martedì 21 gennaio 2014

Il racconto di Samuele: NOTTE AL MUSEO

Dopo il mio racconto dell'avventura notturna al MuSe ecco quello di Samuele. Un pochino ingarbugliato e magari poco chiaro ma mi dispiaceva interpretarlo e modificarlo così ho deciso di trascrivere esattamente le parole con cui Samuele ha descritto la nanna al Muse.
Siamo andati a Trento per dormire con il sacco a pelo. Sono partito venerdì pomeriggio e sabato pomeriggio siamo tornati a casa. Siamo andati in macchina con un mio amico che si chiama Cristian. 
Al Museo di Trento abbiamo visto i dinosauri, una balena... I dinosauri erano finti però una balena era vera, tutte le ossa. Quando siamo arrivati a Trento la sera siamo andati a mangiare al Mc Donald's poi il mio amico Cri è caduto e si è fatto male poi siamo andati al pronto soccorso e poi io e la mamma siamo andati al museo e poi li abbiamo aspettati e poi quando sono arrivati dopo un po' era ora di andare a letto. 
Ci hanno detto di fare una caccia al tesoro e la mattina dopo io e Cristian abbiamo giocato con i computer. Abbiamo visto uno spettacolo dell'azoto liquido e della cacca. La caccia al tesoro era bella, dovevi cercare le cose. Noi eravamo la squadra dei gufi. 
Lo spettacolo sulla cacca mi faceva ridere molto, ha raccontato che cosa mangiano gli animali. Dopo hanno spento tutte le luci e ci hanno raccontato la storia dei dinosauri. La mattina siamo stati lì a guardare tutti i piani. Ci siamo svegliati abbiamo fatto colazione e dopo c'era lo spettacolo con l'azoto e poi quando ha aperto il museo siamo entrati a vedere e poi dopo il pomeriggio siamo tornati a casa. 
Le cose che mi sono piaciute di più: quando abbiamo dormito nel sacco a pelo, quando abbiamo guardato tutti i piani e quando abbiamo giocato. le cose che non mi sono piaciute: quando era chiuso il museo, quando non si potevano toccare gli animali. Quando mi ero addormentato mia mamma mi ha fatto una foto che io non volevo.
Non è il più chiaro dei racconti ma penso abbiate capito che a Samuele è piaciuto molto dormire nel sacco a pelo, vedere i dinosauri e giocare. Anche a Cri è piaciuto tanto giocare e premere pulsanti. I due piccoli "angioletti" hanno litigato continuamente perchè entrambi volevano premere il pulsante per far arrivare l'ascensore al piano e una volta entrati in ascensore quello per scegliere il piano di destinazione. Alla fine i pulsanti li abbiamo premuti io e Raffaella!
Io non ho molto altro da raccontare riguardo questa magica avventura, ho raccontato quasi tutto nel precedente post. Vorrei complimentarmi nuovamente con il MuSe che ha organizzato una serata quasi perfetta. A parte i tempi di attesa un pochino lunghi durante la registrazione degli ospiti io non ho riscontrato altri difetti. Forse le varie attività potevano essere fatte con un po' più di calma ma immagino che il tempo perso all'inizio doveva essere recuperato in qualche modo. 
Personalmente mi son sentita protagonista della serata e di sicuro in parte è merito dei piccoli gruppi che son stati creati, ognuno ha potuto godere meglio di ogni attività: caccia al tesoro, laboratorio, spettacolo... Ho gradito tutte le attività: carina la caccia al tesoro, (il nostro amico Cristian ha domandato come mai non fosse su un solo piano invece che su tre), superlativo lo spettacolo sulla cacca e altrettanto entusiasmante quello sull'azoto liquido. 
Riguardo il costo del biglietto ho letto parecchie critiche. Non dovrei dir nulla visto che io e Samuele siamo stati invitati, (ma ci siamo fatti 330 km all'andata e 330 al ritorno, pagato pedaggio autostradale e benzina, cena di venerdì e pranzo di sabato e vi assicuro che lo rifarei), ma vorrei ugualmente far presente che un biglietto per un parco divertimenti, ad esempio Gardaland, Mirabilandia o Oltremare non costa molto di meno. 
L'avventura notturna al MuSe è curata nei minimi dettagli e come accennava Morna erano presenti molte persone dello staff: coach delle varie squadre, custodi, personale delle pulizie, chi ha realizzato gli spettacoli e il laboratorio... Colazione e biglietto ingresso per il giorno successivo gratis. Inoltre le luci e il riscaldamento sono rimasti accesi ben oltre l'orario di normale apertura del museo. Comunque ognuno è libero di pensare che il costo del biglietto sia adeguato al servizio offerto oppure che sia troppo caro. 
Io, se abitassi più vicino a Trento, forse valuterei l'ipotesi di tornare a fare la nanna con i dinosauri, magari non subito, il prossimo anno, ma ci penserei. Che dire infine? La visita di giorno ve la consiglio vivamente, qui il vecchio post con il racconto della nostra gita al Museo delle Scienze di Trento. Questo museo è davvero un vanto per noi italiani e finalmente posso essere orgogliosa di qualcosa che è stato ben progettato, organizzato e offre tanto ai visitatori oltre ad essere assolutamente privo di barriere architettoniche e quindi accessibile proprio a tutti! Il personale non è da meno: preparato, gentile e con tanta voglia di parlare con tutti i visitatori.
Dimenticavo... ma avete notato a che squadra siamo stati assegnati??? I nostri cari GUFI!

