mercoledì 28 gennaio 2015

Il mostro peloso!

Dopo Pingu, Nuvola Olga, le pulcette, Bastoncino, Pesciolino Arcobaleno, il Bruco Maisazio, (li potete vedere qui: realizzare i personaggi dei libri), adesso abbiamo anche i personaggi del Gruffalo su cartoncino e... il mostro peloso!!!



Buone letture divertenti a tutti :-)

martedì 27 gennaio 2015

Due tre segnalazioni...

Anche Gianni Morandi impegnato nel diffondere la campagna di sensibilizzazione di Iacopo Melio #vorreiprendereiltreno Fatti mandare dalla mamma a prendere il treno.


L'ultimo video di Saverio Tommasi, online oggi 27 gennaio, Giornata della memoria: Il mio viaggio ad Auschwitz con gli ultimi sopravvissuti.


Sul sito Corriere della Sera, Roma, la storia di Nina. Proprio lei, Nina del blog In viaggio con NinaNina, 4 anni e una malattia unica la sua storia raccontata in un blog.

La recensione di un libro, sempre sul tema della Shoah su MILK BOOK: Un intenso libro nel Giorno della memoria.



lunedì 26 gennaio 2015

Santarcangelo: ce l'abbiamo quasi fatta!

CE L'ABBIAMO QUASI FATTA! PRESTO QUI CI SARÀ UN GIOCO INCLUSIVO. UN GIOCO CHE TUTTI I BAMBINI POTRANNO USARE PER DIVERTIRSI INSIEME. ...
Santarcangelo di Romagna, (Rimini), Parco Campo della Fiera. Lavori in corso per l'installazione del gioco inclusivo! Finalmente si intravedono i primi risultati concreti del nostro lavoro...
Per continuare a leggere il post clicca qui: Parchi per tutti: Manca poco!

NOI entra a far parte della bibliografia IBBY dedicata alla disabilità

Lo avevo accennato nel precedente post ma credo che questa notizia meriti un post a parte. Il 23 gennaio 2015 sulla pagina facebook di Bacchilega Junior è apparsa questa notizia: "Siamo onorati di comunicare che NOI, di Elisa Mazzoli e Sonia MariaLuce Possentini, è entrato nella nuova bibliografia internazionale di IBBY riservato alle disabilità"
Io non posso che gioire, tanto, insieme a Bacchilega e ad Angela Catrani, Elisa e Sonia! Secondo il mio modesto parere NOI, è uno dei libri più belli, (sul tema disabilità), sia per il testo che per le immagini che io abbia mai letto. Un libro molto esplicito, dove la disabilità viene mostrata chiaramente, un libro non per i più piccini, forse adatto dai 6/7 anni in su ma comunque un libro bellissimo che tutti dovrebbero leggere. Un libro che meno di due mesi fa ha vinto il premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia "Giacomo Giulitto - Città di Bitritto", (video 36:50 lettura del libro e da minuto 44:00 Elisa riceve il premio).

Elisa Mazzoli, (di Cesenatico), è un'amica, è una mamma, Elisa è una cantastorie di professione, scrittrice ed appassionata di letteratura per l'infanzia. Si occupa di progetti di consulenza, promozione ed animazione della lettura. Probabilmente vi è capitato di incontrarla durante qualche lettura organizzata da biblioteche o librerie delle Romagna. 
Sonia MariaLuce Possentini, (emiliana di adozione), è pittrice ed illustratrice. Ha pubblicato molti albi illustrati per diverse case editrici. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia ed all'estero. È atelierista nelle scuole primarie, docente di Illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia e docente al Master d’illustrazione presso l’Università di Padova. 

Il libro "NOI", è entrato a far parte della bibliografia internazionale di IBBY riservato alle disabilità: selezione Outstanding Books for Young People with DisabilitiesCos'è IBBY?

