mercoledì 14 marzo 2012

Bottoni del Museo Gallavotti

Ultimamente vi ho parlato spesso di bottoni: giochi da fare con i bottoni,  storie di bottoni, sacchettini per bottoni, misteri sui bottoni, il Museo del bottone, e libri che parlano di bottoni. Voi sapete che vado spesso a trovare Giorgio Gallavotti a Santarcangelo e quello che volevo proporvi oggi  era nato  un po' per caso e un po' perchè sia a Giorgio che a me piacciono i libri, le vecchie storie  e i bottoni.
Il post che avevo intenzione di scrivere era molto diverso... tutta colpa del gran caos scoppiato settimana scorsa e riguardante giveaway, contest, candy ... Potete leggere alcuni post quiqui e qui. Barbara Damiano, su Mommit, aveva anticipato  che la legge DPR.430 del 26.10.01 sui concorsi non chiariva se i giveaway dovessero rispettare la stessa regolamentazione. Questo a fine Marzo 2011. Lei è sempre avanti :-)
Insomma: niente giveaway e niente regali. Però io avevo voglia di parlarvi nuovamente di bottoni, del Museo e dei libri di Giorgio. I libri sono i seguenti:
Il Museo del Bottone Gallavotti. Guida alla visita. Il bottone. La memoria della storia 1600 - 1700 - 1800 - 1900
BOTTONI. Arte, moda, costume, società, seduzione, storia.
Nel primo libro, in cui sono presentati tantissimi dei bottoni esposti nel suo Museo, ci sono tantissime storie interessanti da leggere. Storie curiose, divertenti, romantiche, terribili... Insomma, storie di ogni tipo!
Nel secondo libro invece ci sono tante belle immagini a colori ma anche notizie molto interessanti che riguardano la storia dei bottoni nei secoli. 
Se dediderate avere altre informazioni riguardo i due libri o vi piacerebbe acquistarli potete scrivere a Giorgio Gallavotti: giorgio35(at)teletu.it
Nè io nè Giorgio possiamo offrirvi un regalo, non in questa sede, però mi piacerebbe  ugualmente leggere qualche commento riguardante storie o ricordi di vecchi bottoni. 
Non tutti sanno che esiste un piccolo Museo del Bottone in cui il simpatico Giorgio accoglie i visitatori e racconta loro tante belle storie e spero che questo mio post faccia arrivare questa notizia a qualche amante dei bottoni che ancora non ha scoperto questo posticino quasi magico che si trova a Santarcangelo di Romagna.
In questo piccolo Museo fanno bella mostra di sè più di 10.500 bottoni. Tutti in fila dentro le cornici in cui Giorgio li ha sistemati. Fieri, luccicanti e desiderosi di essere ammirati e di raccontare la loro storia. Se vi fa piacere potete visitare il sito del Museo: bottoni di Giorgio Gallavotti oppure cliccare "Mi piace" sulla pagina fb: Museo del bottone e rimanere aggiornati, grazie a Giorgio, riguardo le novità del Museo, dell'Associazione La Scatola dei Bottoni, eventi, manifestazioni...
Per quanto riguarda il Museo vorrei aggiungere due righe. Come scrivevo sopra il Museo ospita circa 10.500 bottoni. In quattro anni è stato visitato da oltre 140.000 persone e al suo interno c'è anche una strana "grotta". Il Museo si trova a Santarcangelo di Romagna. Un paesino che vale la pena di visitare perchè ha davvero tante attrazioni. Nelle etichette di questo blog trovate diversi post archiviati come "Santarcangelo" in cui ho raccontato delle magnifiche piccole stradine con gradini che portano fino alla Torre Civica, della stamperia Marchi dove è conservato un mangano che risale al 1600. E poi ancora del bellissimo parco con la fontana "Via dell'acqua", il ristorante "La Sangiovesa", le grotte, (anche presso il Museo del bottone potete visitarne una), ... 
E poi le tante manifestazioni che si svolgono in questo luogo così accogliente: La fiera di San martino, La fiera di San Michele, Festival del teatro, Balconi Fioriti,... 
Quest'anno la manifestazione Balconi Fioriti si svolgerà il 12 e 13 Maggio, segnate in agenda perchè il 13 Maggio è anche il Giorno del Bottone, occasione giusta per andare a trovare Giorgio!
Non mi resta che dirvi che il Museo del Bottone si trova in Via Della Costa 11 a Santarcangelo di Romagna. INGRESSO LIBERO. 
Orario invernale: mar-mer-gio-ven-sab-dom 10:00-12:00 15:00-18:00
Orario estivo: mar-mer-gio-ven-sab-dom 10:00-12:00 16:00-18:30 21:00-23:30
Ed ora una vera e propria "chicca": Sandra ed Ambra stanno organizzando un incontro di blogger proprio a Santarcangelo. Scopo della visita trascorrere qualche ora in piacevole compagnia, passeggiare per le vie di Santarcangelo e visitare il Museo del Bottone! Leggete qua: NON VOGLIAMO ATTACCARVI *UN BOTTONE* ... CHE NON FINISCE PIU’… MA. Se volete partecipare lasciate un commento al post di Sandra oppure a quello di Ambra.
Giorgio Gallavotti: Non ho parole per la tua fantasia e quella di Sandra siete meravigiose e mi avete commosso.
Ho scritto che il viaggio vale il Museo, non si pentiranno quelle che aderiscono. Cercherò di organizzare una bella giornata. Ecco un commento di un visitatore:
Spett.le Direttore,
Se qualcuno avesse dei dubbi circa l’ esistenza della macchina del tempo, io posso testimoniare di averla sperimentata ed è stata una sensazione indescrivibile. A Santarcangelo c’ è un museo molto particolare e unico nel suo genere il ” museo del bottone ” di cui tanto avevo sentito parlare e incuriosito ho fatto due passi nelle suggestive contrade e sono ci sono entrato. Se c’ è chi vede il mondo da un oblò Giorgio Gallavotti si può dire che lo vede da un bottone. La sua guida lascia d’incanto! Si segue la sua narrazione ammaliati come un serpente al suono del flauto magico, il nostro viaggio è iniziato dai bottoni storici un viaggio in lungo e in largo, si stava come su un mappamondo in continua rotazione e saltando da un epoca all’ altra, dopo i primi bottoni ci siamo dimenticati di essere lì ad ammirare bottoni, ma avevamo di fronte una mescolanza ordinata di quadri e di sculture in cui si sbizzarrivano i colori, i materiali, le composizioni. Più di una volta abbiamo chiesto se quelli che si stavano guardando erano ancora dei bottoni...

