lunedì 15 settembre 2014

Toppa mostruosa per jeans bucati

L'idea non è mia ma presa dalla rete, in fondo al post trovate alcuni link di chi, prima di me, ha avuto questa simpaticissima e utilissima idea. In realtà non si tratta proprio di una toppa ma di una modifica al buco che tanti jeans di bimbi in età scolare si ritrovano sul punto delle ginocchia.
I pantaloni del Topastro sono rimasti quasi intatti per tutto il periodo in cui li ha indossati fino all'età di 5/6 anni tanto che li ho regalati tutti ad amici e parenti con bimbi più piccoli del mio perché potessero riutilizzarli. Da un paio di anni purtroppo i giochi del Topastro sono un pochino più vivaci e presto o tardi i pantaloni, quasi tutti, finiscono per avere un buco nel punto in cui si trovano le ginocchia. 
Anno scorso credo di aver rammendato 5/6 paia di pantaloni sportivi ma le toppe non mi piacciono tanto. Ci son periodi in cui sono addirittura di moda, nel punto ginocchia o gomiti, (anche sulle camicie...), però a me paiono proprio bruttine. Certo non posso buttare nel bidone così tante paia di pantaloni anche perché capita, (specialmente in quelli primaverili e autunnali che sono in tessuto leggero), che vengano strappati dopo una settimana dall'acquisto.
Navigando in rete mi sono imbattuta in un'immagine simpaticissima, una bocca un pochino mostruosa con denti aguzzi e occhi a palla che era stata applicata proprio su un paio di jeans bucati. 
Settimana scorsa ho rovistato nell'armadio di Topastro per cercare di far spazio alle magliette autunnali e ho trovato il mucchio dei jeans da riparare, quelli che usava in primavera. Se ne è salvato solo un paio, gli altri han tutti dei buchi più o meno grossi. 
Con un pochino di pazienza, ho cucito tutto a mano, ho aggiustato due paia di jeans che così son pronti per essere indossati per andare a scuola. Al Topastro son piaciuti tanto e a volte alza il ginocchio e fa parlare il suo mostro. Ecco alcuni link di blog che hanno lanciato questa simpatica e mostruosa idea di rammendo:A cute fix for a hole in the knee of jeans
Heal jeans with a monster mouth patch
How to Properly Repair Holes in Jeans
Toppe mostruose O_o
Patching Knees – the NanaBread way 

venerdì 12 settembre 2014

Venerdì del libro: Non ho fatto i compiti perché...

Buongiorno e buon venerdì a tutti. Lunedì 15/09 qui in Romagna, in particolare a Rimini, ricomincia la scuola e io e Samuele abbiamo trovato il libro perfetto: "Non ho fatto i compiti perchè..." di Davide Calì, illustrato da Benjamin Chaud. Lo abbiamo scovato nella nostra libreria preferita, in vetrina, esposto insieme ad altri libri dedicati alla scuola. 
Per noi, come raccontavo nel precedente post, i compiti delle vacanze sono stati un incubo e leggere questo libro mi ha rallegrato la giornata e fatto fare due risate. Anche Samuele ha fatto una faccia buffissima dopo aver letto le prime 2/3 pagine. 
Le illustrazioni mi piacciono molto e le scuse per non aver fatto i compiti sono davvero molto fantasiose. Per chi se lo chiedesse: questo libro non incentiva i bimbi a trovare scuse o dire bugie, nonostante sul retro del libro le istruzioni siano chiare: "Quando usare questo libro: Ogni volta che non hai fatto i compiti. ATTENZIONE: Ogni scusa può essere usata una volta sola" perchè il finale del libro fa capire ai bambini che "le bugie hanno le gambe corte". 
Si tratta di un libro soprattutto da guardare perchè le frasi sotto ad ogni illustrazione sono molto brevi mentre le immagini sono ricche di particolari e vanno osservate bene per scovare animaletti, piccoli oggetti... Sicuramente è un libro che consiglio, a noi piace davvero tanto! 
Buon inizio scuola a tutti i bimbi! A chi è già tornato sui banchi di scuola, a chi ci tornerà la settimana prossima e soprattutto a chi frequenterà il primo anno di scuola primaria. Se può esservi utile, qui trovate il mio post di anno scorso in cui avevo elencato tutti i libri che avevamo usato: libri per il primo anno di scuola. Libri scritti in stampatello maiuscolo con frasi semplici, libri con pennarelli scrivi/cancella per esercitarsi a scrivere, libri con tesserine con lettere e parole, libri con cd, libri per chi cambia scuola... 
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma. Buon fine settimana e spero di incontrare tante mamme blogger alla Festa della Rete a cui farò di certo un salto anche se non ho ancora deciso quando :-)