16 commenti:

  1. Bravissimo Samuele! Sono contenta che tu ti sia divertito!!

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  2. wow che racconto emozionante questo di Samuele!!!! :-)

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  3. A furia di leggerne la voglia di andare a visitarlo aumenta a dismisura ^_^
    Spero proprio di riuscirci al più presto!!!

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    1. Carla mi auguro che tu riesca ad andarci presto e dopo verrò a leggere il tuo racconto!!!

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  4. La cosa più bella è sentire l'emozione di Samuele per la vera avventura che ha vissuto, credo che questo valga viaggio e biglietto!

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    1. Sì Marzia, l'emozione di Samuele vale tutta la fatica che abbiamo fatto :-)

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  5. bello lui! Vuole seguire le orme di mamma che scrive e condivide?

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    1. Chissà Giorgia... Per ora sono io che gli chiedo di raccontare, (ce lo ha suggerito la maestra), così pian pianino impara a formulare frasi lunghe, a fare racconti dettagliati e che siano comprensibili a tutti :-)

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  6. Anche io inizialmente pensavo che il costo fosse alto, soprattutto perchè lo moltiplicavo per tre e aggiungevo tanti km quanto te e i costi extra.... però dopo aver letto i racconti e dopo aver riflettuto su quanto costa andare a Gardaland o in altri parchi (cosa che a volte ho fatto, ma altre volte ho rinunciato a fare proprio per il prezzo) penso tu abbia ragione. Quando ero a San Diego ho deciso di stare in spiaggia anzichè visitare tutti i vari parchi e rifarei così, ma se un giorno dovessi andare a Trento sicuramente passerei dal MUSE e alla prossima "nanna", magari l'anno prossimo ;) ci faccio un pensierino... Anche noi abbiamo partecipato ad una "sauronotte" ed il costo era decisamente più basso perchè si trattatava di un'escursione di un paio d'ore in tutto, ma è stato molto emozionante e quando ci sono partecipo sempre a questo tipo di eventi in notturna con eSSe: sono avventure che sicuramente val la pena di vivere! :) Bravissimo Samu per il racconto.

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    1. Grazie per il tuo commento Cì. Io mi comporto esattamente come te: a volte scelgo di visitare qualche parco costoso e a volte no. Nella nostra zona ce ne son parecchi ma non li visito tutti ogni estate :-)
      La nanna al MuSe era veramente un'occasione unica e particolare e ho pensato che valeva la pena, per il tipo di esperienza e anche per la compagnia, spero che Samu ricorderà a lungo l'avventura vissuta insieme al suo amico Cri. Le avventure notturne sono davvero particolari sì! Tu lo sai che io consiglio solo le cose che mi piacciono e almeno di giorno spero che riuscirai a visitare questo bel museo italiano. Ho visto che hanno già programmato la nanna per marzo ed aprile!

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  7. bellissima esperienza!
    che bello leggere il racconto di samuele! ciaooo

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  8. Ma dai si avverte che si è divertito e gli è anche piaciuto molto! E poi doemire lì dev'essere stata una bella avventura....Non sapevo ci fosse un luogo così

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    1. Si tratta di un museo nuovo nuovo Antonella, inaugurato lo scorso luglio.

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