lunedì 5 marzo 2012

Altri vecchi ricordi

In casa mia c'è una stanza che non è possibile definire... E' stireria, studio, sgabuzzino, craftyroom... Dentro ci sono scaffalature, librerie, scrivanie,  scarpe, contenitori di plastica colmi di tessuto, panni da stirare, il computer, la macchina per cucire, giochi, giornali, materiale di cartoleria, tappi, candele, bottoni, ... 
Quando ho comprato la macchina per cucire l'ho posizionata di fianco al computer, su un tavolo a forma di L. Però sapevo che non era il posto più adatto. Tagliare e cucire stoffa produce polvere e il computer non va molto d'accordo con quest'ultima. 
Così mi sono decisa ad aprire il baule pieno di lenzuola e coperte che appartenevano e appartengono a mia nonna, mia mamma e a me piccina.
Ho consegnato la maggior parte delle lenzuola e coperte a mia mamma e riposto nel mio armadio un paio di coperte di lana. Il baule è finito in garage, in attesa di essere spostato altrove e al suo posto c'è un tavolino bianco Ikea, (pagato 14 euro), con sopra la macchina per cucire! Ho scattato qualche foto, perchè gli oggetti che mi sono passati per mano hanno tanti ricordi, e non voglio che vadano persi. Una volta non esistevano  nè coperte di pile nè piumini d'oca. Nel baule c'era una trapunta singola dallo spessore considerevole, imbottita di lana. Io mi ricordo di aver dormito sotto quella copertona, era verde con dei fiori. Pesantissima :-)
Altrettanto pesanti le coperte di lana lavorate ai ferri, quelle composte da tanti quadrati di diversi colori che venivano cuciti insieme. Anche voi ne avevate una simile? Nella prima foto del post potete vedere la mia, di quando ero piccola. La seconda foto invece è un collage di alcune delle lenzuola che appartengono a mia mamma, credo siano le lenzuola che ricevette in dono come corredo per sposa. O forse alcune erano della mia nonna? Non saprei. So che mia nonna e mia mamma, quando quest'ultima si sposò, si sono scambiate i bauli. Mia mamma si è portata a casa il baule della nonna, che è marrone scuro e mi pare abbia il coperchio bombato. E' nel garage dei miei genitori. E lasciò a mia nonna il suo baule di cui si intravede il coperchio nelle ultime tre foto.
Questo baule è rimasto a casa della mia nonna fino quando è vissuta e poi è finito a casa mia dove è stato fino pochi giorni fa. Dentro questo baule c'era anche una scatola che contiene un completo per letto matrimoniale. Credo ci siano lenzuola, copriletto e vestaglia. Ho trovato questa scatola quando ho vuotato l'appartamento della mia nonna e ho domandato a mia mamma di chi fossero quelle lenzuola nuove, ancora nella scatola. Lei mi disse che la nonna le aveva comprate per regalarmele quando mi fossi sposata. Potete immaginare quale sia il valore affettivo di quelle lenzuola per me. Io amavo immensamente la mia nonna Palmira e pure lei mi voleva un bene infinito.
E' stato molto bello sapere che aveva pensato al mio futuro e speso tanti soldi per comprare delle lenzuola bianche con particolari azzurri: il mio colore preferito. Dopo aver vuotato il baule mi sono tornati in mente alcuni episodi e ricordi e nei giorni successivi sono andata in garage, dove c'è la credenza che è stata per moltissimi anni in casa della mia nonna. La credenza contiene piatti, bicchieri, tazze, pentole, un paio di uccellini imbalsamati e molti altri oggetti che sono appartenuti alla mia nonnina. E così ho fotografato la scatola con i ferri per creare scialli e coperte di lana. Diverse chiavi. Del portone, di casa e del capanno. Mia nonna viveva a Savignano in una casa popolare in Via Cipriani. A pochi metri dalla linea ferroviaria e dalla stazione. 
La casa aveva un portone di legno e pure  l'appartamento aveva una porta in legno con una normale serratura, non quelle blindate che fanno oggi. Il capanno era una specie di ripostiglio che si trovava nel giardino dietro casa, ogni appartamento ne aveva uno. La nonna ci conservava vecchi armadi, vasi per le piante, le bottiglie dell'acqua...
Nella credenza cè ancora la padella in cui la nonna, lo ricordo benissimo, preparava il coniglio. Ci sono delle ciotoline in vetro trasparente in cui lei metteva una specie di budino la domenica. Lo scopino di saggina serviva per pulire il tagliere, (in Romagna chiamiamo così la spianatoia), dopo aver preparato le tagliatelle o la sfoglia per le lasagne. Lei mangiava tutto con poco sale e quando preparava le lasagne condiva poco la parte in uno dei quattro angoli della teglia, metteva sopra uno stuzzicadenti e infornava.  
La pentola di terracotta non me la ricordo e non so perchè abbia quella forma ovale. La nonna aveva parecchie tazze di "latta" in cui scaldava il latte e poi vi immergeva il pane duro. Il souvenir di San Marino non so a quale anno risalga ma lo ricordo come fosse ieri. Era sulla credenza e mi ha sempre colpito, forse perchè è abbastanza particolare. Nei cassetti della credenza ci sono un paio di occhiali appartenuti alla nonna, il vangelo e altri libricini di preghiere molto vecchi, mi pare alcuni siano stati stampati prima del 1950. C'è un librettino, forse la licenza di guardiacaccia, del mio nonno e alcuni certificati pensionistici della nonna. Il ritratto con la matita verde credo lo abbia fatto lo zio Roberto. Quando era giovane dipingeva. In salotto ho un suo quadro raffigurante un uccellino in gabbia. Chissà se il Topastro quando sarà grande leggerà questi racconti. 

