martedì 3 maggio 2016

Parchi per Tutti - Gita al parco giochi inclusivo di Rimini di Raffaella Bedetti

Racconto di Raffaella
È passato già un mese dall'inaugurazione della nuova area gioco "Tutti a bordo!" e sono passati quasi due anni dalla nostra gita al parco di Fontaniva.
Non mi voglio soffermare a descrivere i giochi presenti, il lungo lavoro che si è svolto dietro le quinte per realizzarlo, ma voglio provare a rendervi partecipi di un nostro stato d'animo, forse più di uno.
Io e Cristian abbiamo sbirciato il parco con un addetto ai lavori prima dell'apertura. L'impatto a prima vista è stato sicuramente bellissimo: i colori, gli alberi, uno scivolo a forma di serpente con una rampa di salita al posto dei gradini mai visto finora.
Cristian fremeva dalla voglia di vederlo aperto e poter provare i giochi, ma allo stesso tempo mi chiedeva come poteva LUI usare quei giochi.
Io fremevo per vederlo divertirsi e giocare con gli altri e tremavo per la paura che come al solito non riuscisse a giocare!

Continua a leggere qui: http://parchipertutti.blogspot.it/2016/05/gita-al-parco-giochi-inclusivo-di-rimini.html

lunedì 2 maggio 2016

Pronti, partenza, via!

Il gioco che mi piace di più nel parco Tutti a bordo! è lo scivolo. Mi piace correre, giocare con altri bambini e fare finta di essere una spia. Samuele 8 anni e mezzo.





Finalmente è maggio, inizia ad essere abbastanza caldo per uscire senza giubbotto, i bagnini si danno da fare per sistemare le spiagge per la stagione estiva, tra meno di un mese Samuele compirà 9 anni e manca poco alla fine della scuola!

