giovedì 30 maggio 2013

Noi viaggiamo sicuri

Finalmente trovo il tempo, periodo fitto di impegni, per partecipare alla campagna di Appuntamenti CreAttivi: noi viaggiamo sicuri! In realtà avrei voluto scrivere un post dedicato al lancio di questa importante iniziativa ma per mancanza di tempo passo direttamente alla seconda tappa, ovvero alla pratica. Se volete sapere di cosa si tratta cliccate qui: dalla teoria alla pratica, seconda tappa.
Ho scelto di disegnare un cucciolo con le cinture allacciate e di lasciare il disegno in un luogo dove un bambino avrebbe potuto trovarlo. Inizialmente ho provato a chiedere a Topastro di disegnare un cucciolo in viaggio sul suo seggiolino auto ma credo sia ancora troppo inesperto nel disegno per poterlo fare e così ho disegnato io al posto suo. Il pupazzo preferito di Topastro è Pingu, quando era piccino lo portava ovunque: al parco, al supermercato, a scuola, a letto... 
Oggi Pingu è ancora l'amore di Topastro e spesso dorme con lui ma esce di casa di rado. Ogni tanto viene con noi a fare un giretto e se sale in auto si siede sul suo piccolo seggiolino auto che ho realizzato tantissimo tempo fa: allacciamo tutti le cintureIo sono stata molto fortunata perchè Topastro ha gradito dai primi giorni di vita viaggiare in auto nel suo seggiolino. Non ha mai pianto, non per colpa delle cinture che lo facevano sentire incollato al seggiolino o per la sensazione che si prova quando si viaggia in auto. 
Io però, sono sicura, non gli avrei mai permesso di viaggiare in braccio o sul sedile posteriore libero di muoversi. È capitato che Topastro abbia viaggiato in auto senza seggiolino ma si è trattato di eccezioni rarissime e penso che in futuro non si ripeteranno. Il seggiolino per Pingu quindi non l'ho realizzato per convincere Topastro a usare il suo ma perchè mi pareva un gesto carino. Topastro ama il suo pinguino e quando era piccino si prendeva cura di lui: lo vestiva, coccolava, gli dava da mangiare e lo metteva a dormire cantandogli la ninna nanna. 
Topastro si comportava come un bravo genitore e ho pensato che sarebbe stato carino procurargli un bel seggiolino per trasportare il suo cucciolo in auto in sicurezza. Il seggiolino, ormai è abbastanza rovinato perchè ha compiuto quasi tre anni, è stato usato parecchio e non solo per il trasporto in auto. Quando ho preso in mano i colori per disegnare un pupazzo sul seggiolino è stato istintivo disegnare un pinguino.
Per evidenziare le cinture di sicurezza abbiamo usato del nastro isolante rosso e abbiamo portato con noi il disegno al centro commerciale. Topastro, che quel giorno è stato molto bravo, si è meritato un giro sulle macchinine a gettoni e abbiamo approfittato per "abbandonare" il nostro disegno proprio sul sedile di un'automobile.
Spero che un bimbo abbia trovato il nostro disegno e lo abbia mostrato alla sua mamma. E poi spero che tutte le mamme, le nonne, le zie e tutti coloro che si prendono cura dei bambini comprendano che allacciare la cintura di sicurezza è un grandissimo gesto di amore.
Noi viaggiamo sicuri! E voi? 

mercoledì 29 maggio 2013

SMA: IL VALORE DELLA VITA 1

Da stamattina, mercoledì 29 maggio, alle 10 in punto, per 10 giorni parte un tamtam nella rete firmato Famiglie SMA. Nel portale dell'associazione dei genitori di bambini e degli adulti con atrofia muscolare spinale, ogni mattina verrà caricato un video diverso. 
Pochi secondi o pochi minuti per raccontare i sentimenti e il Valore della Vita, mettendo per immagini il titolo del convegno associativo che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 giugno, una tre giorni con un programma incalzante che comprende nel suo primo giorno un corso di aggiornamento sulla ricerca scientifica per il personale sanitario, accreditato ECM per operatori del settore medico-chirurgo. Alcuni dei maggiori esperti nazionali e internazionali di Atrofia Muscolare Spinale interverranno sui temi della presa in carico del paziente SMA e della corretta comunicazione della diagnosi.

