venerdì 25 luglio 2014

Venerdì del libro: Pistaaaaa!

Il libro che vi propongo oggi l'ho scovato per caso da Cartamarea frugando nello scaffale dedicato alle prime letture in autonomia. Di solito non mi soffermo su quello scaffale perchè amo molto di più gli albi illustrati, i libri sui mostri, l'amicizia, i sentimenti o quelli legati ai temi speciali e questa volta lo scaffale dedicato ai bimbi della scuola primaria mi ha regalato una sorpresa. La particolarità di questo libro è che è scritto in carattere corsivo e può aiutare i bimbi che hanno appena terminato la classe prima e seconda della scuola primaria a ripassare i caratteri e in più è una storiella molto divertente.
La protagonista del libro è Lauretta, una bambina che un giorno insieme alla mamma si reca nel negozio di sedie a rotelle per comprare una nuova carrozzina al posto della vecchia che è rotta. Lauretta è una bimba con grandi pretese e non si accontenta della sedia a cinque marce nè di quella a dieci, neppure di quella a quindici marce... A Lauretta si illuminano gli occhi davanti a una carrozzina elettrica a ben 92 marce di color rosso, argento e nero: una carrozzina supersonica che costa moltissimo! 
La commessa le propone di portarla a casa per un giorno per poterla provare e Lauretta ne combina di tutti i colori: investe il fratello nel vialetto di casa, prende una multa per eccesso di velocità sulla strada...
La sera durante la cena il fratello di Lauretta di infilza un dito con la forchetta e i genitori spaventati decidono di portarlo in ospedale ma sfortunatamente l'auto non ne vuole sapere di partire e così Lauretta carica il fratello sulle sue ginocchia e parte a tutta velocità con la carrozzina supersonica in direzione dell'ospedale. 
Naturalmente il poliziotto che le aveva fatto la multa durante il pomeriggio ricompare e la rincorre in auto ma Lauretta gli grida "sangue!" per fargli capire che si tratta di un'emergenza e non può rallentare. Ricucito il dito del fratello tornano tutti a casa e i genitori di Lauretta le comunicano che, dopo averla vista in azione per il bene del fratello, può tenere la nuova sedia anche se, come le aveva fatto notare la mamma in negozio, costa davvero tanti soldi. A questo punto credo che tutti siano convinti che il finale è giunto e non c'è nulla da aggiungere ma... Indovinate un po'? Lauretta la carrozzina supersonica non la vuole più perchè è.. troppo lenta!!!
La storiella è molto buffa e alcune parti mi hanno colpito per la leggerezza, ad esempio quando la mamma suggerisce a Lauretta di andare a correre con la carrozzina sulla strada invece che sul vialetto dove ha investito il fratello o sempre riferito alla mamma, la sua preoccupazione "cosa dirà la gente" dopo aver appreso della multa, reazione molto superficiale, forse sarebbe stato più adeguato arrabbiarsi o mostrare preoccupazione perchè Lauretta ha corso dei rischi correndo a tutta velocità sulla strada dove transitano pure le auto. Ho riaperto il libro e l'ho letto una seconda volta e penso di essere giunta alla conclusione che questo racconto non vuole essere educativo o avere per forza una morale, è semplicemente una storiella divertente che descrive scene buffe come il fratello che si infilza il dito con la forchetta e i genitori allarmati decidono di correre in ospedale per una goccia di sangue, l'auto che non ne vuole sapere di partire... Insomma un libro che possa far divertire un bambino che deve esercitarsi con la lettura. 
Le illustrazioni sono la riproduzione fedele e altrettanto buffa delle scene descritte nel libro che, proprio perchè sono state scritte per bambini delle prime classi della scuola primaria, sono semplici e prive di parole troppo difficili da leggere. Un libro per chi vuole prendere dimestichezza con il corsivo, libro promosso: divertente, buffo e insegna ai genitori che i bambini non si accontentano mai di quello che hanno :-D
Di questo libro ho apprezzato molto anche il fatto che, nonostante la protagonista sia una bimba che ha difficoltà a camminare e usa la carrozzina per spostarsi, non venga menzionato il tema della disabilità o della malattia. Una storia come mille altre, con protagonista una bimba vivace e un po' monella perchè anche i bimbi che usano la carrozzina, nonostante le difficoltà, hanno una vita "normale" piena di impegni, avventure e capricci! 
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma.

4 commenti:

  1. Non conoscevo questo libro... mi sembra davvero carina, come lettura... Lo dovrò cercare. Buon fine settimana mia cara e un bacino al topastro.

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    1. Ciao Stefania, tanti salutoni anche a voi!

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  2. carinissimo Claudia!!! mi metto in cerca subito :) questo mi manca proprio :D

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