giovedì 27 giugno 2013

Progetto Atelier

Probabilmente questo sarà l'ultimo post che dedico alla scuola infanzia comunale che mio figlio ha avuto la fortuna di frequentare per un anno. Vi ho raccontato di quanto io sia rimasta soddisfatta dalle regole, organizzazione e routine di questa scuola Vi ho raccontato la storia dell'uovo di drago, di quanto i genitori siano stati coinvolti nella vita scolastica grazie alle riunioni, colazione di Natale, compiti per le vacanzefesta di fine anno, consegna diplomi... Le maestre in poco tempo hanno capito chi era il mio bambino: il mioTopastro e io le ho ringraziate con una lettera: care maestre
C'è una persona e un progetto di cui vi ho parlato poco e penso si meriti un post e un ringraziamento a parte.  Si tratta di Stefania Giorgio, l'atelierista che per diversi mesi ha lavorato con i bambini della scuola frequentata anche da Topastro.
Io ho scoperto il progetto Atelier durante una riunione scolastica. Le maestre hanno presentato Stefania e il progetto ai genitori. Cos'è il progetto Atelier?
Un luogo dove emozionarsi. Laboratorio che integra esperienze diverse legate da un filo conduttore. L'obiettivo è regalare ad ogni bambino quel tempo necessario per scoprire il suo mondo interiore, fatto di affetti ed emozioni a cui può attingere idee ed intraprendere un percorso sperimentale per stimolare la creatività.
Il tema dell'anno scolastico è stato l'acqua, che è stata introdotta grazie al nostro amico drago Acquarello. L'atelierista si è presentata ai bambini con la lettera che Acquarello aveva scritto con l'inchiostro invisibile e ha dato il via all'avventura. I bimbi hanno realizzato in salone un mandala a forma di spirale con ciotoline piene di acqua e una candelina galleggiante accesa. I bimbi, a turno e in piccolissimi gruppi sono stati portati da Stefania nell'atelier dove hanno potuto fare tanti giochi diversi in cui l'acqua era presente talvolta fisicamente ed altre in immagini, suoni o con la fantasia.
Un percorso che ha regalato ai bimbi delle bellissime esperienze che hanno coinvolto tutti i sensi. La scoperta dei colori dell'acqua, travasi, prove di galleggiamento, il sapore dell'acqua, percorsi sensoriali ad occhi chiusi, dipinti, bolle di sapone, ...
Mi spiace non potervi mostrare le immagini, (come ricordo del progetto ci è stato consegnato un cd con una bellissima presentazione power point con immagini, suoni e parole). Ci sono immagini meravigliose in cui le espressioni dei visi dei bimbi esprimono stupore, curiosità, impegno, dubbio... Bimbi intenti ad entrare nelle immagini proiettate sul muro, bimbi che cercano di capire se sia il bicchiere ad essere colorato o è l'acqua contenuta in esso bimbi che si nascondono nella grotta realizzata con teli colorati, bimbi che si divertono a farsi pescare, ad assaggiare l'acqua fresca, a dipingere con i contagocce...
I bimbi hanno scoperto l'acqua in tutte le sue forme, suoni, immagini, ... hanno ascoltato musiche molto coinvolgenti, ammirato quadri e scoperto l'arte in maniera giocosa.
Anche per questo progetto dico grazie. So che Topastro ricorderà con piacere i giochi e gli esperimenti perchè il giorno che veniva scelto per andare in atelier tornava a casa e mi diceva: sai dove sono andato oggi? In atelier. E mi hanno dato la medaglia del coraggio. 
Grazie Stefania, io ti ho visto di sfuggita all'uscita di scuola mentre riordinavi l'atelier e svuotavi secchi e vaschette di acqua che erano servite ai bimbi per scoprire questo bellissimo elemento. So che hai fatto un ottimo lavoro e auguro a tanti bimbi di incontrarti sulla loro strada il prossimo anno!
P.S.: le immagini di questo post sono tratte dal cd realizzato da Stefania e ritraggono Topastro intento a "giocare" con l'acqua. 

lunedì 24 giugno 2013

Di tutto un po'

