lunedì 25 maggio 2015

Rimini - il mondo illustrato di Rébecca Dautremer

Rébecca Dautremer, giovanissima e  poliedrica artista francese vive a Parigi con i tre figli e il marito Taï-Marc Le Thanh, autore per ragazzi, con il quale collabora regolarmente. Appassionata di disegno sin da piccola, ha studiato Arti Decorative a Parigi e pubblicato il suo primo albo illustrato per ragazzi nel 1996. Conosciuta ed amata in tutto il mondo per il suo stile inconfondibile e raffinato.
Attratta dalla fotografia, ha cominciato ad interessarsi alle arti grafiche all'inizio degli anni novanta, iscrivendosi ad un corso di grafica presso l'ENSAD, (Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs) ,di Parigi. Dopo il 1995, la casa editrice Gautier-Languereau le affida la realizzazione delle illustrazioni di L'Enfant espion di Alphonse Daudet, a cui segue a brevissima distanza La Chèvre aux loups di Maurice Genevoix. 
Contemporaneamente Rebecca Dautremer inizia a lavorare anche per altri editori, acquistando gradualmente notorietà presso il grande pubblico. Nel 2003 pubblica il libro di illustrazioni L’Amoureux in cui precisa il proprio stile, ma è soprattutto il successivo Principesse dimenticate e sconosciute a lanciare definitivamente la sua carriera. La formazione parigina alla scuola di arti decorative emerge chiaramente nell’eleganza di ogni stoffa, nella precisione prestata al singolo capello agitato dal vento, nella strana polvere che sembra pervadere alcune illustrazioni. 
Se avete l'occasione visitate la mostra! Io e Samuele siamo andati ad ammirare le tavole di Rébecca e sono piaciute moltissimo sia a me che a lui! Sono poco più di quaranta, appartenenti a varie storie, libri e periodi. Samuele non conosceva il lavoro di questa straordinaria illustratrice ma ha apprezzato tanto, (peccato però che l'attenzione per i bambini sia sempre pari a zero: alcuni quadri erano posizionati parecchio in alto e la bacheca orizzontale con i libri così alta che ho dovuto prendere in braccio Samu per permettergli di guardare dentro! Mi ha stupito l'attenzione con cui Samu ha osservato le tavole, evidentemente anche lui colpito dai tanti dettagli e dalla particolarità dei disegni, a volte davvero surreali. Samuele ha anche riconosciuto un disegno associandolo a "La volpe e la cicogna" favola di La Fontaine.
Informazioni sulla mostra, orari e giorni di apertura: http://www.museicomunalirimini.it/agenda/pagina701.html
A proposito: sono stata bravissima e non ho comprato nessun libro! Ma non prometto nulla per il futuro, prima o poi un libro illustrato da Rébecca lo prendo!

venerdì 22 maggio 2015

Venerdì del libro: Che schifo le lumache

Anche questa settimana è volata tra mille impegni di ogni tipo. Torno a proporti un libro, che a Topastro piace tantissimo. Un libro divertente e con un messaggio per gli adulti! Sì, un libro per bambini ma rivolto agli adulti che raccomandano ai bambini: "non si dicono bugie" ma sono i primi ad inventare trucchetti e stratagemmi pur di far loro mangiare le verdure o la carne. Il libro è "Che schifo le lumache" scritto da Michael Escoffier ed illustrato da Kris Di GiacomoLa Margherita edizioni
Al posto della solita recensione scritta vi lascio un breve video della letture delle prime pagine, (io e Topastro leggiamo quasi ogni sera prima di addormentarci). La trama è davvero semplice ma sviluppata in maniera davvero simpatica: papà rospo non sa più come fare per convincere il figlio rospetto a nutrirsi di cibi per cui tutte le rane vanno ghiotte e quindi decide di camuffare piccoli pesciolini, lombrichi e lumache all'interno di torte dall'aspetto invitante che però mantengono il sapore dell'ingrediente nascosto. Non solo, gli fa anche credere che loro non sono dei rospi ma dei draghi! Rospetto è sospettoso, intuisce che papà lo vuole raggirare e chiede spiegazioni. Il papà, a cui piacciono moltissimo le lumache, per poco non si tradisce rivelando che in realtà ha preparato una torna di lumache e non di fate come aveva fatto credere al figlioletto rospo/drago. Rospetto però non ne vuole sapere di mangiare e così ricorre al ricatto/compromesso: "se mangio tutta la torta mi fai vedere come voli? Sei un drago e i draghi volano..."
Il finale non ve lo svelo ma sappiate che è davvero degno di tutto il libro. Una storiella semplice, come scrivevo sopra, ma molto vivace e accompagnata da illustrazioni che arricchiscono il racconto con particolari, (a me ha fatto veramente impazzire la ricetta della torta di fate che papà rospo mostra al figlio per dimostrargli che non sta tentando di ingannarlo.
Con questo post partecipo al venerdì del libro di HomeMademamma. Buon fine settimana a tutti, qui son previsti pioggia, pioggerella e diluvi...

lunedì 18 maggio 2015

Che verso fa il lupo?