IBBY è la più grande organizzazione internazionale no-profit impegnata a promuovere incontro tra libri e bambini/ragazzi allo scopo di migliorare la qualità di vita. IBBY promuove il diritto ai buoni libri e alla lettura, specialmente nei Paesi in via di sviluppo. IBBY assegna il premio internazionale H. C. Andersen, (Piccolo Premio Nobel), stila una sezione bibliografica di libri dedicati al tema della disabilità, promuove la Giornata Internazionale del Libro per Bambini, organizza congressi e altro ancora.
Ogni due anni, sulla base delle candidature presentate dalle sezioni nazionali, il Centro Documentazione IBBY seleziona la migliore produzione editoriale dedicata a bambini e ragazzi con disabilità nelle seguenti categorie:
- libri espressamente creati per bambini con disabilità (ad esempio in Braille, con simboli BLISS, ecc.);
- libri della produzione regolare, che si distinguono per essere letti anche da bambini con disabilità;
- libri che hanno per protagonisti o parlano di bambini e ragazzi con disabilità.

Congratulazioni ad Elisa, a Sonia, ad Angela e a Bacchilega!
Son sempre contenta di far pubblicità a libri belli, libri che fanno riflettere ed emozionare. Ho amato questo libro dal primo momento in cui Elisa l'ha presentato e letto da Cartamarea il 5 ottobre 2013, (Libreria Indipendente a Cesenatico). L'ho letto e sentito leggere da tante persone, tra cui Alfonso Cuccurullo ed ogni volta è stata un'emozione incredibile. Non so spiegarvi perché mi emoziona così tanto. Forse per la bellezza delle immagini, (Sonia è un'illustratrice che amo tantissimo), così soffici, delicate e vere. Per il testo che, colpisce profondamente, all'inizio in maniera dura perché i bambini della scuola si sentono un gruppo omogeneo, grandi, bravi, tutti amici... Solo Occhione, che è diverso, viene lasciato in disparte. Sembra un libro molto triste.  Arriva il colpo di scena: Filippo, uno dei bambini del gruppo, si ritrova casualmente nel cortile della scuola da solo e si accorge che poco distante da lui c'è Occhione! Paura... La curiosità, però, vince la paura e Filippo si avvicina a Occhione. Filippo scopre che Occhione è un bambino interessante, forse anche lui ha cose interessante e belle da raccontare e condividere. Un libro che dona speranza per un mondo migliore, un mondo dove i bambini, se non sono condizionati da dagli adulti o da altre persone si lasciano guidare dalla curiosità alla scoperta della diversità e si accorgono che non fa paura.
Le immagini delicatissime e stupende completano alla perfezione un testo davvero unico! Se lo trovate in biblioteca leggetelo insieme ai vostri bambini ma il mio consiglio è di comprarlo e riporlo in un angolo speciale della vostra libreria in salotto.

Il blog di Elisa Mazzoli: http://elisamazzoli.blogspot.it/
Il blog di Sonia MariaLuce Possentini: http://soniamarialuce.blogspot.it/
Bachilega Junior: http://www.bacchilegaeditore.it/bacchilega-junior/
Alcune recensioni del libro su vari siti, portali e blog: Bacini di farfallaDi.ToIl mosaico, Le nuove mamme, Libri e Marmellata, Mamma Claudia e Topastro, Tropico del libro.

