venerdì 17 gennaio 2014

Venerdì del libro: Corso di coraggio per bambini paurosi

Sabato scorso son stata in una libreria per ragazzi per ascoltare storie raccontate da Elisa Mazzoli ed ho pure incontrato Angela che mi ha fornito le copertine per creare i piccoli libri per Barbie! Prima dell'inizio delle letture c'è stato il tempo per fare due chiacchiere: io, Elisa ed Angela ed è stato davvero bello! Bello quando i libri non sono solo carta, lettere e figure, (ma per me non lo sono mai stati e non lo saranno mai). I libri sono storie nate nella testa delle persone, sono carta stampata dalle case editrici che cercano di proporre ai piccoli lettori delle cose belle. E improvvisamente mentre sfogli un libri ti accorgi che non è più un semplice pezzo di carta ma è un oggetto che è legato a persone, a storie, a incontri...
Mentre stavamo parlando Elisa ha preso un libro da uno scaffale e non ricordo come lo ha definito, le parole esatte, forse un libro semplicemente meraviglioso. Se avrò occasione glielo chiederò. Io di libri ne compro tanti e devo trattenermi perchè i libri son belli ma poi il portafoglio piange. Però niente... Non ho resistito e ho comprato Corso di coraggio per bambini paurosi di Rita Vileva. Il giorno dopo l'ho letto tutto in meno di 30 minuti e quando l'ho chiuso avevo un bel sorriso stampato sul viso.
Un libro semplice ma davvero rivelatore. Pensavo parlasse di paure ma secondo me parla di vita. Di come vivere bene con sè stessi e gli altri. 
La storia è davvero semplice ma chiaramente è un pretesto per parlare di regole che ci aiutano a sentirci meglio. Un gruppo di bimbi che ha tanta paura degli animali partecipa ad un corso di coraggio allo zoo. La maestra sceglie un bimbo davanti ad ogni animale e lo mette alla prova. Durante il corso i bimbi scoprono tante cose, ogni animale lascia loro un insegnamento importante, alcuni animali anche più di uno. I bimbi scoprono che la regola più importante è "è importante avere paura di ciò che ci può fare del male". Tutto il resto, scopriranno durante il corso, ha un rimedio semplice ed efficace. Ad esempio scopriranno grazie all'orango che "battersi il petto infonde coraggio" o grazie al gufo, che "il tuo corpo fa quello che tu gli dici. Digli quello che vuoi!". A volte ci ostiniamo a pensare alle cose brutte o tristi che ci stanno per capitare ma se pensiamo a cose belle e felici sicuramente ci sentiremo meglio e scopriremo che la realtà non è così brutta come la immaginiamo a volte. 
La regola che a me è piaciuta di più è...
"E così la tartaruga ha spiegato che il carapace più robusto, e più importante, non è quello che vedono tutti, ma quello che ognuno ha dentro di sé. È lì che racchiudiamo quello che è importante per noi: l’allegria, i sorrisi delle persone a cui vogliamo bene, le cose belle che ci succedono, le cose che impariamo… Molti ci custodiscono anche le cose tristi, quelle che li preoccupano, che li spaventano... Ed è stato allora che la tartaruga ha insegnato una regola molto importante. Regola della tartaruga: dentro il tuo carapace entro solo quello che vuoi tu."
Insomma non posso che dare ragione ad Elisa: questo libro è un piccolo capolavoro. Il giorno dopo l'ho letto a Samuele e anche a lui è piaciuto molto.
Potete trovare informazioni e post riguardanti i libri di Rita Vilela sul suo blog. Qui invece il post che Daniela ha dedicato al libro sul blog La scuola in soffitta. Libro super consigliatissimo a tutti: grandi e piccini!
Naturalmente questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma.
Qualche link: Blog de Rita VilelaLivros juvenis de Rita Vilela

