venerdì 4 novembre 2011

Venerdì del libro: Dinosauri, che passione!

Un altro venerdì, giornata che ormai è diventata sinonimo di libri grazie a Paola e alla sua simpatica iniziativa. Oggi vi presento un libro pop-up che a Topastro, nonostante abbia già 4 anni, è piaciuto molto. Questo libro è un regalo di due famiglie con due figli ciascuna che mi hanno contattato per mail   mesi fa per avere qualche suggerimento su luoghi da visitare a Rimini e dintorni, ristoranti e suggerimenti vari su Rimini e dintorni. Queste due simpatiche mamme hanno organizzato una piccola vacanza e dopo lo scambio di mail non ho potuto fare a meno di andare a conoscerli tutti a Italia in Miniatura. 
E' stato un incontro davvero piacevole! Una delle cose più belle dei blog è la condivisione, non solo di idee e giochi, pensieri... ma anche l'amicizia virtuale che nasce. Le mail di persone che a volte ti chiedono consigli riguardo prodotti che hai usato o luoghi in cui sei stata. Il supporto morale, i contest, i giveaway... Non posso dire che tutti i blog nascono con lo spirito di condivisione. Ce ne sono alcuni che hanno il solo scopo di far pubblicità a prodotti in vendita, ci sono persone che non rispettano le regole, c'è chi copia, chi partecipa a ogni concorso sperando di vincere anche oggetti che non gli servono. Penso che ogni persona scelga quali blog frequentare e si circondi di persone più o meno gentili. 
Io scelgo le persone gentili, quelle oneste, quelle allegre, simpatiche e che hanno voglia di condividere per il puro piacere di farlo. Ma anche mamme che sono davvero speciali come Barbara. In questi quasi due anni di blog mi è capitato di incontrare alcune delle persone che passano dal blog e ogni incontro è stato diverso ma piacevole. Sono andata un pochino fuori tema, visto che volevo parlare del libro... ma mi pareva giusto aggiungere qualche riga per spiegare il significato di questo libro e di altri piccoli regalini che io e Topastro abbiamo ricevuto in questi anni. Cose donate per il puro piacere di essere donate. 
Tornando al libro sui dinosauri, dicevo che a Topastro è piaciuto molto perchè dei mostruosi dinosauri escono dal libro e si possono toccare :-)
Vi segnalo il post di Paola di oggi: Un Venerdi’ del libro con sorpresa: “Alla fine del silenzio” perchè c'è una bella sorpresa per chi adora i libri e per chi ogni tanto oppure sempre, partecipa al venerdì del libro. Paola ha iniziato a catalogare tutti i libri che abbiamo proposto durante l'iniziativa del venerdì e credo che anche questo sia un bel gesto di condivisione. Una libreria virtuale che tutti possiamo consultare e che contiene tutti i nostri libri! Grazie Paola!
Dinosauri, che passione! ISBN:  9788847438699

mercoledì 2 novembre 2011

Qui si crea!