Da dove cominciamo? Dalle creazioni? Oggi ho spedito il mio pacco ad Anita. Un pacco con alcune borsettine, sciarpine estive... Creazioni che saranno vendute durante l'evento per Famiglie SMA a Bari, ne avevo parlato qui: creative per Famiglie SMA. Se volete partecipare siete ancora in tempo!
Cucire mi piace e se è per una buona causa è ancora più bello! Oltre agli oggetti qui sotto ho cucito anche un paio di cosine per la mia cugina brianzola e una sacchetta per il regalino alle maestre, (due bellissimi libri per i bimbi piccoli del prossimo anno: "Nel paese delle pulcette" e "Dov'è la mia mamma?". 
Settimana scorsa io e Topastro siamo andati ad uno spettacolo di burattini molto carino e abbiamo rivisto Sandra Pagliarani della Compagnia Nasinsù. Passeggiate serali sul lungomare, feste di compleanno, cinema in spiaggia... Forse dovremmo riposarci di più ma l'estate è così corta e bella! 
Nel frattempo sul nostro balcone le piante, finalmente esposte al caldo e al sole, crescono veloci e rigogliose. Tanti fiori di ogni tipo, una pianta di pomodorini enorme, cetrioli, girasoli... Quest'anno girasoli di dimensioni normali, anno scorso avevo dei girasoli giganti alti più di due metri :-)
Ieri invece giornata al Museo del Bottone per scattare delle foto. Dopo il lavoro tante chiacchiere con Giorgio, è sempre un piacere parlare con lui! Giorgio mi ha anche fatto una bellissima ed inaspettata sorpresa: un quadro, il secondo, (il primo potete vederlo qui), con dei bottoni bellissimi e una dedica veramente speciale.
Non è bellissimo? Anche la dedica è molto bella, Giorgio mi conosce bene e sa cosa mi piace, quali sono i miei passatempi preferiti... Un quadro davvero speciale che appenderò di fianco al primo!
Questa è l'ultima settimana di scuola infanzia di Topastro, questa volta è finita davvero! Festa di fine anno, consegna diplomi, ultima settimana di scuola. Giovedì saluteremo per sempre le maestre sigh! 
Questa settimana credo sarà intensa e ricca di eventi, speriamo che il tempo, (oggi c'è stato un diluvio fortissimo che ha causato qualche danno), sia clemente e ci permetta di goderci l'estate e gli eventi organizzati per i turisti.
Buona settimana a tutti! Vi lascio alcuni link:
Coccole di rugiada: metti sempre la cintura di sicurezza
Cartabianca laboratori creativi: piccoli lupi di mare
Mammafelice: dire grazie

martedì 18 giugno 2013

Creative... per Famiglie SMA!

Che legame c'è la creatività e Famiglie SMA? Ora ve lo spiego. Mi è giunta notizia in questi giorni di un evento che si svolgerà a Fortino di Bari dal 4 al 7 luglio. Un evento che prevede una campagna informativa sull'atrofia muscolare spinale ma anche una giornata dedicata alla vendita di oggetti creativi il cui intero ricavato sarà devoluto a Famiglie SMA
Voi tutti sapete che sostengo Famiglie SMA da molto tempo e che voglio molto bene a tutte le stupende persone che questa associazione mi ha permesso di conoscere. Alcune, come Anita, non le ho mai conosciute di persona mentre altre, come Francesca le incontro a banchetti ed eventi. Ci sono anche alcune persone che vedo spesso. L'associazione, per me, non è una cosa astratta. Tutte queste persone per me sono Famiglie SMA.  Io mi sento parte di una grande famiglia i cui membri si prendono cura uno dell'altro.
In ogni famiglia, quando uno dei membri ha bisogno di aiuto non deve chiederlo, sicuramente qualcuno gli ha già porto una mano. Io ho già liberato il tavolo della macchina da cucire per preparare almeno un paio di oggetti da spedire ad Anita che si occuperà di trasformarli in donazioni per Famiglie SMA.
So che tra le mie lettrici ci sono tante creative e, anche se so che manca poco al 4 luglio, io vi lancio ugualmente l'idea. Avete qualche vostra creazione in casa che ancora non avete deciso a chi regalare? Avete un paio di ore libere per creare un piccolo oggetto? Se volete partecipare all'evento potete lasciarmi un commento con il vostro indirizzo email e io vi contatterò per comunicarvi l'indirizzo a cui spedire un vostro piccolo ma importantissimo contributo per Famiglie SMA
Grazie Ghiga! Grazie Passione Handmade! Grazie Tiziana Ramaglia!

