venerdì 8 aprile 2011

Pappa, ciccia, ferro e dintorni!

Ieri ho letto con interesse un post di MammaMoglieDonna: La cattiva alimentazione dei bimbi? E' colpa dei genitori! Quando si parla di alimentazione dei bambini mi sento molto coinvolta perchè Topastro ha un rapporto davvero strano con il cibo. Ne avevo parlato qui. Lui mangia solo alcuni cibi ed ha un rifiuto totale verso altri. E nulla può fargli cambiare idea. Potrei scrivere un libro su tutte le tecniche che ho sperimentato per convincerlo a mangiare. Dico sul serio! Ho provato a variare il luogo del pranzo o cena: seggiolone, tavolo grande, tavolino piccolo, sala, balcone, cucina...  Ho provato a preparare una pietanza, due pietanze in modo che potesse scegliere, cibi belli a vedersi, cibi mascherati all'interno di qualcosa di buono... Ho provato a chiedergli di assaggiare un cibo che solitamente non mangia, l'ho pregato, l'ho ricattato e minacciato, (se non mangi tre pezzi di carne non guardi la tv o cose simili)... Ho provato a fare finta di niente, certe volte l'ho mandato a dormire digiuno. Insomma niente da fare! Topastro osserva il contenuto del piatto e decide se quel cibo può entrare o meno nella sua pancia! Per mesi ma anche anni, è capace di mangiare un solo tipo di cibo come è stato per spaghetti con il formaggino, pasta al pomodoro, pasta in bianco e raviolini in brodo.
Questa premessa per farvi capire che sono disposta a cucinare anche una cotoletta confezionata e surgelata se Topastro la mangiasse! Lo so che non è un cibo sano al 100% ma mettetevi nei miei panni. Preparate ogni sera la stessa identica pietanza, vostro figlio non mangia carne nè verdure tranne rare eccezioni. Vede la cotoletta al supermercato e vi chiede di mangiarla per cena... Io ne compro almeno due e gliele cucino! In realtà non è mai successo che Topastro si innamorasse di un cibo poco sano che preferirei non mangiasse. Eccezione i formaggini confezionati che ha mangiato per tantissimo tempo con gli spaghetti. Non c'è stato modo di sostituirli con formaggi freschi, se ne accorgeva e non mangiava più. 
La pediatra di Topastro è bravissima, io la adoro, dice che Topastro non è l'unico bambino a selezionare i cibi, insomma non è un comportamento così insolito. Crescendo dovrebbe migliorare. Per completare il quadro Topastro lo scorso anno ha avuto l'orticaria per la prima volta e per mesi pomfi e prurito apparivano e scomparivano senza motivo apparente. Abbiamo dovuto contattare un allergologo che gli ha prescritto una dieta strettissima per un mese! Non vi dico il dispiacere, già Topastro mangia poco... per un mese si è nutrito di poco o niente. Detto tutto ciò: evviva i cibi sani! Ma con qualche eccezione.
Topastro non fa merenda altrimenti per cena non mangerebbe quasi nulla e tra l'altro non credo abbia bisogno della merenda perchè a metà pomeriggio non l'ho mai sentito dire: ho fame. Però se andiamo al parco con gli amichetti o a casa di qualcuno trovo normale che beva un succo di frutta, mangi un pacco di crackers o una merendina. In casa abbiamo caramelle, cioccolato, biscotti... Preferisco preparare con le mie mani muffin, spianata, una spremuta... Anche perchè ancora non abbiamo capito cosa scatena l'orticaria