Un po' di tensione e quindi si continua a creare! C'è chi piange, chi fa shopping,... ogni individuo ha un suo personale modo per sfogare rabbia, tristezza, preoccupazione. A me era piaciuto tantissimo il post di Debbie di qualche  mese fa: 
Depressione e creatività: ridere per scacciare il male oscuro. Io creo! In questi giorni sono un pochino preoccupata e la mia mente continua a riempirsi di idee di tutti i tipi. 
Cucio, ritaglio, cucino, cambio posto agli oggetti... Le mie mani non riescono a star dietro al cervello :-)
Dopo il vestito luccicante, berretta e sciarpa per le Barbie della figlia di una mia amica ho pensato di fare un paio di grembuilini da cucina, magari alle Barbie viene voglia di cucinare :-)
Il primo, quello a righe viola e bianche, è un po' cortino ma quello a quadrettini blu e bianchi è della giusta lunghezza per preparare ottimi pranzi o cenette. A proposito, oggi ho fatto un tortino con ricotta, prosciutto cotto, spek, uova, pomodorini e parmigiano, avvolto in un sottile strato di pasta sfoglia. Buono!
Sempre a proposito di cucina ho finalmente provato a fare il formaggio Philadelphia di cui avevo letto informazioni e ricetta quiqui e qui. Inutile dire che a Topastro non è piaciuto ma lui è di gusti difficili e mangia con gusto pochissimi cibi. A me è piaciuto!!
 Alcuni giorni fa avevo visto qui, sul bellissimo blog Enjoying the Small Things un cappellino stile "La casa nella prateria", ricordate il telefilm con Laura Engalls? Io lo adoravo e mia sorella mi ha prestato anni fa tutti gli episodi in dvd che ho riguardato con piacere. 
Il cappellino, si... tra i ritagli di tessuto che mi han regalato c'era un pezzo di fodera bianca tagliata a cerchio con un buco al centro e non ho potuto fare a meno di creare una specie di cuffietta della nonna :-) 
Non ho idea di cosa ci farò ma l'avevo in testa e dovevo realizzarlo. Magari lo regalerò alla mia cugi della Brianza che apprezza sempre le mie creazioni di cucito che usa nella scuola in cui lavora o per i laboratori. 
Questi invece sono delle strisce di carta fatte da me per avvolgere i muffin che spero di riuscire a fare domani sera, per un'amica e collega che aspetta un bimbo. Venerdì ci saluta perchè va in maternità! 
E il calendario dell'Avvento? 
L'anno scorso non sono riuscita a realizzarlo e ieri, passando dal blog di Claudia Porta mi sono imbattuta in questo bellissimo calendario che ha realizzato lo scorso Natale e che ora è anche in vendita qui. Il suo è bellissimo, mi piacciono molto le fantasie dei tessuti ma visto che io ho sacchi, scatole e contenitori di plastica pieni di tessuto, penso che lo farò usando i tessuti che ho in casa.
Quasi mi dimenticavo! Ieri siamo andati al Circo, per via degli animali. Però Topastro non c'era mai stato e non sono una persona che esclude completamente alcune cose. Quando ero piccina andavo al circo e ho voluto portare il Topastro al piccolo circo che era vicino casa nostra. Di animali ce n'erano pochi: alcuni cammelli, un ippopotamo, due zebre, un pony...
Gli artisti, pure loro non erano tanti ma davvero bravi! Mi sono piaciuti molto i trapezisti e quelli che si sono esibiti attorno a strisce di tessuto. C'è stato anche un piccolo ballo con la musica di Goran Bregovic... che emozione! 

domenica 30 ottobre 2011

Borsa dolcetto o scherzetto

Mancano poche ore ad Halloween. Una borsa porta dolcetti veloce da realizzare. Tessuto pile che è facile da lavorare, non ha bisogno di rifiniture lungo i bordi e si può cucire con fili di diverso colore perchè il filo verrà nascosto dal tessuto pelosetto tipico del pile.
Questa qui sopra è la borsetta porta dolci del Topastro, la prima che ho fatto, come prova. Ho impiegato parecchio perchè ho creato il fondo, i fianchi... è tridimensionale e non sta proprio ben chiusa sul lato aperto.
Volevo fare altre borse porta dolci da regalare e come al solito avevo poco tempo. Così ho pensato di farle piatte e son venute proprio bene. Ho ritagliato due rettangolo di tessuto per ogni borsa e occhi e bocca di colore diverso.
Per prima cosa ho cucito occhi e bocca, sbagliando si impara, e poi ho cucito i tre lati dei rettangoli, lasciando aperto quello in alto. Ho fissato una striscia di pile come manico e ho riempito di dolcetti.
Ho impiegato davvero poco tempo, ora che ho la macchina da cucire sono davvero veloce a creare, ho quasi impiegato più tempo a tagliare i fili che dovevano essere eliminati che a cucire.
Regalini già consegnati, spero siano piaciuti :-) un piccolo pensiero fatto con le mie mani. 
Oggi siamo tornati a Italia in miniatura e c'era tante gente per la festa, qui sopra la faccia "da paura" del Topastro!
01/10/12 Ho scelto questo lavoretto per partecipare a Sweet Halloween di  Squeeze Art e Topogina:
c'e' crisi, c'e' crisi!

sabato 29 ottobre 2011

Halloween...