giovedì 28 aprile 2016

Incontro LIA aprile 2016 - COLORI

Un altro incontro è volato, tra adulti, bambini, risate, stuzzichini per il palato e libri stupendi da gustare. Un piccolo gruppo con una grande passione :-)
Ecco alcune delle nostre proposte, tutte belle e interessanti, ad ogni nuovo incontro si scoprono libri meravigliosi!
° BallataBlexBolex. Un libro dalle illustrazioni particolari, tecnica serigrafica, poche parole per una storia fatta di sequenze, che iniziano con poche parole che si ripetono in ogni sequenza successiva a cui ne vengono aggiunte altre. 
° Cappuccetto verde - Bruno Munari. Rivisitazione della fiaba in cui tutto è... verde!
° Elmer, l'elefante variopintoDavid McKee. Altro grande classico sul tema colori e amicizia, tanti colori! "Colorista è l’uomo che sa subito come analizzare un colore quando lo vede in natura e dice, ad esempio: «quel grigio-verde è giallo, più nero e blu». In altre parole, l’uomo che sa trovare i grigi della natura sulla sua tavolozza."
° Favole al telefono - Gianni Rodari. Siamo stati deliziati da una bellissima voce che ci ha letto una delle favole, in particolare quella del semaforo blu.
° Filastrocca a coloriMassimiliano Maiucchi, Valeria Ricciardi. Un colore per ogni oggetto, libro per imparare i colori in maniera divertente
° Giallo gialloFrank Asch, Mark Alan Stamaty. Un bambino trova un cappello giallo, gli piace, lo indossa ma poi lo deve restituire. A casa decide di prendere un foglio su cui inizia a dipingere tutti gli oggetti gialli: quando il foglio è completamente dipinto, lo piega e crea un cappello! Pagine bianche colpe di particolari tratteggiati in nero con solo alcuni particolari... gialli! 
° Gli altri - Susanna Mattiangeli, Cristina Sitja Rubio. Colori diversi come diverse sono le persone. Un albo ricco di pennellate di tanti colori! Immagini e informazioni qui: http://topipittori.blogspot.it/2014/03/un-libro-affollato.html
° Il giro del cielo -Daniel Pennac, Miró Joan. La storia di una bimba operata per l'appendice infiammata ricostruita e raccontata attraverso i quadri di Miró.
° Il ghiribizzo - Bruno Tognolini, Giulia Orecchia. Un libro che trabocca di colorivi vivaci come Mattia, un bimbo molto vivo! Quando il "ghiribizzo" lascia il corpo di Mattia tutto diventa grigio e triste, anche le pagine del libro.
° Il libro nero dei coloriMenena Cottin, Rosana Faria. Un libro molto speciale, tutto nero ma sul tema dei colori. Un libro che descrive i colori, con testo in lingua italiana ma anche in caratteri Braille e con disegni da toccare, sempre di colore nero su sfondo nero ma in rilievo e stampa lucida su pagine opache.
° La congiura dei cappuccetti - Stefano Bordiglioni, Giulia Orecchia. Tra le varie rivisitazioni della classica fiaba c'è "Cappuccetto Rosa", molto simpatica, ma la nostra preferita è "Cappuccetto Zozzo"
° L'artista sei tu! Gioca, ritaglia e dipingi con Seurat, Matisse, Mondrian, Klein, Warhol, Pollock, Dubuffet - Anne-Laure Witschger.
°  La voce dei coloriJimmy Liao. La storia di una ragazza che gradualmente perde la vista, un libro coloratissimo, magico come lo sono i libri di Jimmy Liao, paesaggi, particolari, porte che si varcano e porte che si lasciano alle spalle.
° Lettere a TheoVincent Van Gogh. Una raccolta di lettere che Vincent scrisse al fratello descrivendo paesaggi e vite delle persone attraverso i colori!
° Manifesto segretoGuido Scarabottolo. Un "quadernone" di grande formato con pagine che, per i più coraggiosi, possono essere ritagliate e poi assemblate per formare il proprio manifesto! Il libro contiene alcuni manifesti pronti e tante pagine colorate da utilizzare come sfondo e tanti oggetti da ritagliare.
° Non c'è nave che possa come un libroEmily Dickinson. Un libro con illustrazioni arancioni, rosse, ... Ogni illustrazione ha un colore predominante.
° Piccolo blu e piccolo giallo - Leo Lionni. Tre copie di questo piccolo capolavoro che tratta sia il tema dei colori che dell'amicizia, siamo stati allietati dalla lettura del testo da parte di un bimbo, sì: ai nostri incontri partecipano anche alcuni bambini che amano i libri.
° Piccolo buio - Cristina Petit. Ritorna Piccolo Buio, che ha partecipato a tanti dei nostri incontri. Nella notte buia piccole luci colorate possono far paura ma sono solo...
° Racconti InCanti - Elisa Mazzoli, Francesca Cavallaro. I colori di Dinda, la porcellina d'india, che vuole dipingersi le unghie e giocare a travestirsi.
° Storia di Vera - Gabriele Clima. Libro nel quale l'uso dei colori viene in aiuto al racconto: le pagine che illustrano la vita nel campo di concentramento sono monocolore con varie sfumature: grigie, blu, marroni... Quando la speranza inizia a farsi strada appaiono più colori, più vivaci... 
° Un libro - Hervé Tullet. Un geniale libro-gioco interattivo che fa animare i pallini colorati all'interno delle pagine.
° Vincent il mattoLuiz Antonio Aguia. "Per Camille Roulin è impossibile dimenticare l’anno in cui monsieur Van Gogh diventò una presenza fissa in famiglia. Era 1888, lui aveva undici anni e suo padre, il postino di Arles, lo mandava spesso a casa del pittore per consegnare i pacchi di colori, tele e pennelli in arrivo da Parigi..."

Ci vediamo il mese prossimo, compagni di avventure libresche! Il tema di maggio: bambini e bambine coraggiosi/e e intraprendenti

domenica 24 aprile 2016

lunedì 11 aprile 2016

Consiglio di lettura: Pronto a volare

Sul mio comodino ci sono almeno due libri che ho iniziato a leggere e domenica 3 aprile ne è arrivato un altro. Ero appena stata alla presentazione, ascoltato le parole dell'autrice che dialogava con la presidente dell'Associazione Crescere Insieme di Rimini, Sabrina, ed ero curiosa. Così ho iniziato a leggere anche il terzo libro e, siccome non è tanto lungo, l'ho finito in pochi giorni.
Vi consiglio di leggere questo libro per almeno due motivi: 

1. Imparare qualche nozione base riguardo la Sindrome di Down e quindi evitare di commettere errore come dire "bambino affetto da Sindrome di Down" visto che parliamo di una sindrome e non di una malattia dalla quale si può guarire. Imparare che ogni persona con SdD è diversa da un'altra e quindi non basarsi sugli stereotipi ma sforzarsi di conoscere la persona e credere nelle sue potenzialità.