e quindi è meglio evitare cibi confezionati che contengono tanti conservanti, coloranti e sostanze chimiche. Però non posso schierarmi dalla parte delle mamme che tengono nascoste le caramelle fino a quando il bambino non compie 5 anni o a chi guarda le merendine come fossero da abolire dalla faccia della terra. I bambini osservano tanto e vedono i loro amichetti mangiare caramelle, cioccolato e merendine. Proibirle serve solo a far pensare loro che quei cibi sono buonissimi... ma loro non possono averli. Io, come per tanti altri argomenti e scelte, mi schiero nel mezzo. Si a succhi di frutta, patatine e merendine ma con moderazione. 
A proposito di compromessi, le foto che vedete in questo post sono di una ricetta che mi ha dato un'amica. Una ricetta che è stata presentata anche alla trasmissione "Cotto e mangiato".
Servono patatine confezionate in sacchetto e fettine di pollo o tacchino molto sottili. Si sbriciolano le patatine, Topastro si è divertito da matti, si impanano le fettine con le briciole e si mettono in forno caldo per dieci minuti. Niente uovo per l'impanatura, solo patatine sbriciolate. Bisogna premerle con forza sopra la carne. A Topastro sono piaciute! Ha mangiato una fettina di tacchino bella grande! Per renderle più appetibili io avevo tagliato le fettine in piccoli pezzi e lui ne ha mangiati quattro! Pensate che in futuro io non le prepari più perchè le patatine nei sacchetti non fanno bene? Eh no, invece le rifarò! Perchè Topastro non mangia la carne e qualche patatina mi pare un buon compromesso per mangiare un alimento che fa bene al suo corpo! 
Oggi ho scritto davvero tanto... concludo ringraziando la pediatra di Topastro che di sicuro non leggerà mai questo post ma non è importante, io la ringrazio ugualmente! Per essere sempre così paziente nel cercare di spiegare a me tante cose anche quando lo studio è pieno di gente, per sdrammatizzare sul fatto che Topastro non mangia cibi necessari al suo corpo. Soprattutto la ringrazio perchè tratta i bimbi come piccole personcine. Quando Topastro è diventato abbastanza grande da capire cosa gli si chiedeva ha messo via il bastoncino abbassalingua e ha "perso" cinque minuti per convincerlo ad aprire la bocca grande grande come un leone, senza dover usare il bastoncino. Ieri le abbiamo portato i risultati degli esami del sangue e chiaramente i valori del ferro sono bassi bassi. La pediatra ha guardato Topastro, gli ha fatto vedere il foglio con i risultati e gli ha detto: vedi questi fogli, sono il risultato del lavoro che ha fatto il dottore dopo che sei andato a fare il buchino per il sangue. Il sangue deve essere rosso, e per essere rosso bisogna mangiare la ciccia. La vedi questa stellina? (l'asterisco che segnala valori che si discostano da quelli di riferimento), dobbiamo farla sparire. Per farla sparire bisogna mangiare le polpette, (ed ha iniziato a disegnare una polpetta sul foglio, a fianco della stellina), una coscia di pollo con le patatine, un pezzo di carne... Prometti che le mangi?
Che dire? Io mi sarei alzata dalla sedia e sarei andata dietro alla scrivania ad abbracciarla. Siamo davvero fortunati ad avere una pediatra così brava!
(chiaramente oltre alla ciccia, ferro in gocce!)

