sabato 13 luglio 2019

Consiglio di lettura: A casa tutto bene - Antonio Ferrara

Rimini, 13/07/2019. È solo un caso, una strana coincidenza; mentre leggevo le ultime pagine di "A casa tutto bene" di quel geniaccio di Antonio Ferrara, fuori il cielo si è fatto nero, si è alzato un vento fortissimo come capita tante volte durante l'estate in Romagna. Nuvoloni carichi di pioggia hanno iniziato a correre veloci in cielo, tempesta in arrivo; vento così forte che devi spingere con forza le portefinestre verso gli infissi mentre lui oppone resistenza. 
Questo è "A casa tutto bene". Una tempesta di emozioni, ansia, paura, speranza, una tempesta che arriva all'improvviso e poi, si spera, come i temporali estivi altrettanto in fretta se ne va... Un libro che, come il vento, ti stropiccia i sentimenti. È un libro tempesta: bello, spaventoso, reale e ancora bello.

mercoledì 29 maggio 2019

Il baco da seta

La scorsa estate un'amica ci aveva regalato dei bozzoli contenenti bachi da seta, (Bombyx mori), dai quali sono nate le falene; subito si sono accoppiate e hanno deposto le uova. 
immagine sopra: giugno 2018
Questa primavera, verso il 25 di aprile dalle uova sono nati i bacolini! Purtroppo non ce ne siamo accorti immediatamente quindi alcuni sono morti perché non avevano cibo a disposizione nel momento in cui sono usciti dalle uova. Diversi invece son sopravvissuti e abbiamo iniziato a nutrirli, inoltre dalle uova che aveva conservato la nostra amica ne sono nati centinaia e ne abbiamo ricevuti alcuni in dono. 
26/04/2019
Appena nato il bacolino è piccolissimo, più piccolo di una formica e si nutre di foglie di gelso sminuzzate. Per tutta la sua vita da baco mangerà solo foglie di gelso, una volta trasformatosi in falena ha il solo compito di accoppiarsi e, la femmina, deporre le uova. Non si nutre e quindi dopo l'accoppiamento e la deposizione delle uova muore. 
27/04/2019
Il baco cresce piuttosto in fretta e nel giro di una settimana si nota già la crescita e il cambiamento di colore. Appena nato è scuro e piano piano assume un colore chiaro: bianco, grigio, giallino, alcuni bachi hanno delle striature sul dorso.

29/04/2019
02/05/2019
I bachi mangiano tantissimo e lo si nota soprattutto quando hanno già 3/4 settimane di vita; noi abbiamo più di 100 esemplari, difficile contarli, e nel giro di un'oretta fanno sparire 4 foglie grandi.
07/05/2019
07/05/2019
09/05/2019
17/05/2019
Il baco produce anche tantissimi escrementi che vanno rimossi dal contenitore nel quale si trovano. 
17/05/2019
23/05/2019
24/05/2019
Non si può dire che il baco sia bellissimo, esteticamente è piuttosto strano, chiaro come un vermicello, con uno strana protuberanza sulla testa, si muove lentamente, mangia, dorme e produce escrementi. Non tenta di arrampicarsi o scappare, cerca solo il cibo e pare contento di trovarlo vicino senza doversi spostare troppo
25/05/2019
Durante la sua vita il baco compie diverse mute. Non è scontato, anche avendo molti esemplari, riuscire ad assistere al momento in cui il baco cambia pelle. Quando diventa troppo stretta se ne libera e una nuova, più grande, gli permette di crescere ancora fino a quando deciderà che è ora di chiudersi nel bozzolo.
 
I nostri bachi mangiano tutto il giorno e tutta la notte, mangiano tantissimo! Per fortuna non troppo lontano da casa, 7/8 km, abbiamo trovato due enormi alberi di gelso vicino ad alcune case e a giorni alterni andiamo a riempire una sporta di foglie.
27/05/2019
29/05/2019
29/05/2019
Questo baco è ancora piccolino, non tutti sono cresciuti alla stessa velocità. Alcuni sono già grandi e altri ancora minuscoli. Ogni tanto i bachi si fermano e si mettono in questa strana posizione, con il capo in alto, che mantengono anche per ore.
31/05/2019
E dopo circa un mese dalla nascita del bacolino, sorpresa! La mattina del primo giugno ci siamo svegliati e abbiamo scoperto che durante la notte due bachi hanno deciso di iniziare a creare il loro bozzolo.


