martedì 30 aprile 2013

Segnalazioni varie

Non ho tempo per scrivere un vero post, impegnata in mille progetti, cento cose da fare, un bimbo sempre più esigente da accontentare... Però forse riesco a segnalare alcune cose che ritengo importanti:
Inizio da questo post sul blog C'è crisi, c'è crisi! Guida alla sopravvivenza sul pianeta Terra (guest post by by Emanuela @ My Little Inspirations): Come Rimuovere le Parole di Verifica dei Commenti e Evitare lo Spam.
E' dedicato a tutte le blogger che hanno attiva la parola di verifica per i commenti. Altre blogger hanno già scritto post riguardo il capcha, come la mia amica Cì: Perchè non usare parole di verifica (captcha)  e cosa fare in alternativa per evitare spam. Queste incompresibili parole di verifica non sono solamente noiose, a volte inducono molti utenti a rinunciare a commentare sul vostro blog. Ed alcuni utenti sono addirittura impossibilitati a commentare. Leggete!!!
La mia seconda segnalazione è ugualmente importante. Se non sapete a chi donare il 5x1000 vi suggerisco la mia associazione preferita: Famiglie SMA!
Donare il 5x1000 non costa nulla: Ogni contribuente ha la possibilità di scegliere a chi donare una parte delle tasse. Naturalmente io, come anno scorso e quello precendente, ho già fatto la mia scelta :-)
In occasione della prossima dichiarazione dei redditi, apporre la propria firma unicamente nel primo riquadro che figura sui modelli di dichiarazione (CUD 2013; 730/2013; UNICO persone fisiche 2013) intitolato "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni".
Nello stesso riquadro dovrà anche essere indicato il numero di codice fiscale dell'Associazione: 97231920584
Vi voglio segnalare anche alcuni eventi carini che si svolgono a Rimini e dintorni: domani, 01/05/13, a Milano Marittima ci sarà al presentazione del nuovo libro di Nicoletta Costa: Giulio Coniglio e la casa delle farfalle.
Il 5 maggio è la prima di tre giornate in cui potrete visitare le fattorie didattiche dell'Emilia Romagna: Fattorie aperte. Una bella opportunità per i nostri bimbi di poter osservare la natura, gli animali, scoprire come nasce il formaggio, l'olio... Cliccate sul link per trovare le fattorie aperte nella vostra provincia, (5-12-19 Maggio. Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini).
Un altro appuntamento a cui spero di poter partecipare con Topastro, è la festa al Mulino Sapignoli: Sapori della nostra terra. La collina incontra il mare. Tre giorni di conferenze, raccolta erbe, presentazione libro, letture per bambini, visita Santarcangelo, gare, canti e balli. In particolare sabato 4 maggio ore 16:00 letture per bambini sulle erbe a cura di Serena Amati e alle 17:00 i bambini fanno la piadina, seguiti dalla grande esperienza delle Azdore.  
Tantissimi altri eventi per famiglie con bambini li trovate sul portale Bimbi a Rimini che è veramente carino 
Purtroppo il tempo a mia disposizione è finito e, salvo aggiornamenti serali, vi saluto e vi aspetto presto con una sorpresa!

domenica 28 aprile 2013

GRAZIE ad Andrea Strappa e Raffaella Bolaffio

Venerdì ho partecipato all'iniziativa di Paola proponendo un libro dal titolo La prima patente del buon conducente. Nel post avevo espresso le mie perplessità riguardo la mancanza di filastrocche e disegni sulla cintura di sicurezza che, considerato il titolo, pensavo fossero presenti nel libro. Dopo aver scritto il post ho inviato un messaggio all'illustratrice e successivamente all'autore. 
Entrambi si sono dimostrati molto gentili e veloci nella risposta. Raffaella ha risposto al mio messaggio spiegandomi che in questo libro si parla solo di alcuni argomenti che riguardano la sicurezza stradale. Sono stati privilegiati alcuni segnali stradali perchè il libro, essendo composto da 48 facciate, non poteva contenere tutto. Anche nelle illustrazioni, mi ha spiegato, viene fatta una scelta. Non è possibile disegnare tutto. Infatti, mi ha fatto notare, mancano altri particolari come le frecce per indicare la direzione di svolta e, mi sono accorta in seguito, gli specchietti retrovisori.
Insieme al messaggio di risposta Raffaella mi ha inviato l'illustrazione che vedete qui sopra in cui due simpatici personaggi del libro indossano le cinture di sicurezza! È la stessa immagine presente nel libro ma con un particolare per me molto importante. GRAZIE RAFFAELLA!!!
Poi è arrivata la risposta di Andrea che mi ha inviato la filastrocca che ha ricevuto dal vigile fischietto, il personaggio che nel libro spiega i segnali stradali ai bambini:

