domenica 24 aprile 2016
lunedì 11 aprile 2016
Consiglio di lettura: Pronto a volare
Sul mio comodino ci sono almeno due libri che ho iniziato a leggere e domenica 3 aprile ne è arrivato un altro. Ero appena stata alla presentazione, ascoltato le parole dell'autrice che dialogava con la presidente dell'Associazione Crescere Insieme di Rimini, Sabrina, ed ero curiosa. Così ho iniziato a leggere anche il terzo libro e, siccome non è tanto lungo, l'ho finito in pochi giorni.
Vi consiglio di leggere questo libro per almeno due motivi:
1. Imparare qualche nozione base riguardo la Sindrome di Down e quindi evitare di commettere errore come dire "bambino affetto da Sindrome di Down" visto che parliamo di una sindrome e non di una malattia dalla quale si può guarire. Imparare che ogni persona con SdD è diversa da un'altra e quindi non basarsi sugli stereotipi ma sforzarsi di conoscere la persona e credere nelle sue potenzialità.
2. Capire che siamo tutti, prima di tutto, delle persone. La frase che mi ha più colpito durante la presentazione del libro è stata quella che Bernadetta ha pronunciato ad un certo punto: "Chi è Lorenzo? Lorenzo è un bambino!". Una dichiarazione così scontata? Ho paura di no. Quante volte ci permettiamo di etichettare le persone additandole come "brutte", "grasse", "straniere", "disabili", ... Eppure, davvero, siamo tutti persone, adulti e bambini. Tutti abbiamo caratteristiche uniche ma sarebbe bello che ci guarda vedesse prima di tutto un uomo, una donna, un bambino, e cercasse di individuare i nostri pregi piuttosto che i nostri difetti. Sarebbe bello guardare in maniera neutrale una persona e avere voglia di conoscerla.
Ma allora come si guarda un bimbo con la SdD? (https://coloridellamore.org/2014/10/04/ma-allora-come-si-guarda-un-bimbo-down/)
Va guardato con rispetto perché è cosi’ che guarda voi ed è così che lui guarda alla vita.
Va guardato con dolcezza perché è esattamente ciò che lui dona con i suoi occhi.
Va guardato con trasparenza essendo il suo sguardo ripulito dai detriti della vita.
Va guardato senza alcun pregiudizio perché esso pregiudica la più speciale delle conoscenze.
Va guardato con fiducia perché le sue diverse abilità lo conducono oltre l’impensabile.
Va guardato con amore perché diversamente da noi, il suo cuore ama senza condizioni.
Va guardato con ammirazione perché davanti al suo sguardo non esistono differenze, etnie, religioni e men che mai non esistono disabilità.
ESISTONO solo LE PERSONE e noi non possiamo fare altre che ammirare grandezze d’animo così lontane da noi.
Pagina facebook di riferimento per il libro di Bernadetta Cecilia Ranieri: Pronto a volare
Vi consiglio di leggere questo libro per almeno due motivi:
1. Imparare qualche nozione base riguardo la Sindrome di Down e quindi evitare di commettere errore come dire "bambino affetto da Sindrome di Down" visto che parliamo di una sindrome e non di una malattia dalla quale si può guarire. Imparare che ogni persona con SdD è diversa da un'altra e quindi non basarsi sugli stereotipi ma sforzarsi di conoscere la persona e credere nelle sue potenzialità.
2. Capire che siamo tutti, prima di tutto, delle persone. La frase che mi ha più colpito durante la presentazione del libro è stata quella che Bernadetta ha pronunciato ad un certo punto: "Chi è Lorenzo? Lorenzo è un bambino!". Una dichiarazione così scontata? Ho paura di no. Quante volte ci permettiamo di etichettare le persone additandole come "brutte", "grasse", "straniere", "disabili", ... Eppure, davvero, siamo tutti persone, adulti e bambini. Tutti abbiamo caratteristiche uniche ma sarebbe bello che ci guarda vedesse prima di tutto un uomo, una donna, un bambino, e cercasse di individuare i nostri pregi piuttosto che i nostri difetti. Sarebbe bello guardare in maniera neutrale una persona e avere voglia di conoscerla.
Ma allora come si guarda un bimbo con la SdD? (https://coloridellamore.org/2014/10/04/ma-allora-come-si-guarda-un-bimbo-down/)
Va guardato con rispetto perché è cosi’ che guarda voi ed è così che lui guarda alla vita.