mercoledì 15 gennaio 2014

Piano cottura e forno per Barbie fai da te

Ecco un altro accessorio per la nostra casa di Barbie: il piano cottura e il forno. Ammetto che questo non è stato per nulla curato nei particolari ma siccome le vacanze finite il mio tempo libero è poco...
Questa volta ho usato un materiale con cui ho creato di tutto, cercate nelle etichette lastre alveolari in polipropilene e troverete il trenino, spade, seggiolino auto per Pingu, pista verticale per palline e i vecchi mobiletti per Barbie, (tra cui la vecchia cucinetta).
Questa volta mi son limitata a realizzare solo il piano cottura e il forno. Le lastre alveolari sono leggere, resistenti e si tagliano bene con il cutter. Io ho usato dei pezzi di riciclo, vecchi pannelli pubblicitari. Purtroppo ho poche foto dei vari passaggi per creare il mobile ma non è tanto difficile perchè dal risultato finale si capisce abbastanza bene di quanti pezzi è composto.
Il fondo non c'è. All'interno c'è un ulteriore piccolo pezzo di lastra alveolare incollato proprio sotto la base dello sportello del forno e l'interno è rivestito di cartoncino dorato, (confezione di un dolce natalizio). Per prima cosa ho tagliato lo sportello del forno da un pezzo di lastra della misura in cm. 15x11. 
Dopo aver tagliato i tre lati dello sportello del forno mi sono accorta che era veramente piccino rispetto al pannello e per farlo sembrare più grande ho incollato dei profili neri :-)
Con la colla a caldo ho fissato pannello davanti del forno ai due laterali, poi ho incollato un piano, (all'interno del mobile), che è diventata la base dell'interno del forno. Incollato il pannello dietro e poi il piano cottura.
Per creare i fuochi ho usato delle rondelle di metallo e per i pomelli una delle parti dei bottoni per jeans che si trovano nel sacchettino attaccato al cartellino del marchio. Sulla parte alta dello sportello del forno ho creato una specie di maniglia con del filo da cucito e l'aiuto di un ago.
La piccola tortiera finto alluminio è una delle due parti di un contenitore per balsamo labbra. L'uovo invece l'ho realizzato con il pannolenci. Naturalmente una cucina simile si può realizzare con del cartone, una è stata postata da Mammarum proprio oggi: Giochi fai da te con il cartone: la cucina di Barbie

lunedì 13 gennaio 2014

Stendipanni per Barbie

Ormai tra me e Grazia, la mia amica, è scattata la gara. Lei ha realizzato un bellissimo appendiabiti utilizzando come base il coperchio di un barattolo di crema alla nocciola, una canna di bamboo e spranga sottile per la parte verticale e del tessuto. Ha fatto pure il pianoforte! Magari le chiedo il permesso per pubblicare le foto qui sul blog.
È sempre lei che ha avuto l'idea della stufa. Io ho fatto il divano e lei la poltrona, io la lampada e lei l'abat jour e le candele! Dopo aver visto le foto dell'appendiabiti e del pianoforte dovevo trovare qualcosa di molto originale... L'appendiabiti mi ha fatto venire in mente lo stendipanni!
Pensavo di utilizzare i normali bastoncini per spiedini che avevo in casa ma domenica all'ipermercato ho visto che ce n'erano di diversi, leggermente più grandi come circonferenza e sono finiti subito nel carrello della spesa.
Realizzare lo stendipanni non è stato difficile, l'unica cosa che occorre, (oltre a bastoncini, colla vinilica, filo da cucito e un pezzetto di filo grosso), è tanta tanta pazienza. Sapevo benissimo, avevo l'immagine in testa, come unire i vari pezzi, il difficile è stato tenerli vicini mentre la colla si seccava!
Mi sono aiutata con scatole, barattoli, pesi... Ogni pezzo è unito a quello vicino con la colla ma anche e soprattutto con del filo sottile da cucito dello stesso colore dei bastoncini. Dopo aver messo la colla nei punti di unione ho arrotolato attorno ai due bastoncini il filo. Arrotolato in senso orario, poi ho incrociato da una parte, dall'altra e di nuovo dritto... Con l'aiuto di pezzettino di carta ho spalmato per bene ulteriore colla sopra al filo. 
La colla vinilica, una volta asciutta, non si vede quasi. È rimasto solo un leggero effetto lucido e anche il filo è quasi invisibile. Non posso assicurare che sia resistente ai giochi ma non credo sia neppure tanto fragile perchè il filo, insieme alla scolla, sono sicura che terrà ben uniti i vari pezzi. E se qualche pezzo si dovesse staccare... una goccia di colla e lo stendipanni torna come nuovo.
I fili su cui stendere i panni sono del semplice filato per lavorare ai ferri strisciato sopra a una candela per renderlo meno sfilacciato. Uno nodo sul bastoncino a destra, uno su quello di sinistra e un altra goccia di colla per evitare che i nodi si allentino. Non è carino carino? Son molto orgogliosa di questo lavoretto.
Mi mancano solo le mollettine per evitare che il bucato steso voli via se soffia il vento ma... mi son appena ricordata che qualcuno me le aveva regalate tanto tempo fa in occasione della caccia al tesoro! Corro a recuperarle visto che ne avevo utilizzate solo alcune. Mammafelice mi hai fatto un regalo a lunghissimo termine :-)
Ecco fatto, messo anche le mollettine al loro posto, sono proprio della misura perfetta. Giorgio, ho fotografato anche il gatto per te! Tutti gli altri lavoretti, vestiti e oggetti per la casa per Barbie li trovate con etichetta Barbie su questo blog mentre su Pinterest ci sono tantissime altre idee che ho pinnato in questa board: Barbie doll - house, dress, furniture DIY