CINTURA DI SICUREZZA

È come un abbraccio
quel solido laccio
a norma di legge
che ben ti protegge.

Insieme al cappello,
la sciarpa e il mantello,
fa un po' di calore
se hai il raffreddore.

Previene i malanni,
protegge nei danni.
Allacciala bene,
di certo conviene.

La strada è sicura
se hai la cintura
e ogni avventura
non fa più paura.

Ho provveduto ad aggiornare il post di venerdì ma mi sembrava doveroso scrivere un nuovo post per ringraziare pubblicamente Andrea Strappa e Raffaella Bolaffio che si sono dimostrati tanto disponibili, gentili e sensibili all'argomento sicurezza dei bambini in automobile.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE !

venerdì 26 aprile 2013

Venerdì del libro: La prima patente del buon conducente

Oggi partecipo al venerdì del libro di Paola con un piccolo libretto che ha già recensito mammozza. Il libro è: La prima patente del buon conducente ISBN: 9788860796165. Ho molti altri libri da segnalare, alcuni davvero carini, ma oggi vorrei riproporre questo perchè ho alcune considerazioni da condividere. Di solito propongo libri che mi sono piaciuti per il testo, le immagini, la storia, l'autore o qualche altra particolarità. Raramente scrivo di libri che non mi sono piaciuti. In realtà questo libretto, scritto da Andrea Strappa e illustrato da Raffaella Bolaffio è carino.
Le illustrazioni molto simpatiche e sicuramente piacevoli per i bambini. In questo libretto vengono presentati con brevi testi in rima alcuni segnali stradali: limite massimo di velocità, parcheggio, dosso, divieto di sosta, stop, rotatoria, attraversamento pedonale... Nelle ultime pagine è possibile rispondere ad alcune domande riguardanti i segnali stradali presentati e poi attaccare la foto su una pagina che rappresenta la patente del buon conducente. Nelle varie pagine ci sono diversi mezzi di trasporto: automobili, barchette, navicelle spaziali. E altrettanti simpatici animali alla guida: elefanti, coccodrilli, orsi... Però, a mio parere, manca una cosa molto importante!
Io ricordo ancora che durante le prime lezioni di guida l'istruttore ci disse che la prima cosa che bisogna fare subito dopo essersi seduti dietro al volante è allacciare la cintura di sicurezza! Lo so che questo libretto è per bambini e non si tratta di un libro di scuola guida ma penso che sarebbe stato molto utile aggiungere una filastrocca riguardante la cintura di sicurezza o accennare al fatto che va sempre indossata. La cintura di sicurezza deve essere usata sia adulti che bambini, (questi ultimi devono viaggiare su seggiolini a loro riservati in base a peso ed età). 
Nessuno dei simpatici animaletti alla guida indossa la cintura di sicurezza. Sicuramente l'autore e l'illustratrice si sono concentrati sui segnali stradali e non hanno pensato che una delle cose più importanti per un guidatore è allacciare la cintura di sicurezza. Penso sia importante che i bimbi apprendano da un simpatico libricino il significato dei cartelli stradali ma ancora più importante è sapere che bisogna sempre viaggiare in sicurezza. Chissà... magari in una nuova edizione il libro potrebbe contenere una nuova pagina...
Se si fosse trattato di un libretto con un tema non legato alla guida di automezzi e ai cartelli stradali forse avrei chiuso un occhio riguardo le immagini dei pupazzetti al volante senza cintura. Trattandosi di un libro che, mi pare, abbia come scopo insegnare ai bimbi le regole per circolare in maniera corretta sulle strade, credo che invece sia una mancanza importante.
E poi si sa, i bimbi imparano giocando. Loro apprendono le regole, i comportamenti corretti  e ciò che è giusto fare giocando e osservando. Quindi trovo importante che i libri a loro dedicati contengano informazioni che rispecchino le regole del mondo in cui viviamo.
28/04/13. Questa mattina ho ricevuto una bellissima sorpresa! Raffaella Bolaffio, che ringrazio tantissimo, ha risposto al mio messaggio spiegandomi che in questo libro si parla solo di alcuni argomenti che riguardano la sicurezza stradale. Sono stati privilegiati alcuni segnali stradali perchè il libro, essendo composto da 48 facciate, non poteva contenere tutto. Anche nelle illustrazioni, mi ha spiegato Raffaella, viene fatta una scelta. Non è possibile disegnare tutto. Infatti, mi ha fatto notare, mancano altri particolari come le frecce per indicare la direzione di svolta e, mi sono accorta in seguito, gli specchietti retrovisori.
Insieme al messaggio di risposta Raffaella mi ha inviato l'illustrazione che vedete qui sopra in cui i due simpatici personaggi del libro indossano le cinture di sicurezza :-)
GRAZIE RAFFAELLA!!!