Va guardato con dolcezza perché è esattamente ciò che lui dona con i suoi occhi.
Va guardato con trasparenza essendo il suo sguardo ripulito dai detriti della vita.
Va guardato senza alcun pregiudizio perché esso pregiudica la più speciale delle conoscenze.
Va guardato con fiducia perché le sue diverse abilità lo conducono oltre l’impensabile.
Va guardato con amore perché diversamente da noi, il suo cuore ama senza condizioni.
Va guardato con ammirazione perché davanti al suo sguardo non esistono differenze, etnie, religioni e men che mai non esistono disabilità.
ESISTONO solo LE PERSONE e noi non possiamo fare altre che ammirare grandezze d’animo così lontane da noi.
Pagina facebook di riferimento per il libro di Bernadetta Cecilia Ranieri: Pronto a volare
sabato 2 aprile 2016
Parchi per tutti: Rimini - Inaugurazione Area giochi...
Cari amici,
finalmente questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova area giochi inclusiva “Tutti a bordo!” che si trova presso il parco Federico Fellini di Rimini vicino al Grand Hotel. La cerimonia si è svolta alla presenza del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, del Vicesindaco con delega alla protezione sociale Gloria Lisi, dei genitori e delle associazioni di volontariato che hanno promosso e sostenuto la realizzazione della nuova area e alcune classi delle scuole elementari “Ferrari”. Si tratta di un'area giochi nata dal desiderio espresso dalla mamma Elvira Cangiano di poter portare i propri figli in un parco giochi adatto a tutti e che ha trovato nel Comune di Rimini la risposta adeguata.
Continua a leggere qui: Rimini - Inaugurazione Area giochi inclusiva “Tutti a bordo!”
I ringraziamenti, da parte mia e di Raffaella, li ho già fatti nel post linkato qui sopra ma vorrei aggiungere che è stato davvero un bellissimo progetto partecipato e io son convinta che ognuna delle persone che è stata coinvolta, in qualsiasi modo, ha contribuito al risultato finale. Se non ci fosse stata Elvira, che per prima ha denunciato al Comune di Rimini la mancanza di un parco dove anche i bimbi con disabilità possono giocare, forse il parco non ci sarebbe stato. Se Carla Franchini non avesse presentato la mozione in Consiglio Comunale forse il parco sarebbe rimasto un sogno. Se il Comune non avesse finanziato il progetto, il parco non ci sarebbe stato. Se le Associazioni non avessero esposto dubbi, domande, suggerimenti e altro ancora, forse il risultato sarebbe stato diverso. Se Fabio non avesse proposto un progetto così originale, forse ora avremmo un parco molto più tradizionale e non il mitico Tuiotù. Se Sabrina non avesse partecipato agli incontri del gruppo di lavoro forse non esisterebbe la piccola area giochi inclusiva alle Celle...
Insomma è stato davvero un progetto in cui ognuno ha messo un pezzettino di sé e quindi davvero, ancora, grazie a tutti! Questo è il bello dei progetti partecipati: il massimo dei risultati grazie al contributo di tanti.
Aggiungo anche che son davvero orgogliosa di vivere in una delle città italiane che offre a tutti i bambini la possibilità di giocare, un Comune che ha accettato di portare avanti un progetto partito dal basso, dai cittadini, ed ha regalato un risultato unico in Italia. Non esiste un altro parco simile in Italia, un parco con un grande serpente che ti guarda con quegli occhioni grandi e sembra voler dire: vuoi venire a giocare con me?
GRAZIE A TUTTI
sabato 26 marzo 2016
Incontro LIA marzo 2016 - NOTTE
Il 24/03/16, con un bella luna piena in cielo, il gruppo LIA di Cartamarea si è incontrato per parlare di "notte". Notte come simbolo di morte, nero, silenzio, ... Come al solito il nostro incontro è stato accompagnato da the e cibarie :-) e naturalmente tanti bellissimi libri! Ecco alcuni dei libri che i partecipanti hanno illustrato ai compagni di viaggio:
° Anna si sveglia - Komako Sakaï. Meravigliose illustrazioni con una particolare tonalità di blu raccontano la storia di una bimba che di notte si sveglia e non riesce a riaddormentarsi. Tutti dormono e lei, senza paura, si appresta a vivere da sola la casa: va a far pipì in bagno insieme al gatto, si serve uno spuntino, prende i giochi della sorella... Finalmente, verso l'arrivo del mattino, si addormenta.