Il resto del racconto nei commenti!

22 commenti:

  1. Questa faccenda dei bottoni mi intriga sempre di più. I libri li ho acquistati, me li ha gentilmente inviati Giorgio, e li ho letti d'un fiato. Questo progetto di "attaccarci un bottone" a Santarcangelo è davvero nato per caso , come hai spiegato bene tu...quindi eccomi...PRESENTE. Magari non saremo tanti ma sarà interessante e divertente. Ne sono certa! Claudia , conosco parecchi dei post che hai linkato ma in questi giorni, pian piano, li andrò a rivedere.
    Grazie di tutto.
    Sandra

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  2. Davvero originale l'idea del museo del bottone. E' sicuramente un motivo in più per visitare Santarcangelo e mi ripropongo di farlo la prossima estate, quando saremo di nuovo dalle vostre parti. Adoro la romagna e la sua gente!

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  3. Non ho storie di bottoni da raccontarti, ma ci sarò e mi farà piacere conoscerti. Ciao.

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  4. @Sandra: talvolta le cose nate per caso sono le più belle! Non importa quanti saremo, (non è facile raccogliere un gruppo numeroso: qualcuno abita troppo lontano, altri hanno già preso impegni...), sono sicurissima che sarà un bella giornata!
    @serenamanontroppo: grazie Serena! Anche io adoro la Romagna ma il mio giudizio non vale, eh eh!
    @Ambra: allora ascolteremo insieme le storie di Giorgio! E pure io sarò felice di conoscerti.

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    1. Giorgio Gallavotti14/03/12, 21:39