 01/06/2019 bozzolo "A" ore 6:36


bozzolo "B"

Dopo più di cinque ore dallo scatto dell'immagine del baco che sta creando il bozzolo bianco si intravede la forma ovale


01/06/2019 bozzolo "A" ore 12:25


01/06/2019 velocità 4x
02/06/2019 bozzolo "A" ore 7:30

Ieri sera, probabilmente sul tardi, (01/06/2019), altri due bachi hanno iniziato a produrre il filo di seta per creare il bozzolo. Uno chiaro e uno giallo. Hanno scelto punti diversi della scatola, poco accessibili da parte della macchina fotografica e stanno procedendo, con ritmo diverso, ad ultimare il loro lavoro.

02/06/2019 bozzolo "C"





03/06/2019 bozzolo "C" a destra e "D" a sinistra
Quando per i bachi arriva il momento di rinchiudersi nel bozzolo li vediamo girare dentro la scatola alla ricerca del punto giusto. Alzano continuamente il capo per toccare ciò che sta loro intorno, forse cercano dei sostegni attorno ai quali fissare il loro filo e la base per poi creare il bozzolo


03/06/2019

Prima di iniziare a rinchiudesi nel bozzolo i bachi, li abbiamo visti più volte,  liberano l'intestino. Durante tutta la loro vita espellono piccole palline di colore molto scuro unite a due a due o quattro a quattro, i bachi grandi espellono anche feci di colore verde scuro e alla fine anche del liquido verdastro.


 03/06/2019 velocità 4x
03/06/2019 bozzolo "E" ore 21:30 quanti fili!
04/06/2019 bozzolo "E" ore 05:50
04/06/2019
Ieri c'è stato un gran fermento nelle scatole dove conserviamo i bachi, 5/9 esemplari erano agitati, continuavano ad alzare il capo e toccare a destra, sinistro, sopra e sotto alla ricerca del punto giusto dove creare il proprio bozzolo di seta. Questa mattina presto abbiamo trovato diversi bozzoli. Dentro ad alcuni si vede ancora il baco lavorare, altri sono ormai così fitti di fili che si intravede solo l'ombra dell'instancabile lavoratore.
04/06/2019
04/06/2019
04/06/2019
In questo punto della scatola c'è una festa! I sostegni simili a bastoncini che avevamo preparato per i bachi non sono piaciuti, hanno preferito i rotoli di cartoncino, in alcuni si sono posizionati ben due bachi e hanno iniziato a creare il loro bozzolo.


Dopo aver creato la parte esterna del bozzolo, il baco continua a lavorare all'interno per alcuni giorni! All'interno di questo bozzolo forse il baco si stava spostando da un punto all'altro per terminare il lavoro.
 06/06/2019
06/06/2019
06/06/2019
 07/06/2019 in questi due bozzoli si sono racchiusi 4 bachi! Due in ogni bozzolo.
Video di due bozzoli non ancora terminati, si possono vedere i bachi all'interno che lavorano
07/06/2019 bozzoli di vari colori prodotti dai nostri bachi
07/06/2019
Ormai quasi tutti i nostri bachi hanno creato il bozzolo di seta, ne avevamo più di 100 e ne sono rimasti circa una trentina che ancora mangiano foglie di gelso ma probabilmente molto presto anche loro inizieranno a cercare un posticino nella scatola dove mettersi al lavoro.

