martedì 16 luglio 2013

La cicala e la formica e Circo Fellini Show a Viserba

Sabato sera io e Topastro siamo andati a Poggio Berni, Teatro aperto, per assistere ad uno spettacolo per bambini. Porto quasi sempre con me, ovuqnue vado, la fotocamera ma sabato ho deciso di lasciarla a casa. Avevo un po' di mal di testa e quindi poca voglia di fotografare e poi in borsa: bottiglietta d'acqua, maglioncino per Topastro, maglia per me, copertina in mano... insomma la fotocamera è rimasta a casa.
Immagine Accademia Perduta Teatri Romagna
Naturalmente, come sempre capita in questi casi, mi sono pentita perchè lo spettacolo La cicala e la formica, (Accademia Perduta Teatri Romagna), è stato davvero bello! La scenografia davvero simpaticissima, un prato verde, (che purtroppo non era presente perchè nel pomeriggio aveva piovuto e la moquette si era bagnata), un siparietto composto da una scatola di fiammiferi e un tappo a corona in metallo, fiori giganti e una casettina ricavata da una scatolina di caramelle tic tac.
Immagine Accademia Perduta Teatri Romagna
Naturalmente la scenografia sembrava gigante ma non lo era perchè i protagonisti della storia erano, come si deduce dal titolo, una formichina, una cicala... e un calabrone! Ad assistere allo spettacolo c'erano tanti bimbi e credo che sia piaciuto a tutti, grandi compresi! Naturalmente la storia raccontata è quella classica di La Fontaine ma arricchita dalla presenza del calabrone, personaggio poco raccomandabile e da canti e balli. Uno spettacolo in cui non c'era nulla di scontato, mi immaginavo la classica storia della formichina laboriosa che in estate trascorre tutto il tempo cercando provviste da mettere da parte per l'inverno e della cicala che invece se la spassa cantando da mattina a sera.
Immagine Accademia Perduta Teatri Romagna
E invece no: la cicala ha un impresario che sfrutta le doti della cicala, bravissima artista, per far soldi e la formichina cerca di avvisarla: stai attenta, ti vuol fregare! Non vi racconto altro perchè è uno spettacolo da vedere, gustare dal vivo, per ammirare la scenografia, le espressioni della formichina, le esibizioni di trasformismo della cicala e soprattutto per cogliere, ancora una volta, la morale di questa bella storia che è simile, ma non del tutto a quella originale.
Immagine Accademia Perduta Teatri Romagna
Tenete d'occhio il calendario dei prossimi spettacoli, potete trovare qualche informazione sul sito: Accademia Perduta programmazione eventi o contattare Ivan Caroli su facebook. Grazie formichina, grazie cicala e grazie calabrone per la bellissima serata! Spero di rivedervi presto. Grazie anche ad Ivan che mi ha permesso di utilizzare le immagini dello spettacolo La cicala e la formica che sono sul sito Accademia Perduta.
Prima di salutarvi vi voglio lasciare una segnalazione: venerdì 19 luglio a Viserba ci sarà il Circo Fellini Show, io e Topastro abbiamo assistito allo spettacolo la scorsa estate: che bello il Circo Fellini Show. A Viserba sarà un pochino diverso e, credo, ancor più bello:
Uno spettacolo Itinerante FiloComicoPoetico, ideato e diretto da Liana Mussoni. Si tratta di un vivace e colorato corteo musico-teatrale interpretato dai bravissimi attori e cantanti della Filodrammatica santarcangiolese che per una sera farà perdere i confini fra sogno e realtà e l’intero centro della città, diverrà teatro, comprese finestre e balconi, negozi e cortili, completamente immerso nelle suggestive musiche di Nino Rota che saranno anche interpretate dal vivo dal trombettista/clown Davide Fabbri e da Massimo Macio Ricci al pianoforte.L’inizio è previsto in Piazza Pascoli alle ore 21,00. Di seguito il corteo si sposterà per le vie del centro e sulla spiaggia di Viserba, fermandosi di tanto in tanto per dar vita a divertenti quadri teatrali e musicali e poi concludersi nuovamente in Piazza Pascoli per il gran finale alle ore 23,30 circa.
Io non mancherò e questa volta fotocamera al collo!

5 commenti:

  1. Che belle iniziative, è bello sapere di poterle vedere coi tuoi occhi, anche se capisco ;)
    Il mio post sulle Sauronotti aveva poche foto perchè mi è successo qualcosa di simile, così se non avessimo avuto il cellulare di mio marito non avremmo nemmeno una foto! E' anche vero che a volte è bello godersi quel che si vive senza pensare di documentarlo, almeno io sto facendo questa riflessione, tanto che mi sono resa conto che negli ultimi giorni ho fatto davvero poche foto per il mio standard. Sarà una mia forma mentale di letargo estivo da blogger ;) oppure come dice mia figlia, mi bastano "le foto fatte con gli occhi" :)

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    1. Sai che in parte di do ragione, si si. Spesso scelgo di non portare la fotocamera perchè poi mi "perdo" tanti momenti belli essendo impegnata a inquadrare, scattare... però le foto mi piacciono molto, sono un bellissimo ricordo e io e Samu le riguardiamo spesso. Agli spettacoli invece non mi impegna molto fare foto perchè di solito porto il cavalletto, lo apro, ci metto su la fotocamera e inquadro il palcoscenico. Ogni tanto scatto senza neppure guardare il display :-)
      Le foto di tua figlia sono meravigliose, anche io ne scatto spesso tantissime, ma tante tante. Specialmente quando sono in giro in auto e vedo nuvole, tramonti, monti, campi di girasoli... i miei occhi scattano :-)

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  2. Ciao Claudia, grazie del tuo passaggio. Se vuoi informazioni per il libro puoi contattarmi per mail così magari posso mandartelo io. Un saluto e un bacino al tuo Topastro.Tullia.

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    1. Ciao Tullia, grazie per il pensiero ma ho visto che lo vendono su IBS, sito che scelgo quasi sempre per comprare libri e quindi al prossimo acquisto... :-)

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    2. Grazie a te per aver scelto di leggerlo.
      A presto

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