venerdì 27 gennaio 2012

Venerdì del libro: giorno della memoria

Oggi poche parole. Una pila di libri, che sono solo alcuni di quelli che ho letto riguardanti lo sterminio di ebrei, zingari, omosessuali... Sono passati tanti anni dai giorni in cui tutte quelle persone, che non avevano fatto nulla di male e non avevano colpe, sono state torturate ed uccise. Per qualcuno forse i ricordi non sembrano così lontani, magari c'è qualche nonno che può ancora raccontare ai nipoti gli orrori a cui è sopravvissuto.
Tutti gli altri dovranno accontentarsi di leggere sui libri queste tristi storie, sforzarsi per immaginare cosa hanno provato le persone che hanno vissuto in un campo di sterminio come Birkenau. Quando guardo le scene di uno dei tanti film riguardanti questo tema faccio davvero fatica a convincermi che si tratta di fatti realmente accaduti.  Eppure è così. E purtroppo l'uomo fatica ad imparare dai propri errori. Se così fosse oggi non ci sarebbero guerre, sterminii e atti di violenza verso minoranze, generi...
Io ci spero, soprattutto per mio figlio, che questo giorno della memoria serva a far capire all'uomo che tutti possono scegliere se compiere buone azioni o cattive azioni.

Diario - Anna Frank ISBN: 9788806275570
Piepel - Ka-tzetnik 135633 
Comandante ad Aushwitz - Rudolf Höss ISBN:  9788806173845
L'amico ritrovato - Fred Uhlman ISBN: 9788807810541
Quando Hitler rubò il coniglio rosa - Judith Kerr ISBN: 9788845235429
Il bambino con il pigiama a righe - John Boyne ISBN: 9788817022538
Se questo è un uomo - La tregua - Primo Levi 
Il libro di Edith - Edith Velmans ISBN: 9788876845727
L'uomo dalla giacca blu - Odoardo Magotti 

36 commenti:

  1. Grazie Claudia per la condivisione, alcuni li ho letti anche io, ma quello che resterà sempre scolpito dentro di me è "Se questo è un uomo".
    A presto, Verdiana

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    1. A me han colpito quasi tutti...

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  2. Anch'io ho letto tanto sull'olocausto:non voglio dimenticare. Ricordo ancora un libro letto per il corso di storia contemporanea all'università, "Uomini comuni", che mi lasciò impressionata. Spiegava i "trucchi" utilizzati dai soldati che altro non erano che uomini comuni, per uccidere i bambini ebrei: ad esempio si mettevano due soldati vicini e il primo sparava alla madre così il secondo riusciva a sparare al bambino pensando al fatto che senza la madre non sarebbe sopravvissuto...ORRIBILE. Erano uomini comuni, può ricapitare, in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, non lo dimentichiamo!

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    1. Non conosco il libro di cui parli, me lo segno. Adoro leggere, sia libri belli che libri brutti. Entrembi i generi fanno riflettere.

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    2. Rileggendomi e leggendo te ho avuto l'impressione di non essermi spiegata bene: "Uomini Comuni" mi era piaciuto tantissimo. Vi avevo trovato risposte a domande che spesso mi ero fatta. È alla brutalità della situazione che mi riferivo. Se vuoi approfondire l'argomento te lo consiglio ma tieni presente che non è un racconto, è un manuale di storia pieno di dati e analisi dei fatti.

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    3. Anche io per lo stesso esame ho dovuto leggere un libro sulle torture nella prima guerra nel golfo. Sono manuali di storia e la crudezza dei fatti, le procedure di interrogatorio, lasciano sconvolti. Ricordo che non ho dormito per giorni, però è vero che sono libri importanti da leggere.

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  3. Due li ho letti, gli altri non li conosco, ma volevo chiederti, ne conosci anche scritti per spiegarlo ai bambini?

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    1. No, per bambini non ne conosco. "Quando Hitler rubò il coniglio rosa" è indicato dagli 11 anni. Cì oggi ha segnalato un libro sempre su questo tema per bimbi dai 9 anni: http://ilmondodici.blogspot.com/2012/01/libri-lalbero-di-anne-per-aiutarci.html

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    2. Grazie Claudia! Tra chi ha commentato da me c'è un'altra mamma che ha proposto una collezione di libri sul tema. ciao

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    3. andrò a vedere, grazie.

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    4. Ecco il post con altri libri per bambini: http://prioritaepassioni.blogspot.com/2012/01/stavolta-ti-racconto-una-storia-vera.html

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  4. grazie tanto, alcuni li ho letti altri no.il tema è attuae, purtroppo.E bisogna ricordare

    Sempre e per non ripetere.

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  5. Anche io oggi ho parlato di uno dei libri citati da te (L'amico ritrovato). Degli altri che proponi ho letto il Diario di Anna Frank e basta, ma di nome li conosco tutti.
    Non dimentichiamo. MAI.

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  6. non dimentichiamo mai e facciamo in modo che i bambini diventino uomini migliori...

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  7. Noi siamo la nostra memoria.Ricordare è un dovere, per non sbagliare mai più, per miglioraci, per evolverci. Ma la storia non sempre è "maestra di vita".Oggi nel mondo accadono tanti fatti che vengono quotidianamente offuscati dai mezzi di comunicazione. Il mondo piange. Nel quotidiano, ai miei alunni, cerco di trasmettere l'amore per la storia. Ritengo sia una materia importantissima, che forma le coscienze dei giovani. Ma è difficile...per questo sono importanti le testimonianze, i ricordi. Per non dimenticare. L'oblio è una doppia morte.