24 commenti:

  1. ...io un libro l'ho scritto veramente! :-) ok, mi faccio pubblicità, si chiama Pappario (www.pappario.com)
    Credo che non ci sia mamma che potrebbe scriverne uno, il rapporto col cibo e i figli è qualcosa di talmente viscerale nella nostra cultura... il cibo è simbolo e sintomo di affetto e affettività, di ricatti affettivi e dimostrazione di disagi, tanto che le mamme preparano le pietanze "con tanto amore..."
    Ogni mamma ha il suo percorso con la nutrizione dei piccoli, trucchi, debolezze, punti di forza, problemi, soluzioni! I forum son pieni di discussioni su questo tema...
    Intanto davvero hai la fortuna di una pediatra tanto attenta, e presente, e accessibile, tre caratteristiche non così comuni!
    La mia grande è stata complicata all'inizio dello svezzamento, poi è diventata una buongustaia e buona forchetta di quasi tutto... fino a quest'inverno, quando con la soglia dei 3 anni e quindi delle scelte autonome e i vari malanni tutto è diventato parecchio, ma parecchio complicato: ha smesso di mangiare cose di cui andava ghiotta, ma soprattutto è diventato complicatissimo darle carne e verdure, di qualsiasi genere. E non si può proprio farne senza, non per mesi consecutivi.
    Aveva qualche chilo in più e menomale: ha perso 7 kg da natale... pensate se fosse stata alla soglia del normopeso, finiva ricoverata.
    Sto quindi ricominciando con le soluzioni più disparate, a cominciare dalla preparazione del cibo insieme a lei... inutile darle pezzi di carne, ripiego sulla trita facendo polpette con gli stampini, e sperando che almeno un paio finiscano nel suo stomaco, almeno una volta la settimana... e come te, ecco l'ingresso del junkfood, così lo chiamano, e quindi carne a forma di letterina precotte, hamburger di prosciutto col packaging di topolino e quant'altro... meglio qualche proteina così che zero proteine, sperando sia una cosa transitoria. Qualche dolce ogni tanto fa bene allo spirito: i creme caramel cerco di prepararli in casa, ma se ved eil budino con le macchie e mi canta la canzone... ecco che fanno il loro ingresso trionfale in frigorifero. E anche le patatine di cui va ghiotta, ogni tanto in minipacchetti entrano in casa, come regalone.
    Abbiamo il problema delle verdure da risolvere ancora... non mangia più passati, non mangia alcun tipo di verdura fresca, neanche pomodori ad esempio. Ho provato anche col pesto di zucchine, ma capisce benissimo che non è il suo adorato pesto di basilico. L'orto è qualcosa da innaffiare, mica fonte di vitamine!

    Con la seconda sono alle soglie dello svezzamento, ho iniziato con la frutta (oltre alle poppate, non in sostituzione!) ed è una gran golosona, piange quando le dai l'ultimo boccone, e com'è veloce! Ogni bimbo è una persona, e quindi una relazione diversa coi cibi... ma le mamme sanno sempre come divincolarsi, l'importante è non essere troppo rigide, non usare ricatti continui e non far vivere il cibo come una somministrazione obbligata, si rischia di creare enormi disagi col cibo e rifiuti anche da grandi.

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  2. Bravissima la pediatra!!BRAVISSIMA TU CHE TI ADEGUI ALLE ESIGENZE DI QUELLA MERAVIGLIOSA PERSONCINA CHE E' TUO FIGLIO!

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  3. Ho fatto anch'io il pollo di cotto e mangiato, è buonissimo! Mio figlio per fortuna ama la ciccia ma ultimamente non voleva uova, pesce e formaggi, usando le formine da biscotti e facendo dei cuoricini o dei fiori con i vari cibi però si è convinto:-)

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  4. @Francy: ma dai... non sapevo avessi scritto un libro! Hai fatto benissimo a citarlo, anzi, appena riesco lo linko nella barra laterale del blog. Grazie per aver raccontato la tua esperienza, sapere che ci sono altre mamme che combattono questa battaglia con il cibo mi fa stare meglio! E' proprio vero che il cibo è anche amore. Forse per questo prendiamo così a cuore l'argomento? Perchè in fondo ci sono le vitamine, integratori... Topastro ha già preso gocce di ferro in passato, idem per vitamine. Perchè come dici tu, non mangiare MAI la carne, crea delle carenze importanti al nostro corpo.
    @MammaMoglieDonna: grazie a te per avermi dato lo spunto per questa riflessione!
    @Geng: Meno male che il tuo bimbo si è convinto. Il mio è un pochino più testardo... avrà mica preso dalla mamma???

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  5. Grazie ;-) una settimana dopo il termine dell'antibiotico, dovrò farle il suo primo prelievo del sangue, checkup completo... mi si stringe il cuore perchè ha il terrore degli aghi (ci credi che suo padre sviene al pensiero del sangue? sarà genetico?). Come fai a fargli fare gli esami senza che ne esca terrorizzato?