venerdì 23 gennaio 2015

Venerdì del libro: Storia di Vera

La Giornata della Memoria si avvicina e come avevo annunciato anno scorso, Giornata della Memoria 2014, prima o poi avrei trovato il coraggio per leggere a mio figlio un libro sulla Shoah. Il libro che gli ho proposto l'ho comprato parecchi mesi fa, l'ho scelto tra tanti, messo da parte nella scatola sotto al letto insieme ad altri libri e l'ho tirato fuori proprio settimana scorsa. Si tratta di "Storia di Vera" di Gabriele ClimaL'ho letto insieme a Samuele, come facciamo ultimamente: sul lettone, un paio di pagine a testa. Di solito a me capitano quelle con il testo più lungo. 
Non mi sono limitata a leggere questa storia ma gli ho spiegato che si trattava di una storia vera accaduta tantissimi anni fa quando degli uomini, convinti di essere migliori di altri, hanno deciso di uccidere quelli di religione diversa dalla loro, quelli più deboli, quelli di colore diverso... Non ho approfondito tantissimo l'argomento e Samuele ha solo voluto sapere se per uccidere le persone avessero usati i fucili e perché fossero tanti cattivi.   
Purtroppo alla seconda domanda non ho saputo rispondere. La storia del libro ha colpito molto anche me, non lo avevo letto prima di proporlo a Samuele, la storia di una bimba che vede morire la sorella, di freddo e malattia, all'interno di un campo.
La bimba, Vera, dopo la morte della sorella sogna ogni notte di lasciare davanti alle case di guardia dei soldati un pezzetto del suo cuore. Un pezzetto di cuore per quei soldati senza cuore che non hanno dato una coperta ad Anna quando stava male e sentiva freddo. Vera ha un cuore molto grande, pensa che prima o poi rimarrà senza se continua a regalarne pezzettini a tutti i soldati ma il cuore diventa più grande ogni volta che lei ne dona un pezzetto.
Una storia davvero toccante con un, se così si può dire, lieto fine. Finalmente arriva la primavera e la liberazione. Arrivano anche i colori, nel libro, che all'inizio ha pagine monocolore ma con diversi tonalità e a rallegrarle solo i pezzetti di cuore che sprigionano luce e speranza. 
Le illustrazioni sono molto belle e aiutano a comprendere lo stato d'animo di Vera e della sua famiglia.
Samuele alla fine della storia si è arrabbiato molto, non riusciva a capire perché quei soldati fossero così cattivi. Continuava a dire: "pensa che il soldato aveva dato la coperta a Vera, che bello sarebbe stato! Gliela doveva dare la coperta!"
Quando gli ho chiesto se il libro gli fosse piaciuto mi ha risposto di sì, che è un bel libro perché alla fine i soldati se ne vanno.
Il commento di mio figlio mi ha fatto molto piacere, mi ha fatto ricordare la frase di Jella Lepman, (La strada di Jella. Prima fermata, Monaco), pronunciata in riferimento alla sua opera di consulente particolare per i bisogni delle donne e dei bambini in Germania dopo la guerra"...Poco a poco, dissi, facciamo in modo di mettere questo mondo sottosopra nuovamente nel verso giusto, cominciando dai bambini. Mostreranno agli adulti la via da percorrere"
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma.

Aggiungo un piccolo comunicato a questo post, una notizia che naturalmente riguarda i libri, notizia fresca pubblicata da Bacchilega Junior sulla loro pagina facebook proprio oggi:

"Siamo onorati di comunicare che NOI, di Elisa Mazzoli e Sonia MariaLuce Possentini, è entrato nella nuova bibliografia internazionale di IBBY riservato alle disabilità: IBBY Collection of Books for Young People with Disabilities
(Ogni due anni, sulla base delle candidature presentate dalle sezioni nazionali, il Centro Documentazione IBBY seleziona la migliore produzione editoriale dedicata a bambini e ragazzi disabili nelle seguenti categorie:
- libri espressamente creati per bambini con disabilità (ad esempio in Braille, con simboli BLISS, ecc.);
- libri della produzione regolare, che si distinguono per essere letti anche da bambini con disabilità;
- libri che hanno per protagonisti o parlano di bambini e ragazzi con disabilità)
La bibliografia internazionale sarà presentata il 30 marzo durante la Children's Book Fair di BolognaUn traguardo importantissimo che ci riempie di gioia e di responsabilità."
Io non posso che gioire insieme a Bacchilega e ad Angela Catrani. Secondo il mio modesto parere NOI è uno dei libri più belli, sia per il testo che le illustrazioni, (sul tema disabilità), che io abbia mai letto. Un libro molto esplicito, dove la disabilità viene mostrata chiaramente, un libro non per i più piccini, forse adatto dai 6/7 anni in su ma comunque un libro bellissimo che tutti dovrebbero leggere. 
Un libro che mi ha fatto piangere e sono onorata di conoscere l'autrice, che reputo una persona speciale, e di aver conosciuto, seppur di sfuggita, Sonia. 
Congratulazioni ad Elisa, a Sonia, ad Angela e a Bacchilega. Altre informazioni su questa notizia qui: NOI - bibliografia IBBY.