venerdì 10 gennaio 2014

Casa di Barbie fai da te con una scarpiera

Oggi è venerdì ma non partecipo al venerdì del libro perchè sto leggendo un paio di libri e non li voglio recensire fino a quando non li avrò finiti. Anche Topastro ha iniziato a leggere da solo qualche pagina dei suoi libri ed è così bello sentire la sua voce pronuciare la parole scritte nei libri che ho letto per lui tante volte. 
Dopo la serie di post dedicati agli accessori per la casa di Barbie: divanolampada a terrastufaletto grande e lettinotavolino e libri e alcuni vecchi lavoretti: tenda da campeggiovestiti facili facilitelevisore, ... vi mostro finalmente la nostra casa. Una casa realizzata con una scarpiera trovata in offerta all'ipermercato. 
Prima di Natale son andata a far spesa e ad un certo punto mi sono imbattuta in una grande pila di scatole contenenti una scarpiera a sei ripiani scontata, (13,90). Non ho potuto fare a meno di metterla nel carrello. Topastro la settimana di Natale è stato da suo papà e io mi son messa al lavoro per trasformare la scarpiera in una casa di Barbie come regalo per la nipote della mia amica. Molto facile: ho montato la metà dei ripiani, (uno sì e uno no), e presso un negozio di articoli per hobby mi son fatta tagliare tre pezzi di un compensato leggero, (mi pare 4 millimetri), della misura del ripiano, (cm, 56x28).
Ho ricoperto i ripiani con della carta adesiva fantasia legno, (la stessa usata per il tavolino), e coperto due dei quattro lati con del tessuto per formare le pareti. Quando Topastro è tornato a casa ha visto la casa e ho capito subito che gli piaceva molto, gli ho detto che non era per lui e c'è rimasto un pochino male. Il giorno dopo siamo andati insieme all'iper e abbiamo comprato una nuova scarpiera e tre rettangoli di compensato. Abbiamo montato la casetta e piano piano ho creato tutti i mobili per arredarla. E' stato davvero divertente! Topastro è un maschio sì, gli piace giocare con i treni e con le bamboline. 
I tre piani della casa cambiano spesso, talvolta il primo piano è camera da letto, altre volte cucina, salotto o stanza dei giochi. Grazie ad Angela, che mi inviato le immagini della prima e quarta di copertina, ho potuto realizzare anche tanti libri, molti dei quali sono proprio quelli che conosce il mio bimbo!
Vi lascio nuovamente il link della bacheca Pinterest con tanti lavoretti fai da te per Barbie, dai vestiti ai mobili, agli accessori per la cucina come il frullatore e tanto altro ancora: Barbie doll - house, dress, furniture DIY

