mercoledì 6 gennaio 2016

La maestra è un capitano

Durante le vacanze di Natale siamo stati alcune volte nella nostra libreria preferita e questo è uno dei libri che è tornato a casa con noi il 3 gennaio: "La maestra è un capitano" di Antonio Ferrara, illustrato da Anna Laura Cantone. Non conoscevo questo libro anche se mi era capitato di vederlo in libreria e forse anche di sfogliarlo. Cercavo un libro da regalare alla classe che frequenta Samuele e non so se sarà questo che domani verrà consegnato oppure un altro che abbiamo comprato, (Roby che sa volare di Gabriele Clima). 
Di questo libro mi piacciono molto le pagine, che sembrano quelle di un quaderno di scuola a righe di quinta elementare. Anche il colore mi piace molto, non bianco ma avana, il colore della carta riciclata o di un vecchio quaderno ingiallito dal tempo. Non mi fa impazzire invece l'idea della copertina che si può rimuovere e appendere al muro, (è un poster), perché il libro rimane "nudo", con una semplice copertina di cartoncino su cui è stampato il titolo e il logo della collana "I quaderni della scuola". Effettivamente, rimossa la copertina, sembra di avere in mano un quaderno per appunti e sicuramente l'idea della casa editrice era proprio quella di farlo somigliare a questo visto che la collana è dedicata a racconti sul tema scuola. Naturalmente prima di regalare un libro bisogna leggerlo ed è quello che abbiamo fatto ieri io e Samuele. 
Ho iniziato a leggere ed arrivati a pagina 7, dove un'immagine illustra gli alunni di questa paziente e stanca maestra, Samuele ha esclamato: mamma l'oritteropo! E anche il mostro sotto al letto! Li ha scritti lui! Eh sì! Aveva ragione, pure io ho subito pensato a "Chi c'è sotto al letto?" di Sandro Natalini, (ma non a "L'oritteropo che non sapeva chi era"). Le illustrazioni sono proprio di Anna Laura Cantone che ha magicamente abbellito questi tre libri. Ancora a Samuele non è ben chiaro che autore e illustratore non sono la stessa persona, (anche se a volte è così), ma mi fa molto piacere che osservi bene i libri che legge e sia in grado di riconoscere il tratto distintivo degli illustratori, (anche se in questo caso era veramente un gioco da ragazzi).
Proprio riguardo le illustrazioni, credo di averlo già accennato in altri post dedicati ai libri, io sono molto pignola. Più che pignola: antipatica. O mi piacciono o non mi piacciono! E non ho ancora ben capito se apprezzo quelle con tecniche classiche o mi piacciono anche quelle realizzate con collage, mix di foto e disegno, quelle digitali, quelle modernissime... 
Sicuramente preferisco quelle con tanti particolari, dai tratti morbidi, con tante sfumature di colore e anche quelle semplici che ricordano i disegni dei bambini mentre non amo particolarmente quelle troppo "fredde" e spigolose. Ogni libro è un punto di domanda e purtroppo se non mi piacciono le illustrazioni fatico fatico ad apprezzare anche il testo!
Le illustrazioni di Anna Laura Cantone sono particolarissime: sicuramente non rispettano le proporzioni reali degli esseri umani ma sono una gioia per gli occhi! Almeno per i miei. Gli alunni sembrano delle gomme per cancellare o delle piccole botti di vino, dei mostriciattoli scatenati che la maestra cerca di riempire di nozioni di matematica, italiano, storia e scienze. La maestra ricorda tanto una matita o un pennarello; Samuele non smetteva di ridere e di farmi notare le sue "tettine" a punta. Simpaticissimi anche i riferimenti al testo come la maestra seduta su una cattedra che in realtà è un pacco di fazzolettini di carta quando è influenzata o l'alunna con il libro seduta su un trenino quando si parla di "Sara che recita scienze, va avanti come un treno e si ferma solo ogni tanto per tossire". Illustrazioni da ammirare in ogni loro piccolo dettaglio. 
Per quanto riguarda il testo, in font Times New Roman posizionato sulle righe azzurrine del quaderno e con alcune parole di dimensione più grande rispetto alle altre, l'ho trovato simpaticissimo ma forse più apprezzabile da un adulto che da un bambino. Si tratta di semplici ma divertenti racconti della routine quotidiana vissuta da una maestra, moglie e mamma. Si passa da vicende che vedono coinvolti gli alunni che si fanno dispetti alla gestione della casa. Non che a Samuele non sia piaciuto, ha gradito molto la lettura, ma per un adulto credo sia spassosissimo leggere questo libro perché ogni maestra, ma soprattutto ogni genitore, non credo fatichi ad immedesimarsi con questa paziente ma stanca maestra che ogni giorno deve "combattere" con bambini dispettosi, distratti e vivaci che sono solo una parte delle sue preoccupazioni visto che ha una famiglia e quindi panni da lavare, cene da preparare, figlia da portare a danza, la spesa... Una maestra molto umana che si impegna per dare il meglio di sé a scuola e a casa!
Ne ha parlato anche Ana nel suo blog: Bacini di farfalla paragonando la stanchezza di questa maestra con la sua, di mamma, dopo quasi tre mesi di vacanze con tre bimbi a casa tutto il giorno.
Cercando informazioni in rete ho scoperto che esiste anche una App per dispositivi di tipo mobile che permette l'ascolto del libro, (con la voce della nostra amica Elisa Mazzoli), e alcune attività.
In conclusione un libro consigliatissimo!

2 commenti:

  1. Conosco questo libro anche se non l'ho ancora letto... sarà uno dei prossimi quando andiamo in biblioteca! Io e i miei bimbi adoriamo Anna Laura Cantone e abbiamo molti libri illustrati da lei. I disegni sono particolarissimi e si riconoscono subito, anche i miei bimbi li riconoscono a prima vista! Nella stessa serie dell'oritteropo c'è anche il pinguino, la gattina, il gufo, la gallina...

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    1. Grazie per le segnalazioni! Quando andremo in biblioteca cercherò il pinguino, la gattina, il gufo e la gallina!

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