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  6. Quello che pensi e scrivi e tutto moooooolto sensato!
    Fantastiche le cotolette con i pezzi di patatine!
    Io sono tra le fortunate i cui figli...zero problemi/cibo: il mio "bimbo" mangiava anche il tavolo, sempre curioso per tutti i cibi. E' rimasto così anche da adulto. Suo figlio (20 mesi) è sulla stessa strada e speriamo che duri. Ma capisco benissimo tutto il tuo ragionmento , logica conseguenza delle premesse che fai. E dico che fai bene così. Fortunella per quella padiatra...non sai quanto!

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  7. Per quanto possa valere la mia bi-esperienza, sia personale sia di osservazione degli altri bimbi, credo che la chiave stia nel non trattare i bambini in modo diverso rispetto agli adulti. Moltissimi genitori preparano il pranzo per sé e una pietanza per i bambini. La frase che credo di aver sentito più spesso, quando ero bambina io e in seguito da mamma è "cosa mangia la bambina?". "Ma come cosa mangia? Quello che c'è" Rispondeva mia mamma prima e rispondo ora io. E sempre, sempre, la faccia di chi poneva la domanda diventava da premurosa a disgustata. Che razza di mamma non si degna neanche di preparare qualcosa di apposito per il suo bambino?!? Io rimango fermamente convinta che se i bambini imparano da subitissimo a condividere il momento dal pasto con i grandi, tutto risulta più naturale. Valentina ha ora 9 mesi e ovviamente devo ancora prepararle delle pappe apposite, ma le do la sua pappa a tavola, poco prima di noi, poi servo tutti noi e lei riceve qualcosa di nostro. Un pezzetto di pane all'inizio, ora un po' di prosciutto cotto, un maccherone non condito, un pezzo di zucchina, una foglia di carciofo ... Ricordo che al mare, quando Riccardo aveva 2 anni sedeva a tavola con noi e mangiava lo stesso nostro menu, dall'antipasto al dolce, solo in porzioni piccolissime. Erano tutti assolutamente sconvolti. Mia cugina invece sono ormai 15 anni che prepara a sua figlia, 2 volte al giorno, fettina impanata e patatine al burro. Sempre sotto il titolo "la bambina cosa mangia?". Proprio questa mattina leggevo un'intervista a una nutrizionista svizzera che spiega che il bambino possiede 10000 papille gustative rispetto alle 2000 dell'adulto, ma il suo sistema nervoso non è ancora in grado di differenziare i sapori. Gli occorrono 16 assaggi dello stesso sapore prima di catalogarlo e quindi accettarlo. Questo vuol dire che se rinunciamo ad offrire una pietanza al primo rifiuto, tenderà a non accettare mai quel sapore, semplicemente perché non ha avuto il tempo per assimilarlo. Bene, sono stata troppo prolissa... Ah, un'ultima cosa: c'è un episodio molto divertente di Pingu che rifiuta la pappa ma non ricordo il titolo...
    Ah, e poi pensa che anch'io avevo proposto la ricetta con le cips (http://lacasadegliantuche.blogspot.com/2010/09/puristi-astenersi.html)... non la trovo sbagliata proprio per niente!

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  8. Passa da me che c'è una cosa per te =) !