Alcune informazioni interessanti tratte da questo articolo del sito Agraria.org: http://www.agraria.org/entomologia-agraria/bachicoltura.php
Il baco da seta non esiste allo stato selvatico, perciò dipende totalmente dall’uomo per la propria alimentazione, riproduzione e conservazione. In nessun caso, quindi, l’allevamento del baco da seta può dare luogo a diffusione ed infestazione in natura. Il baco da seta trascorre l’inverno nello stadio di uova che vengono conservate in appositi frigoriferi durante tutta la stagione fredda in maniera che non avvenga una nascita estemporanea quando le foglie non sono ancora pronte sui rami del gelso.
08/06/2019
Dopo circa 12-15 giorni dalla formazione del bozzolo si ha lo sfarfallamento dell’adulto, che fora il bozzolo alle prime luci del mattino, s’accoppia immediatamente, depone le uova già nel pomeriggio e notte successiva. La farfalla, successivamente alla deposizione si indebolisce gradualmente (poiché non si nutre) e muore dopo circa una settimana. Ogni farfalla femmina depone dalle 400 alle 600 uova
Due bruchi Macaone
Ieri 07/06/2019, la nostra amica Raffaella ha trovato tre bruchi sul finocchio selvatico e li ha portati a casa :-) Era già successo alcuni anni fa, i bruchi Macaone erano stati nutriti con la pianta che amano, il finocchio selvatico, e si erano trasformati in farfalle: https://pollon72.blogspot.com/2014/08/il-brucone-maisazio-bruco-macaone-e.html
08/06/2019
Sempre in data 07/06/19, ultimo giorno di scuola qua in Romagna, i bachi hanno fatto un giretto a scuola, nella classe di Samuele, prima media. Samuele aveva raccontato alla professoressa che insegna matematica e scienze di avere a casa dei bachi e mi pareva una così bella occasione per i ragazzi, così ho chiesto a Samuele di domandare all'insegnante se voleva vederli insieme ai ragazzi. 
È stato davvero bello vedere i ragazzi interessati, alcuni hanno fatto domande, hanno osservato a lungo questi piccoli esserini e ogni tanto la professoressa spiegava qualcosa sul ciclo di vita dei bachi, io ad esempio ho scoperto che le vere zampe del baco, sei, sono quelle molto vicino al capo, quelle che talvolta usa per tenere stretta la foglia mentre mangia. Le altre zampe, quelle dotate di ventose, otto, sono finte zampe ovvero pseudopodi.
08/06/2019
Questo baco immobile probabilmente si appresta a fare la muta della vecchia pelle. 
09/06/2019. Ed eccolo il nostro baco della foto poco più sopra mentre si libera della vecchia pelle troppo stretta.
 11/06/2019
I bozzoli non sono morbidi come alcuni credono, tante persone ci hanno chiesto se li prendiamo in mano credendo siano delicatissimi. I bozzoli sono duri perché il filo che produce il baco è composto di due sostanze, una delle due è una sorta di colla. 
Il baco secerne da due ghiandole posizionate ai lati della bocca, la seta sotto forma di filamento doppio (bava) che può raggiungere la lunghezza di 1,5 Km. Tale bava serica è formata da due bavelle di fibroina perfettamente lisce (che rappresentano circa l’80% del peso del filamento) che si uniscono grazie ad una sostanza gommosa detta sericina (20% circa).
Negli allevamenti i bozzoli vengono immersi in acqua calda per ammorbidire la proteina gommosa (sericina), che tiene unite le bavelle di seta, così che la seta possa essere dipanata. Le bavelle di tre o quattro bozzoli si riuniscono insieme incollandole con la sericina rammollita e si dipanano nell’operazione detta trattura. 
La seta greggia così ottenuta è ruvida e opaca e difficile da tingere; da quest’ultima si possono ottenere la seta cruda, sottoposta semplicemente a un breve lavaggio, la seta semicotta e la seta cotta da cui la sericina è stata quasi completamente eliminata: in questo modo la seta perderà circa un quarto del suo peso iniziale e avrà una lunghezza di fibra di 600-700 m, poiché i bozzoli non sono completamente dipanabili. Fonte: http://www.fibroinadiseta.it/cose-fibroina-seta/
11/06/2019