Una giostra... e un drago sul cavallino della giostra...
Eh si, è proprio un drago e sputa fuoco! Per fortuna c'è tanta acqua.
Aiuto!!!!!!! Ma no, ancora Italia in miniatura? 
Si, siamo tornati per vedere il parco pieno di zucche, fantasmi e giochi in occasione di Halloween.
E non è bravo il mio Topastro, è stato lui a scattarmi la foto. Un drago e una strega.
E abbiamo acceso i nostri fantasmi realizzati con flaconi che contenevano detersivo liquido!

venerdì 28 ottobre 2011

Vestito luccicante per Barbie

Questo post è un po' così... per distrarmi, per non pensare troppo a qualcosa che in questo momento non mi va di avere in testa, per farvi vedere la prima cosa che ho creato con gli ultimi ritagli di tessuto ricevuti in regalo e partecipo anche ad Appuntamenti Creattivi.
Tra i temi dell'autunno di Appuntamenti Creattivi ci sono i vestiti autunnali per le Barbie e proprio questa mattina la mia amica mi ha comunicato che sua figlia aveva bisogno di un vestito lungo per una delle sue Barbie, cappello, sciarpa e guanti. Questa bimba è molto intelligente e ha detto alla sua mamma che non era sicura che io fossi in grado di fare i guanti eh eh. Aveva ragione! I guanti credo siano davvero difficili da realizzare, non credo ci proverò neppure.
Però il vestito l'ho cucito, un pochino con la macchina e molto a mano perchè il tessuto era sottile e aveva delle specie di paillettes applicate che si incastravano nell'ago della macchina per cucire. Il collo è molto strano, una nuova moda :-) non sono stata capace di fare un normale collo che rimanesse ben attillato attorno a Barbie ma penso che la bimba gradirà ugualmente il vestito viola. 
Topastro che mi vedeva cucire e continuava a chiedermi se c'era qualcosa pure per lui, ha ricevuto un pesciolino luccicantissimo! Il tema di quest'anno nella sua scuola materna, è il mare, e quindi gli è piaciuto molto ricevere una delle creature che ha visto durante la gita all'acquario. Abbiamo già fatto diversi pesciolini, magari in un altro post ve li mostro tutti.
A proposito, guardate Monica come è stata brava, molto più di me: Halloween: vestiti per Barbie.
Vi ricordo la mia Associazione preferita, quella che cito spesso e che ho scelto di pubblicizzare per il "gioco" Appuntamenti Creattivi: Famiglie SMA.
Tra i gadget in vendita ce ne sono alcuni proprio adatti al Natale: portamonete alce e cartolina che si possono avere con un piccolo contributo che sarà di aiuto alle famiglie con bimbi affetti da questa malattia.
Vorrei anche segnalarvi un evento, La bellezza, che si svolgerà il giorno 3 dicembre, (che è la giornata dedicata alla disabilità). Il tema di questo evento è il legame tra bellezza e disabilità. Laura Boerci, se siete interessati, saprà darvi ulteriori informazioni :-)
Sempre a proposito di Famiglie SMA e progetti nuovi, che danno spazio ai giovani... c'è un progetto che si chiama Dona con un libro. Gli obiettivi di questo progetto sono: aiutare i giovani scrittori a far conoscere il proprio talento, creare un catalogo di e-book inediti e raccogliere fondi per Onlus e altre associazioni di aiuto o assistenza. In particolare vi segnalo un libro, che potrete acquistare sul sito, il cui titolo è Il viaggio. Il costo del libro è davvero basso e potete anche scaricare l'anteprima gratuitamente e leggere le prime pagine. Potete anche scegliere di donare la cifra che vorrete in aggiunta al costo del libro :-)
Perchè proprio questo libro? Perchè è scritto da una cara amica blogger, Maris, che molti di voi conoscono perchè seguono il blog Cara Lilli. Maris, io ancora non l'ho letto ma prometto che lo farò presto!

