venerdì 24 gennaio 2014

Venerdì del libro: Un sogno vero

Oggi, per il consueto appuntamento del venerdì del libro di HomeMadeMamma vi presento una storia scritta e illustrata da Laura Boerci di cui vi ho parlato parecchio tempo fa quando lessi il suo primo libro: L'aura di tutti giorniA differenza del primo libro, questo non è un romanzo ma una favola, anche se racconta fatti realmente accaduti e contiene tante immagini dipinte dall'autrice stessa con la bocca. Allegato al libro c'è anche un cd con una canzone dolcissima.
La trama ve la faccio raccontare direttamente dalle parole dei Samuele:
All'inizio c'era Laurella che guardava fuori dalla finestra per aspettare che veniva qualcuno poi è arrivata una maga e c'era un po' di silenzio. Ha riso Laurella, la maga ha fatto tre salti e dalla bacchetta uscirono dei fili e legarono Laurella poi hanno aperto il portone così Laurella poteva entrare. E poi la sua amica volpe e il gatto si occuparono di lei e la talpa era cieca e Laurella la aiutava per suonare il piano.
Laurella aspettava un cavaliere che la portava via poi nevicava e i bimbi si rincorrevano e un giorno arrivava un signore che si chiamava Umberto e non lo volevano fare entrare e Laurella lo fece entrare. Poi Umberto voleva restare per sempre con Laurella e un giorno c'erano dei tuoni che impedivano di fare uscire le persone da casa e una mattina i suoi amici volpe, la talpa e la gatta portarono Laurella con la sedia a rotelle che sembrava una campana poi Umberto stava suonando una canzone quando si è sentita la voce di Laurella e con un'aquila volava da lei poi quando fu arrivato il sole gli scaldava i cuori e poi restavano per sempre insieme felici e contenti.

Nel libro "Un sogno vero" ho trovato tante similitudini con il primo: la storia raccontata è la stessa anche se il testo è diverso perché adatto ad un pubblico più ampio; una storia che può essere letta da tutti: grandi e piccini. La storia è quella dell’autrice: una persona che come tutti noi ha bisogno di amore. Tutti hanno diritto ad amare ed essere amati e la disabilità non dovrebbe limitare la voglia di vivere appieno una vita colorata. Mi è piaciuto molto il finale perché è tanto vero. L’autrice non ha cercato di trovare un lieto fine servendosi della classica formula con cui spesso finiscono le favole: la strega cattiva muore, il cattivo viene sconfitto, il bene trionfa sempre sul male… In questo caso l’incantesimo che immobilizza Laurella non viene sciolto. Lei continua a non poter muovere braccia e gambe ma non rinuncia a vivere un amore vero che la fa sognare e la trasporta in un non-luogo in cui si sente felice, leggera e libera di ricambiare questo grande sentimento.
Un libro molto intenso che suggerisce di perseguire i propri sogni, sempre e in ogni caso. Un libro che spiega in maniera semplice la disabilità ai bambini e quindi andrà ad allungare la lista di libri che si trova nella mia pagina dedicata alla diversità-unicitàA me piace tantissimo come scrive Laura, qui sotto alcuni brevi passi del libro: 

E Laurella seguitava a sognare l'arrivo di un prode cavaliere, ricco di coraggio e spregiudicatezza, con un cuore tanto grande da contenere amore per lei, che non poteva neppure offrire una carezza.

I giorni che seguirono furono pioggia e vento, sole e arcobaleno. Umberto non era un principe; il suo petto non mostrava medaglie e le sue tasche non traboccavano d'oro, ma i suoi occhi avevano un dono: sapevano guardare ciò che nessuno vedeva.

L'allegria dipinse di azzurro, di arancio e di rosa le pareti di tutte le stanze nelle quali erano custoditi i sogni e accompagnò, ogni giorno, i gesti, trasformandoli in poesia.
 

Sul sito di Laura potete leggere la presentazione di Filippo Visentin. Inserisco anche il video in cui potete ammirare alcune delle tante illustrazioni che arricchiscono questo libro.
...devo aggiungere un link in fondo a questo post perchè proprio oggi la mia amica Cì ha partecipato come me al venerdì del libro proponendo un testo che, dalle sue parole: "affronta due temi importanti: il diritto di amare chi si vuole, e implicitamente di mostrarsi per come si è, e il diritto al riconoscimento, e quindi alla felicità, delle famiglie arcobaleno, ed offre l'occasione per parlarne con i bambini. Educhiamo i nostri piccoli alle differenze, educhiamoli al rispetto, educhiamoli ad esser liberi, anche di amare chi vogliono". Ecco il link:  Il Pianeta dei Calzini Spaiati.

17 commenti:

  1. Fai i complimenti a Samu per il riassunto!
    Sono appena passata da Cì, anche da lei un libro, come il tuo, che parla di differenze e integrazione.
    Sono felice che aumentino sempre di più i testi per bambini che affrontino questi temi. Forse la loro generazione sarà più accogliente della nostra.

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    1. Grazie mammozza, glielo dirò! Bellissimo anche il libro di Cì, è stato proprio un caso che abbiamo pubblicato entrambe un libro sull'amore :-)
      Spero anche io che i nostri bimbi vivranno in un mondo un po' più aperto e accogliente verso tutti

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  2. Sono passata subito appena ho visto il tuo commento, grazie per avermi linkata, e che bello che siamo sempre in sintonia su questi temi :).
    E' decisamente interessante il vostro libro (e mi piacciono un sacco i racconti di Samu, son sempre curiosa di capire cosa arrivi ai bambini, anche io chiedo sempre a eSSe di raccontarmi il libro quando la vedo in vena), e hai ragione il finale è molto particolare e significativo.
    Mammozza ha ragione: siamo fortunati, abbiamo più strumenti, speriamo di fare un buon lavoro con i nostri bimbi.
    Buon week end amiche di lettura! Finisco nel week end il giro perchè ora devo scollegarmi!

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    1. Anche io son contenta Cì, contenta di averti incontrata e di condividere con te argomenti importanti. Felice fine settimana!

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  3. Ci hai dato un bel suggerimento ed è reso ancora più bello dalle parole del tuo bambino. Grazie e buon fine settimana!

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    1. Grazie Tinella, buon fine settimana anche a te

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  4. E' un grandissimo piacere passare da te al venerdì del libro: proponi sempre cose interessanti e mai banali!!! Questo, poi è specialissimo ^_^

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    1. Grazie Carla, se ti capita leggi il primo libro di Laura Boerci... è proprio bello bello!

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  5. Ma che bravo Samuele... dev'essergli propprio piaciuto questo libro. E grazie a te per avercelo segnalato!

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    1. A Samuele piacciono quasi tutti i libri, non per sminuire questo di Laura ma è un grande ascoltatore :-)
      Ora che ha imparato a leggere mi fa una tenerezza... ogni tanto è lui che legge per me la sera, solo poche e brevi pagine ma è bellissima la sua vocina

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  6. Quanti bei libri oggi...
    Anche questo è molto interessante: siamo tutti diversamente abili!
    Buon we!
    :-)

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  7. Grazie, come al solito proponi cose interessantissime :-)

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  8. E se organizzassimo una presentazione da quelle parti?

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  9. E se organizzassimo una presentazione da quelle parti?

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