° Bandiera - Mario Lodi.
° Hänsel e Gretel - Jacob Grimm, Wilhelm Grimm, Lorenzo Mattotti. Edizione Orecchio Acerbo. Una bellissima versione della fiaba dei fratelli Grimm, tutta nera, da osservare da vicino
° Chi c'è sotto il letto - Sandro Natalini, Anna Laura Cantone. Un piccolo mostro si mette a letto e la mamma gli racconta la favola della buonanotte, anzi, della notte piena di incubi spaventosi. A un piccolo mostro orripilante non si possono che augurare incubi! Però che spavento, durante la notte il mostro scopre che sotto al suo letto, c'è un bambino!!!
° Cosa fa la luna di notte? - Anne Herbauts.
° Hänsel e Gretel - Jacob Grimm, Wilhelm Grimm. Edizione Mineedition. Altra stupenda edizione della fiaba, libro cartonato con pagine semi trasparenti. Una recensione qui: Lettura Candita.
° Gli amanti farfalla - Benjamin Lacombe, E. Tramacere.
° I lupi nei muri - Neil Gaiman, Dave McKean. Racconto molto particolare, dalle illustrazioni molto impressionanti, che io e Samuele abbiamo ascoltato anni fa a una lettura in biblioteca. Una bimba sente continuamente rumori strani provenire dai muri, lei sa che sono lupi, ma nessuno le crede fino a quando i lupi escono e invadono la casa!
° Io, Hubble... e il cielo - Manuela Piovesan. Simpatico racconto, che ci è stato riassunto da Beatrice, di un bimbo che ama l'astronomia e durante una gita in un posto che a lui non piace, troverà qualcosa di bello.
° La pantera sotto il letto - Andrea Bajani, Mara Cerri. Altro libro dalle illustrazioni da ammirare, ammirare e ancora ammirare. Storia di una bimba che ha paura del buio e la notte ha paura di raggiungere il bagno per far pipì quindi tiene una padella sotto al letto. Una notte si alza, si abbassa per prendere la padella e si ritrova faccia a faccia con una pantera.
° La strega Rossella - Julia Donaldson, Axel Scheffler. La strega Rossella vola sulla sua scopa e durante il viaggio incontra tanti animali che vogliono salire a bordo per fare un giretto, sale il gatto, sale il cane, sale l'uccello, sale la rana... A un certo punto la scopa, per il troppo peso, si spezza!
° La vita notturna degli alberi - Bhajju Shyam,Ram S. Urveti, Durga Bai. Un libro da osservare, toccare, annussare!
° Ondine - Benjamin Lacombe, M. Di Palma. ancora un libro di Benjamin Lacombe dalle illustrazioni che potrebbero essere utilizzate come splendidi quadri per abbellire una stanza.
° Piccola fiaba un po' da ridere e un po' da piangere - Antonio Moresco
° Piccolo buio - Cristina Petit. Il simpaticissimo libro della maestra Cristina Petit in cui una bimba scopre che tutte le luci strane della casa, che possono far pensare a mostri, fantasmi e altre creature spaventose altro non sono che...
° Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno - Silvia Vecchini, Marina Marcolin.
° Se è una bambina - Beatrice Masini. Racconto di una bimba che sogna la mamma che è morta, nasce un dialogo.
° Storia di Vera - Gabriele Clima. Un racconto dell'olocausto. Vera, prigioniera in un campo insieme alla mamma, dopo la morte della sorella sogna ogni notte di lasciare davanti alle case di guardia dei soldati un pezzetto del suo cuore. Un pezzetto di cuore per quei soldati senza cuore che non hanno dato una coperta ad Anna quando stava male e sentiva freddo.
° Stormo - M. Julia Díaz Garrido, David D. Álvarez Hernández. Un libro sulla notte spirituale della civiltà, un libro crudo e difficile da digerire dalla illustrazioni altrettanto sconvolgenti.
° Thomas e le gemelle ovvero la strana faccenda del mostro con gli occhi di luce gialla -Carlo Lucarelli. Un giallo, come solo Carlo Lucarelli sa raccontare, simpatico e accattivante.
° Una splendida notte stellata - Jimmy Liao, S. Torchio. Questo forse, per la storia, è stato uno dei libri che ho apprezzato di più tra quelli proposti nel nostro incontro. "Dedicato ai ragazzi che non si sentono in sintonia con il mondo". Molto belle anche le illustrazioni. Una recensione qui: Lettura Candita.
