venerdì 27 giugno 2014

Venerdì del libro: Effetto Christian

Buongiorno e buon venerdì! Finalmente sono riuscita a trovare un pochino di tempo per presentarvi e consigliarvi uno dei tanti libri che si sono accumulati sul comodino e vicino al computer, alcuni anche dentro al mio e-book reader. I libro di cui vi parlo oggi è l’ultimo arrivato in casa mia e di Topastro, me lo ha portato la mia amica e socia Raffaella direttamente da Lignano Sabbiadoro dove si è svolto "Mio figlio ha una 4 ruote".
Il libro, racconta la storia di un bimbo bellissimo con occhi che sanno trasmettere emozioni e parole: Christian. Di questo bimbo vi ho parlato tanto tempo fa: quando si ama davvero la vitaNel frattempo Christian è cresciuto, oggi ha ha due anni e mezzo e pur non potendo muovere quasi nessun muscolo, non potendo parlare e fare cose che per altri bimbi sono normali e all’ordine del giorno è un bimbo felice che ti ruba il cuore se ti imbatti nel suo sguardo
Effetto Christian è un libro scritto da Silvano Bertaina, edito da Impressioni Grafiche e il cui ricavato è destinato alle associazioni Famiglie SMA e Smaisoli.
Nessuno dei miei lettori può dire di non conoscere Famiglie SMA di cui vi ho parlato tante volte e quando ho scoperto che era stato pubblicato un libro che raccontava una storia magica sul piccolo Christian, affetto da SMA 1, ho subito avuto voglia di leggerlo. Voi sapete che amo i libri e visto che questo in particolare aiuta i bimbi con la SMA ho pensato che doveva per forza essere mio. Questa è stata la motivazione principale e spero di non offendere nessuno dicendo che non mi aspettavo un libro così bello. Pensavo che nel libro fosse raccontata la storia del bimbo con gli occhi blu più belli che io abbia mai visto, (mi avevano colpito molto un anno e mezzo fa), in maniera classica e magari pure scritta così così. 
Silvano Bertaina io non ti conoscevo e non avendo mai letto nessun altro tuo libro non potevo sapere se eri un bravo scrittore... Pensavo si trattasse di un libro di poche pagine e invece son ben 96, scritte bene e con uno stile molto particolare! Complimenti! Questo libro mi ha sorpreso in tutto! Volevo leggere il libro al mio Topastro ma non son riuscita a resistere, visto quanto è lungo, (con lui avrei dovuto leggerne qualche piccola parte ogni sera), ho pensato di leggerlo prima io. Alcune sere fa, dopo che Samuele si è addormentato ho preso in mano il libro e ho letto, letto, letto… Sono giunta quasi alla fine del libro e, come mi capita spesso con altri libri belli, provo quella sensazione contrastante a metà tra il desiderio di conoscere il seguito della storia e il dispiacere che stia per giungere alla fine un racconto così bello.
Christian non può parlare ma nel libro ha tante parole che, sono sicura, rappresentano benissimo ciò che lui sente, vede e vive ogni giorno. Christian si racconta in prima persona descrivendo se stesso, le cose che gli piacciono, quelle che non gli piacciono, cosa vorrebbe fare ma non può e poi… svela un segreto: ogni sera Mr Miao, un gatto randagio, fa visita a Christian e gli racconta la storia della Maga Nu che vive in un paese chiamato Auimbauè. Questa strega pasticciona ha il potere di trasformare le persone in animali e un giorno riceve la visita di un bambino di nome Samuele, (mi piace questo nome), che a causa della SMA non può muovere gambe, braccia e fa fatica a stringere le manine. Sam, che usa una carrozzina elettrica per muoversi, chiede alla maga di trasformarlo in un animale che possa correre e saltare per provare la sensazione di muovere ogni parte del corpo. 
Il libro è strutturato in maniera molto simpatica: si alternano parti di racconto in prima persona di Christian con quelli del gatto Mr Miao. Christian parla di vita quotidiana, dei suoi genitori, di sogni, di malattia e di paura. Mr Miao prosegue piano piano il racconto di Sam che dalla Maga Nu è stato trasformato in uno scoiattolo.
Un libro molto bello e visto che la scuola è finita da poco e sono state consegnate le pagelle voglio approfittare per dare un voto a questa storia: 10! 
L’intero ricavato dalle vendite del libro andrà alle associazioni SmaiSoli e Famiglie Sma, che si prefiggono di aiutare le famiglie con questi problemi e la ricerca, affinché in tempi brevi si trovi la possibilità di garantire una cura a questi bambini. 
Se pensate che vi consigli questo libro solo perché il ricavato è devoluto a una delle associazioni per cui faccio volontariato da tempo, beh vi sbagliate. Vi sfido a comprarlo e leggerlo e poi tornate qui a dirmi se è o non è un libro che vale la pena leggere.
Se vi fa piacere potete seguire Christian sulla pagina facebook gestita da mamma Nadia e papà Pasquale: Lottiamo Per Christian.
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma.
Visto che il fine settimana è alle porte non mi resta che invitarvi, se abitate vicino a Rimini o Santarcangelo, alla festa "In coro per la SMA" che si terrà sabato 28/06/14 alle 21:00 presso il Teatro Aperto di Poggio Berni. Io e la mia socia Raffaella, (http://parchipertutti.blogspot.com), saremo lì per dare una mano a raccogliere fondi per Famiglie SMA perché i bimbi come Christian, (sono tanti anche se la malattia è rara), possano un giorno veder avverato il loro sogno di guarire, il loro sogno di correre e saltare come lo scoiattolino Sam.
Alcuni link che parlano del libro "Effetto Christian":
Corriere della Sera - Cronache
Agenzia Italiana del Farmaco
http://www.adexo.it
Dimenticavo! Potete acquistare il libro "Effetto Christian. Storia di un bimbo dagli occhi color mare" su quasi tutti i siti di vendita libri online.

