domenica 10 gennaio 2010

Magica Bulgaria

Questo post non ha nulla che fare con la vita attuale ma risale ai tempi antichi :-) prima che arrivasse il Topastro. Voglio dedicare questo post a Mammagiramondo 
Leggendo i suoi post mi sono tornati in mente i viaggi nei Paesi nell'Est Europa e voglio raccontarvi qualcosa di uno dei miei Paesi preferiti.
Ho già pubblicato questo racconto su altri siti ma mi fa piacere postarlo anche qui.
Sono stata in Bulgaria per la prima volta nell'anno 2000.... 10 anni fa!
Era giugno ed era molto caldo. Un ragazzo e una ragazza originari di Sofia e che avevo conosciuto in Italia, mi hanno portato in giro a visitare Sofia avvolta da un vento caldo ma non umido. Chiese, strade, palazzi, musei, negozi, ....una bibita al bar e ancora parchi, teatro, fino sera. Nel corso degli anni ci sono tornata parecchie volte: sette, otto, non ricordo. In primavera, estate, inverno, per Pasqua e anche per il mio compleanno. La Bulgaria non mi piace: la amo! Non si può fare un confronto di questo bel Paese con l'Italia né per similitudini né per differenze, (questo secondo il mio parere), ma se vi piacciono i Paesi dell'Est Europa, la natura e il buon cibo…. è un Paese da visitare!

Ho visitato parecchie città della Bulgaria, oltre a Sofia che è una grande città. A Sofia potete visitare monumenti e chiese, qualche parco e i negozi che sono quasi gli stessi che trovate in tutto il mondo. Però Sofia non è l'immagine della Bulgaria. Non di quella vera, perché Bulgaria è yogurt, vino, altopiani, montagne, natura, monasteri, olio di rosa e tanto altro. E a Sofia trovate ciò molto nascosto. Premetto che conosco alcune persone di Sofia, in particolare un caro amico con cui ancora sono in contatto e quindi ho avuto parecchie "dritte": alberghi dove dormire, posti da visitare, ristoranti in cui mangiare. E mi è stato molto utile, perché a Sofia ci sono abbastanza turisti, e persone d'affari quindi ci sono parecchi posti "per turisti" che vi consiglio di evitare. A me piacciono molto di più i luoghi in cui vanno i bulgari, sono più veri e caratteristici. Alcune città che ho visitato: Stara Zagora, Blagoevgrad, Bourgas, Nessebar, Kazanlak, Bansko, Plovdiv, Veliko Tarnovo, Sozopol, Sunny Beach, Arbanassi, Koprivshtitza, Etar, e qualcun'altra.
Non so dirvi cosa mi piace di più visto che sono tanti gli aspetti che amo di questo Paese. Credo la gente per prima cosa. Ho sempre incontrato persone gentili e generose. Mi è capitato di dimenticare la borsa con portafoglio, soldi e documenti in un ristorante e il cameriere mi ha rincorso per restituirmela. In treno da Stara Zagora a Sofia ho incontrato un ragazzino simpatico che mi ha parlato, in inglese, di tutte le città che secondo lui dovevo visitare durante la mia breve permaneza in Bulgaria perché le riteneva molto interessanti e ha anche contattato un suo amico al cellulare per darmi una informazione che lui non ricordava. Un altro signore gentile a cui avevo chiesto quale fosse l'autobus per Stara Zagora tra tutti quelli nel piazzale, mi ha accompagnato di persona fino al bus che dovevo prendere e poi sul fianco del bus, con un dito ha disegnato il numero dell'orario a cui sarebbe partito! E poi ricordo un altro signore che vendeva cd e libri vicino alla chiesa Sveta Nedelja a Sofia. Io mi ero fermata a guardare i cd e lui mi ha tirato delle gocce d'acqua addosso e poi con la mano bagnata mi ha accarezzato la testa. Io sono rimasta stupita ma lui mi ha spiegato che era l'acqua santa che aveva appena preso in chiesa e che la usava per bagnare la merce, un buon auspicio per vendere di più. Quando vado a Sofia non dimentico mai di fare un salto al supermercato che ora non ricordo come si chiama, mi pare Halite. E' un edificio al cui interno ci sono tante "bancarelle" ed ognuna vende un prodotto tipico bulgaro. Potete trovare il buonissimo formaggio bulgaro, sirene, che somiglia alla feta, yogurt e anche cibi pronti, e la ciubriza, una spezia che somiglia alla santoreggia, molto buona. L'ho comprata ogni volta che mi sono recata a Sofia per poter preparare il moussaka. E' anche bello osservare i veri bulgari fare la spesa in questo supermercato, penso sia un onore assistere ai gesti quotidiani che compiono persone di un altro Paese. Mi piace anche sedermi ai giardini del parco dove c'è il Palazzo Nazionale della Cultura e osservare i nonni che giocano con i nipoti.
A Sofia ci sono dei ristoranti tipici in cui potete mangiare il vero cibo bulgaro. Io ricordo con piacere Vodenizata che si trova vicino alla montagna Vitosha, Pri Yafata, Divaka, Ciuciura e il Caffè Laguna in centro che è frequentato da giovani. Qui servono crepes salate con pollo, cetrioli e salsa buonisimme nonché il dolce che noi chiamiamo waffel servito con crema, gelato e frutta. Ho mangiato in ristoranti tipici davvero eccezionali, peccato che non ricordo i nomi di tutti…. Buonissima l'insata che apre ogni pasto, a base di cetrioli, pomodoro, erba cipollina e formaggio bulgaro grattugiato a cui si possono aggiungere vari ingredienti ed è accompagnata da rakia, (grappa). La carne è tutta buonissima, (il bestiame vive all'aperto sugli altopiani bulgari). I dolci sono particolari, come il baklava a base di pasta filo e miele. In estate è davvero rinfrescante la bevanda a base di yogurt e acqua: ajran.