Oggi è una giornata ricca di sorprese... Andrea Strappa mi ha inviato la filastrocca che ha ricevuto dal vigile fischietto, il personaggio che nel libro spiega i segnali stradali:

CINTURA DI SICUREZZA

È come un abbraccio
quel solido laccio
a norma di legge
che ben ti protegge.

Insieme al cappello,
la sciarpa e il mantello,
fa un po' di calore
se hai il raffreddore.

Previene i malanni,
protegge nei danni.
Allacciala bene,
di certo conviene.

La strada è sicura
se hai la cintura
e ogni avventura
non fa più paura.

Non posso fare altro che ringraziare immensamente Raffaella Bolaffio e Andrea Strappa che si sono dimostrati molto sensibili all'argomento sicurezza stradale ed hanno risposto in brevissimo tempo al mio messaggio.

mercoledì 24 aprile 2013

Borsa per i giochi da mare

La primavera è iniziata e io e Topastro abbiamo già trascorso alcuni pomeriggi in spiaggia. Adoro la spiaggia in primavera e autunno. Non si sono i turisti, il sole è caldo ma non troppo.
In spiaggia ci sono le ruspe che spianano le dune di sabbia, i bagnini che verniciano panchine, cabine, piantano i paletti per gli ombrelloni e puliscono la spiaggia. La spiaggia in primavera è dei romagnoli :-)
Topastro ha tirato fuori dai contenitori tutti i suoi giochi da spiaggia e ci siamo resi conto che sono davvero tantissimi. La vecchia borsa di plastica che usavamo anno scorso era rovinata e ho deciso di cucirne una. Ho usato un sacchetto per la spesa come modello. Una borsa a base rettangolare abbastanza grande.
Avevo del tessuto vecchissimo che non ho mai buttato perchè mi piace la fantasia. In passato è stato un telo copridivano e quindi si è consumato parecchio diventando sottile e morbidissimo. In alcuni punti e bucherellato perchè Pollo ha sempre avuto il vizio di affilarsi le unghie sul divano! L'ho usato doppio perchè è così sottile che avevo paura si rompesse e così la borsa ha la stessa fantasia sia fuori che dentro.
Ho cucito la base rettangolare ad un grande cilindro di tessuto e poi ho fatto un paio di risvolti per creare un orlo attorno all'apertura della borsa. Due manici e la borsa era terminata. Sulla parte più rovinata dalle unghie del gatto ho cucito un pezzetto di tessuto bianco su cui ho disegnato il mare, una barchetta, il sole, una nuvola.... 
La borsa è risultata perfetta per tutti i giochi di Topastro e molto comoda perchè in tessuto molto leggero. Topastro è riuscito a metterci dentro una ruspa, un camion, tre secchielli, molte palette, rastrelli, palline, formine e altro ancora! Buon mare!
Qui invece trovate le borse da mare cucite la scorsa estate per me: borse da mare riciclose. Borse per tutto il necessario per andare in spiaggia: telo da mare, crema solare, acqua, ...