lunedì 23 giugno 2014

La pagella e il centro estivo

E infine, dopo il giudizio del primo quadrimestre è arrivato quello di fine anno scolastico. Finalmente ci hanno consegnato la pagella! È stato un anno molto impegnativo e non tanto dal punto di vista didattico ma per quanto riguarda i cambiamenti, i nuovi ritmi, le aspettative, le responsabilità... Su tutto abbiamo dovuto fare i conti con il caratterino deciso e spesso troppo puntiglioso di Samuele che se dice "no" è "no" e fargli cambiare idea spesso è quasi impossibile.
I voti son tutti belli e anche la valutazione finale mi rende orgogliosa del mio bimbo testardo però spero che il prossimo anno sia un pochino più disposto a cedere, magari ogni tanto, magari con le maestre.... Dire "no" è giusto ma bisogna imparare a valutare la situazione, dare spiegazioni ed essere educati. Non va bene negare a priori per semplice presa di posizione senza giustificazioni.
Il centro estivo è già iniziato e promette bene. Naturalmente è un centro estivo privato perchè a Rimini il centro estivo comunale per i bambini della scuola primaria non c'è, (a parte pochissimi posti in un servizio ludoteca che però ha orari molto ridotti). Ho scelto un centro estivo con base vicino casa e per Samuele pare sia contento. I bimbi vanno al mare, in piscina, al parco... praticamente sono sempre fuori e si divertono un bel po'. Si muovono a piedi e con i mezzi pubblici e quasi ogni venerdì fanno piccole gite. 
A proposito di scuola vi lascio questo video intervista ad alcuni ragazzi che hanno appena iniziato gli esami di maturità. Mi piace che sia data voce ai giovani la possibilità di esprimere la loro opinione su temi importanti. Il video è stato realizzato da Saverio Tommasi che riesce a trattare ogni tema con molto realismo ma anche ironia e tanto rispetto. Dei suoi video mi piacciono molto L'amore al tempo della sindrome di Down Genitori gay: davvero i figli sono felici?Manuela che ha messo le ali alla sua carrozzinaLa storia delle malattie rare è una storia comuneMamma, chi sono le lesbiche?
Non posso chiudere questo post senza invitarvi a dare un'occhiata alla nuova rubrica sul blog Parchi per tutti: cos’è il parco giochi per te? Racconti dal parco giochi. Se volete partecipare anche voi potete inviare il vostro racconto a parchipertutti@gmail.com
Potete raccontare come vivete il parco giochi: bello, brutto, assente nella vostra città, luogo dove i bimbi si divertono, fanno amicizia... Luogo in cui tutti i bimbi si divertono oppure alcuni sono esclusi? Il racconto di mamma Federica lo trovate qui: Nella nostra città, Brescia, non esistono i cosidetti “parchi inclusivi”...
Qui sopra invece un video che mi è stato segnalato da alcuni studenti di Psicologia, (Padova). Un progetto al fine di sensibilizzare la cittadinanza riguardo le numerose barriere architettoniche presenti in città. 
Infine vi segnalo, non è colpa mia se oggi sono state pubblicate tante notizie interessanti il post di Daniela Tomasella: Cosa NON E’ una persona con sindrome di Down che segnala una pagina di un sito web in cui si spiega cos'è la Sindrome di Down. Peccato che le informazioni siano errate e scritte in maniera poco rispettosa. Il testo è già stato segnalato dalle mie care amiche blogger Silvia Geroldi, Barbara Damiano, Caterina e tante altre. Per fortuna la rete spesso è un posto popolato da persone con buone intenzioni :-)