Riguardo le altre città posso dirvi che mi ha lasciato senza parole Bansko, che è un paesino di montagna, ma anche località sciistica. La parte vecchia della città è diventata città-museo, (ne ho viste molte in Bulgaria e sono bellissime oltre ad una bella idea). Le strade di ciotoli, le case di pietra con i tetti di legno sui cui camini c'erano i nidi delle cicogne. L'odore di legna bruciata nei camini. In questa città-museo si possono visitare molte case in cui è stato ricreata la tipica dimora di una volta, una scuola, un museo di abiti tradizionali…

Anche Etar è simile, ma ci scorre in mezzo un fiume. Si tratta di un museo all'aria aperta, case, vecchi mulini, ponticelli e una torre. Tappeti appesi ai balconi, e oggetti tipici che si possono acquistare.
Da non perdere Nessebar che si trova sulla costa del Mar Nero. Vi si accede da una piccola striscia di terra a metà della quale è posizionato un vecchio mulino. Nella città un tempo c'erano piiù di 40 chiese ma oggi ne sono rimaste poche.

Koprivshtitza invece mi è piaciuta per le sue case colorate del Risorgimento bulgaro. Dimora di mercanti e quindi una città ricca. Qui fanno anche dei particolari tappeti di lana che non viene filata ma pressata. A Plovdiv è interessante visitare il teatro romano che fu costruito tra il 114 e 117 d.C. Ancora oggi viene utilizzato per spettacoli in estate.

E a Veliko Tarnovo in estate riproducono una antica battaglia con luci e musica, ai piedi della collina su cui di trova una cittadella fortificata al cui interno si trova una chiesa bizantina.

Suggestivo il Monastero Rila ad un centinaio di km. da Sofia, fondato nel X secolo, sul monte Rila. Da vedere i bellissimi dipinti, tipo icone davvero ben conservati. Nel 1983 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.

E poi ci sono le tradizioni bulgare che sono davvero molto vive, un po' come in Italia ai tempi dei nostri nonni. Io sono stata a Sofia per Pasqua e sono rimasta davvero colpita dalla messa ortodossa. Il Pope porta il cero benedetto che usa per accendere le candele dei fedeli che sono vicino a lui. Poi questi ultimi faranno accendere le candele ai loro vicini e così via fino quando tutta la chiesa sarà illuminata.

