Streghe, fantasmi e zucche illuminate. Noi festeggiamo! Abbiamo intagliato la zucca grazie a un kit inviatoci da Monica, (http://www.mokysblog.com/). Che ne dite? Siamo principianti e abbiamo scelto un disegno facile ma a noi sembra davvero simpatica la nostra zucca!
E stasera dopo cena tutti da Cartamarea alle 20:30 per letture da brivido e giochi per coraggiosi!
Dopo la lunga calda estate finalmente il nostro piccolo gruppetto di amanti di libri per bambini e ragazzi si è riunito nuovamente per parlare di SILENZIO! Che cos'è il silenzio? Così lo definisce il dizionario italiano: "Condizione ambientale definita dall'assenza di perturbazioni sonore."
Silenzio nei luoghi sacri, (es. chiese), ma anche nelle biblioteche. Silenzio che porta all'introspezione, silenzio della campagna che in realtà non è silenzio in quanto i "rumori della natura" sono tanti ma è tranquillità, grandi spazi, assenza di altri esseri umani. Il silenzio degli alberi che in realtà, pure loro, non sono tanto silenziosi ma anzi emettono dei bellissimi suoni grazie ai rami carichi di foglie mossi dal vento. Silenzio che permette di mettersi in ascolto oppure silenzio come protesta, silenzio/omertà. Silenzio che trasmette pace e serenità e silenzio che trasmette sentimenti contrastanti e cupi. Silenzio come attesa. Ecco l'elenco dei libri che abbiamo sfogliato e annusato tra un biscotto e una sorso di the.
° Anna si sveglia - Komako Sakaï. Babalibri ° A ritrovar le storie - Annamaria Gozzi e Monica Morini, illustrazioni di Daniela Iride Murgia. Edizioni Corsare. ° A una stella cadente - Mara Cerri. Orecchio Acerbo. Un meraviglioso albo che elenca i desideri di tanti personaggi rappresentati da illustrazioni davvero di grande effetto. ° Concerto per alberi - Laëtitia Devernay. Terre di mezzo editore. Un silent che illustra la trasformazione degli alberi durante le varie stagioni con l'aiuto giocoso di un piccolo direttore d'orchestra.
° Il GGG- Roald Dahl. Salani. "Nell'edificio regnava un assoluto silenzio; non una voce al pianterreno, non un passo al piano di sopra. Dietro le tende, la finestra era spalancata, ma non si udiva né un passante sul marciapiedi, né una macchina per la strada. Non si avvertiva il più lieve rumore; mai Sofia s'era trovata in un tale silenzio."
° Io aspetto - Davide Calì - Kite edizioni. ° Il giardino segreto - Frances H. Burnett ° Il ladro di polli - Béatrice Rodriguez. Terre di mezzo editore. Silenzio come silent book.
° La bambina che ascoltava gli alberi - Giraldo M. Loretta e Pieropan Cristina. Edizioni Corsare. ° La grande fabbrica delle parole - Agnès de Lestrade e Valeria Docampo, traduzione di R. Dalla Rosa. Terre di mezzo editore. ° La mia invenzione - Silvia Vecchini e Maria Giròn. Edizioni Corsare. Libro che ha occupato il posto d'onore durante l'incontro in quanto l'unico a trattare al 100% e senza ombra di dubbi il tema del silenzio! "È comoda questa invenzione perché ti può seguire dappertutto: in auto per esempio produce pensieri molto interessanti".
° La pantera sotto il letto - Andrea Bajani, illustrazioni di Mara Cerri. Orecchio Acerbo. ° L'albero di Anne - Irène Cohen-Janca, illustrazioni di Maurizio A. C. Quarello, traduzione di Paolo Cesari. Orecchio Acerbo. Il silenzio e l'impotenza dell'albero che assiste quotidianamente alla vita di Anna Frank nascosta insieme alla famiglia in una stanza. Silenzio degli abitanti della stanza che di giorno non possono parlare per non essere scoperti. ° L'altezza del cielo - Elia Bianco, illustrazioni di Monika Kwiatkowska. Progetto grafico Francesca Salvalajo. Silenzio della profondità del mare nel quale cadono alcuni passeggeri di una barca partita dalla Tunisia con destinazione Italia. Qualche pagina qui: https://issuu.com/francescasalvalajo/docs/l_altezza_del_cielo.
° L'autobus di Rosa - Fabrizio Silei, illustrazioni Maurizio A. C. Quarello. Orecchio Acerbo. ° L'uomo che piantava gli alberi - Jean Giono. Salani
° Niente - Janne Teller. ° Nuvola - Alice Brière-Haquet e Monica Barengo. Kite edizioni. ° Parole d'acqua - Nadia Bellini, illustrazioni di E. Baboni. ° Qualcosa come l'amore - Lena Papadaki, illustrazioni di Mauro Marino. Almayer Edizioni. "Sai, è la grazia della parola giusta la cosa più nuova del mondo"
° Se vuoi vedere una balena - Julie Fogliano, illustrazioni di Erin E. Stead. ° Skellig - David Almond. Salani. ° So che ci sei - Yaerl Frankel. Valentina edizioni. ° Un giorno, un cane. Vincent Gabrielle. Gallucci. ° Un posto silenzioso - Luigi Ballerini, illustrazioni di Simona Mulazzani.