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  9. @Francy: Topastro ha fatto i suoi primi esami del sangue alla fine di Marzo. Io ho scelto di spiegargli cosa sarebbe successo, mi pareva tropo grande per mentirgli e portarlo al laboratorio inventando una scusa. Gli ho detto che saremmo andati dalla signorina del sangue e che gliene avrebbero preso un po' per riuscire a capire perchè si gratta sempre. Lui deve aver intuito subito che non era una cosa piacevole, anche se io glielo avevo detto in maniera tranquilla e serena. Gli ho spiegato che quella mattina non avrebbe potuto bere il latte, che gli avrebbero preso un po' di sangue con un ago piccolissimo e che poi saremmo andati insieme in ufficio e c'era un gioco nuovo per lui. Quando siamo entrati per il prelievo io tremavo. Per fortuna da noi i bimbi non fanno la fila, appena arrivano li fanno entrare per primi. Io tremavo, comunque avevo preparato il cellulare con un cartone animato di Topolino e ho cercato di calmare il Topastro mentre le dott o infermiere facevano il prelievo. Ha pianto, ma poco! Praticamente ha smesso di piangere prima che finissero di riempire l'ultima fialetta. Io non credo abbia sentito dolore, gli hanno trovato la vena immediatamente e lui era più infastidito dall'infermiera che gli teneva fermo il braccio che da tutto il resto che lo circondava. Gli ho anche proposto di guardare il colore del suo sangue. Ma ha preferito guardare Topolino. Poi ne abbiamo parlato ancora, di pomeriggio, il giorno dopo. Non credo che Topastro l'abbia vissuta come un'esperienza terribile. Gli ho ripetuto che è stato bravissimo e subito dopo il prelievo ha bevuto il suo latte con i biscotti, lo avevamo portato nella borsa termica :-)
    So che tante mamme distraggono i bimbi durante il prelievo, non dicono loro cosa succede, non vogliono che sappiano che gli faranno un buchino. Secondo me i bimbi, come i grandi, provano ansia quando cerchiamo di nascondere loro qualcosa. Perchè capiscono benissimo che si tratta di qualcosa di poco piacevole che vogliamo nascondere. Sono sicura che se dicessi a Topastro: "domani devi tornare dalla signorina del sangue" mi risponderebbe: no! Ma non un no terrorizzato o impaurito. Semplicemente è una cosa che non gli è piaciuta. Ma non lo ha terrorizzato.

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  10. @Sandra: grazie! Le mamme dei bimbi che non mangiano fanno un sacco di premesse, hai ragione! Però è così... Ne conosco altre e siamo quasi tutte sulla stessa onda: meglio un pezzo di carne con patatine fritte poco sane rispetto a niente carne.

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  11. @Antonella: mi trovi molto d'accordo con il tuo pensiero. Topastro ha pranzato da solo con pietanze dedicate solo durante lo svezzamento perchè, come hai scritto tu, si devono preparare le pappine, (per chi segue lo svezzamento tradizionale), e magari il bimbo ha fame prima che cenino gli adulti. Poco dopo i 12 mesi anche Topastro ha iniziato a cenare a tavola con gli adulti anche se io ho dovuto preparare per lui quasi sempre pietanze speciali perchè appunto mangia solo alcuni cibi. Ma non ho mai rinunciato a pranzare e cenare insieme. Sia perchè è un momento in cui si sta insieme, si parla, si condivide il cibo e sia perchè Topastro ha l'occasione di assaggiare ogni cosa che preparo per me. Anche se lui mangia pasta in bianco, vede me mangiare tagliatelle, carne, insalata, lasagne, verdure... E sa benissimo che può prenderne un pezzo per assaggiarlo! Interessante quello che hai scritto delle papille gustative, non lo sapevo!
    Credo che l'episodio di Pingu sia quello in cui il pinguino non vuole mangiare la zuppa di pesce e la nasconde nello zainetto. Va a giocare con la sua amica foca e la zuppa gli si rovescia in testa. Pingu torna a casa tutto sporco e puzzolente :-)

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  12. oh amica mia, ho letto questo post e tutte le risposte con un'unica domanda: perchè giustificarsi per una cotoletta e qualche patatina? poi ho letto le risposte e ho capito che, o si tratta di cibo o di sonno...beh, noi mamme per non farci dire sempre le stesse cose, facciamo tutte le premesse del caso!!! Continua ad ascoltare tuo figlio amica, vedrai che non sbaglierai!

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  13. @yummymummy: lo so che hai ragione, non dovrei giustificarmi con nessuno se mio figlio mangia le patatine o beve un succo di frutta in più. Però lo sai che mi sono accorta che noi mamme siamo anche un po' cattivelle? Sempre pronte a giudicare la mamma che elargisce troppe caramelle o quella che lascia dormire i figli nel lettone, quella che è troppo protettiva e quella che i figli li lascia crescere quasi selvaggi. E allora ci giustifichiamo. O almeno io lo faccio spesso! Magari prima o poi riesco a smettere di farlo.

