venerdì 25 marzo 2016

La nuova area giochi inclusiva Tutti a bordo!

Finalmente, dopo aver tanto immaginato come sarebbe stata la nuova area giochi inclusiva di Rimini, ho potuto calpestare con i piedi i vialetti che portano ai giochi. Che sensazione strana entrare nel parco! Ci ero già stata alcune volte durante i lavori in corso ma, anche pochi giorni prima del termine dei lavori, non ho provato le stesse sensazioni della prima volta che ci sono entrata insieme ai bambini.
Ripenso al disegno del progetto che ho visto per la prima volta in una stanza degli Uffici Comunali in Via Rosaspina, a quando, appena terminato l'incontro, ho telefonato alla mia amica e socia Raffaella per raccontarle di quanto era bello questo parco, unico, strano, mai visto! Sulla carta sembrava bellissimo, avevo "rubato" un'immagine per poterla mostrare a Raffaella perché avevo paura di non aver abbastanza parole per illustrare il progetto. Ora che il parco è terminato devo affermare che, nonostante il disegno fosse un sogno, dal vivo è mille volte meglio!
Mi ero emozionata nel vedere il magico drago o serpente marino su cui sarebbero potuti salire tutti i bambini, un serpente disegnato sulla carta che è diventato vero, fatto di terra, cemento, ferro, gomma... Ora è reale, esiste davvero! È così simpatico, con quei grandi occhioni che scrutano i bambini che giocano nel parco, il nostro serpente Tuiotù!
Camminare nel parco e osservare i bambini giocare, le loro grida, i loro sorrisi, le loro corse. Tutti i bambini. È stupendo osservare il parco, i suoi vialetti, i giochi, le panchine, e non riuscire a scorgere nulla che faccia pensare alla disabilità. Non c'è un'altalena per carrozzine, non ci sono cartelli che indicano "gioco per bambini con disabilità". Questo è davvero un parco "normale" dove, però, tutti i bambini possono giocare insieme. La cima dello scivolo Tuiotù può essere raggiunta utilizzando le scale oppure la lunga rampa o ancora, per i più intraprendenti, scalando la testa. Ci sono vari tipi di altalene, un gioco d'acqua raggiungibile da tutti e una piccola barca accessibile... 
I dischi verdi numerati sul vialetto che sono gli stessi riportati sulla mappa tattile e in caratteri Braille, il tavolino a cui si possono avvicinare anche gli adulti che usano la carrozzina... Tutti accorgimenti importantissimi ma discreti. Mi guardo intorno e penso "non è speciale, è un parco normale". E allora mi chiedo, dopo aver visto l'espressione in viso di alcuni bimbi che solitamente sullo scivolo e sull'altalena non ci possono andare, è davvero tanto difficile realizzare un parco per tutti? 
Seguiranno ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato al progetto donando tempo, idee, suggerimenti, ricerca, lavoro... al momento però voglio dire GRAZIE al designer Fabio Casadei per aver progettato un parco così normale e allo stesso tempo speciale!
Fotografie dell'area giochi inclusiva Tutti a bordo!
Mamma, andiamo al parco? Area giochi inclusiva Tutti a bordo!

2 commenti:

  1. sono contenta per questo bellissimo progetto...un bacione e auguri di buona Pasqua Valeria

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