mercoledì 18 giugno 2014

Truffa ai danni dei piccoli editori

"Perchè truffare un piccolo editore? Il caso Fondazione Arcobaleno e la solitudine degli editori in Italia
Truffare un piccolo editore è come rubare una caramella a un bambino, anzi, ancora peggio: provate a rubare a un bambino una caramella, come minimo potrebbe arrivarvi un calcio sugli stinchi.
I piccoli editori in Italia sono un numero spropositato: si parla di circa 2.400 piccole case editrici che pubblicano da 5 a 50 titoli all’anno (fonte AIE). Libri che, spesso, non arrivano mai sugli scaffali delle librerie, non supportati, non conosciuti, dimenticati."
Continua a leggere qui: www.artapartofculture.net

Più di 200 case editrici coinvolte, migliaia di libri spariti nel nulla. Chi mi conosce sa che io amo i libri, adoro ascoltare storie, mi incanto davanti ai disegni degli illustratori, posso esaltarmi per un testo ben scritto come se avessi vinto la lotteria e andare in biblioteca o libreria per me è sinonimo di bella giornata.  
In questi giorni sul web le brutte notizie sono tante e, pur non volendo citarne nessuna, (alcune sono davvero tragiche), potreste pensare che dare visibilità a una notizia che parla di truffa ai danni di piccoli editori è rubare attenzione a fatti più importanti. Io credo che ogni notizia meriti di essere letta e in questo caso spero anche che chiunque la legga si metta in guardia da future simili truffe.
Io non lo so come è potuto succedere... Tantissimi editori, che con amore continuano a pubblicare libri e cercano di venderli, hanno subito un grosso danno; perdere il guadagno di centinaia di libri, (parliamo di piccole case editrici), mette a rischio l'esistenza stessa della casa editrice. Sono arrabbiata con chi ha ben organizzato questa grande truffa e dispiaciuta per le persone che ogni giorno con tanto impegno scelgono i titoli da pubblicare, curano la promozione del libro, cercano di farlo conoscere e sperano che abbia successo. Io conosco Angela Catrani, Il Mosaico, e adoro scambiare due chiacchiere con lei tramite facebook, leggere i post che pubblica, soprattutto quelli dedicati ai libri. Non posso dire di conoscerla benissimo ma per me chiunque si occupa dei libri che amo è come fosse un lontano cugino e quindi parte della mia famiglia. Hanno fatto un torto a me, a mio figlio, (anche lui ama i libri), a tante persone che amano i libri, che lavorano con i libri... Hanno fatto male alla cultura. Hanno fatto male ai libri! Ora magari vi sembro pazza ma non posso dire una bugia: non sapere che fine hanno fatto questi libri mi rende nervosa, dispiaciuta, arrabbiata e triste. Meglio bruciati che venduti in nero? Meglio accantonati in qualche magazzino che buttati in una discarica? Letti da chi li ha rubati? Chi lo sa... 
I libri sono parte della mia vita. Ogni libro, dal primo all'ultimo che ho letto, abbandonato, comprato, regalato, amato oppure odiato mi ha insegnato qualcosa e mi ricorda un periodo della mia vita bello o brutto. Spero che i colpevoli vengano puniti così come spero vivamente che fatti del genere non accadano più. Soprattutto mi auguro che tutti i piccoli editori coinvolti si riprendano e non smettano di pubblicare i loro piccoli grandi tesori.

Altri articoli che parlano della truffa: 
Orecchio Acerbo 13/05/14

lunedì 16 giugno 2014

Piove...

