sabato 10 febbraio 2018

Il viaggio di Piedino!

Rimini 10/02/2018. Iniziamo dalla fine di questo viaggio che oggi ha riportato a casa me e Samuele in autobus: stavamo camminando a passo sostenuto, visto il freddino, verso la stazione quando, poco dopo aver lasciato alle spalle il bellissimo tempio malatestiano Samuele grida: "l'autobus numero 4, corri mamma!" ed ha iniziato a correre. Niente di male, solamente che lui ha 10 anni e mezzo e io ne ho da poco compiuti 46 e non pratico alcuna attività sportiva; il cuore ha smesso di battermi all'impazzata quando l'autobus aveva già percorso alcuni chilometri. Però è stato divertente!
E ora dall'inizio: oggi pomeriggio presso la libreria Viale dei Ciliegi 17 c'è stata la presentazione del libro "Il viaggio di Piedino" scritto dalla nostra amica Elisa Mazzoli e illustrato da Marianna Balducci. Io e Silvia Sanchini avevamo deciso di andare insieme ma purtroppo la mia amica di colazioni e lunghe chiacchierate è stata rapita da un impegno di lavoro e così io e Samuele, il mio Topastro, abbiamo deciso di andare in autobus in centro a Rimini, che tanto eran già le 16:00, magari non avremmo trovato parcheggio e poi il bus non lo prendiamo mai...  
L'autobus ci ha lasciati in stazione e abbiamo passeggiato fino alla libreria dove abbiamo trovato Elisa e un suo grande abbraccio. Dopo i saluti e brevi aggiornamenti mi giro e vedo Beniamino Sidoti, quindi Angela Catrani, poi ancora Paolo, (presidente della casa editrice Bacchilega), scopro che c'è pure il fotografo che ha scattato le immagini di piedino e infine, colpo di scena, il piedino o meglio: Marco il proprietario del piedino!. Non mancava proprio nessuno e il viaggio poteva iniziare!
"Il viaggio di Piedino" è un piccolo libro per bambini a partire da 1 anno che racconta la storia di un piccolo piede in carne e ossa che incontra sul suo cammino oggetti come sassi o fiorellini, il mare e i pesciolini ma anche simpatici amici come il gatto Miao! Naturalmente Elisa è riuscita a coinvolgere i tanti bambini presenti all'evento facendo loro vivere in tempo reale la storia di Piedino e creando anche un momento di suspense finale.
È stata poi la volta di Marianna che ha fatto una magia ed ha portato i bambini dentro al libro con i suoi fantastici disegni! A me spiace tanto di non avere più amiche con bambini così piccini perché questo simpatico libro è piaciuto davvero tanto a tutti i piccoli presenti in libreria e mi sarebbe piaciuto poterlo donare a un bimbo amico. Anche a me è piaciuto parecchio: ho sempre "spiato" con ammirazione i disegni che Marianna realizza sopra alcune foto sul suo profilo facebook, sono geniali e mi strappano sempre un sorriso. 
Le mie super preferite sono quelle delle fioriere in centro a Rimini e della nuova piazza sull'acqua presso il ponte di Tiberio ma devo ammettere che son tutte belle. Se siete curiosi potete dare un'occhiatina al suo sito: http://mariannabalducci.it/
Nelle immagini di questo post potete vedere alcuni momenti della presentazione: la lettura animata, i bambini che partecipano e il grandissimo foglio di carta che Marianna ha portato per permettere ai bambini di toccare con i loro piedini i vari oggetti presenti anche nel libro come i pesciolini, i sassi, l'acqua del mare. 
Naturalmente ho approfittato dell'occasione per acquistare 2/3 cosine che mi son state consigliate dal libraio Luca e da Beniamino Sidoti: non penso mi ricapiterà spesso di recarmi in libreria e trovare un autore che scova qualche libro interessante e me lo posa in mano. Se siete curiosi ho portato a casa: "Sull'isola del tesoro. La banda dei cinque" di Enid Blyton, "Odeon campero" di Beniamino Sidoti e Otto Gabos consigliati da Luca per il nostro amico Cristian. "Le città del diluvio" di Giuseppe Pederiali, "Cronache di Boscofondo" di Paul Stewar consigliati da Beniamino e trovati tra le offerte, entrambi fuori catalogo e infine il libro scelto da Samuele in autonomia ovvero "Tommy Scuro e il fantasma delle prigioni" di Francesca Ruggiu Traversi.
Il libro scritto da Beniamino Sidoti è per Cristian, figlio della mia amica e socia Raffaella mentre "La banda dei cinque" vorrei leggerlo per capire se può piacere a Samuele ma ho paura debba mettersi in fila perché sul comodino, (e pure sulla scrivania, sulla lavatrice, asciugatrice, insomma su ogni piano in cui c'è un piccolo spazio libero), c'è una enorme catasta di libri iniziati o in attesa di essere letti e sono tutti bellissimi. 
Nella prossima vita voglio nascere gatto, un gatto  Miao come quello del libro ma con poteri magici: voglio stare sul divano e leggere, leggere, leggere! Fine della storia e del bellissimo pomeriggio! Se non siete riusciti a partecipare all'evento non temete, sicuramente ci saranno altre occasioni nel giro di breve tempo per conoscere questo simpatico libro scritto da due persone davvero speciali!
A proposito: eccola qui la copertina di Piedino che mostra un simpatico viaggiatore che vien voglia di manipolare e sbaciucchiare, quando son belli i piedini dei bambini?! Il mio Topastro ormai ha un bel piedone :-)
Se volete leggere una recensione su Piedino e conoscere i retroscena, leggete qui: https://www.milkbook.it/il-viaggio-di-piedino/