2. Capire che siamo tutti, prima di tutto, delle persone. La frase che mi ha più colpito durante la presentazione del libro è stata quella che Bernadetta ha pronunciato ad un certo punto: "Chi è Lorenzo? Lorenzo è un bambino!". Una dichiarazione così scontata? Ho paura di no. Quante volte ci permettiamo di etichettare le persone additandole come "brutte", "grasse", "straniere", "disabili", ... Eppure, davvero, siamo tutti persone, adulti e bambini. Tutti abbiamo caratteristiche uniche ma sarebbe bello che ci guarda vedesse prima di tutto un uomo, una donna, un bambino, e cercasse di individuare i nostri pregi piuttosto che i nostri difetti. Sarebbe bello guardare in maniera neutrale una persona e avere voglia di conoscerla.

Ma allora come si guarda un bimbo con la SdD? (https://coloridellamore.org/2014/10/04/ma-allora-come-si-guarda-un-bimbo-down/)

Va guardato con rispetto perché è cosi’ che guarda voi ed è così che lui guarda alla vita.
Va guardato con dolcezza perché è esattamente ciò che lui dona con i suoi occhi.
Va guardato con trasparenza essendo il suo sguardo ripulito dai detriti della vita.
Va guardato senza alcun pregiudizio perché esso pregiudica la più speciale delle conoscenze.
Va guardato con fiducia perché le sue diverse abilità lo conducono oltre l’impensabile.
Va guardato con amore perché diversamente da noi, il suo cuore ama senza condizioni.
Va guardato con ammirazione perché davanti al suo sguardo non esistono differenze,  etnie, religioni e men che mai non esistono disabilità.
ESISTONO solo LE PERSONE e noi non possiamo fare altre che ammirare grandezze d’animo così lontane da noi.

Pagina facebook di riferimento per il libro di Bernadetta Cecilia Ranieri: Pronto a volare

sabato 2 aprile 2016

Parchi per tutti: Rimini - Inaugurazione Area giochi...

Cari amici,
finalmente questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova area giochi inclusiva “Tutti a bordo!” che si trova presso il parco Federico Fellini di Rimini vicino al Grand Hotel. La cerimonia si è svolta alla presenza del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, del Vicesindaco con delega alla protezione sociale Gloria Lisi, dei genitori e delle associazioni di volontariato che hanno promosso e sostenuto la realizzazione della nuova area e alcune classi delle scuole elementari “Ferrari”. Si tratta di un'area giochi nata dal desiderio espresso dalla mamma Elvira Cangiano di poter portare i propri figli in un parco giochi adatto a tutti e che ha trovato nel Comune di Rimini la risposta adeguata.
I ringraziamenti, da parte mia e di Raffaella, li ho già fatti nel post linkato qui sopra ma vorrei aggiungere che è stato davvero un bellissimo progetto partecipato e io son convinta che ognuna delle persone che è stata coinvolta, in qualsiasi modo, ha contribuito al risultato finale. Se non ci fosse stata Elvira, che per prima ha denunciato al Comune di Rimini la mancanza di un parco dove anche i bimbi con disabilità possono giocare, forse il parco non ci sarebbe stato. Se Carla Franchini non avesse presentato la mozione in Consiglio Comunale forse il parco sarebbe rimasto un sogno. Se il Comune non avesse finanziato il progetto, il parco non ci sarebbe stato. Se le Associazioni non avessero esposto dubbi, domande, suggerimenti e altro ancora, forse il risultato sarebbe stato diverso. Se Fabio non avesse proposto un progetto così originale, forse ora avremmo un parco molto più tradizionale e non il mitico Tuiotù. Se Sabrina non avesse partecipato agli incontri del gruppo di lavoro forse non esisterebbe la piccola area giochi inclusiva alle Celle... 
Insomma è stato davvero un progetto in cui ognuno ha messo un pezzettino di sé e quindi davvero, ancora, grazie a tutti! Questo è il bello dei progetti partecipati: il massimo dei risultati grazie al contributo di tanti
Aggiungo anche che son davvero orgogliosa di vivere in una delle città italiane che offre a tutti i bambini la possibilità di giocare, un Comune che ha accettato di portare avanti un progetto partito dal basso, dai cittadini, ed ha regalato un risultato unico in Italia. Non esiste un altro parco simile in Italia, un parco con un grande serpente che ti guarda con quegli occhioni grandi e sembra voler dire: vuoi venire a giocare con me?
GRAZIE A TUTTI