Piove anche se devo dire che non mi dispiace che l'aria sia un po' più fresca rispetto alla settimana scorsa. Sette giorni di ferie sono passati e son tornata a lavorare mentre Samuele ha iniziato il centro estivo.
Settimana scorsa è volata tra prove di hip hop, saggio, riunioni, incontri, lavatrici, sistemazione fogli e carte varie in casa. 
Siamo anche riusciti a dormire fino tardi la mattina e Samuele finalmente ha potuto riposare un po' dopo il lungo e impegnativo anno scolastico. Sabato ci sarà la consegna della pagella! Leggo in giro per il web che a molti bimbi sono stati assegnati tanti compiti per le vacanze, noi siamo fortunati: due soli libri di 48 facciate l'uno. Abbiamo preparato una griglia con un quadretto per ogni giorno a partire dal 16/06 al 14/09 e indicato sopra quante pagine di compiti bisogna fare ogni giorno così non rischiamo di fare troppi compiti a fine estate.
Tornando al saggio di hip hop sono davvero contenta dell'esperienza perchè Samuele è un po' antisportivo e non gli era piaciuto troppo il nuovo, (non quando è finita la fase gioco con l'acqua), non lo aveva soddisfatto il basket, il calcio andava bene solo se vinceva... 
A me faceva piacere che praticasse almeno uno sport perchè lo trovo molto educativo e poi aiuta a sfogarsi un po' dopo tante ore trascorse a scuola, seduto e concentrato. Hip hop è iniziato bene a Samuele è piaciuto quasi subito anche se ha avuto momenti in cui diceva che non era capace, chiedeva quando sarebbe finito, quante lezioni mancavano, a volte diceva di essere troppo stanco per ballare...
A pochi giorni dal saggio ha iniziato a preoccuparsi che le lezioni fossero finite ed ha chiesto anche alla sua insegnante se era proprio vero che il mercoledì successivo non si sarebbero visti. Son soddisfazioni! Finalmente abbiamo trovato qualcosa che gli piace e qualcuno che è riuscito a coinvolgerlo positivamente in uno sport/danza. E poi il saggio è stato davvero bello, non sono un'amante della danza ma sono rimasta a bocca aperta davanti alla bravura di alcune ragazze e alcuni balletti erano da brivido! 
Purtroppo sabato scorso, per via delle previsioni meteo pessime è stata annullata la gita al parco giochi inclusivo di Fontaniva ma, speriamo, incrociate le dite, probabilmente si va al parco sabato 5 luglio.
Io e Samuele abbiamo anche inaugurato la stagione estiva degli eventi della nostra zona partecipando a una delle prime serate dedicate ai bimbi a Santarcangelo ed è stato molto divertente. Bello abitare vicino al mare dove in estate per i bimbi ci sono mille proposte di ogni tipo: feste, letture, burattini,...
Buona estate!

venerdì 13 giugno 2014

In coro per la SMA 2014

Sabato 28 giugno alle ore 21:00 a Poggio Berni l’Associazione Famiglie SMA, con il patrocinio del Comune di Poggio Berni, ospita all’interno del Teatro Aperto la seconda edizione di IN CORO PER LA SMA. L’Associazione è stata fondata da un gruppo di genitori di bambini affetti da SMA, Atrofia Muscolare Spinale, una malattia dei bambini che limita o impedisce attività quali gattonare, camminare e controllare collo e testa, deglutire. Famiglie SMA accoglie e sostiene nuovi genitori, migliora l’assistenza dei bambini attraverso una migliore informazione e formazione delle famiglie e degli operatori sanitari, stimola e finanzia la ricerca per trovare una cura. Ad affiancare l’Associazione Famiglie SMA si è aggregato il Distretto della Musica Valmarecchia e la Proloco di Poggio Berni
La serata sarà ricca di momenti musicali e artistici, con tanti ospiti: Coro Voci Bianche Rimini, il Tenore Mauro Montanari,il giovanissimo pianista Andrea Nobilio, Rosanna Lidoni e i ragazzi di CANTIERE MUSICALE: Mattia Zanchini, Rja, Manuel Zamagni e Pierluigi Morri. Ad impreziosire la serata ci sarà una rappresentanza della Società Sportiva Ginnastica Repubblica San Marino.
La conduzione è affidata ad Alessandro Farina, direttore artistico di progetti ed eventi musicali e collaboratore di riviste specializzate del mondo dello spettacolo e di programmi televisivi.
Saranno 2 ore di bellezza e di solidarietà….”In coro per la SMA”.
L’INGRESSO È AD OFFERTA LIBERA e sarà interamente devoluto all’associazione Famiglie SMA.
Per info e contatti: alex-farina@libero.it
Se volete dare un'occhiata alle foto e qualche breve video dell'edizione di anno scorso potete cliccare qui: In coro per la SMA 2013Naturalmente io ci sarò e invito tutti gli amici romagnoli a partecipare a questa serata e a diffondere questo post. Sempre a proposito di eventi volevo comunicare che, purtroppo, a causa delle previsioni meteo avverse io e Raffaella abbiamo dovuto rinviare la gita al parco giochi inclusivo di Fontaniva. Per il fine settimana infatti sono previsti nubifragi, grandine e trombe d'aria, peggio di così...
Vi auguro ugualmente buon fine settimana :-)

lunedì 9 giugno 2014

Selfie-Topastro e di tutto un po'