sabato 3 febbraio 2018

Rimini, open day tiro con l'arco febbraio 2018

Tra le tantissime etichette presenti in questo blog una piuttosto comune manca all'appello: sport. Samuele non si è mai appassionato a uno sport in particolare, anzi; posso affermare che è proprio antisportivo. Ha provato basket, calcio, nuoto, danza, scacchi, ... nessuna attività lo ha mai appassionato e tante altre non le ha neppure volute provare. Lo scorso fine settembre, su segnalazione di Mila ho accompagnato Samuele all'open day di tiro con l'arco organizzato dalla società sportiva Seven Arrows che prevedeva una presentazione dell'attività, dei vari tipi di arco e prove pratiche per tutti. 
Samuele ha tirato frecce fino a quando è sopraggiunta l'ora di smontare i paglioni, riporre gli archi negli armadietti e chiudere la palestra ed è tornato a casa contento, tanto che ha voluto frequentare il corso proposto dai tecnici: 8 lezioni per imparare le basi di tiro con l'arco. Perché questo post? Perché sabato 17 febbraio 2018 alle ore 15:00 verrà data la possibilità a nuovi bambini, ragazzi ed adulti di provare questa attività e vista la grande soddisfazione di Samuele ho pensato di segnalarlo sul blog.
Non saprei dire cosa ha fatto scattare la scintilla in Samuele, sicuramente in parte è stato attirato dal fatto che l'arco, dal suo punto di vista, è un'arma e lui aveva la possibilità di utilizzare un'arma vera. Inoltre a Samuele non piacciono gli sport competitivi, non quelli che prevedono uno scontro uno contro uno ma anche squadra contro squadra, a lui non piace perdere. Concentrarsi sul bersaglio e cercare di dare il meglio di sé per raggiungere la perfezione forse distoglie dal fatto che, anche in questo sport, la competizione esiste perché in gara chi raggiunge il punteggio più alto, vince. 
30/09/2017 open day Seven Arrows
Io invece non vedo un'arma ma uno strumento di precisione che prima dell'utilizzo va montato, regolato; vedo pazienza e costanza. Un continuo impegno per superarsi e raggiungere la perfezione. Le lezioni, due a settimana, sono volate insieme all'autunno tra varie interruzioni per la festa del patrono e quella di tutti i Santi e il giorno 11 novembre, dopo una garetta tra i partecipanti al corso, Samuele ha ricevuto il suo attestato ed è diventato un piccolo arciere. 
25/11/2017 il primo arco
Dopo aver terminato il corso ho domandato a Samuele cosa avesse intenzione di fare: proseguire o interrompere il tiro con l'arco e lui, molto deciso, ha deciso di voler continuare ovvero di diventare un piccolo socio dei Seven Arrows. Questo ha comportato l'acquisto di tutto il materiale necessario, che è stato effettuato dalla società, e che gli è stato consegnato il 25 novembre. È stato bello assistere alla sua emozione davanti a questo "enorme" e pesante arco che le prime volte faticava pure a tenere alto per poter scoccare le frecce.
allenamento in periodo natalizio
Questa è la storia, una piccola storia che per ora comprende solo pochi mesi ma che spero possa avere un seguito:-) e quello che posso aggiungere è che Samuele, dal 30 settembre scorso continua ad andare un paio di volte a settimana in palestra, monta il suo arco e si posiziona sulla linea di tiro per tirare le sue frecce. Certe volte è allegro, altre arrabbiato, si avvilisce quando non riesce a fare un buon punteggio e saltella come un grillo quando riesce a far tre 10 consecutivi! 
Seven Arrows con la nuova divisa
E io? Son contenta pure io che finalmente, a 10 anni e mezzo, Samuele abbia trovato uno sport che lo appassiona e soprattutto persone preparate e simpatiche che sanno essere severe quando serve ma anche comprensive visto il caratterino non proprio facile del mio Topastro. In particolare son rimasta colpita da quanto sono uniti, dalla collaborazione sia dei tecnici che degli allievi sempre pronti ad aiutarsi a vicenda, a dare un consiglio o a fare una battuta per strappare un sorriso a qualcuno. Se siete curiosi fate un salto in palestra in Viale Regina Margherita 22 a Marebello (Rimini) il 17 febbraio alle ore 15:00.
Grazie Mila per averci fatto conoscere i Seven Arrows :-)