17 commenti:

  1. Che bello....grazie per aver condiviso con noi questi ricordi

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  2. Che bello poter passare in rassegna i ricordi di una nonna... io dei miei nonni ne ho conosciuta soltanto una, ma è mancata che avevo due anni e mezzo.

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  3. Mi hai ricordato mia nonna, lei aveva un baule pieno di questi tesori e quando andavo da lei mi piaceva aprirlo e sbirciarci dentro...anche da grande!
    Pensa che a noi nipoti (15!) fece per ognuno una di quelle bellissime coperte di lana colorata, ma non era a quadretti bensì strisce ed ogni volta che la guardo penso a lei e a quanto le ho voluto bene :)

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. @MONICA: grazie a te di essere passata a leggere.
    @Murasaki: anche io praticamente ne ho conosciuta solo una ma ho avuto la fortuna di averla accanto per molti anni!
    @Parola di Laura: Quindici coperte? Che brava la tua nonna! Anche io adoravo frugare nei cassetti e negli sportelli della credenza e del mobile del salotto quando ero piccola. C'erano vecchie foto in bianco e nero, perle, gomitoli di lana...
    @Cì: hai ragione... mi sono accorta che è scomparsa la scritta a cui mettere il flag per seguire i commenti successivi. Deve essere successo pochi giorni fa perchè all'inizio, quando ho cambiato le impostazioni del commenti, sono sicurissima che c'era. Ora imposto i commenti come erano all'inizio: sotto al post. Poi vediamo... se prossimamente ricompare l'iscrizione ai commenti. Anche io quando lascio un commento uso tantissimo quella funzione. Voglio leggere i commenti successivi e le risposte!

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  6. Grazie anche da parte mia di aver condiviso questi ricordi così importanti. :) ciao!

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  7. quanti ricordi...amche io ho passato il passato a sistemare e inevitabilmente saltano fuori un sacco di cose e ricordi! (peccato che la garanzia della chiavetta internet non sia saltata fuori...)

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  8. Grazie, in realtà ho appena cancellato il mio commento precedente: non mi sembrava il caso di lasciare questo OT tecnico su un post così bello e intimo. Sei stata molto paziente e gentile come sempre. gRazie, ciao!

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  9. @mami: forse la chiavetta era troppo recente. Saltano fuori solo vecchi ricordi :-)
    @Cì: ma figurati! Potevi anche lasciarlo. Anzi, ti ringrazio di avermi avvisata del problema. Felice giornata!

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  10. Io ho pochissimi ricordi delle mie nonne, abitavamo lontano e le vedevo molto poco. In compenso mi sono fatta adottare dalla nonna del mio compagno che adoro come se fosse una mia diretta parente. E' affettuosa e brontolona come me, mi ha accolto per un periodo in casa sua quando la canaglietta era piccolo e ci ha viziati tantissimo. Quando verrà a mancare sarà un grande dolore

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  11. E' bello ogni tanto abbandonarsi ai ricordi, ripensare a periodi passati della nostra vita, facendo rivivere le persone che li hanno popolati. E' stato interessante leggere i tuoi ed osservare i vari oggetti appartenenti a persone a te care. Mi ricordo che quei grandi bauli con i coperchi bombati mi hanno sempre incuriosito, ce n’era uno anche a casa di mia zia, nel corridoio. Una volta ci si teneva il corredo come hai scritto anche tu ed era davvero biancheria molta preziosa, spesso fatta a mano. Quando, da ragazzina, qualche amica che viveva fuori città, mi raccontava di avere già il corredo pronto per il matrimonio, mi faceva un po’ ridere, mi sembrava una cosa fuori dal tempo. Ora forse l’apprezzerei anch’io. Ciao, Claudia!

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  12. I bauli sono meravigliosi! Questa estate ne abbiamo aperto uno con mia madre nella soffitta della sua casa/magazzino di campagna. Non ne sono usciti grossi tesori ma un bel pò di risate sui vestiti e la biancheria contenuti all'interno ce le siamo fatte! E qualcosa abbiamo persino riciclato ...

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  13. Mia nonna aveva un baule verde in casa sua, pieno di lenzuola candide, nuove nuove, che lei metteva da parte (per quando devo chiamare il dottore, diceva così). Chissà se mia mamma l'ha tenuto, se è ancora in quella vecchia casa che ora è vuota...

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  14. Che bei ricordi, ci hai fatto entrare nella storia della tua famiglia attraverso gli oggetti, il corredo, i documenti, le pentole...

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  15. @mammozza: penso che sia altrettanto bello avere un nonno o una nonna adottati! :-)
    @Ninfa: quanto hai ragione! Da ragazzina snobbavo questi oggetti, le usanze, ... ora invece adoro le vecchie storie, ammiro le lenzuola con i bordi lavorati all'uncinetto e frugo nei vecchi bauli. Che dici? Sto invecchiando? :-)
    @Marzia: che bello! Avete pure trovato qualcosa da indossare? Molto vintage!!!
    @Cristina: è vero, una volta le persone anziane conservavano le lenzuola o camicie da notte migliori in caso di malattia. Che cosa strana... Volevano mostrare che avevano della biancheria in perfetto stato. Spero che tu un giorno possa rovistare in quel baule verde.
    @Palmy: si è vero! :-)

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  16. Bellissimo questo post....ed i nonni hanno un valore inestimabile.
    Ho la fortuna di averne ancora due in vita....e me li sto godendo più che posso!!!

    Moonlitgirl

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  17. @Moonlitgirl: hai ragione: sei fortunatissima!!

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