martedì 23 aprile 2013

Italia in miniatura 2013

Ieri io e Topastro siamo andati al parco Italia in miniatura per comprare il biglietto del 2013. Non ho idea di quante volte siamo entrati in questo parco... Questo è il terzo abbonamento annuale che facciamo. Sia nel 2011 che nel 2012, da primavera ad autunno inoltrato, siamo andati parco per vedere i treni, giocare al castello con i cannoni ad acqua, fare un giro sulle barche a Venezia...
Quest'anno non c'è più il Pass annuale ma per chi, come noi, abita a Viserba e dintorni e ha voglia di entrare al parco tante volte spendendo poco c'è una promozione: Torni GRATIS TUTTE LE VOLTE CHE VUOI! Infatti basta recarsi all'ufficio informazioni interno con il biglietto appena acquistato e fare applicare sullo stesso la foto. Il biglietto sarà valido per l'entrata gratis fino alla fine della stagione 2013. 
Io e Topastro abbiamo approfittato del Family Day, (tutti i lunedì non festivi i bambini da 1 metro di altezza fino a 11 anni pagano solo € 6,00 se accompagnati da adulto pagante tariffa intera. I bambini sotto il metro di altezza non pagano). Io avevo uno sconto di 3 euro  sul biglietto intero che ho pagato 19 al posto di 22 euro, (grazie alla tessera Ikea), e così con 25 euro in totale potremo tornare al parco tantissime volte pagando solo il parcheggio. Potete trovare tutte le agevolazioni qui.
Se vi state chiedendo se questo è un post sponsorizzato: no, non lo è. Italia in miniatura è a 5 minuti da casa mia e di Topastro e siccome al mio bimbo questo parco piace, (ci sono tanti treni, Pinocchio, la giostra con i cavalli, lo spazio con le palline...), ogni tanto andiamo a fare due passi in mezzo alle miniature. Io ormai lo conosco a memoria ma Topastro non si stanca mai di correre dietro ai trenini e di premere il pulsante che fa appiccare il fuoco a un capannone e partire il camion dei pompieri.
Ieri siamo rimasti solo un'oretta perchè Topastro il lunedì deve andare alla lezione di basket ma ci siamo fatti un giretto da sud a nord per controllare che fosse tutto in ordine. A fine maggio Topastro compie 6 anni e potrà prendere la patente dopo aver seguito un mini corso e poi esame alla guida di piccole auto. Naturalmente non vede l'ora che arrivi maggio, anno scorso passavamo davanti alle automobiline e lui sapeva che non avrebbe potuto guidarle.
Immancabile giro dentro la storia di Pinocchio, Che dico giro.. mi pare ne abbiamo fatti almeno 3 e Topastro si è accorto immediatamente  del fatto che Pinocchio, nella scena con la fata Turchina e la bara, non aveva il naso lungo come anno scorso. Non gli sfugge niente, infatti Pinocchio aveva un naso lunghissimo. 
Topastro ha portato al parco la sua fotocamera e alcune foto di questo post sono state scattate da lui. Naturalmente: treni! In cammino verso l'uscita abbiamo notato un negozietto nuovo, modellismo, e un ragazzo seduto fuori intendo a montare un diorama. Topastro è rimasto molto colpito e gli ho promesso che forse a fine stagione gli comprerò un modellino da assemblare.
Non vi racconto cosa c'è di carino da vedere a Italia in miniatura perchè l'ho già scritto nei tanti vecchi post che ho dedicato al parco, etichetta Italia in miniatura. Nei vari post potete vedere le foto delle varie attrazioni: miniature, Pinocchio, parco scienza, Venezia e giochi, festa halloween, mix di foto...