Sito: http://www.sevenarrows.it/ 
Pagina facebook: https://www.facebook.com/SevenArrowsRimini/

domenica 28 gennaio 2018

Costume Orson Krennic per Carnevale

Rompo il silenzio, solamente per un post, tanto so già che non riuscirò a trovare il tempo per scrivere altro prima di qualche mese. Il Topastro nell'autunno scorso ha frequentato un corso di tiro con l'arco e questo sport lo ha catturato, incredibile, ha deciso di continuare a tirare e a tutt'oggi va volentieri agli allenamenti, si diverte, qualche volta riesce pure a conficcare qualche freccia nel cerchio giallo :-)
Settimana scorsa ci è stato comunicato che verrà organizzata una garetta in maschera, Samuele ha preso la sua scatola dei travestimenti e ha passato in rassegna tutti i travestimenti: Pikachu, scheletro, cavaliere, pirata, e poi ha affermato: voglio vestirmi come Orson Krennic. Io neppure sapevo dell'esistenza di questo personaggio della saga di Star Wars e così dopo una breve ricerca internet mi son recata nel negozio di scampoli per comprare del tessuto bianco leggero per il mantello e nero felpato per i pantaloni.
elastico all'interno del colletto e targhetta con velcro
Non sono una sarta, cucio solo per divertimento, ho imparato da sola, per me era quindi impossibile realizzare una giacca come quella del personaggio così abbiamo optato per una maglia bianca con collo, ne avevamo ben 3 in casa, comprata in una catena di negozi per meno di 10 euro e non ho fatto altro che scucire leggermente, parte dietro della maglia, il collo e infilarci dentro un elastico alto quanto il collo per permettergli di restare rigido e alto. 
velcro
Per la targhettina con i gradi ho utilizzato del feltro bianco rigido dietro al quale ho cucito del velcro, anche sulla maglietta ho cucito del velcro così che la targhetta si possa attaccare e staccare, all'interno della maglia ho inserito un piccolo rettangolino di tessuto bianco di cotone in corrispondenza delle cuciture per evitare che il tessuto della maglia si bucasse. I rettangolini rossi e azzurri sono in feltro e sono stati applicati sulla targhetta bianca tramite colla a caldo.
interno maglia
Altro velcro è stato cucito proprio sotto al collo, sia a destra che a sinistra, (all'interno della maglia altro tessuto di cotone bianco), per permettere di applicare il mantello, in questo modo il mantello si manterrà nella posizione esatta, quasi come quello del personaggio ovvero copre le spalle ma non arriva a coprire il petto. 
retro del mantello
Il mantello è cucito con la solita tecnica che ho utilizzato altre volte, (http://pollon72.blogspot.it/2012/01/mantello-per-carnevale.html), ma questa volta non ho creato una coulisse, solo alcune pence per permettere al mantello di avere la giusta ampiezza e sopra esse una fascia di tessuto che funge da simil colletto alla coreana.


La cintura altro non è che un elastico nero e la fibbia un quadratino di tappettino gommoso ricoperto di tessuto color argento. I pantaloni sono in produzione, manca da cucire la coulisse dentro la quale inserirò un elastico. Avevamo in casa pantaloni neri da ginnastica, sì, ma avevo voglia di fare pure i pantaloni, senza elastico in fondo attorno alla caviglia. 
pantalone modello Fantozzi
Mancano i guanti, lo so, pensate che Topastro non me lo abbia fatto notare?! Vedremo di trovarli nei prossimi giorni! Buona gara a tutti gli atleti!