"Quando le viene a mancare il nonno tanto amato, la protagonista di questa storia di Jimmy Liao si sente persa. L’immaginazione e il sogno sono la cura che sembra poter alleviare la sua solitudine. Ma la giovinezza non è fatta per la solitudine e la ragazzina finalmente incontra un amico con il quale impara a godere della pioggia, del sole, delle stelle, del piacere della scoperta. Insieme a lui vive un’estate di gioia e scopre la bellezza dell’unione. Le difficoltà familiari passano in secondo piano e la ragazzina si sente di nuovo amata anche se, purtroppo, le loro strade si divideranno… L’autore racconta la difficoltà di crescere e di comunicare attraverso una nuova storia-poesia, in cui le immagini e le parole si fondono con la bellezza e con l’arte, in un continuo gioco di rimandi."
° Anna si sveglia - Komako Sakaï. Meravigliose illustrazioni con una particolare tonalità di blu raccontano la storia di una bimba che di notte si sveglia e non riesce a riaddormentarsi. Tutti dormono e lei, senza paura, si appresta a vivere da sola la casa: va a far pipì in bagno insieme al gatto, si serve uno spuntino, prende i giochi della sorella... Finalmente, verso l'arrivo del mattino, si addormenta.
° Bandiera - Mario Lodi.
° Hänsel e Gretel - Jacob Grimm, Wilhelm Grimm, Lorenzo Mattotti. Edizione Orecchio Acerbo. Una bellissima versione della fiaba dei fratelli Grimm, tutta nera, da osservare da vicino
° Cosa fa la luna di notte? - Anne Herbauts.
° Hänsel e Gretel - Jacob Grimm, Wilhelm Grimm. Edizione Mineedition. Altra stupenda edizione della fiaba, libro cartonato con pagine semi trasparenti. Una recensione qui: Lettura Candita.
° Gli amanti farfalla - Benjamin Lacombe, E. Tramacere.
° I lupi nei muri - Neil Gaiman, Dave McKean. Racconto molto particolare, dalle illustrazioni molto impressionanti, che io e Samuele abbiamo ascoltato anni fa a una lettura in biblioteca. Una bimba sente continuamente rumori strani provenire dai muri, lei sa che sono lupi, ma nessuno le crede fino a quando i lupi escono e invadono la casa!
° Io, Hubble... e il cielo - Manuela Piovesan. Simpatico racconto, che ci è stato riassunto da Beatrice, di un bimbo che ama l'astronomia e durante una gita in un posto che a lui non piace, troverà qualcosa di bello.
° La pantera sotto il letto - Andrea Bajani, Mara Cerri. Altro libro dalle illustrazioni da ammirare, ammirare e ancora ammirare. Storia di una bimba che ha paura del buio e la notte ha paura di raggiungere il bagno per far pipì quindi tiene una padella sotto al letto. Una notte si alza, si abbassa per prendere la padella e si ritrova faccia a faccia con una pantera.
° La strega Rossella - Julia Donaldson, Axel Scheffler. La strega Rossella vola sulla sua scopa e durante il viaggio incontra tanti animali che vogliono salire a bordo per fare un giretto, sale il gatto, sale il cane, sale l'uccello, sale la rana... A un certo punto la scopa, per il troppo peso, si spezza!
° La vita notturna degli alberi - Bhajju Shyam,Ram S. Urveti, Durga Bai. Un libro da osservare, toccare, annussare!
° Ondine - Benjamin Lacombe, M. Di Palma. ancora un libro di Benjamin Lacombe dalle illustrazioni che potrebbero essere utilizzate come splendidi quadri per abbellire una stanza.
° Piccola fiaba un po' da ridere e un po' da piangere - Antonio Moresco
° Piccolo buio - Cristina Petit. Il simpaticissimo libro della maestra Cristina Petit in cui una bimba scopre che tutte le luci strane della casa, che possono far pensare a mostri, fantasmi e altre creature spaventose altro non sono che...
° Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno - Silvia Vecchini, Marina Marcolin.
° Se è una bambina - Beatrice Masini. Racconto di una bimba che sogna la mamma che è morta, nasce un dialogo.
° Storia di Vera - Gabriele Clima. Un racconto dell'olocausto. Vera, prigioniera in un campo insieme alla mamma, dopo la morte della sorella sogna ogni notte di lasciare davanti alle case di guardia dei soldati un pezzetto del suo cuore. Un pezzetto di cuore per quei soldati senza cuore che non hanno dato una coperta ad Anna quando stava male e sentiva freddo.