GRAZIE :-)

lunedì 17 giugno 2013

Scuola guida interattiva a Italia in miniatura

Il 28 maggio Topastro ha compiuto 6 anni e la prima volta che siamo andati a Italia in miniatura dopo tale data mi ha fatto notare che finalmente avrebbe potuto prendere la patente. Come sapete io e Topastro abitiamo a pochi minuti da Italia in miniatura e ogni anno facciamo l'abbonamento per poter tornare ogni volta che vogliamo a giocare in questo parco tematico.
Tra le varie attrazioni di questo parco ce n'è una riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni: scuola guida interattiva. Che cos'è? La scuola guida interattiva è un percorso di educazione stradale per scoprire le principali regole del codice della strada a bordo di speciali automobili parlanti.
I bambini partecipano a una breve lezione di teoria durante la quale viene proiettato un video che mostra loro le regole da rispettare per essere dei bravi guidatori.
Terminata la lezione di teoria i bambini salgono a bordo di piccole auto parlanti e, dopo aver allacciato la cintura di sicurezza, partono per un breve viaggio guidando su piccole stradine che riproducono un normale percorso stradale in cui sono presenti segnali stradali, semafori, rotonde, strisce pedonali...
Al termine del giro su strada ai bambini viene consegnata la patente con la foto e il punteggio ottenuto in base al comportamento tenuto durante la guida. Bisogna stare attenti a non provocare incidenti, fermarsi quando il semaforo è rosso, dare la precedenza...



Naturalmente Topastro è stato felicissimo, finalmente, di ricevere la sua patente e l'ha messa nel suo portafoglio e mostrata a tutti gli amici. Se vi capita di visitare il parco Italia in miniatura e avete bimbi che hanno almeno 6 anni vi consiglio di recarvi subito presso la scuola guida per prenotare. L'attrazione è gratuita ma l'ingresso è riservato a piccoli gruppi di bambini, le automobiline sono circa una quindicina, quindi è necessario prenotare.
Penso che questa attrazione sia molto interessante e utile per spiegare ai bambini che esistono delle regole per poter circolare sulle strade ed è molto importante imparare a rispettarle per evitare incidenti e farsi male. La lezione di teoria è riservata ai bambini, che entrano in una stanza dotata di sedili con volante, mentre i genitori aspettano fuori. Non so se nel video che viene proiettato durante la lezione di teoria si accenna all'uso della cintura di sicurezza però i bimbi, appena saliti in auto, allacciano la cintura prima di partire.
Topastro non ha dubbi riguardo la cintura di sicurezza, noi la allacciamo sempre quando viaggiamo in auto, sia per lunghi che brevissimi tragitti. Purtroppo non tutti lo fanno, è di pochi giorni fa la notizia di una bambina che è rimasta schiacciata fra madre e cruscotto dell'auto. 
Vorremmo non leggere mai notizie del genere e non voglio commentare l'accaduto perchè non ho idea del motivo per cui la bimba non viaggiava in un seggiolino auto assicurato da cinture di sicurezza. Penso che si possa fare tanto, tutti possiamo fare qualcosa per evitare che altri bimbi si facciano male. Possiamo usare SEMPRE il seggiolino auto e le cinture di sicurezza, (naturalmente noi adulti dobbiamo dare il buon esempio), possiamo parlare con amici, parenti, insegnanti, baby sitter e tutte le persone che conosciamo dell'importanza del seggiolino auto. 
Usiamo il web per dire a tutti che proteggere i bambini è un grande gesto di amore e lo è in ogni situazione: quando facciamo uso di strumenti in casa per evitare incidenti domestici, quando teniamo per mano un bimbo attraversando una strada, quando lo trasportiamo sul seggiolino auto con le cinture allacciate.
Con questo post partecipo alla campagna di Appuntamenti CreAttivi: NOI VIAGGIAMO SICURI

domenica 16 giugno 2013

Alto livello... che meraviglia!