Ho assistito anche a feste e ad un matrimonio, quello del mio caro amico. Ai bulgari piace divertisi e ballano tanto, avete presente Bregovich....fantastico! E questo tipo di musica dal vivo...non la si può mai dimenticare! La loro musica è davvero coinvolgente ed eseguono delle bellissime danze formando un girotondo. Non so se avete mai visto in tv ballare l'horò che è il ballo nazionale bulgaro. Carina anche la musica moderna.

Il primo di Marzo in Bulgaria è "Baba Marta" e ci si scambiano braccialetti fatti di fili di lana rosso e bianco intrecciati che si chiamano "martenitze". La martenitza va indossata fino a quando non si vede volare la prima cicogna in primavera. Ho visto le cicogne per la prima volta in vita mia a Bansko: sono uccelli enormi ma davvero belli.

Una curiosità: la Bulgaria è patria dello yogurt, (avete presente il famoso lactobacillus bulgaricus), e della rosa, (la Rosa di Kazanlak è la base per i più prestigiosi profumi). Si scrive in cirillico, si parla bulgaro e la moneta è LEVA. I giovani parlano quasi tutti l'inglese molto bene, meglio della maggior parte degli italiani.

Non finirei mai di raccontare tutte le cose che ho visto e per cui amo la Bulgaria ma credo di aver dato una piccola idea di questo grande Paese!

...da gennaio 2007 la Bulgaria fa parte dell'Unione Europea per cui potete recarvici con la sola Carta d'Identità.
Qualche altra foto che ho scattato durante i miei viaggi:
Fotoalbum Virgilio
Fotoalbum Virgilio2

19 commenti:

  1. Pollon ma che meraviglia! E sono commossa ti ringrazio tanto per la dedica che mi fa davveor molto piacere.
    Hai fatto una bellissima desrizione della Bulgaria che invita a partire subito.
    Mi piace il tuo modo di viaggiare, cercare di vivere meno da turisti e più da locali, frequentare i supermercati, parlare con la gente. Questo è davvero il modo giusto per vedere il mondo.
    Ancora brava.

    RispondiElimina
  2. Grazie Mammagiramondo! Mi fa molto piacere che ti sia piaciuto il mio racconto. :-)

    RispondiElimina
  3. Ciao sono arrivata al tuo blog grazie a mammagiramondo è davvero ricco di spunti interessanti ,belo il post sulla Romania ,quest'anno ho visto per la prima volta l'Ungheria e ne sono rimasta affascinata per cui vorremmo continuare a visitare l'est magari proprio la romania .

    RispondiElimina
  4. Ciao Chiara, il post è sulla Bulgaria, no Romania :-)
    Anche io leggo sempre Mammagiramondo!

    RispondiElimina
  5. faccio sempre confusione ma devi sapere che l'est europa per me fino a poche settimane fà era un mondo sconosciuto di cui avevo vagamente sentito parlare a scuola ed essermi tuffata quest'anno in quest'avventura ungherese ha sorpreso per prima la sottoscritta, prima della partenza era piena di dubbi e domande del tipo riuscirò a farmi capire etc etc.Ho scoperto che sono paesi bellissimi ricchi di storia e cose da vedere ma soprattutto a buon mercato cosa che di questi tempi non guasta .Ciao a presto Chiara

    RispondiElimina
  6. Ma figurati Chiara, anche io prima di iniziare a viaggiare non sapevo niente di nessun Paese perchè quando ho frequentato la scuola non mi interessavano nè storia nè geografia :-)
    Qui se vuoi ci sono altre foto che ho scattato in Bulgaria
    http://fotoalbum.virgilio.it/pollon72/
    Ed hai proprio ragione i Paesi dell'Est sono bellissimi ed a prezzi ancora accessibili, anche se sono aumentati comunque tanto negli ultimi 10/15 anni

    RispondiElimina
  7. Un bel racconto, appassionato e coinvolgente: grazie per aver condiviso le tue impressioni su questo Paese. Mi hai colpita, lo metto nella wish list (se per i libri è lunga, quasi eterna, per i Paesi che vorrei vedere è infinita...). Anche io viaggio così: mi piace capire dove sono, non solo spostare la mia residenza per qualche gg. cercando relax e magari il sole...