      Non ho parole per la tua fantasia e quella di Sandra siete meravigiose e mi avete commosso.
      Ho scritto che il viaggio vale il Museo, non si pentiranno quelle che aderiscono. Cercherò di organizzare una bella giornata.
      Ecco un commento di un visitatore
      Spett.le Direttore,
      Se qualcuno avesse dei dubbi circa l’ esistenza della macchina del tempo, io posso testimoniare di averla sperimentata ed è stata una sensazione indescrivibile. A Santarcangelo c’ è un museo molto particolare e unico nel suo genere il ” museo del bottone ” di cui tanto avevo sentito parlare e incuriosito ho fatto due passi nelle suggestive contrade e sono ci sono entrato. Se c’ è chi vede il mondo da un oblò Giorgio Gallavotti si può dire che lo vede da un bottone. La sua guida lascia d’incanto! Si segue la sua narrazione ammaliati come un serpente al suono del flauto magico, il nostro viaggio è iniziato dai bottoni storici un viaggio in lungo e in largo, si stava come su un mappamondo in continua rotazione e saltando da un epoca all’ altra, dopo i primi bottoni ci siamo dimenticati di essere lì ad ammirare bottoni, ma avevamo di fronte una mescolanza ordinata di quadri e di sculture in cui si sbizzarrivano i colori, i materiali, le composizioni. Più di una volta abbiamo chiesto se quelli che si stavano guardando erano ancora dei bottoni, non so cosa sia esattamente la sindrome di Stendhal ma credo che sia una sensazione simile a quello che abbiamo provato. La sensazione che avevamo di trovarci come in una galleria d’ arte con quadri e statue ha lasciato il posto ad un trasporto nel racconto della guida ad un certo punto non eravamo più in quella stanza ma eravamo come catapultati nelle vicende storiche che erano oggetto di narrazione. Da quelli storici alle sezioni più recenti in cui si scalava di decennio in decennio avvicinandosi ai giorni nostri un cammino che narrava la mutazione di usi, costumi e della moda. Alla fine del viaggio ci siamo accorti che erano volate 2 ore. Ho guardato sul dizionario il significato di museo e mi sono stupito di come questo lo incarni più di altri se non addirittura lo superi. Giorgio Gallavotti riesce a trasmettere la sua passione a chi lo ascolta, uscendo ci si rende conto di non aver visto dei semplici bottoni, mentre guardavamo i bottoni che Giorgio indicava la mente viaggiava e idealizzava, ebbene sì, abbiamo fatto un tuffo nella storia, quella macchina del tempo di cui parlavo all’ inizio, un’ esperienza che consiglio a tutti di provare.
      Cordiali saluti
      Loris Dall’ Acqua Santarcangelo ( RN )
      Giorgio Gallavotti scritto il: 6.9.2011 alle 14:46
      Ringrazio l’ amico Loris per quanto ha scritto, qui sopra, dopo la sua visita al Museo. Credo che lui abbia scritto ed interpretato in modo veramente eccezionale i sentimenti e le sensazioni di tantissime persone in visita al Museo. Sensazioni che sono personali ed a volte forse indescrivibili. La sua sensibilità, il suo amore per il Museale lo hanno portato a scrivere quelle cose che è un inno alla storia e alla creatività degli umani. Purtroppo in questa società, chi dovrebbe fare in modo che non vadano perdute, non ha tempo per queste cose e non si rendono conto che calpestando o ignorando il nostro passato chiudono ogni prospettiva per un futuro migliore. Ancora grazie Loris, sei stato fantastico. Giorgio Gallavotti

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  5. @Giorgio: grazie per essere passato di qua a lasciare uno dei tuoi bellissimi commenti. Devi ringraziare Sandra e Ambra, l'idea dell'incontro è loro! Spero proprio che riescano a organizzare un bel gruppetto di amanti dei bottoni e delle storie così trascorreremo una bella giornata tutti insieme!

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    1. giorggio gallavotti15/03/12, 21:28

      Posso già dirvi che a tutti gli intervenuto sarà a disposizione un bottone che ho creato in occasione:
      Il bottone ha la forma di triangolo con tre fori con la punta in alto
      Sul lato sinistro la scritta 2008 in verde su quello destro 2011 in rosso rappresentano i primi tre anni di attività fissa ed il superamento dei primi 100.000 visitatori.
      Sul lato di base 1991 – 2011 scritto in bianco i 20 anni della prima mostra del Museo.
      Verde-bianco-rosso I 150 anni della UNITA’ D’ ITALIA
      La foto su facebook giorgio gallavotti

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  6. Grazie Giorgio, ho aggiunto la foto del bottone di cui parli anche qui! Così possono vederlo tutti

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    1. GIORGIO GALLAVOTTI15/03/12, 22:15

      Ottimo lavoro di squadra. Non è una bella Idea e un incentivo per il viaggio ? GRAZIE

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  7. Ciao!Ho visto che sei andata lì con il topastro e vorrei sapere se si è divertito o se è meglio rimandare a quando avrà qualche anno in più vista la vivacità della mia violetta! La visita più o meno quanto dura?Non ho idea di quanto sia grande...

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  8. @Violette: Ciao! Io e Topastro abitiamo vicino a Santarcangelo e quindi ogni tanto andiamo a trovare Giorgio al Museo del Bottone. In realtà Topastro fa un giretto all'interno, ruba una caramella o un biscotto, (Giorgio ha sempre biscotti e caramelline per gli ospiti), scambia due chiacchere e poi vuole uscire. Nel periodo natalizio Topastro voleva entrare anche per vedere il presepe nella grotta del museo. Il Museo non è grandissimo, circa quattro pareti come quelle che si vedono nella foto in cui c'è Topastro. L'ingresso è gratuito e se vuoi fare un giro veloce puoi rimanere anche solo 5 minuti. Se ti interessa conoscere qualche storia basta chiedere a Giorgio, a seconda del tempo che hai ti racconterà qualcosa di interessante. A Violetta puoi mostrare i bottoni dei nani, Pinocchio, il lupo... ce ne sono parecchi che potrebbero piacerle e poi puoi portarla al parco che è davvero bello :-)