domenica 21 aprile 2013

Il mio Topastro

Topastro ha 5 anni, 10 mesi, 3 settimane e 3 giorni. Alla fine di maggio compirà 6 anni e a settembre inizierà a frequentare la scuola primaria. Le maestre della scuola infanzia, (quella che attualmente frequenta Topastro), hanno finito di compilare la cartellina di passaggio dalla scuola infanzia alla scuola primaria. Un documento che verrà letto dalle future maestre e che contiene impressioni del genitore, del bimbo e delle maestre scuola infanzia, foto, disegni...
A me era stato chiesto di descrivere il mio bambino:
Qualche semplice frase per descrivere il vostro bambino
Samuele è un bambino solare, socievole e chiaccherone. E’ abbastanza gentile con i suoi amici e condivide i suoi giocattoli ma talvolta è un po’ prepotente. Molto testardo. E’ abbastanza educato, rispetta le regole che conosce ed ascolta le indicazioni date dagli adulti, (non proprio sempre), e non riesce ad accettare di perdere. Nei giochi e nelle gare vuole sempre e solo vincere e non ha molta pazienza. Ama giocare con i trenini, camion, costruzioni quando è da solo e a giochi di ruolo se è in compagnia. Gli piacciono i libri e ascolta volentieri letture ad alta voce. E’ curioso e creativo. Autonomo per quanto riguarda vestirsi, svestirsi, andare in bagno, mangiare, apparecchiare la tavola, preparare lo zaino per uscire, riordinare i giocattoli…
Ricordiamo i suoi primi passi nella scuola infanzia, i primi momenti, le conquiste, i cambiamenti
Samuele ha frequentato i primi due anni di scuola infanzia in una struttura privata in cui, secondo me, si privilegiava l’interesse del gruppo e non venivano prese in considerazione, quasi per niente, le esigenze dei singoli bambini. All’inizio ha fatto un pochino fatica a inserirsi, cosa che mi ha stupito perché è un bimbo molto socievole. Forse per il tipo di inserimento utilizzato dalla scuola o forse perché proveniva da un nido aziendale in cui erano presenti 20 bimbi in totale. I primi mesi ha frequentato la scuola infanzia insieme al suo pupazzo preferito ma è riuscito a relazionarsi con altri bimbi e a divertirsi. Durante questo ultimo anno scolastico è cresciuto tantissimo e si gode ogni attività, lettura, gioco, esperienza proposta dalle maestre. A casa parla spesso, con molto entusiasmo, delle avventure vissute a scuola, delle maestre, dei compagni e dei lavoretti fatti. Oggi, dopo tre anni di scuola infanzia, è un bimbo grande, capace di esprimersi e comunicare i propri bisogni e desideri.
La parola alle insegnanti
(descrizione del percorso di crescita del bambino in relazione alla maturazione del’identità, svilupo delle competenze, conquiste dell’autonomia)
Samuele è un bambino molto dolce e sensibile, educato, intelligente e molto rispettoso delle regole. Nonostante sia stato inserito nella nostra sezione solo quest’anno, si è subito ben inserito nel gruppo dei compagni e con le insegnanti si è sempre dimostrato dolce, corretto e collaborativo. Ascolta con grande interesse letture e racconti dimostrando di comprendere pienamente il contenuto. Ha un linguaggio ricco e ben strutturato ed esprime in modo pertinente il suo punto di vista, In tutte le attività manifesta molto impegno e cura. E’ un bambino autonomo con grandi capacità organizzative ed è dotato di una ricca fantasia e grande memoria, sempre interessato a tutte le attività proposte. Nell’espressione grafico-pittorica ha raggiunto buoni livelli; ama i giochi di movimento e possiede una buona coordinazione motoria.
Auguriamo a Samuele di trovare alla scuola primaria un ambiente caldo ed accogliente nel quale poter esprimere tute le sue potenzialità e capacità! 
Buona Fortuna Samuele
Samuele, mi hanno mostrato le risposte all'intervista che gli hanno fatto, si è descritto come un bimbo bello, alto, con gli occhi azzurri, allegro, educato e dolce. Un bimbo che sa disegnare bene. Ha elencato i suoi amici preferiti, i suoi cibi preferiti, (pasta in bianco, pizza, gelato e cioccolata), e giochi preferiti: trenini, costruzioni di plastica e di legno. Alla domanda "perchè sono venuto alla scuola dell'infanzia" ha risposto: perchè la mamma ha scelto una scuola più vicina. L'altra era più lontana. E io sono felicissima perchè ho la conferma che non ha colto il mio poco apprezzamento per la scuola frequentata precedentemente. "La cosa più bella che ricordo": quando abbiamo trovato un uovo sull'albero. Non ricordo molto altro perchè avevo gli occhi lucidi e ho rischiato seriamente di piangere davanti alle maestre. 
Le maestre mi hanno detto che è davvero un bimbo d'oro e che sono state onorate di averlo avuto nella loro sezione. Un bimbo bravo che va lodato, (noi mamme tendiamo spesso a sgridare i bimbi quando fanno i capricci ma più raramente li lodiamo se sono bravi). Mi hanno ricordato,come avevano già fatto ad inizio anno scolastico, che Topastro deve dormire nella sua cameretta  ma io non sono molto d'accordo. Andrà a dormire nel suo lettino quando lo deciderà lui.