° Stormo - M. Julia Díaz Garrido, David D. Álvarez Hernández. Un libro sulla notte spirituale della civiltà, un libro crudo e difficile da digerire dalla illustrazioni altrettanto sconvolgenti.
° Thomas e le gemelle ovvero la strana faccenda del mostro con gli occhi di luce gialla -Carlo Lucarelli. Un giallo, come solo Carlo Lucarelli sa raccontare, simpatico e accattivante.
° Una splendida notte stellata - Jimmy Liao, S. Torchio. Questo forse, per la storia, è stato uno dei libri che ho apprezzato di più tra quelli proposti nel nostro incontro. "Dedicato ai ragazzi che non si sentono in sintonia con il mondo". Molto belle anche le illustrazioni. Una recensione qui: Lettura Candita.
"Quando le viene a mancare il nonno tanto amato, la protagonista di questa storia di Jimmy Liao si sente persa. L’immaginazione e il sogno sono la cura che sembra poter alleviare la sua solitudine. Ma la giovinezza non è fatta per la solitudine e la ragazzina finalmente incontra un amico con il quale impara a godere della pioggia, del sole, delle stelle, del piacere della scoperta. Insieme a lui vive un’estate di gioia e scopre la bellezza dell’unione. Le difficoltà familiari passano in secondo piano e la ragazzina si sente di nuovo amata anche se, purtroppo, le loro strade si divideranno… L’autore racconta la difficoltà di crescere e di comunicare attraverso una nuova storia-poesia, in cui le immagini e le parole si fondono con la bellezza e con l’arte, in un continuo gioco di rimandi."
Arrivederci a tutti, ci vediamo al prossimo incontro, il giorno 27/04/16 alle ore 18 presso la Libreria Cartamarea di Cesenatico!
venerdì 25 marzo 2016
La nuova area giochi inclusiva Tutti a bordo!
Finalmente, dopo aver tanto immaginato come sarebbe stata la nuova area giochi inclusiva di Rimini, ho potuto calpestare con i piedi i vialetti che portano ai giochi. Che sensazione strana entrare nel parco! Ci ero già stata alcune volte durante i lavori in corso ma, anche pochi giorni prima del termine dei lavori, non ho provato le stesse sensazioni della prima volta che ci sono entrata insieme ai bambini.
Ripenso al disegno del progetto che ho visto per la prima volta in una stanza degli Uffici Comunali in Via Rosaspina, a quando, appena terminato l'incontro, ho telefonato alla mia amica e socia Raffaella per raccontarle di quanto era bello questo parco, unico, strano, mai visto! Sulla carta sembrava bellissimo, avevo "rubato" un'immagine per poterla mostrare a Raffaella perché avevo paura di non aver abbastanza parole per illustrare il progetto. Ora che il parco è terminato devo affermare che, nonostante il disegno fosse un sogno, dal vivo è mille volte meglio!
Mi ero emozionata nel vedere il magico drago o serpente marino su cui sarebbero potuti salire tutti i bambini, un serpente disegnato sulla carta che è diventato vero, fatto di terra, cemento, ferro, gomma... Ora è reale, esiste davvero! È così simpatico, con quei grandi occhioni che scrutano i bambini che giocano nel parco, il nostro serpente Tuiotù!
Camminare nel parco e osservare i bambini giocare, le loro grida, i loro sorrisi, le loro corse. Tutti i bambini. È stupendo osservare il parco, i suoi vialetti, i giochi, le panchine, e non riuscire a scorgere nulla che faccia pensare alla disabilità. Non c'è un'altalena per carrozzine, non ci sono cartelli che indicano "gioco per bambini con disabilità". Questo è davvero un parco "normale" dove, però, tutti i bambini possono giocare insieme. La cima dello scivolo Tuiotù può essere raggiunta utilizzando le scale oppure la lunga rampa o ancora, per i più intraprendenti, scalando la testa. Ci sono vari tipi di altalene, un gioco d'acqua raggiungibile da tutti e una piccola barca accessibile...
I dischi verdi numerati sul vialetto che sono gli stessi riportati sulla mappa tattile e in caratteri Braille, il tavolino a cui si possono avvicinare anche gli adulti che usano la carrozzina... Tutti accorgimenti importantissimi ma discreti. Mi guardo intorno e penso "non è speciale, è un parco normale". E allora mi chiedo, dopo aver visto l'espressione in viso di alcuni bimbi che solitamente sullo scivolo e sull'altalena non ci possono andare, è davvero tanto difficile realizzare un parco per tutti?
