venerdì 24 settembre 2010

I venerdì del libro: 101 cose da fare in Romagna almeno una volta nella vita

Questo venerdì anche io ho un bel libro da consigliare per l'iniziativa di Paola.  Ultimamente mi è capitato di acquistare libri pensando fossero molto belli e invece non sono brutti ma neppure bellissimi.
Pochi giorni fa ho comprato un libro all'ipermercato. Non mi piace particolarmente comprare libri mentre faccio spesa ma ogni tanto faccio un'eccezione.
Come la definisce la scrittrice, è una guida semiseria della Romagna. Ed è una guida seria perchè vi sono riportati eventi storici, descrizioni di monumenti e racconti di personaggi famosi legati alla Romagna  ma è anche una guida giovane, simpatica e intrecciata a tanti ricordi della scrittrice, ricordi che riconosco quasi come miei, (non tutti), e mi piace molto! Le 101 cose da fare comprendono luoghi storici da visitare, cibi da assaggiare, leggende, parchi, discoteche, luoghi di divertimento...
Alcuni brani tratti dal libro:

5. Entrare a visitare il Tempio Malatestiano
...Rimini non è famosa solo per i Romani e l'arco d'Augusto ("ma non è famosa per il mare e per le discoteche?", direte voi. "A parte il mare e le discoteche", rispondo io), o per Giulio Cesare che parlò in piazza dei Martiri quando non si chiamava piazza dei Martiri, come ho appena scritto. Vi dice nulla il nome Malatesta? Per il momento forse no, ma presto ne avrete la nausea, perchè comparirà quasi in tutte le salse. Perchè quella dei Malatesta, in questa zona della Romagna, è stata la famiglia più importante e influente di tutto il primo Rinascimento.

6. Di nuovo gli antichi romani: attraversare il ponte di Tiberio scoprendo borgo San Giuliano
...Non mi è mai piaciuto andare a San Giuliano. Non perchè  il borgo non sia effettivamente molto bello e caratteristico, ma perchè lì, poco distante dal ponte di Tiberio, c'era l'ambulatorio del mio pediatra. Andare dal dottore, quando ero bambina, per me significava andare al massacro a causa dei miei soventi mal di gola. Tutte le volte che facevo visita al dottore di San Giuliano, quello mi infliggeva la maledetta puntura di penicillina. In tutto questo c'era solo una cosa buona, dopo la tortura c'era la ricompensa: mia mamma mi caricava in macchina con il sederino dolente, e partivamo alla volta del Mercatone Uno per comprare una Barbie o un altro giocattolo al quale ambivo famelica già da un po' di tempo.

15. Farsi un aperitivo alla Vecchia Pescheria
Farsi un aperitivo alla Vecchia Pescheria è una cosa da veri riminesi. Quelli che preferiscono rifugiarsi nel centro storico di Rimini, piuttosto che girare per il lungomare alla ricerca di un locale che faccia l'happy hour.
...Quando si fa sera, tutta la gioventù si incontra al bar della Pigna per andare a farsi una bevuta alle Pescherie.
...Fulcro della piazza, la fontana. Detta appunto bar della Pigna, perchè sull'estremità della fontana è scolpita una pigna. E chi non aveva tanti soldi da spendere diceva di andare a "bere al bar della Pigna" per poi abbeverarsi alla fontana da cui sgorga acqua potabile (spero che lo sia... io l'ho sempre bevuta)

 20. Fuggire dall'afa a Covignano
Ricordate la canzone dei Lunapop? "Ma com'è bello andare in giro per i colli bolognesi, se hai una vespa Special che risolve i problemi". Da me non ci sono i colli bolognesi e non ho mai avuto una Vespa, ma per fortuna ci sono i colli di Covignano. ...bar Ilde: ogni giorno fino a tarda notte si possono gustare le specialità come le piade con formaggio fuso e rucola e tutte le combinazioni di piadina esistenti: con verdure gratinate, affettati, ecc...

22. Se avete dubbi sul vostro partner: passare sotto l'arco alla Festa dei Becchi di Santarcangelo di Romagna
...perchè la Fira de Bec di Santarcangelo è davvero bella. ...Quello che semplicemente bisogna fare è questo: se siete in coppia o, ancora meglio, se siete venuti a fare un giro senza fidanzati/e o mariti/mogli perchè - ahimè - proprio quel giorno avevano un impegno misterioso e imprevisto per cui proprio non potevano accompagnarvi, provate ad attraversare l'arco non dimenticando di rivolgere lo sguardo in su. Se le corna appese rimarranno ferme, allora non c'è nulla di cui preoccuparsi. Se le corna oscilleranno, allora domandatevi seriamente cosa stia facendo la vostra dolce metà in quel momento.
...In occasione di San Martino, Santarcangelo è un concentrato di gioia e bisboccia. Le strade che partono dalla piazza e arrivano fino in alto su per via Saffi o fino alla Torre del Campanone, si riempiono di bancarelle di ogni genere, pronte a offrirvi frizzi e lazzi di ogni sorta, vestiti, prodotti tipici, manufatti, stand gastronomici, carabattole per tutti i gusti.