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  14. Sarà che Orlando mi ha sempre ricordato molto il Topastro e il suo stile alimentare a "briciole" ma a me il tuo post sembra ricco della dote più importante, trovo, per crescere un bimbo: il buonsenso!

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  15. Bellissima l'idea del libro (Pappario) sul web che andrò sicuramente a sbirciare.
    Se ti può in qualche modo consolare anche il mio Mattia di 20 mesi non ha proprio un rapporto idilliaco con il cibo, senza considerare che tra raffreddori, orecchie e gola infiammata quest'inverno abbiamo provato 5 antibiotici diversi con conseguente d'inappetenza anche per febbre. Inoltre per ben 2 volte ha avuto gastroenterite con vomito e dissenteria e quindi anche in questo caso niente cibo o pochissimo per i primi giorni.
    Devo dire però che il nido oltre ad essere un covo di microbi (e Mattia se n'è fatti sfuggire pochissimi)è un luogo positivo per il cibo: infatti Mattia da quando va al nido ha iniziato a mangiare come gli adulti perchè fino a 14 mei ha sempre mangiato solo omogenizzati di frutta e dei gran passati di verdure con pastina e omogenizzato di carne o pesce con tanto di libri o giochi altrimenti nulla da fare. Assaggiava solo il pane/focaccia, nient'altro. Ora mangia carne e pesce a pezzettini (nel caso della carne prendo il carpaccio o cmq batto molto la carne con il batticarne per assottigliarla, la salo e la metto in forno in una pirofila con carta forno e un goccino d'acqua, stesso procedimento di cottura anche per il pesce sfilettato e senza pelle), prosciutto cotto, grana, patate (l'unica verdura che per ora accetta), la frutta a fettine sottili, la pasta con sugo o pesto o alla carbonara, i ravioli, la torta, i biscotti, le patatine, il pane e le pizzette. Non avrei mai immaginato che il pasto con altri bambini per imitazione lo portasse ha mangiare tutti questi cibi con facilità. E' incredibile! Ci vuole però tanta pazienza e costanza e ha volte anche qualche compromesso o ricatto (questi ultimi quando siamo prese per sfiimento!)
    Un abbraccio forte forte a te che sei una mamma coraggiosa e a Topastro che son sicura da grande amerà ancor di più la sua mamma dopo aver sentito con quanto amore l'ha cresciuto
    xoxoxo
    Claudia

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  16. IO amo i tuoi post perchè sono veri. Mio figlio ha 16mesi e gli do i succhi di frutta perché gli piacciono. che male c'è? non è mica veleno! poveri quei figli di gente rigida che non sa giungere a compromessi...nel cibo, nei giochi e nella vita

