25/01/14. Lo scorso agosto ho comprato lo zaino per la scuola a Samuele, uno zainetto molto carino che era in offerta all'ipermercato, pagato 45 o 46 euro, non ricordo bene ma da qualche parte devo avere lo scontrino. In questo vecchio post lo potete ammirare in tutto il suo splendore. Nessuna pretesa di utilizzarlo per tutto il ciclo della scuola primaria ma neppure di vederlo quasi a pezzi dopo soli 4 mesi di scuola! Probabilmente gli zaini di oggi non sono come quelli della mia generazione, (penso di aver utilizzato uno zaino Invicta per quasi 8 anni ed è ancora intero), infatti dopo poche settimane hanno iniziato a intravedersi segni si usura nel tessuto perchè Samuele ogni tanto lo strisciava, senza volere, contro il muro esterno della scuola.
Una decina di giorni fa ho notato dei piccolissimi buchi nella parte superiore delle bretelle e siccome a casa abbiamo un gatto piuttosto testone e poco incline al rispetto delle regole ho pensato che fosse colpa sua, che avesse deciso di affilarsi le unghie proprio sullo zaino di Samuele oltre che sul divano. Ho cambiato posto allo zaino, lo abbiamo riposto su un mobile più alto dove il gatto non riesce a salire perchè non c'è spazio neppure per una zampina! I buchi però con il passare dei giorni sono aumentati... Ieri pomeriggio vado a prendere Samuele all'uscita da scuola e lo zainetto era, ed è, nelle condizioni che potete vedere anche voi nelle immagini :-(
Ho chiesto spiegazioni a Samuele e siccome so che non è un angioletto, (è capitato che abbia rovinato l'astuccio con scarabocchi e piccoli tagli, idem per le copertine dei quaderni...), ho parlato con lui a lungo cercando di capire in che modo il suo zainetto si è potuto ridurre così!
Domande, risposte, chiarimenti... alla fine ho scoperto che è il compagno di scuola, quello seduto dietro Samuele, che usa la matita appuntita come fosse un punteruolo proprio sulle bretelle dello zaino che è agganciato alla sedia di Samuele. Non ho capito quando è successo, (durante le lezioni? durante la ricreazione?), e non sono neppure riuscita a capire se la maestra si è accorta che questo bimbo ha rovinato lo zainetto di Samu.
Samuele mi ha detto che una volta, forse due, ha detto a questo bimbo di smettere, (probabilmente pure lui si è accorto di questo "gioco" dopo diversi giorni perchè quando gli ho fatto notare i primi buchi non mi ha saputo dare delucidazioni ed entrambi eravamo giunti alla conclusione che la colpa era del gatto). Una volta Samuele ha avvisato la maestra che ha detto al bimbo di smettere ma probabilmente non si è accorta che lo zaino di Samu, fai un buco oggi, fanne uno domani, fanne dieci, venti, trenta, è completamente rovinato!

Io sono arrabbiatissima! Non so bene con chi perchè in questi casi è difficile dare la colpa ad un'unica persona. La maestra ha 23 bimbi da guardare, deve fare lezione, controllare che nessuno si faccia male, rispondere a mille domande, allacciare scarpe, temperare matite... ha due occhi, due mani e 23 bimbi. Una parte di colpa se la prende pure mio figlio che non capisco come abbia fatto a non accorgersi del compagno di classe che ogni giorno pian pianino ha bucato tutte le bretelle del suo zaino strappando il tessuto in più punti. Samuele sa che io esigo rispetto per gli oggetti che ci appartengono e per quelli delle altre persone. Credo che il rispetto sia molto importante e il fatto che non siamo una famiglia ricca che può permettersi di comprare tutto quello che vuole non credo influisca riguardo questo principio. Le persone e le cose vanno rispettate perchè non dare valore a nessuno e niente non è un bel modo di vivere secondo me. Infatti quando Samuele rompe qualche oggetto in casa o rovina il materiale scolastico si prende delle belle sgridate. Non parlo dei casi che si verificano per un incidente ma quando intenzionalmente Samuele rompe o rovina un oggetto perchè non lo usa con attenzione. Avere solo sei anni non è un'attenuante secondo me, il rispetto si impara sin da piccoli. Magari sarò una mamma troppo severa ma la scorsa estate Samuele ha rovesciato l'intero contenuto del bagnoschiuma dentro alla vasca da bagno e abbiamo ricomprato la confezione con i soldini presi dal suo salvadanaio.