giovedì 9 gennaio 2014

Tavolino e libri per Barbie

Barbie e Ken, (e bambole simili), sono presenti nelle case di tanti bambini. Penso che ogni bambolina sia diversa a seconda del bimbo a cui appartiene... Ci sono Barbie vanitose, Barbie e Ken a cui piace indossare abiti ricavati da vecchi calzini... Alle nostre Barbie e relative figlie naturalmente piace leggere! 
Con del cartoncino colorato, figurine adesive e vecchi opuscoli ho creato una decina di libri per la libreria della casa di Barbie e Ken. Avrei voluto usare le copertine dei libri veri ma recentemente ho fatto un pochino di pulizia ed ho gettato nel bidone della carta tutte le riviste Il Libraio e i cataloghi di libri che avevo in casa. 
Topastro però non si è lamentato e si è accontentato dei piccoli libri che sulla copertina hanno immagini di animali, Lupo Albero e Paperino. Non poteva mancare un piccolo tavolino da mettere vicino al divano su cui posare una calza tazza di the da accompagnare alla lettura di un buon libro.
Per realizzarlo ho usato i rotolini di plastica del nastro adesivo trasparente, il coperchio di un barattolo di salsa, (salsa ai funghi, al formaggio, pesto genovese...), e un ritaglio di carta adesiva con fantasia legno. 
I rotolini di plastica sono stati uniti uno all'altro con della colla a caldo e poi sono stati ricoperti da un pezzo di carta adesiva. Altra colla a caldo per fissare la colonna di rotolini, (anch'essa ricoperta di carta adesiva fantasia legno), sotto al tavolino.
Non è perfetto ma una volta coperto da un centrino che funge da copritavolo l'aspetto migliora.. Sul tavolino si possono mettere i libri, una rivista, una lampada :-)
Gli altri lavoretti: divanolampada a terrastufaletto grande e lettinotenda da campeggiovestiti facili facilitelevisore.
Altre idee per realizzare vestiti e oggetti per la casa di Barbie e Ken: Barbie doll - house, dress, furniture DIY.
Naturalmente i libri sono per grandi e piccini. Le bimbe di Barbie e Ken hanno dei bellissimi libri e alcuni albi illustrati, gli stessi che abbiamo letto io e Topastro: Morbido mare morbido giocare, Nannalibro libronanna, Noi, Ferruccio e l'arrembaggio ...
Per i libri Bacchilega devo ringraziare Angela che mi ha inviato le copertine dei libri che ho utilizzato per creare quelli in miniatura. Se volete potete leggere le recensioni qui: Ferruccio e l'arrembaggioNOI, Lupo Luca aveva i denti e morbido mare morbido giocare.
20/03/2015. In in occasione della Children's Book Fair, (Bologna), i nostri piccoli libretti sono diventati spille per lo stand Bacchilega! Ne avevo realizzate alcune nel 2014 mentre quest'anno mi son messa seriamente a incollare, tagliare, cucire... Tanto che ne ho create più di 100. Realizzare un piccolo libretto è facilissimo, richiede solo tanta pazienza, tempo e un pochino di precisione. Io li ho realizzati così: ho inserito le immagini di copertina e retro in un foglio Word, ho ridotto ogni immagine alla dimensione di 4 cm. di altezza, ho stampato il foglio e l'ho incollato con la colla stick su un cartoncino leggero. 
Girare il cartoncino in modo che il foglio stampato sia rivolto sul tavolo e premere bene, volendo si può utilizzare un righello, per schiacciare eventuali piccoli grumi di colla. Ho utilizzato la colla stick perché quella vinilica contiene troppa acqua e carta e cartone si deformerebbero. Ho messo ogni cartoncino sotto a un grosso librone, di solito uso il dizionario, così si asciuga mantenendosi perfettamente piatto. Quando la colla è perfettamente asciutta ritaglio ogni figura con le forbici. 
Credo le pieghe per il dorso piegando ogni ritaglio non proprio a metà ma lasciando qualche millimetro tra il bordo della copertina e il bordo del retro. Ripeto l'operazione con il retro e ottengo il dorso del libro. Per aiutarmi a schiacciare bene il cartoncino uso un righello. 
A questo punto prendo ago, filo e spille da balie e cucio sul retro di ogni cartoncino una spilla. Per farlo creo quattro buchi, il filo passa attraverso il cerchietto posteriore della spilla da balia e sopra e sotto una delle due asticelle metalliche, nelle immagini si riesce a vedere abbastanza bene dove passa il filo. Faccio un paio di nodi nella parte interna che verranno coperti dalle pagine. Per le pagine dei piccoli libri uso fogli bianchi, a volte colorati, altre volte ancora vecchie riviste. Ritaglio lunghe strisce di carta, (prima di farlo sovrappongo 5/6 strati), alte 4 cm. poi misuro la larghezza della copertina del libretto e con la pinzatrice metto un punto per tenere unite le pagine.
Piego a metà lungo il punto in cui sono state pinzate le pagine e poi le incollo alla copertina. Per incollare le pagine uso la colla vinilica che spalmo nella parte interna lungo il dorso e sopra tutta la parte in cui c'è il filo di tessuto. Siccome la colla tende a deformare la carta uso delle mollettine per tenere il libretto chiuso e lo metto ad asciugare sul termosifone o all'aria. Una volta asciutta la colla tolgo le mollette e indosso la spilla :-)