Anche il Topastro ha scoperto i selfie e non perchè li abbia visti sui social network ma perchè ha ricevuto in dono, dai nonni, un netbook per il suo compleanno. Lui in realtà avrebbe preferito un tablet o ancora di più il Nintendo DS e invece la mamma ha pensato che con il Netbook avrebbe potuto fare più cose e spera che possa rimanere integro per diversi anni. 
La mamma, io, è antica e ha un computer fisso con Windows 7 e il pacchetto office 2003, (anche se in ufficio ha imparato a usare quello più recente). Sul netbook di Topastro c'è Windows 8 e la mamma il giorno che lo ha acceso per la prima volta, beh sì... lo ha lasciato acceso fino sera perchè non sapeva come spegnerlo :-D
Mi son sentita molto vecchia e ho pensato che il mio cervello si sta fossilizzando perchè ho avuto bisogno di ricorrere a tutorial di youtube per un sacco di cose: come si chiude una finestra, come impostare i programmi predefiniti per aprire immagini e video... 
Topastro invece, nativo digitale, (che però ha sempre usato con molta parsimonia telefoni cellulari e computer), è molto più bravo ed è riuscito a fare tante cose senza che nessuno gli spiegasse come fare! Sul netbook ho messo foto, un programma di fotoritocco, musica, favole, video, libri e un gioco solo: Lego Digital Designer che Topastro ha imparato ad usare senza che nessuno gli spiegasse come fare. 
Penso che mi farò spiegare da lui i segreti di Windows 8! E pensare che dopo aver comprato l'e-book reader pensavo di essere una mamma del futuro! Avventure/disavventure con il computer a parte qui è arrivato il caldo caldissimo e se settimana scorsa dormivamo ancora con il pigiamo lungo e la copertina ora si suda con il pigiama corto e senza coperta e io non ho ancora fatto il cambio dell'armadio. 
La lavatrice gira da due giorni senza sosta, lava coperte, giubbotti, pantaloni invernali e maglie a manica lunga che prima o poi saranno piegato e riposti nella parte alta dell'armadio. I panni da stirare sono sempre ammucchiati sull'asse, abbiamo inaugurato la stagione dei pranzi e cene sul balcone. 
Topastro è iscritto al centro estivo, (si comincia lunedì prossimo), e questa settimana siamo a casa anche se abbiamo un milione di impegni tra cui varie prove di hip hop e il saggio di fine anno in teatro! Non vedo l'ora di vedere i mio topolino mingherlino salire sul palco con la maglietta blu grande e larga e ballare! 
Sabato sera siamo pure stati alla prima bellissima festa estiva della nostro zona: la festa delle acque a Viserba. Seconda edizione ed è stata davvero bella e ben organizzata, mi piacciono molto le feste della nostra zona: musica, divertimento, cibo e anche un occhio di riguardo per il passato. 
Viserba infatti è stata la regina delle acque, tanto tempo fa, quando in ogni villa sul lungomare c'era una fontana, il pozzo, c'erano le fonti che sgorgavano ovunque e la gente veniva a godere di queste acque! Ora di fonti ne son rimaste poche, tra quelle più conosciute la Sacramora, ma ci sono persone, come quelli di Ippocampo, che lavorano perchè il passato non sia dimenticato e raccolgono foto, interviste e testimonianze degli anziani della zona dove vivo. 
Da alcuni anni è nata pure una rivista che si chiama VIS a VIS, (volti e storie dalle terre delle acque), e nell'ultimo numero distribuito proprio durante la festa, ho avuto l'onore, grandissimo onore, di leggere il mio articolo. Qui sotto potete leggere l'articolo che ho scritto mentre se volete sfogliare l'intera rivista potete farlo cliccando questo link: VIS a VIS n.4 2014. 
Topastro si è divertito a fare da modello nei vari parchi giochi e alcune delle foto sono state pubblicate a completamente dell'articolo che è una visita virtuale ai parchi giochi della zona di Viserba monte, una zona con palazzi abbastanza recenti che quando io ero piccina era costituita solo da campi vuoti o coltivati. Grazie mille a tutta la redazione di Vis a Vis per avermi dato la possibilità di scrivere sulla rivista dedicata al paesino in cui vivo da 40 anni!
Per oggi ho scritto abbastanza e il tempo è scaduto, vi racconterò altre cose la prossima volta. Felice estate, felice caldo e continuate, se vi va, a seguire anche l'altro blog dedicato ai parchi: http://parchipertutti.blogspot.com
A proposito: anche il Museo del Bottone ha iniziato ad essere aperto con orario estivo, potete visitarlo anche la sera dopo cena: Museo del Bottone Gallavotti 

