domenica 4 dicembre 2016

Città del futuro viste dai bambini e abbattimento barriere

Rilancio un paio di notizie dal blog Parchi per tutti chi mi paiono interessanti :-)

I bambini di alcune scuole di Rimini hanno partecipato a "Una lettura fantastica", (Leo Scienza), e sono stati invitati successivamente a realizzare testi, disegni, diorami o altro sul tema: "Inventiamo il futuro: macchine, città, creazioni, fantasie! Come e dove vivremo? Quali mezzi di trasporto useremo? Quali invenzioni cambieranno, faciliteranno e divertiranno la vita dell'uomo nel prossimo secolo?"
I bambini hanno disegnato robot ma chiedono anche strade sicure, aria pulita, spazi verdi per giocare, case solide, scuole accoglienti, altalene e skateboard volanti! :-)
Venerdì 2 dicembre si è tenuta a Rimini una marcia organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con Rete Centri Rimini: IO VALGO... OLTRE LE BARRIERE. Sono stati presentati e premiati simbolicamente due progetti che hanno contribuito all'abbattimento delle barriere nella città di Rimini. Uno dei progetti è la realizzazione dell'area giochi inclusiva Tutti a bordo.
"Perché il parco "Tutti a bordo!" non è la somma dei suoi giochi accessibili ma è molto, molto di più. È un laboratorio, a cielo aperto, di socializzazione e inclusione sociale, di conoscenza e rispetto dell’originalità e diversità di ognuno, dove i bambini fin da piccoli, imparano giocando il rispetto delle differenze, l’empatia, l’accoglienza dell’altro, a vivere insieme. Un regalo per tutti." Elvira Cangiano.
Sabato 3 dicembre invece tavola rotonda presso il Museo della città di Rimini, un confronto con alcuni esperti in materia di barriere architettoniche e culturali: Paolo Ramonda (responsabile generale APG XXIII), Roberta Frisoni (assessore con deleghe alla mobilità, gestione del territorio e demanio), Nicola Bastianelli (architetto e co-ideatore del progetto Tutti a bordo!), Giovanni Sapucci (direttore del CEIS).
"Imboccammo subito una strada che è quella di cui altre amministrazioni dovrebbero far tesoro. Non la strada più semplice: realizzare un'area gioco da catalogo che crea pochi problemi all'amministrazione e ai progettisti ma che non soddisfa veramente le esigenze ma la strada più complicata e difficile che comporta dei confronti ma il cui risultato è sicuramente garantito. Abbiamo deciso di coinvolgere un gruppo di associazioni e mamme che dal primo giorno hanno partecipato a questo tavolo insieme a un collaboratore professionista specializzato in queste tematiche: Fabio Casadei.
È stato un week end pieno e in compagnia di belle persone, ho anche qualche altra bella notizia da postare ma la conservo per il prossimo post. A presto!

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