lunedì 19 gennaio 2015

Il violoncello del Topastro

Circa 4 anni fa avevo costruito, con cartone, colla, elastici e qualche altro materiale, una chitarra per il Topastro, (la chitarra di cartone). Un'idea che avevo trovato in rete su Make It & Love It: cardboard guitars. A noi la musica piace, la ascoltiamo in auto, in casa. Topastro ha un vecchissimo telefono cellulare che usa come lettore MP3. 
Non è raro vederlo girare per casa con il cellulare in mano o legato al collo con apposita cordicella e ascoltare musica. Musica di ogni genere. Canzoncine per bambini, favole, le canzoni delle tabelline, musica pop, rock, Jovanotti, le sigle dei telefilm, musica celtica, ... 
Negli ultimi mesi ha iniziato ad ascoltare anche i 2Cellos anche lui, (a me piacciono tantissimo), e ci sono alcuni brani che gli piacciono parecchio. Due settimane fa su YouTube è apparso l'ultimo video di questi due ragazzi un po' pazzi, (......), e Samuele è letteralmente impazzito per questo brano!

Lo ascolta di continuo e ogni volta che può guarda anche il video. Settimana scorsa ha iniziato a far finta di suonare un violoncello invisibile e visto che si diverte parecchio ho pensato di regalargli un violoncello vero! In cantina c'erano le scatole del trio Inglesina, (ovetto, navicella e passeggino), li abbiamo recuperati e usati per realizzare il nostro strumento. 
Abbiamo usato la mia chitarra per disegnare la sagoma del violoncello sul cartone, l'abbiamo adattata per farla sembrare il più possibile simile allo strumento usato dai 2Cellos, (quello classico, non quello elettronico), abbiamo ritagliato con il cutter quattro strati identici e li abbiamo incollati con la colla a caldo. Abbiamo aggiunto qualche filo grosso per le corde mentre l'archetto altro non è che un bastoncino per tende a cui abbiamo fissato fili sottili.
Il Topastro è rimasto soddisfatissimo del risultato ed ha "suonato" per 12 ore filate! Ieri, per il mio compleanno, mi ha addirittura regalato un concerto :-)
Notate i particolari: Topastro ha scritto "2CELLOS" con le tessere del tappetone puzzle che ha usato come palcoscenico ed ha anche posizionato alcuni spettatori, (Sdentato, Pingu, un topo nero e una piccola foca bianca)