Seguiranno ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato al progetto donando tempo, idee, suggerimenti, ricerca, lavoro... al momento però voglio dire GRAZIE al designer Fabio Casadei per aver progettato un parco così normale e allo stesso tempo speciale!
Fotografie dell'area giochi inclusiva Tutti a bordo!
Mamma, andiamo al parco? Area giochi inclusiva Tutti a bordo!
Ripenso al disegno del progetto che ho visto per la prima volta in una stanza degli Uffici Comunali in Via Rosaspina, a quando, appena terminato l'incontro, ho telefonato alla mia amica e socia Raffaella per raccontarle di quanto era bello questo parco, unico, strano, mai visto! Sulla carta sembrava bellissimo, avevo "rubato" un'immagine per poterla mostrare a Raffaella perché avevo paura di non aver abbastanza parole per illustrare il progetto. Ora che il parco è terminato devo affermare che, nonostante il disegno fosse un sogno, dal vivo è mille volte meglio!
Mi ero emozionata nel vedere il magico drago o serpente marino su cui sarebbero potuti salire tutti i bambini, un serpente disegnato sulla carta che è diventato vero, fatto di terra, cemento, ferro, gomma... Ora è reale, esiste davvero! È così simpatico, con quei grandi occhioni che scrutano i bambini che giocano nel parco, il nostro serpente Tuiotù!
Camminare nel parco e osservare i bambini giocare, le loro grida, i loro sorrisi, le loro corse. Tutti i bambini. È stupendo osservare il parco, i suoi vialetti, i giochi, le panchine, e non riuscire a scorgere nulla che faccia pensare alla disabilità. Non c'è un'altalena per carrozzine, non ci sono cartelli che indicano "gioco per bambini con disabilità". Questo è davvero un parco "normale" dove, però, tutti i bambini possono giocare insieme. La cima dello scivolo Tuiotù può essere raggiunta utilizzando le scale oppure la lunga rampa o ancora, per i più intraprendenti, scalando la testa. Ci sono vari tipi di altalene, un gioco d'acqua raggiungibile da tutti e una piccola barca accessibile...
I dischi verdi numerati sul vialetto che sono gli stessi riportati sulla mappa tattile e in caratteri Braille, il tavolino a cui si possono avvicinare anche gli adulti che usano la carrozzina... Tutti accorgimenti importantissimi ma discreti. Mi guardo intorno e penso "non è speciale, è un parco normale". E allora mi chiedo, dopo aver visto l'espressione in viso di alcuni bimbi che solitamente sullo scivolo e sull'altalena non ci possono andare, è davvero tanto difficile realizzare un parco per tutti?
Seguiranno ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato al progetto donando tempo, idee, suggerimenti, ricerca, lavoro... al momento però voglio dire GRAZIE al designer Fabio Casadei per aver progettato un parco così normale e allo stesso tempo speciale!
Fotografie dell'area giochi inclusiva Tutti a bordo!
Mamma, andiamo al parco? Area giochi inclusiva Tutti a bordo!
domenica 20 marzo 2016
L'educazione...
Desidero un futuro roseo per mio figlio, in un mondo di educazione, rispetto, aiuto reciproco. Questo mondo lo creiamo noi giorno dopo giorno educando i nostri bambini...
Rimini, 19/03/2016. Nel tardo pomeriggio ero in giro a far spesa, do un'occhiata al gruppo facebook "Mamme di Rimini" e leggo il commento di una mamma al mio post, in cui annunciavo l'inaugurazione del nuovo parco giochi, in cui scrive che oggi pomeriggio i bimbi giocavano nel parco. Siccome non ero lontana dal parco ho fatto una deviazione e son passata di lì...
Pieno di famiglie con bambini! Il parco è ancora chiuso e davanti a ogni ingresso sono state messe delle transenne. Non solo, i giochi sono tutti recintati da paletti con nastro rosso e bianco. Ora... o io sono super intelligente e capisco che tutto ciò è un chiaro segnale che comunica "vietato entrare e utilizzare i giochi", oppure gli intelligenti sono quelli che sono entrati nel parco a far giocare i figli.
Continua a leggere qui: ll rispetto... questo sconosciuto atteggiamento verso cose e persone.
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