49. Prendere lezioni di dialetto da chi ancora lo sa parlare
...Quando un romagnolo vuole chiedere a un altro romagnolo: "Come va? Tutto bene? Figli? Famiglia? Salute? Cosa hai fatto in tutto questo tempo? Cosa stai facendo adesso ecc...", dice semplicemente "Alora?" e l'altro romagnolo, che ha capito tutto perfettamente, gli risponde "Ah di', dai...", se è riminese e se un romagnolo più "continentale" dice "Così veh..." e già si sono raccontati dieci anni in poche frasi, per citare Guccini. Ecco, questi non sono che i rudimenti della parlata romagnola.

Chi è Elisa Genghini?
è nata 26 anni fa a Rimini. Vive a Bologna, dove lavora in una comunità di recupero per tossicodipendenti. Ha pubblicato i romanzi "Volevo sposare Kurt Cobain (o fidanzarmi per sempre con Manuel Agnelli)" e "Zucca Gialla", oltre a svariati racconti su riviste e antologie. Compone, canta e suona negli Elymania, rockband bolognese.

A chi consiglio questo libro? A tutti! Ai Romagnoli perchè possano sorridere degli anedottoti e curiosità che conoscono bene ma che scritte su un libro sono ancora più belle, ai forestieri che non conoscono la Romagna e a chi sta programmando di venirci in vacanza perchè possa scegliere qualcuno dei luoghi citati per una gita, una visita. Perchè come ricorda Elisa Genghini, Rimini non è solo mare e discoteche. Un libro gustosissimo, autentico e genuino, così come è la Romagna. Lo so, sono di parte, son romagnola 100%.
E poi c'è l'ultimo capitolo, "101. Per finire, rilassarsi nell'orto di mio padre", che è la ciliegina sulla torta.
Non ve lo racconto perchè bisogna prima leggere gli altri capitoli, farsi un'idea della Romagna e della sua gente e poi arrivare in fondo al libro e chiuderlo con un sorriso e un motivo in più per partire!

Centouno cose da fare in Romagna almeno una volta nella vita ISBN: 9788854115040

Gli altri libri di questo venerdì di autunno:
HomeMadeMamma
Nati per Delinquere
supermamma
Bryce's House
Il Sorriso dei miei Bambini
Coccole di rugiada
mammadifretta
Cara Lilli
Lavoretti e non solo
P.S.: le fotografie di questo post sono tratte dai miei album fotografici.

13 commenti:

  1. Altro libro da aggiungere alla lunga lista... mi hai fatto venir voglia di leggerlo! Ciao e buon w.e.

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  2. Bellissimo libro e bellissima recensione :-) Sto ancora ridendo...a parte quando parlavi delle punture di penicellina che ahimè ho subito anch'io :-( Che maleeeeeee!
    Comunque per colpa tua adesso non riesco a smettere di cantichiare la canzone dei LunaPop... ARGH!!
    Un bacione e buon fine settimana :-D

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  3. @Paola: io l'ho comprato per curiosità e poi ho letto una pagina dietro l'altra. Ripeto, io sono di parte, conosco i luoghi e mi è piaciuto molto leggere il punto di vista dell'autrice. Ma mi è piaciuto molto anche il modo in cui è scritto, allegro e leggero, talvolta le guide sono così serie e pesanti... Buon fine settimana anche a te!

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  4. vedi a volte anche gli scaffali dei supermarket ci riservano delle sorprese...io una occhiata possibilmente permessa dai twins..gliela dò sempre...

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  5. carinissima proposta, metto nella wish list!!

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  6. Sì, ho deciso, me lo compro! In verità l'avevo già adocchiato in libreria e ora poi la tua bella recensione mi ha tolto ogni dubbio. E' vero, sono di parte anch'io, ma il libro sembra davvero accattivante e poi sicuramente devo ancora scoprire tanti posti che non conosco! Ciao, Claudia...alora?

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  7. @Ninfa: Ah di', dai... ;-)
    ...se lo compri e lo leggi, dovrai farmi sapere se ti è piaciuto!

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  8. Un libro davvero simpatico e utile, insomma!
    Io conosco assai poco la Romagna a dire il vero (sono stata solo a trovare un'amica a Cattolica anni fa e ancor prima all'Acquafan di Riccione) ma se dovesi venirci per un bel tour saprò che testo leggere prima di partire o strada facendo ;-)

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  9. ma sai che mi piace un sacco! hai ragione a mostrarci che la Romagna non è solo discoteche!
    Magari facessero una guida così anche per le altre regioni.

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  10. @mammasorriso: ci sono le guide anche delle altre regioni: 101 cose da fare a Milano con il tuo bambino, 101 cose da fare a Bologna almeno una volta nella vita, 101 cose da fare in Sicilia almeno una volta nella vita, .... della stessa casa editrice del libro di cui ho scritto :-)

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  11. davvero? sei un mito...ora guardo se c'è qualcosa del Veneto! grazie non ci avevo pensato baciiii e buona Domenica!

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  12. Non so se le guide delle altre regioni e città sono altrettanto spiritose. Ogni guida è scritta da un autore diverso. Però mi incuriosiscono e penso che ne comprerò un'altra anche io :-)

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  13. Beeeeeeello !
    Molto molto romagnolo doc, da far invidia!

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