Buongiorno a tutti, oggi partecipo al venerdì del libro di HomeMadeMamma con una storia di pirati! Samuele, come me, ama i libri e siamo sempre alla ricerca di nuove interessanti storie da leggere. Recentemente un'amica mi ha suggerito una serie di libri di avventure sui pirati: La Scuola dei Pirati. L'autore è Sir Steve Stevenson, (Mario Pasqualotto).
Non conoscevo questa serie di libri e neppure l'autore che, dopo una ricerca in rete, ho scoperto essere più di uno scrittore: "ha lavorato per più di un decennio nell’editoria dei giochi di ruolo in Italia e Inghilterra, curando oltre cinquanta pubblicazioni... Ha svolto numerose attività di insegnamento e laboratorio per la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna... Ora è impegnato interamente sul fronte della narrativa per ragazzi e della didattica creativa per avvicinare i giovani a qualsiasi forma di linguaggio capace di arricchire l’esperienza individuale."
Autore di diverse serie di libri, non solo sui pirati, (in rete mi sono imbattuta nella serie di gialli Agatha Mistery.
Ma torniamo ai pirati! La Scuola dei Pirati è composta di 12 libri ed un manuale. Io ho acquistato i primi tre libri e il manuale, (che però potevo evitare di comprare). Complice il virus che ha colpito Topastro abbiamo già finito di leggere il primo libro: Lo scoglio delle meduse ISBN: 9788841849323
Premetto che a me piacciono libri molto particolari come possono esserlo quelli con illustrazioni stupende da ammirare o particolari, storie un po' diverse dal solito, (insomma adoro il Gruffalo, Un libro, Nel paese delle pulcette, L'omino della pioggia, Il mostro peloso, Dov'è la mia mamma, Racconti InCanti...), e forse non sono neppure abituata a leggere libri per bimbi dai 6 anni in sù. Il mio giudizio su questo libro è: molto carino! Che non vuole dire che non sia bello, mi è piaciuto, ma non è scattata nessuna scintilla A Topastro è piaciuto molto.
Su IBS questo libro viene indicato come adatto a bambini dai 7 anni e in effetti la storia è lunga quindi bisogna già essere in grado di prestare attenzione per lungo tempo, per elaborare alcune parti come il consiglio di Capitan Amaca: "non fidatevi mai delle parole di un pirata!" Il libro è anche ricco di parole che possono essere sconosciute ad un bimbo di 6 anni come Topastro, ad esempio: raggianti, argani, sconcertati, ghignante, sormontava, rampino, confabularono, tornanti, planava, avventarsi, famelici, combriccola, ignorare, melma, ... Questo a me è parso molto bello perchè capita che le storie per bambini siano scritte in linguaggio semplice che non stimola quindi l'apprendimento di nuovi termini, nuove scoperte. Nel libro si parla di vulcani, zolfo, geyser, (senza però approfondire). E ancora: la bussola, come costruire un ponte di corde...
Simpatico anche l'insieme ovvero il fatto che il libro sia la storia di cinque ragazzini di diverso sesso, nazionalità e carattere che vogliono diventare pirati. Ogni personaggio metterà a disposizione le proprie competenze, la propria superbia o faciloneria per raggiungere l'obiettivo finale che sarà conquistato solo dopo aver superato molte prove avventurose.
Il giudizio è positivo e Topastro non vede l'ora di leggere il secondo libro della serie! Dimenticavo: il libro contiene anche parecchie illustrazioni molto carine, (Stefano Turconi), che sicuramente per un bimbo di 6 anni abituato a libri in cui la storia è quasi completamente illustrata, contribuiscono a far apprezzare di più il libro.
Un altro libro sui pirati, adatto a bimbi più piccoli, è Ferruccio e l'arrembaggio. Qui invece una board dedicata a ricette, giochi, canzoni, travestimenti e altro sul tema pirati.
Non conoscevo questa serie di libri e neppure l'autore che, dopo una ricerca in rete, ho scoperto essere più di uno scrittore: "ha lavorato per più di un decennio nell’editoria dei giochi di ruolo in Italia e Inghilterra, curando oltre cinquanta pubblicazioni... Ha svolto numerose attività di insegnamento e laboratorio per la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna... Ora è impegnato interamente sul fronte della narrativa per ragazzi e della didattica creativa per avvicinare i giovani a qualsiasi forma di linguaggio capace di arricchire l’esperienza individuale."
Autore di diverse serie di libri, non solo sui pirati, (in rete mi sono imbattuta nella serie di gialli Agatha Mistery.
Ma torniamo ai pirati! La Scuola dei Pirati è composta di 12 libri ed un manuale. Io ho acquistato i primi tre libri e il manuale, (che però potevo evitare di comprare). Complice il virus che ha colpito Topastro abbiamo già finito di leggere il primo libro: Lo scoglio delle meduse ISBN: 9788841849323
Premetto che a me piacciono libri molto particolari come possono esserlo quelli con illustrazioni stupende da ammirare o particolari, storie un po' diverse dal solito, (insomma adoro il Gruffalo, Un libro, Nel paese delle pulcette, L'omino della pioggia, Il mostro peloso, Dov'è la mia mamma, Racconti InCanti...), e forse non sono neppure abituata a leggere libri per bimbi dai 6 anni in sù. Il mio giudizio su questo libro è: molto carino! Che non vuole dire che non sia bello, mi è piaciuto, ma non è scattata nessuna scintilla A Topastro è piaciuto molto.
Su IBS questo libro viene indicato come adatto a bambini dai 7 anni e in effetti la storia è lunga quindi bisogna già essere in grado di prestare attenzione per lungo tempo, per elaborare alcune parti come il consiglio di Capitan Amaca: "non fidatevi mai delle parole di un pirata!" Il libro è anche ricco di parole che possono essere sconosciute ad un bimbo di 6 anni come Topastro, ad esempio: raggianti, argani, sconcertati, ghignante, sormontava, rampino, confabularono, tornanti, planava, avventarsi, famelici, combriccola, ignorare, melma, ... Questo a me è parso molto bello perchè capita che le storie per bambini siano scritte in linguaggio semplice che non stimola quindi l'apprendimento di nuovi termini, nuove scoperte. Nel libro si parla di vulcani, zolfo, geyser, (senza però approfondire). E ancora: la bussola, come costruire un ponte di corde...
Simpatico anche l'insieme ovvero il fatto che il libro sia la storia di cinque ragazzini di diverso sesso, nazionalità e carattere che vogliono diventare pirati. Ogni personaggio metterà a disposizione le proprie competenze, la propria superbia o faciloneria per raggiungere l'obiettivo finale che sarà conquistato solo dopo aver superato molte prove avventurose.
Il giudizio è positivo e Topastro non vede l'ora di leggere il secondo libro della serie! Dimenticavo: il libro contiene anche parecchie illustrazioni molto carine, (Stefano Turconi), che sicuramente per un bimbo di 6 anni abituato a libri in cui la storia è quasi completamente illustrata, contribuiscono a far apprezzare di più il libro.
Un altro libro sui pirati, adatto a bimbi più piccoli, è Ferruccio e l'arrembaggio. Qui invece una board dedicata a ricette, giochi, canzoni, travestimenti e altro sul tema pirati.


