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    1. Giorgio Gallavotti16/03/12, 18:47

      Mi sono riletto il tuo post. E' bellissimo, sei veramente brava, scrivi con il cuore, GRAZIE e ho deciso di fare un disco per conservarlo con sicurezza. Prendo l' occassione per inserire anche i post di Sandra e di Ambra.
      Hanno chiesto tutte e due l' amicizia,l'ho detto a D'ARTAGNAN che mi ha invitato a non avere dubbi : ACCETALE.
      Gioco spesso con i personaggi per fare incuriosire i lettori. Li adopero spesso per i compleanni. Oggi è stato il compleanno di Tonino Guerra gran traffico di personaggi politici, tutti i sindaci della vallata, il presidente della Provincia e tante personalità note. Cosa pensi che sia il caso che scriva qualche storia sui vostri blog ? Cioa a........presto.

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    2. Grazie Giorgio! Quando parlo di cose che mi piacciono riesco a tirar fuori il meglio di me! Fai bene a incuriosire i lettori, la mail che mi hai inviato per il compleanno me la sono stampata e la conservo con cura!
      Qualche storia sul mio blog, quello di Sandra, di Ambra...?
      Umh... aspetta che ti mando una mail!

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  9. I bottoni in questo blog (grazie anche al supprto di Giorgio) sono diventati i protagonisti di molte storie, Lo trovo molto bello. Siete riusciti a far parlare questi piccoli oggetti colorati. Mi ricordo il museo con estremo piacere.
    Perchè non pensi di fare un mandala con i tuoi numerosi bottoni per il mercoledì dell'arte. Era un idea che avevo e mi sarebbe piaciuto realizzare ma non ne ho a sufficenza

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    1. giorgio gallavotti21/03/12, 22:16

      Ho scritto qualcosa il 21-3 e messa sul post

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  10. @Giorgia: è vero, i bottoni sono stati protagonisti di tanti post :-)
    Molto carina l'idea del mandala, grazie!!! Ci proverò!

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  11. Ciao Claudia, che bella iniziativa, mi sono iscritta anche io...proprio domani veniamo a fare una gita a Rimini e se ce la facciamo vorrei fare anche un giro al museo, comunque il 20 Maggio ci dovremmo essere!!!Bellissima idea!!!

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  12. @CreaFamily: che bello! Così conoscerò anche te il 20 Maggio! Buona gita per oggi :-)

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  13. giorgio gallavotti21/03/12, 14:21

    Ciao Claudia mi sembra un secolo che non ho guardato i post.
    Ieri sera a mezzanotte ho finito di peparare le carte per l' assemblea di venerdì. Ora mi sono un po' rilassato e ho guardato i post.
    Quelli di Sandra e di Ambra sono gettonati tantissimo sul 20-05.
    Nel tuo spicca il manifesto. Più lo guardo e più è bello. Ieri pomeriggio ne abbiamo impostati altri 4 o 5. Sono per la mostra di Roma.
    Spero lunedì di poter andare avanti con il nostro lavoro. Ciao

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  14. giorgio gallavotti21/03/12, 22:14

    Ciao Giorgia hai scritto " i bottoni sono diventati i protagonisti di molte storie " Io ho scritto la guida al Museo con il titolo I BOTTONI LA MEMORIA DELLA STORIA. Devi sapere che quando succedono degli avvenimenti particolari nella società che fanno parlare la gente, spesso uno stilista mette una simbologia dell' avvenimeto su un bottone che diventa una pietra miliare della nostra storia e testimone dell' avvenimento. Pensa che il 10-05-2011 sono stato chiamato alla Università della Moda di Rimini a fare una lezione, a 130 studenti 1° e 3° corso con quattro insegnanti, sulla storia SOCIALE, POLITICA, ECONOMICA, DI COSTUME E DI MODA del 1900 attraverso la simbologia dei bottoni. Il giorno dopo sul loro sito internet commentando la lezione hanno scritto "I BOTTONI PARLANTI del Museo del Bottone". Vedi sono stati in tutti i posti del mondo, dai palazzi dove si decidevano i destini dei popoli , nelle carceri, dove venivano martoriati i detenuti. Il bottone è in grado di raccontare la storia dell' umanità. Spero a .... presto

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  15. Poco lontano da ca mia c'è un museo dei bottoni...puoi trovare informazioni qui http://www.art-buttons.com/ anche Trottolina è attratta dai bottoni e grazie anche a te che mi hai incuriosito credo che andrò a visitarlo quest'anno o il prossimo quando sarà un po' più grandicella.
    Grazie Claudia

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  16. Grazie della segnalazione mammacuore! Vado subito a vedere. Se a Trottolina piacciono i bottoni puoi leggere il mio post sui giochi da fare con i bottoni. E' segnalato all'inizio di questo post :-)

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