venerdì 16 gennaio 2015

Venerdì del libro: La strada di Jella. Prima fermata, Monaco

Qualche settimana fa io e Samuele siamo andati a fare un giro in libreria, CartaMarea naturalmente, e siamo tornati a casa con Tognolini e Jella Lepman. Mentre Samuele, come sempre, sfogliava albi illustrati a volontà, io mi son rilassata sul divanetto. Ad un certo punto è entrata una signora con le idee chiare, voleva un silent book. Ne aveva già comprato uno precedentemente ed era piaciuto al bimbo a cui lo aveva regalato. Rossella le ha mostrato una paio di libretti e quando la signora se n'è andata abbiamo iniziato a parlare di silent book, di mostre e in breve tempo lei mi parla di IBBY, (The International Board on Books for Young People). Io cado dalle nuvole... Mi parla di Jella Lepman... Vuoto totale. Allora Rossella prende un libro da uno scaffale e me lo mostra. Naturalmente non sono uscita dalla libreria senza quel libro! Confesso che non l'ho ancora finito perché ho sempre troppe cose da fare ma mancano solo 30/40 pagine da leggere per arrivare alla fine.
Non so spiegarmi come mai non mi sono imbattuta nel nome di Jella Lepman prima d'ora, so solo che sono rimasta a bocca aperta quando Rossella mi ha raccontato chi era. Voi la conoscete? Jella Lepman: Nata a Stoccarda nel 1891, ebrea, giornalista ed autrice di libri per bambini. Nel 1936 fuggì dalla Germania nazista a Londra dove iniziò a lavorare per la BBC. Nel 1945 tornò in Germania per conto degli Stati Uniti come "consulente particolare per i bisogni delle donne e dei bambini". Dopo aver preso visione della tragica situazione della popolazione inizia ad attivarsi per organizzare iniziative che possano risollevare il morale dei bambini. Decide di dare vita ad una Mostra Internazionale di Libri per Bambini ma in Germania non ci sono più libri per bambini.

"...Poco a poco, dissi, facciamo in modo di mettere questo mondo sottosopra nuovamente nel verso giusto, cominciando dai bambini. Mostreranno agli adulti la via da percorrere"

Jella inizia a spedire lettere, in diverse lingue, a venti Paesi. Chiede libri per i bambini, quei bambini che non hanno alcuna colpa della guerra appena terminata. Libri come messaggeri di pace per una mostra itinerante. 
Una delle parti più commoventi del libro per me è stata la parte in cui Jella racconta che quasi tutti i Paesi si mostrarono molto generosi e disposti ad inviare libri per i bambini tedeschi. Solo un Paese si rifiutò giustificando la scelta con il fatto che erano stati invasi due volte dai tedeschi... Jella rispose loro:

"Vi prego di voler riconsiderare la vostra decisione. Il vostro è proprio il paese di cui abbiamo più bisogno mentre cerchiamo di procurare un nuovo inizio ai bambini della Germania. Non è nel vostro interesse, ancor più che in quello di altri, aiutare a educare una generazione di tedeschi in grado di garantire che non si debba mai più temere una terza invasione?"

Un libro davvero bellissimo che mi ha lasciato dentro una dolcezza infinita e una grande speranza perché non sapevo che nella storia passata fossero esistite persone che si sono battute per il diritto alla lettura e cultura dei bambini. Persone che credevano fermamente che non solo il corpo va nutrito ma anche la mente, che i bambini hanno bisogno di storie, di favole, di belle illustrazioni...
Mi ha colpito la tenacia di questa donna che, senza grandi aiuti e senza fondi, è riuscita ad aprire la mostra di libri per bambini e a farla girare per diverse città. Mi ha colpito l'impegno con cui ha cercato ed è riuscita a raggiungere gli scopi che man amano si prefiggeva, (alla mostra è seguita l'apertura di una Biblioteca Internazionale, la fondazione di IBBY, del Premio Hans Christian Andersen...). 

Un libro che non potete non leggere se amate la letteratura per l'infanzia perché questa donna si è battuta affinché tanti bambini potessero godere della bellezza di un bel libro! "La strada di Jella. Prima fermata, Monaco" - Jella Lepman
Con questo post partecipo al venerdì del libro di HomeMadeMamma

venerdì 9 gennaio 2015

The Gruffalo, Samuele, Claudia e Pollo

Oggi avrei voluto pubblicare la recensione di un libro ma non sono riuscita a terminare di leggerlo quindi... vi ripropongo il mitico Gruffalo!
I personaggi li avevamo stampati tantissimo tempo fa, potete trovarli sul sito http://www.gruffalo.com/join-in/join-in/ in particolare qui: The Gruffalo and Friends Finger Puppets! Sul sito del Gruffalo potete trovare anche la maschera da ritagliare e altre simpatiche attività.
Ieri sera abbiamo letto e giocato con i personaggi del libro A spasso con il mostro  Abbiamo anche ascoltato la storia in inglese: https://www.youtube.com/watch?v=ThZqDoJi5S0
In rete si possono trovare recensioni del libro sia in italiano che in inglese, torte, giochi, marionette, di tutto e di più su questa simpaticissima storia.