Che meraviglia! "MERAVIGLIOSO" è l'aggettivo più appropriato per lo spettacolo a cui abbiamo assistito ieri sera io e Topastro e il nome, "Alto livello", secondo me non è riferito solo al fatto che si trattava di uno spettacolo di trampolieri ma anche all'alto livello di preparazione degli artisti che che sono stati davvero bravissimi!!!
"Alto Livello è uno spettacolo di trasformismo e illusionismo su trampoli di grande impatto visivo e rara eleganza, condito con una spruzzata di comicità e leggerezza. Il rosso del tendone, l'oro dell'odalisca, il verde e il rosa della farfalla: animali e creature fantastiche si rincorrono sulla scena con rapidi cambi di costume, per uno spettacolo senza parole, tutto improntato al fascino della figurazione.
I personaggi vivono e si trasformano con il pubblico, in un vortice di musica e di colori: la giraffa dal lunghissimo collo, la medusa che danza nella luce come nel mare, Aladino che, senza gravità, vola sulla testa degli spettatori."
Lo spettacolo è stato un mix di magia, come non rimanere a bocca aperta davanti alla delicatezza della medusa che volteggiava nel prato come se fosse  immersa nell'acqua calma del mare accompagnata da una musica delicata come lei.
Ammirazione per la bellezza dei costumi e la bravura degli artisti nel riuscire a riprodurre i movimenti della medusa, della mosca, del cavallo...
L'intensità dello spettacolo... niente pause, nessuna attesa, un nuovo animale  o personaggio appariva da dietro la tenda rossa subito dopo che un altro era scomparso dietro essa.
Topastro, come me, è rimasto a bocca aperta per quasi tutto lo spettacolo ed ha avuto un pochino paura della mosca :-)
I vari personaggi passeggiavano vicinissimo agli spettatori e talvolta interagivano con loro accarezzandoli o facendogli piccoli scherzi.
Molto bella la trasformazione del bruco in farfalla e le espressioni di Pietro Rasoti, in tutte le interpretazioni di animali o personaggi sono state buffissime e molto espressive, tanto che riuscivano a comunicare parole e sensazioni nonostante lo spettacolo fosse quasi del tutto muto.
Credo di poter affermare che lo spettacolo è piaciuto a tutti: grandi e piccini e tutti si sono sentiti coinvolti dalla simpatia degli artisti. Gli applausi sono stati tantissimi e a fine serata mi facevano male le mani.
Oltre ai momenti di pura magia e trasformismo ci sono stati degli sketch davvero divertentissimi che hanno coinvolto alcuni volontari del pubblico.
Io non saprei dire cosa mi è piaciuto di più. Le scene meravigliose degli animali, ognuno con una caratteristica diversa: la giraffa simpaticissima che dava testate al pubblico e ballava nel prato, la delicatezza della medusa, la magia del bruco che si trasforma in farfalla, l'allegria del principe azzurro a cavallo...
Vi lascio il link del sito: Alto Livello e quello della pagina facebook: ALTOLIVELLO e vi consiglio di tenere d'occhio i luoghi e le date degli spettacoli. Se è previsto uno spettacolo dalle vostre parti... non perdetevelo!
Purtroppo i video, dopo essere stati caricati su youtube, hanno perso un po' della loro definizione ma sono sicura che si riesca a capire ugualmente che si tratta di un bellissimo spettacolo.

sabato 15 giugno 2013

Le nostre giornate

Il caldo è arrivato, il corso di basket è terminato e, tranne i pomeriggi in cui devo andare al lavoro, io e Topastro possiamo rilassarci al mare, partecipare a spettacoli, vedere amici, giocare...
Pomeriggi al mare al Bagno 38 Egisto con la protezione solare 30 perchè io e Topastro siamo due mozzarelle. Lettino all'ombra e libro per me e giochi e corse per Topastro. 
Topastro parte da casa con una borsa enorme di giochi che al ritorno fa sempre fatica a trasportare perchè è stanco. Per fortuna il mare è a due passi da casa.
Topastro adora andare a Italia in miniatura, conosce ogni angolo, ogni gioco e pure le persone che ci lavorano. Nei prossimi giorni vi racconto la sua esperienza con la scuola guida interattiva. 
La sera qui in Romagna non ci si annoia mai, anzi: è difficile scegliere l'evento a cui partecipare. Ieri sera siamo stati a Santarcangelo che era piena di gente per la festa del gelato, Santarcangelato, per assistere allo spettacolo "Le guarattelle di Pulcinella" di Luca Ronga
A Topastro è piaciuto tantissimo! E' impazzito per Pulcinella, che furbo, è riuscito a farsi salvare, a non pagare e a non prendere le botte. Molto bravo Luca Ronga che ha poi spiegato ai bimbi la storia del teatrino, del personaggio, mostrato ai bimbi i burattini e come li muove con le mani e parlato della pivetta che usa per fare la voce di Pulcinella.
Questa mattina abbiamo fatto spesa, con calma, e con la lista compilata da Topastro: acqua frizzante, latte, yogurt, pianta di rosmarino, carne, finocchio, zucchine, pesto genovese, pomodorini :-)
Nel pomeriggio penso che andremo a rilassarci in spiaggia, ho un libro iniziato che mi piace parecchio, e questa sera spettacolo al Mulino Sapignoli: Alto livello.
Buon fine settimana 