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  17. @silvia: si, anche io trovo che spesso con i bimbi bisogna usare il buonsenso. Prima di diventare mamma avevo idee più rigide riguardo tante cose. Ora sono molto più disposta a cedere su alcuni fronti per ottenere qualcosa in cambio :-)
    @claudia: sapere che ci sono altri bimbi che selezionano attentamente i cibi da mangiare mi consola si! Perchè le mamme dei bimbi che mangiano tutto spesso non riescono a capire quanta fatica facciamo anche solo al pensiero di dover preparare la cena! Per fortuna io non sono ansiosa nè apprensiva, insomma so che il Topastro è così e accetto la situazione. Certo non smetto di provare a proporgli nuove, divertenti e gustose ricette, ma lo faccio con serenità. Sul nido e la scuola materna hai ragione! Tutti i bimbi che mangiano poco, Topastro compreso, a scuola mangiano molto di più! Topastro al nido mangiava la frittata, pesce, pasta con sughetti che a casa neppure voleva guardare! Idem ora che va alla materna. Anche se non posso dire che mangia tutto. Alla materna mangia di più rispetto a casa ma evita comunque la carne e tanti altri cibi. Spesso li trasferisce nel piatto del bimbo che gli siede a fianco! Comunque sono molto contenta che a scuola assaggi cose che non mangia a casa e spero che prima o poi riusciremo a introdurre un po' di carne! Che gran potere che ha la scuola, sarà la magia dei bimbi, dell'ambiente, delle maestre...
    @Debbie: grazie. Hai ragione non c'è nulla di male. Concordo con te e Yummymummy. Però, come ho scritto a lei, certe mamme sono rigide e anche un pochino "cattive". Nel senso che giudicano severamente chi non segue certe regole. Se incontri una mamma che cresce il proprio bimbo pensando che le sole cose che si devono mangiare devono essere naturali, bio, fatte in casa... e ti sente dire che dai un succo di frutta al tuo bimbo, ti guarda inorridita. E ti fa sentire in colpa. O almeno, io mi sento in colpa. Un pochino, non troppo. Forse sono insicura. Forse non ho voglia di mettermi a discutere con lei. Anche io trovo che non ci sia nulla di male nel bere un succo di frutta. E abbraccio la teoria dei compromessi! Devo imparare a fregarmene dei giudizi della gente. Perchè quello che faccio per il mio bimbo è la cosa giusta, punto e basta.

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  18. Ho capito il genere di mamma a cui ti riferisci, anche io cerco di farlo mangiare sempre bene, gli compro le cose bio che costano un accidente, gli preparo verdure ed omogenizzo la carna. Però se non c'è la frutta biologica gli do quello che c'è. Voglio che mio figlio impari ad adattarsi, a mangiare ovunque senza storcere il naso,ringrziando sempre chi gli offre qualcosa, anche se è una pietanza che noi non mangeremmo mai. Ci si sforza, si assaggia per rispetto e per educazione e per dire all'altro che apprezziamo il suo gesto. Io ho viaggiato abbastanza e questa lezione l'ho imparata con il tempo: spero che impari questo e non a storcere il naso se uno mangia le cavallette fritte. Penso che i fanatismi non portino da nessuna parte e che spesso nascondono altre lacune...
    un abbraccio e vai tranquilla che tu sei una mamma mito, io sono alle prime armi e ti prendo come modello, ma non sentire questa cosa come una responsabilità!

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  19. pienamente d'accordo con il tuo post!! io credo che l'importante sia non gettare mai la spugna e tu non lo stai facendo siccome gli offri sempre la possibilità di assaggio da te. la cosa migliore che stai facendo é mangiare con lui e fargli vedere che si possono mangiare cose diverse, che non perda la curiosità per i nuovi sapori.

    A Memole non é mai piaciuta la frutta. All'inizio le infermiere insistevano che la mangiasse e mi sentivo malissimo perché non c'era maniera. Poi ho rinunciato. Ma rinunciato ad insistere. Adesso cerco di mangiare sempre davanti a lei la frutta. Lei mi chiede di assaggiare quasi sempre. Poi la maggior parte dei casi non le piace, ma oggi per esempio ha mangiato un bicchierino di fragole (con zucchero, per il discorso che fai dei compromessi). Io ero troppo felice!

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  20. @Debbie: sui fanatismi mi trovi d'accordo al 100%! Anche io ho viaggiato un pochino e la prima cosa che si impara è proprio quella che hai scritto tu! Sapori, usi, costumi diversi. Ed è giusti rispettarli e provare a assaggiarli, capirli, apprezzarli! Non prendere me come modello, eh eh. Segui il tuo istinto di mamma!
    @Maggie: ma dai... niente frutta! Capisco benissimo quanto tu possa essere stata felice di aver visto Memole mangiare le fragole con lo zucchero! Questi momenti a me danno un sacco di carica! Quando Topastro mangia la carne gli dico che è bravo, che la carne fa bene... non so mai quanto lodarlo ma dentro di me esulto!