A lanciare l'evento, da un'idea di Simona Spinoglio, counselor e delegata per il gruppo piemontese di Famiglie SMA, e per la regia di Ariel Palmer, un esperimento visivo per trasmettere, anche a chi non ha un'esperienza diretta di vicinanza a un bambino affetto da atrofia muscolare spinale, la ricchezza umana di un vissuto unico, difficile ed emozionante come questo. Per dire che mentre la ricerca scientifica continua il percorso verso una cura, in molte famiglie si snoda di minuto in minuto la ricerca quotidiana di gioia nelle piccole cose e nei grandi legami d'amore con i bambini. Che giocano, vanno a scuola, hanno voglia di vivere come e più di tutti gli altri.
Dieci piccoli video - cinque mini spot e cinque mini interviste - che mostrano la vita come un albero dove ogni parte è un aspetto fondamentale e unico. Il tronco, le radici, le foglie, i fiori e i frutti. Per ognuna ci sono uno spot e un'intervista.
Aiutateci a rimbalzare questi video nella rete, mostriamo a tutti la Vita che c'è nella SMA!
In anteprima il primo video: L'ALBERO DELLA VITA: IL PROFUMO DEI FIORI.
Tutte le info sulla pagina dedicata L'Albero della Vita e sul sito Famiglie SMA.
Per informazioni: Barbara Pianca - ufficio.stampa@famigliesma.org
Accolgo con piacere l'invito della mia associazione del cuore a diffondere questi video che non sono altro che messaggi d'amore per la vita. Messaggi che fanno capire attraverso semplici ma meravigliose immagini che i veri valori che possono definire "felice" una vita non derivano dai soldi, dai viaggi, dal possedere oggetti materiali. Mi date una mano a condividere sui social network questi brevi ma intensi video? Grazie a tutti!!

"IL VALORE DELLA VITA E' NELLA GRANDEZZA DI OGNI MOMENTO"

martedì 28 maggio 2013

6 anni

Oggi il mio bimbo compie sei anni. Per me sarà sempre il mio bimbo anche se ormai non è più piccino. E' un bimbo grande capace di pensare, organizzare, creare ed esprimersi. E' un bimbo sensibile e dolce anche se talvolta si arrabbia o fa il prepotente.
Da 15 giorni faceva il conto alla rovescia: mancano due domeniche al mio compleanno, mancano 7 giorni, mancano 3 giorni... E finalmente questa mattina si è svegliato e dopo avermi ringraziato perchè gli ho fatto gli auguri, mi ha detto: oggi sono il re.
Il mio piccolo re non vedeva l'ora di andare a scuola perchè il bimbo che compie gli anni indossa la corona, sceglie gli amici con cui giocare e il gioco, ha compiti speciali ed è il protagonista della giornata. E poi c'è la torta, fatta di frutta di stagione. Oggi, coincidenza, ci sarà anche la consegna dei diplomi e non vedo lìora di vedere il mio bimbo con il cappellino in testa.
Il mio bimbo grande che ieri, nel campo del nostro amico ha corso in mezzo all'erba e alla terra, è finito nel fosso, salito sul trattore ed ha mangiato piselli crudi appena colti. Ogni tanto da dietro le piante alte di piselli si vedeva volare un baccello vuoto, i piselli mangiati e la buccia lanciata :-)
Ci sono tante cose belle che potrei raccontare del mio bimbo cresciuto ma oggi le voglio tenere per me, una giornata speciale mamma e bambino. Voglia di intimità, serenità e di una giornata gioiosa :-)
Auguri re Topastro!
Vi racconto invece, in breve la cerimonia della consegna dei diplomi a scuola. A me è piaciuta tanto e come ogni momento vissuto in questa bella scuola mi sono emozionata. Una cerimonia breve e semplice ma a me è parsa molto intensa. I bimbi sono entrati in salone marciando al ritmo di una bella musichetta e dopo essersi seduti sulle panche, in cerchio, sono stati chiamati due a due a ricevere il diploma di congedo. Stretta di mano e congratulazioni da tutte le maestre.
Finita la consegna c'è stato il simpaticissimo balletto Sciusci Sciusci Dance e ogni bimbo è stato chiamato a fare un giro, da solo, all'interno del cerchio formato dagli amici. "Ehi ragazzi - Che c'è? - Lo sapete? -Che cosa? - Che Samuele è un tipo un po' speciale e tutti lo sappiamo per cui balliamo insieme la sciusci sciusci dance". Ogni bimbo è stato protagonista e ha vissuto il suo momento speciale sia sulla seggiolina per la consegna diplomi e durante il ballo. Finale con ballo anche per i genitori che hanno formato un cerchio grande per avvolgere quello piccolo formato dai bambini.