venerdì 14 giugno 2013

Venerdì del libro: l'omino della pioggia

Io e Topastro abbiamo conosciuto L'omino della pioggia grazie alla festa di fine anno. I bambini hanno messo in scena questa dolce storia trasformandosi in nuvole, tuoni, gocce d'acqua, rubinetti... Alcune foto in questo post: di tutto un po'
L'omino della pioggia è un libro di Gianni Rodari e io e Topastro abbiamo la versione magicamente illustrata da Nicoletta Costa. ISBN: 9788847722460
In questo libretto si racconta la storia dell'omino che vive sulle nuvole e si occupa di far scendere la pioggia sulla terra. L'omino della pioggia talvolta è stanco e si addormenta dimenticando i rubinetti aperti...
Un racconto breve e molto semplice ma allo stesso tempo molto molto carino. Adatto sia ai grandicelli che ai  bimbi piccini.
Con questo post partecipo al venerdi del libro di HomeMadeMamma.
Vi ricordo, per chi volesse partecipare, la campagna sicurezza bimbi in auto di Appuntamenti CreAttivi su cui oggi è online il post con la terza tappa: ci racconti la tua storia preferita da viaggio?
E per chi abita in Romagna buon fine settimana ricco di appuntamenti tra cui burattini, trampolieri, feste e tanto altro. 

mercoledì 12 giugno 2013

Estate

Finalmente pare che sia arrivata l'estate. La temperatura si è alzata anche se non credo che sia ai livelli di anno scorso in questo stesso periodo ma io mi accontento! Io e Topastro abbiano iniziato ad uscire la sera dopo cena per partecipare ai mille stupendi eventi che offre la nostra zona anche se talvolta serve ancora la felpa.
Topastro al mercatino del Pam Club
Ieri siamo stati al mercatino vendita-scambio giochi organizzato per i bimbi del Pam Club di Santarcangelo che è stato molto carino. I bimbi hanno potuto mettere in vendita i loro vecchi giocattoli e acquistare giochi diversi. C'erano bimbi, (genitori), organizzatissimi con tavolini e sedie. Noi avevamo portato solo una coperta imbottita che Topastro ha usato come spazio espositivo, letto e sedia per cenare. Abbiamo cenato all'aperto con un buonissimo cassone mozzarella e pomodoro
Topastro al mercatino del Pam Club
Topastro è riuscito a vendere 2/3 giochini ed ha comprato... un trenino! Poi si accorto che in un banchetto vicino al suo c'era in vendita un orologio di Ben 10, (diverso da quelli che lui ha già a casa), e voleva comprarlo. Costava solo 3 euro ma io gli ho detto che non poteva comprarlo perchè aveva già scelto il trenino e a casa, di recente è stato il suo compleanno, aveva ancora 5 regali da aprire! Non so come e perchè ma, primo capriccio del genere in vita sua, si è messo a piangere insistendo che lo voleva, che quello non ce l'aveva, che poi non lo avrebbe più trovato, che io ero cattiva...
Topastro su un albero al parco di Santarcangelo
Il capriccio è andato avanti per circa 15 minuti ma io non ho ceduto. Non so se sono stata troppo severa, troppo cattiva, a me il mio comportamento pareva giusto. Topastro ha veramente tantissimi giochi e per fortuna abbiamo sempre regalato a bimbi piuù piccoli di lui quelli che non erano più adatti alla sua età altrimenti la sua stanza a quest'ora sarebbe impraticabile. Infatti aveva davvero pochi giochi da vendere al suo banchettino perchè tutti quelli vecchi e da bimbo piccolo sono stati regalati. Comprare un altro orologio di Ben 10 mi pareva fuori luogo, soprattutto considerato il fatto che a casa ha dei giochi nuovi nuovi ricevuti per il compleanno.  
Topastro ieri sera alla videoproiezione al Bagno Egisto 38
Per fortuna alla fine Topastro si è rassegnato. Si rassegnato perchè non credo che abbia capito il mio ragionamento. Ho cercato di spiegargli che non si può comprare tutto ciò che ci piace e che lui è un bimbo davvero fortunato perchè ha tantissimi giochi di tutti i tipi con cui giocare e che l'orologio avremmo potuto comprarlo al prossimo mercatino. Sempre a proposito di giochi la settimana scorsa ho ceduto ad una sua richiesta che mi aveva fatto tempo fa e che non avevo ancora soddisfatto rimandando, rimandando, rimandando...
Topastro con il suo videogioco e i polsari come Sportacus
Topastro voleva il Nintendo ma io non ho intenzione, per ora, di spendere così tanti soldi in un videogioco ma dopo l'ennesima richiesta gli ho comprato un videogioco che era in vendita al Lidl. Naturalmente gli è piaciuto tantissimo, ma tanto tanto! Purtroppo per lui può usarlo solo 15 minuti al giorno. Penso che per un bimbo di sei anni sia più importante arrampicarsi sugli alberi del parco di Santarcangelo, vendere i giocattoli al mercatino, andare in spiaggia, (magari pure di sera per assistere alla visione di un film), correre e stare con gli amici.
il video di Famiglie SMA di oggi