mercoledì 17 aprile 2013

Parchi gioco a Viserba e dintorni

Settimana scorsa ho scoperto un nuovo blog, playground around the cornergrazie a Mary che mi ha inviato una mail  per chiedermi se avevo voglia di segnalare i parchi gioco della zona in cui vivo. Mary, sul suo blog, scrive:
"Questo blog parte dalla convinzione che il parco giochi sia un luogo importante dove il bambino giocando impara, socializza, si muove, crea, accetta nuove sfide e acquista una maggiore consapevolezza delle proprie capacità."
Anche io penso che il parco giochi sia un luogo importante. Ho tanti bei ricordi di me, bimba, ai giardinetti vicino a casa insieme alle cuginette. 
Quante ore trascorse a dondolare sull'altalena cantando le sigle dei cartoni animati e poi le corse, le scivolate, ginocchia sbucciate... Sono nata a Viserba e vivo ancora qui, non lontano da dove ho vissuto quando ero piccina. 
I giardinetti in via Curiel, parco pirzio biroli luigi, negli anni si sono trasformati in zona presidiata dai nomadi che li usavano per dormire e lavarsi, poi da ragazzi grandi che hanno imbrattato i giochi dei bambini con brutte scritte.
Negli ultimi anni il parco è diventato zona frequentata quasi esclusivamente dai proprietari di cani che usano questo piccolo spazio verde per portare a spasso i loro animali e permettono loro di fare i bisogni ovunque.
Mi è capitato di andarci con Topastro due o tre volte quando era più piccolo ma abbiamo rinunciato presto a frequentare questo posto per colpa delle cacche di cane. Oggi, visto che era da parecchio che non ci andavo, mi sono recata lì con la fotocamera e non ho dovuto cercare troppo a lungo per trovare cacche di cane. Le foto sono fresche fresche, le cacche di cane non so, forse risalgono a ieri sera.
Subito dopo aver fotografato i ricordini dei cani in via Curiel mi sono recata al parco nella zona monte di Viserba. Il parco che frequentavo quando Topastro era piccino. Si trova in fondo a Via Anna Magnani, noi lo chiamiamo il parco della tartaruga perchè c'è una enorme tartaruga. 
Il parco, Alberto Sordi, è carino, piccolo, con una specie di grossa moquette per evitare che i bimbi cadendo si facciano male. Ci sono le panchine per sedersi, i tavoli e alcuni giochi per bimbi piccini: scivolo non troppo alto, altalene avvolgenti, animaletti a molla. 
Anche qui il problema principale erano le cacche di cane. O meglio: il problema sono i padroni dei cani che portano i loro animali a passeggiare lungo il vialetto per raggiungere questo piccolo parco e naturalmente non raccolgono le cacche. 
Parecchie volte mi è capitato di "discutere" con persone che portavano bimbi e cani all'interno di questo piccolo parco. All'entrata di ogni parco della nostra zona c'è un cartello con segnalata l'età a cui sono adatti i giochi installati nel parco e naturalmente il divieto di entrata per animali, ...forse alcune persone non sanno leggere. 
Tutti i parchi che ho visitato questa mattina hanno cartelli, spesso più di uno, in cui sono ben segnalate le azioni vietate come l'ingresso per cani e cavalli, la caccia, il campeggio, l'accensione di fuochi...
Oggi nel parco Albero Sordi ho trovato solamente una cacca di cane però non ho perlustrato il parco da cima a fondo.