    Ci sei già andata con Topastro? Mi sembra una meta bimbifriendly

    ciao ciao

    RispondiElimina
  8. @Cì: anche a me piacerebbe visitare tanti Paesi, viaggiare è davvero una cosa bella! Non saprei dirti cosa mi piace di più del viaggiare? L'attesa della partenza? Lo stupore, conoscere usanze e persone nuove..
    Spero di portarci il mio bimbo un giorno! Lui ancora non è uscito dall'Italia. In realtà spero che la Bulgaria sarà il primo Paese dove andremo insieme!

    RispondiElimina
  9. Sono sicura che gli piacerà. Con le low cost tutto è più vicino e i bimbi sono stupendi in viaggio: vedono e fanno vedere cose che ti fanno vedere tutto con occhi diversi... vi auguro di sconfinare presto! ciao!

    RispondiElimina
  10. Ah, anche a me piace molto il "pre-viaggio" quando ti documenti, e il prepartenza :-) quando inizi a viaggiare con la testa... e poi anche il viaggio... e ...anche il dopo, quando lo rivivi raccontandolo... eh eh che malattia... :-) ri-ciao!

    RispondiElimina
  11. Grazie Cì, quello che dici è vero ed io spero di poter portare il mio bimbo in viaggio prima o poi :-)
    Già, viaggiare è quasi una malattia, ma una malattia bella!

    RispondiElimina
  12. COMPLIMENTI PER TE Pollon72!!!Io sono dalla Bulgaria. Ho letto con grande piacere il tuo articolo i ti posso dire solo una cosa: ; ) Neanche io che sono di origine bulgaro lo posso raccontare meglio!!! Grazie!!!!Sei Bravissima!!!

    RispondiElimina
  13. @Anonimo: grazie per i complimenti, mi fa piacere che il mio racconto sulla Bulgaria ti piaccia!

    RispondiElimina
  14. wow, questi complimenti valgono davvero tanto!
    :-)

    Sì, una gran bella malattia.
    Penso che se fossi ministro dell'Istruzine renderei obbligatorio un semestre di scambio internazionale per ogni studente! :-)

    RispondiElimina
  15. @Cì: una proposta davvero intelligente. Avrebbe davvero un grande valore, in ogni senso! Sai che bello? Adattarsi a nuove abitudini, usi, lingua... Accettare il diverso, cercare di portare a casa le cose belle... Da noi ci sono alcune scuole che propongono scambi di questo genere ma per un mese, mi pare.

    RispondiElimina
  16. ;-) grazie, che io sappia ci sono sicuramente scambi universitari (il famoso Erasmus) e poi sapevo che esistono scambi organizzati ad hoc (dei colleghi di mio marito hanno figli delle superiori che li hanno fatti). Ho googolato e ho trovato p.e. http://www.comune.bologna.it/istruzione/servizi/3:6793/6791/ Sono cose bellissime, spero siano sempre di più... E proprio per i motivi che dicevi. Una volta si faceva buttare un anno a fare il servizio militare, sai invece che bello investire 6 mesi ma anche uno solo - meglio di niente, poi l'appetito vien mangiando - studiando in un Paese e una cultura diversi? Speriamo per Topastro e la mia eSSe :-)

    RispondiElimina
  17. @Cì: si, si: sicuramente qualche scuola organizza scambi con studenti di altri Paesi ma come dici tu non tutti, anzi...Già, speriamo che i nostri bimbi possano provare questa bellissima esperienza!

    RispondiElimina
  18. Grazie per questo articolo!Ormai i telegiornali ti fanno venire il terrore e invece il tuo racconto fa tornare con i piedi per terra ed è molto bello e avvolgente il modo in cui hai raccontato tutto!

    RispondiElimina
  19. @Violette: grazie a te di averlo letto. In ogni luogo del mondo ci sono cose belle e brutte. Sta a noi impegnarci nel trovare quelle belle e non ascoltare chi racconta solo cose brutte. Io in Bulgaria mi sono sempre trovata benissimo!

    RispondiElimina

Commenti ANONIMI momentaneamente SOSPESI causa spam.