venerdì 26 gennaio 2018

Incontro Cartamarea gennaio 2018 - LEGGEREZZA

Dopo una lunga pausa il nostro gruppo si è riunito presso Cartamarea per condividere libri sul tema "leggerezza" di cui tutte avevamo bisogno. Non era prevista una pausa così lunga ma ognuna di noi è impegnata in tante altre attività e non è sempre facile riuscire a ritagliarsi un momento e soprattutto trovare una giornata che sia congeniale a tutti ma finalmente ce l'abbiamo fatta anche se non tutte purtroppo han potuto partecipare. 
Qui sotto le nostre proposte leggere che sono state interpretate come leggerezza riferita al peso di persone e/o oggetti o di elementi come aria, vento, nuvole. Leggerezza intesa come natura, che dona tranquillità e leggerezza come voglia di leggere qualcosa di allegro, ironico, buffo, un testo che strappa un sorriso. Dal sito Treccani: leggerezza: 1. L’esser leggero, qualità di ciò che è leggero (che ha cioè poco peso). Agilità, sveltezza; anche scioltezza, facilità, spontaneità (nel trattamento di uno strumento musicale, nello stile, nel tocco pittorico, e sim.). 2. Poca serietà, incostanza, volubilità, riferito alla persona o agli atti. 
° Anche i dinosauri facevano la cacca! Indagine scientifica sui coproliti e altre schifezze preistoriche - Dino Ticli e  Giulia Sagramola. Lapis edizioni. Un libro di divulgazione scientifica che contiene tante informazioni interessanti sui dinosauri con un simpatico stile divertente!
° Buongiorno Monsieur Hulot David Merveille. Editore: Excelsior 1881. 
° Concerto per alberi Laëtitia Devernay. Editore: Terre di Mezzo.
° Green Eggs and Ham - Dr. Seuss. Random House. Il simpatico "Prosciutto e uova verdi" che in italiano purtroppo riesce a fatica a mantenere rime e giochi di parole in inglese è davvero simpatico e alla portata di tutti, anche bambini della scuola primaria che conoscono solo le basi dell'inglese. 
° Il prato sulla collina Marisa Murgo- Cartacanta editore.
° La leggerezza perdutaCristina Bellemo e Alicia Baladan. Topipittori. Un bellissimo castello posato su una nuvola inizia a inclinarsi e rischia di sprofondare o cadere, il re ordina ai sudditi di liberarsi delle cose che non servono, inutili, e di lanciarlo dalla torre più alta. Tutti gli oggetti inutili vengono raccolti e portati su una nuvoletta che diventa il museo del superfluo.
° La piscinaJi Hyeon Lee e Ji Hyeon Lee. Orecchio Acerbo editore. Una piscina invasa dalla folla e il coraggio di tuffarsi ed esplorare il fondo dove è possibile scoprire una magia e incontrare qualcuno di speciale.
° Les gratte-cielGermano Zullo  e Albertine. Éditions La Joie de lire. La costruzione di due enormi particolari grattacieli.
° Lezioni di voloVainio Pirkko. Clavis editore. Un libro davvero leggero formato quaderno con pagine in carta spessa, un quadernino da portare sempre con sé per ricordare massime importanti che le immagini tenerissime di un uccellino rendono più spensierate.
° Lily e BertDaniela Jaglenka Terrazzini. Orecchio Acerbo editore. Direttamente dal sito dell'editoreLily è grassa, molto grassa. Le sue forme occupano tutta la pagina. E tutti i suoi pensieri. Bert è magro. Zitto zitto, si fa sottile sottile per entrare nella pagina. E nella vita di Lily. Uno sguardo, un sorriso, e si prendono per mano. Come per incanto scompaiono le differenze. Bert si dilata fino a diventare grande e grosso come la sua amica. E insieme, leggeri come nuvole, prendono il volo. Un libro - lieve come una piuma, tenero come una carezza - che non ha bisogno di parole
° L'innamorato - Rébecca Dautremer. Editore Rizzoli. La leggerezza/semplicità dei bambini che cercano di capire cosa significhi "essere innamorati". Meraviglioso, dolce e delicato oltre che leggero!
° L'onda Suzy Lee. Editore: Corraini. La leggerezza delle onde del mare
° L'orso che non c'era Oren Lavie e Wolf Erlbruch. Editore: E/O.
Passò un po' di tempo e l'Orso chiese:
"Ci siamo persi?".
"Eh sì" confermò la Tartaruga, "fa parte dell'andare Avanti".
"Capisco" disse l'Orso.
Dopo ancora un po' l'Orso chiese:
"Stiamo continuando a perderci?"
"Assolutamente sì" replicò la Tartaruga.
"Che bello!" esclamò l'Orso.
° Non mi lavo! Robert Munsch e Michael Martchenko. Il castoro editore. Prendere con leggerezza la poca voglia di lavarsi di un bambino 
° Raccontare gli alberi - Pia Valentinis e Mauro Evangelista - Editore Rizzoli.
° Un courant d'air - Juliette Binet. Le Rouergue. Un lungo libro percorso da una corrente d'aria
° Un grande giorno di nienteBeatrice Alemagna. Topipittori. Un bellissimo libro di cui mi sono innamorata tempo fa e che ho subito comprato per me, mica per mio figlio. La bellezza di riscoprire quanto è bello passeggiare senza meta, quanto è possibile apprezzare piccoli gesti e sguardi.
° Zazì, tu ce l'hai il pisellino? Thierry Lenain e Delphine Durand. Editore: Piemme