Per fortuna viviamo vicino al mare e in primavera e autunno spesso frequentiamo la spiaggia dove, fino ad anno scorso, i bagnini lasciavano scivoli, altalene, castelli e altri giochi. Recentemente ho portato Topastro anche in altri parchi, zona monte di Viserba, dove ci sono giochi per bimbi dai 5/6 anni in su. Vicino ad alcuni condomini c'è un'enorme ragnatela e una specie di seggiovia. Questo parco, Hugo Pratt, si trova in via J. Lennon.
Anche qui, molto recentemente, ho fatto presente a una signora che passeggiava con il suo cane, che è corso incontro a Topastro perchè la signora "aveva dimenticato a casa il guinzaglio", che al cane non era permesso entrare nel parco. La sua risposta è stata che al parco, prima del nostro arrivo, non c'era nessuno. Oggi cacche di cane non ne ho trovate ma i bidoni sono staccati dai paletti di sostegno e la fontanella è rotta.
Più o meno di fronte al parco in via J. Lennon ce n'è un altro, Lucio Battisti. Questo parco è davvero grande ma non ci sono tanti giochi. Ho trovato una sola cacca di cane ma rispetto agli altri parchi ha una grandissima collezione di mozziconi di sigaretta che, si sa, sono pericolosissimi se ingeriti accidentalmente. 
A questo punto ho iniziato a pensare che gli adulti sono veramente maleducati. A me piacciono i cani, non è mica colpa loro se i parchi gioco per bambini sono pieni delle loro cacche. La colpa è dei padroni che li portano a fare i bisognini in zone in cui non dovrebbero neppure accedere.
Se nei parchi per bambini c'è divieto di portare i cani ci sarà un motivo no? Specialmente nei parchi dedicati ai più piccoli che gattonano, toccano la terra, strappano l'erba e la mettono in bocca. Di sicuro la terra e l'erba non sono pulite ma lo sono ancora meno se poco prima è passato di lì un cane che ha fatto cacca o pipì.
In via Baroni, vicino al supermercato A&O ci sono due parchi. Il parco dietro al supermercato, credo che si chiami Iqbal Masih, mi ha sorpreso perchè anno scorso ci eravamo andati due o tre volte e quasi sempre avevamo incontrato cani a passeggio con i padroni nonostante il divieto. Il parco oggi era pulito, l'erba appena tagliata. 
Un signore mi ha notato mentre fotografavo i giochi e gli ho spiegato che stavo controllando lo stato dei parchi di Viserba. Mi ha detto che quel parco è quasi sempre abbastanza pulito e che hanno messo bidoni nuovi al posto dei piccoli cestini che i ragazzi avevano rotto. 
D'altra parte, se noi adulti portiamo a spasso i cani in luoghi vietati, non raccogliamo le loro cacche e lanciamo mozziconi di sigaretta come fossero semi d'erba, ...beh sicuramente trasmettiamo ai giovani che è giusto prendere a calci e rompere i cestini per l'immondizia. Così come è giusto imbrattare i giochi dei parchi con pennarelli.
Siamo noi genitori che dobbiamo comportarci bene per primi, insegnare ai bimbi il rispetto delle cose comuni, a gettare le cartacce nei bidoni ed avere cura di questi spazi che ci permettono di giocare, correre, stare insieme ad altri bimbi e socializzare. In quasi tutti i parchi che ho visitato oggi ho notato che l'immondizia abbandonata a terra per il 90% appartiene a involucri di caramelle, merendine, succhi di frutta, fazzoletti di carta...
Nel parco di fronte al supermercato A&O c'erano due ragazze che facevano giocare il cagnolino e quando mi hanno visto scattare foto se ne sono andate... I giochi di questo parco sono proprio brutti, pieni di brutte scritte. 
Io non riesco a capire il motivo per cui i ragazzini si divertano a scrivere sulle altalene e gli scivoli. 