Noi nei prossimi mesi saremo impegnati tanto nella vita reale e un pochino meno in quella virtuale. Questo fine settimana, per chi vive a Rimini e dintorni ci sono diversi spettacoli che io e Topastro speriamo di non perdere:
14/06/13 Santarcangelo - Piazzetta Nicoletti - Le Guarattelle di Pulcinella - Luca Ronga - 21:00 ingresso gratuito
15/06/13 Poggio Berni - Parco del Mulino - 21:15 - Alto livello - 5 euro
16/06/13 Santarcangelo - giardino del Convento di SS. Caterina e Barbara - MalaFesta dei piccoli - 8 euro (accesso a tutti i laboratori). 6 euro per iscritti PAM e famiglie con 2 o più bambini.
Naturalmente questi sono solo alcuni degli eventi per bambini, potete trovarni moltissimi altri su Bimbi a Rimini suddivisi per località e tipo.
La festa del gelato segnalata da RaffaellaSantarcanGelato, 1a Festa del gelato artigianale. Naturalmente a Santarcangelo!

mercoledì 5 giugno 2013

Care maestre

Care maestre 
Vi scrivo questa lettera per ringraziarvi di questo bellissimo anno scolastico. È facile criticare, spesso lo si fa senza neppure riflettere un attimo prima di parlare. Allo stesso modo sarebbe giusto elargire complimenti e far sapere alle persone che il loro lavoro è stato apprezzato. Così ho pensato che è giusto farvi sapere che sono molto contenta di avervi conosciuto e ho apprezzato ogni singolo istante di questo anno scolastico.
Mi sono commossa sin dal primo istante, il colloquio conoscitivo di inizio anno, perché ho capito subito che siete persone sincere che comunicano in maniera chiara e questo mi è piaciuto molto. La comunicazione è molto importante e voi avete sempre spiegato, sia ai bambini che agli adulti, le motivazioni delle vostre scelte e decisioni, il vostro pensiero e il perché di certe regole del plesso.
Ho apprezzato tantissimo l’accoglienza che avete riservato al mio bambino che, essendo stato inserito l’ultimo anno di un percorso di tre, si è trovato in un ambiente nuovo con bambini che non conosceva. Samuele si è inserito immediatamente nel gruppo e si è affezionato in fretta alle maestre e al personale ausiliario. Mi è piaciuto molto il metodo scelto per l’inserimento soprattutto per la grande opportunità che hanno avuto di genitori di poter trascorrere un pochino di tempo insieme ai figli nell’ambiente scolastico e che ha sicuramente evitato, specialmente ai bambini di tre anni, il trauma del ritrovarsi in un ambiente nuovo senza la mamma. Inserimento che considero perfetto anche per i tempi: non troppo corto e non troppo lungo. Davvero carina l’idea della festa dell’accoglienza.
Durante l’anno scolastico si sono presentate diverse altre occasioni per i genitori di poter entrare a far parte del piccolo mondo in cui i bambini vivono e per me è stato un onore. Vedere mio figlio muoversi all’interno della sua sezione, in salone e giardino come fosse casa sua, poter condividere con lui spazi, giocattoli, emozioni… Tutto ciò mi ha confermato che lui in questa scuola si è trovato benissimo. Tutte le feste sono state meravigliose perché hanno coinvolto i bambini e i genitori e ho apprezzato sia i momenti condividi con le altre sezioni che quelli più intimi all’interno della sezione di mio figlio e anche la richiesta di aiuto come portare dolci per le feste o per aiutare Natale.
E poi grazie ancora per tutti quei piccoli gesti che mi hanno fatto capire che mio figlio è stato trattato come un bambino unico e speciale. In alcune scuole viene data molta importanza al gruppo mentre in questa scuola io ho sentito con il cuore che ad ogni singolo bambino è stata data l’attenzione di cui aveva bisogno e sono stati presi in considerazione i suoi pregi e difetti. Ogni bimbo ha avuto la possibilità di poter lavorare/giocare insieme a tutti i compagni di sezione, con i bambini delle altre sezioni ma anche in un gruppo piccolo insieme alla maestra o atelierista avendo così la possibilità di vivere un’esperienza più forte e intima. Ho letto il profilo che le maestre hanno scritto per il passaggio alla scuola primaria e notato con quanta cura le maestre hanno individuato le caratteristiche del mio bimbo.
È bello la mattina presto varcare il portone e trovare sempre persone, maestre e personale ausiliario, che ti accolgono con il sorriso e un caldo saluto. È bello notare la coerenza, le regole vengono ribadite e tutti le devono rispettare e quando vengono infrante vengono ricordate le motivazioni. Io vedo maestre affettuose ma che sanno farsi rispettare e fanno rispettare le regole.
Soddisfatta anche della struttura che considero perfetta in rapporto al numero di bambini ospitati. C’è abbastanza spazio per permettere a ogni bimbo di giocare ed esprimersi. Personalmente ritengo che il merito di una buona scuola si in grande percentuale merito delle maestre ma avere una struttura adatta è  diritto di ogni bambino.
L’uovo… sono rimasta senza parole per la cura con cui è stata inventata la storia dell’uovo e del draghetto che dimostra quando le maestre abbiano a cuore i bambini ed hanno trovato il modo di stupirli e introdurli all’argomento trattato durante tutto l’anno scolastico. Io e mio figlio non dimenticheremo mai la puzza di bruciato della mattina in cui l’uovo si è schiuso, il ritrovamento delle lettere, le impronte sul pavimento…
Grazie per questa MERAVIGLIOSA avventura! Grazie per l’impegno, i sorrisi, gli abbracci, la cura con cui vi siete occupati di mio figlio e per la leggerezza con cui siete riusciti a insegnarli a rispettare le regole, a giocare in gruppo, a fare esercizi di pregrafismo, ad assaggiare cibi nuovi…
Vorrei ringraziare per altre cose ma la lettera diventerebbe chilometrica. Sappiate che ho apprezzato tutto ciò che avete fatto durante l’anno scolastico, ogni momento, progetto e oggetto. 
Claudia Protti, mamma di Samuele