mercoledì 8 gennaio 2014

Lampada per la casa di Barbie

Con le stesse piccole lampade semisferiche che ho usato per accendere la stufa ho realizzato una lampada da terra. La semisfera, (STRÅLA semisfera a batteria), è stata fissata con un po' di colla a caldo su un tubo di un vecchio e rovinato cacciaspiriti. Quei carinissimi e tintinnanti oggetti che si appendono al soffitto o vicino alle porte.
Il tubo, a sua volta, è stato incollato ad un coperchio di latta che chiudeva un vasetto di vetro contenente forse marmellata o carciofini o non so che altro. In questa casa non si butta nulla, ho trovato il coperchio nel mio cassetto dei materiali da riciclare. 
Nella prima foto potete vedere la lampada accesa mentre nella seconda è spenta. La lampada è già caduta due o tre volte e un paio di volte si è staccato il tubo dalla base ma è stato sufficiente accendere la pistola della colla a caldo e incollare nuovamente le due parti. 
Nell'ultima foto invece una lampada bassa improvvisata da mettere vicino al divano e al tavolino. Sono proprio carine queste piccole lucette e sono perfette per la casa di Barbie.
Idee per realizzare vestiti e oggetti per la casa di Barbie e Ken: Barbie doll - house, dress, furniture DIY.