Sono molto arrabbiata anche con il bimbo che ha bucato e tagliuzzato lo zaino di Samuele; come è possibile che un bimbo di 6 anni non capisca che sta rompendo un oggetto, tra l'altro un oggetto non suo. Si fosse trattato di 5/6 buchini non me la sarei presa tanto, un piccolo dispetto. È capitato che Samuele sia tornato a casa con gomma rotta, matite spezzate... A volte il responsabile era lui, altre volte qualche compagno. All'inizio della scuola è successo diverse volte che qualche bimbo abbia preso la borraccia dal suo zaino e l'abbia lanciata in aria, ... Insomma i piccoli dispetti li posso capire, (diciamo che mi sforzo molto perchè non voglio essere la mamma lamentona che critica tutto e tutti e si lamenta di ogni cosa e penso anche i bimbi debbano cavarsela da soli), ma le bretelle dello zainetto completamente rovinate no! I genitori dove sono? Cosa fanno? I genitori non hanno il compito di educare i figli? Il rispetto fa parte dell'educazione...
Adesso, senza insulti, senza polemiche, senza pregiudizi... qualcuno mi dice se è capitato anche a voi di ritrovarsi con del materiale scolastico rovinato da compagni di classe del proprio figlio e cosa si fa in questi casi?
Sicuramente lunedì pomeriggio mostrerò alla maestra lo zaino di Samuele e proverò a chiedere spiegazioni e aiuto a lei, almeno per capire come sia potuto accadere e per fare in modo che non capiti più. Però so benissimo che nessuno mi ripagherà lo zainetto, che la colpa non è della maestra,... ma io continuo ad essere arrabbiata!

Ecco... che ne dite? Su suggerimento di un'amica ho cucito un tubolare di tessuto, nella foto non si vede ma ha delle piccole costine, non è un tessuto liscio. Purtroppo in casa, tra i chilometri e chilometri di tessuto riposti nelle scatole, non avevo un verde che somigliasse a quello dello zainetto e così ho optato per un colore a contrasto che è lo stesso di qualche striscia di rifinitura presente sul davanti. Per migliorarlo pensavo di stringerlo un po', in modo da renderlo ben aderente alla bretella e magari, quando troverò un tessuto più adatto, cucirò altri tubolari così Samuele potrà scegliere il colore delle bretelle ogni giorno... Insomma un modo per trovare il bello anche in una cosa brutta. Lo zainetto sarà anche rovinato ma ora abbiamo i copribretelle intercambiabili.

28/01/14. Oggi ho parlato con la maestra che è stata gentilissima. Purtroppo lei non si è accorta che un bimbo stava rovinando lo zaino di Samuele, (d'altra parte neppure mio figlio se ne è reso conto subito... anzi lo ha scoperto quando lo zainetto era ridotto nello stato attuale), era dispiaciuta e mi ha assicurato che in classe parlano spesso del rispetto degli oggetti, che è addirittura uno degli obiettivi del primo anno: responsabilizzare i bimbi. Mentre io parlavo con la maestra c'erano due bimbi che aspettavano lì vicino che arrivasse la loro mamma e uno era proprio il bimbo che ha rovinato lo zainetto! Samuele ha subito puntato il bimbo: è stato lui! Un pochino mi è dispiaciuto per quel bimbo perchè mi pareva un normalissimo bimbo, come Samuele. La maestra gli ha domandato davanti a me e Samuele se tutti quei buchi erano opera sua e lui è rimasto un po' in silenzio, poi ha provato a trovare una scappatoia "questo buco qui però no, non sono stato io". La maestra gli ha spiegato con calma che non si devono rovinare le cose, che gli oggetti costano tanto e che Samuele lo zainetto lo deve usare per tanto tempo. Gli ha anche detto che il giorno successivo ne avrebbero riparlato in aula. Ho guardato il bimbo, era un un bimbo come il mio, che forse ancora non capisce che gli oggetti vanno trattati con rispetto, che costa fatica comprarli. Io ad esempio come posso essere certa al 100% che mio figlio non lo farebbe mai? Mio figlio ha rovinato un pochino l'astuccio che gli ho comprato, ha tagliuzzato i bordi di alcune copertine dei quaderni... ha temperato le matite fino a renderle inutilizzabili... Forse è davvero un lungo processo capire il valore degli oggetti...