Dei bachi rimasti, quelli che ancora non hanno creato il bozzolo, alcuni sono morti. Non abbiamo capito se la temperatura in casa sia troppo alta, durante il giorno se non siamo a casa l'aria condizionata resta spenta, o se il motivo sia una malattia... Si indeboliscono, diventano rosa e raggrinziti e pian piano smettono di muoversi. 
12/06/2019 Liam fa la guardia ai bozzoli
Ancora tutto tace, non è nata nessuna falena, abbiamo spostato gli ultimi bachi in una stanza un pochino più fresca e non da ieri non abbiamo trovato più bachi morti. Ne son rimasti pochi, meno di 10 che credo si appresteranno a creare il loro bozzolo entro pochi giorni.
15/06/2019 ore 6:40
Questa mattina è nata la prima falena dal bozzolo "B" ovvero uno dei due bozzoli che i bachi hanno iniziato a creare il giorno 01/06/2019. Non siamo riusciti ad assistere all'uscita della falena dal bozzolo ma avremo altre occasioni visto che nella nostra scatola ci sono moltissimi altri bozzoli!
15/06/2019 ore 7:14
15/06/2019 ore 7:14
15/06/2019 ore 7:35
15/06/2019
Nella scatola grande sono rimasti solamente due bachi! Gli altri, in totale erano poco più di 100, hanno tutti creato il loro bozzolo tranne quelli che son morti.
16/06/2016 stamattina è nata la seconda falena
17/06/2019
Finalmente oggi, 17/06/19 gli ultimi due bachi rimasti hanno deciso di iniziare a fare il bozzolo di seta. Come gli altri, prima di iniziare il lungo lavoro, vuotano completamente l'intestino. A differenza delle altre volte in cui produce feci solide a forma di palline unite tra loro, rilascia anche del liquido.
Questa mattina è nata una terza falena, nessun accoppiamento, pare siano tutte e tre femmine o tutti e tre maschi.
Ieri sera, 17/06/19 è nata una falena non del tutto formata, ha delle ali piccolissime e parti del corpo senza peluria, in realtà non abbiamo capito se sia rimasta incastrata nella lanuggine che avvolgeva il bozzolo e quindi si sia ferita. Però strano sia nata di sera, tutte le falene del baco da seta nascono la mattina presto.
18/06/19: questa mattina abbiano trovato tante falene fuori dai bozzoli! Verso le 6:00 siamo riusciti ad assistere anche all'uscita di una dal suo bozzolo.
In questi mesi abbiamo letto molti articoli sui bachi e tutti riportavano la nascita delle falene la mattina presto, prestissimo, oggi pomeriggio però sono uscite dal bozzolo alcune falene!
 Nel video qui sopra potete vedere alcune falene che si accoppiano
Ed ecco cosa rimane nel bozzolo dopo che la falena è uscita...
18/06/2019
 19/06/2019
19/06/2019
20/06/2019 ecco le uova deposte durante la notte!
 20/06/2019
  20/06/2019
20/06/2019 Una falena esce da un bozzolo dentro al quale si erano chiusi due bachi, si vede infatti un buco anche nella parte destra del bozzolo
 20/06/2019 particolare della zampina

Nel video qui sopra potete vedere la falena che con pazienza depone le uova. Ogni falena può deporre fino a 400/500 uova!
21/06/2019
22/06/2019: oggi abbiamo iniziato a trovare le prime falene morte dentro la nostra scatola. Le falene, man mano che passano i giorni, perdono la peluria che le ricopre, le ali si assottigliano. Le uova invece con il passare dei giorni si scuriscono, da giallo chiaro diventano color marrone e poi grigio scuro.
22/06/2019 l'interno della scatola in cui sono le falene: tanta polvere e piccoli peli.
23/06/19
26/06/2019

Rimini, 13/07/2019. L'avventura del baco è terminata e le nostre falene sono già morte tutte. Un paio di mamme che conosciamo hanno chiesto di avere dei bozzoli e quindi pure loro hanno potuto assistere, insieme ai figli, all'uscita delle falene dal bozzolo, accoppiamento e deposizione delle uova.
Ora abbiamo delle uova, tante uova, tantissime uova! Se qualcuno ne volesse alcune non deve far altro che scriverci una mail o lasciare un commento a questo post. Le uova si schiuderanno la prossima primavera, in Aprile. Naturalmente bisogna avere a disposizione delle foglie di gelso fresche tutti i giorni!