venerdì 24 maggio 2013

Venerdì del libro: il gatto con gli stivali

Per il venerdì del libro di oggi vi propongo una fiaba classica ma in una versione speciale. Lo scorso week end io e Topastro siamo andati a Santarcangelo per la festa Balconi fioriti e abbiamo partecipato alle letture, musica e poesie a cura del Museo del Bottone. Sia sabato che domenica il finale dell'appuntamento è stato la fiaba "Il gatto con gli stivali" interpretata da diversi attori e comparse e presentata con il libro gigante che potete vedere nelle immagini.
La versione di questa fiaba classica è stata scritta da Lorena Ghinelli e illustrata da Fabrizio Pavolucci. Naturalmente il testo riporta la classica storia del gatto ma la particolarità è che ci sono brevi parti in dialetto romagnolo. La fiaba inizia così: "U i éra una volta un gàt, mo un era un gàt purséa, l'éra un gàt féurb féurb... piò d'una vòulpa."
Naturalmente poter ascoltare la fiaba interpretata da attori è stato molto coinvolgente, soprattutto perchè io e Topastro conosciamo bene il gatto e anche la gattina che domenica era seduta sulla finestra. Se non avete ancora il libro della fiaba del gatto con gli stivali vi consiglio questa versione. Le parti in dialetto sono brevi e a fianco c'è la traduzione. Io sono romagnola e il dialetto della mia zona lo capisco anche se non parlo. Purtroppo ormai il dialetto viene utilizzato solo dalle persone anziane e di mezza età, è raro sentire un giovane parlarlo e un pochino mi dispiace. Il dialetto è parte delle nostre tradizioni, della storia di romagna... non si può tradurre tutto in italiano e quindi con il passare del tempo si perderà una parte della romagna. 
Nella scuola frequentata da Topastro le maestre hanno insegnato ai bambini una breve poesia in dialetto di Tonino Guerra e a me ha fatto piacere. Un modo per ricordare che siamo romagnoli. Per avere questo libro potete contattare Fabrizio Pavolucci a questo indirizzo: fabrizio.pavolucci@libero.it oppure al telefono cellulare che vi posso comunicare per mail se me lo chiedete. Se invece abitate a Rimini e dintorni potete recarvi direttamente al Museo del Bottone di Santarcangelo e chiedere il libro a Giorgio Gallavotti.
Lorena Ghinelli, che ha curato il testo, è pittrice e autrice di poesie, commedie e racconti in dialetto romagnolo. Presidente dell'associazione La scatola dei bottoni e curatrice di esposizioni di pittori. Naturalmente è santarcangiolese.
Fabrizio Pavolucci collabora come assistente alle scene di spettacoli teatrali e ha esposto di suoi disegni in numerose mostre personali e collettive.