domenica 2 giugno 2013

In Coro per la SMA

Ieri sera io e Topastro siamo andati al Teatro aperto di Poggio Berni per assistere ad uno spettacolo che ha superato di molto le mie aspettative. Lo spettacolo è stato organizzato da Famiglie SMA con il patrocinio del Comune di Poggio Berni e grazie all'aiuto di tante persone e sponsor.
Per fortuna il tempo è stato clemente e i nuvoloni minacciosi hanno lasciato cadere solo qualche goccia d'acqua. Prima di raccontarvi la festa dal mio punto di vista voglio condividere con voi come ha vissuto questa serata il Topastro.
Ieri sera siamo andati alla festa di Famiglie SMAck. (Le prime volte che Topastro ha sentito nominare la parola "Famiglie SMA" ha tradotto SMA in SMACK e da allora per lui è Famiglie SMAck. Mi piace la sua personale visione dell'associazione e non l'ho mai corretto)
Le famiglie SMAck sono delle persone che hanno dei bimbi che hanno la malattia. Le famiglie smack raccolgono soldi perchè cercano una cura.
Di più mi è piaciuto quando abbiamo acceso la lanterna che è volata in cielo. Le lanterne erano per i bimbi delle Famiglie SMAck che non ci sono più, che sono andati in cielo da Gesù. E poi mi sono piaciute le voci bianche di Rimini, la prima canzone che hanno cantato: Chiribim Chiribom...
Avevano tutti le maglie bianche ma io non ce l'avevo. Però avevo il cartellino di Famiglie SMAck. Me l'hanno dato perchè sono un bimbo delle Famiglie SMAck ma senza SMAck. 
Mamma i bambini che nascono con la SMAck quando diventano grandi poi gli va via?
Mamma guarda c'è Letizia! Oh.. c'è anche Cri! Mamma ma come fa quel signore a conoscere il mio nome?
Ora posso raccontarvi la serata vista con gli occhi di una mamma. E' stata una bellissima manifestazione a cui ho partecipato con grande piacere. Ho visto mamme impegnatissime lavorare e correre a destra a sinistra per fare in modo che ogni dettaglio fosse perfetto, ho visto persone che credono tanto in ciò che fanno. Lo spettacolo è stato molto bello e mi sono piaciuti sia i momenti di musica che quelli di canto ed esibizioni di ginnastica.
Sul palco si sono alternati tanti ospiti: Coro Voci Bianche Rimini, SwinGeneris, il tenore Mauro Montanari, il pianista Davide Cesari di 16 anni, una rappresentanza della Società Sportiva Ginnastica  Repubblica San Marino e, con tanta energia, alcune classi V della Scuola Primaria “Pascucci” di Santarcangelo. Tutti molto bravi così come il presentatore Alessandro Farina. Me ne avevano parlato molto bene e avevano ragione: bravissimo!
Durante la serata è stato proiettato un video per spiegare ai presenti cos'è la SMA e hanno preso la parola anche due nostri amici: Mariangela Talamo, delegata di Famiglie SMA per la regione Emilia Romagna e il nostro amico Cri che è stato bravissimo e molto simpatico. Alessandro gli ha domandato notizie riguardo una eventuale fidanzatina ma lui ha preferito non rispondere. 