mercoledì 26 ottobre 2011

Montagna di tessuto

Due giorni fa Topastro si è svegliato e quando ha visto che sul mucchietto di panni che doveva indossare c'era la maglietta di Ben 10 ha iniziato a vestirsi in fretta in fretta e parlare del suo eroe. Ad un certo punto, mentre io litigavo con i capelli, mi vestivo, cercavo le chiavi...
Topastro: mamma ma questo è Ben 10 Forza Aliena!!!
Mamma: si
T: ma lo sai perchè si chiama Forza Aliena?
M: no
T: perchè lui si trasfomma in una iena!
M: ah...
T: e lo sai cos'è una iena?
M: no...
T: una iena è una cosa che galoppa velocissima! Più veloce di me, di P. e di E. (suoi compagni di scuola)!
M: ah però!
Scommetto che nessuno di voi lo sapeva ah ah!
La sera invece Topastro giocava in camera sua e mi ha chiamato di corsa: mamma, guarda, vieni a vedere! Sono Ty! Adesso attacco questi alla gru e faccio la casa. Poi arrivano i progettisti e le ruspe!
Ieri ho portato a casa due enormi sacchi di ritagli di tessuto e Topastro ha voluto "aiutarmi" a controllare i tipi di tessuti, dividerli per colore e buttar via i ritagli troppo piccoli per essere utilizzati.
All'inizio ha scelto dei pezzi bianchi e ha costruito una casa con il fumo che esce dal camino ma dopo poco si è lasciato prendere dall'entusiasmo e mentre io cercavo di mettere vicini i ritagli dello stesso colore, lui ha rovesciato tutti e due i sacchi sul pavimento e creato due montagne sulle quali si tuffava fingendo fossero il mare o delle spine. 
Un delirio..., ho impiegato un bel po' di tempo a cercare di mettere nei sacchetti i tessuti rossi, quelli verdi e quelli gialli. Io infilavo i pezzi nei sacchetti e Topastro saltava. Poi sono arrivati i nonni e il caos si è moltiplicato. Quando ho imposto a Topastro di smettere di saltare mi ha detto: che bello! Mi piacciono. Chi te li ha dati?
M: il mio collega F.
T: allora quando lo vedi devi dirgli grazie da me perchè io non ho visto che te li ha dati, ero all'asilo!
Ora i tessuti sono un po' divisi e un po' no. Ammucchiati nella stanzetta che io e Topastro usiamo come: sgabuzzino, stireria, stanza per usare il pc e la macchina per cucire... Una stanza con scaffali e libreria colmi di materiali da riciclare, scarpe, scatole di plastica che contengono tantissimi pezzi di tessuto. Chi mi segnala qualche tutorial facile per utilizzare una parte di questi bellissimi tessuti? :-)