I giochi puliti sono così belli mentre quelli imbrattati mi intristiscono parecchio. Sicuramente a Viserba ci sono altri piccoli parchi o prati con giochi per bambini, se avete qualche segnalazione da fare la aggiungo volentieri a questo post.
Voglio terminare questo post segnalando due luoghi che a me e Topastro piacciono molto e che sono quasi sempre puliti.
Uno è il grande parco Campo della fiera che si trova a Santarcangelo di Romagna. Ho parlato spesso molto bene di questo piccolo paese a pochi chilometri di Viserba per quanto riguarda i negozi, musei, iniziative. Il parco, secondo me, non è da meno.
Un enorme prato verde con una zona dedicata a giochi per diverse età. Sia per i più piccoli che per i bimbi più grandi. I giochi sono molto carini, leggermente diversi da quelli che si trovano in quasi tutti i parchi della nostra zona. C'è il palo per scendere a terra come fanno i pompieri, un piccolo megafono e per salire sui giochi non ci sono le classiche scale ma reti e pareti di legno. Lì vicino c'è la fontanella per l'acqua, il bar e i bagni pubblici!
Qui sopra una vecchia foto, la prossima volta che andremo in questo parco farò nuove foto da inserire in questo post. Per ultimo vi segnalo un parco che non è proprio vicinissimo alla nostra zona e in cui non ci sono giochi per bambini ma tanti animali. Si tratta del parco naturale di Cervia di cui ho parlato altre volte, trovate tutti i post etichetta Parco Naturale Cervia.
L'ingresso al parco è gratuito e si possono fare bellissime passeggiate tra i pini marittimi e salutare pecore, caprette, galline, pavoni, cavalli,... Peccato non sia più vicino a Viserba e quindi ci andiamo solo 4/5 volte all'anno.
Mi rendo conto che ho scritto un post lunghissimo e con tante immagini ma c'è un'ultima cosa che vorrei comunicare a tutti, soprattutto a chi si occupa della gestione dei parchi giochi a Rimini, a Santarcangelo ma anche in tutta Italia.
Mi piacerebbe, come già attuato in alcune citta, (vi segnalo MilanoBariLaigueglia, Villa Sant'Angelo e Jesolo), che i giochi dei nuovi parchi in costruzione fossero omologati per l'uso da parte di tutti i bambini. Ovvero giochi adatti anche a bambini che utilizzano la sedia a rotelle e bambini con capacità motoria ridotta.
Penso che sarebbe bello anche sostituire i giochi degli attuali parchi gioco, i giochi rotti o molto usurati, con nuovi giochi accessibili a tutti i bimbi. Giocare, stare all'aria aperta in compagnia e andare in altalena è un diritto di tutti i bimbi. Naturalmente questo post partecipa a Welcome to my playground e ringrazio molto Mary per avermi spinto a scrivere le mie riflessioni sui parchi gioco di Viserba!
Per evitare di allungare ulteriormente il post ho evitato le didascalie alle immagini. Foto 1-2-3-4: parco pirzio biroli luigi. Foto 5-6-7: parco Alberto Sordi. Foto 8-9-10-11 parco Hugo Pratt. Foto 12-13-14-15: parco Lucio Battisti.  Foto 16-17: parco dietro supermercato A&O. Foto 18-19-20-21:parco davanti supermercato A&O. Foto 22-23: parco Campo della Fiera a Santarcangelo. Foto 24-25: parco naturale di Cervia. Tutte le foto, (tranne 15-22-23-24-25), sono state scattate il 17/04/13
Qui sopra l'articolo pubblicato sul quotidiano locale La Voce di Romagna il 20/04/13. È stato fatto un riassunto del testo che avevo inviato ma in ogni caso: grazie per la visibilità.
Il post dedicato ai parchi di Viserba sul blog playground around the corner: A problem of rules.