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  21. ti ringrazio molto di aver raccontato la tua esperienza quanto ad esami, ne farò tesoro...
    ormai attendo Pasqua e poi andiamo a compiere questa nuova esperienza, mi attrezzerò come te!
    pensavo anch'io di spiegarle la faccenda il giorno prima con serenità, ormai son grandicelli e prenderli con l'inganno mi sembra solo controproducente
    certo, una bella sporta di coccole non mancherà!

    quanto alle mamme cattivelle... si ho capito bene cosa intendi, ce ne sono anche fissate su altri versi, tipo certo tipo di scuole private, come se chi manda i figli alle statali fosse uno snaturato... e poi ci sono quelle rigide sui metodi educativi, per cui han ragione solo loro; o anche io ho la fortuna di averne due che la notte, bene o male, poco o tanto, ma han sempre dormito... per cui non mi metto a lanciare anatemi e condonnare quelle mamme che avendo i bimbi che stan tra pianti e occhi spalancati per nottate consecutive, trovano compromessi per buona pace di tutta la famiglia

    la cosa più importante che ho imparato confrontandomi è che esistono tante famiglie, tante situazioni, tanti punti di vista, e tutti meritano rispetto, perchè esiste il buon senso, non il bene assoluto per cui è giusto e corretto solo quello che si crede
    quelle mamme del so solo io cosa sia bene per qualsiasi bambino compreso il tuo, non riesco a reggerle...

    ps grazie per il link ;-)

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  22. @Francy: non mi resta che dirti "in bocca al lupo" per gli esami. Poi fammi sapere com'è andata. Certe volte ci aspettiamo il peggio mentre la realtà è migliore rispetto alle aspettative.
    La tua ultima frase è illuminante! "quelle mamme del so solo io cosa sia bene per qualsiasi bambino compreso il tuo, non riesco a reggerle..."
    Esatto! Il tuo metodo educativo, i tuoi consigli, e tutto il resto, sono adatti a tuo figlio. Al mio ci penso io!
    Ma figurati per il link, anzi, per metterlo vicino ai blog di cucina l'ho messo proprio in basso..

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  23. Anche il mio cucciolo fa un pò di storie per mangiare, ma anche per cose che gli piacciono. L'altro giorno ad esempio non voleva assaggiare gli gnocchi al sugo della zia, poi gli ho detto "fidati di me, assaggia", lo ha fatto e ovviamente li ha mangiati tutti. E' stato emozionante ricevere risposta positiva al mio "fidati". Ma è stato solo un episodio, in realtà aveva sonno e faceva un pò di capricci per stanchezza, si è rilassato ha mangiato ed è stato contento. Quello che proprio non vuole sono le verdure (mangia solo quintali di legumi) ma mia madre ha inventato le polpette di bieta (lessi la bieta la fai a pezzettini piccoli con le forbici, aggiungi sale, pangrattato ed albume e friggi)ed ora sembra apprezzare di nuovo le proposte "verdi". per fortuna mangia anche le spinacine che gli faccio io http://barbaidee.blogspot.com/2010/10/spinacine-fatte-in-casa-come-ti-frego.html ed il pesce, tra un pò provo a fargli delle croccolette di pesce con le verdure e panate, vediamo se funziona. Un modo per fargli mangiare la carne (ma anche il pesce) è fare dei bocconcini piccoli e panarli singolarmente, infornare con poco olio e servire, magari con qualche crocchetta di patate in cui avrai aggiunto anche un pò di cavolfiore ed un pò di mozzarella filante. Con cuccioli funziona, spero ti siano d'aiuto queste idee.
    baci

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  24. @Barba: grazie per le ricettine. Ti assicuro che prima o poi le provo. Perchè come ho scritto, io sono serena, so che il mio bimbo mangia alcune cose, ma gli propongo ugualmente cibi nuovi e non mi arrendo. Ieri sera ad esempio ha mangiato 5/6 bocconi di carne alla pizzaiola e mi ha reso davvero felice, perchè la carne fa bene alla sua salute. Lui purtroppo è nella fase di sfida e se gli dico "fidati" o "non fare quello" fa l'esatto contrario!

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