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    1. Si, in effetti non a tutti è servito conoscere il passato, ci sono ancora troppi posti dove sono in atto guerre e violenze su minoranze. Spero che i tuoi alunni apprezzino i tuoi sforzi

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  8. Grazie per questa raccolta. Alcuni di questi libri li ho letti, altri invece non li conoscevo, ma devo dire che quello che più mi ha colpita ed ho riletto più volte è "Se questo è un uomo". Michela

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    1. Anche io l'ho letto più di una volta..

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  9. Leggere per ricordare. Ne ho parlato anche da me.

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  10. Piepel non lo conosco. Ne ho letti tantissimi, penso che potrei ricostruire un plastico del ghetto di varsavia dopo averne letto le descrizioni in tanti diari di sopravvissuti.
    Spero che nelle scuole continuino a sensibilizzare le giovani menti.

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    1. Si, speriamo non si smetta di raccontare.

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  11. Ciao Claudia, bellissimo elenco, anche io ne ho letti alcuni e ognuno ti tocca....è fondamentale continuare a ricordare e spiegare alle nuove generazioni che cosa è successo.....mio nonno è stato deportato in un campo di lavoro e io ho la fortuna di avere un diario che lui ha scritto.... è la cosa più toccante che io abbia mai letto....
    Capire il perché è impossibile ma ricordare è un nostro dovere.
    Laura

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    1. Concordo: capire non è possibile. Deve essere un tesoro quel diario, anche se racconta cose orribili.

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  12. Che bello quello che hai scritto e che bell'elenco di libri, grazie!
    Alcuni li conosco altri no, prendo nota di tutti i titoli. ciao

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  13. pensa che mia nonna era ebrea e quando è venuto un ufficiale delle ss per portarla via in compagnia di un maresciallo (? non ricordo bene), è uscita sulla porta di casa con le due figlie al fianco (di cui una,mi hanno raccontato, che continuava a dare calci agli stivali dell' ufficiale!)e il mio papà nel pancione. Non si sa come, non si sa perchè, fatto sta che hanno deciso di lasciarla vivere e se ne sono andati. Altri ufficiali sono tornati in seguito per cercarla e la gente del paese in cui viveva la nascondeva nelle baite di montagna insieme alle figlie,rimanevano lì qualche giorno e gli abitanti del posto le portavano da mangiare. Poco dopo è nato il mio babbo...

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    1. loriva, non pensavo che tra le persone che passano spesso a commentare ci fossero nipoti di persone che han rischiato di essere uccise o hanno vissuto nei campi e invece sei la seconda che me lo scrive!

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  14. Dei libri che citi ne ho letti alcuni a scuola ma, come spesso accade, quando una lettura viene imposta da un professore ad uno studente non lo si apprezza appieno. Dovrei rileggerli e alla luce dell'accresciuta maturità che arriva con il passare del tempo sono certa che l'effetto sarebbe diverso.

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    1. E' verissimo Stefania! Io per fortuna li ho letti senza imposizioni da parte della scuola. Quei pochi libri che sono stata costretta a leggere a scuola li ricordo ancora, non mi sono piaciuti!!

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  15. I libri che citi li ho letti quasi tutti e anche altri perché la mia mamma é sempre stata sensibile a questa tematica, conosceva di persona Liana Millu che io ebbi modo d'incontrare a scuola e lei invece incontrò in svariate occasioni, si sentivano anche al telefono :) Di recente ho invece letto "Avevano spento anche la luna" .... che invece tratta della deportazione dei lituani per opera del regime sovietico, è un libro bellissimo che ti consiglio.... ma preparati perché è molto doloroso!!!!! Di Anna Frank abbiamo la stessa edizione ;)

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    1. Non conosco Liana Millu... Grazie del suggerimento, mi segno il titolo del libro. Anche io ho un libro sui campi di lavori forzati dei sovietici, un libro vecchissimo.
      Anche tu la stessa versione di Anna Frank? E' molto vecchia :-)

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    2. Si, la mia Anna FranK era di mia mamma che me l'ha regalata con dedica :)

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    3. Wow! Allora forse non è proprio la stessa edizione, la mia copia è sicuramente più recente. Stampata nel 1986

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  16. Alcuni dei tuoi libri li ho letti anch'io, altri li ho letti e riletti perchè a volte riprenderli a distanza di tempo ti offrono riflessioni e stimoli diversi.
    Altri libri non ho ancora avuto il coraggio di aprirli come "il bambino con il pigiama a righe"...

    Purtroppo non basta solo ricordare perchè queste atrocità non avvengano piu', ma sicuramente è già un buon passo!! L'impegno è sempre necessario...

    Un bacione e buon fine settimana
    Paola

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    1. E' vero Paola, alcuni di questi libri sono davvero difficili da leggere e se riletti in periodi diversi della nostra vita si possono cogliere messaggi diversi, mi è capitato con la rilettura di diversi libri. Noi uomini facciamo proprio fatica ad imparare dagli errori...
      Felice fine settimana anche a voi!!

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