martedì 7 gennaio 2014

Stufa per la casa di Barbie

Tra gli oggetti di arredo che ho costruito per la casa di Barbie di Topastro c'è una stufa per scaldarsi e cucinare. Questa idea l'ho rubata alla mia amica Grazia che sta preparando la casa e gli accessori per la sua nipotina. Ci scambiamo foto e link e ci divertiamo un sacco!
La mia amica mi ha mandato la foto della stufa che ha fatto per le Barbie della nipotina e sono corsa anche io a recuperare uno di quei vecchi fornellini al cui interno si mette una candelina e sopra un piccolo tegamino a forma di teiera con acqua e olio profumato. Ho eliminato il pentolino, era sproporzionato rispetto a Barbie e per chiudere il buco che si trovava sotto al tegamino ho usato il sottovaso di un piccolissimo vaso di coccio. 
Colla a caldo e la stufa è fatta! All'interno abbiamo messo una piccola semisfera luminosa comprata da Ikea con i saldi: STRÅLA, (semisfera a batteria). Topastro ha pensato che sul piattino sottovaso si poteva cucinare e con dei piccoli ritagli di pannolenci ha creato un uovo al tegamino, un panino con prosciutto e formaggio e insalata.
Un'amichetta di Samu ha visto la stufa e le è piaciuta così ne ho improvvisata una con del materiale diverso che avevo in casa, (di fornellino per olio profumato ne avevo solo uno): un piccolo vaso per fiori di plastica e il suo sottovaso. 
Ho capovolto il vaso, incollato il sottovaso con la colla a caldo e tagliato una piccola parte della base della stufa per poter inserire la legna, ops: la piccola semisfera luminosa :-)
Ora le Barbie stanno al calduccio e possono usare la stufa anche per prepararsi uno spuntino o un the con biscottini.

sabato 4 gennaio 2014

Vacanze agli sgoccioli

Ho aspettato queste vacanze per lungo tempo e finalmente sono arrivate ma i giorni sono trascorsi così velocemente che oggi è già sabato e martedì si rientra al lavoro. Mi son riposata, ho guardato qualche bel film, fatto un po' di shopping. Insieme a Topastro ho aperto i regalini, costruito la casa e accessori per Barbie, visitato presepi...
Quest'anno non sono riuscita a vederne tanti, io e Topastro abbiamo preferito stare a casa a riposare. Abbiamo visitato il presepe nella grotta del Museo del Bottone di Santarcantelo di Romagna dove potete ammirarne anche uno in miniatura realizzato con i bottoni, foto sopra. Il presepe rimane nella grotta fino alla fine di gennaio 2014.
Siamo andati a vedere anche il presepe di sabbia a Torre Pedrera che come sempre è un capolavoro. Quest'anno è dedicato a Fellini e le sculture di sabbia riproducono fedelmente alcuni personaggi dei suoi film. Il presepe sarà visitabile fino al 12/01/14 quindi siete ancora in tempo, si trova presso i bagni 64 e 65 a Torre Predrera, Rimini.
Anche al Mulino Sapignoli c'è un originale presepe fatto di pane! Davvero davvero carino. Anche questo presepe rimarrà esposto fino alla fine di gennaio e potete visitarlo durante gli orari di apertura del Museo, (pagina facebooksito web).
Durante le vacanze natalizie siamo andati a trovare le ragazze di Cartamarea per assistere ai racconti di Elisa Mazzoli insieme alla sua nuova amica Samantha La Serpenta. Il 6 gennaio presso la libreria Cartamarea arriverà la Befana, ingresso gratuito.
Terminati i laboratori gratuiti organizzati da Calabaza, (associazione culturale per una didattica senza barriere), presso il centro commerciale I Malatesta di Rimini. Veronica è una simpaticissima e brava mamma che organizza delle belle attività per tutti i bimbi. Se volete essere aggiornati sulle prossime attività potete cliccare Mi Piace sulla pagina facebook di Calabaza.
E a proposito di eventi a Rimini e dintorni vi segnalo uno spettacolo molto carino che si terrà oggi presso il teatro Il Lavatoio di Santarncangelo: Tutti Gatti! Spettacolo pomeridiano e serale. Nel pomeriggio, sempre a Santarcangelo ma presso la biblioteca comunale Baldini letture animate per bambini dai 3 ai 10 anni: "Viva Viva la Befana!" 
Un pomeriggio in compagnia di storie, racconti e libri, con i genitori ed i nonni lettori volontari del gruppo “Raciproci Racconti” della biblioteca comunale “A. Baldini” di Santarcangelo. Ore 16:30 - ingresso libero.
Anche a Rimini tanti laboratori, feste ed eventi dedicati alla Befana. Presso il Museo della città di Rimini laboratorio per personalizzare la calza della befana mentre in Piazzale Boscovich la befana arriva dal mare e sarà anche possibile salire sui mezzi navali ormeggiati sul molo e visitarli insieme al personale addetto.
Domenica 5 gennaio invece ancora una storia sul Natale: "Il Grinch". Lettura organizzata dal Centro per le Famiglie di Rimini presso la sala del Consiglio Comunale, (dirimpetto al giardino delle Mimose). Ore 16.30, ingresso gratuito.