Questa volta Monia non ci ha portato un'illustrazione realizzata da lei come aveva fatto per pietre, trasformazione, tempo e silenzio ma ci ha fatto una super sorpresa: Bologna Children's Book Fair. Per l'edizione 2018 sono arrivati a Bologna i lavori di oltre 3000 illustratori che sono stati esaminati dalla giuria. Qui (http://www.bolognachildrensbookfair.com/focus-on/illustratori/illustratori-selezionati-2018/3689.html) trovate i nomi degli artisti selezionati per la Mostra, provenienti da 25 Paesi e Regioni: ANTONELLI Monia
Ci rivediamo il giorno 8 marzo 2018 con il tema: mistero! Non un gioco di parole; il tema è proprio "mistero". Qui sotto potete trovare l'elenco dei libri proposti durante gli scorsi incontri libreschi presso Cartamarea:

Gennaio 2018 - Leggerezza
Marzo 2017 - Fuoco
Gennaio/Febbraio 2017 - Pietre
Dicembre 2016 - trasformazione
Novembre 2016 - tempo
Ottobre 2016 - silenzio
Aprile 2016 - colori
Marzo 2016 - notte
Gennaio 2016 - viaggio
Dicembre 2015 - ironia
Ottobre 2015 - sogni
Settembre 2015 - amicizia

venerdì 12 gennaio 2018

Mo-ro-si-not-to

Il nonno Giorgio ovvero mio babbo, 71 anni settimana prossima, ieri sera ha restituito a me e Samu il libro che gli abbiamo prestato: "L'ho letto veloce veloce; questo è un capolavoro. È scritto in un modo che è come se l'avventura la vivi te". Ci tenevo a scriverlo perché questo libro è davvero bellissimo e anche i nonni che leggono, (la mia passione per la lettura avrà pure qualche base riferita al fatto che in casa circolavano parecchi libri e vedevo sempre leggere mio babbo), gradiscono molto! Prestate il libro anche ai nonni!
Il rinomato catalogo Walker & Dawn - Davide Morosinotto - Mondadori
#dai12anni -> #finoai70anni :-)

Io la recensione del libro non la scrivo, troppo bello per essere raccontato da me o Samuele, cercate in rete e troverete sicuramente qualche bella recensione come questa su Libri e Marmellata: 
Se si immagina un’avventura è probabile che venga in mente un viaggio. Un viaggio alla ricerca di fortuna, un viaggio per cambiare la propria vita, meglio se pericoloso, meglio ancora se diretto verso luoghi e attraverso territori sconosciuti. Un viaggio nel quale ogni tappa riservi sorprese, novità, conoscenze, porti una crescita e all’eventuale successo finale si arrivi grazie a valori sani, come l’amicizia, l’intelligenza, il coraggio, la collaborazione.
Continua a leggere qui:

sabato 14 ottobre 2017

Autunno

Ottobre! Fortunatamente è ancora caldissimo e possiamo permetterci bellissime e sane passeggiate in spiaggia. 
Io e Samuele abbiamo letto insieme un libro bellissimo, talmente bello che ogni tanto Samuele me lo ha preso di mano per leggere da solo. Libro super consigliato! "Il rinomato catalogo Walker & Dawn". Se volete saperne di più: https://libriemarmellata.wordpress.com/2016/06/16/il-rinomato-catalogo-walker-dawn/
Samuele anche quest'anno non poteva non scegliere un'attività sportiva poco classica (anno scorso scacchi), si è dato a tiro con l'arco.
E naturalmente autunno è anche Halloween! Sono iniziati i preparativi, presto andremo in cantina a recuperare tutte le decorazioni, nel frattempo questa è la finestra del bagno :-) 
E la scuola? Meglio non parlarne, sempre i soliti problemi di ordine, organizzazione, poca voglia di studiare sigh