Naturalmente non vi racconto nulla della fiaba del gatto con gli stivali perchè sono sicura che la conoscete tutti. A me non è mai piaciuta tantissimo, non so perchè... Ci sono tante altre fiabe che preferisco mentre quella del gatto mi ha sempre lasciato un po' indifferente ma ora che ho potuto ascoltarla insieme a Topastro ridendo e divertendomi... mi piace!
Approfitto di questo appuntamento per comunicare a tutti che oggi è online su Appuntamenti CreAttivi la seconda tappa della campagna NOI VIAGGIAMO SICURI. Se volete saperne di più andate a leggere qui: dalla teoria alla pratica. Io sono veramente contentissima perchè tantissime persone hanno promesso di partecipare a questo progetto e tante blogger hanno già condiviso il link del lancio, (Noi viaggiamo sicuri, la nuova campagna di Appuntamenti CreAttivi), e molte hanno già scritto un post sul loro blog per far sapere a tutti che è importantissimo usare seggiolini e cinture di sicurezza.

giovedì 23 maggio 2013

In spiaggia, e al parco, pensate anche ai bimbi disabili

La Voce di Romagna 23/05/13

HAGS

Piero e Gianni

Green Arreda

GIOCHISPORT

Qui potete leggere il post, da cui è stato tratto l'articolo pubblicato sul quotidiano: Bagnini, spiagge e giochi in Romagna. E qui invece il post che avevo scritto riguardo i parchi gioco: Parchi gioco a Viserba e dintorni

martedì 21 maggio 2013

Di tutto un po'

Non so se ce la farò a scrivere un post che abbia un solo argomento, un post accurato e pensato con calma. Fino al 2 giugno ho così tanti impegni che il mio telefono cellulare suona almeno un paio di volte al giorno per ricordarmi qualche appuntamentamento, cosa da fare o da preparare...
Il tempo continua ad essere nuvoloso e piovoso. Ogni tanto appare il sole ma di sicuro il giorno successivo piove. Per fortuna il week end, tranne un breve acquazzone domenica mattina, è stato bello e io e Topastro ci siamo goduti  la festa a scuola e poi balconi fioriti anche se sabato in piazzetta Pedretti c'era ombra e vento e abbiamo patito un bel freddino... ora ho il raffreddore e mal di gola.
La festa di fine anno a scuola è stata meravigliosa! I bambini delle tre sezioni hanno interpretato "L'omino della pioggia" di Rodari. Le maestre sono state bravissime e hanno realizzato tutti i costumi con sacchetti per rifiuti: sacchetti azzurri, gialli, marroni, verdi... Naturalmente i sacchetti sono stati decorati con nuvole, gocce d'acqua, fulmini... Vedere quelle piccole macchie di colore entrare in scena tenendosi per mano è stato molto molto commovente.
La musica molto coinvolgente e mentre una delle maestre leggeva la favola i bimbi facevano girotondi, le gocce di pioggia andavano a bagnare la terra, i fulmini battevano i coperchi di pentole uno contro l'altro.... Una rappresentazione semplice ma di grande effetto e io so che l'impegno per realizzare lo spettacolo è stato grande perchè queste maestre amano i loro bimbi. Confesso che ho rischiato di piangere almeno un paio di volte. I più simpatici erano i rubinetti che avevano in testa una coroncina con un rubinetto fatto, credo con rotoli di cartone e carta argentata. E dal rubinetto uscivano tante piccole goccioline di carta azzurra.
Topastro era una goccia di pioggia mentre altri bimbi interpretavano le nuvole, il mare, i rubinetti, tuoni e fulmini, la terra... Penso che il girotondo finale rimarrà per sempre impresso nel mio cuore. Grazie maestre siete delle persone speciali. Non posso raccontare altro della festa perchè i lacrimoni scenderebbero sulle mie guance.
Settimana prossima ci sarà la consegna dei diplomi con tanto di cappellino e, coincidenza, proprio il giorno del compleanno di Topastro! Non vedo l'ora di ammirare il mio ometto con il cappellino anche se è un momento bello ma un pochino triste perchè significa che la scuola infanzia è agli sgoccioli. A fine giugno usciremo dal cancello e a settembre si comincia una nuova avventura. E poi c'è da organizzare la festa di compleanno in spiaggia, tempo permettendo, al nostro bagnino preferito.
Grazie al mio amico Giorgio ho scoperto una rivista, SENSI magazine, che viene distribuita gratuitamente presso alcuni esercizi commerciali. Il motivo della scoperta? Sul numero di maggio c'è Giorgio Gallavotti. Io ormai non mi stupisco più. Giorgio è internazionale e capita di vederlo o di sentire parlare di lui in televisione, radio, sui quotidiani in qualche città italiana o straniera. Potete sfogliare la rivista qui: SENSI magazine maggio 2013
 