Che verso fa il lupo? UUUUUUuuuuuuuuu. Il lupo di Eva Rasano invece fa tanti tipi di versi a seconda dell'azione che sta svolgendo. Un lupacchiotto stilizzato, nero, molto simpatico, con le orecchie a punta, occhi vigili e una bocca enorme.
Un lupo a cui piace mangiare, fare festa, travestirsi da ape e giocare con le automobiline, è sicuramente un cucciolo di lupo! Un libricino adatto a bambini piccoli: piccolo formato, forma quadrata, immagini dai colori netti e contrastanti rispetto al fondo bianco. 
Ormai Samuele è troppo grande per leggere e apprezzare libri di questo tipo e, visto che domenica ero sola, sono andata alla presentazione di Lupo in Versi alla libreria Bubusettete a Cervia dove Eva Rasano ha presentato il libro, con un lupo in carne e ossa che mi pareva di conoscere. Il lupo e i bimbi si sono cimentati in tanti LA LA LA, FFFFFFF, VROOOOM, NIII NOOO, NIII, NOOO... 
Dopo la lettura si è svolto il laboratorio per i bambini, tutti piccoli, (vedere tanti bimbi piccini mi ha fatto ripensare a quando Samu aveva poco meno di 2 anni e lo portavo al Centro per le Famiglie a giocare, a volte partecipavamo a laboratori sensoriali, giochi con la carta, strumenti musicali rudimentali...). Sto invecchiando perché mi pare siano passati decenni da quelle prime esperienze di gioco con il Topastro che, tra dieci giorni compirà 8 anni!
Torniamo al presente! Dopo la lettura i bambini hanno avuto la possibilità di giocare con il lupo creando per lui vestiti, scene o qualsiasi altra cosa suggerita dalla fantasia. Anche io ho usato la fantasia con il lupo. Ho creato una scatola nera, come il lupo, (ma come si chiamerà questo lupo? Ce l'avrà un nome?), per contenere le ormai famose spille-libro.
Se volete leggere alcune recensioni su Lupo in versi le potete trovare qui: Tropico del libro e Libri e marmellata. Buona settimana a tutti!

venerdì 15 maggio 2015

Venerdì del libro: Il pentolino di Antonino

A volte ritornano... Povero blog, abbandonato e ogni tanto resuscitato per postare qualche piccola recensione su un bel libro o il racconto di una gita. Ho esattamente 30 minuti per scrivere le impressioni su uno degli ultimi libri letti e per invitarvi a qualche evento nella mia bella Romagna.
Iniziamo dal libro che conosco da diverso tempo ma non ero ancora riuscita a leggerlo. Finalmente mi son decisa a comprarlo e, sapevo che si trattava di un libro molto bello, sono rimasta sorpresa dalla semplicità ma anche genialità con cui questo piccolo tesoro presenta un tema che mi è abbastanza caro ovvero la diversità Il libro è "Il pentolino di Antonino" di Isabelle Carrier. 
Le illustrazioni semplici che somigliano a quelle che potrebbe realizzare un bambino, da sole basterebbero a raccontare la storia. Antonino è un bambino che a causa di un evento sconosciuto è costretto a compiere ogni azione trascinando dietro sé un pentolino che gli complica la vita perché a volte si incastra, a volte lo rallenta, a volte lo fa arrabbiare il fatto di dover faticare più degli altri per fare qualcosa e allora lui si arrabbia molto... 
Purtroppo la maggior parte delle persone non guarda Antonino ma vede solo il suo pentolino, la sua diversità, e lui un giorno decide di nascondersi, non vuole più essere diverso dagli altri, si isola e decide di non fare più nulla, (se non faccio nulla non posso sbagliare, faticare...). Ma un giorno Antonino incontra una persona speciale che gli mostra come gestire il pentolino e, sorpresa, gli confessa che non è il solo a dover fare i conti tutti i giorni con la diversità. Ognuno di noi ha un pentolino.
La storia è così semplice ma così vera! Dovremmo imparare tutti a guardare le persone non i pentolini che ci rendono un pochino diversi ma anche unici e speciali. Un libro davvero stupendo! Potete vedere un brevissimo estratto video qui: https://vimeo.com/121869982 e in francese, con personaggi 3d qui: https://vimeo.com/112174332.
E ora invito eventi libreschi e tema parchi giochi: 
Cesenatico - Parole al cartoccio: prima edizione del FESTIVAL per BAMBINI e RAGAZZI a cura dell’Associazione Cartabianca in collaborazione con la Libreria Cartamarea. Dal 28 al 31 maggio e dal 15 al 20 giugno 2015. Protagoniste le parole, ingredienti segreti e irrinunciabili dei libri, invitanti come il profumo del fritto al cartoccio, un sapore che arricchisce e riscalda la vita di chi lo assaggia. Il programma lo trovate qui: #parolealcartoccio

Segnate in agenda! Saranno presenti tanti autori tra cui Bruno Tognolini, Cristina Petit, Lodovica Cima, Sualzo, Silvia Vecchini, Gabriele Clima e tanti altri!
Rimini - Mare di libri: tra gli eventi in programma per questo festival di libri per ragazzi si inserisce l'inaugurazione, sabato 16 maggio 2015, alla Far (Fabbrica Arte Rimini-Palazzo Podestà Piazza Cavour) la mostra dell’illustratrice francese Rébecca Dautremer una delle più importanti ed apprezzate illustratrici per ragazzi contemporanee. Verranno esposte tavole e disegni originali che ripercorrono alcune tappe della sua straordinaria carriera e che evidenziano la capacità onirica e trasfigurante del suo stile. Il programma del festival, (dal 12 al 14 giugno): mare di libri 2015
Livorno - inaugurazione parco inclusivo. Domenica 31 maggio finalmente, dopo tanti mesi di lavoro, festa di inaugurazione del parco realizzato grazie all'impegno dei Camminatori Folli e alla generosità di Livorno! Camminatori Folli
Questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma