martedì 30 giugno 2015

La fabbrica delle storie

Agnese Baruzzi, Alfonso Cuccurullo, Federico Squassabia. Bravi? Bravissimi? Aggettivi riduttivi. La fabbrica delle storie: spettacolo stupendissimo! Tenete d'occhio il calendario sul sito di Alfonso Cuccurullo! http://www.alfonsocuccurullo.com/

Ieri a San Mauro Pascoli tre bravissimi artisti hanno raccontato con le immagini, musica e parole, delle storie meravigliose come La grande fabbrica delle parole, Nel paese dei mostri selvaggi, Fortunatamente, ...







domenica 28 giugno 2015

Dove va il gatto dopo aver letto un libro?

Buongiorno e buona domenica! Un breve salutino per presentarvi il libro di un'autrice che mi piace tanto, come persona e come scrittrice. Lei è Elisa Mazzoli, autrice di NOI, Ferruccio e l'arrembaggio, Lupo Luca aveva i denti, morbido mare morbido giocare, Racconti InCanti e tanti altri libri per bambini dai 2 anni fino agli 8/9. Uno degli ultimi libri partoriti da Elisa è "Ecco dove" dedicato a bambini dai 2 anni di età. 
Noi siamo fuori target, il Topastro ha compiuto da poco ben 8 anni ma visto che ce lo hanno regalato lo abbiamo sfogliato e letto per vedere che effetto che fa. Sicuramente approvato!C'è sempre qualcosa da imparare anche da un libro per bambini piccini. Noi ad esempio ci siamo divertiti ad inventare rime simile a quelle che Elisa ha utilizzato per raccontare dove vanno il papà, il cane grosso, il ragno, la chiocciolina, la formichina e altri personaggi:
DOVE VA PAPÀ
CON LA TUTA E COL CAPPELLO?
ECCO DOVE
MI SALUTA
DAL CANCELLO.

Anche Pollo, il nostro gatto, ha voluto partecipare al gioco e si è messo in posa per una rima con protagonista lui stesso. Per ulteriori informazioni sul libro potete cliccare qui: Il leone verde edizioni - Ecco dove e visionare anche le prime pagine del libro.
Non mi resta che augurarvi buona domenica, buona estate, buone vacanze e buone letture perché anche in estate, in spiaggia, al parco o in montagna non c'è niente di più bello che rilassarsi con un bel libro!

martedì 2 giugno 2015

Parchi per tutti: Grazie di cuore Camminatori Folli

Eccoci qui, arriviamo per ultime ma non possiamo non scrivere due righe anche noi sull'inaugurazione del parco inclusivo di Livorno avvenuta domenica 31/05/2015. Ieri mattina ci siamo svegliate presto, alle 9 eravamo al casello di Rimini Nord pronte a percorrere 300 km per vedere di persona il parco realizzato grazie ai Camminatori Folli e abbracciare questi sette simpatici folli amici. Quattro ore all'andata e quattro al ritorno chiacchierando di bambini, capricci, giochi e parchi inclusivi.
Continua a leggere qui: Grazie di cuore Camminatori Folli