lunedì 24 ottobre 2011

Gonna da strega per Halloween

Questa è la gonna da strega che, se ne avrò il coraggio, indosserò per portare drago Topastro alla festa di Halloween a Italia in Miniatura. Ho tagliato, cucito, scucito, ricucito, scucito nuovamente e riassemblato, sbagliato di nuovo, rifatto... una faticaccia :-)
Avevo un bel pezzo di fodera rasata viola nella mia scatola dei tessuti ricevuti in dono e pareva perfetto per una gonna da strega, (si Cì, unico pezzo viola). Inizialmente ho creato tante punte asimmetriche con le forbici pensando di creare una coulisse lungo la parte dritta e metterci un elastico. Ho creato il bordino nella parte della vita per evitare che il tessuto si sfilacciasse e l'ho cucito ad una striscia di tessuto doppia nera in cui ho infilato un elastico. 
Il risultato era pessimo! Il pezzo di tessuto non era abbastanza lungo e le punte finali erano troppo distanti una dall'altra. Per non parlare dell'effetto palloncino che assumeva la gonna. L'ho abbandonata sulla scrivania e ripresa in mano alcuni giorni dopo. Con la parte di tessuto che mi era rimasta ho creato un pezzo di tessuto uguale al primo, (foto qui sopra), lato dritto e lato con le punte. Ho cucito i due pezzi uno all'altro e ottenuto un tessuto davvero lunghissimo. 
Ho fissato il tessuto ad una striscia di stoffa nera elasticizzata larga quanto la mia vita creando tantissime pence. Ma tante tante... Ho cucito il tessuto viola a quello nero e poi ho fatto un paio di risvolti al tessuto nero e ho cucito il lato della gonna che era rimasto aperto... dalla parte sbagliata! Invece che rovesciare la gonna ho cucito dalla parte dritta e ho dovuto scucire nuovamente.... 
Inizialmente avevo pure creato un bordino lungo tutte le punte, un lavoraccio lungo, ma poi ho deciso di tagliare e passare ogni punta con un semplice zig-zag perchè anche il bordino creava un brutto effetto e le punte non rimanevano morbide. Questa gonna è stata davvero difficile da portare a termine, più di una volta ho pensato di buttare tutto bel bidone. 

Alla fine ho vinto io. O quasi...  Le punte e la gonna stessa non sono così morbide come le avevo immaginate. Avrei voluto che il tessuto cadesse in maniera diversa, morbida, come se il tessuto fosse leggerissimo. 
Dopo aver terminato la gonna, ieri,  mi ha fatto notare che avrei dovuto tagliare il tessuto in sbieco... Mannaggia! Sono andata a cercare su Google e ho capito cosa intendeva. Pazienza! Di tessuto viola non ne ho più, ma ho imparato una cosa nuova e la prossima volta metterò in pratica :-) 
Imparare a cucire da soli è davvero difficile. Ogni piccolo accorgimento o trucco, anche il più semplice, bisogna scoprirlo con i propri errori. 
Ora, se vedete una strega gridare e correre dietro a un draghetto... sono io!

mercoledì 19 ottobre 2011

Aggiornamenti vari

Mal di gola, voce roca e un po' ti tosse. Per fortuna io. Topastro sta bene. 
Aciugatrice di nuovo fuori uso, naturalmente proprio ieri sera, dopo che sono stata costretta a riempire cesti di panni sporchi con lenzuola, coprimaterasso, tela cerata, trapunta: aiutooooooo...
Meno male che oggi splende il sole e soffia un venticello caldo, il balcone è invaso da stendipanni e ogni appoggio utile che possa ospitare panni da asciugare.
Nei giorni scorsi ho trasformato un paio di pantaloni che indossavo una decina di anni fa in pantaloni per Topastro. Il tessuto mi piaceva, una specie di panno di lana, morbino e caldo. Sono venuti benino, miglioro sempre più!
Topastro oggi è rientrato dalla gita all'Acquario di Cattolica con i compagni di scuola ed era stanchissimo ma entusiasta di aver visto i pinguini che puzzano perchè hanno fatto pipì e cacca nell'acqua e un signore puliva. E lo squalo martello e quello spada. E poi c'era uno squalo che aveva la bocca al posto del naso! E il naso al posto della bocca... No, non aveva la bocca!
Era un po' confuso dopo aver visto tanti pesci. Questa mattina, prima di partire per la gita, mi ha detto che i pinguini bevono il latte dalle tettine delle pinguine mamme e che lo squalo martello ha due martelli: a destra e sinistra. Uno per i chiodi e l'altro... non ricordo per cosa!
Nell'ultima foto la cassetta per le lettere che Topastro ha chiesto un paio di giorni fa :-)
Uh... mi ero dimenticata di mostrarvi le modifiche alle magliette. Topastro aveva parecchie magliette estive a manica corta piuttosto grandi e mi dispiaceva metterle via, chissà se l'anno prossimo sarebbe state della giusta misura oppure troppo piccole...
Così ho tagliato le maniche ad un paio di mie vecchie magliette macchiate o bucate, (che ormai si sa che io non butto nulla eh eh), e le ho cucite alle magliette di Topastro. Così ora abbiamo qualche maglietta invernale in più :-)
Quella rossa con le maniche bianche non ve la posso mostrare perchè è nella sacca del cambio alla scuola materna.

