le dita facevano rumore. 
Fogli con bamboline e abiti da ritagliare, Barbie, figurine e vecchi giornaletti. Mi sento vecchia! Molti degli oggetti che erano esposti sulle bancarelle me li ricordo piuttosto bene... 
C'era un ragazzo che vendeva delle lampade molto strane fatte da lui. La base del paralume era ricavata da vecchi serbatoi di motocicli degli anni 50/60/70. Guardate che carine!
Non ho comprato nulla. Ho tante di quelle cose a casa... nuove e vecchie. Potrei fare pure io un'esposizione e vendere tanti oggetti interessanti ma sono una di quelle persone che attribuisce agli oggetti un valore affettivo e faccio fatica a separarmi anche da vecchi giocattoli rotti. 
Chiaramente ho approfittato per andare a trovare Giorgio e visto che al Museo non c'era tanta gente abbiamo potuto fare due chiacchiere. Io adoro le sue storie. Quelle vecchie e quelle un pochino più recenti.Ogni tanto Giorgio estrae un librone di foto e inizia a parlare, parlare... e io ascolto, ascolto...
Andare al Museo è davvero bello. Giorgio e sua moglie Giulia mi fanno sentire "in famiglia".