lunedì 27 agosto 2012

Favola alla rocca di Verucchio

Venerdì sera io e Topastro, insieme ai nostri parenti brianzoli, siamo andati alla rocca di Verucchio per ascoltare una favola. Il paesaggio mozzafiato, come la volta scorsa, ha contribuito a creare una bellissima atmosfera. 
Cielo limpido punteggiato di stelle, il castello illuminato sulla collina che mentre ci avvicinavamo diventava sempre più grande e maestoso e poi, dall’alto, tutta la valle illuminata da piccole lucine.
La favola era molto speciale. Verso le 21:30 si è aperto il portone della rocca e una dama ha fatto entrare tutti i bimbi nel cortile, vicino al pozzo illuminato da tante candele. 
I bimbi si sono seduti vicino al pozzo e la dama ha iniziato a narrare la storia dei Malatesta. In particolare di Malatesta da Verucchio, il Mastin Vecchio, dei suoi figli, degli amanti Paolo e Francesca…
Dopo aver letto una parte di storia la dama ha fatto notare ai bimbi dei rumori proveniente dall’interno della sala Magna e ci siamo spostati tutti all’interno dove il Mastin Vecchio ha raccontato una parte della sua vita e ci ha invitati a visitare le cucine del castello.
In cucina c’era un tavolo e dopo che i bimbi si sono seduti si è sentita una voce provenire da dietro una libreria… la cuoca Guendalina! La cuoca ha coinvolto i bimbi in un giochino che consisteva nell’indovinare i nomi delle spezie  con gli occhi bendati usando solo l’olfatto.
La favola è proseguita in cortile, nelle prigioni del castello e in una sala in cui abbiamo incontrato Francesca da Polenta che ha raccontato la sua storia d’amore clandestino con Paolo.
Io sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo modo di raccontare una storia mentre mia cugina C aveva già assistito a rappresentazioni simili in Brianza. Unica pecca, volendo trovarne una, è il fatto che la storia fosse un pochino difficile da seguire per i più piccoli mentre mi pareva perfetta per i bimbi dai 7/8 anni in su.
Alcuni bimbi si sono un pochino impauriti per il buio e gli effetti scenici come i finti lampi di luci, rumori come finestre che si aprivano o chiudevano … Topastro ha finto di essere un bimbo duro, "io non ho paura di niente" ma in certi momenti si è avvicinato a me o ad una cugina e con espressione seria ha pronunciato: "stai vicino a me perché io ho paura".
Ho apprezzato moltissimo anche il finale. Dopo una storia un pochino paurosa  consegna di medaglie per il coraggio dimostrato a tutti i bimbi e poi danze medievali nella sala Magna! Volendo scegliere un solo aggettivo per descrivere questa favola direi: favolosa. Una favola favolosa, si si.
Purtroppo per questa estate Rocca d'incanto è giunta al termine ma vi consiglio di tenere d'occhio per sito della Pro Loco di Verucchio per la prossima estate se vi interessa partecipare a agli eventi serali: visita notturna della Rocca, spettacoli teatrali, storie per bambini, danze medievali... 
Bravissimi i ragazzi della Pro Loco di Verucchio che con questi eventi  permettono al castello di rimanere vivo e danno la possibilità a indigeni e turisti di ammirare le bellezze storiche della Romagna. Chi sono i Malatesta? Chi abita in Romagna non può non averli sentiti nominare, per gli altri: la famiglia Malatesta regnò a Rimini e dintorni dal 1200 al 1500 circa.
Durante la dominazione i Malatesta conquistarono nuovi territori in diverse zone della Romagna e delle Marche e ogni collina di queste due regioni ha una rocca o un castello legato alla signoria dei Malatesta. 
Uno dei personaggi più conosciuti della famiglia Malatesta è Giovanni, (Gianciotto), figlio di Malatesta da Verucchio, (detto anche il Mastin Vecchio o il centenario perchè  visse 100 anni). All'età di 32 anni Gianciotto sposò Francesca da Polenta che ne aveva solo 15, non per amore ma per interesse. 
Gianciotto era un guerriero e non era tanto bello al contrario del fratello Paolo. Quando Gianciotto doveva allontanarsi dalla propria dimora per affari il fratello Paolo andava a far visita a Francesca e i due si innamorarono. Qualcuno si accorse del tradimento e avvisò Gianciotto che così potè sorprendere i due amanti e li uccise barbaramente. Dante, nel V Canto dell'Inferno narra la storia dei due amanti.
Concordia, figlia di Gianciotto e Francesca, dopo la morte della madre si ritirò nel convento delle Sepolte vive di Santarcangelo istituito da lei stessa dove visse fino alla morte. 

17 commenti:

  1. Bellissimo questo racconto fotografico... e che atmosfera, un'immersione nel Medioevo!

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    1. Pane per i tuoi denti Palmy eh eh. Qui in Romagna ci sono tante feste, eventi e rappresentazioni che mettono in scena il Medioevo come le giornate medievali di San Marino, il palio del daino a Mondaino, visite guidate notturne nei castelli come Montebello e tanto altro! Ottime occasioni per divertirsi e imparare.

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  2. Favola in luogo di favola...che meravigliose iniziative!

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  3. Grazie per le bellissime parole Mamma Claudia! Anche per noi è stata una serata magica! Vi aspettiamo il prossimo anno!

    Alessandra (alias cuoca Guendalina e Francesca)

    PS: complimenti per tutte le stupende attività che fai con il Topastro :)

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    1. Grazie a te cuoca Guendalina e Francesca da Polenta! E complimenti a tutti gli altri ragazzi! Perchè non organizzate qualcosa di simile anche per Halloween???

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  4. Ma che meraviglia ascoltare una favola in un castello con quel panorama.....altro che sul divano di casa!!!!

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  5. Ah....appoggio l'idea di halloween....ma ditemelo x tempo che vengo da Roma!!!!

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    1. Ciao Moonlitgirl, se per Halloween organizzano qualcosa te lo faccio sapere!

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  6. Ma che bella estate avete avuto!
    Un abbraccio :)

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    1. Ciao Monica! Un abbraccio anche a te!

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    . . . (__) . . .(__) . Bᴜᴏɴᴀ ɢɪᴏʀɴᴀᴛᴀ ᴀ ᴛᴜᴛᴛɪ!
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  8. Come ho già avuto modo di affermare in un mio post, la Romagna è un territorio accogliente e ricco di iniziative
    Grazie dei racconti! ;)

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    1. Grazie mille serenamanontroppo! Questa estate io e Topastro ce la siamo proprio goduta partecipando a tanti spettacoli, feste e letture! Ieri sera burattini... venerdì racconto sul blog :-)

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  9. Bellissima l'idea della favola per Halloween! Se riusciremo a realizzarla vi faccio sapere! Un abbraccio

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    1. Secondo me il luogo e anche la storia che avete raccontato, sono perfette per una festa di Halloween a metà pomeriggio :-)
      Fammi sapere se organizzate qualcosa!

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