lunedì 17 ottobre 2011

Costume da drago per Topastro

Questo post lo dedico a Kira che ogni tanto passa a leggere il mio blog e alla fine di settembre mi ha inviato una mail per segnalarmi alcuni siti e blog di cucito. Kira mi ha dato l'idea per realizzare il costume per Halloween a Topastro. Lo scorso anno mago e quest'anno drago! Le code di drago o dinosauro le ho realizzate dopo aver quasi terminato tutto il vestito da drago e giuro che non mi era mica venuto in mente di fare una coda con cintura. Eppure avevo realizzato la stessa identica coda per il vestito... 
E invece dovevo proprio leggere questo post per creare code per tutti gli amici di Topastro. Oggi la mamma di uno di loro mi ha detto che il suo bimbo, che adora i dinosauri, è stato davvero felice di ricevere la coda verde con gli aculei rossi e la berrettina coordinata. Ma torniamo al vestito. Kira mi ha gentilmente inviato le foto del vestito che aveva realizzato per suo figlio e io mi sono ispirata proprio a quello. Il tessuto verde proviene da due plaid POLARVIDE IKEA: totale 8,04 Euro, (ho utilizzato una copertina e un piccolo pezzo della seconda). Il rosso invece proviene da scarti di tessuti che ho ricevuto in regalo.
Il velcro per la chiusura della giacca e il filo utilizzato per le cuciture non sono tanto costosi, quindi il vestito mi è costato circa 10 euro e tanto divertimento. Per i pantaloni ho usato il solito tutorial che avevo linkato qui. Per realizzare la giacca ho preso una maglia di Topastro ed ho ritagliato la parte davanti e dietro e poi due lunghi rettangoli per le maniche. Essendo ancora alle prime armi, (ma non credo diventerò mai una brava sarta), ho sbagliato le misure dell'apertura del collo che inizialmente era troppo piccolo perchè la testa di Topastro potesse passarci attraverso e idem per il davanti e dietro della giacca: un pochino troppo stretta. 
Per rimediare ho allargato il buco per il collo ed ho cucito sulla pancia un pezzo di tessuto rosso che ho lasciato sporgere oltre al tessuto verde. Nell'immagine non si vede bene ma il tessuto rosso non finisce lungo i bordi del tessuto verde ma prosegue al di fuori di esso. Al tessuto rosso ho applicato del velcro e quando Topastro chiude la giacca sembra ancora più magro di quello che è perchè è davvero aderente eh eh.
Il cappuccio mi è venuto troppo grande ma Topastro dormiva e quindi non potevo provarglielo. Penso che rimedierò mettendo due laccettini all'altezza del mento per tenerlo fermo e fare in modo che non gli scenda fin sopra gli occhi. I pantaloni mi sono venuti un po' cortini e se ne avrò voglia applicherò un bordino rosso nella parte dietro, (sul davanti ho applicato le zampine con artigli). 
La coda invece è talmente grande che fa sollevare la parte della giacca che si trova sotto di essa e sto pensando se staccarla e modificarla aggiungendo dei lacci come alle code del post precedente.
A questo punto qualcuno potrebbe domandarmi perchè non scucio tutto e apporto le modifiche necessarie per rendere questo costume migliore... mancanza di tempo, soddisfazione di un primo lavoretto imperfetto... mi piace così! E in fondo penso che Topastro lo indosserà una volta o due, non di più.