Ultima segnalazione, ma non meno importante, a cui avrei voluto dedicare un post a parte ma per mancanza di tempo lo inserisco qui: in coro per la SMA
Il primo giugno presso il Teatro Aperto di Poggio Berni si svolgerà un bel viaggio tra danza, musica, ginnastica e poesia. Non penso di dovervi presentare Famiglie SMA, ormai lo sapete tutti che è la mia associazione del cuore e naturalmente sarò presente all'evento insieme a Topastro.
Se ci fosse qualcuno che ancora non sa nulla di Famiglie SMA vi invito a visitare il loro sito linkato sopra o a leggere i miei vecchi post su questa associazione di genitori che io stimo immensamente e che sostengo con piacere. Li trovate tutti, partendo da questo qui: Famiglie SMA. Naturalmente siete tutti invitati alla serata che sarà ad ingresso con offerta libera. Il ricavato sarà interamente devoluto per la ricerca di una cura per la SMA. 

domenica 19 maggio 2013

Santarcangelo: balconi fioriti 2013

Ieri si è svolta a scuola di Topastro la festa di fine anno. Tanta emozione e, forse, vi racconterò qualcosa nei prossimi giorni. Nel pomeriggio dovevamo andare alla festa del basket ma per un cambio programma abbiamo deciso di andare a Balconi fioriti. 
Naturalmente oggi torniamo a Santarcangelo perchè alle 17:00 c'è il brindisi per i 5 anni di attività fissa del Museo del Bottone. Topastro ha comprato due piantine, una per il suo balcone e una per le maestre :-) 
Abbiamo ammirato le meravigliose esposizioni e le tantissime piante di ogni tipo. Girato per bancarelle varie e mangiato "schifezze" tutto il giorno. Balconi fioriti è una bellissima festa e mi piace vedere Santarcangelo colorata da migliaia di fiori.
Verso le 16:00 siamo andati a salutare Giorgio e poi chiaccherate con gli artisti che, sulla scalinata di Via Della Costa, erano intenti a dipingere o creare gatti. Abbiamo incontrato Mirella Serafini che avevamo conosciuto lo scorso agosto grazie alla Favola che cammina e Giovanni, un nostro amico che ha letto, insieme ad altri artisti, Il gatto con gli stivali. 
Alle 17:00 nella piazzetta Pedretti  si sono alternati poeti, scrittori, attori e altri artisti per leggere racconti e poesie con protagonista il gatto. Infatti la scalinata era protagonista di: U i éra una volta e gàt, (c'era una volta il gatto). Molte delle poesie erano in dialetto romagnolo, molto bello!
Tra una poesia e l'altra stacchetti musicali, piccole frasi dedicate ai gatti e ad un certo punto è anche apparso, in mezzo alla piazzetta, il gatto bianco e nero che vive in Via Della Costa :-)
Per fortuna il tempo è stato clemente, niente pioggia. Al sole si stava bene ma nella piazzetta c'era l'ombra e un venticello fresco fresco. Dopo una mezz'oretta io e Topastro abbiamo iniziato a sentire freddo e anche altre persone tremavano eh eh. Mai sentito così freddo in maggio! La sera, a casa, ci siamo preparati una minestra calda.
L'ultimo intervento è stata la favola del gatto con gli stivali e la presentazione del libro di Lorena Ghinelli e Fabrizio Pavolucci. Poco più sotto potete vedere la bellissima versione gigante. Il libro non si discosta molto dalla classica favola tranne per le parti in dialetto, molto divertenti! 
Il gatto è stato veramente bravo e sapeva interpretare la parte con espressioni buffissime. Naturalmente abbiamo comprato il libro! E' stata una giornata davvero bella, a parte il freddo.
Noi oggi saremo di nuovo a Santarcangelo, tempo permettendo. Il programma completo lo trovate qui: balconi fioriti 2013, ci sono anche diversi laboratori per bambini e oggi, se non ho capito male, replica della favola sul gatto e ci sarà anche Liana Mussoni 
Buona domenica! A proposito, se avete cinque minuti liberi leggete il post di lancio del nuovo progetto di Appuntamenti CreAttivi: Noi viaggiamo sicuri, la nuova campagna di AC.

