lunedì 21 maggio 2012

Giornate tristi

Non è bello svegliarsi la mattina e scoprire tramite la propria rete facebook che è successo qualcosa di veramente  brutto a Brindisi. Voglio solo esprimere la mia vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia ma non ho riflessioni da fare. Ancora non riesco ad elaborare i fatti accaduti. Una cosa così assurda ed inspiegabile... Mi astengo dall'esprire qualsiasi pensiero, opinione o giudizio. Però vi consiglio di leggere questo breve post di genitori crescono che mi ha colpita: brindisi.
La notte successiva un altro evento per nulla piacevole: il terremoto. Mi sono svegliata alle 4.00 con il letto che tremava tanto, le tapparelle delle finestre  scuotevano come quando soffia forte il vento e l'armadio scricchiolava. Poi hanno iniziato a suonare i cacciaspiriti appesi alle cornici delle porte. Sembrava non finire mai e dentro di me mi ripetevo: ti prego basta...
Non so perchè ma una volta che tutto è tornato fermo, mentre la fifa è rimasta per almeno un'ora, ho pensato che l'epicentro fosse vicinissimo visto che la scossa era stata molto forte. Però visto che in casa mia non era successo nulla ho pensato ingenuamente che non ci fossero stati danni. La mattina ho scoperto che non era così. E non ho neppure pensato a lasciare un messaggino nella bacheca facebook per avvisare che io e Topastro stavamo bene. Grazie a chi mi ha inviato messaggi pubblici e privati per sapere se era tutto ok. 
La natura è tanto affascinante quanto spaventosa e questi eventi mi mettono addosso una paura e un'ansia pazzesca. Per fortuna la giornata è proseguita in maniera molto più serena grazie all'incontro blogger a Santarcangelo di cui vi parlerò nei prossimi giorni.

14 commenti:

  1. Ciao Claudia. Ma lo sai che io (che non so se sai ho pernottato a casa di Sandra) mentre c'era il terremoto e il letto se ne andava come su delle onde e tutto tintinnava, sono rimasta quasi indifferente, sveglia, pensando che c'era il terremoto, ma senza emozione. Invece questa notte ero terrorizzata e non riuscivo a dormire dalla paura che si ripetessero le scosse. Si, i due giorni passati con la violenza dell'uomo e quella della natura sono stati molto tristi.

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    1. Si Ambra, so che hai dormito a casa di Sandra e ho ascoltato quando raccontavi che sei rimasta a letto. Penso che questi eventi provochino reazioni diverse in ognuno di noi e soprattutto ci prendono talmente alla sprovvista che non si sa cosa fare! Anche io sono rimasta pietrificata stesa nel letto con i pugni chiusi. Mi sono alzata solo dopo che il letto ha finito di ballare. In effetti pure io stanotte ho faticato a prendere sonno e mi sono svegliata diverse volte con l'ansia che il letto potesse tremare di nuovo :-(

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  2. Giornate tristi così non dovrebbero esserci mai...Che cosa scontata da dire ma quanto vorrei che potesse diventare una realtà!
    Ti abbraccio forte di nuovo insieme al tuo tenero Topastro,
    Maris

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    1. Maris la penso come te. Non so cosa dire nè scrivere e continuo a pensare pure io che certe cose non dovrebbero accadere mai. Un abbraccione anche a te!

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  3. menomale... mi fa piacere che sia tutto ok... noi la scossa non l'abbiamo sentita... menomale... perchè io ho veramente paura dei terremoti...

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    1. mami anche a me fanno davvero tanta tanta paura. Sono imprevedibili, causano danni irreparabili a oggetti e soprattutto persone... oggi mi sono chiesta: ma se fosse stato ancora più forte cosa avrei fatto? Sarei saltata giù dal letto e corsa fuori casa? Non lo so! La paura, la fretta...

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  4. topastro si é reso conto dell'accaduto? io ho un ricordo vivissimo del terremoto dell'80
    dicono che ne farà uno anche più forte al sud :-(
    spero che si sbaglino e sia finita qui

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    1. No supermamma. Per fortuna Topastro, che era a casa di suo papà, non si è accorto di nulla ed ha continuato a dormire. Pensa che proprio pochissimi giorni fa gli è tornato in mente quello che gli avevano raccontato a scuola riguardo la Pasqua e mi diceva: lo sai che quando Gesù è morto c'era il terremoto. Ma nel nostro pianeta non ci sono i terremoti, solo dove viveva Gesù. Gli ho spiegato che purtroppo i terremoti si verificano anche sul nostro pianeta. Non credo che, ad oggi, i terremoti siano prevedibili e considero le notizie che stanno circolando in rete dei falsi allarmi. Sicuramente c'è chi studia questi fenomeni e magari un giorno si arriverà davvero a fare delle previsioni che permetteranno di salvare le persone ma purtroppo ancora non è così.

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  5. giornate tristi. hai ragione. e piene di paura. questo è pure peggio. Brindisi perchè non sai perchè, il terremoto perchè non sai se sarà ancora, come e quando...
    anche noi lo abbiamo sentito molto bene, e dopo le scosse forti di qualche mese fa eravamo terrorizzati, non sapendo dove fosse l'epicentro siamo usciti fuori con i bimbi e siamo rimasti finchè abbiamo saputo che il terremoto partiva dalla pianura padana e non da noi come la volte precendente. certo non immaginavamo che fosse stata una tragedia di così grande portata. avere paura è tremendo. di qualsiasi cosa la si abbia, la paura si insinua nei pensieri... sta a noi ed è difficile, combatterla

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    1. @Sasha: già... avere paura è davvero una cosa terribile. Purtroppo queste paure, a differenza di alcune che si possono tenere sotto controllo, sono motivate e reali. Il terremoto e i fatti di Brindisi sono cose reali e, non mi piace dirlo, potrebbero ripetersi.
      Però voglio essere positiva e in questi giorni il mio pensiero va alle famiglie coinvolte in questi eventi spiacevoli. Un abbraccio!

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  6. Ciao! è stato molto bello vederti ieri e condividere uno splendido incontro.
    L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché dà ricchezza, emozioni, complicità e perchè è assolutamente gratuita.
    Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità; si può camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti…
    Susanna Tamaro, Cara Mathilda
    Fare amicizia è un bene. Avere un’amicizia è un dono. Essere un amico è un Onore! ♥

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    1. Grazie Mirta, anche a me ha fatto piacere conoscerti. Molto bella la tua frase, grazie!

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  7. Ciao Claudia,
    sí sono proprio giornate tristi...
    Il terremoto ha svegliato anche noi, ho capito subito di cosa si trattava.
    Ora speriamo che non ne vengano altri e che si riesca a rimettere a posto, a ricostruire quello che é possibile, speriamo nella solidarietá di tutto il Paese. Queste catastrofi ci insegnano che proprio niente é per sempre, che quando ci lamentiamo delle piccole cose che non vanno forse bisognerebbe anche rendersi conto dei fatti gravi che possono succedere.
    un abbraccio
    S.

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    1. Hai perfettamente ragione Sybille. Forse dovremmo pensare più spesso alle cose importanti... io stasera dormirò abbracciata al mio bimbo. Non che le altre sere lui vada nel suo lettino, ma diciamo che questo evento mi fa venire ancora più voglia di tenerlo stretto e vicino a me! Spero anche io che si riesca a ricostruire il più possibile!!

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