Mille grazie alla nostra Monia Antonelli per la bellissima illustrazione, appositamente realizzata, sul SILENZIO
Ieri mattina io e il Topastro ci siamo alzati di prima mattina e nonostante il cielo fosse cupo abbiamo preparato lo zaino e ci siamo diretti in stazione. Il Topastro aveva voglia di fare una gita, (pure io), e voleva prendere il treno, (io avrei preferito l'auto), e tra le varie mete abbiamo scelto un luogo non troppo lontano che non avevamo mai visitato: le grotte di Frasassi.
Nei giorni precedenti avevo visionato gli orari e prezzi dei treni online e, forse perché non ho letto attentamente, mi era sfuggito il particolare che i bimbi viaggiano gratis sul Frecciarossa solo se l'acquisto del biglietto avviene almeno il giorno precedente alla data del viaggio. E poi, sempre forse a causa di una mia ricerca poco approfondita, non avevo notato alcuni treni che ci avrebbero fatto risparmiare proprio negli orari che ci interessavano. Insomma ho speso un bel po' di soldini per i biglietti del treno, (3 su 4 di quelli sui quali siamo saliti erano in ritardo), e Topastro che ci teneva tanto, è salito sul Frecciarossa.
Per pura fortuna, tantissima, siamo arrivati a Genga proprio all'orario che avevamo programmato, (treno da Falconara a Genga preso al volo), e abbiamo dato un'occhiata ai dintorni. Piccolissima stazione con una antichissima sala d'aspetto, (foto più sotto), che mi ha ricordato tanto la piccola stazione di Viserba e quella di Savignano dove ogni tanto mi recavo per fare un giretto.
La seconda richiesta del Topastro era pranzare al ristorante e così abbiamo fatto, ci siamo riempiti la pancia, ha pagato lui, e poi ci siamo avviati verso la biglietteria. La ragazza che ci ha venduto i biglietti è stata molto gentile e ci ha comunicato se avevamo utilizzato il treno per arrivare fino a lì avevamo diritto a uno sconto. Alle 14:20 siamo saliti sulla navetta che accompagna i turisti fino all'ingresso delle grotte e insieme a un gruppo piuttosto numeroso siamo entrati dentro alle grotte!
Purtroppo non ho immagini da mostrarvi perché all'interno delle grotte è severamente vietato fotografare, (con o senza flash e con qualsiasi dispositivo), anche se qualche elemento del nostro gruppo faceva riprese video e scattava foto continuamente, di nascosto dalla guida. I soliti "furbetti", io mi sono attenuta al regolamento e mi son goduta lo spettacolo scattando foto solo con gli occhi. Avevo visto video e immagini delle grotte, (e ho visitato quelle di Postumia tantissimi anni fa), ma sono rimasta ugualmente affascinata, a bocca aperta, da tanta meraviglia creata dalla natura. Il Topastro un pochino meno, forse non è ancora in grado di capire la grandezza di tale spettacolo, ma comunque verso metà della visita si è attaccato alla guida e non l'ha più abbandonata fino all'uscita lasciandomi indietro in mezzo al gruppo.
È incredibile quanto in uno spazio poco luminoso e privo di ogni riferimento esterno come auto, case o alberi si perda il senso della grandezza e dell'orientamento. La guida ci ha dato tantissime informazioni molto interessanti e curiose e alcune talvolta mi son chiesta "come è possibile?". L'abisso Ancona, una delle "stanze" che visitano i turisti, è talmente grande che potrebbe contenere il Duomo di Milano. Eppure quando ci si trova lì non sembra così tanto grande anche se girando per le varie stanze e osservando le varie stalagmiti da varie angolazioni, (specialmente quando ci si passa vicino e si capisce davvero quanto sono alte), si comprende meglio quando siano immense!
Mi è dispiaciuto un pochino il fatto che, nonostante la visita duri parecchio, (60/90 minuti), il gruppo era composto da tante persone, (anche gli altri gruppi che abbiamo incontrato all'interno delle grotte erano molto numerosi), e quindi le occasioni per fare domande sono pochissime così come il tempo per osservare bene le varie concrezioni particolari che hanno forme strane, i laghetti, ... Io sarei rimasta all'interno della grotta almeno 2/3 ore ad ascoltare ma soprattutto ammirare tanta bellezza!
In conclusione una bellissima gita anche se avrei voluto portare a casa qualche immagine per ricordo! A proposito: a Topastro il treno ha stimolato la lettura visto che ha terminato di leggere gli ultimi capitoli del libro "Storie prima della storia" di Stefano Bordiglioni, un libro che consiglio a tutti i bambini dalla terza elementare in su, davvero simpatico nello stile scelto e molto interessante.
Comune di Avezzano: presentato il progetto legato alla realizzazione di unParco giochi per bambini disabili
"Si tratta di una iniziativa legata allaCittà Solidale.- ha dichiarato il sindaco - Ringrazio i due cittadini che hanno promosso questo importante e significativo interventoa favore dei bambini meno fortunatie daremo ai promotori ogni forma di collaborazione affinché la realizzazione del progetto si concretizzi in tempi brevi".
Lavorare per una città solidale significa anche utilizzare i termini corretti, creare cultura. Un parco inclusivo non è un parco per bambini disabili.
Vogliamo mettere anche un recinto e realizzare due aree distinte? A destra area bambini normodotati e a sinistra area bambini disabili... Può sembrarvi una sciocchezza ma non lo è, così come non lo è definire i bambini con disabilità "bambini meno fortunati".