giovedì 11 settembre 2014

Il diario di Samuele

Alcune pagine del diario che Samuele ha tenuto questa estate. Lo abbiamo usato come strumento per fare esercizio di scrittura visto che i due libri per le vacanze contenevano pochi esercizi di scrittura. La maggior parte erano letture, esercizi di identificazione di sillabe particolari, insiemi, operazioni...
Naturalmente per ogni pagina scritta Samuele ha ricevuto un regalino che quasi sempre, per sua scelta, consisteva in una, due o tre carte di Yu-Gi-Oh!
Quaranta facciate di brevi frasi, (non è un diario segreto altrimenti non avrei pubblicato le immagini), che descrivono le nostre giornate e serate estive.













martedì 9 settembre 2014

I compiti delle vacanze...

Non ci posso ancora credere ma è così: lunedì 15 settembre Samuele ritorna a scuola. L'estate è davvero volata e, quasi mi vergogno a dirlo, non siamo mai andati al mare... In realtà Samuele ci è andato insieme ai bimbi del centro estivo mentre io e lui da soli non siamo mai andati a trovare il nostro bagnino. Quelle poche volte che ero ispirata, non lavoravo e non avevo impegni pioveva e quindi niente mare.
Samuele si è divertito un sacco. Ha frequentato un centro estivo per bambini della scuola primaria, gli educatori ogni settimana consegnavano ai bimbi e genitori un fitto programma fatto di giochi al parco, al mare, trasferte in piscina, gite nei parchi tematici o in motonave, feste... Impossibile annoiarsi e sicuramente la prossima estate ripeteremo l'esperienza. Un mucchio di soldi ma ben spesi.
Pioggia a parte, (ne vogliamo parlare? Meglio di no. Unica nota positiva il risparmio dovuto alla mancata accensione in casa dell'aria condizionata), abbiamo partecipato a diversi eventi, feste, laboratori. In particolare abbiamo quasi sempre presenziato ai sabati e lunedì di Cartamarea che è diventata la nostra libreria preferita, quella con le libraie più simpatiche di Cesenatico. 
I compiti delle vacanze... INCUBO! È stato un terrificante incubo convincere Samuele che sì: anche se la scuola era finita doveva fare i compiti delle vacanze. Mi sono innervosita, arrabbiata, infuriata... Ho anche provato a usare le maniere gentile e sono ricorsa anche ai ricatti e alle ricompense ma, tranne poche volte, la maggior parte dei momenti dedicati ai compiti sono stati davvero brutti momenti. Insieme a Samuele avevamo deciso di riposare fino alla fine di giugno ed iniziare i compiti da luglio.
Sulla porta di casa nostra è stata affissa una tabella con l'elenco dei giorni in cui si dovevano fare i compiti e mi son detta: sono pochi e facili, (solo due libri di 48 facciate l'uno. Alcune pagine contenevano solo un brevissimo testo da leggere e le istruzioni per sottolineare determinate parole, oppure degli insiemi da cerchiare...), li finiremo anche prima della fine di agosto. Certo! Come no! Oggi è il 9 settembre e dobbiamo ancora finire alcune pagine :-(
Dobbiamo perchè Samuele da solo non li fa molto volentieri i compiti e quindi, tranne nei due pomeriggi in cui li faceva al centro estivo, mi son dovuta mettere di fianco a lui e spronarlo, incoraggiarlo e a volte dargli una mano. Nelle giornate buone son bastati dieci minuti per completare due facciate ma in quelle cattive siamo arrivati a 40 minuti o più. Non sono di quelle mamme contrarie ai compiti delle vacanze, forse lo ero ma ho cambiato idea in luglio quando Samuele, dopo tre settimane di completa libertà ha aperto il libro e non si ricordava come si scrivevano alcuni numeri e lettere. 
Mi sono preoccupata parecchio e, nel caso di Samuele, ho capito che i compiti sono importanti. Che 14 settimane di vacanze estive sono davvero tante e alcuni bambini posso dimenticare la maggior parte delle nozioni apprese durante l'anno. Il corsivo è uno sconosciuto ma di quello non mi preoccupo tantissimo visto che Samuele aveva iniziato a studiarlo, mi pare, durante gli ultimi due mesi di scuola, immagino che la maestra farà un bel ripasso a inizio scuola. In estate ha scritto solo in stampato maiuscolo e minuscolo perchè in corsivo non si ricordava proprio come si scrivevano le singole lettere e fatica anche a leggerlo. Le coppie minime, che finalmente a fine anno scolastico aveva imparato a distinguere... Dimenticate pure quelle insieme alla grafia corretta delle lettere simili come p/b e ai suoni simili come t/d e c/g. Insomma un disastro. 
Per cercare di aiutarlo un pochino gli ho imposto di tenere un diario dove ogni tanto ha scritto qualche frase, io l'ho aiutato a rileggere, trovare gli errori e correggere. Magari è successo a tutti i bimbi, di dimenticare tante cose durante l'estate... Chissà! Speriamo che le maestre a settembre riescano a fare un buon lavoro di ripasso!
Unica nota positiva il suo amore per i libri, ha letto tanto e di tutto: dai fumetti Topolino ai libri che abbiamo in casa, volantini dei supermercati, istruzioni dei giochi... A volte da solo e a volte insieme a me. Una cosa mi ha lasciato un po' stupita: dicono che la lettura aiuti tanto ad apprendere nuovi termini e la grafia esatta delle parole ma... A Samuele la lettura non ha aiutato per niente. Forse è ancora troppo concentrato nel cercare di leggere le singole parole e capire il senso della frase per soffermarsi sulla grafia perchè quando scrive sbaglia spesso anche parole che nei libri troviamo spessissimo.
Le foto dei paracadutisti e dell'auto sono di un evento che si è svolto domenica a Rimini "Orizzonti senza barriere"

