sabato 15 ottobre 2016

Le grotte di Frasassi

Ieri mattina io e il Topastro ci siamo alzati di prima mattina e nonostante il cielo fosse cupo abbiamo preparato lo zaino e ci siamo diretti in stazione. Il Topastro aveva voglia di fare una gita, (pure io), e voleva prendere il treno, (io avrei preferito l'auto), e tra le varie mete abbiamo scelto un luogo non troppo lontano che non avevamo mai visitato: le grotte di Frasassi. 
Nei giorni precedenti avevo visionato gli orari e prezzi dei treni online e, forse perché non ho letto attentamente, mi era sfuggito il particolare che i bimbi viaggiano gratis sul Frecciarossa solo se l'acquisto del biglietto avviene almeno il giorno precedente alla data del viaggio. E poi, sempre forse a causa di una mia ricerca poco approfondita, non avevo notato alcuni treni che ci avrebbero fatto risparmiare proprio negli orari che ci interessavano. Insomma ho speso un bel po' di soldini per i biglietti del treno, (3 su 4 di quelli sui quali siamo saliti erano in ritardo), e Topastro che ci teneva tanto, è salito sul Frecciarossa.
Per pura fortuna, tantissima, siamo arrivati a Genga proprio all'orario che avevamo programmato, (treno da Falconara a Genga preso al volo), e abbiamo dato un'occhiata ai dintorni. Piccolissima stazione con una antichissima sala d'aspetto, (foto più sotto), che mi ha ricordato tanto la piccola stazione di Viserba e quella di Savignano dove ogni tanto mi recavo per fare un giretto.
La seconda richiesta del Topastro era pranzare al ristorante e così abbiamo fatto, ci siamo riempiti la pancia, ha pagato lui, e poi ci siamo avviati verso la biglietteria. La ragazza che ci ha venduto i biglietti è stata molto gentile e ci ha comunicato se avevamo utilizzato il treno per arrivare fino a lì avevamo diritto a uno sconto. Alle 14:20 siamo saliti sulla navetta che accompagna i turisti fino all'ingresso delle grotte e insieme a un gruppo piuttosto numeroso siamo entrati dentro alle grotte!
Purtroppo non ho immagini da mostrarvi perché all'interno delle grotte è severamente vietato fotografare, (con o senza flash e con qualsiasi dispositivo), anche se qualche elemento del nostro gruppo faceva riprese video e scattava foto continuamente, di nascosto dalla guida. I soliti "furbetti", io mi sono attenuta al regolamento e mi son goduta lo spettacolo scattando foto solo con gli occhi. Avevo visto video e immagini delle grotte, (e ho visitato quelle di Postumia tantissimi anni fa), ma sono rimasta ugualmente affascinata, a bocca aperta, da tanta meraviglia creata dalla natura. Il Topastro un pochino meno, forse non è ancora in grado di capire la grandezza di tale spettacolo, ma comunque verso metà della visita si è attaccato alla guida e non l'ha più abbandonata fino all'uscita lasciandomi indietro in mezzo al gruppo.
È incredibile quanto in uno spazio poco luminoso e privo di ogni riferimento esterno come auto, case o alberi si perda il senso della grandezza e dell'orientamento. La guida ci ha dato tantissime informazioni molto interessanti e curiose e alcune talvolta mi son chiesta "come è possibile?". L'abisso Ancona, una delle "stanze" che visitano i turisti, è talmente grande che potrebbe contenere il Duomo di Milano. Eppure quando ci si trova lì non sembra così tanto grande anche se girando per le varie stanze e osservando le varie stalagmiti da varie angolazioni, (specialmente quando ci si passa vicino e si capisce davvero quanto sono alte), si comprende meglio quando siano immense!
Mi è dispiaciuto un pochino il fatto che, nonostante la visita duri parecchio, (60/90 minuti), il gruppo era composto da tante persone, (anche gli altri gruppi che abbiamo incontrato all'interno delle grotte erano molto numerosi), e quindi le occasioni per fare domande sono pochissime così come il tempo per osservare bene le varie concrezioni particolari che hanno forme strane, i laghetti, ... Io sarei rimasta all'interno della grotta almeno 2/3 ore ad ascoltare ma soprattutto ammirare tanta bellezza!
In conclusione una bellissima gita anche se avrei voluto portare a casa qualche immagine per ricordo! A proposito: a Topastro il treno ha stimolato la lettura visto che ha terminato di leggere gli ultimi capitoli del libro "Storie prima della storia" di Stefano Bordiglioni, un libro che consiglio a tutti i bambini dalla terza elementare in su, davvero simpatico nello stile scelto e molto interessante.

2 commenti:

  1. Ciao, ricordo la meraviglia che ho provato alla visita di queste grotte, tanto tempo fa. Da allora quando viaggio cerco sempre di non perdermi le meraviglie del sottosuolo del luogo che sto visitando!
    Ti lascio l'invito, se vi va, alla creazione di un piccolo libro-gioco partecipativo: http://www.vogliounamelablu.it/2016/10/creare-libro-partecipativo-mix-miti.html

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  2. Grazie V1MB i tuoi suggerimenti sono sempre belli quindi appena ho un minuto vengo a leggere con attenzione!

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