giovedì 2 gennaio 2014

Letto per Barbie (o Ken) e lettino per le bimbe

Questi giorni di vacanza mi hanno regalato tanto tempo libero che io e Samuele abbiamo trascorso giocando, gironzolando, mangiando e creando. Tutta colpa della mia amica Grazia che mi ha attirato in questo vortice di abiti e mobili per Barbie e anche se Samuele è un maschio adora qualsiasi gioco di ruolo e gli piace un sacco impersonare la mamma, il papà, le neonate e le bimbe che vanno a scuola. 
Per Natale, tra i tanti regali, ha ricevuto anche due walkie talkie a forma di Spider Man. I due pupazzi, coincidenza, sono grandi quasi come Barbie, leggermente più bassi, e quindi son finiti pure loro nella casa ad interpretare gli eroi che salvano la mamma, accompagnano le bimbe a scuola... 
La casa ve la mostro in un altro post perchè dobbiamo finire di arredarla :-)
Dopo il divano abbiamo costruito i letti, sia per Barbie che per le piccole bimbe. Il letto è singolo e Samuele ha deciso che Barbie e Ken ci possono dormire a turno, chi non dorme nel letto può usare il divano. 
Per il letto delle piccoline abbiamo usato due mollette per panni in legno, (misura piccola, non quella classica), alcuni bastoncini abbassalingua e colla vinilica. Ho usato la scanalatura delle mollette per panni per infilare i primi due bastoncini che fungono da doghe del letto. I bastoncini sono stati tagliati con delle normali forbici, sono piuttosto sottili e si tagliano abbastanza bene con le forbici, in alternativa si può usare il cutter o un seghetto.
Avevo quasi pensato di usare gli stuzzicadenti per creare le sbarre di un lettino da neonato ma sarebbe stato un lavoro davvero lungo e siccome i progetti che ho in mente per arredare casa sono tanti ho optato per un lettino più semplice e veloce. Le foto mostrano chiaramente tutti i passaggi. (ho usato le batterie e il barattolo di colla come peso per far in modo che durante l'incollatura ogni pezzo del lettino rimanesse dritto, (uno dei quattro pezzi di molletta per panni rimaneva un pochino alzata dalla base del tavolo senza l'uso di un peso).
Dopo aver creato il lettino ho cucito un piccolo materasso e un piccolo cuscino ed il bordo di filo di lana rosso ad un pezzetto di tessuto peloso bianco. A Samuele il lettino è piaciuto molto! Per Barbie e Ken invece ho creato un letto singolo, (matrimoniale occupava troppo spazio nella casetta), con la stessa tecnica usata per il divano, linkato a inizio post.
Quattro pezzi di polietilene espanso, (due come base per il letto impilati uno sull'altro, e gli altri due per la testate e la parte in fondo). Ho rivestito le tre parti del letto con del tessuto vellutato bianco, un po' di colla a caldo e altri due o tre punti con ago e filo per tenere unite tra loro le parti del letto. Copertina in velluto marrone per le notti fredde e naturalmente c'è anche il materasso! Penso che ancora per un po' mi divertirò ad arredare casa, è veramente divertente. 
Oggi siamo andati all'Ikea e non sono riuscita a non mettere nel carrello il bellissimo HUSET Soggiorno per bambole e alcune piccolissime decorazioni luminose per creare i punti luce nella casa di Barbie. In realtà eravamo andati per comprare le lucette ma quanto ho visto il soggiorno... Alcuni letti fai da te per Barbie e Ken:
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Simple Livin DIY Barbie Doll Furniture