mercoledì 3 settembre 2014

03/09/14 ‪#‎IceBucketChallenge‬ Claudia e Samuele

Ecco il video della mia/nostra #IceBucketChallenge che nonostante risa e grida che si sentono nel filmato ho accettato, nominata da Raffaella Bedetti, con tanta serietà e impegno. Si tratta di un piccolo grande gesto, se accompagnato da una donazione, che può aiutare tante persone. Guardate, ridete, condividete e donate!
Faccio volontariato tutto l'anno e non credo di aver bisogno di stimoli o scuse per donare ma ho accettato volentieri questa sfida perchè in questo momento sta riscuotendo grande successo e sono stati raccolti molti soldi per la ricerca scientifica che spero servano a trovare una cura per malattie come SLA (sclerosi laterale amiotrofica), SMA (atrofia muscolare spinale), e SMARD (atrofia muscolare spinale con distress respiratorio), per cui oggi, purtroppo, ancora si muore.
Ben venga quindi la secchiata ghiacciata condivisa sui social network se serve a raccogliere fondi per la ricerca scientifica.
C'è chi la fa per mettersi in mostra, (mi spiace per la loro ignoranza), chi la critica, (ma non ha donato un euro), chi si lamenta dello spreco d'acqua, (ma questa estate è andato a divertirsi in qualche parco acquatico), chi è convinto che lo Stato debba occuparsi da solo e con le proprie finanze di ricerca e cura dei malati, chi inveisce contro chi "poteva donare di più" e ribadisce che le donazioni si fanno in silenzio...
Personalmente me ne frego altamente delle polemiche. Il mio gesto, l'accettare la sfida, è stato fatto con il cuore e con grande consapevolezza. La mia donazione è piccola ma il mio impegno tutto l'anno è grande e lo dico con fierezza. Perchè dovrei nascondermi? Faccio cose belle e me ne vanto! Per di più vi assicuro che ho ricevuto molto più di quello che ho donato e non è solo un modo di dire.
Per donare: http://www.aisla.it - http://www.famigliesma.org
Precisazioni: 
- Samuele ha voluto usare acqua ghiacciata nonostante le mie insistenze per riempire il suo secchiello con acqua calda ma le grida, vi assicuro, non sono dovute al freddo! È un attore nato e gridava in maniera identica quando abbiamo fatto le prove senza acqua. 
- Ho coinvolto mio figlio nella #IceBucketChallenge non perchè un video in cui compare un bambino è più simpatico/divertente/d'effetto ma perchè Samuele sa cos'è la SMA, conosce Famiglie SMA e spesso partecipa ai banchetti informativi. Lui sa che che per la SMA non esiste una cura. Anche lui, come me ha fatto la sua doccia ghiacciata consapevolmente!
- Famiglie SMA è una delle associazioni che sostengo da tanti anni in diverso modo e oggi farò una piccola donazione per consolidare il mio impegno verso i bimbi e le famiglie che ogni giorno lottano contro questa malattia del motoneurone. Farò anche una piccola donazione ad AISLA!
- Grazie alla mia socia Raffaella Bedetti che mi ha nominato, grazie perchè mi coinvolgi in progetti impegnativi ma belli e importanti!