lunedì 25 maggio 2015

Rimini - il mondo illustrato di Rébecca Dautremer

Rébecca Dautremer, giovanissima e  poliedrica artista francese vive a Parigi con i tre figli e il marito Taï-Marc Le Thanh, autore per ragazzi, con il quale collabora regolarmente. Appassionata di disegno sin da piccola, ha studiato Arti Decorative a Parigi e pubblicato il suo primo albo illustrato per ragazzi nel 1996. Conosciuta ed amata in tutto il mondo per il suo stile inconfondibile e raffinato.
Attratta dalla fotografia, ha cominciato ad interessarsi alle arti grafiche all'inizio degli anni novanta, iscrivendosi ad un corso di grafica presso l'ENSAD, (Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs) ,di Parigi. Dopo il 1995, la casa editrice Gautier-Languereau le affida la realizzazione delle illustrazioni di L'Enfant espion di Alphonse Daudet, a cui segue a brevissima distanza La Chèvre aux loups di Maurice Genevoix. 
Contemporaneamente Rebecca Dautremer inizia a lavorare anche per altri editori, acquistando gradualmente notorietà presso il grande pubblico. Nel 2003 pubblica il libro di illustrazioni L’Amoureux in cui precisa il proprio stile, ma è soprattutto il successivo Principesse dimenticate e sconosciute a lanciare definitivamente la sua carriera. La formazione parigina alla scuola di arti decorative emerge chiaramente nell’eleganza di ogni stoffa, nella precisione prestata al singolo capello agitato dal vento, nella strana polvere che sembra pervadere alcune illustrazioni. 
Se avete l'occasione visitate la mostra! Io e Samuele siamo andati ad ammirare le tavole di Rébecca e sono piaciute moltissimo sia a me che a lui! Sono poco più di quaranta, appartenenti a varie storie, libri e periodi. Samuele non conosceva il lavoro di questa straordinaria illustratrice ma ha apprezzato tanto, (peccato però che l'attenzione per i bambini sia sempre pari a zero: alcuni quadri erano posizionati parecchio in alto e la bacheca orizzontale con i libri così alta che ho dovuto prendere in braccio Samu per permettergli di guardare dentro! Mi ha stupito l'attenzione con cui Samu ha osservato le tavole, evidentemente anche lui colpito dai tanti dettagli e dalla particolarità dei disegni, a volte davvero surreali. Samuele ha anche riconosciuto un disegno associandolo a "La volpe e la cicogna" favola di La Fontaine.
Informazioni sulla mostra, orari e giorni di apertura: http://www.museicomunalirimini.it/agenda/pagina701.html
A proposito: sono stata bravissima e non ho comprato nessun libro! Ma non prometto nulla per il futuro, prima o poi un libro illustrato da Rébecca lo prendo!

venerdì 22 maggio 2015

Venerdì del libro: Che schifo le lumache

Anche questa settimana è volata tra mille impegni di ogni tipo. Torno a proporti un libro, che a Topastro piace tantissimo. Un libro divertente e con un messaggio per gli adulti! Sì, un libro per bambini ma rivolto agli adulti che raccomandano ai bambini: "non si dicono bugie" ma sono i primi ad inventare trucchetti e stratagemmi pur di far loro mangiare le verdure o la carne. Il libro è "Che schifo le lumache" scritto da Michael Escoffier ed illustrato da Kris Di GiacomoLa Margherita edizioni
Al posto della solita recensione scritta vi lascio un breve video della letture delle prime pagine, (io e Topastro leggiamo quasi ogni sera prima di addormentarci). La trama è davvero semplice ma sviluppata in maniera davvero simpatica: papà rospo non sa più come fare per convincere il figlio rospetto a nutrirsi di cibi per cui tutte le rane vanno ghiotte e quindi decide di camuffare piccoli pesciolini, lombrichi e lumache all'interno di torte dall'aspetto invitante che però mantengono il sapore dell'ingrediente nascosto. Non solo, gli fa anche credere che loro non sono dei rospi ma dei draghi! Rospetto è sospettoso, intuisce che papà lo vuole raggirare e chiede spiegazioni. Il papà, a cui piacciono moltissimo le lumache, per poco non si tradisce rivelando che in realtà ha preparato una torna di lumache e non di fate come aveva fatto credere al figlioletto rospo/drago. Rospetto però non ne vuole sapere di mangiare e così ricorre al ricatto/compromesso: "se mangio tutta la torta mi fai vedere come voli? Sei un drago e i draghi volano..."
Il finale non ve lo svelo ma sappiate che è davvero degno di tutto il libro. Una storiella semplice, come scrivevo sopra, ma molto vivace e accompagnata da illustrazioni che arricchiscono il racconto con particolari, (a me ha fatto veramente impazzire la ricetta della torta di fate che papà rospo mostra al figlio per dimostrargli che non sta tentando di ingannarlo.
Con questo post partecipo al venerdì del libro di HomeMademamma. Buon fine settimana a tutti, qui son previsti pioggia, pioggerella e diluvi...