martedì 3 giugno 2014

Di tutto un po'

Tra mille impegni anche maggio se n'è andato e abbiamo festeggiato i 7 anni del Topastro! Sette anni! Se penso che quando ho deciso di aprire questo blog, gennaio 2010, Topastro aveva solo due anni e mezzo e postavo continuamente lavoretti e giochi... Ora siamo passati ai compiti, ai conflitti, alla rabbia e alle battaglie quotidiane per decidere se è ora di andare a letto o guardare la tv, se bisogna o no fare i compiti... Periodaccio! Anche durante il compleanno Samuele ha dato dimostrazione del suo carattere forte e testardo. Proprio vero il detto "bambini piccoli problemi piccoli, bambini grandi problemi grandi" e forse il "bello" deve ancora venire! 
A proposito di rabbia, visto che questo è un post in cui si parla di tutto e di più: alcune settimane fa sono andata nella mia piccola libreria di fiducia dedicata ai libri per l'infanzia, Cartamarea, insieme alla mia amica Raffaella per comprare l'ultimo libro della nostra cara amica Elisa Mazzoli e poco dopo è arrivata proprio lei, in carne ed ossa, in bicicletta con il suo bimbo più piccolo. Naturalmente ci siamo fatte autografare il libro e pure consigliare qualche lettura. 
Ancora non sono riuscita a comprarlo ma, se interessa anche a voi, Elisa ci ha consigliato Rime di rabbia di Bruno Tognolini. Una recensione e qualche estratto qui: psicomamme e una qui: la cicalaUn altro libro che mi ha colpita, proprio oggi dopo aver letto il post di La scuola in soffitta, è "Il mistero del cane". Andate a leggere il post di Daniela perchè ne vale la pena, io mi sono commossa! 
"Non mi toccare Non ci provare Stammi lontano, non ti avvicinare Intorno al cuore ho sedici cani Intorno al cuore ho un incendio rosso Se tu mi tocchi ti bruci le mani Se tu mi tocchi ti saltano addosso Intorno al cuore ho filo spinato Le tue parole me l’hanno legato E ora tu vieni e mi cerchi la mano Ma non la trovi perché Come una stella da un aeroplano Sono lontano Così lontano Sono lontano da te" 
Dicevo che maggio è finito ma in giugno abbiamo davvero tanti tanti impegni e ho promesso che in luglio e agosto mi voglio solo rilassare! Questa settimana, ultima di scuola, c'era in programma qualche pomeriggio libero visto che la scuola termina alle 12:45 e non alle 16:15, festa, lezione di hip hop, dentista... E invece Samuele ieri sera aveva 38,8 e non sono neppure potuta andare in ufficio, considerato che la prossima settimana sarò in ferie, beh avrei dovuto andare ma come si fa? Oggi andiamo dalla pediatra, già annullato il dentista, sicuramente salta la lezione di hip hop, (e il saggio si avvicina), salta la festa della scuola e non so che altro sigh!
Speriamo che il Topo si riprenda presto perchè ci aspetta la gita a Fontaniva, la festa In Coro per la SMA e qualche altro piccolo appuntamento. A proposito, se conoscete qualche amico che vive vicino Padova ed ha un bimbo con disabilità potete passar parola? Io e Raffaella vorremmo davvero riuscire a realizzare un video il 14 giugno in cui tanti bimbi, con disabilità e non, giocano insieme al parco giochi inclusivo! Ora vado a svegliare Topastro e andiamo dalla pediatra...
Se avete altri cinque minuti leggete anche questo post: Il parco giochi: territorio dei bambini.... Io parla spesso di parchi giochi accessibili e fruibili... Stefania ha notato che alcuni parchi vengono usati come bidoni...