#Icebucketchallenge4SMA
- Grazie alla rete, a tutte le amiche blogger e di facebook. La rete, lo so che questa storia l'ho raccontata infinite volte, l'ho conosciuta circa 7 anni fa grazie a Paola, HomeMadeMamma e poco dopo ho scoperto Mamma Felice, e grazie a lei qualcun altro mi ha introdotto nel mondo di Famiglie SMA. Famiglie SMA mi ha fatto conoscere quella pazzerella di Raffaella Bedetti che oggi chiamo amica e socia, socia nel progetto Parchi con giochi accessibili e fruibili per tutti i bambini
Questa iniziativa è un'avventura iniziata in marzo ed ancora in corso ma ci ha già portato grandi soddisfazioni e risultati, a breve notizie più precise sull'installazione del gioco inclusivo presso il parco centrale di Santarcangelo di Romagna. Insomma la rete, nella mia vita, si intreccia continuamente con la vita reale e per questo ho deciso di nominare Barbara Damiano Mamma Felice e Silvia Tropea genitoricrescono. Dalla vita reale a quella virtuale, da quella virtuale alla reale e nuovamente a quella virtuale. La vita è un cerchio.
In rete potete trovare i video di milioni di #IceBucketChallenge da quelli di personaggi famosi a persone sconosciute che magari abitano nel vostro stesso palazzo. Io vi linko solo un video, all'interno di un post, della mia amica virtuale Monica che è davvero unica!
 
La stimo moltissimo perchè è molto intelligente, non si ferma mai alla superficie delle cose, riflette, analizza e non si lascia condizionare. Le sue riflessioni sono davvero molto interessanti e, per me, vere e importanti. Effettivamente la ‪#‎IceBucketChallenge‬ ha avuto tanto successo e si è diffusa a macchia d'olio anche perchè dava la possibilità a tanti di "mettersi in mostra". Magari non è il massimo, le donazioni andrebbero fatte senza vantarsi tanto, (specialmente se lo si fa una volta sola e in occasione di iniziative simili), ma visti i risultati raggiunti... ben vengano i video delle secchiate ghiacciate. Anche io ho partecipato ma accetto volentieri la sfida di Monica: come anno scorso mi impegnerò a sostenere tutto l'anno alcune associazioni che sento vicino e lo farò in diversi modi perchè è vero che non è necessario donare soldi, si può donare il proprio tempo, si possono donare abiti usati od oggetti che non ci servono più... Se tutti donassimo qualcosa a chi ha bisogno in maniera continuativa il mondo sarebbe un pochino migliore di com'è  Grazie per questo tuo post: Moky's blog - La mia sfida!