sabato 18 maggio 2013

Io viaggio sicuro

Gli amici che mi seguono sui social network hanno sicuramente notato che ieri ho condiviso il nuovo post di Appuntamenti CreAttivi: Noi viaggiamo sicuri, la nuova campagna di AC ed ho invitato tutti a cliccare Mi Piace sulla pagina AppuntamentiCreAttivi. Spero di non essere stata troppo invadente, raramente invio inviti di questo genere ma ritengo che si tratti di una cosa molto importante.
Io, Caterina e Monica abbiamo deciso di lanciare una campagna sulla sicurezza in auto. In passato importanti blogger hanno promosso la sicurezza con la campagna Se lo ami legalo e noi abbiamo deciso di riportare all'attenzione di tutti un piccolo ma importante gesto: allacciare la cintura di sicurezza.
Il progetto sarà ricco di proposte di diverso genere che scoprirete strada facendo e coinvolgerà genitori, bimbi, maestre, zii, nonni.... Per il momento vi chiedo di leggere e condividere, se pensate sia importante, il post di lancio dell'iniziativa: Noi viaggiamo sicuri! E Tu? Ringrazio in anticipo chi sosterrà questo progetto che ritengo molto importante e vi auguro un felice week end! Claudia e Topastro

venerdì 17 maggio 2013

Venerdì del libro: morbido mare morbido giocare

Oggi partecipo anche io al venerdì del libro di Paola con una proposta per bimbi non troppo grandi e mamme creative. In biblioteca abbiamo preso in prestito l'ultimo libro di Elisa Mazzoli: morbido mare morbido giocare ISBN: 9788896328699. Un libretto davvero simpatico che ha due copertine. E' un libro o sono due? Una parte è formata da foto animali marini e brevi racconti e l'altra parte spiega come costruire gli animali! Naturalmente con materiali di riciclo: vecchi calzini, guanti da forno, bottoni, berrette... Inutile che vi dica che mi piace :-)
Anche l'idea delle due copertine e parti separate, bisogna capovolgere il libro per leggere la prima o la seconda parte, è carina. La collana si chiama VICEVERSA e il libro è scritto dalla nostra simpaticissima Elisa Mazzoli e illustrato da Silvia Bonanni. Elisa, per chi non la conoscesse, è una simpaticissima mamma romagnola che si occupa di progetti di promozione della lettura, incontri di narrazione, laboratori, spettacoli e consulenze. E poi scrive libri. Io e Topastro abbiamo diversi suoi libri e abbiamo avuto la fortuna di ascoltare dalla sua voce tante storie. 
Se siete romagnoli o sarete in zona in agosto vi segnalo la sua presenza il giorno 01/08/13 a Santarcangelo di Romagna in piazzetta Nicoletti alle ore 21:00 per la rassegna FAVOLE D'AGOSTO 2013. E' online da pochi giorni il programma completo degli spettacoli di burattini, letture e laboratori per bambini. Una bellissima iniziativa dal museo, alla città, al territorio. Potete prendere visione di tutti gli appuntamenti qui: calendario
La scorsa estate io e Topastro siamo riusciti a partecipare a diverse letture e spettacoli e spero che anche questa estate ci divertiremo grazie a queste stupende iniziative per i cittadini di Santarcangelo e dintorni. 
Se invece volete leggere qualche notizia su Elisa Mazzoli date un'occhiata a questa intervista su Bimbi a Rimini: “Morbido mare/Morbido giocare”, il nuovo libro di Elisa Mazzoli
Prima di augurarvi buon fine settimana vi lascio un link molto importante, una sorpresa a cui avevo accennato nei ultimi post: Appuntamenti CreAttivi torna con una nuova iniziativa che ha a cuore la sicurezza di tutti i bambini: noi viaggiamo sicuri.