Una bellissima serata trascorsa in un luogo molto suggestivo, dal teatro aperto di Poggio Berni si può ammirare dall'alto il panorama di tutta la costa romagnola, con amici e per una buona causa. Per i pochissimi che leggono questo blog e non sanno chi sia Famiglie SMA vi rimando al loro sito perchè non posso aggiungere molto altro, ha detto tutto il Topastro. 
Molto in breve posso dirvi che Famiglie SMA è un'associazione fondata da genitori con tre principali obiettivi: 
• accogliere e sostenere i nuovi genitori; 
• migliorare l’assistenza dei bambini attraverso una migliore informazione e formazione sia delle famiglie sia degli operatori sanitari;
• stimolare e finanziare la ricerca per trovare una cura per la SMA, promuovendo l’organizzazione tempestiva nel nostro paese di sperimentazioni cliniche di farmaci e terapie per la SMA.  
Sul sito, se vi fa piacere, trovate una pagina in cui sono elencati i modi per sostenere l'associazione. Potete scegliere, ad esempio, di donare il 5x1000 utilizzando questo codice: 97231920584. Io sostengo Famiglie SMA da diversi anni e vi assicuro che è un'associazione molto seria e trasparente. Potete consultare il bilancio e verificare la destinazione dei soldi che l'associazione raccoglie tramite diversi mezzi come il 5x1000, campagne nazionali, manifestazioni come quella di ieri sera... Potete anche scegliere di donare il vostro tempo :-)
La serata si è conclusa, come ha già raccontato Topastro, con il lancio delle lanterne per i bimbi volati in cielo e nonostante i nuvoloni, le gocce di pioggia e il freddo, le lanterne sono riuscite a prendere il volo! Prima di salutarvi ed augurarvi buona domenica, (noi abbiamo un bimbo che ha appena compiuto 6 anni da festeggiare), vi segnalo una bellissima campagna che proprio in questi giorni potete seguire sul web e che riguarda Famiglie SMA: L'Albero della Vita.
Ogni giorno, per dieci giorni, l'associazione vi offre l’opportunità di osservare la loro realtà. L'impegno per la ricerca di una cura è grandissimo e prioritario ma nel frattempo tanti bimbi stanno vivendo. Vivono la loro vita come noi viviamo la nostra. Le mamme si prendono cura dei bambini e gli adulti sono impegnati nel far conoscere la SMA che purtroppo, trattandosi di una malattia rara, per la maggior parte delle persone è solo una parola sconosciuta.
Per questi bimbi il valore della vita passa anche attraverso piccoli gesti come una carezza, un bacio. I video sono veramente belli, per ora ne sono stati mandati online tre e potrete visionare gli altri, nei prossimi giorni, collegandovi a questa pagina: L'Albero della Vita. Alcuni sono brevi e mostrano immagini di gesti semplici e quotidiani ma la luce negli occhi dei bimbi vi fa capire quanto sia grande la vita, quanto sia piacevole e dolce una carezza e quanto importante sia la ricerca per trovare una cura per la SMA.
Condividete questi video, facciamo sapere a tutti cos'è la SMA e sosteniamo chi ogni giorno è impegnato nella ricerca di una cura. GRAZIE 
Le immagini di questo post, (tranne quelle delle lanterne, rubate a Mariangela e Francesca), sono state scattate da me, Topastro e Cri.