04/09/14. Ultimi aggiornamenti: ieri sera il Topastro ha mostrato il video della nostra ice bucket challenge ai nonni e loro gli hanno regalato 20 euro da donare a un'associazione a piacere. Monica provvedo a versare i soldi ad un'altra associazione per cui faccio volontariato: UILDM Rimini.

martedì 26 agosto 2014

Cartamarea, favole e teatro

Ieri sera io e Samuele siamo andati ancora da Cartamarea! Chissà... qualcuno penserà che faccio pubblicità, quella pura mica occulta, ma non è così. A me quel posticino con i libri, la caffetteria, il cortile, il divanetto e tavolini e seggiolini piace da matti così mi piacciono le ragazze che gestiscono questo angolino in cui regna la fantasia.
Per me andare da Cartamarea significa relax, chiacchere e libri per bambini che, come sapete, adoro. Ieri sera c'era uno "spettacolo" un po' particolare, per me, perchè come ospiti c'erano degli amici che seguo da parecchio tempo e di cui vi ho parlato in almeno un paio di post: il gatto con gli stivali e le favole di Esopo
Sì: da Cartamarea c'era il mio amico Giovanni Moretti insieme a Laura Caminati, Fabrizio Pavolucci, Lorena Ghinelli e tanti folletti e aiutanti che hanno intrattenuto i bambini con le favole di Esopo e la storia di Cappuccetto Rosso. È stato strano vedere nello stesso luogo due gruppi di persone, (le ragazze di Cartamarea e i ragazzi del teatro), che io conoscevo benissimo mentre loro si incontravano per la prima volta.
Strano e naturalmente bello perchè i bimbi hanno sicuramente apprezzato le favole, la scenografia, la storia di Cappuccetto Rosso con i personaggi che a volte parlavano in dialetto romagnolo. C'erano folletti dispettosi e agitati, la Fata Fragolina con una bacchetta magica a forma di scopa e poi Esopo in persona a raccontare la favola della volpe, dell'asino, della tartaruga...
Tutti bravi gli attori che hanno interpretato inizialmente Esopo, Fata Fragolina e i folletti e successivamente si sono  trasformati in nonna, Cappuccetto Rosso, lupo e cacciatore e per finire un bel girotondo tutti insieme e poi qualche foto per ricordare la serata.
Naturalmente Samuele non poteva tornare a casa senza un libro e quindi ha comprato Cappuccetto Rosso, (ci mancava la versione classica mentre ne abbiamo alcune di quelle riviste e modificate), e si è fatto fare dedica e autografo da Fabrizio Pavolucci che ha illustrato questo libro, (i testi invece sono stati curati da Lorena Ghinelli). 
Purtroppo le ore in compagnia passano sempre troppo in fretta e prima che ce ne rendessimo conto si eran fatte le 23 e anche un po' di più e l'ora di andare a dormire era passata da un pezzo infatti Samuele si è addormentato in auto dopo neanche 200 metri di strada.
E un'altra serata "estiva" se n'è andata. Questi mesi sono passati troppo in fretta. Non mi pare vero che sabato sia l'ultimo giorno di centro estivo per Samuele, è arrivata la fine di agosto e ci restano solo due settimane prima dell'inizio della scuola. Un po' mi dispiace perchè in questi mesi avrei voluto fare molte più cose e partecipare a molti più eventi, letture, spettacoli, laboratori... 
Purtroppo in inverno le cose belle da fare calano parecchio perchè vengono organizzate per i soli abitanti mentre in estate il pubblico è maggiore visto che ci sono i turisti e quindi tanti più eventi.
Buon proseguimento di estate a tutti e se vi trovate in Romagna non perdete le letture di Elisa Mazzoli:
Giovedì 28/08/14 ore 21:00 "Mi scappa una storia" di Elisa Mazzoli. Storie e canzoni di animali per bambini e famiglie in piazzetta Pisacane. Evento gratuito. Cervia, libreria Bubusettete
Sabato 30/08/14 ore 21:00 "Il ritorno di DINDO" incontro di lettura con l'autrice Elisa Mazzoli che racconta e narra le sue "FAVOLE piccole", Edizioni Fulmino. Con grande onore tra le sue storie presenterà il ritorno di DINDO, porcellino d'india e il suo viaggio... Evento gratuito, è consigliato l'acquisto di un libro.