martedì 14 maggio 2013

Bagnini, spiagge e giochi in Romagna

Vivere in Romagna è meraviglioso. Io mi ritengo molto fortunata perchè mi sveglio annusando l'odore del mare, con l'auto posso raggiungere in breve tempo dei bellissimi prati, andare in centro a visitare i monumenti storici o al centro commerciale a fare shopping. In estate c'è tanta gente, negozi sempre aperti, feste e musica. Sulle colline ci sono stupendi castelli, mulini, prati e paesini medievali da visitare. 
Vi ho mostrato i monumenti, le colline, i luoghi magici... Oggi vi parlo della spiaggia romagnola, in particolare della zona in cui vivo: Viserba. Dal libro di Lia Celi "Alieni a Rimini":
"A Rimini il bagnino (o bagno, alias stabilimento balneare), è una delle coordinate fondamentali per inquadrare il tuo interlocutore, ed è molto più affidabile dell’astrologia nel delineare status, gusti e carattere. Del resto, la “bagninomanzia”, o divinazione mediante bagnino, è più affine alla Smorfia e alla Cabala, perché è imperniata sui numeri. Il riminese non chiama il bagnino per nome, come fanno i turisti, ma col numero. Se glielo indichi per nome,va in confusione. “Vado al bagnino Luciano”, “Sì, ma a che numero?”, “Il 21”, “Ma va’? E’ il mio bagnino da una vita!” (I bagnini più evoluti si sono sbarazzati del nome e si chiamano direttamente con il numero. Il bagnino numero 27 si chiama Ventisette. C’est plus facile)."
Domenica mattina ho approfittato della bellissima giornata nuvolosa per fare una lunga passeggiata in spiaggia dal 38 al 20. 
Il giorno stesso ho pubblicato alcune foto e nessuno si è domandato come mai nella maggior parte delle immagini comparissero i giochi per bambini. Una risposta potrebbe essere che i colori vivaci delle enormi strutture erano in contrasto con il cielo cupo e formavano un'immagine perfetta ma il motivo principale per cui ho ritratto i giochi non è questo.
I bagnini della Romagna non sono solo mare, spiaggia, ombrellone e lettino. Qui i bagnini offrono tantissimi servizi: altalene, castelle e scivoli per bambini, baby club, palestra, massaggi, ginnastica, merende, giochi di gruppo, animazione, ... Dite il nome di un servizio e scoprirete che sulle spiagge romagnole c'è.
Vi ho già parlato dei parchi gioco di Viserba e di come siano poco puliti e privi di giocattoli adatti a bimbi disabili, domenica ho voluto fare una lunga passeggiata sulla spiaggia per controllare lo stato dei vari stabilimenti balneari. La stagione non è ancora iniziata e i bagnini erano tutti al lavoro per finire di montare i giochi e i paletti per gli ombrelloni, pulire la sabbia, verniciare porte e altri accessori. 
È stato molto piacevole passeggiare e notare con quanto impegno ogni bagnino cura i particolari della propria zona. Una cosa che purtroppo ho notato è, come nei parchi, l'assenza di giochi adatti anche a bimbi disabili o con capacità motoria ridotta. Questo post non vuole essere un'accusa ai bagnini della mia zona perchè ne conosco tanti e so che vogliono assicurare ai loro clienti i servizi migliori. È un post informativo. Ho scoperto che ci sono tantissime persone che non sanno che esistono giochi adatti a TUTTI. E così ho pensato di lanciare un appello anche ai bagnini.