domenica 4 gennaio 2015

Ospiti sul balcone

Finalmente il vento ha smesso di soffiare! Nei giorni scorsi Rimini è stata fredda e ventosa, un vento gelido che rendeva poco piacevole gli spostamenti fuori casa. Io e Topastro, viste le temperature che scendevano sempre più, ci siamo messi la calzamaglia sotto i pantaloni e siamo andati a comprare del mangime per uccellini per sfamare gli ospiti che vivono sugli alberi attorno a casa nostra.
Gli uccellini hanno gradito tantissimo e dopo pochi giorni hanno individuato la scatolina trasparente fissata sulla parte superiore del parapetto del nostro balcone. Arrivano uccellini di diverse specie: cinciallegra, pettirosso, fringuello. Qui attorno vivono anche tortore dal collare orientale, (che in estate mi svegliano con il loro verso), e tanti merli.  
Nelle foto potete vedere alcuni dei nostri ospiti. Arrivano guardigni, controllano in ogni direzione, ruotando il capo, se non vi siano movimenti sospetti, afferrano il cibo con il becco, tre o quattro beccate, e poi volano via. Alcuni, i più timidi, si posano sulla terra del vaso in cui c'è la passiflora, si nascondono tra i rami e colgono i pochi semini che altri uccellini hanno fatto cadere sulla terra nel vaso.
Io me ne sto sul letto, a un paio di metri dalla portafinestra e leggo un libro, (ultimamente questo: La strada di Jella. Prima fermata, Monaco - Jella Lepman). La tenda della portafinestra è leggermente aperta su un lato e appena colgo movimenti veloci con la coda dell'occhio afferro la fotocamera posata sul letto e scatto oppure avvio la registrazione video :-)
Son davvero carini questi timidi ospiti.

venerdì 2 gennaio 2015

Cesenativo: Santa Claus Village

Ieri siamo stati al Santa Claus Village di Cesenatico. Avevo letto alcune recensioni negative e quindi non avevo aspettative alte ma a dispetto di ciò che avevo letto a me è piaciuto. L'ingresso è a pagamento: 7 euro, (adulti e bambini), e oltre a banchetti vari di ogni tipo, (cibo, libri, giochi, vestiti, oggetti di artigianato), ci sono intrattenimento per i bambini: brucomela, canoe, scivolo gigante, pesca, giostrina, truccabimbi, gonfiabili... 
C'è la stalla delle renne e le varie casette: di Babbo Natale, la cucina, l'ufficio postale... Ci sono gli animatori, tutti sorridenti, disponibili e gentili con bambini e genitori e poi ci sono gli spettacoli. Noi abbiamo visto "Arriva la Befana" e un pezzetto di "CRAZY CIRCUS con Mister David". Entrambi molto carini ma il primo mi è piaciuto davvero tantissimo, introdotto da un simpaticissimo Natalino Salterino, ed è piaciuto tanto anche ai bimbi! 
Se in questi giorni non sapete dove andare... Santa Claus Village a Cesenatico: approvato e consigliato! Lo spettacolo che abbiamo visto, Arriva la Befana, è stato messo in scena da All Crazy, (facebook: All Crazy art and show). Informazioni, (prezzi, mappa del villaggio e programma eventi e spettacoli), qui: http://www.santaclausvillagecesenatico.it/index.php