martedì 19 settembre 2017

Il Piccolo Principe è un libro adatto ai bambini?

La riccionese Alessia Canducci, attrice, narratrice e formatrice, che da oltre 20 anni legge ad alta voce per far leggere, si rifiuta di leggere "Il Piccolo Principe" ai bambini della scuola infanzia. L’opera di Saint-Exupéry, per quanto proposta da più parti come libro per l’infanzia, secondo lei non lo è affatto. Il modo in cui affronta temi quali amicizia, ricerca e difficoltà nell’incontrare l’altro, senso di abbandono, morte e disillusione per l’infanzia perduta, non è affatto adatto ai bambini. E nemmeno agli adolescenti”.


“Non ho nulla contro il Piccolo Principe. Ma sono contraria a proporlo alla prima infanzia, così come nelle età successive, quando i bambini, proprio perché vivono il presente e ‘l’essenziale invisibile agli occhi’, non hanno bisogno di questo tipo di storie. Hanno bisogno, invece, di storie che li aiutino a comporre un mondo in cui stare bene, di cui fidarsi. L’infanzia non ha bisogno di libri di disillusione”.

Il punto è che, sulla lettura a scuola, c’è un enorme fraintendimento: “Spesso i docenti vedono il libro solo come strumento didattico per costruire un percorso, e non come un’occasione per ampliare il proprio sguardo e quello dei bambini, su di sé e sul mondo.

Continua a leggere qui: http://www.emiliaromagnamamma.it/2017/09/piccolo-principe-la-narratrice-riccione-non-adatto-ai-bambini/

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