Purtroppo i giochi con il tempo si usurano e rompono e quindi invito tutti a prendere in considerazione, per acquisti futuri, giocattoli che possono essere usati da tutti. Ci sono strutture che hanno rampe al posto delle scale, altalene con le protezioni, pannelli posizionati in basso con giochi come tris, labirinti...
Questi giochi fanno divertire tutti i bambini. Vi lascio il link di un sito che vende attrezzature ludiche da esterno: HAGSÈ un sito molto interessante  in cui, tra le altre cose, viene spiegato che il gioco è un'esperienza per imparare. 
Vi segnalo in particolare il catalogo con tantissime notizie e spiegazioni molto utili riguardo i giochi accessibili a tutti: Hags brochure play for all. Dategli un'occhiata se avete due minuti e scoprirete che a volte per rendere accessibile un gioco basta poco. A me è piaciuta moltissimo questa frase: "Una persona con esigenze speciali ha una disabilità quando viene a contatto con un ambiente inaccessibile. Alla HAGS, lavoriamo per offrire a tutti i bambini un’autentica esperienza di gioco. Siamo contenti di condividere la nostra conoscenza su come rendere un ambiente accessibile."
Tutti i bimbi hanno diritto a frequentare parchi giochi e spiaggia e soprattutto hanno diritto a giocare, sia da soli che in compagnia e ad utilizzare le strutture ludiche. Ripeto che non si tratta di un post polemico, che vuole accusare qualcuno o criticare. Vorrei solo lanciare l'invito a tutti i bagnini, a prendere visione dell'esistenza di strutture che possono essere utilizzate da tutti i bambini. Quelli che possono correre e quelli che usano una sedia a rotelle oppure sono in grado di camminare ma il loro equilibrio è molto precario, per i bimbi che possono vedere i vivaci colori dei giochi e quelli che non li vedono. 
Purtroppo non sono riuscita a visitare tutta la spiaggia di Viserba che parte circa dal bagno 11 fino al 39 ma prometto di farlo appena possibile.  
Durante la mia passeggiata, come potete vedere dalle immagini, ho trovato pochi giochi accessibili: alcune altalene e poco altro, le immagini sono tante e non ho ancora avuto il tempo di ordinarle per benino :-)
Nel frattempo, spero seguirà un post con un elenco più lungo e dettagliato delle spiagge accessibili, vi segnalo una bagnino di Viserba che ha attrezzato la propria zona con alcuni accorgimenti per disabili: Bagno Egisto 38Alessandro ed Elsa, hanno aderito al progetto SPIAGGIA LIBERaTUTTI ed hanno quindi provveduto ad effettuare alcuni lavori e modifiche come: 

"L'abbattimento totale delle barriere architettoniche, ingresso spiaggia con 2 rampe d'accesso, 2 carrozzine da mare, cabina spogliatoio e doccia per diversamente abili, toilette con accessori e ausili per diversamente abili, passerella fino alla prossimità del mare, passerelle trasversale per un avvicinamento più facile all'ombrellone, lettini rialzati per favorire il passaggio dalla carrozzina a questi e viceversa."
Bravi Ale ed Elsa e...  buona stagione a tutti!