martedì 12 febbraio 2013

Acqua e fuoco

Ve lo ricordate il draghetto Acquarello? Quello nato dall'uovo che i bimbi hanno trovato nel giardino della scuola. In questi mesi si è fatto vivo diverse volte lasciando ai bimbi sorprese come buste con lettera e scaglie luccicanti, impronte sul pavimento e lettere presso la sede dei vigili del fuoco.
L'ultima lettere ricevuta dai bimbi è questa qui sotto. L'atelierista l'ha trovata dai pompieri e l'ha portata a scuola per leggerla insieme ai bimbi. Purtroppo mancavano alcune lettere, Acquarello le aveva scritte con inchiostro invisibile!
A casa non ho resistito ed ho riproposto l'esperimento a Topastro. Lo facevo da piccolina, insieme a mia mamma, e lo avevo già fatto con Topastro molto tempo fa con il risultato di un foglio di carta incendiato.
Ho preparato alcuni disegni all'insaputa di Topastro mentre alcuni li ho fatti dipingere a lui con l'inchiostro invisibile, (succo di limone). Mentre la volta precedente ero stata io a far apparire le scritte sul foglio tenendolo vicino a una fiamma, questa volta anche Topastro ha potuto essere protagonista.
All'inizio aveva un pochino paura della candela ma poi si è divertito da matti ad avvicinare il foglio alla fiamma ed allontanarlo per evitare che bruciasse. Naturalmente abbiamo fatto l'esperimento nel mezzo del salotto e attorno non c'erano oggetti infiammabili. 
In effetti uno dei fogli, avvicinato troppo alla fiamma, ha preso fuoco. Lo abbiamo posato sul pavimento e aspettato che una piccola parte bruciasse per recuperare la metà intatta :-)
Sui fogli sono apparsi mandala, trenini, lettere e strani disegni di Topastro. Il foglio qui sotto lo abbiamo messo in forno. Volevo vedere la differenza tra le scritte che compaiono per la vicinanza con il fuoco e quelle per il calore del forno. Il fuoco è molto meglio! I disegni hanno un colore molto più bello e tante sfumature mentre i disegni apparsi grazie al forno sono giallini e il colore omogeneo.
Oggi a scuola i bimbi sono stati coinvolti in una video narrazione e io ho preparato una sorpresa per Topastro. Ho stampato la storia che l'atelierista ha raccontato loro. Topastro era sorpreso di vedere le stesse immagini che nella mattina erano state proiettate nel salone e mi ha spiegato che sul viso aveva dei segni che lo avevano trasformato in nuvola.
La storia, potete leggerla qui, L'avventura di Trasp, racconta le vicessitudini di un aquilone trasparente e di un folletto che lo aiuta a diventare colorato.
Dopodomani invece una vera magia... il titolo del post riassume l'esperienza che vivranno i bambini creando nel salone un mandala a forma di spirale utilizzando ciotole di acqua contenenti una candela accesa.

4 commenti:

  1. Bello sei creativa :-) ho figli grandi e ste così non le ho mai fatte spero di rifarmi un abbraccio

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    1. Grazie antonellaVi ma è un vecchio gioco, tu non lo facevi da piccola? Anche se i tuoi figli sono grandi puoi usare questa tecnica per creare loro un biglietto di compleanno o un messaggio... :-)

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  2. Anche noi abbiamo fatto questo esperimento :-) ma li ho messi sui caloriferi i fogli, ho troppa paura del fuoco da quando mia mamma dieci anni fa si è bruciata mentre cucinava non ci faccio mai avvicinare i miei bambini.

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    1. Il fuoco fa paura e anche io sgrido sempre Topastro se si avvicina ai fornelli quando il fuoco è acceso (in realtà è più per la paura che una pentola piena d'acqua si ribalti). Però penso che sia giusto farlo conoscere ai bambini. Se spieghi loro che il fuoco è pericoloso, ma non è brutto, non ne avranno paura. Non c'è niente di più bello dei falò sulla spiaggia, del fuoco del camino, di qualche candelina accesa in casa di sera :-)

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